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ARTICOLI DI GIORNALE

Ecco un elenco di articoli di giornale dedicati a Gardaland , negli ultimi anni

Galli a GARDALAND in vista dei mondiali «Il calcio? Ora ha l’occasione per fare pulizia»


Ieri a GARDALAND si è respirata aria da mondiale di calcio: Filippo Galli, ex giocatore e attuale collaboratore tecnico della sua squadra Primavera, è stato l’ospite d’eccezione di «Aspettando i mondiali», progetto realizzato in collaborazione con La Gazzetta dello Sport, che prevede la presenza, appunto, di un nome importante del calcio italiano nei tre fine settimana precedenti l’avvio del campionato di Germania 2006.
Prima di Galli era stato Evaristo Beccalossi, a lungo giocatore dell’Inter e ora commentatore sportivo, ad animare la giornata di sabato 20 maggio; ancora riserbo, invece, sul nome del campione che sarà presente sabato 3 giugno.
Autografi, foto ricordo, domande: Galli si è sottoposto all’affettuoso assalto di tifosi e curiosi che hanno approfittato di lui anche per scambiare qualche opinione non solo sul mondiale che partirà il prossimo 14 giugno ma anche, inevitabilmente, sullo scandalo che in questi giorni ha travolto il sistema calcio.
«Penso che questo sport abbia finalmente una grande occasione, da non perdere, per fare pulizia e riscrivere determinate regole», ha detto il milanista. «Non si tratta di fare giustizialismi a tutti i costi, ma questo è quello che vuole la gente. C’è il desiderio di cancellare e ripartire dallo sport. Purtroppo abbiamo avuto un pessimo esempio di cosa può succedere quando ci sono in gioco contemporaneamente grandi interessi e le debolezze umane».
Alla domanda se di questa situazione si sospettasse anche ai tempi del suo grande Milan, Galli ha risposto di no. «C’era tutt’al più l’idea di una certa sudditanza psicologica di alcuni arbitri di fronte alle squadre più blasonate. Ma credo che nessuno se lo aspettasse nemmeno adesso. O meglio», ha aggiunto, «penso che non ci si immaginasse di trovarsi di fronte ad un sistema, se verrà confermato dalle indagini, così ben articolato e studiato. Evidentemente si è vigilato poco su tutto».
L’eventuale titolo mondiale potrebbe cancellare tutto o portare ad una nuova amnistia come nel 1982? «Spero francamente di no, perché vorrebbe dire non aver capito. Vincere non sarà comunque facile, anche se è vero che situazioni così critiche possono dare una carica particolare».
Filippo Galli lavora, oggi, a fianco di Franco Baresi con i giovani della squadra Primavera. «Nella loro testa c’è solo l’obiettivo di diventare calciatori; ma tutto quello che sta succedendo gli sembra incredibile. I giocatori sono la parte migliore di questo sport; anche per questo bisogna ridare a questo sport il valor che merita».
Lui, Galli, racconta di aver sempre accompagnato lo sport allo studio, perché «non pensavo che il calcio sarebbe diventata la mia professione». Il suo più bel ricordo? «Le Olimpiadi di Los Angeles del 1984: avevo 21 anni, e partecipare a quella grande festa di sport condivisa con atleti di tutto il mondo è stato indimenticabile. Poi c’è, ovviamente, l’emozione delle vittorie e, tra queste, della Champion’s league, ma il clima olimpico è un’altra cosa».
Per gli appassionati, la festa di GARDALAND pre-mondiale prosegue sabato prossimo con altri campioni del calcio nazionale del passato. Dal 14 giugno, poi, il Convention center e un mega schermo appositamente allestito presso La valle dire permetteranno ai tifosi di vivere in diretta tutte le emozioni del Mondiale di Germania 2006.

TRATTO DA "L'ARENA"


La formula del Garda:
turismo è spettacolo
Il lago di Garda, sulla riviera degli Olivi, quella veronese, conferma come le infrastrutture siano indispensabili per creare un nuovo turismo, capace di avvicinare italiani e stranieri, bambini ed anziani, famiglie, gruppi e single.

DI FRANCO RUFFO
«Credo», dichiara al proposito il vicepresidente della Camera di commercio di Verona (in rappresentanza di Confindustria) Enrico Ghinato, che non esista al mondo una realtà infrastrutturale, dedicata al tempo libero e, insieme all’acculturamento e all’informazione, come quella della sponda veronese del Benaco».
Ghinato non lo dice guardando solo a GARDALAND, del quale è stato per anni presidente, ma osservando lo sviluppo di altre significative realtà che da una parte fanno contorno, dall’altra si muovono in piena autonomia con le altre attrattive del turismo gardesano. Parla, quindi, di quella meraviglia mondiale costituita da Parco Sugurtà (oltre 250mila visitatori l’anno scorso) a Valeggio, ma anche di quell’incredibile appuntamento con la natura costituito dal Parco natura viva di Pastrengo.
Alla panoramica si aggiungono una struttura classica estiva come è il parco acquatico Cavour e, ancora, quel colpo di «follia sana» costituito dall’insieme delle attività che fanno capo a Canevaworld, un complesso che a Lazise propone, tutti insieme, Aquaparadise Park, Movieland Studios (con novità, sempre dal vivo, Submarine-Simulator e The Hollywood Action Tower), Medioeval Times (primo esemplare dinner & show,in costume d’Italia, con 300 posti ristorante) e Rock Star Cafè.
Il risvolto economico e occupazionale di queste attività è significativo perchè parliamo di un milione circa di presenze complessive ,di ben oltre 500 addetti diretti e di fatturati che sfiorano i 30 milioni di euro. Il solo Canevaworld ha registrato 9.6 milioni l’anno scorso e punta agli 11 quest’anno.
Parco Natura Viva ha avuto 455mila paganti (6% in più rispetto al 2004) con un fatturato da visitatori di 5,2 milioni;l’utile viene reinvestito soprattutto per il benessere degli animali.
Poi i numeri alti del Cavour, con i suoi 200.000 metri quadri di prati, piscine, laghetti,servizi. Un tuffo nella natura (uccelli esotici compresi) e con un tocco anche di informazione.
Un posto ideale per le famiglie. C’è persino un English Day con lezioni gratuite... Se sommiamo GARDALAND e le sue cifre (ben oltre 3 milioni di visitatori, intorno ai 120 milioni di fatturato, più 1.500 addetti, attività tutto l’anno con il grande albergo) vediamo appunto che siamo davanti ad una realtà unica, inavvicinabile come varietà, dimensione, qualità dell’offerta.
«Il problema, piuttosto», dice ancora Ghinato, «è quello di estendere la stagione, cosa possibile soprattutto per Sigurtà e Parco Natura Viva, oltre che per alcune attività di Canevaworld, ma soprattutto quello di allargare in modo sensibile il bacino di utenza. Sennò si rischia di essere soltanto un indotto del lago di Garda o di operare esclusivamente con un’ottica interregionale. Sono , invece, strutture che possono benissimo diventare richiamo internazionale, motivo di un soggiorno sul Garda o a Verona».
Ghinato ci crede e , ovviamente, ci credono (e ci sperano) e per questo investono gli operatori. Canevaworld, ad esempio, ha in programma investimenti con l’ingrandimento del parco, l’acquisto e la realizzazione di nuove attrazioni.
Parco Natura viva, con il suo centro tutela specie minacciate, quest’anno ha costruito ed aperto un nuovo reparto del Gipeto, con una voliera di oltre 2.300 metri cubi, con una base di 14 per 21 metri ed un’altezza all’interno (sono inseriti anche 250 metri di rocce artificiali identiche a quelle che costituiscono lo sfondo naturale dei voli del Gipeto, uno dei più rari avvoltoi d’Europa), di ben 8 metri.
Una struttura, il Parco di Bussolengo e Pastrengo, che veramente opera per la natura.
Con la numerosissima famiglia che si allarga con altre zebre e scimpanzè. Basti pensare alla campagna di quest’anno che vede il Parco coordinare il progetto italiano per la salvezza del rinoceronte.
E sul piano ludico-educativo c’è l’impegno sulla coproduzione teatrale della rassegna nazionale di burattini ambientalisti.-
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Il Parco Sigurtà, già quartiere generale di Napoleone III e luogo che nel Novecento ha ospitato cinque Premi Nobel, si avvicina al trentesimo anno di attività (anche se le sue origini risalgono al lontano 1617). L’enorme giardino (560mila metri quadri con panorami incantevoli, colori, scorci pittoreschi) offre tra l’altro la possibilità, nelle stagioni, di ammirare cinque grandi fioriture: tulipani, iris, rose, ninfee e Aster.
I famosi boxus danno origine ad oltre 40.000 «sculture» surreali. Ci sono persino 18 laghetti con pesci tropicali, oltre al giardino delle piante officinali. «È considerato», dice con legittimo orgoglio il conte Giuseppe Sigurtà, «uno dei cinque più straordinari giardini al mondo».
Alcune curiosità danno la misura dell’unicità del Parco: un miliardo di litri d’acqua per l’irrigazione per cento chilometri di tubature, 3 milioni di fioriture in un anno, centomila tulipani in fiore, una grande quercia di 380 anni, 65 golf cart per la visita, esposizione di storici calessi restaurati.
«E da tre anni», ricorda ancora Sigurtà, «i prezzi sono invariati ed i parcheggi sempre gratuiti».

dA L'ARENA
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Consegnati ai Movieland Studios di LaziseDieci premi italianiper i parchi a tema
Sono stati i Movieland Studios di Lazise a ospitare la cerimonia di consegna dei Parksmania Award: il riconoscimento è stato istituito nel 2000 da Parksmania club, associazione senza scopo di lucro nata con l'obiettivo di diffondere la «cultura dei parchi». «È un'occasione importante», ha detto Francesco Fabris, direttore marketing di Movieland Studios, «perché è l'unico momento di confronto che ci vede tutti riuniti».
Seimila gli associati che hanno votato e scelto, tra le realtà del territorio nazionale, quelle più meritevoli nelle dieci categorie individuate. Ecco i vincitori premiati ieri a Lazise: Aqualandia come Parco acquatico dell’anno; migliore nuova attrazione è «Crocodiale rapids» di Etnaland; i Movieland Studios si sono aggiudicati l'award per il miglior show outdoor con «Rambo»; «Happy Christmas show» di GARDALAND ha invece trionfato tra gli show indoor. «Italia in miniatura» ha vinto la categoria del Parco endutainment dell'anno; «La locanda del faro» di Mirabilandia è stata scelta come miglio ristorazione; Oltremare è il parco che si è aggiudicato la categoria del miglior personale mentre all'Acquario di Genova è andato il premio per il miglior sito web: acquariodigenova.it.
Sono stati infine assegnati sei premi speciali, tutti riferiti a scelte imprenditoriali adottate dai Parchi nel 2005. I riconoscimenti sono andati al nuovo parco di Zoomarine, al progetto Funny land di Aqualandia e al progetto della nuova area acquatica di Le Cipolle Lido. Come «migliori iniziative» sono stati premiati il nuovo scivolo di Le caravelle, e le attrazioni di Gulliveralandia e Le Vele. (g.b.)

dA L'ARENA


NEI PARCHI Quando il business si coniuga con la natura e le attrazioni

Il più prestigioso dei parchi divertimento italiani ha inaugurato il 2006 all’insegna dello sport. In vista novità e grandi eventi


GARDALAND, via con i re del Mundial

Bergomi, Causio e Collovati hanno dato il «calcio d’inizio» alla stagione
GARDALAND ha inaugurato la stagione 2006 sotto il segno dello sport e dell’intrattenimento: come testimonial della prima giornata di apertura sono stati, infatti, chiamati i campioni del mondiale di calcio 1982 Giuseppe «zio» Bergomi, Franco Causio e Fulvio Collovati. Accanto a loro un effervescente Piero Chiambretti, che ha lasciato per un giorno i riflettori di Markette per approdare al Convention center di GARDALAND come conduttore della manifestazione inaugurale.
Con i suoi oltre tre milioni di visitatori all’anno, GARDALAND si conferma il più importante tra i 339 Parchi italiani celebrato, per il secondo anno consecutivo, dalla rivista Forbes che lo ha inserito al quinto posto nella Top10 dei Parchi divertimento al mondo. E se nel futuro di GARDALAND ci sono l’ampliamento della struttura dedicata all’entertainement e la realizzazione di un nuovo albergo (in fase di progettazione), nei prossimi mesi il Parco si prepara ad una nuova grande stagione.
«Sarà un anno all’insegna della spettacolarità», ha detto il direttore commerciale Aldo Vigevani, «a cominciare da quella offerta Sequoia Adventure, il primo roller coster al mondo che fa scatenare adrenalina e divertimento grazie alla sensazione del vuoto e del capovolgimento. Inaugurata lo scorso anno, è stata accolta con grande entusiasmo e sarà la protagonista della nostra campagna pubblicitaria televisiva».
Vigevani si è poi soffermato su «Legend of the white horse», avventuroso e romantico film in 4D montato appositamente per il cinema dinamico di GARDALAND: un’epica lotta tra il bene e il male che coinvolge lo spettatore grazie agli effetti quadridimensionali.
«Ma quest’anno», ha puntualizzato il direttore commerciale di GARDALAND, «il nostro Parco sarà anche al centro di molti eventi: stiamo ultimando la realizzazione del GARDALAND theatre : sala da 1.500 posti, con un grande backstage, in grado di ospitare concerti, spettacoli, collegamenti televisivi. La nostra già ricca programmazione ci vedrà particolarmente impegnati in occasione dei mondiali di calcio in Germania, con le "Giornate mondiali a GARDALAND", per le quali avremo come partner la Gazzetta dello Sport».
«In quelle giornate», ha precisato Vigevani, «avremo ospiti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, che commenteranno con il pubblico le partite; queste potranno essere viste sui mega schermi installati sia all’aperto che all’interno di uno dei teatri. E per i più piccoli saranno organizzati giochi, concorsi, cacce al tesoro sempre legate allo sport calcistico».
Vigevani ha voluto sottolineare il legame tra calcio e GARDALAND, «accomunati dall’essere entrambi un collante del divertimento per tutta la famiglia. E per testimoniare, in vista dei prossimi mondiali, questa unione, oggi abbiamo voluto con noi tre alfieri di Spagna 1982: Causio, Collovati e Bergomi». I tre calciatori hanno preso posto sul palco rispondendo di buon grado alle domande di uno scatenato Chiambretti.
Per loro ieri è stata la prima giornata a GARDALAND: Bergomi è stato l’unico a provare tutte le attrazioni; Collocati si è dedicato a quelle meno rocambolesche mentre Causio ha preferito lasciare al figlio l’esperienza con le emozioni mozzafiato.
Giuditta Bolognesi

Domenica 02 aprile 06
Viabilità. Il presidente Aventino Frau propone di rendere definitiva la chiusura, oggi limitata al periodo da aprile a fine ottobre

La Comunità del Garda: «Al via un nuovo piano mobilità in tutta la zona» di Giampaolo Chavan

«Chiudere per sempre il traffico dei tir sulla Gardesana? È difficile da poter realizzare». Il presidente della Comunità del Garda, Aventino Frau, non è un tipo da facili sparate.
Tutt’altro.
Dosa bene le parole e sgombera subito il campo da facili trionfalismi per chi sogna di non trovare più code in riva al lago. «Intanto», dice, «abbiamo ottenuto la chiusura ai bisonti della strada sulla Gardesana con massa superiore a 7,5 tonnellate dall’8 aprile fino al 31 ottobre». Ma l’obiettivo è quello di allungare il periodo di chiusura della statale. «Non posso pretendere che il divieto di transito dei camion si prolunghi per tutto l’anno ma qualche mese in più non guasterebbe», auspica il senatore uscente di Forza Italia. Strade più libere anche nelle mezze stagioni, insomma, «per rendere più attraente ai turisti il lago anche in quei mesi», afferma Frau.
Ma più che al futuro, si pensa al presente e alla tante magagne ancora da risolvere. A partire dai sorpassi dei tir sulla bretella che unisce Affi a Peschiera. «Queste manovre talvolta molto pericolose provocano code e rallentamenti, ostacolando l’arrivo dei turisti sulle rive del Garda», segnala il presidente della Comunità. Un pessimo biglietto da visita al quale bisogna porre presto i rimedi necessari. «Servono più controlli sulle strade» invoca Frau. E aggiunge: «È necessaria anche una normativa più severa: ne va della sicurezza per automobilisti e passanti». Ma tutto ciò potrebbe non bastare perchè resta il problema dei camper: «Anche con il transito di questi mezzi si formano code di auto visto che sulla Gardesana spesso è impossibile superare».
D’altro canto ripensare alla circolazione su tutta l’area del Garda è indispensabile: «Ogni anno in estate arrivano 17 milioni di turisti e occorre migliorare l’accoglienza in ogni settore». L’emergenza, però, sembra essere già scattata: «Guardi oggi (ieri per chi legge ndr)», rivela Frau al telefono, «mi trovo sulla Gardesana, sono le 15.30 e già adesso che siamo fuori stagione si è formato un fiume di auto che, anche se mobile, sta provocando non pochi disagi agli automobilisti».
Eppure i punti cruciali del traffico sulla Gardesana non mancano. Ci sono GARDALAND e la Caneva che attraggono una gran quantità di turisti. E poi i turisti e i vacanzieri del fine settimana. Senza contare chi sul lago ci abita e ci lavora. Un condensato di esigenze che molto spesso manda in tilt il traffico sul Garda. Con la prospettiva di perdere quote considerevoli del più che mai competitivo mercato turistico. «Non è vero che a Roma il governo è rimasto indifferente: - chiarisce Frau - ogni volta che ho parlato con il ministro Pietro Lunardi, l’ho trovato sempre disponibile ad accogliere le richieste di chi vive e lavora sul lago di Garda».
Di soluzioni, in realtà, ci sarebbero: c’è chi come il sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini parla di un potenziamento del trasporto di merci e persone su acqua. «Sono d’accordo con l’esponente della Lega - chiarisce Frau - anche perchè 100 e più auto su un traghetto più volte al giorno rappresentano una notevole riduzione di mezzi sulla Gardesana».
E a chi gli ricorda i tagli del governo nella finanziaria alla voce navigazione dei laghi, l’esponente di Fi ricorda che «sono già stati posti rimedi. Il ministero, per esempio, ha dato il suo via libera per l’assunzione di stagionali alla Navigarda, indispensabili per poter aumentare le corse».
Il presidente della Comunità del Garda, però, ammette che occorre studiare «un piano alternativo di viabilità per tutta la zona del lago anche se adesso è arrivato il momento di calmare subito la febbre alta, provocata dall’emergenza traffico».
Le prospettive, però, sembrano tutt’altro che rosee ad iniziare dai problemi strutturali sulla strada che costeggia tutto il lago. «Occorre tenere presente anche la Gardesana occidentale in Trentino che non ha sbocchi» sottolinea Frau. E conclude: «Abbiamo anche avversari con i quali ci scontriamo da anni. Basti pensare ai dirigenti della grossa ditta di trasporti «Arcese» di Arco che da sempre fa transitare i suoi mezzi sulla Gardesana provocando ingorghi e disagi agli automobilisti».

DIVETIRSI COL COMPUTER

Rinnovamento tecnologico all'insegna della continuità e della salvaguardia degli investimenti: con questa formula IBM e Blue Team 2000 hanno garantito a Gardaland una gestione efficiente ed efficace di un Parco dei divertimenti che si estende su un'area di 50 ettari e dà lavoro a oltre 1.700 addetti

Di Camillo Lucariello

Quando si pensa a un parco di divertimenti le prime immagini che ci balzano davanti agli occhi della mente sono colori vivaci, giostre in rapido movimento, le grida felici dei bambini e, magari, le urla di terrore dei genitori che li hanno accompagnati sulle attrazioni più mozzafiato. Tutto questo si può sicuramente applicare a Gardaland ( www.gardaland.it ), uno dei più importanti parchi divertimenti a livello europeo e sicuramente il principale sul territorio italiano, che, su 50 ettari di verde, offre oltre 40 attrazioni diverse (tra cui il famoso Blue Tornado, per le persone più dotate di coraggio) e impiega fino a 1.700 persone per la conduzione di amministrazione, attrezzature e spettacoli per i visitatori, compresi un'agenzia viaggi e un hotel interni. Un business altamente stagionale, quello di Gardaland, con 4 milioni di visitatori/utenti ogni anno, di cui non si conoscono identità, provenienza e gusti specifici. «Con un pubblico di questo tipo – spiega Stefano Truzzi, responsabile dei sistemi informativi -, non è possibile ricorrere a prodotti gestionali classici come gli Erp. Il tipo di business che si conduce a Gardaland, come in tutti i parchi di divertimento, è piuttosto particolare, perché i clienti entrano, pagano, visitano le varie attrazioni e non lasciano alcuna traccia di sé; non sappiamo nemmeno come si chiamano».

Un'evoluzione basata sui server
Le esigenze di un parco di divertimenti vasto come Gardaland sono notevoli, in particolare riguardo alla gestione delle risorse umane. «Normalmente, per condurre le operazioni di gestione e manutenzione ordinaria, abbiamo 200 addetti fissi – continua Truzzi -, cui si aggiungono, nei periodi caldi (d'estate, per esempio), oltre 1.300 collaboratori e circa 200 artisti. Quindi, in totale, raggiungiamo le 1.700 unità, con contratti variabili nel tempo: dal part-time della prima parte della stagione al tempo pieno su due turni dell'estate ai soli week-end in ottobre». Per gestire una situazione così sfaccettata, Gardaland aveva scelto, già alcuni anni fa, un sistema informativo basato su Pc in rete TokenRing, con software di emulazione terminale e un sistema IBM AS/400, su cui giravano le applicazioni Acg, a cui nel tempo si sono affiancati 10 server Windows e Linux, una rete Ethernet e 200 Pc. «Recentemente, a Gardaland abbiamo aperto un hotel da 250 camere, con un software che segue il cliente dalla prenotazione, anche via Internet, al microclima della stanza – prosegue Truzzi -. Si aggiungano 150 misuratori fiscali in rete, una agenzia viaggi che fa da tour operator e la gestione delle biglietterie, con la necessità di aderire alla normativa Siae (Società italiana autori ed editori) e alle nuove regole emesse negli ultimi anni dalla Agenzia delle Entrate, e si capirà come mai non si trovi un sistema Erp in grado di gestire il nostro Parco, soprattutto dal punto di vista del ciclo attivo». Così, la decisione di proseguire sulla strada già tracciata è stata univoca. «Con l'aiuto di Blue Team 2000 ( www.bt2000.it – ndr ) e, in particolare, della padovana Sinapsi – spiega ancora Truzzi -, abbiamo deciso di implementare un nuovo server IBM, iServer 810, in grado di operare ancora in ambiente Os/400 e, quindi, Acg».

Un problema d'integrazione
La scelta di continuare sulla strada intrapresa e di mantenere la piattaforma IBM Os/400 è stata legata alla soddisfazione di Gardaland rispetto alle applicazioni già implementate e all'evoluzione dei server IBM ( www.it.ibm.com ). «A Gardaland ci siamo anche guardati intorno, cercando una soluzione pacchettizzata, per esempio un sistema Erp – aggiunge Truzzi -, identificando in applicazioni scelte da grandi aziende della distribuzione organizzata e del settore food & beverage una possibile risposta alle nostre esigenze. Tuttavia, tanto per fare un esempio, mentre un PoS tipico di un punto di ristorazione gestisce da 2 a 4 casse, il nostro sistema permette di gestirne oltre 100; d'altra parte, un sistema tipico di una catena di supermercati gestisce centinaia di casse, ma non si preoccupa dei secondi necessari per emetter uno scontrino, parametro fondamentale per non far allungare le code a dismisura nei giorni “caldi”». Quindi, da una parte l'impossibilità di ottenere le stesse risposte da una soluzione standardizzata di mercato, dall'altra la volontà di tenere in vita un sistema che funzionava in modo ottimale per le esigenze del Parco «soprattutto dal punto di vista del mantenimento dei numeri elevati coinvolti con il nostro ciclo attivo», hanno convinto Gardaland a scegliere ancora una volta IBM, sperando che la nuova piattaforma non avesse problemi con le applicazioni preesistenti. «Il risultato è stato ottimo – continua Truzzi -: il nuovo sistema iServer di IBM si è rivelato completamente compatibile con le applicazioni che già operavano a Gardaland, offrendoci prestazioni migliorate e le funzionalità base di cui avevamo assoluto bisogno, unite a quelle nuove». In effetti, a Gardaland la costruzione e inaugurazione di un hotel interno ha comportato nuove esigenze gestionali di portata non trascurabile, che – prosegue Truzzi - hanno posto importanti problemi di integrazione, che abbiamo risolto anche insieme a IBM e Blue Team 2000.

Vantaggi per tutti
Una storia di successo come quella di Gardaland rappresenta un caso un po' particolare, dato che i parchi di divertimento sono effettivamente un business speciale. L'elevata stagionalità, il numero impressionante di clienti, le necessità normative cui occorre sottoporsi, obbligano i sistemi informativi a un carico di lavoro caratterizzato da picchi imponenti e dall'esigenza di massima precisione nella gestione ordinaria. Per questi motivi, i responsabili dei sistemi informativi dei parchi tendono a essere piuttosto conservativi rispetto alle novità del mercato, implementandole solo quando danno vantaggi concreti rispetto alle soluzioni esistenti. «A Gardaland siamo abbastanza conservativi – aggiunge Truzzi - prima di cambiare qualcosa, vogliamo essere ragionevolmente certi di dare vantaggi concreti agli operativi e di non incorrere in problemi. Perciò, scegliamo fornitori leader di mercato». Ecco il motivo che ha spinto Gardaland a scegliere IBM, mentre con Blue Team 2000 il rapporto si è evoluto nel corso degli ultimi tre anni, con soddisfazione reciproca. «Nel futuro, ci aspettano nuove sfide – conclude Truzzi -, come la possibile apertura di un nuovo albergo, l'archiviazione elettronica, l'implementazione dei nuovi regolamenti della Agenzia delle Entrate sui misuratori fiscali, con conseguente sostituzione di tutte le casse. Il successo ottenuto con questo progetto, tuttavia, mi lascia tranquillo sul fatto che i nostri partner IBM e Blue Team 2000 continueranno a fornirci il livello di soluzioni, competenza e supporto che ci ha consentito di gestire un parco di divertimenti come il nostro senza problemi e con soddisfazione di tutti, ma, prima di tutto, dei nostri clienti».


ARTICOLO TRATTO DA www.datamanager.it


27gennaio 2006 Ieri cda dopo il riassetto societario e la cessione della società ad Aletti Merchant del gruppo Banco Popolare e a Investindustrial
GARDALAND conferma i vertici
Bauli presidente e Feder amministratore delegato della spa di gestione

Alberto Bauli presidente e Sergio Feder amministratore delegato: i vertici di GARDALAND spa, la società che gestisce il primo parco a tema d’Italia, sono stati confermati ieri dopo la nomina del nuovo consiglio di amministrazione. Un atto necessario a seguito del riassetto societario di fine anno con la fusione per incorporazione della GARDALAND spa in Theme Park spa (società utilizzata per gestire i passaggi azionari) e variazione della ragione sociale di quest’ultima in GARDALAND spa.
Ma è stato anche il primo cda operativo con il nuovo azionariato dopo il riassetto e la cessione, lo scorso anno, di un gruppo storico di azionisti alla cordata che vede in prima fila il gruppo Banco Popolare di Verona e Novara e la finanziaria milanese della famiglia Bonomi Investindustrial.
Una «riunione tecnica», come l’hanno definita fonti vicine al cda, durata poco più di mezz’ora e con la quale è stato definito l’assetto di comando dell’unica società che ora controlla il parco di Castelnuovo del Garda.
Tra le new entry nel cda spicca il nome di Gaetano Marzotto, esponente dell’omonimo gruppo tessile. Insieme a lui, oltre a Bauli e Feder, sono stati confermati Carlo Umberto Campanili-Bonomi (partner di Investindustria), l’imprenditore Domenico Alcide Leali (fondatore di Air Dolomiti), Roberto Maestroni (vice presidente di Investindustria), Alberto Motta (presidente Aletti Marchant), Dante Rezzano (senior partner di Investindustria), l’impreditore Ettore Riello presidente di Riello Group, il professionsta Alfonso Sonato. Con loro sono stati nominati Luca Maria Ravano, Enrico Ghinato, Alberto Apostoli e Carlo D’Urso.
A fine aprile dello scorso anno, dopo una serie di rumors di mercato, era stato ufficialmente annunciato il passaggio del 90% del capitale di controllo di GARDALAND, per un valore di circa 300 milioni di euro, alla Aletti Merchant, banca d’affari del gruppo Bpvn, e a Investindustrial, la finanziaria milanese della famiglia Bonomi. Il rimanente 10% della società era invece rimasto nelle mani delle famiglie storiche che, nel 1975, avevano fondato GARDALAND. L’acquisto era avvenuto tramite la società veicolo Cornel, in cui Bpvn e Investindustrial sono affiancate da Italian Lifestyle Pertners II (che ha una quota pari al 10%).
In quell’occasione vi era stato il completo rinnovo del consiglio di amministrazione, la nomina di Alberto Bauli alla presidenza e la conferma di Sergio Feder sulla poltrona di amministratore delegato.
Subito dopo l’acquisizione era trapelata la voce di un possibile contenzioso legale da parte degli azionisti di minoranza nei confronti di quelli di maggioranza per il mancato rispetto del diritto di prelazione. Un’ipotesi seguita da «un nulla di fatto», come confermano in questi giorni fonti vicine all’amministrazione.
Durante il cda di ieri, a quanto si apprende, non sarebbe stata fatta nessuna anticipazione, invece, sul bilancio della società. (g.b.)

Italia Nostra contro le colate di cemento
Castelnuovo. Italia Nostra(NOTA:Associazione per la salvaguardia e la conservazione dell'ambiente e del territorio in Italia.) dice no ad un eccessivo ampliamento del parco tematico di GARDALAND. Lo fa attraverso un comunicato che è anche l’osservazione scritta alla variante numero 22 del 2004 alla zona lago di Castelnuovo. Nel testo, a firma del presidente della sezione scaligera, Giorgio Massignan, si legge: «L’area lacustre di Castelnuovo e quelle limitrofe, per la loro fragilità ambientale e per le caratteristiche paesaggistiche che le nobilitano, devono essere preservate da interventi di sviluppo edilizio che ne deturpino i valori d’insieme».
Per questo la pianificazione dell’area «va intesa come tutela e valorizzazione delle sue valenze ambientali, che rappresentano il motivo principlale per il progresso dell’economia turistica». In quest’ottica, sempre secondo Italia Nostra, «andrebbe contenuto l’ampliamento di GARDALAND, di cui è previsto il raddoppio delle dimensioni».
Altri interventi che, se realizzati come previsto dal piano, potrebbero «creare gravi scompensi ambientali e difficoltà per l’equilibrio dell’assetto economico dell’imprenditoria turistica locale», sono nell’elenco di Italia Nostra: circa 40 mila metri cubi di costruzioni turistico ricettive in località Paradiso, «pilotate dalla creazione di un impianto di golf»; lottizzazione turistico ricettiva di 25mila metri cubi a Cavalcaselle, forte Belvedere; struttura alberghiera a Palù di Cavalcaselle per 230 stanze; residence di 35mila metri cubi vicino al forte Polveriera; 120 miniappartamenti ipotizzati alla Gasparina di fronte a GARDALAND.

FONTE: L'arena. Notizia trovata da Diego.

LA STREGA DEL SASSO - REGINA DI HALLOWEEN

Già fervono i preparativi per carnevale
Villafranca. «Anche senza capitano noi voliamo». E' questo il titolo del carro carnevalesco realizzato dal gruppo culturale folkloristico «Il Sasso» che dall'inizio di ottobre e fino ai primi di novembre è esposto a GARDALAND. Il motivo? Per tutto ottobre il parco dei divertimenti festeggia Hallowen e il carro, che è capeggiato da una gigantesca strega, è diventato il simbolo della festa. In realtà il significato del carro di Rosegaferro, che si è classificato primo alla sfilata del Venerdì Gnocolar di Verona, vuole essere una satira sulle disavventure finanziarie delle compagnie aeree nazionali come Alitalia e Volare. La grande strega alata vola, a cavallo di una scopa, sopra un paiolo traballante con dentro a cuocere a fuoco lento i poveri piloti rimasti disoccupati.
«E' stata una grande soddisfazione per tutto il gruppo la richiesta di esporlo a GARDALAND», spiega il presidente Giancarlo Tabarelli. «Sarà visto da migliaia di persone e per noi è un motivo di grande orgoglio».
Anche se, come dice il presidente, le soddisfazioni al gruppo non mancano. «Siamo molto apprezzati nei carnevali ai quali partecipiamo. Quest'anno abbiamo vinto a Verona Lugagnano e Castel D'Azzano. E già da qualche anno, con il gruppo mascherato dal Re e dalla Regina del Sasso, andiamo in Croazia. La richiesta di GARDALAND è una gratificazione che premia il duro lavoro per la realizzazione di questi carri, fatti con pochi soldi ma con tanta passione». «Siamo contenti di aver avuto questa opportunità», ribadisce Angelo Cordioli, ideatore del carro che si avvale della collaborazione, per i disegni e i bozzetti di Roberto Cordioli. «Chiudiamo l'anno in bellezza mentre stiamo già iniziando la costruzione di quello per il prossimo carnevale.».
Tanta soddisfazione ma anche qualche amarezza. «Il gruppo», conclude il presidente Tabarelli «è poco sostenuto. Andiamo avanti con la grande passione, ma non abbiamo una sede e nessun finanziamento. Ci finanziamo con i soldi dei premi vinti nelle manifestazioni e per costruire il carro dobbiamo ricorrere al buon cuore di qualche paesano che ci presta un capannone».
FONTE: L'Arena

Addetti alla sicurezza di GARDALAND intervengono dopo un furto
Ruba lo zaino alla giostra
Turista finisce in carcere
S’è avvicinato all’area nella quale i turisti che salgono su una giostra lasciano le borse. Ha afferrato uno zaino ed ha tentato la fuga, ma gli addetti alla sicurezza di GARDALAND lo hanno fermato poco distante.
Così, Sergio Senato, 38 anni, di Milano, è stato arrestato per furto dai carabinieri e processato ieri mattina per direttissima davanti al giudice Isabella Cesari.
Durante l’interrogatorio per la convalida dell’arresto, l’indagato ha ammesso di aver preso lo zaino. Dentro c’erano centotrentacinque euro e lui, quando sono arrivati i carabinieri avvisati dagli addetti di GARDALAND, ne ha restituiti cento al proprietario. Mancava però un telefonino che Senato, secondo l’accusa, ha gettato in un campo del parco di divertimenti e che non è stato ritrovato.
L’indagato, che è stato assistito dall’avvocato Barbara Casarotti, era andato a GARDALAND con moglie e figlio. Per lui, il pubblico ministero Roberto Villa ha chiesto la custodia cautelare in carcere e il giudice Isabella Cesari ha accolto l’istanza, sulla base dei precedenti di senato.
Il processo è stato rinviato al prossimo 12 agosto su richiesta della difesa che ha chiesto un termine per poter esaminare gli atti dell’accusa. (FONTE: L'ARENA)

tratto da www.komix.it articolo del marzo 2005

Riceviamo da Lorenzo De Pretto e volentieri pubblichiamo.
Prezzemolo, il mensile a fumetti edito dalla Gaghi Editrice, quest'anno spegnerà le10 candeline. E' infatti trascorso un decennio dalla pubblicazione del primo numero uscito in edicola nell'aprile del 1995. Il mensile che racconta le avventure di Prezzemolo, il simpatico draghetto nato dalla matita di Lorenzo De Pretto, è riuscito a guadagnarsi e a mantenere in tutti questi anni una interessante presenza all'interno del mercato del fumetto.

Il merito del successo fin qui ottenuto è dovuto alla freschezza e simpatia dei personaggi e delle loro storie, create da uno staff di disegnatori e sceneggiatori tutto italiano, coordinati dai due autori principali Lorenzo De Pretto e Giuseppe Ferrario.
Da dieci anni, oltre che a scrivere e disegnare le loro storie, De Pretto e Ferrario si occupano della direzione artistica del giornalino e della gestione del personaggio Prezzemolo che ha visto crescere la sua visibilità non solo attraverso il mensile a fumetti.

Il personaggio è infatti protagonista con i suoi compagni d'avventura di una serie di cartoni animati trasmessa due anni fa da Italia Uno. Non solo, è stato creato un merchandising dedicato a Prezzemolo & Co. diventato anche protagonista nelle librerie italiane. Proprio in questo mese infatti, contemporaneamente all'uscita del primo numero dell'annata 2005, arrivano in libreria altri 2 volumi (editi da Mondadori) della collana «Imparo a leggere» dedicati alle avventure del draghetto e dei suoi amici. Di recente uscita è anche il nuovo videogioco Prezzemolo in un viaggio da sogno prodotto dalla Microids.

Un mondo sempre in allegro fermento quello di Prezzemolo, che verrà festeggiato quest'anno all'interno del parco di Gardaland con varie iniziative e nei giorni 18, 19 e 20 alla fiera di Milano all'interno della manifestazione Cartoomics 2005.
Buon compleanno Prezzemolo!

Si ringrazia Alessio di Nogara(VR) per l'articolo tratto da " L'Arena "

L'articolo di Giovedì scorso riguardante il Guasto di Sequoia è stato un pò troppo Gonfiato!
Guardate un pò l'articolo del Giorno dopo:

Il direttore commerciale Aldo Vigevani: «Niente guasti ma un freno bloccato; tutto è stato controllato bullone per bullone»
«Sulla Sequoia nessun pericolo»

A Gardaland è tornata in funzione l’attrazione che si era fermata l’altra notte
Un freno bloccato e un «sistema di sicurezza ridondante» sarebbero all’origine dell’inceppamento dell’attrazione «Sequoia adventure» avvenuto l’altra sera a Gardaland, nell’orario compreso tra le 22.40 e le 23.45.
È la spiegazione che fornisce Aldo Vigevani, direttore commerciale del parco dei divertimenti di Castelnuovo del Garda, commentando l’evento che mercoledì ha fatto accorrere i vigili del fuoco, oltre alla squadra di sicurezza del parco, per liberare le tre persone che erano rimaste sul vagone della nuova attrazione, a circa trenta metri di altezza.
Alle 22.40 circa di mercoledì notte, quando tutti gli occhi erano puntati al cielo per guardare i tre sospesi in aria, è intervenuta la squadra di sicurezza del parco dei divertimenti, allenata a queste situazioni, e poi sono stati allertati anche i vigili del fuoco. Si è quindi proceduto al «salvataggio».
A parte la posizione un po’ scomoda, con lo sguardo rivolto in basso prima di affrontare la curva, non ci sono state conseguenze per i visitatori ai quali, una volta estratti, è stata misurata la pressione per precauzione.
Ieri, prima delle 15, la Sequoia era di nuovo perfettamente funzionante dopo accurati controlli. «Non c’è stato nessun guasto, né meccanico né elettronico», riferisce il direttore commerciale. «Si è trattato di una banalità: semplicemente si è bloccato un freno e in quelle circostanze il sistema va in sicurezza, evitando che il veicolo oltrepassi la curva e quindi che le persone si ritrovino a testa in giù.
L’attrazione è studiata in modo che sia impossibile fermarsi in quella posizione. E lungo la curva c’è una serie di freni che vanno a bloccare le lamine, come dei freni a disco. Inoltre, gli otto vagoni sono studiati in modo che il sistema non dia il consenso all’entrata in curva dell’uno finché l’altro non ne è uscito».
Ieri pomeriggio i visitatori del parco non apparivano affatto preoccupati: attendevano a centinaia, pazienti in fila sotto la canicola, il loro turno per salire sulla Sequoia.
E, una volta scesi, riferivano di essersi divertiti parecchio: uno di loro ha anche detto che, dopo aver provato il «Blue tornado», altra giostra con tutt’altra velocità, questa - che ha diversi tratti al rallentatore - è praticamente cosa da dilettanti.
La nuova attrazione era stata inaugurata due mesi fa, ed è frequentata da cinque-seimila persone al giorno, per la maggior parte giovani: è un «roller coaster» che dà la possibilità di lanciarsi in un percorso «sottosopra», zigzagando a 180°: è basata non tanto sulla velocità, quanto sulla sensazione del vuoto e dei tratti percorsi a testa in giù, con tanto di capelli perpendicolari al suolo.
La sua ambientazione riprende lo scenario di una segheria tipica delle montagne nord-americane; i veicoli sono otto in totale da quattro posti ciascuno, e riproducono i carrelli utilizzati negli stabilimenti delle segherie per trasportare i tronchi.
La prossima nuova attrazione sarà invece inaugurata a dicembre: si tratta del Teatro coperto, che ospiterà diversi show e che potrà contenere 1.500 persone.
Ma in questi giorni la vera attrazione del parco è un’altra, ed è costituita dalla troupe di Leonardo Pieraccioni, che si trova a Gardaland per girare il nuovo film, «Ti amo in tutte le lingue del mondo». L’attore toscano è sempre molto disponibile a farsi fotografare con i suoi fans e a scambiare due battute con tutti. Il parco dei divertimenti non sta risentendo del calo di turisti stranieri sul Garda, riferisce il direttore Vigevani, visto che circa il 90% dei visitatori è costituito da italiani.

Si ringrazia Alessio di Nogara(VR) per l'articolo tratto da " L'Arena "

Fortunatamente Nessun ferito. L’attrazione è dotata di un sistema di ancoraggio del passeggero che lo assicura in modo tale che non può assolutamente muoversi

Si Blocca la Sequoia, paura a Gardaland
Decine di visitatori sono rimasti a testa in giù per oltre un’ora e mezza, liberati dai vigili del fuoco


Sono rimasti bloccati a mezz’aria. Sull’attrazione più recente, inaugurata a Gardaland nemmeno due mesi fa. Non è ancora chiaro cosa possa essere successo ma ieri sera, poco dopo le 22, qualcosa nella spettacolare «Sequoia adventure» si è inceppato. E decine di persone(Nota di gardaland's news....ecco come i giornalisti trasformano 3 persone in decine di persone....), agganciate ai sedili dei veicoli a quattro posti, a testa in giù ci sono rimaste fino a quando, una ad una, i vigili del fuoco e gli addetti alla sicurezza non le hanno liberate.
Fortunatamente nessun ferito (l’attrazione è dotata di un sistema di «ancoraggio» del passeggero che viene praticamente imbracato e assicurato al punto tale che non può assolutamente muoversi) e poco dopo mezzanotte, dopo che da un’ora e mezza attendevano di essere liberati, la giostra è stata completamente evacuata.
Nessuno ha riportato ferite, sicuramente in molti si sono spaventati anche se uno dei visitatori soccorsi ha assicurato che non vi sono state scene di panico, che nonostante «l’imprevisto» tutto sommato il clima era tranquillo. E, per farsi coraggio, si sono messi a cantare. Non solo, chi era a terra incoraggiava quelli che erano sulla «Sequoia» cercando di tranquillizzarli e invitandoli a «resistere».
L’allarme è scattato verso le 22, a Gardaland dove, considerate le dimensioni del parco - che uno dei dieci parchi divertimenti migliori del mondo - e il notevole afflusso di pubblico, si trova stabilmente una squadra di vigili del fuoco. sono stati loro i primi ad intervenire ma verso le 23 è stato necessario chiedere il supporto di un’autoscala: «Sequoia Adventure» raggiunge un’altezza massima di 30 metri dal suolo. Ed è per questo che è stata inviata una squadra di pompieri da Verona.
Contemporaneamente è stata avvisata anche Verona Emergenza che a Castelnuovo ha fatto arrivare un’ambulanza. Le operazioni di soccorso si sono protratte fin verso mezzanotte. Sul posto anche una pattuglia di carabinieri di Peschiera.
Impossibile riuscire a comunicare con la direzione del parco divertimenti, ieri sera per due ore l’unico pensiero è stato quello di riuscire a portare a terra i gruppi che quella «sensazione di stare a testa in giù al rallenty» caratteristica peculiare dell’attrazione) l’avevano provata oltre il tempo e il tempo previsto per il giro. Ma uno dopo l’altro sono tornati a terra. (f.m.)

Saranno famosi. L’attore-regista toscano cerca comparse
In fila per una particina al fianco di Pieraccioni Studenti e adulti sognano la chiamata. «La paga è buona»

Un foglio da compilare indicando nome e cognome, età, altezza, colore degli occhi, numero di scarpe, sport praticato e numero di telefono a cui si può essere chiamati per ricevere la bella notizia. Una classica scheda per la raccolta dati, il classico numerino da mettere bene in vista vicino al sorriso migliore e il gioco è fatto. Bastano queste poche mosse per sognare di entrare nel mondo del cinema. Fatto questo non resta che sperare. Sperare di essere scelti, è questa l'aspettativa, dichiarata o nascosta, di tutti coloro che (per gioco o perché ci credono) partecipano ad un casting.
Così ieri pomeriggio nello studio fotografico Luca Steffenoni in centro storico, dalle 12 alle 18 si sono presentate circa un centinaio di persone, tutte veronesi (fatta eccezione per due ragazze straniere), con la speranza di essere scelte come comparse per il nuovo film di Leonardo Pieraccioni, Ti amo in tutte le lingue del mondo che uscirà nelle sale a Natale. Alcune scene del nuovo film saranno girate a GARDALAND il 21, 22, 23 giugno, in notturna, dalle 19 alle 5 del mattino. La produzione che finanzia il film si è rivolta alla società veronese Media Group per l'appoggio logistico e per il casting delle comparse che dovranno calarsi nel ruolo di finti turisti. Lo staff romano cerca una cinquantina di persone, 15 ragazze e 15 ragazzi dai 18 ai 25 anni, 12 uomini e 12 donne dai 26 ai 50 anni, e una di queste signore potrebbe addirittura scambiare qualche battuta con Pieraccioni. [...]
Silvia Bernardi

Turismo: Aletti e Investindustrial comprano Gardaland - Aletti Merchant (gruppo Banca Popolare Verona e Novara) e Investindustrial, presieduta da Andrea Bonomi, hanno rilevato oltre il 90% di Gardaland. La quota rimanente resta nelle mani delle famiglie storiche che hanno fondato il parco di divertimenti. L'acquisto - spiega una nota - è avvenuto tramite la società Cornel nella quale le due società di investimento detengono il 45% l'una, e dove sono affiancate col 10% da Italian Lifestyle Partners II. Nel cda completamente rinnovato verrà riconfermato l'amministratore delegato Sergio Feder, mentre Alberto Bauli è il presidente designato. A 30 anni dalla fondazione, Gardaland fattura circa 100 milioni di euro e ha un margine operativo lordo di 41 milioni. (ANSA).

SPOT TV: Dal sito www.rosaspina.com si apprende che....

SERVICE Spot GARDALAND
Dario Piana, firma la regia del nuovo spot pubblicitario per il grande parco di divertimento GARDALAND. Rosaspina ha curato il service della produzione. Girato a Bologna in un giorno, fotografia Stefano Morcaldo, scenografia Mauro Radaelli. L'ambientazione è un'aula universitaria. ........maggiori info
Forse centrerà con sequoia....o forse i 30anni..ma più probabile la nuova attrazione...staremo a vedere!Dario Piana ha firmato ,inoltre, gli spot di magic house e di fuga da atlantide...quindi..aspettiamoci uno spt altrettanto spettacolare!

IL SOLE 24ORE .COM

sezione: ECONOMIA ITALIANA/MERCATI ITA
data: 2004-04-07 - pag: 15
autore: V.CH.

Parchi divertimento / Investimento da 25 milioni
Gardaland «diversifica» e punta sul polo alberghiero
MILANO • Gardaland, il principale parco divertimenti italiano, con oltre 3 milioni di visitatori, si prepara a diventare anche un polo alberghiero e intanto progetta nuovi investimenti nell'intrattenimento. «A giugno — spiega l'amministratore delegato, Sergio Feder — verrà inaugurato un hotel da 250 camere adiacente al parco divertimenti, per un investimento da 25 milioni di euro. Sarà il primo passo — aggiunge — per consolidare la nostra presenza anche nel business ricettivo. Attualmente la nostra società controllata Incoming Gardaland serve oltre 100mila visitatori che arrivano da lontano e vengono ospitati in alberghi dell'area del Garda». Se i risultati saranno in linea con le aspettative è probabile che Gardaland decida di sviluppare ulteriormente il business alberghiero.
«C'è la possibilità di realizzare nuovi progetti ma vogliamo essere cauti — sottolinea Feder —. In linea di massima ci sono spazi per almeno altri due alberghi nell'area del parco». Gardaland — che mesi fa ha avuto contatti con la società britannica Madame Tussauds che ha formulato una offerta di acquisto — ha chiuso il 2003 con ricavi intorno ai 95 milioni di euro (+12%) e utili per oltre 9 milioni.
I visitatori sono stati 3,1 milioni (+5%) nell'arco di 230 giorni di apertura. L'area divertimenti è di 30 ettari più 20 ettari per parcheggi e servizi. È in fase di studio — sottolinea Feder — l'operazione Second Gate, ossia un ampliamento su un'area da 13 ettari, anche se non c'è ancora una decisione definitiva. È possibile che vengano sviluppati temi legati all'edutainment, ossia all'educazione collegata all'intrattenimento, e ciò consentirebbe un consolidamento nell'ambito della domanda scolastica e un allungamento apprezzabile dei giorni di apertura.

ARTICOLO DAL WEB SULLA POSSIBILE VENDITA DELLE AZIONI DEL PARCO:

Offerta inglese per Gardaland
MILANO - Charterhouse development capital punta sull'acquisto di Gardaland, leader nei parchi divertimenti sul mercato italiano. Uno
dei terreni d'impegno preferiti dalla società inglese è il business dei giochi, con presenze importanti come il museo Madame
Tussauds, quello delle cere a Londra, e nei parchi a tema (sia nel Regno Unito sia in Germania). Ora Charterhouse, interessata a
rafforzare la presenza nel settore crescendo a livello europeo, ha messo Gardaland nel mirino e la marcia di avvicinamento è
cominciata diversi mesi fa.
Ma l'operazione si presenta molto difficile da chiudere, come la prima fase delle manifestazioni d'interesse ha confermato. Il motivo è
semplice: l'azionariato di Gardaland risulta assai frazionato e non è facile mettere d'accordo tutti i candidati venditori. Tanto che in
passato altri gruppi intenzionati a rilevare il parco hanno preferito rinunciare.
Tra le partecipazioni più significative in Gardaland vanno citate quelle del presidente, Enrico Ghinato, e dell'amministratore delegato,
Sergio Feder. Il primo è un presidente impegnato soprattutto a tessere la tela dei rapporti tra i soci, non facile da annodare. Feder
risulta il vero motore imprenditoriale del gruppo.
Caratteristica di almeno parte dei soci è avere attività aziendali che svolgono anche per il parco, dalla fornitura del verde ai lavori edili.
Tutti sono allettati dalla possibilità di ottenere plusvalenze significative, ma alcuni di loro frenano sia perché intorno a Gardaland
ruotano interessi consistenti sia perché sono imprenditori e finanziatori che hanno il centro delle loro attività nel veronese, zona in cui
il parco è un vero punto di riferimento.
In passato l'azionista di riferimento era la svizzera Ubs capital, che puntava alla quotazione in Borsa della società con il collocamento
di una quota intorno al 30-35%. In seguito però il progetto è sfumato e i rapporti tra gli svizzeri e l'affollato parterre degli azionisti (circa
200) è via via degenerato. Così alla fine, dopo tensioni e qualche scontro acceso, compreso un esposto di Ubs capital al Tribunale di
Verona, la società svizzera, che aveva in portafoglio oltre il 20% del capitale, è uscita di scena.
Gardaland è cresciuta ad una ventina di chilometri da Verona tra Castelnuovo del Garda, il lago omonimo e la gardesana saturando in
quasi 30 anni di sviluppo le possibilità di espansione. Per questo si pone il problema di come incrementare gli oltre tre milioni di
visitatori e la strada percorribile è stata individuata nell'allungamento del periodo di apertura del parco.
Così l'apertura dei cancelli è stata prolungata nelle ore notturne del periodo estivo. Attualmente il progetto all'ordine del giorno
prevede la possibilità di tenere aperta Gardaland tutto l'anno come, del resto, accade per la francese EuroDisney, collocata in una
zona dal clima meno favorevole.
L'allungamento dei periodi di apertura del parco risulta indispensabile anche per mantenere la leadership incontrastata del comparto,
dato che il parco di Mirabilandia (che è al traino della riviera romagnola) cresce a ritmi elevati. Circa metà dei visitatori di Gardaland è
concentrata nei mesi di luglio e agosto, con punte di frequenza massima nella prima settimana di settembre e con un bacino di utenza
rappresentato da Veneto, Lombardia e Piemonte.
I lavori per la costruzione di Gardaland sono iniziati all'inizio del 1975, con apertura dei cancelli in luglio e un successo iniziale di
pubblico notevole: 60mila visitatori in 30 giorni. Da allora il parco è stato costantemente ampliato con trend di crescita che nella prima
fase sono stati del 40-50% all'anno. Sempre nell'intento di arrotondare il giro d'affari nel 1998 è stato inaugurato il centro congressi,
per lo svolgimento di meeting e convegni

campagna pubblicitaria 2004!

Dal sito: http://www.pubblicitaitalia.it/

Oltre quattro milioni di euro per il 2004 di Gardaland Si inaugura il 27 marzo la stagione 2004 del parco divertimenti Gardaland, anticipata da una campagna pubblicitaria on air dal 22. La pianificazione prevede fino al 28 marzo una serie di annunci per avvisare il pubblico dell’apertura del parco: in tv (Rai e Mediaset) andrà in onda uno spot firmato McCann - Erickson che illustra alcune delle più belle attrazioni di Gardaland.[11/03/2004 - 08.42]
Sono previsti anche radiocomunicati e affissioni, che ripropongono la creatività firmata lo scorso anno da Bravo. Dal 29 marzo la campagna si concentra invece su Atlantide, inaugurata nel 2003, che si presenterà in una veste rinnovata per proporre un’esperienza ancora più emozionante e spettacolare. Torna quindi on air lo spot firmato McCann - Erickson (direzione creativa di Milka Pogliani, art Chiara Calvi, copy Paolo Chiarbrando) e prodotto da FilmMaster (regia di Dario Piana). L’investimento in comunicazione per il 2004 ammonta a oltre 4 milioni di euro, in linea con quello dello scorso anno.

sabato 14 febbraio:

buon s.valentino e leggete tutte le novità di Gardaland qui sotto dal sito www.notizieturismo.it >>>Nuovi giochi, ballerini ed hotel: le novità Gardaland in Bit
Presente alla prossima edizione del BIT di Milano, il parco divertimenti Gardaland propone entusiasmanti novità per la nuova stagione che prenderà il via il 27/03/04. Tra le tante innovazioni, nuovi elementi scenografici renderanno ancora più emozionante lo spillwater “Fuga da Atlantide”, con due cascate da 16 e 19 mt; il “The spectacular 4d adventure” propone due nuove avventure virtuali, che si ambienteranno in una futuristica “fabbrica di alberi” ed in una corsa spericolata in una miniera abbandonata.Non solo giochi, ma anche spettacoli adatti a tutta la famiglia, come gli artisti del “Moscov Stars on Ice”, medaglie d’oro ai giochi olimpici, animeranno lo spettacolo “Il libro della giungla”, in un’ambientazione ricreata nel palaghiaccio. Impossibile resistere alla rappresentazione di “Alice nel paese delle meraviglie”, ambientato nella rinnovata Conveniton Center, in cui ballerini si muoveranno tra le magiche bolle Jano Yang, artista tailandese, che già lo scorso anno ebbe enorme successo con le sue bolle di sapone. Finale faraonico con lo spettacolo “Nefertiti” rappresentato in un enorme piazzale riproducente la Valle dei Re, giochi, getti d’acqua e fuochi d’artificio per una suggestione unica.Ma la vera novità presentata quest’anno, è la prossima inaugurazione del complesso alberghiero del parco, il Gardaland Hotel Resort, una struttura internazionale di tre stelle, che sorgerà a poca distanza dal parco, la cui ambientazione fiabesca, con arredamento stile “New England”, offrirà 236 stanze arredate con tutti i comfort, non mancherà una piscina in stile Gardaland ed un ristorante panoramico, animato dai personaggi del parco ed una cena a base dei piatti tipici italiani.Tra i servizi sarà possibile acquistare i biglietti d’ingresso ed avere informazioni sul Lago di Garda e Verona. L’idea del Resort nasce dall’incremento del parco stesso, che ingrandendosi rende possibile visite di più giorni, favorendo anche lo sviluppo di un’utenza proveniente da luoghi più lontani, come dal centro-sud, ponendosi come nuovo polo alberghiero anche per chi pensava ad un turismo “più classico”. L’albergo si rivolge ad un target principalmente familiare, ma le 5 sale convegni permetteranno di organizzare congressi, abbinando il lavoro ad un sano incremento delle attività interpersonali.Oltre al nuovo hotel, il Tour Operator del parco, la Incoming Gardaland, propone una serie di pacchetti ed offerte molto interessanti, inserite nel nuovo catalogo che verrà distribuito in tutte le agenzie di viaggio, scegliendo tra le 54 strutture di 3 o 4 stelle, situate nelle vicinanze di Gardaland o limitrofe, tra cui i pacchetti di 2 notti in hotel 3 stelle sul Lago di Garda, con prima colazione per due adulti ed un bambino sotto i 10 anni con ingresso al parco per 1 giorno, che partono da Euro 225,50, mentre in hotel da 4 stelle da Euro 298,90. Tra le offerte e le promozioni, anche quest’anno sarà possibile festeggiare il proprio compleanno nel parco, con gli specialissimi auguri dei personaggi di Gardaland, prenotando un “pacchetto compleanno”, con l’aggiunta di Euro 40 a persona, per massimo di cinque. Offerte interessanti saranno rivolte anche agli agenti di viaggio nel corso della stagione, previa prenotazione per posti limitati. La Incoming Gardaland si rivolge anche alle scuole presentando programmi per gite scolastiche con percorsi didattici al delfinario di Gardaland e al Teatro delle Marionette all’interno di Fantasy Kingdom, l’area per bambini dai 3 agli 8 anni.Si potranno abbinare escursioni nella regione Veneto con pernottamenti in qualificati hotel della zona. Per scolaresche, è prevista un’assicurazione gratuita per la visita al parco.Alla manifestazione milanese, inoltre ,verrà presentato il nuovo catalogo con le offerte rivolte ai gruppi, contenente tutte le informazioni per organizzare una gita perfetta, con segnalazioni di servizi, spettacoli, ristorante self service e sconti. Per finire non mancherà l’attenzione ai “gruppi terza età”, che avranno a disposizione programmi con la possibilità di visite “guidate, con adattamento della giornata a seconda delle diverse esigenze.Per ulteriori informazioni: www.gardaland.it e sezione “info hotel”.

A GARDALAND UN ANNO DI NOVITA'
Gardaland, gli animali non si divertono
Nel delfinario c’è troppo cloro, così i delfini saltano di più e più in alto. E qualche volta muoiono...

n° 12 del 16.6.2001
Gardaland, un mito per le famiglie trentine. Ogni settimana alcune centinaia di genitori vi portano bambini e ragazzi: adolescenti e ragazzi costruiscono le loro prime avventure d’amore, gli adulti provano a riscoprire il valore del gioco, del divertimento fine a se stesso. Una famiglia vera, unita, non può pensare di poter evitare una gita a Gardaland; del resto anche le scuole, troppe, vi organizzano gite che vengono inserite in modo ufficiale nei programmi formativi dei nostri ragazzi. In uno spazio ristretto, sicuro, privo di traffico, circondati da una ricca vegetazione, i bambini possono immergersi nella giungla africana, percorrerne i fiumi incrociando decine di animali-manichini semoventi: muscolosi Tarzan si gettano tra le liane e addomesticano con prolungate urla animali feroci. Tribù di primitivi, sempre armati e feroci, con sguardi sull’inebetito, rullano su tamburi o ballano scomposti e goffi. Immediato il salto nella cultura, solo cento metri più in là: la preistoria ed i dinosauri, le tombe egizie con orribili e impossibili mummie che si muovono, i popoli dell’America centrale. Spazio alla fantasia, poi, grazie ai corsari e ai loro vascelli, alla eroica conquista del West passando accanto a lapidi forellate da proiettili, fotografie in primo piano con la testa nella gogna e poi ancora, la conquista dello spazio. Tanti giochi, avventure, ore di passeggio che non divertono solo i bambini, ma anche gli adulti, fuggiti per un giorno dalla città o dall’albergo di valle,che così ritrovano emozioni che credevano perdute e scoprono che oltre le montagne esiste anche altro. E’ la fiera del falso, del ricostruito, della banalità. Una fiera che produce, reddito, lavoro, illusioni, quindi cultura. Le famiglie annegano per un giorno in questa arena del divertimento: sta ai genitori il difficile compito di riuscire a coniugare lo svago dei loro figli con riflessioni che riguardino l’ambiente, la realtà storica, l’insieme del luogo. Ci sono anche spettacoli, eseguiti da professionisti, atleti, ballerini, comici e… animali. F ra i percorsi dei corsari, pappagalli di tutti i colori e dimensioni obbediscono ad ordini di un feroce corsaro e a melodie musicali trasformandosi in piloti d’auto e meccanici, in ciclisti che pedalano lungo una corda sospesa e chiassose cocorite che chiudono lo spettacolo arrivando in formazione da “frecce tricolori”. I delfini, sempre dolci, sempre affascinanti e delicati nei movimenti, capaci di trasmetterci emozioni con un semplice sguardo, saltano in formazione sull’acqua, passano nei cerchi, costruiscono gli spettacoli più seguiti. Se per gli uomini la presenza negli spettacoli è una scelta professionale e pagata, per gli animali le cose stanno diversamente: non hanno avuto modo di scegliere il loro futuro, stanno vivendo in un acquario, in sette vasche, e devono obbedire a ordini precisi, imposti. A questo punto l’adulto, e specialmente il genitore qualche domanda deve porsela, specialmente quando viene a sapere che il Ministero dell’Ambiente da tempo impedisce a Gardaland di sostituire i delfini morti nel Palablu. Morti sospette... Solo due mesi fa, il 5 aprile, la Commissione scientifica “Cites” del Corpo Forestale dello Stato ha ritenuto che al Palablu non sussistano i requisiti necessari per l’acquisizione di altri animali. Dalle verifiche della Commissione sono emerse lacune nelle condizioni di mantenimento dei delfini e della qualità del trattamento sanitario. Anche la magistratura veronese sta per portare a giudizio il presidente di Gardaland Enrico Ghinato (oggi anche presidente di Union parchi di Confindustria) assieme a due veterinari e due istruttori: l’accusa per i dipendenti è preoccupante: maltrattamento di animali. Inchiesta e diniego del Ministero sono partiti da tre morti sospette di delfini. Romeo è deceduto per necrosi epatica, Violetta causa la spina dorsale spezzata e Hector per un infarto al miocardio. Poi è sopraggiunta una nuova morte, quella di Amada. Sembra che i delfini e le otarie vivano in condizioni difficili nonostante l’impianto sia di recente realizzazione e costato ben sette miliardi di lire. Già nel 1997 un veterinario istruttore scriveva di “allenatori senza etica professionale ed esperienza” e denunciava un’eccessiva presenza di cloro nelle vasche. Il cloro danneggia gli animali, ma proprio perché li irrita essi saltano con maggiore frequenza e più in alto. I troppi spettacoli, scriveva il veterinario Guglielmo Lopez, finiranno per provocare danni irreversibili agli animali. Poco dopo il veterinario se ne andò da Gardaland. Violetta era incinta e fu costretta ad esibirsi ugualmente: il 18 settembre 1999 morì annegata causa la spina dorsale spezzata dagli sforzi. Un fatto grave, innaturale, clamoroso, chiaramente riconducibile direttamente o indirettamente a responsabilità umane - scriveranno i periti incaricati dai magistrati: il delfino potrebbe essere stato colpito da un corpo rigido allungato. Le escoriazioni presenti sul corpo infatti non erano usuali e dovute a lotte fra gli animali. I periti disegnavano insomma un quadro di cattiva gestione del delfinario, che “produce disagio, sofferenza e un’intensità di lavoro eccessiva: questi fattori di pericolo permangono per tutti gli animali presenti nel Palablu”. E ’ partendo da questi fatti che si spiega la mancata autorizzazione all’inserimento di altri animali da parte del Ministero dell’Ambiente. E’ quindi bene ed utile che i genitori, gli insegnanti e tutti gli adulti che passano con bambini o ragazzi da un divertimento all’altro dentro Gardaland riflettano sulla situazione degli animali presenti, su come stanno vivendo, attraverso quali vie si costruiscano gli spettacoli con animali: le emozioni che ci saranno trasmesse saranno certamente più complete, anche se probabilmente spiacevoli, e potrebbero mettere in discussione l’esito di una gita da cui ci si attendeva evasione e serenità. Tanto da portarci a riflettere su tutto l’insieme del circo Gardaland


A GARDALAND UN ANNO DI NOVITA'

Alberto Lentini, 16.05.2002
“Vengono infatti inaugurate: L’Albero di Prezzemolo, Mad House, l’Arcade Games e Fantasy On Ice. L’albero di Prezzemolo è certamente una delle più grandiose opere mai realizzate nel Parco giochi di Gardaland. E’ alto come un palazzo di sei piani e pesa oltre 300 tonnellate. Posizionato al centro di ‘Fantasy Kingdom’, l’Albero rappresenta il completamento di questa magica area di 12.000 metri quadrati, dedicata ai bambini dai 3 agli 8 anni.” L’albero di Prezzemolo, aggiungiamo noi, è uno spettacolo che salta subito agli occhi non appena si mette piede dentro il Parco giochi. È qualcosa di veramente singolare; domina il Parco sia con la sua maestosità sia con le sue allegre tinte. Anche al suo interno, dove si trovano le stanze della casa di Prezzemolo, la costruzione è uno spettacolo continuo. Lo show, fatto di suoni ed effetti inizia già al primo piano, nella ‘living-room’, e ci conduce fino alla terrazza dalla quale sarà possibile ammirare ‘Fantasy Kingdom’ in tutta la sua bellezza. “Sotto l’albero di ‘Prezzemolo’ si trova la ‘Mad House’, altra delle novità del 2002”, continua Aldo Vigevano. "È un luogo magico, costruito a diversi metri al di sotto del livello del terreno, capace di far vivere emozionanti avventure. È una stanza segreta dove tutto si muove e si capovolge. A ritmo di suoni, di luci ed effetti speciali i 78 visitatori di turno, capienza massima della stanza, verranno proiettati in una dimensione dove ciò che appare in realtà non è. Non aggiungo altro; svelare maggiori particolari significherebbe rovinare la sorpresa”. Le altre novità della stagione appena iniziata sono: “Fantasy On Ice” e “Arcade Games”. Il primo è un vero e proprio teatro del ghiaccio. La struttura, capace di accogliere quasi 2.000 persone, ospiterà coinvolgenti live show ambientati nel regno della fantasia. La prima fiaba musicale, interamente realizzata sul ghiaccio, ad andare in scena è Cenerentola ‘on Ice’. Lo spettacolo è stato realizzato grazie ad un gruppo di artisti provenienti da una delle più prestigiose scuole di pattinaggio artistico al mondo. Il successo è assicurato. “Arcade Games” invece, è un’ampia zona all’aria aperta che propone nove bellissimi giochi tra quali: golf, tiro al bersaglio, calcio e bowling. Il 2002 è un anno decisamente importante per Gardaland. Importante perché sono state inaugurate importanti attrazioni; per la prima volta il Parco sarà aperto nel periodo delle Feste Natalizie, da metà dicembre al 10 gennaio; iniziano i lavori per la costruzione del nuovissimo albergo di proprietà: il “Gardaland Resort. Ma quali sono gli obiettivi del Parco a lungo termine? “Normalmente ogni anno lanciamo uno slogan”, aggiunge Enrico Ghinato, Presidente di Gardaland. ”Quest’anno penso che lo slogan, in riferimento al completamento della ‘Fantasy Kingdom’ e del suo albero grandissimo, si possa riassumere in questo concetto: ’le grandi idee, le grandi aziende, per poter decollare, per poter volare hanno bisogno di buone radici. Passato, presente e futuro’. Le radici, Gardaland, negli ultimi dieci anni le ha veramente conservate bene. Oltre 1500 dipendenti sempre mantenuti stabilmente. Un fatturato che si è raddoppiato: dagli 80 ai 160 miliardi. L’attività, dal punto di vista finanziario, si è molto assestata e può permettersi il lusso di affrontare aggressivamente un futuro mercato concorrenziale. L’obiettivo che ci siamo proposti per il 2002 è lo sfioramento dei 3 milioni dei visitatori. Per i prossimi anni invece, il progetto è quello di far diventare Gardaland un polo di destinazione. Un polo dove far passare il Parco da una metà unica ad un insieme di mete tale da giustificare la vacanza del divertimento.” Gardaland non è un luogo comune, bensì una destinazione magica ed avvincente; un mondo pieno di sogni, dove grandi e piccini possono vivere emozioni indimenticabili.
(c) Travelling Interline


L’ATLETICA VA A SCUOLA E DIVENTA GIOCO
PRESENTATO A GARDALAND UN NUOVO PROGETTO

di Mauro Ferraro
Le magie di Mago Merlino, l’incontro con i dinosauri, le avventure dei pirati, le acrobazie dei ballerini, lo spettacolo dei giochi d’acqua. L’atletica leggera è stata ospite del più importante parco di divertimenti italiano. Ieri (martedì 25 settembre), a Gardaland, la Fidal ha presentato un progetto per la promozione della "regina degli sport" tra i giovani appartenenti alle fasce d’età della scuola dell’obbligo.
Presentato dal presidente federale Gianni Gola, dall’ex fuoriclasse del salto in alto Sara Simeoni, responsabile della Divisione Promozione della Fidal, e da Elio Locatelli, coordinatore di area della Federazione mondiale (Iaaf), il progetto per la promozione dell’atletica tra i giovani prevede due articolazioni: "Gioco-Divertimento-Atletica", per le scuole materne ed elementari, e "Kids Athletics", per le medie. Si tratta di esercitazioni a carattere ludico-motorio che, partendo dai movimenti di base dell’atletica (correre, saltare, lanciare) ed utilizzando appositi attrezzi, lascia spazio all’intervento dell’insegnante e alla libera interpretazione degli alunni. L’ingresso nelle scuole avverrà la fine di quest’anno e l’inizio del 2002.
"L’adesione del mondo scolastico alle nostre proposte è sempre più difficile, mi chiedo se il messaggio che l’atletica lancia ai giovani sia ancora attuale - ha detto il presidente federale, Gola -. Siamo orgogliosi di essere la prima Federazione nazionale ad aderire ad un progetto che verrà esportato nei cinque continenti. Il dialogo con la Scuola può ripartire su nuove basi: gli organi periferici e le società, cui spetta il fondamentale ruolo di collegamento con le realtà locali, avranno nuove certezze".
Turismo & servizi. Sarà possibile acquistare gli ingressi senza commissioni

Gardaland sceglie Popolare Verona per gestire la biglietteria elettronica
I visitatori accederanno al parco di divertimenti attraverso il sistema «Charta net»

Nei giorni scorsi è stato stipulato un innovativo accordo di collaborazione tra la Banca Popolare di Verona e il parco di divertimenti di Gardaland per la gestione del servizio di biglietteria elettronica. In tutte le filiali dell’istituto di credito scaligero diventerà quindi possibile comperare i biglietti d’ingresso senza alcun aggravio di commissioni oppure spese a carico dell’acquirente. «Si tratta di una iniziativa di significativo livello - sostiene la Banca Popolare di Verona in una nota - in quanto Gardaland è il parco divertimenti numero uno in Italia e premia così l’elevato standard qualitativo dei servizi offerti dalla Banca Popolare di Verona attarverso "Charta net", società della quale la Bpv è uno dei partner più importanti. "Charta net" - prosegue il comunicato - commercializza il servizio di biglietteria elettronica soprattutto presso il mondo bancario, è leader in Europa e in Italia dispone di un circuito forte di oltre 5000 punti vendita, rappresentati dalle filiali delle banche aderenti, nelle quali è possibile effettuare l’acquisto di biglietti o abbonamenti nel cartellone dei più prestigiosi teatri italiani o l’accesso a manifestazioni sportive o fieristiche, festival e parchi di divertimento presenti nel circuito».
Il parco di Gardaland ha individuato come partner la Banca Popolare di Verona perchè, sostiene in conclusione la nota, «è una fra le poche banche in grado di fornire i biglietti muniti di codice a barre, preferiti per l’automaticità del controllo degli accessi, attraverso i passaggi muniti di tornelli. La Banca Popolare di Verona e il controllato Credito Bergamasco opereranno quindi in esclusiva nelle provincie di Verona, Brescia, Trento, Mantova, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Modena, Reggio Emilia, Parma, Milano e Bergamo».
Lo scorso anno Gardaland ha registrato circa tre milioni di accessi al parco, per un totale complessivo di circa 100 miliardi proveniente dalle sole biglietterie. Per la stagione in corso, quella del venticinquesimo anniversario, le attese sono di ulteriori incrementi nel livello delle presenze.

Domenica 30 Luglio 2000
L'Arena, il giornale di Verona.
INIZIA SABATO 22 GIUGNO LA NOTTE MAGICA DI GARDALAND


Inizia il prossimo fine-settimana - sabato 22 giugno - e durerà fino al 10 settembre la magica notte di GARDALAND. Con il buio l'atmosfera del Parco diventa scintillante e si arricchisce di nuove suggestioni e della magia di mille luci e colori.
Quest'anno, poi, l'albero di Prezzemolo - novità 2002 - si accende con centinaia di luci disposte nelle chiome creando l'effetto di un'illuminazione da fiaba! Con l'apertura notturna GARDALAND presenta - tutte le notti alle 22.20 e alle 23.10 - il nuovo AQUATIC DREAM LASER SHOW, uno sfavillante spettacolo proiettato sulla parete esterna della Valle dei Re. Con l'ausilio delle più moderne tecnologie saranno realizzate straordinarie proiezioni tridimensionali su uno speciale schermo d'acqua di 200 mq con nuovi effetti pirici, grafiche laser e musiche di grande impatto. La storia è avvincente: si narra della notte in cui le forze dell'oscurità tentarono di impadronirsi del potere assoluto tramite il vecchio Faraone Sethi e dell'atto di coraggio del giovane Principe che fu trasformato in pietra. Ma il Dio Amon Ra intervenne e sgretolò il volto di Ramesse che poté così tornare al suo destino di Grande Faraone con la promessa di conservare integro il tempio eretto a ricordo di questo evento e rievocare in ogni notte d'estate la storia affinché rimanga nella memoria dei popoli.
Nelle serate di venerdì e sabato, inoltre, subito dopo lo spettacolo laser alla Valle dei Re, si terrà il FIREWORKS SHOW, un emozionante spettacolo pirotecnico della durata di 10 minuti. Con il prolungarsi dell'orario di apertura, anche gli spettacoli si intensificano.
Particolare - quest'anno - è la LIGHT PARADE, uno spettacolo che si tiene tutte le sere alle 22.35 e che rievoca le suggestioni notturne delle varie zone del Parco. Quattro carri, completamente ricoperti da circa 60.000 punti luce, sfileranno tutte le notti partendo dalla zona medievale fino al centro del Parco, sotto le Magic Mountain (montagne russe), attraversando tutto il Parco in senso longitudinale. I carri - illuminati da fibre ottiche - sono accompagnati da comparse in costume che ballano sulle note di un nuovo allegro tema musicale. Più di 600 metri di fibre luminose di vari colori sono state utilizzate per illuminare i 40 costumi della LIGHT PARADE. Tra tutti gli spettacoli, la sensazione di maggiore di freschezza è offerta da "Cenerentola on Ice", uno show ad altissimo livello programmato all'interno di una grandissima tensostruttura capace di contenere fino a 2000 spettatori. Si tratta dello spettacolo realizzato nel nuovo palazzo del ghiaccio di GARDALAND che ospita, da quest'anno, questo magico e coinvolgente show ambientato in un mondo scintillante di ghiaccio e cristalli, con una fantastica sceneggiatura, costumi coloratissimi, musiche coinvolgenti, splendidi effetti luce e audio. Un gruppo di artisti ad altissimo livello (provenienti da una delle prime scuole di pattinaggio artistico del mondo) mette in scena Cenerentola, una delle più belle e famose fiabe per bambini. Con l'apertura notturna, GARDALAND propone, con un unico biglietto, 15 ore di divertimento ininterrotto per poter godere di 40 attrazioni e oltre 50 spettacoli giornalieri! Aperto dalle 9 alle 24 GARDALAND propone, oltre ai classici biglietti giornalieri, il biglietto serale. Dalle 20 alle 24 il prezzo è di € 14, 00 per gli adulti e € 12.00 per i bambini fino a 10 anni, militari e adulti oltre i 60 anni. Ingresso gratuito è riservato ai piccoli sotto il metro di altezza e ai disabili non autosufficienti e loro accompagnatori. Esiste anche la possibilità di un abbonamento stagionale serale a € 37 che permette l'ingresso per tutte le serate dal 22 giugno al 10 settembre. Fino al 30 giugno - inoltre - ai gruppi di almeno 10 studenti, sarà riconosciuta la tariffa promozionale di € 17,25 per ogni ingresso anziché il prezzo intero di € 20,50. L'apposito modulo è disponibile sulla home page del sito di Gardaland al seguente indirizzo: www.gardaland.it.


Copyright Gardaland
L'ESTATE DI GARDALAND

maggio 2002
Per l'estate 2002 Gardaland cala il suo poker d'assi. Quattro nuove attrazioni, per coprire tutte le fasce di eta', diversificando l'offerta del divertimento in modo davvero originale. Il primo asso è l'albero di Prezzemolo, il draghetto mascotte di Gardaland. Una grande costruzione che è attrazione per i più piccini. Il secondo è la ''Mad house'': qui le influenze di Harry Potter vengono tradotte in una casa nella quale tutto è magico e si capovolge. Il terzo asso è ''Fantasy on ice'', il grande spettacolo sul ghiaccio nell'apposito nuovo palazzetto da 2000 spettatori, dove verranno proposti intrattenimenti sul ghiaccio con riferimenti alle fiabe. Infine, il quarto asso, e' l''Arcade games'', lo spazio dedicato al gioco e rivolto ai più grandi, dove lo svago è dato da una serie spazi per il golf, il bowling, i dardi, il tiro al bersaglio e il calcio, il tutto incorniciato da una suggestiva coreografia. Di grande appeal l'albero di Prezzemolo, circa 300 tonnellate il suo peso, realizzato in ferro e cemento, posto al centro dell'area di 12 mila metri quadrati del ''Fantasy kingdom''. E proprio il simbolo di Gardaland si appresta a diventare una star della televisione. Quest'anno su Italia 1, infatti, andrà in onda una serie di cartoni animati dove il draghetto è indiscusso protagonista. Nell'immediato futuro il parco sarà dotato in un centro di ospitalità già battezzato ''Gardaland resort''. Si tratta di un albergo da 246 stanze dotato di ristorante e sale congressi studiato appositamente per ospitare le famiglie che si recano a scoprire Gardaland. Il parco è aperto fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00, ma dal 22 giugno al 10 settembre è previsto l'orario continuato fino a notte. Nella stagione autunnale Gardaland rimarrà aperto ad ottobre tutti i fine settimana, con festeggiamenti a tema per Halloween.

(c) Wayitalia
EXODUS PER I GIOVANI


Exodus per i giovani "Giocare per vivere o vivere per giocare?",
a questa domanda cercheranno di rispondere le numerose personalità che hanno risposto all'invito di Don Mazzi. Tanti giovani a Gardaland il 25 maggio per parlare di sé. MILANO - “Giocare per vivere o vivere per giocare”? Questo è il quesito che si porranno gli ospiti che sabato 25 maggio, dalle 10 e 30 alle 12 e 30, si ritroveranno presso il Pala Laser di Gardaland per parlare di giovani e del ruolo pedagogico del gioco nella loro crescita. E’ il secondo anno consecutivo che la fondazione Exodus di Don Mazzi, forte della propria esperienza, affronta il problema del disagio giovanile, chiedendosi quali risposte ed alternative deve dare una società ai suoi giovani spesso annoiati e disinteressati a ciò che li circonda. Quali sono i modi giusti per divertirsi senza dover stravolgere se stessi ed il mondo circostante? Quali sono le età dello sviluppo in cui è necessario intervenire prima che sia tardi? A queste interessanti domande cercheranno di rispondere Don Antonio Mazzi, Enrico Ghinato, presidente di Gardaland, Milena Gabanelli, giornalista RAI, Barbara De Luca, Testimonial Lega Volley, Carlo moranti, preside Facoltà di Scienze Motorie dell’Universsità di verona, Elenoire Casalegno, soubrette, Omar Pedrini, cantante, Claudio Chiappucci, ex ciclista, Spillo Altobelli, calciatore. Il moderatore sarà il giornalista Mario Puliero. Tra il pubblico ci saranno circa 600 giovani atleti appartenenti al Team Exodus che festeggeranno l’iniziativa e verranno premiati per la loro attività sportiva assieme ai rappresentanti della Scaligera Basket e del Benetton Rugby Treviso

A GARDALAND APRE AREA DEDICATA BAMBINI PIU' GRANDE D'EUROPA
(ANSA) - VERONA, 31 MAG -


Il piu' grande spazio per bambini d'Europa realizzato in un'area di 12.000 metri quadrati, creata grazie allo sbancamento di 45.000 metri cubi di terra, pari a circa 4.500 camion. Si chiama Fantasy Kingdom l'ultima novita' di Gardaland, il parco giochi di Castelnuovo del Garda che apre la nuova stagione allargando ulteriormente il ventaglio delle attrazioni a disposizione degli ospiti. Per realizzare Fantasy Kingdom sono state create oltre 50 sculture, tra le quali giraffe alte cinque metri, scimmie, elefanti, orsi e conigli di altezza variabile tra i due e i tre metri. Completano la scenografia casette a grandezza naturale, comignoli giganti con tanto di gru e nido, giganteschi giocattoli in legno. Cinque le attrazioni all'interno dell'area: ''Doremifarm'', dodici trattori tematizzati, dotati di luci e musiche, per consentire a bambini e adulti di sperimentare il mondo classico della fattoria; ''Funny Express'', un treno composto da una vecchia locomotiva e da cinque vagoni; ''Il treno dei burattini'', ''Salto matto'', un mini spice vertigo e ''Volaplano'', una colorata monorotaia composta da 16 aeroplani tematizzati. L'area verra' completata nel 2002 con l'Albero di Prezzemolo, una casa-albero dove vive, all'interno di stanze arredate in modo singolare e visitabili, la mascotte del parco. Si trattera' di un albero realizzato con una struttura in ferro ricoperta da materiale plastico che riproduce la corteccia, alto 25 metri, largo altrettanti, e che pesera' 300 tonnellate. L'albero sorgera' su un basamento di cemento armato, sotto al quale sara' posizionata la Mad House, una casa al cui interno tutto si muove e si capovolge: il pavimento prendera' il posto del soffitto, le pareti gireranno e il visitatore con loro. Tra le novita' 2001 di Gardaland figurano anche L'Isola dei dinosauri e l'Acquatic show. Quest'ultimo viene animato da un sofisticato sofware che gestisce 816 ugelli alimentati da 17 elettropompe in grado di creare immagini, anche tridimensionali, e composizioni d'acqua in movimento con una dimensione di 12 metri.


(ANSA). CO/MO/STA 31/05/2001 00:43 © Copyright ANSA Tutti i diritti riservati

La sentenza di primo grado in discussione

GARDALAND SI APPELLA CONTRO PROSDOCIMI


Il giudice gli ha riconosciuto il leso diritto morale d’autore, ma la controparte ha deciso di presentare ricorso al tribunale dell’Appello. Sembra destinata a non chiudersi tanto in fretta la querelle tra il disegnatore Bruno Prosdocimi e la società che amministra il noto parco dei divertimenti Gardaland. A gennaio era stata emessa la sentenza a favore di Prosdocimi che aveva denunciato Gardaland perché aveva visto che la sua fontana, realizzata nel 1976 con quattro grandi pannelli raffiguranti i cicli dei romanzi di Salgari e una stele centrale con il ritratto dello scrittore e le riproduzioni delle più famose copertine dei suoi libri era stata manomessa, anzi come lo stesso artista disse, «sistemata in maniera grossolana», lasciando però la firma del maestro. La battaglia di primo grado s’è chiusa con la condanna di Gardaland per il leso diritto morale d’autore, a cui i danni andranno liquidati in separata sede. L’amministrazione della società avrebbe inoltre dovuto rifondere le spese legali, oltre a un rimborso forfettario di spese generali. La sentenza aveva disposto inoltre che nel parco divertimenti venisse rimessa nello stato originale la fontana.
«Tra poco il parco apre e milioni di visitatori vedranno quella bruttura», dice l’artista, «la imputeranno a me e il mio nome ne risentirà. La gente penserà che io produco schifezze. Attraverso il legale che li tutela, gli amministratori di Gardaland ci hanno fatto sapere che vogliono distruggere la fontana. Immaginatevi come posso sentirmi. Quell’opera è a Gardaland da 25 anni».
L’avvocato di Prosdocimi, Lina Bruna Bernardini è però decisa a combattere «la guerra» e non si scoraggia: «Il 22 aprile in tribunale ci sarà un’udienza in cui si dovranno decidere le modalità del ripristino della fontana, con tanto di tecnici e periti. Per ora la controparte ha dimostrato una forte insensibilità sul piano artistico, anche nei confronti dell’artista cui loro stessi avevano dato l’incarico». (a.v.)

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17enne muore su Blue Tornado di Gardaland
Verona Quotidiano
11 maggio 2001


17enne muore su Blu Tornado. Muore a Gardaland per infarto dopo un giro su Blu Tornado. E' accaduto ieri pomeriggio. La vittima un tedesco di 15 anni. Nonostante i cartelli di divieto l'accesso e i consigli contrari degli accompagnatori, il giovane ha voluto provare l'emozione della giostra. Il ragazzo soffriva di una grave cardiopatia che lo costringeva ad assumere tutti i giorni farmaci cardiotonici. Gardaland esclude qualsiasi responsabilità nell'accaduto: i cartelli di divieto per malati di cuore ci sono e non è colpa della società se non vengono rispettati. La giostra non è stata messa sotto sequestro, come invece avviene quando la magistratura ipotizza una qualche responsabilità. Due anni fa aveva perso la vita un 17enne di Treviso, anche lui cardiopatico, anche lui morto dopo un giro su Blu Tornado.

GARDALAND: DAI DINOSAURI ALLA CASA TUTTA MATTA

Somovar 09/12/01


Come tutti gli anni, Gardaland si presenta all'inizio della stagione con delle novità. E questo continuo rinnovarsi è forse il prezzo che, per quello che è e vuol rimanere il parco divertimenti numero 1 in Italia, deve pagare. Ma più che uno scotto, il continuo ricambio ed inserimento di nuove attrazioni e servizi è l'investimento che consente a Gardaland di mantenere la sua posizione. Le novità che il 2001 propone ai visitatori del parco sono 4:
L'Isola dei Dinosauri - I giganteschi rettili, così di moda in questi ultimi tempi, possono essere visti nell'isola del pacifico allestita appositamente per loro. Questa, infatti, è la riproduzione unica nel suo genere dove si potranno incontrare i padroni della preistoria in un avventura unica e da brivido.
Acquatic Show - L'acqua è un elemento che Gardaland ha spesso usato per creare effetti e scenografie molto speciali. Quest'anno sarà l'elemento base per uno spettacolo suggestivo di giochi d'acqua, laser ed esplosioni di luci. Il tutto gestito via computer attraverso 800 ugelli che con i loro getti creeranno immagini e composizioni anche tridimensionali.
Fantasy Kingdom - E' definito "un parco nel parco". Infatti, si tratta di un'area nuova e riservata ai bambini, ai loro genitori e a tutti coloro che amano sognare. All'interno di Fantasy Kingdom sorgono 5 attrazioni poste intorno alla casa di Prezzemolo, la mascotte del parco. Le attrazioni sono: "Doremifarm", il mondo classico della fattoria con animali canterini; "Funny Express", il buffo treno che percorre parte dell'area vivacizzata da simpatiche animazioni; "Il Teatro dei Burattini" con lo spettacolo dei personaggi di Gardaland; "Saltomatto" che regala vertiginose emozioni calibrate sui più piccini e, infine, "Volaplano", una monorotaia di 16 aeroplani dove i bambini viaggiano come se fossero all'interno di un cartoon.
Mad House - ideata dall'architetto più matto del mondo, ecco la Mad House di Gardaland: una casa magica dove tuttto si muove e si capovolge e le pareti si mettono a girare coinvolgendo gli spettatori in un emozionante scorribanda di luci, suoni ed effetti speciali.
3/08/2000

NUOVE STRUTTURE A GARDALAND


Si chiama Flying Island, gigantesco disco volante innalzato a 50 metri d'altezza, e Prezzemolo Baby Fun, un'ala dedicata ai più piccoli, le 2 nuove strutture che da questa stagione fanno raggiungere a Gardaland, il più grande parco divertimenti italiano, il tetto delle 40 attrazioni complessive, dotazione forse innimaginabile nell'estate del 1975 quando l'allora piccolo portone del castello di gardaland, oggi adibito a ufficio accrediti, si aprì accogliendo in quell'anno 100 mila ospiti. Per il suo primo quarto di secolo il parco di Castelnuovo festeggerà l'evento superando i 3 milioni di visitatori paganti. Il target principale rimane costituito dalle famiglie e in questo programma trovano spazio gli eventi principali di questa stagione dedicati a temi specifici. I mesi di aprile e maggio saranno rivolti all'oriente, quelli di giugno e luglio all'Europa, nei mesi di agosto e settembre l'animazione proporrà un tuffo nel west degli Stati Uniti.
(c) Cremona OnLine
POLEMICA PER L'INCIDENTE ALLA TELEFERICA DI GARDALAND

La giostra si blocca avvocato si infuria
«I soccorsi non arrivavano e mia figlia voleva gettarsi nel vuoto» Il direttore del parco: «Reazione esagerata, tutto si è risolto bene»

Un piccolo incidente a un’attrazione di Gardaland ha suscitato un’ira funesta in un avvocato di Padova, rimasto «prigioniero» in un bidone a qualche metro da terra per tempo giudicato eccessivamente lungo, e che ora minaccia di citare in giudizio chi non l’ha tempestivamente soccorso. Gian Mario Balduin, penalista in uno degli studi legali più in vista della città patavina, sabato pomeriggio era giunto nel parco divertimenti con la moglie e i due figli undicenni. Nel tardo pomeriggio, mentre la consorte e il ragazzino andavano a seguire lo spettacolo delle mummie, saliva con la figlioletta sulla teleferica.
«A un certo momento», racconta Balduin, «la giostra si è fermata. Eravamo a molti metri da terra, sospesi nel vuoto, e in basso nessun operatore in vista. Dopo un po’ mia figlia ha cominciato ad agitarsi. Un’agitazione che è diventata ben presto una crisi panico. Piangeva, urlava, si dimenava. Addirittura voleva gettarsi fuori pur di scendere a terra. Per ben due volte, visto che il tempo passava, nessuno si faceva vivo e la bidonvia era sempre bloccata, ho chiamato il 115, ma i vigili del fuoco mi hanno solo detto di stare tranquillo. Come se fosse stato facile in quelle condizioni». L’avvocato è un fiume in piena. «Ho 30 anni di esperienza di soccorso, sono istruttore di primo soccorso per la Croce Verde, e so quando è il caso di dare un allarme e cosa si deve fare in casi come il mio. Il tempo massimo di intervento consentito è di cinque minuti, non di quasi un’ora. Per di più, sentirmi sbeffeggiato da un dipendente in costume che transitava sotto mi ha ferito ulteriormente». «Credo che l’incidente sia stato vissuto in maniera forse un po’ troppo esagerata», replica il direttore commerciale di Gardaland Aldo Vigevani. «Ogni tanto succede che qualche attrazione si fermi, ma il nostro personale è addestrato a intervenire tempestivamente. Le esercitazioni per le procedure di emergenza sono costanti. Nel caso in questione, credo che il blocco non abbia superato la mezz’ora. Il giro completo dura una decina di minuti, se ne consideriamo altrettanti per individuare il problema e risolverlo e un