ARTICOLI
DI GIORNALE
Ecco
un elenco di articoli di giornale dedicati a Gardaland , negli ultimi
anni
Galli
a GARDALAND in vista dei mondiali «Il
calcio? Ora ha l’occasione per fare pulizia»
Ieri a GARDALAND si è respirata aria da mondiale di calcio: Filippo
Galli, ex giocatore e attuale collaboratore tecnico della sua squadra
Primavera, è stato l’ospite d’eccezione di «Aspettando
i mondiali», progetto realizzato in collaborazione con La Gazzetta
dello Sport, che prevede la presenza, appunto, di un nome importante
del calcio italiano nei tre fine settimana precedenti l’avvio
del campionato di Germania 2006.
Prima di Galli era stato Evaristo Beccalossi, a lungo giocatore dell’Inter
e ora commentatore sportivo, ad animare la giornata di sabato 20 maggio;
ancora riserbo, invece, sul nome del campione che sarà presente
sabato 3 giugno.
Autografi, foto ricordo, domande: Galli si è sottoposto all’affettuoso
assalto di tifosi e curiosi che hanno approfittato di lui anche per
scambiare qualche opinione non solo sul mondiale che partirà
il prossimo 14 giugno ma anche, inevitabilmente, sullo scandalo che
in questi giorni ha travolto il sistema calcio.
«Penso che questo sport abbia finalmente una grande occasione,
da non perdere, per fare pulizia e riscrivere determinate regole»,
ha detto il milanista. «Non si tratta di fare giustizialismi a
tutti i costi, ma questo è quello che vuole la gente. C’è
il desiderio di cancellare e ripartire dallo sport. Purtroppo abbiamo
avuto un pessimo esempio di cosa può succedere quando ci sono
in gioco contemporaneamente grandi interessi e le debolezze umane».
Alla domanda se di questa situazione si sospettasse anche ai tempi del
suo grande Milan, Galli ha risposto di no. «C’era tutt’al
più l’idea di una certa sudditanza psicologica di alcuni
arbitri di fronte alle squadre più blasonate. Ma credo che nessuno
se lo aspettasse nemmeno adesso. O meglio», ha aggiunto, «penso
che non ci si immaginasse di trovarsi di fronte ad un sistema, se verrà
confermato dalle indagini, così ben articolato e studiato. Evidentemente
si è vigilato poco su tutto».
L’eventuale titolo mondiale potrebbe cancellare tutto o portare
ad una nuova amnistia come nel 1982? «Spero francamente di no,
perché vorrebbe dire non aver capito. Vincere non sarà
comunque facile, anche se è vero che situazioni così critiche
possono dare una carica particolare».
Filippo Galli lavora, oggi, a fianco di Franco Baresi con i giovani
della squadra Primavera. «Nella loro testa c’è solo
l’obiettivo di diventare calciatori; ma tutto quello che sta succedendo
gli sembra incredibile. I giocatori sono la parte migliore di questo
sport; anche per questo bisogna ridare a questo sport il valor che merita».
Lui, Galli, racconta di aver sempre accompagnato lo sport allo studio,
perché «non pensavo che il calcio sarebbe diventata la
mia professione». Il suo più bel ricordo? «Le Olimpiadi
di Los Angeles del 1984: avevo 21 anni, e partecipare a quella grande
festa di sport condivisa con atleti di tutto il mondo è stato
indimenticabile. Poi c’è, ovviamente, l’emozione
delle vittorie e, tra queste, della Champion’s league, ma il clima
olimpico è un’altra cosa».
Per gli appassionati, la festa di GARDALAND pre-mondiale prosegue sabato
prossimo con altri campioni del calcio nazionale del passato. Dal 14
giugno, poi, il Convention center e un mega schermo appositamente allestito
presso La valle dire permetteranno ai tifosi di vivere in diretta tutte
le emozioni del Mondiale di Germania 2006.
TRATTO
DA "L'ARENA"
La
formula del Garda:
turismo è spettacolo
Il lago di Garda, sulla riviera degli Olivi, quella veronese, conferma
come le infrastrutture siano indispensabili per creare un nuovo turismo,
capace di avvicinare italiani e stranieri, bambini ed anziani, famiglie,
gruppi e single.
DI FRANCO RUFFO
«Credo», dichiara al proposito il vicepresidente della Camera
di commercio di Verona (in rappresentanza di Confindustria) Enrico Ghinato,
che non esista al mondo una realtà infrastrutturale, dedicata
al tempo libero e, insieme all’acculturamento e all’informazione,
come quella della sponda veronese del Benaco».
Ghinato non lo dice guardando solo a GARDALAND, del
quale è stato per anni presidente, ma osservando lo sviluppo
di altre significative realtà che da una parte fanno contorno,
dall’altra si muovono in piena autonomia con le altre attrattive
del turismo gardesano. Parla, quindi, di quella meraviglia mondiale
costituita da Parco Sugurtà (oltre 250mila visitatori l’anno
scorso) a Valeggio, ma anche di quell’incredibile appuntamento
con la natura costituito dal Parco natura viva di Pastrengo.
Alla panoramica si aggiungono una struttura classica estiva come è
il parco acquatico Cavour e, ancora, quel colpo di «follia sana»
costituito dall’insieme delle attività che fanno capo a
Canevaworld, un complesso che a Lazise propone, tutti insieme, Aquaparadise
Park, Movieland Studios (con novità, sempre dal vivo, Submarine-Simulator
e The Hollywood Action Tower), Medioeval Times (primo esemplare dinner
& show,in costume d’Italia, con 300 posti ristorante) e Rock
Star Cafè.
Il risvolto economico e occupazionale di queste attività è
significativo perchè parliamo di un milione circa di presenze
complessive ,di ben oltre 500 addetti diretti e di fatturati che sfiorano
i 30 milioni di euro. Il solo Canevaworld ha registrato 9.6 milioni
l’anno scorso e punta agli 11 quest’anno.
Parco Natura Viva ha avuto 455mila paganti (6% in più rispetto
al 2004) con un fatturato da visitatori di 5,2 milioni;l’utile
viene reinvestito soprattutto per il benessere degli animali.
Poi i numeri alti del Cavour, con i suoi 200.000 metri quadri di prati,
piscine, laghetti,servizi. Un tuffo nella natura (uccelli esotici compresi)
e con un tocco anche di informazione.
Un posto ideale per le famiglie. C’è persino un English
Day con lezioni gratuite... Se sommiamo GARDALAND e le sue cifre (ben
oltre 3 milioni di visitatori, intorno ai 120 milioni di fatturato,
più 1.500 addetti, attività tutto l’anno con il
grande albergo) vediamo appunto che siamo davanti ad una realtà
unica, inavvicinabile come varietà, dimensione, qualità
dell’offerta.
«Il problema, piuttosto», dice ancora Ghinato, «è
quello di estendere la stagione, cosa possibile soprattutto per Sigurtà
e Parco Natura Viva, oltre che per alcune attività di Canevaworld,
ma soprattutto quello di allargare in modo sensibile il bacino di utenza.
Sennò si rischia di essere soltanto un indotto del lago di Garda
o di operare esclusivamente con un’ottica interregionale. Sono
, invece, strutture che possono benissimo diventare richiamo internazionale,
motivo di un soggiorno sul Garda o a Verona».
Ghinato ci crede e , ovviamente, ci credono (e ci sperano) e per questo
investono gli operatori. Canevaworld, ad esempio, ha in programma investimenti
con l’ingrandimento del parco, l’acquisto e la realizzazione
di nuove attrazioni.
Parco Natura viva, con il suo centro tutela specie minacciate, quest’anno
ha costruito ed aperto un nuovo reparto del Gipeto, con una voliera
di oltre 2.300 metri cubi, con una base di 14 per 21 metri ed un’altezza
all’interno (sono inseriti anche 250 metri di rocce artificiali
identiche a quelle che costituiscono lo sfondo naturale dei voli del
Gipeto, uno dei più rari avvoltoi d’Europa), di ben 8 metri.
Una struttura, il Parco di Bussolengo e Pastrengo, che veramente opera
per la natura.
Con la numerosissima famiglia che si allarga con altre zebre e scimpanzè.
Basti pensare alla campagna di quest’anno che vede il Parco coordinare
il progetto italiano per la salvezza del rinoceronte.
E sul piano ludico-educativo c’è l’impegno sulla
coproduzione teatrale della rassegna nazionale di burattini ambientalisti.-
-ll
Il Parco Sigurtà, già quartiere generale di Napoleone
III e luogo che nel Novecento ha ospitato cinque Premi Nobel, si avvicina
al trentesimo anno di attività (anche se le sue origini risalgono
al lontano 1617). L’enorme giardino (560mila metri quadri con
panorami incantevoli, colori, scorci pittoreschi) offre tra l’altro
la possibilità, nelle stagioni, di ammirare cinque grandi fioriture:
tulipani, iris, rose, ninfee e Aster.
I famosi boxus danno origine ad oltre 40.000 «sculture»
surreali. Ci sono persino 18 laghetti con pesci tropicali, oltre al
giardino delle piante officinali. «È considerato»,
dice con legittimo orgoglio il conte Giuseppe Sigurtà, «uno
dei cinque più straordinari giardini al mondo».
Alcune curiosità danno la misura dell’unicità del
Parco: un miliardo di litri d’acqua per l’irrigazione per
cento chilometri di tubature, 3 milioni di fioriture in un anno, centomila
tulipani in fiore, una grande quercia di 380 anni, 65 golf cart per
la visita, esposizione di storici calessi restaurati.
«E da tre anni», ricorda ancora Sigurtà, «i
prezzi sono invariati ed i parcheggi sempre gratuiti».
dA
L'ARENA
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Consegnati
ai Movieland Studios di LaziseDieci premi italianiper i parchi
a tema
Sono stati i Movieland Studios di Lazise a ospitare la cerimonia di
consegna dei Parksmania Award: il riconoscimento è stato istituito
nel 2000 da Parksmania club, associazione senza scopo di lucro nata
con l'obiettivo di diffondere la «cultura dei parchi». «È
un'occasione importante», ha detto Francesco Fabris, direttore
marketing di Movieland Studios, «perché è l'unico
momento di confronto che ci vede tutti riuniti».
Seimila gli associati che hanno votato e scelto, tra le realtà
del territorio nazionale, quelle più meritevoli nelle dieci categorie
individuate. Ecco i vincitori premiati ieri a Lazise: Aqualandia come
Parco acquatico dell’anno; migliore nuova attrazione è
«Crocodiale rapids» di Etnaland; i Movieland Studios si
sono aggiudicati l'award per il miglior show outdoor con «Rambo»;
«Happy Christmas show» di GARDALAND ha
invece trionfato tra gli show indoor. «Italia in miniatura»
ha vinto la categoria del Parco endutainment dell'anno; «La locanda
del faro» di Mirabilandia è stata scelta come miglio ristorazione;
Oltremare è il parco che si è aggiudicato la categoria
del miglior personale mentre all'Acquario di Genova è andato
il premio per il miglior sito web: acquariodigenova.it.
Sono stati infine assegnati sei premi speciali, tutti riferiti a scelte
imprenditoriali adottate dai Parchi nel 2005. I riconoscimenti sono
andati al nuovo parco di Zoomarine, al progetto Funny land di Aqualandia
e al progetto della nuova area acquatica di Le Cipolle Lido. Come «migliori
iniziative» sono stati premiati il nuovo scivolo di Le caravelle,
e le attrazioni di Gulliveralandia e Le Vele. (g.b.)
dA
L'ARENA
NEI
PARCHI Quando il business si coniuga con la natura e le attrazioni
Il
più prestigioso dei parchi divertimento italiani ha inaugurato
il 2006 all’insegna dello sport. In vista novità e grandi
eventi
GARDALAND, via con i re del Mundial
Bergomi,
Causio e Collovati hanno dato il «calcio d’inizio»
alla stagione
GARDALAND ha inaugurato la stagione 2006 sotto il segno dello sport
e dell’intrattenimento: come testimonial della prima giornata
di apertura sono stati, infatti, chiamati i campioni del mondiale di
calcio 1982 Giuseppe «zio» Bergomi, Franco Causio e Fulvio
Collovati. Accanto a loro un effervescente Piero Chiambretti, che ha
lasciato per un giorno i riflettori di Markette per approdare al Convention
center di GARDALAND come conduttore della manifestazione inaugurale.
Con i suoi oltre tre milioni di visitatori all’anno, GARDALAND
si conferma il più importante tra i 339 Parchi italiani
celebrato, per il secondo anno consecutivo, dalla rivista Forbes che
lo ha inserito al quinto posto nella Top10 dei Parchi divertimento al
mondo. E se nel futuro di GARDALAND ci sono
l’ampliamento della struttura dedicata all’entertainement
e la realizzazione di un nuovo albergo (in fase di progettazione), nei
prossimi mesi il Parco si prepara ad una nuova grande stagione.
«Sarà un anno all’insegna della spettacolarità»,
ha detto il direttore commerciale Aldo Vigevani, «a cominciare
da quella offerta Sequoia Adventure, il primo roller
coster al mondo che fa scatenare adrenalina e divertimento grazie alla
sensazione del vuoto e del capovolgimento. Inaugurata lo scorso anno,
è stata accolta con grande entusiasmo e sarà la protagonista
della nostra campagna pubblicitaria televisiva».
Vigevani si è poi soffermato su «Legend of the
white horse», avventuroso e romantico film in 4D montato
appositamente per il cinema dinamico di GARDALAND: un’epica lotta
tra il bene e il male che coinvolge lo spettatore grazie agli effetti
quadridimensionali.
«Ma quest’anno», ha puntualizzato il direttore commerciale
di GARDALAND, «il nostro Parco sarà anche al centro di
molti eventi: stiamo ultimando la realizzazione del GARDALAND
theatre : sala da 1.500 posti, con un grande backstage,
in grado di ospitare concerti, spettacoli, collegamenti televisivi.
La nostra già ricca programmazione ci vedrà particolarmente
impegnati in occasione dei mondiali di calcio in Germania, con le "Giornate
mondiali a GARDALAND", per le quali avremo come
partner la Gazzetta dello Sport».
«In quelle giornate», ha precisato Vigevani, «avremo
ospiti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, che commenteranno
con il pubblico le partite; queste potranno essere viste sui mega schermi
installati sia all’aperto che all’interno di uno dei teatri.
E per i più piccoli saranno organizzati giochi, concorsi, cacce
al tesoro sempre legate allo sport calcistico».
Vigevani ha voluto sottolineare il legame tra calcio e GARDALAND, «accomunati
dall’essere entrambi un collante del divertimento per tutta la
famiglia. E per testimoniare, in vista dei prossimi mondiali, questa
unione, oggi abbiamo voluto con noi tre alfieri di Spagna 1982: Causio,
Collovati e Bergomi». I tre calciatori hanno preso posto sul palco
rispondendo di buon grado alle domande di uno scatenato Chiambretti.
Per loro ieri è stata la prima giornata a GARDALAND: Bergomi
è stato l’unico a provare tutte le attrazioni; Collocati
si è dedicato a quelle meno rocambolesche mentre Causio ha preferito
lasciare al figlio l’esperienza con le emozioni mozzafiato.
Giuditta Bolognesi
Domenica
02 aprile 06
Viabilità. Il presidente Aventino Frau propone di rendere
definitiva la chiusura, oggi limitata al periodo da aprile a fine ottobre
La Comunità del Garda: «Al via un nuovo piano mobilità
in tutta la zona» di Giampaolo Chavan
«Chiudere
per sempre il traffico dei tir sulla Gardesana? È difficile da
poter realizzare». Il presidente della Comunità del Garda,
Aventino Frau, non è un tipo da facili sparate.
Tutt’altro.
Dosa bene le parole e sgombera subito il campo da facili trionfalismi
per chi sogna di non trovare più code in riva al lago. «Intanto»,
dice, «abbiamo ottenuto la chiusura ai bisonti della strada sulla
Gardesana con massa superiore a 7,5 tonnellate dall’8 aprile fino
al 31 ottobre». Ma l’obiettivo è quello di allungare
il periodo di chiusura della statale. «Non posso pretendere che
il divieto di transito dei camion si prolunghi per tutto l’anno
ma qualche mese in più non guasterebbe», auspica il senatore
uscente di Forza Italia. Strade più libere anche nelle mezze
stagioni, insomma, «per rendere più attraente ai turisti
il lago anche in quei mesi», afferma Frau.
Ma più che al futuro, si pensa al presente e alla tante magagne
ancora da risolvere. A partire dai sorpassi dei tir sulla bretella che
unisce Affi a Peschiera. «Queste manovre talvolta molto pericolose
provocano code e rallentamenti, ostacolando l’arrivo dei turisti
sulle rive del Garda», segnala il presidente della Comunità.
Un pessimo biglietto da visita al quale bisogna porre presto i rimedi
necessari. «Servono più controlli sulle strade» invoca
Frau. E aggiunge: «È necessaria anche una normativa più
severa: ne va della sicurezza per automobilisti e passanti». Ma
tutto ciò potrebbe non bastare perchè resta il problema
dei camper: «Anche con il transito di questi mezzi si formano
code di auto visto che sulla Gardesana spesso è impossibile superare».
D’altro canto ripensare alla circolazione su tutta l’area
del Garda è indispensabile: «Ogni anno in estate arrivano
17 milioni di turisti e occorre migliorare l’accoglienza in ogni
settore». L’emergenza, però, sembra essere già
scattata: «Guardi oggi (ieri per chi legge ndr)», rivela
Frau al telefono, «mi trovo sulla Gardesana, sono le 15.30 e già
adesso che siamo fuori stagione si è formato un fiume di auto
che, anche se mobile, sta provocando non pochi disagi agli automobilisti».
Eppure i punti cruciali del traffico sulla Gardesana non mancano. Ci
sono GARDALAND e la Caneva che attraggono una gran
quantità di turisti. E poi i turisti e i vacanzieri del fine
settimana. Senza contare chi sul lago ci abita e ci lavora. Un condensato
di esigenze che molto spesso manda in tilt il traffico sul Garda. Con
la prospettiva di perdere quote considerevoli del più che mai
competitivo mercato turistico. «Non è vero che a Roma il
governo è rimasto indifferente: - chiarisce Frau - ogni volta
che ho parlato con il ministro Pietro Lunardi, l’ho trovato sempre
disponibile ad accogliere le richieste di chi vive e lavora sul lago
di Garda».
Di soluzioni, in realtà, ci sarebbero: c’è chi come
il sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini parla di un potenziamento
del trasporto di merci e persone su acqua. «Sono d’accordo
con l’esponente della Lega - chiarisce Frau - anche perchè
100 e più auto su un traghetto più volte al giorno rappresentano
una notevole riduzione di mezzi sulla Gardesana».
E a chi gli ricorda i tagli del governo nella finanziaria alla voce
navigazione dei laghi, l’esponente di Fi ricorda che «sono
già stati posti rimedi. Il ministero, per esempio, ha dato il
suo via libera per l’assunzione di stagionali alla Navigarda,
indispensabili per poter aumentare le corse».
Il presidente della Comunità del Garda, però, ammette
che occorre studiare «un piano alternativo di viabilità
per tutta la zona del lago anche se adesso è arrivato il momento
di calmare subito la febbre alta, provocata dall’emergenza traffico».
Le prospettive, però, sembrano tutt’altro che rosee ad
iniziare dai problemi strutturali sulla strada che costeggia tutto il
lago. «Occorre tenere presente anche la Gardesana occidentale
in Trentino che non ha sbocchi» sottolinea Frau. E conclude: «Abbiamo
anche avversari con i quali ci scontriamo da anni. Basti pensare ai
dirigenti della grossa ditta di trasporti «Arcese» di Arco
che da sempre fa transitare i suoi mezzi sulla Gardesana provocando
ingorghi e disagi agli automobilisti».
DIVETIRSI
COL COMPUTER
Rinnovamento
tecnologico all'insegna della continuità e della salvaguardia
degli investimenti: con questa formula IBM e Blue Team 2000 hanno garantito
a Gardaland una gestione efficiente ed efficace di
un Parco dei divertimenti che si estende su un'area di 50 ettari e dà
lavoro a oltre 1.700 addetti
Di Camillo
Lucariello
Quando
si pensa a un parco di divertimenti le prime immagini che ci balzano
davanti agli occhi della mente sono colori vivaci, giostre in rapido
movimento, le grida felici dei bambini e, magari, le urla di terrore
dei genitori che li hanno accompagnati sulle attrazioni più mozzafiato.
Tutto questo si può sicuramente applicare a Gardaland ( www.gardaland.it
), uno dei più importanti parchi divertimenti a livello europeo
e sicuramente il principale sul territorio italiano, che, su 50 ettari
di verde, offre oltre 40 attrazioni diverse (tra cui il famoso Blue
Tornado, per le persone più dotate di coraggio) e impiega fino
a 1.700 persone per la conduzione di amministrazione,
attrezzature e spettacoli per i visitatori, compresi un'agenzia
viaggi e un hotel interni. Un business altamente stagionale,
quello di Gardaland, con 4 milioni di visitatori/utenti ogni
anno, di cui non si conoscono identità, provenienza
e gusti specifici. «Con un pubblico di questo tipo – spiega
Stefano Truzzi, responsabile dei sistemi informativi -, non è
possibile ricorrere a prodotti gestionali classici come gli Erp. Il
tipo di business che si conduce a Gardaland, come in tutti i parchi
di divertimento, è piuttosto particolare, perché i clienti
entrano, pagano, visitano le varie attrazioni e non lasciano alcuna
traccia di sé; non sappiamo nemmeno come si chiamano».
Un'evoluzione
basata sui server
Le esigenze di un parco di divertimenti vasto come Gardaland
sono notevoli, in particolare riguardo alla gestione delle risorse umane.
«Normalmente, per condurre le operazioni di gestione e manutenzione
ordinaria, abbiamo 200 addetti fissi – continua
Truzzi -, cui si aggiungono, nei periodi caldi (d'estate, per esempio),
oltre 1.300 collaboratori e circa 200 artisti. Quindi,
in totale, raggiungiamo le 1.700 unità, con contratti
variabili nel tempo: dal part-time della prima parte della
stagione al tempo pieno su due turni dell'estate ai soli week-end in
ottobre». Per gestire una situazione così sfaccettata,
Gardaland aveva scelto, già alcuni anni fa, un sistema informativo
basato su Pc in rete TokenRing, con software di emulazione terminale
e un sistema IBM AS/400, su cui giravano le applicazioni Acg, a cui
nel tempo si sono affiancati 10 server Windows e Linux, una rete Ethernet
e 200 Pc. «Recentemente, a Gardaland abbiamo aperto un hotel da
250 camere, con un software che segue il cliente dalla prenotazione,
anche via Internet, al microclima della stanza – prosegue Truzzi
-. Si aggiungano 150 misuratori fiscali in rete, una agenzia viaggi
che fa da tour operator e la gestione delle biglietterie, con la necessità
di aderire alla normativa Siae (Società italiana autori ed editori)
e alle nuove regole emesse negli ultimi anni dalla Agenzia delle Entrate,
e si capirà come mai non si trovi un sistema Erp in grado di
gestire il nostro Parco, soprattutto dal punto di vista del ciclo attivo».
Così, la decisione di proseguire sulla strada già tracciata
è stata univoca. «Con l'aiuto di Blue Team 2000
( www.bt2000.it – ndr ) e, in particolare, della padovana
Sinapsi – spiega ancora Truzzi -, abbiamo deciso di implementare
un nuovo server IBM, iServer 810, in grado di operare ancora in ambiente
Os/400 e, quindi, Acg».
Un
problema d'integrazione
La scelta di continuare sulla strada intrapresa e di mantenere la piattaforma
IBM Os/400 è stata legata alla soddisfazione di Gardaland rispetto
alle applicazioni già implementate e all'evoluzione dei server
IBM ( www.it.ibm.com ). «A Gardaland ci siamo anche guardati intorno,
cercando una soluzione pacchettizzata, per esempio un sistema Erp –
aggiunge Truzzi -, identificando in applicazioni scelte da grandi aziende
della distribuzione organizzata e del settore food & beverage una
possibile risposta alle nostre esigenze. Tuttavia, tanto per fare un
esempio, mentre un PoS tipico di un punto di ristorazione gestisce da
2 a 4 casse, il nostro sistema permette di gestirne oltre 100; d'altra
parte, un sistema tipico di una catena di supermercati gestisce centinaia
di casse, ma non si preoccupa dei secondi necessari per emetter uno
scontrino, parametro fondamentale per non far allungare le code a dismisura
nei giorni “caldi”». Quindi, da una parte l'impossibilità
di ottenere le stesse risposte da una soluzione standardizzata di mercato,
dall'altra la volontà di tenere in vita un sistema che funzionava
in modo ottimale per le esigenze del Parco «soprattutto dal punto
di vista del mantenimento dei numeri elevati coinvolti con il nostro
ciclo attivo», hanno convinto Gardaland a scegliere ancora
una volta IBM, sperando che la nuova piattaforma non avesse problemi
con le applicazioni preesistenti. «Il risultato è stato
ottimo – continua Truzzi -: il nuovo sistema
iServer di IBM si è rivelato completamente compatibile con le
applicazioni che già operavano a Gardaland, offrendoci
prestazioni migliorate e le funzionalità base di cui avevamo
assoluto bisogno, unite a quelle nuove». In effetti, a Gardaland
la costruzione e inaugurazione di un hotel interno ha comportato nuove
esigenze gestionali di portata non trascurabile, che – prosegue
Truzzi - hanno posto importanti problemi di integrazione, che abbiamo
risolto anche insieme a IBM e Blue Team 2000.
Vantaggi
per tutti
Una storia di successo come quella di Gardaland rappresenta
un caso un po' particolare, dato che i parchi di divertimento sono effettivamente
un business speciale. L'elevata stagionalità, il numero impressionante
di clienti, le necessità normative cui occorre sottoporsi, obbligano
i sistemi informativi a un carico di lavoro caratterizzato da picchi
imponenti e dall'esigenza di massima precisione nella gestione ordinaria.
Per questi motivi, i responsabili dei sistemi informativi dei parchi
tendono a essere piuttosto conservativi rispetto alle novità
del mercato, implementandole solo quando danno vantaggi concreti rispetto
alle soluzioni esistenti. «A Gardaland siamo abbastanza conservativi
– aggiunge Truzzi - prima di cambiare qualcosa, vogliamo essere
ragionevolmente certi di dare vantaggi concreti agli operativi e di
non incorrere in problemi. Perciò, scegliamo fornitori leader
di mercato». Ecco il motivo che ha spinto Gardaland a
scegliere IBM, mentre con Blue Team 2000 il rapporto si è
evoluto nel corso degli ultimi tre anni, con soddisfazione reciproca.
«Nel futuro, ci aspettano nuove sfide –
conclude Truzzi -, come la possibile apertura di un nuovo albergo,
l'archiviazione elettronica, l'implementazione dei nuovi regolamenti
della Agenzia delle Entrate sui misuratori fiscali, con conseguente
sostituzione di tutte le casse. Il successo ottenuto con questo progetto,
tuttavia, mi lascia tranquillo sul fatto che i nostri partner IBM e
Blue Team 2000 continueranno a fornirci il livello di soluzioni, competenza
e supporto che ci ha consentito di gestire un parco di divertimenti
come il nostro senza problemi e con soddisfazione di tutti, ma, prima
di tutto, dei nostri clienti».
ARTICOLO TRATTO DA www.datamanager.it
27gennaio
2006 Ieri
cda dopo il riassetto societario e la cessione della società
ad Aletti Merchant del gruppo Banco Popolare e a Investindustrial
GARDALAND conferma i vertici
Bauli presidente e Feder amministratore delegato della spa di gestione
Alberto Bauli presidente e Sergio Feder amministratore delegato: i vertici
di
GARDALAND spa, la società che gestisce il primo parco a tema
d’Italia, sono stati confermati ieri dopo la nomina del nuovo
consiglio di amministrazione. Un atto necessario a seguito del riassetto
societario di fine anno con la fusione per incorporazione della GARDALAND
spa in Theme Park spa (società utilizzata per gestire i passaggi
azionari) e variazione della ragione sociale di quest’ultima in
GARDALAND spa.
Ma è stato anche il primo cda operativo con il nuovo azionariato
dopo il riassetto e la cessione, lo scorso anno, di un gruppo storico
di azionisti alla cordata che vede in prima fila il gruppo Banco
Popolare di Verona e Novara e la finanziaria milanese della famiglia
Bonomi Investindustrial.
Una «riunione tecnica», come l’hanno definita fonti
vicine al cda, durata poco più di mezz’ora e con la quale
è stato definito l’assetto di comando dell’unica
società che ora controlla il parco di Castelnuovo del Garda.
Tra le new entry nel cda spicca il nome di Gaetano Marzotto,
esponente dell’omonimo gruppo tessile. Insieme a lui, oltre a
Bauli e Feder, sono stati confermati Carlo Umberto Campanili-Bonomi
(partner di Investindustria), l’imprenditore Domenico Alcide Leali
(fondatore di Air Dolomiti), Roberto Maestroni (vice presidente di Investindustria),
Alberto Motta (presidente Aletti Marchant), Dante Rezzano (senior partner
di Investindustria), l’impreditore Ettore Riello presidente di
Riello Group, il professionsta Alfonso Sonato. Con loro sono stati nominati
Luca Maria Ravano, Enrico Ghinato, Alberto Apostoli e Carlo D’Urso.
A fine aprile dello scorso anno, dopo una serie di rumors di mercato,
era stato ufficialmente annunciato il passaggio del 90% del capitale
di controllo di GARDALAND, per un valore di circa 300 milioni di euro,
alla Aletti Merchant, banca d’affari del gruppo Bpvn, e a Investindustrial,
la finanziaria milanese della famiglia Bonomi. Il rimanente 10% della
società era invece rimasto nelle mani delle famiglie storiche
che, nel 1975, avevano fondato GARDALAND. L’acquisto era avvenuto
tramite la società veicolo Cornel, in cui Bpvn e Investindustrial
sono affiancate da Italian Lifestyle Pertners II (che ha una quota pari
al 10%).
In quell’occasione vi era stato il completo rinnovo del consiglio
di amministrazione, la nomina di Alberto Bauli alla presidenza e la
conferma di Sergio Feder sulla poltrona di amministratore delegato.
Subito dopo l’acquisizione era trapelata la voce di un possibile
contenzioso legale da parte degli azionisti di minoranza nei confronti
di quelli di maggioranza per il mancato rispetto del diritto di prelazione.
Un’ipotesi seguita da «un nulla di fatto», come confermano
in questi giorni fonti vicine all’amministrazione.
Durante il cda di ieri, a quanto si apprende, non sarebbe stata fatta
nessuna anticipazione, invece, sul bilancio della società. (g.b.)
Italia
Nostra contro le colate di cemento
Castelnuovo. Italia Nostra(NOTA:Associazione per
la salvaguardia e la conservazione dell'ambiente e del territorio in
Italia.) dice no ad un eccessivo ampliamento del parco
tematico di GARDALAND. Lo fa attraverso un comunicato che è
anche l’osservazione scritta alla variante numero 22 del 2004
alla zona lago di Castelnuovo. Nel testo, a firma del presidente della
sezione scaligera, Giorgio Massignan, si legge: «L’area
lacustre di Castelnuovo e quelle limitrofe, per la loro fragilità
ambientale e per le caratteristiche paesaggistiche che le nobilitano,
devono essere preservate da interventi di sviluppo edilizio che ne deturpino
i valori d’insieme».
Per questo la pianificazione dell’area «va intesa come tutela
e valorizzazione delle sue valenze ambientali, che rappresentano il
motivo principlale per il progresso dell’economia turistica».
In quest’ottica, sempre secondo Italia Nostra, «andrebbe
contenuto l’ampliamento di GARDALAND, di cui è previsto
il raddoppio delle dimensioni».
Altri interventi che, se realizzati come previsto dal piano, potrebbero
«creare gravi scompensi ambientali e difficoltà per l’equilibrio
dell’assetto economico dell’imprenditoria turistica locale»,
sono nell’elenco di Italia Nostra: circa 40 mila metri cubi di
costruzioni turistico ricettive in località Paradiso, «pilotate
dalla creazione di un impianto di golf»; lottizzazione turistico
ricettiva di 25mila metri cubi a Cavalcaselle, forte Belvedere; struttura
alberghiera a Palù di Cavalcaselle per 230 stanze; residence
di 35mila metri cubi vicino al forte Polveriera; 120 miniappartamenti
ipotizzati alla Gasparina di fronte a GARDALAND.
FONTE:
L'arena. Notizia trovata da Diego.
LA
STREGA DEL SASSO - REGINA DI HALLOWEEN
Già
fervono i preparativi per carnevale
Villafranca. «Anche senza capitano noi voliamo». E' questo
il titolo del carro carnevalesco realizzato dal gruppo culturale folkloristico
«Il Sasso» che dall'inizio di ottobre e fino ai primi di
novembre è esposto a GARDALAND. Il motivo? Per tutto ottobre
il parco dei divertimenti festeggia Hallowen e il carro, che è
capeggiato da una gigantesca strega, è diventato il simbolo della
festa. In realtà il significato del carro di Rosegaferro, che
si è classificato primo alla sfilata del Venerdì Gnocolar
di Verona, vuole essere una satira sulle disavventure finanziarie delle
compagnie aeree nazionali come Alitalia e Volare. La grande strega alata
vola, a cavallo di una scopa, sopra un paiolo traballante con dentro
a cuocere a fuoco lento i poveri piloti rimasti disoccupati.
«E' stata una grande soddisfazione per tutto il gruppo la richiesta
di esporlo a GARDALAND», spiega il presidente Giancarlo Tabarelli.
«Sarà visto da migliaia di persone e per noi è un
motivo di grande orgoglio».
Anche se, come dice il presidente, le soddisfazioni al gruppo non mancano.
«Siamo molto apprezzati nei carnevali ai quali partecipiamo. Quest'anno
abbiamo vinto a Verona Lugagnano e Castel D'Azzano. E già da
qualche anno, con il gruppo mascherato dal Re e dalla Regina del Sasso,
andiamo in Croazia. La richiesta di GARDALAND è una gratificazione
che premia il duro lavoro per la realizzazione di questi carri, fatti
con pochi soldi ma con tanta passione». «Siamo contenti
di aver avuto questa opportunità», ribadisce Angelo Cordioli,
ideatore del carro che si avvale della collaborazione, per i disegni
e i bozzetti di Roberto Cordioli. «Chiudiamo l'anno in bellezza
mentre stiamo già iniziando la costruzione di quello per il prossimo
carnevale.».
Tanta soddisfazione ma anche qualche amarezza. «Il gruppo»,
conclude il presidente Tabarelli «è poco sostenuto. Andiamo
avanti con la grande passione, ma non abbiamo una sede e nessun finanziamento.
Ci finanziamo con i soldi dei premi vinti nelle manifestazioni e per
costruire il carro dobbiamo ricorrere al buon cuore di qualche paesano
che ci presta un capannone».
FONTE: L'Arena
Addetti
alla sicurezza di GARDALAND intervengono dopo un furto
Ruba lo zaino alla giostra
Turista finisce in carcere
S’è avvicinato all’area nella quale i turisti che
salgono su una giostra lasciano le borse. Ha afferrato uno zaino ed
ha tentato la fuga, ma gli addetti alla sicurezza di GARDALAND lo hanno
fermato poco distante.
Così, Sergio Senato, 38 anni, di Milano, è stato arrestato
per furto dai carabinieri e processato ieri mattina per direttissima
davanti al giudice Isabella Cesari.
Durante l’interrogatorio per la convalida dell’arresto,
l’indagato ha ammesso di aver preso lo zaino. Dentro c’erano
centotrentacinque euro e lui, quando sono arrivati i carabinieri avvisati
dagli addetti di GARDALAND, ne ha restituiti cento al proprietario.
Mancava però un telefonino che Senato, secondo l’accusa,
ha gettato in un campo del parco di divertimenti e che non è
stato ritrovato.
L’indagato, che è stato assistito dall’avvocato Barbara
Casarotti, era andato a GARDALAND con moglie e figlio. Per lui, il pubblico
ministero Roberto Villa ha chiesto la custodia cautelare in carcere
e il giudice Isabella Cesari ha accolto l’istanza, sulla base
dei precedenti di senato.
Il processo è stato rinviato al prossimo 12 agosto su richiesta
della difesa che ha chiesto un termine per poter esaminare gli atti
dell’accusa. (FONTE: L'ARENA)
tratto
da www.komix.it articolo del marzo 2005
Riceviamo
da Lorenzo De Pretto e volentieri pubblichiamo.
Prezzemolo, il mensile a fumetti edito dalla Gaghi Editrice, quest'anno
spegnerà le10 candeline. E' infatti trascorso un decennio dalla
pubblicazione del primo numero uscito in edicola nell'aprile del 1995.
Il mensile che racconta le avventure di Prezzemolo, il simpatico draghetto
nato dalla matita di Lorenzo De Pretto, è riuscito a guadagnarsi
e a mantenere in tutti questi anni una interessante presenza all'interno
del mercato del fumetto.
Il
merito del successo fin qui ottenuto è dovuto alla freschezza
e simpatia dei personaggi e delle loro storie, create da uno staff di
disegnatori e sceneggiatori tutto italiano, coordinati dai due autori
principali Lorenzo De Pretto e Giuseppe Ferrario.
Da dieci anni, oltre che a scrivere e disegnare le loro storie, De Pretto
e Ferrario si occupano della direzione artistica del giornalino e della
gestione del personaggio Prezzemolo che ha visto crescere la sua visibilità
non solo attraverso il mensile a fumetti.
Il
personaggio è infatti protagonista con i suoi compagni d'avventura
di una serie di cartoni animati trasmessa due anni fa da Italia Uno.
Non solo, è stato creato un merchandising dedicato a Prezzemolo
& Co. diventato anche protagonista nelle librerie italiane. Proprio
in questo mese infatti, contemporaneamente all'uscita del primo numero
dell'annata 2005, arrivano in libreria altri 2 volumi (editi da Mondadori)
della collana «Imparo a leggere» dedicati alle avventure
del draghetto e dei suoi amici. Di recente uscita è anche il
nuovo videogioco Prezzemolo in un viaggio da sogno prodotto dalla Microids.
Un
mondo sempre in allegro fermento quello di Prezzemolo, che verrà
festeggiato quest'anno all'interno del parco di Gardaland con varie
iniziative e nei giorni 18, 19 e 20 alla fiera di Milano all'interno
della manifestazione Cartoomics 2005.
Buon compleanno Prezzemolo!
Si
ringrazia Alessio di Nogara(VR) per l'articolo tratto da " L'Arena
"
L'articolo
di Giovedì scorso riguardante il Guasto di Sequoia è stato
un pò troppo Gonfiato!
Guardate un pò l'articolo del Giorno dopo:
Il direttore commerciale Aldo Vigevani: «Niente guasti ma un freno
bloccato; tutto è stato controllato bullone per bullone»
«Sulla Sequoia nessun pericolo»
A
Gardaland è tornata in funzione l’attrazione che si era
fermata l’altra notte
Un freno bloccato e un «sistema di sicurezza ridondante»
sarebbero all’origine dell’inceppamento dell’attrazione
«Sequoia adventure» avvenuto l’altra sera a Gardaland,
nell’orario compreso tra le 22.40 e le 23.45.
È la spiegazione che fornisce Aldo Vigevani, direttore commerciale
del parco dei divertimenti di Castelnuovo del Garda, commentando l’evento
che mercoledì ha fatto accorrere i vigili del fuoco, oltre alla
squadra di sicurezza del parco, per liberare le tre persone che erano
rimaste sul vagone della nuova attrazione, a circa trenta metri di altezza.
Alle 22.40 circa di mercoledì notte, quando tutti gli occhi erano
puntati al cielo per guardare i tre sospesi in aria, è intervenuta
la squadra di sicurezza del parco dei divertimenti, allenata a queste
situazioni, e poi sono stati allertati anche i vigili del fuoco. Si
è quindi proceduto al «salvataggio».
A parte la posizione un po’ scomoda, con lo sguardo rivolto in
basso prima di affrontare la curva, non ci sono state conseguenze per
i visitatori ai quali, una volta estratti, è stata misurata la
pressione per precauzione.
Ieri, prima delle 15, la Sequoia era di nuovo perfettamente funzionante
dopo accurati controlli. «Non c’è stato nessun guasto,
né meccanico né elettronico», riferisce il direttore
commerciale. «Si è trattato di una banalità: semplicemente
si è bloccato un freno e in quelle circostanze il sistema va
in sicurezza, evitando che il veicolo oltrepassi la curva e quindi che
le persone si ritrovino a testa in giù.
L’attrazione è studiata in modo che sia impossibile fermarsi
in quella posizione. E lungo la curva c’è una serie di
freni che vanno a bloccare le lamine, come dei freni a disco. Inoltre,
gli otto vagoni sono studiati in modo che il sistema non dia il consenso
all’entrata in curva dell’uno finché l’altro
non ne è uscito».
Ieri pomeriggio i visitatori del parco non apparivano affatto preoccupati:
attendevano a centinaia, pazienti in fila sotto la canicola, il loro
turno per salire sulla Sequoia.
E, una volta scesi, riferivano di essersi divertiti parecchio: uno di
loro ha anche detto che, dopo aver provato il «Blue tornado»,
altra giostra con tutt’altra velocità, questa - che ha
diversi tratti al rallentatore - è praticamente cosa da dilettanti.
La nuova attrazione era stata inaugurata due mesi fa, ed è frequentata
da cinque-seimila persone al giorno, per la maggior parte giovani: è
un «roller coaster» che dà la possibilità
di lanciarsi in un percorso «sottosopra», zigzagando a 180°:
è basata non tanto sulla velocità, quanto sulla sensazione
del vuoto e dei tratti percorsi a testa in giù, con tanto di
capelli perpendicolari al suolo.
La sua ambientazione riprende lo scenario di una segheria tipica delle
montagne nord-americane; i veicoli sono otto in totale da quattro posti
ciascuno, e riproducono i carrelli utilizzati negli stabilimenti delle
segherie per trasportare i tronchi.
La prossima nuova attrazione sarà invece inaugurata a dicembre:
si tratta del Teatro coperto, che ospiterà diversi show e che
potrà contenere 1.500 persone.
Ma in questi giorni la vera attrazione del parco è un’altra,
ed è costituita dalla troupe di Leonardo Pieraccioni, che si
trova a Gardaland per girare il nuovo film, «Ti amo in tutte le
lingue del mondo». L’attore toscano è sempre molto
disponibile a farsi fotografare con i suoi fans e a scambiare due battute
con tutti. Il parco dei divertimenti non sta risentendo del calo di
turisti stranieri sul Garda, riferisce il direttore Vigevani, visto
che circa il 90% dei visitatori è costituito da italiani.
Si
ringrazia Alessio di Nogara(VR) per l'articolo tratto da " L'Arena
"
Fortunatamente
Nessun ferito. L’attrazione è dotata di un sistema di ancoraggio
del passeggero che lo assicura in modo tale che non può assolutamente
muoversi
Si
Blocca la Sequoia, paura a Gardaland
Decine di visitatori sono rimasti a testa in giù per oltre un’ora
e mezza, liberati dai vigili del fuoco
Sono rimasti bloccati a mezz’aria. Sull’attrazione più
recente, inaugurata a Gardaland nemmeno due mesi fa. Non è ancora
chiaro cosa possa essere successo ma ieri sera, poco dopo le 22, qualcosa
nella spettacolare «Sequoia adventure» si è inceppato.
E decine di persone(Nota di gardaland's news....ecco come i giornalisti
trasformano 3 persone in decine di persone....), agganciate ai
sedili dei veicoli a quattro posti, a testa in giù ci sono rimaste
fino a quando, una ad una, i vigili del fuoco e gli addetti alla sicurezza
non le hanno liberate.
Fortunatamente nessun ferito (l’attrazione è dotata di
un sistema di «ancoraggio» del passeggero che viene praticamente
imbracato e assicurato al punto tale che non può assolutamente
muoversi) e poco dopo mezzanotte, dopo che da un’ora e mezza attendevano
di essere liberati, la giostra è stata completamente evacuata.
Nessuno ha riportato ferite, sicuramente in molti si sono spaventati
anche se uno dei visitatori soccorsi ha assicurato che non vi sono state
scene di panico, che nonostante «l’imprevisto» tutto
sommato il clima era tranquillo. E, per farsi coraggio, si sono messi
a cantare. Non solo, chi era a terra incoraggiava quelli che erano sulla
«Sequoia» cercando di tranquillizzarli e invitandoli a «resistere».
L’allarme è scattato verso le 22, a Gardaland dove, considerate
le dimensioni del parco - che uno dei dieci parchi divertimenti migliori
del mondo - e il notevole afflusso di pubblico, si trova stabilmente
una squadra di vigili del fuoco. sono stati loro i primi ad intervenire
ma verso le 23 è stato necessario chiedere il supporto di un’autoscala:
«Sequoia Adventure» raggiunge un’altezza massima di
30 metri dal suolo. Ed è per questo che è stata inviata
una squadra di pompieri da Verona.
Contemporaneamente è stata avvisata anche Verona Emergenza che
a Castelnuovo ha fatto arrivare un’ambulanza. Le operazioni di
soccorso si sono protratte fin verso mezzanotte. Sul posto anche una
pattuglia di carabinieri di Peschiera.
Impossibile riuscire a comunicare con la direzione del parco divertimenti,
ieri sera per due ore l’unico pensiero è stato quello di
riuscire a portare a terra i gruppi che quella «sensazione di
stare a testa in giù al rallenty» caratteristica peculiare
dell’attrazione) l’avevano provata oltre il tempo e il tempo
previsto per il giro. Ma uno dopo l’altro sono tornati a terra.
(f.m.)
Saranno
famosi. L’attore-regista toscano cerca comparse
In fila per una particina al fianco di Pieraccioni Studenti e adulti
sognano la chiamata. «La paga è buona»
Un
foglio da compilare indicando nome e cognome, età, altezza, colore
degli occhi, numero di scarpe, sport praticato e numero di telefono
a cui si può essere chiamati per ricevere la bella notizia. Una
classica scheda per la raccolta dati, il classico numerino da mettere
bene in vista vicino al sorriso migliore e il gioco è fatto.
Bastano queste poche mosse per sognare di entrare nel mondo del cinema.
Fatto questo non resta che sperare. Sperare di essere scelti, è
questa l'aspettativa, dichiarata o nascosta, di tutti coloro che (per
gioco o perché ci credono) partecipano ad un casting.
Così ieri pomeriggio nello studio fotografico Luca Steffenoni
in centro storico, dalle 12 alle 18 si sono presentate circa un centinaio
di persone, tutte veronesi (fatta eccezione per due ragazze straniere),
con la speranza di essere scelte come comparse per il nuovo film di
Leonardo Pieraccioni, Ti amo in tutte le lingue del mondo
che uscirà nelle sale a Natale. Alcune scene del nuovo film saranno
girate a GARDALAND il 21, 22, 23 giugno, in notturna, dalle 19 alle
5 del mattino. La produzione che finanzia il film si è rivolta
alla società veronese Media Group per l'appoggio logistico e
per il casting delle comparse che dovranno calarsi nel ruolo di finti
turisti. Lo staff romano cerca una cinquantina
di persone, 15 ragazze e 15 ragazzi dai 18 ai 25 anni, 12 uomini e 12
donne dai 26 ai 50 anni, e una di queste signore potrebbe addirittura
scambiare qualche battuta con Pieraccioni. [...]
Silvia Bernardi
Turismo:
Aletti e Investindustrial comprano Gardaland - Aletti Merchant
(gruppo Banca Popolare Verona e Novara) e Investindustrial, presieduta
da Andrea Bonomi, hanno rilevato oltre il 90% di Gardaland. La quota
rimanente resta nelle mani delle famiglie storiche che hanno fondato
il parco di divertimenti. L'acquisto - spiega una nota - è avvenuto
tramite la società Cornel nella quale le due società di
investimento detengono il 45% l'una, e dove sono affiancate col 10%
da Italian Lifestyle Partners II. Nel cda completamente rinnovato verrà
riconfermato l'amministratore delegato Sergio Feder, mentre Alberto
Bauli è il presidente designato. A 30 anni dalla fondazione,
Gardaland fattura circa 100 milioni di euro e ha un margine operativo
lordo di 41 milioni. (ANSA).
SPOT
TV: Dal sito www.rosaspina.com
si apprende che....
SERVICE Spot GARDALAND
Dario Piana, firma la regia del nuovo spot pubblicitario per il grande
parco di divertimento GARDALAND. Rosaspina ha curato il service della
produzione. Girato a Bologna in un giorno, fotografia Stefano Morcaldo,
scenografia Mauro Radaelli. L'ambientazione è un'aula
universitaria. ........maggiori infoForse
centrerà con sequoia....o forse i 30anni..ma più probabile
la nuova attrazione...staremo a vedere!Dario Piana ha firmato ,inoltre,
gli spot di magic house e di fuga da atlantide...quindi..aspettiamoci
uno spt altrettanto spettacolare!
IL
SOLE 24ORE .COM
sezione:
ECONOMIA ITALIANA/MERCATI ITA
data: 2004-04-07 - pag: 15
autore: V.CH.
Parchi
divertimento / Investimento da 25 milioni
Gardaland «diversifica» e punta sul polo alberghiero
MILANO • Gardaland, il principale parco divertimenti italiano,
con oltre 3 milioni di visitatori, si prepara a diventare anche un polo
alberghiero e intanto progetta nuovi investimenti nell'intrattenimento.
«A giugno — spiega l'amministratore delegato, Sergio Feder
— verrà inaugurato un hotel da 250 camere adiacente
al parco divertimenti, per un investimento da 25 milioni di euro.
Sarà il primo passo — aggiunge — per consolidare
la nostra presenza anche nel business ricettivo. Attualmente la nostra
società controllata Incoming Gardaland serve oltre 100mila visitatori
che arrivano da lontano e vengono ospitati in alberghi dell'area del
Garda». Se i risultati saranno in linea con le aspettative è
probabile che Gardaland decida di sviluppare ulteriormente il business
alberghiero.
«C'è la possibilità di realizzare nuovi progetti
ma vogliamo essere cauti — sottolinea Feder —. In linea
di massima ci sono spazi per almeno altri due alberghi nell'area
del parco». Gardaland — che mesi fa ha avuto contatti
con la società britannica Madame Tussauds che ha formulato una
offerta di acquisto — ha chiuso il 2003 con ricavi intorno ai
95 milioni di euro (+12%) e utili per oltre 9 milioni.
I visitatori sono stati 3,1 milioni (+5%) nell'arco di 230 giorni di
apertura. L'area divertimenti è di 30 ettari più 20 ettari
per parcheggi e servizi. È in fase di studio — sottolinea
Feder — l'operazione Second Gate, ossia un ampliamento
su un'area da 13 ettari, anche se non c'è ancora una
decisione definitiva. È possibile che vengano sviluppati temi
legati all'edutainment, ossia all'educazione collegata
all'intrattenimento, e ciò consentirebbe un consolidamento nell'ambito
della domanda scolastica e un allungamento apprezzabile dei giorni di
apertura.
ARTICOLO
DAL WEB SULLA POSSIBILE VENDITA DELLE AZIONI DEL PARCO:
Offerta
inglese per Gardaland
MILANO - Charterhouse development capital punta sull'acquisto di Gardaland,
leader nei parchi divertimenti sul mercato italiano. Uno
dei terreni d'impegno preferiti dalla società inglese è
il business dei giochi, con presenze importanti come il museo Madame
Tussauds, quello delle cere a Londra, e nei parchi a tema (sia nel Regno
Unito sia in Germania). Ora Charterhouse, interessata a
rafforzare la presenza nel settore crescendo a livello europeo, ha messo
Gardaland nel mirino e la marcia di avvicinamento è
cominciata diversi mesi fa.
Ma l'operazione si presenta molto difficile da chiudere, come la prima
fase delle manifestazioni d'interesse ha confermato. Il motivo è
semplice: l'azionariato di Gardaland risulta assai frazionato e non
è facile mettere d'accordo tutti i candidati venditori. Tanto
che in
passato altri gruppi intenzionati a rilevare il parco hanno preferito
rinunciare.
Tra le partecipazioni più significative in Gardaland vanno citate
quelle del presidente, Enrico Ghinato, e dell'amministratore delegato,
Sergio Feder. Il primo è un presidente impegnato soprattutto
a tessere la tela dei rapporti tra i soci, non facile da annodare. Feder
risulta il vero motore imprenditoriale del gruppo.
Caratteristica di almeno parte dei soci è avere attività
aziendali che svolgono anche per il parco, dalla fornitura del verde
ai lavori edili.
Tutti sono allettati dalla possibilità di ottenere plusvalenze
significative, ma alcuni di loro frenano sia perché intorno a
Gardaland
ruotano interessi consistenti sia perché sono imprenditori e
finanziatori che hanno il centro delle loro attività nel veronese,
zona in cui
il parco è un vero punto di riferimento.
In passato l'azionista di riferimento era la svizzera Ubs capital, che
puntava alla quotazione in Borsa della società con il collocamento
di una quota intorno al 30-35%. In seguito però il progetto è
sfumato e i rapporti tra gli svizzeri e l'affollato parterre degli azionisti
(circa
200) è via via degenerato. Così alla fine, dopo tensioni
e qualche scontro acceso, compreso un esposto di Ubs capital al Tribunale
di
Verona, la società svizzera, che aveva in portafoglio oltre il
20% del capitale, è uscita di scena.
Gardaland è cresciuta ad una ventina di chilometri da Verona
tra Castelnuovo del Garda, il lago omonimo e la gardesana saturando
in
quasi 30 anni di sviluppo le possibilità di espansione. Per questo
si pone il problema di come incrementare gli oltre tre milioni di
visitatori e la strada percorribile è stata individuata nell'allungamento
del periodo di apertura del parco.
Così l'apertura dei cancelli è stata prolungata nelle
ore notturne del periodo estivo. Attualmente il progetto all'ordine
del giorno
prevede la possibilità di tenere aperta Gardaland tutto l'anno
come, del resto, accade per la francese EuroDisney, collocata in una
zona dal clima meno favorevole.
L'allungamento dei periodi di apertura del parco risulta indispensabile
anche per mantenere la leadership incontrastata del comparto,
dato che il parco di Mirabilandia (che è al traino della riviera
romagnola) cresce a ritmi elevati. Circa metà dei visitatori
di Gardaland è
concentrata nei mesi di luglio e agosto, con punte di frequenza massima
nella prima settimana di settembre e con un bacino di utenza
rappresentato da Veneto, Lombardia e Piemonte.
I lavori per la costruzione di Gardaland sono iniziati all'inizio del
1975, con apertura dei cancelli in luglio e un successo iniziale di
pubblico notevole: 60mila visitatori in 30 giorni. Da allora il parco
è stato costantemente ampliato con trend di crescita che nella
prima
fase sono stati del 40-50% all'anno. Sempre nell'intento di arrotondare
il giro d'affari nel 1998 è stato inaugurato il centro congressi,
per lo svolgimento di meeting e convegni
campagna
pubblicitaria 2004!
Dal
sito: http://www.pubblicitaitalia.it/
Oltre
quattro milioni di euro per il 2004 di Gardaland Si inaugura
il 27 marzo la stagione 2004 del parco divertimenti Gardaland, anticipata
da una campagna pubblicitaria on air dal 22. La pianificazione prevede
fino al 28 marzo una serie di annunci per avvisare il pubblico dell’apertura
del parco: in tv (Rai e Mediaset) andrà in onda uno spot firmato
McCann - Erickson che illustra alcune delle più belle attrazioni
di Gardaland.[11/03/2004 - 08.42]
Sono previsti anche radiocomunicati e affissioni, che ripropongono la
creatività firmata lo scorso anno da Bravo. Dal 29 marzo la campagna
si concentra invece su Atlantide, inaugurata nel 2003, che si presenterà
in una veste rinnovata per proporre un’esperienza ancora più
emozionante e spettacolare. Torna quindi on air lo spot firmato McCann
- Erickson (direzione creativa di Milka Pogliani, art Chiara Calvi,
copy Paolo Chiarbrando) e prodotto da FilmMaster (regia di Dario Piana).
L’investimento in comunicazione per il 2004 ammonta a oltre 4
milioni di euro, in linea con quello dello scorso anno.
sabato
14 febbraio:
buon
s.valentino e leggete tutte le novità di Gardaland
qui sotto dal sito www.notizieturismo.it >>>Nuovi giochi,
ballerini ed hotel: le novità Gardaland in Bit
Presente alla prossima edizione del BIT di Milano, il parco
divertimenti Gardaland propone entusiasmanti novità per la nuova
stagione che prenderà il via il 27/03/04. Tra le tante innovazioni,
nuovi elementi scenografici renderanno ancora più emozionante
lo spillwater “Fuga da Atlantide”, con due cascate da 16
e 19 mt; il “The spectacular 4d adventure” propone due nuove
avventure virtuali, che si ambienteranno in una futuristica “fabbrica
di alberi” ed in una corsa spericolata in una miniera abbandonata.Non
solo giochi, ma anche spettacoli adatti a tutta la famiglia, come gli
artisti del “Moscov Stars on Ice”, medaglie d’oro
ai giochi olimpici, animeranno lo spettacolo “Il libro della giungla”,
in un’ambientazione ricreata nel palaghiaccio. Impossibile resistere
alla rappresentazione di “Alice nel paese delle meraviglie”,
ambientato nella rinnovata Conveniton Center, in cui ballerini si muoveranno
tra le magiche bolle Jano Yang, artista tailandese, che già lo
scorso anno ebbe enorme successo con le sue bolle di sapone. Finale
faraonico con lo spettacolo “Nefertiti” rappresentato in
un enorme piazzale riproducente la Valle dei Re, giochi, getti d’acqua
e fuochi d’artificio per una suggestione unica.Ma la vera novità
presentata quest’anno, è la prossima inaugurazione del
complesso alberghiero del parco, il Gardaland Hotel Resort, una struttura
internazionale di tre stelle, che sorgerà a poca distanza dal
parco, la cui ambientazione fiabesca, con arredamento stile “New
England”, offrirà 236 stanze arredate con tutti i comfort,
non mancherà una piscina in stile Gardaland ed un ristorante
panoramico, animato dai personaggi del parco ed una cena a base dei
piatti tipici italiani.Tra i servizi sarà possibile acquistare
i biglietti d’ingresso ed avere informazioni sul Lago di Garda
e Verona. L’idea del Resort nasce dall’incremento del parco
stesso, che ingrandendosi rende possibile visite di più giorni,
favorendo anche lo sviluppo di un’utenza proveniente da luoghi
più lontani, come dal centro-sud, ponendosi come nuovo polo alberghiero
anche per chi pensava ad un turismo “più classico”.
L’albergo si rivolge ad un target principalmente familiare, ma
le 5 sale convegni permetteranno di organizzare congressi, abbinando
il lavoro ad un sano incremento delle attività interpersonali.Oltre
al nuovo hotel, il Tour Operator del parco, la Incoming Gardaland, propone
una serie di pacchetti ed offerte molto interessanti, inserite nel nuovo
catalogo che verrà distribuito in tutte le agenzie di viaggio,
scegliendo tra le 54 strutture di 3 o 4 stelle, situate nelle vicinanze
di Gardaland o limitrofe, tra cui i pacchetti di 2 notti in hotel 3
stelle sul Lago di Garda, con prima colazione per due adulti ed un bambino
sotto i 10 anni con ingresso al parco per 1 giorno, che partono da Euro
225,50, mentre in hotel da 4 stelle da Euro 298,90. Tra le offerte e
le promozioni, anche quest’anno sarà possibile festeggiare
il proprio compleanno nel parco, con gli specialissimi auguri dei personaggi
di Gardaland, prenotando un “pacchetto compleanno”, con
l’aggiunta di Euro 40 a persona, per massimo di cinque. Offerte
interessanti saranno rivolte anche agli agenti di viaggio nel corso
della stagione, previa prenotazione per posti limitati. La Incoming
Gardaland si rivolge anche alle scuole presentando programmi per gite
scolastiche con percorsi didattici al delfinario di Gardaland e al Teatro
delle Marionette all’interno di Fantasy Kingdom, l’area
per bambini dai 3 agli 8 anni.Si potranno abbinare escursioni nella
regione Veneto con pernottamenti in qualificati hotel della zona. Per
scolaresche, è prevista un’assicurazione gratuita per la
visita al parco.Alla manifestazione milanese, inoltre ,verrà
presentato il nuovo catalogo con le offerte rivolte ai gruppi, contenente
tutte le informazioni per organizzare una gita perfetta, con segnalazioni
di servizi, spettacoli, ristorante self service e sconti. Per finire
non mancherà l’attenzione ai “gruppi terza età”,
che avranno a disposizione programmi con la possibilità di visite
“guidate, con adattamento della giornata a seconda delle diverse
esigenze.Per ulteriori informazioni: www.gardaland.it e sezione “info
hotel”.
A
GARDALAND UN ANNO DI NOVITA'
Gardaland, gli animali non si divertono
Nel delfinario c’è troppo cloro, così i delfini
saltano di più e più in alto. E qualche volta muoiono...
n°
12 del 16.6.2001
Gardaland, un mito per le famiglie trentine. Ogni settimana alcune centinaia
di genitori vi portano bambini e ragazzi: adolescenti e ragazzi costruiscono
le loro prime avventure d’amore, gli adulti provano a riscoprire
il valore del gioco, del divertimento fine a se stesso. Una famiglia
vera, unita, non può pensare di poter evitare una gita a Gardaland;
del resto anche le scuole, troppe, vi organizzano gite che vengono inserite
in modo ufficiale nei programmi formativi dei nostri ragazzi. In uno
spazio ristretto, sicuro, privo di traffico, circondati da una ricca
vegetazione, i bambini possono immergersi nella giungla africana, percorrerne
i fiumi incrociando decine di animali-manichini semoventi: muscolosi
Tarzan si gettano tra le liane e addomesticano con prolungate urla animali
feroci. Tribù di primitivi, sempre armati e feroci, con sguardi
sull’inebetito, rullano su tamburi o ballano scomposti e goffi.
Immediato il salto nella cultura, solo cento metri più in là:
la preistoria ed i dinosauri, le tombe egizie con orribili e impossibili
mummie che si muovono, i popoli dell’America centrale. Spazio
alla fantasia, poi, grazie ai corsari e ai loro vascelli, alla eroica
conquista del West passando accanto a lapidi forellate da proiettili,
fotografie in primo piano con la testa nella gogna e poi ancora, la
conquista dello spazio. Tanti giochi, avventure, ore di passeggio che
non divertono solo i bambini, ma anche gli adulti, fuggiti per un giorno
dalla città o dall’albergo di valle,che così ritrovano
emozioni che credevano perdute e scoprono che oltre le montagne esiste
anche altro. E’ la fiera del falso, del ricostruito, della banalità.
Una fiera che produce, reddito, lavoro, illusioni, quindi cultura. Le
famiglie annegano per un giorno in questa arena del divertimento: sta
ai genitori il difficile compito di riuscire a coniugare lo svago dei
loro figli con riflessioni che riguardino l’ambiente, la realtà
storica, l’insieme del luogo. Ci sono anche spettacoli, eseguiti
da professionisti, atleti, ballerini, comici e… animali. F ra
i percorsi dei corsari, pappagalli di tutti i colori e dimensioni obbediscono
ad ordini di un feroce corsaro e a melodie musicali trasformandosi in
piloti d’auto e meccanici, in ciclisti che pedalano lungo una
corda sospesa e chiassose cocorite che chiudono lo spettacolo arrivando
in formazione da “frecce tricolori”. I delfini, sempre dolci,
sempre affascinanti e delicati nei movimenti, capaci di trasmetterci
emozioni con un semplice sguardo, saltano in formazione sull’acqua,
passano nei cerchi, costruiscono gli spettacoli più seguiti.
Se per gli uomini la presenza negli spettacoli è una scelta professionale
e pagata, per gli animali le cose stanno diversamente: non hanno avuto
modo di scegliere il loro futuro, stanno vivendo in un acquario, in
sette vasche, e devono obbedire a ordini precisi, imposti. A questo
punto l’adulto, e specialmente il genitore qualche domanda deve
porsela, specialmente quando viene a sapere che il Ministero dell’Ambiente
da tempo impedisce a Gardaland di sostituire i delfini morti nel Palablu.
Morti sospette... Solo due mesi fa, il 5 aprile, la Commissione scientifica
“Cites” del Corpo Forestale dello Stato ha ritenuto che
al Palablu non sussistano i requisiti necessari per l’acquisizione
di altri animali. Dalle verifiche della Commissione sono emerse lacune
nelle condizioni di mantenimento dei delfini e della qualità
del trattamento sanitario. Anche la magistratura veronese sta per portare
a giudizio il presidente di Gardaland Enrico Ghinato (oggi anche presidente
di Union parchi di Confindustria) assieme a due veterinari e due istruttori:
l’accusa per i dipendenti è preoccupante: maltrattamento
di animali. Inchiesta e diniego del Ministero sono partiti da tre morti
sospette di delfini. Romeo è deceduto per necrosi epatica, Violetta
causa la spina dorsale spezzata e Hector per un infarto al miocardio.
Poi è sopraggiunta una nuova morte, quella di Amada. Sembra che
i delfini e le otarie vivano in condizioni difficili nonostante l’impianto
sia di recente realizzazione e costato ben sette miliardi di lire. Già
nel 1997 un veterinario istruttore scriveva di “allenatori senza
etica professionale ed esperienza” e denunciava un’eccessiva
presenza di cloro nelle vasche. Il cloro danneggia gli animali, ma proprio
perché li irrita essi saltano con maggiore frequenza e più
in alto. I troppi spettacoli, scriveva il veterinario Guglielmo Lopez,
finiranno per provocare danni irreversibili agli animali. Poco dopo
il veterinario se ne andò da Gardaland. Violetta era incinta
e fu costretta ad esibirsi ugualmente: il 18 settembre 1999 morì
annegata causa la spina dorsale spezzata dagli sforzi. Un fatto grave,
innaturale, clamoroso, chiaramente riconducibile direttamente o indirettamente
a responsabilità umane - scriveranno i periti incaricati dai
magistrati: il delfino potrebbe essere stato colpito da un corpo rigido
allungato. Le escoriazioni presenti sul corpo infatti non erano usuali
e dovute a lotte fra gli animali. I periti disegnavano insomma un quadro
di cattiva gestione del delfinario, che “produce disagio, sofferenza
e un’intensità di lavoro eccessiva: questi fattori di pericolo
permangono per tutti gli animali presenti nel Palablu”. E ’
partendo da questi fatti che si spiega la mancata autorizzazione all’inserimento
di altri animali da parte del Ministero dell’Ambiente. E’
quindi bene ed utile che i genitori, gli insegnanti e tutti gli adulti
che passano con bambini o ragazzi da un divertimento all’altro
dentro Gardaland riflettano sulla situazione degli animali presenti,
su come stanno vivendo, attraverso quali vie si costruiscano gli spettacoli
con animali: le emozioni che ci saranno trasmesse saranno certamente
più complete, anche se probabilmente spiacevoli, e potrebbero
mettere in discussione l’esito di una gita da cui ci si attendeva
evasione e serenità. Tanto da portarci a riflettere su tutto
l’insieme del circo Gardaland
A GARDALAND UN ANNO DI NOVITA'
Alberto
Lentini, 16.05.2002
“Vengono infatti inaugurate: L’Albero di Prezzemolo, Mad
House, l’Arcade Games e Fantasy On Ice. L’albero di Prezzemolo
è certamente una delle più grandiose opere mai realizzate
nel Parco giochi di Gardaland. E’ alto come un palazzo di sei
piani e pesa oltre 300 tonnellate. Posizionato al centro di ‘Fantasy
Kingdom’, l’Albero rappresenta il completamento di questa
magica area di 12.000 metri quadrati, dedicata ai bambini dai 3 agli
8 anni.” L’albero di Prezzemolo, aggiungiamo noi, è
uno spettacolo che salta subito agli occhi non appena si mette piede
dentro il Parco giochi. È qualcosa di veramente singolare; domina
il Parco sia con la sua maestosità sia con le sue allegre tinte.
Anche al suo interno, dove si trovano le stanze della casa di Prezzemolo,
la costruzione è uno spettacolo continuo. Lo show, fatto di suoni
ed effetti inizia già al primo piano, nella ‘living-room’,
e ci conduce fino alla terrazza dalla quale sarà possibile ammirare
‘Fantasy Kingdom’ in tutta la sua bellezza. “Sotto
l’albero di ‘Prezzemolo’ si trova la ‘Mad House’,
altra delle novità del 2002”, continua Aldo Vigevano. "È
un luogo magico, costruito a diversi metri al di sotto del livello del
terreno, capace di far vivere emozionanti avventure. È una stanza
segreta dove tutto si muove e si capovolge. A ritmo di suoni, di luci
ed effetti speciali i 78 visitatori di turno, capienza massima della
stanza, verranno proiettati in una dimensione dove ciò che appare
in realtà non è. Non aggiungo altro; svelare maggiori
particolari significherebbe rovinare la sorpresa”. Le altre novità
della stagione appena iniziata sono: “Fantasy On Ice” e
“Arcade Games”. Il primo è un vero e proprio teatro
del ghiaccio. La struttura, capace di accogliere quasi 2.000 persone,
ospiterà coinvolgenti live show ambientati nel regno della fantasia.
La prima fiaba musicale, interamente realizzata sul ghiaccio, ad andare
in scena è Cenerentola ‘on Ice’. Lo spettacolo è
stato realizzato grazie ad un gruppo di artisti provenienti da una delle
più prestigiose scuole di pattinaggio artistico al mondo. Il
successo è assicurato. “Arcade Games” invece, è
un’ampia zona all’aria aperta che propone nove bellissimi
giochi tra quali: golf, tiro al bersaglio, calcio e bowling. Il 2002
è un anno decisamente importante per Gardaland. Importante perché
sono state inaugurate importanti attrazioni; per la prima volta il Parco
sarà aperto nel periodo delle Feste Natalizie, da metà
dicembre al 10 gennaio; iniziano i lavori per la costruzione del nuovissimo
albergo di proprietà: il “Gardaland Resort. Ma quali sono
gli obiettivi del Parco a lungo termine? “Normalmente ogni anno
lanciamo uno slogan”, aggiunge Enrico Ghinato, Presidente di Gardaland.
”Quest’anno penso che lo slogan, in riferimento al completamento
della ‘Fantasy Kingdom’ e del suo albero grandissimo, si
possa riassumere in questo concetto: ’le grandi idee, le grandi
aziende, per poter decollare, per poter volare hanno bisogno di buone
radici. Passato, presente e futuro’. Le radici, Gardaland, negli
ultimi dieci anni le ha veramente conservate bene. Oltre 1500 dipendenti
sempre mantenuti stabilmente. Un fatturato che si è raddoppiato:
dagli 80 ai 160 miliardi. L’attività, dal punto di vista
finanziario, si è molto assestata e può permettersi il
lusso di affrontare aggressivamente un futuro mercato concorrenziale.
L’obiettivo che ci siamo proposti per il 2002 è lo sfioramento
dei 3 milioni dei visitatori. Per i prossimi anni invece, il progetto
è quello di far diventare Gardaland un polo di destinazione.
Un polo dove far passare il Parco da una metà unica ad un insieme
di mete tale da giustificare la vacanza del divertimento.” Gardaland
non è un luogo comune, bensì una destinazione magica ed
avvincente; un mondo pieno di sogni, dove grandi e piccini possono vivere
emozioni indimenticabili.
(c) Travelling Interline
L’ATLETICA VA A SCUOLA E DIVENTA GIOCO
PRESENTATO A GARDALAND UN NUOVO PROGETTO
di
Mauro Ferraro
Le magie di Mago Merlino, l’incontro con i dinosauri, le avventure
dei pirati, le acrobazie dei ballerini, lo spettacolo dei giochi d’acqua.
L’atletica leggera è stata ospite del più importante
parco di divertimenti italiano. Ieri (martedì 25 settembre),
a Gardaland, la Fidal ha presentato un progetto per la promozione della
"regina degli sport" tra i giovani appartenenti alle fasce
d’età della scuola dell’obbligo.
Presentato dal presidente federale Gianni Gola, dall’ex fuoriclasse
del salto in alto Sara Simeoni, responsabile della Divisione Promozione
della Fidal, e da Elio Locatelli, coordinatore di area della Federazione
mondiale (Iaaf), il progetto per la promozione dell’atletica tra
i giovani prevede due articolazioni: "Gioco-Divertimento-Atletica",
per le scuole materne ed elementari, e "Kids Athletics", per
le medie. Si tratta di esercitazioni a carattere ludico-motorio che,
partendo dai movimenti di base dell’atletica (correre, saltare,
lanciare) ed utilizzando appositi attrezzi, lascia spazio all’intervento
dell’insegnante e alla libera interpretazione degli alunni. L’ingresso
nelle scuole avverrà la fine di quest’anno e l’inizio
del 2002.
"L’adesione del mondo scolastico alle nostre proposte è
sempre più difficile, mi chiedo se il messaggio che l’atletica
lancia ai giovani sia ancora attuale - ha detto il presidente federale,
Gola -. Siamo orgogliosi di essere la prima Federazione nazionale ad
aderire ad un progetto che verrà esportato nei cinque continenti.
Il dialogo con la Scuola può ripartire su nuove basi: gli organi
periferici e le società, cui spetta il fondamentale ruolo di
collegamento con le realtà locali, avranno nuove certezze".
Turismo & servizi. Sarà possibile acquistare gli ingressi
senza commissioni
Gardaland
sceglie Popolare Verona per gestire la biglietteria elettronica
I visitatori accederanno al parco di divertimenti attraverso il sistema
«Charta net»
Nei
giorni scorsi è stato stipulato un innovativo accordo di collaborazione
tra la Banca Popolare di Verona e il parco di divertimenti di Gardaland
per la gestione del servizio di biglietteria elettronica. In tutte le
filiali dell’istituto di credito scaligero diventerà quindi
possibile comperare i biglietti d’ingresso senza alcun aggravio
di commissioni oppure spese a carico dell’acquirente. «Si
tratta di una iniziativa di significativo livello - sostiene la Banca
Popolare di Verona in una nota - in quanto Gardaland è il parco
divertimenti numero uno in Italia e premia così l’elevato
standard qualitativo dei servizi offerti dalla Banca Popolare di Verona
attarverso "Charta net", società della quale la Bpv
è uno dei partner più importanti. "Charta net"
- prosegue il comunicato - commercializza il servizio di biglietteria
elettronica soprattutto presso il mondo bancario, è leader in
Europa e in Italia dispone di un circuito forte di oltre 5000 punti
vendita, rappresentati dalle filiali delle banche aderenti, nelle quali
è possibile effettuare l’acquisto di biglietti o abbonamenti
nel cartellone dei più prestigiosi teatri italiani o l’accesso
a manifestazioni sportive o fieristiche, festival e parchi di divertimento
presenti nel circuito».
Il parco di Gardaland ha individuato come partner la Banca Popolare
di Verona perchè, sostiene in conclusione la nota, «è
una fra le poche banche in grado di fornire i biglietti muniti di codice
a barre, preferiti per l’automaticità del controllo degli
accessi, attraverso i passaggi muniti di tornelli. La Banca Popolare
di Verona e il controllato Credito Bergamasco opereranno quindi in esclusiva
nelle provincie di Verona, Brescia, Trento, Mantova, Vicenza, Padova,
Venezia, Treviso, Modena, Reggio Emilia, Parma, Milano e Bergamo».
Lo scorso anno Gardaland ha registrato circa tre milioni di accessi
al parco, per un totale complessivo di circa 100 miliardi proveniente
dalle sole biglietterie. Per la stagione in corso, quella del venticinquesimo
anniversario, le attese sono di ulteriori incrementi nel livello delle
presenze.
Domenica
30 Luglio 2000
L'Arena, il giornale di Verona.
INIZIA SABATO 22 GIUGNO LA NOTTE MAGICA DI GARDALAND
Inizia il prossimo fine-settimana - sabato 22 giugno - e durerà
fino al 10 settembre la magica notte di GARDALAND. Con il buio l'atmosfera
del Parco diventa scintillante e si arricchisce di nuove suggestioni
e della magia di mille luci e colori.
Quest'anno, poi, l'albero di Prezzemolo - novità 2002 - si accende
con centinaia di luci disposte nelle chiome creando l'effetto di un'illuminazione
da fiaba! Con l'apertura notturna GARDALAND presenta - tutte le notti
alle 22.20 e alle 23.10 - il nuovo AQUATIC DREAM LASER SHOW, uno sfavillante
spettacolo proiettato sulla parete esterna della Valle dei Re. Con l'ausilio
delle più moderne tecnologie saranno realizzate straordinarie
proiezioni tridimensionali su uno speciale schermo d'acqua di 200 mq
con nuovi effetti pirici, grafiche laser e musiche di grande impatto.
La storia è avvincente: si narra della notte in cui le forze
dell'oscurità tentarono di impadronirsi del potere assoluto tramite
il vecchio Faraone Sethi e dell'atto di coraggio del giovane Principe
che fu trasformato in pietra. Ma il Dio Amon Ra intervenne e sgretolò
il volto di Ramesse che poté così tornare al suo destino
di Grande Faraone con la promessa di conservare integro il tempio eretto
a ricordo di questo evento e rievocare in ogni notte d'estate la storia
affinché rimanga nella memoria dei popoli.
Nelle serate di venerdì e sabato, inoltre, subito dopo lo spettacolo
laser alla Valle dei Re, si terrà il FIREWORKS SHOW, un emozionante
spettacolo pirotecnico della durata di 10 minuti. Con il prolungarsi
dell'orario di apertura, anche gli spettacoli si intensificano.
Particolare - quest'anno - è la LIGHT PARADE, uno spettacolo
che si tiene tutte le sere alle 22.35 e che rievoca le suggestioni notturne
delle varie zone del Parco. Quattro carri, completamente ricoperti da
circa 60.000 punti luce, sfileranno tutte le notti partendo dalla zona
medievale fino al centro del Parco, sotto le Magic Mountain (montagne
russe), attraversando tutto il Parco in senso longitudinale. I carri
- illuminati da fibre ottiche - sono accompagnati da comparse in costume
che ballano sulle note di un nuovo allegro tema musicale. Più
di 600 metri di fibre luminose di vari colori sono state utilizzate
per illuminare i 40 costumi della LIGHT PARADE. Tra tutti gli spettacoli,
la sensazione di maggiore di freschezza è offerta da "Cenerentola
on Ice", uno show ad altissimo livello programmato all'interno
di una grandissima tensostruttura capace di contenere fino a 2000 spettatori.
Si tratta dello spettacolo realizzato nel nuovo palazzo del ghiaccio
di GARDALAND che ospita, da quest'anno, questo magico e coinvolgente
show ambientato in un mondo scintillante di ghiaccio e cristalli, con
una fantastica sceneggiatura, costumi coloratissimi, musiche coinvolgenti,
splendidi effetti luce e audio. Un gruppo di artisti ad altissimo livello
(provenienti da una delle prime scuole di pattinaggio artistico del
mondo) mette in scena Cenerentola, una delle più belle e famose
fiabe per bambini. Con l'apertura notturna, GARDALAND propone, con un
unico biglietto, 15 ore di divertimento ininterrotto per poter godere
di 40 attrazioni e oltre 50 spettacoli giornalieri! Aperto dalle 9 alle
24 GARDALAND propone, oltre ai classici biglietti giornalieri, il biglietto
serale. Dalle 20 alle 24 il prezzo è di € 14, 00 per gli
adulti e € 12.00 per i bambini fino a 10 anni, militari e adulti
oltre i 60 anni. Ingresso gratuito è riservato ai piccoli sotto
il metro di altezza e ai disabili non autosufficienti e loro accompagnatori.
Esiste anche la possibilità di un abbonamento stagionale serale
a € 37 che permette l'ingresso per tutte le serate dal 22 giugno
al 10 settembre. Fino al 30 giugno - inoltre - ai gruppi di almeno 10
studenti, sarà riconosciuta la tariffa promozionale di €
17,25 per ogni ingresso anziché il prezzo intero di € 20,50.
L'apposito modulo è disponibile sulla home page del sito di Gardaland
al seguente indirizzo: www.gardaland.it.
Copyright Gardaland
L'ESTATE DI GARDALAND
maggio
2002
Per l'estate 2002 Gardaland cala il suo poker d'assi. Quattro nuove
attrazioni, per coprire tutte le fasce di eta', diversificando l'offerta
del divertimento in modo davvero originale. Il primo asso è l'albero
di Prezzemolo, il draghetto mascotte di Gardaland. Una grande costruzione
che è attrazione per i più piccini. Il secondo è
la ''Mad house'': qui le influenze di Harry Potter vengono tradotte
in una casa nella quale tutto è magico e si capovolge. Il terzo
asso è ''Fantasy on ice'', il grande spettacolo sul ghiaccio
nell'apposito nuovo palazzetto da 2000 spettatori, dove verranno proposti
intrattenimenti sul ghiaccio con riferimenti alle fiabe. Infine, il
quarto asso, e' l''Arcade games'', lo spazio dedicato al gioco e rivolto
ai più grandi, dove lo svago è dato da una serie spazi
per il golf, il bowling, i dardi, il tiro al bersaglio e il calcio,
il tutto incorniciato da una suggestiva coreografia. Di grande appeal
l'albero di Prezzemolo, circa 300 tonnellate il suo peso, realizzato
in ferro e cemento, posto al centro dell'area di 12 mila metri quadrati
del ''Fantasy kingdom''. E proprio il simbolo di Gardaland si appresta
a diventare una star della televisione. Quest'anno su Italia 1, infatti,
andrà in onda una serie di cartoni animati dove il draghetto
è indiscusso protagonista. Nell'immediato futuro il parco sarà
dotato in un centro di ospitalità già battezzato ''Gardaland
resort''. Si tratta di un albergo da 246 stanze dotato di ristorante
e sale congressi studiato appositamente per ospitare le famiglie che
si recano a scoprire Gardaland. Il parco è aperto fino al 30
settembre tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00, ma dal 22 giugno al
10 settembre è previsto l'orario continuato fino a notte. Nella
stagione autunnale Gardaland rimarrà aperto ad ottobre tutti
i fine settimana, con festeggiamenti a tema per Halloween.
(c)
Wayitalia
EXODUS PER I GIOVANI
Exodus per i giovani "Giocare per vivere o vivere per giocare?",
a questa domanda cercheranno di rispondere le numerose personalità
che hanno risposto all'invito di Don Mazzi. Tanti giovani a Gardaland
il 25 maggio per parlare di sé. MILANO - “Giocare per vivere
o vivere per giocare”? Questo è il quesito che si porranno
gli ospiti che sabato 25 maggio, dalle 10 e 30 alle 12 e 30, si ritroveranno
presso il Pala Laser di Gardaland per parlare di giovani e del ruolo
pedagogico del gioco nella loro crescita. E’ il secondo anno consecutivo
che la fondazione Exodus di Don Mazzi, forte della propria esperienza,
affronta il problema del disagio giovanile, chiedendosi quali risposte
ed alternative deve dare una società ai suoi giovani spesso annoiati
e disinteressati a ciò che li circonda. Quali sono i modi giusti
per divertirsi senza dover stravolgere se stessi ed il mondo circostante?
Quali sono le età dello sviluppo in cui è necessario intervenire
prima che sia tardi? A queste interessanti domande cercheranno di rispondere
Don Antonio Mazzi, Enrico Ghinato, presidente di Gardaland, Milena Gabanelli,
giornalista RAI, Barbara De Luca, Testimonial Lega Volley, Carlo moranti,
preside Facoltà di Scienze Motorie dell’Universsità
di verona, Elenoire Casalegno, soubrette, Omar Pedrini, cantante, Claudio
Chiappucci, ex ciclista, Spillo Altobelli, calciatore. Il moderatore
sarà il giornalista Mario Puliero. Tra il pubblico ci saranno
circa 600 giovani atleti appartenenti al Team Exodus che festeggeranno
l’iniziativa e verranno premiati per la loro attività sportiva
assieme ai rappresentanti della Scaligera Basket e del Benetton Rugby
Treviso
A
GARDALAND APRE AREA DEDICATA BAMBINI PIU' GRANDE D'EUROPA
(ANSA) - VERONA, 31 MAG -
Il piu' grande spazio per bambini d'Europa realizzato in un'area di
12.000 metri quadrati, creata grazie allo sbancamento di 45.000 metri
cubi di terra, pari a circa 4.500 camion. Si chiama Fantasy Kingdom
l'ultima novita' di Gardaland, il parco giochi di Castelnuovo del Garda
che apre la nuova stagione allargando ulteriormente il ventaglio delle
attrazioni a disposizione degli ospiti. Per realizzare Fantasy Kingdom
sono state create oltre 50 sculture, tra le quali giraffe alte cinque
metri, scimmie, elefanti, orsi e conigli di altezza variabile tra i
due e i tre metri. Completano la scenografia casette a grandezza naturale,
comignoli giganti con tanto di gru e nido, giganteschi giocattoli in
legno. Cinque le attrazioni all'interno dell'area: ''Doremifarm'', dodici
trattori tematizzati, dotati di luci e musiche, per consentire a bambini
e adulti di sperimentare il mondo classico della fattoria; ''Funny Express'',
un treno composto da una vecchia locomotiva e da cinque vagoni; ''Il
treno dei burattini'', ''Salto matto'', un mini spice vertigo e ''Volaplano'',
una colorata monorotaia composta da 16 aeroplani tematizzati. L'area
verra' completata nel 2002 con l'Albero di Prezzemolo, una casa-albero
dove vive, all'interno di stanze arredate in modo singolare e visitabili,
la mascotte del parco. Si trattera' di un albero realizzato con una
struttura in ferro ricoperta da materiale plastico che riproduce la
corteccia, alto 25 metri, largo altrettanti, e che pesera' 300 tonnellate.
L'albero sorgera' su un basamento di cemento armato, sotto al quale
sara' posizionata la Mad House, una casa al cui interno tutto si muove
e si capovolge: il pavimento prendera' il posto del soffitto, le pareti
gireranno e il visitatore con loro. Tra le novita' 2001 di Gardaland
figurano anche L'Isola dei dinosauri e l'Acquatic show. Quest'ultimo
viene animato da un sofisticato sofware che gestisce 816 ugelli alimentati
da 17 elettropompe in grado di creare immagini, anche tridimensionali,
e composizioni d'acqua in movimento con una dimensione di 12 metri.
(ANSA). CO/MO/STA 31/05/2001 00:43 © Copyright ANSA Tutti i diritti
riservati
La
sentenza di primo grado in discussione
GARDALAND
SI APPELLA CONTRO PROSDOCIMI
Il giudice gli ha riconosciuto il leso diritto morale d’autore,
ma la controparte ha deciso di presentare ricorso al tribunale dell’Appello.
Sembra destinata a non chiudersi tanto in fretta la querelle tra il
disegnatore Bruno Prosdocimi e la società che amministra il noto
parco dei divertimenti Gardaland. A gennaio era stata emessa la sentenza
a favore di Prosdocimi che aveva denunciato Gardaland perché
aveva visto che la sua fontana, realizzata nel 1976 con quattro grandi
pannelli raffiguranti i cicli dei romanzi di Salgari e una stele centrale
con il ritratto dello scrittore e le riproduzioni delle più famose
copertine dei suoi libri era stata manomessa, anzi come lo stesso artista
disse, «sistemata in maniera grossolana», lasciando però
la firma del maestro. La battaglia di primo grado s’è chiusa
con la condanna di Gardaland per il leso diritto morale d’autore,
a cui i danni andranno liquidati in separata sede. L’amministrazione
della società avrebbe inoltre dovuto rifondere le spese legali,
oltre a un rimborso forfettario di spese generali. La sentenza aveva
disposto inoltre che nel parco divertimenti venisse rimessa nello stato
originale la fontana.
«Tra poco il parco apre e milioni di visitatori vedranno quella
bruttura», dice l’artista, «la imputeranno a me e
il mio nome ne risentirà. La gente penserà che io produco
schifezze. Attraverso il legale che li tutela, gli amministratori di
Gardaland ci hanno fatto sapere che vogliono distruggere la fontana.
Immaginatevi come posso sentirmi. Quell’opera è a Gardaland
da 25 anni».
L’avvocato di Prosdocimi, Lina Bruna Bernardini è però
decisa a combattere «la guerra» e non si scoraggia: «Il
22 aprile in tribunale ci sarà un’udienza in cui si dovranno
decidere le modalità del ripristino della fontana, con tanto
di tecnici e periti. Per ora la controparte ha dimostrato una forte
insensibilità sul piano artistico, anche nei confronti dell’artista
cui loro stessi avevano dato l’incarico». (a.v.)
© Copyright 2001, Athesis Editrice S.p.A. - Tutti i diritti riservati
- [Credits]
17enne muore su Blue Tornado di Gardaland
Verona Quotidiano
11 maggio 2001
17enne muore su Blu Tornado. Muore a Gardaland per
infarto dopo un giro su Blu Tornado. E' accaduto ieri pomeriggio. La
vittima un tedesco di 15 anni. Nonostante i cartelli di divieto l'accesso
e i consigli contrari degli accompagnatori, il giovane ha voluto provare
l'emozione della giostra. Il ragazzo soffriva di una grave cardiopatia
che lo costringeva ad assumere tutti i giorni farmaci cardiotonici.
Gardaland esclude qualsiasi responsabilità nell'accaduto: i cartelli
di divieto per malati di cuore ci sono e non è colpa della società
se non vengono rispettati. La giostra non è stata messa sotto
sequestro, come invece avviene quando la magistratura ipotizza una qualche
responsabilità. Due anni fa aveva perso la vita un 17enne di
Treviso, anche lui cardiopatico, anche lui morto dopo un giro su Blu
Tornado.
GARDALAND:
DAI DINOSAURI ALLA CASA TUTTA MATTA
Somovar
09/12/01
Come tutti gli anni, Gardaland si presenta all'inizio della stagione
con delle novità. E questo continuo rinnovarsi è forse
il prezzo che, per quello che è e vuol rimanere il parco divertimenti
numero 1 in Italia, deve pagare. Ma più che uno scotto, il continuo
ricambio ed inserimento di nuove attrazioni e servizi è l'investimento
che consente a Gardaland di mantenere la sua posizione. Le novità
che il 2001 propone ai visitatori del parco sono 4:
L'Isola dei Dinosauri - I giganteschi rettili, così di moda in
questi ultimi tempi, possono essere visti nell'isola del pacifico allestita
appositamente per loro. Questa, infatti, è la riproduzione unica
nel suo genere dove si potranno incontrare i padroni della preistoria
in un avventura unica e da brivido.
Acquatic Show - L'acqua è un elemento che Gardaland ha spesso
usato per creare effetti e scenografie molto speciali. Quest'anno sarà
l'elemento base per uno spettacolo suggestivo di giochi d'acqua, laser
ed esplosioni di luci. Il tutto gestito via computer attraverso 800
ugelli che con i loro getti creeranno immagini e composizioni anche
tridimensionali.
Fantasy Kingdom - E' definito "un parco nel parco". Infatti,
si tratta di un'area nuova e riservata ai bambini, ai loro genitori
e a tutti coloro che amano sognare. All'interno di Fantasy Kingdom sorgono
5 attrazioni poste intorno alla casa di Prezzemolo, la mascotte del
parco. Le attrazioni sono: "Doremifarm", il mondo classico
della fattoria con animali canterini; "Funny Express", il
buffo treno che percorre parte dell'area vivacizzata da simpatiche animazioni;
"Il Teatro dei Burattini" con lo spettacolo dei personaggi
di Gardaland; "Saltomatto" che regala vertiginose emozioni
calibrate sui più piccini e, infine, "Volaplano", una
monorotaia di 16 aeroplani dove i bambini viaggiano come se fossero
all'interno di un cartoon.
Mad House - ideata dall'architetto più matto del mondo, ecco
la Mad House di Gardaland: una casa magica dove tuttto si muove e si
capovolge e le pareti si mettono a girare coinvolgendo gli spettatori
in un emozionante scorribanda di luci, suoni ed effetti speciali.
3/08/2000
NUOVE
STRUTTURE A GARDALAND
Si chiama Flying Island, gigantesco disco volante innalzato a 50 metri
d'altezza, e Prezzemolo Baby Fun, un'ala dedicata ai più piccoli,
le 2 nuove strutture che da questa stagione fanno raggiungere a Gardaland,
il più grande parco divertimenti italiano, il tetto delle 40
attrazioni complessive, dotazione forse innimaginabile nell'estate del
1975 quando l'allora piccolo portone del castello di gardaland, oggi
adibito a ufficio accrediti, si aprì accogliendo in quell'anno
100 mila ospiti. Per il suo primo quarto di secolo il parco di Castelnuovo
festeggerà l'evento superando i 3 milioni di visitatori paganti.
Il target principale rimane costituito dalle famiglie e in questo programma
trovano spazio gli eventi principali di questa stagione dedicati a temi
specifici. I mesi di aprile e maggio saranno rivolti all'oriente, quelli
di giugno e luglio all'Europa, nei mesi di agosto e settembre l'animazione
proporrà un tuffo nel west degli Stati Uniti.
(c) Cremona OnLine
POLEMICA PER L'INCIDENTE ALLA TELEFERICA DI GARDALAND
La
giostra si blocca avvocato si infuria
«I soccorsi non arrivavano e mia figlia voleva gettarsi nel vuoto»
Il direttore del parco: «Reazione esagerata, tutto si è
risolto bene»
Un
piccolo incidente a un’attrazione di Gardaland ha suscitato un’ira
funesta in un avvocato di Padova, rimasto «prigioniero»
in un bidone a qualche metro da terra per tempo giudicato eccessivamente
lungo, e che ora minaccia di citare in giudizio chi non l’ha tempestivamente
soccorso. Gian Mario Balduin, penalista in uno degli studi legali più
in vista della città patavina, sabato pomeriggio era giunto nel
parco divertimenti con la moglie e i due figli undicenni. Nel tardo
pomeriggio, mentre la consorte e il ragazzino andavano a seguire lo
spettacolo delle mummie, saliva con la figlioletta sulla teleferica.
«A un certo momento», racconta Balduin, «la giostra
si è fermata. Eravamo a molti metri da terra, sospesi nel vuoto,
e in basso nessun operatore in vista. Dopo un po’ mia figlia ha
cominciato ad agitarsi. Un’agitazione che è diventata ben
presto una crisi panico. Piangeva, urlava, si dimenava. Addirittura
voleva gettarsi fuori pur di scendere a terra. Per ben due volte, visto
che il tempo passava, nessuno si faceva vivo e la bidonvia era sempre
bloccata, ho chiamato il 115, ma i vigili del fuoco mi hanno solo detto
di stare tranquillo. Come se fosse stato facile in quelle condizioni».
L’avvocato è un fiume in piena. «Ho 30 anni di esperienza
di soccorso, sono istruttore di primo soccorso per la Croce Verde, e
so quando è il caso di dare un allarme e cosa si deve fare in
casi come il mio. Il tempo massimo di intervento consentito è
di cinque minuti, non di quasi un’ora. Per di più, sentirmi
sbeffeggiato da un dipendente in costume che transitava sotto mi ha
ferito ulteriormente». «Credo che l’incidente sia
stato vissuto in maniera forse un po’ troppo esagerata»,
replica il direttore commerciale di Gardaland Aldo Vigevani. «Ogni
tanto succede che qualche attrazione si fermi, ma il nostro personale
è addestrato a intervenire tempestivamente. Le esercitazioni
per le procedure di emergenza sono costanti. Nel caso in questione,
credo che il blocco non abbia superato la mezz’ora. Il giro completo
dura una decina di minuti, se ne consideriamo altrettanti per individuare
il problema e risolverlo e un