Dopo una stagione 2017 in cui a salvarsi erano solamente gli Show, Gardaland per questo 2018 ha puntato nuovamente su questo settore di intrattenimento che permette ai visitatori di godersi una pausa tra le attrazioni in relax assistendo a spettacoli di vario genere e per tutte le età.

Se lo scorso anno al Gardaland Theatre era di scena il fascino dell’antico oriente, con atmosfere magiche e numeri circensi di alto livello, quest’anno c’è un inversione di rotta riportando il Gardaland Theatre ad una sorta di 2006 alternativo. In quell’anno venne inaugurato il teatro e per l’occasione venne realizzato uno show di altissimo livello sui musical titolato Broadway Celebration. Venivano presi i più importanti musical cinematografici e trasportati sul palcoscenico coinvolgendo il pubblico con alternanza di balli e canti Live con numeri acrobatici di diverso genere. Venne replicato per due stagioni e successivamente ci fu una sua evoluzione in Hollywood Dreams.

Gardaland On Broadway, show 2018 del Gardaland Theatre, torna proprio a quegli indimenticabili show tanto apprezzati da critica e pubblico e lo fa in maniera saggia, consapevole di dover proporre qualcosa di alternativo per non diventare una copia di Broadway Celebration.

L’inizio introduce il cantante principale dello show con una canzone scritta appositamente per lo spettacolo in cui fa entrare lo spettatore nell’atmosfera dei musical di Broadway grazie anche alla bellissima grafica a fondo palco che accompagna ogni parte dello show. A mettere energia ci pensano le musiche e canzoni degli Abba con Mamma Mia! Un medley che introduce la seconda cantante dello show. Un breve intermezzo con Mulin Rouge permette di riprendere fiato grazie anche ad un semplice ma interessante numero acrobatico defilato rispetto al centro del palco. Si prosegue con Grease, musical già presente nello show del 2006 e per questo si è deciso sicuramente di riprendere le canzoni del musical italiano con Lorella Cuccarini. Le canzoni infatti sono l’adattamento italiano delle classiche e famose presenti nel film.

Questa prima scelta può lasciare in un primo momento interdetti in quanto quelle canzoni rese universali dal Film, riprese in italiano rendono un po’ perplessi, a meno che non si sia già andati a vedere il musical italiano originale. Il ritmo rimane comunque travolgente e poco importa se non si conosce il testo in italiano, gli abbonati che andranno a vederlo diverse volte potranno pian piano imparare le nuove canzoni. Anche in questo caso è presente un numero di giocoleria durante il medley. Si prosegue con La fabbrica di Cioccolato e la tranquilla “Pure Imagination” con un numero acrobatico con un cerchio gigante. Un rapido cambio di scena riporta energia con Sister Act per concludersi con il reprise della canzone di apertura creata appositamente per lo show.

I due cantanti, che cantano Live, sono bravissimi e sono un ottima scelta per questo spettacolo, soprattutto, a nostro parere, il ragazzo che calca il palco con grande maestria e dona grande potenza a questo spettacolo molto ben realizzato risultando lo show stesso quasi interamente incentrato sulla sua bravura.

Ottimi effetti luce e d’atmosfera durante tutti i 25 minuti di musical condiscono questo spettacolo sicuramente imperdibile e carico di energia, tanto che è difficile non restare fermi.

Un piccolo appunto, ma è una semplice preferenza personale, è il pezzo di Sister Act che parte da subito nella sua parte più movimentata non donando il crescendo emozionale  presente nella canzone originale che parte come un canto da chiesa per poi esplodere con il ritmo trascinante che tutti conosciamo. Ripetiamo che è una nostra semplice preferenza, non un difetto dello show.

Cambiando teatro non si può non andare al Palatenda con 5 Elements, il secondo grande spettacolo del parco. L’ingresso alla struttura è ben tematizzato e, tra le altre cose, non stona nemmeno con il tema di Raptor. Generalmente una volta entrati nel tendone raramente ci si è stupiti della tematizzazione presente, ma in questo caso, accolti già dal buio del teatro si rimane a bocca aperta sin da subito. Un enorme vulcano in centro all’arena, un turbine di particelle che ruota attorno al vulcano proiettate in videomapping sul pavimento, la struttura dei pali di sostegno pieni di rami immergono lo spettatore in una sorta di giungla. L’effetto “Wow” è assicurato ancor prima dell’inizio dello spettacolo e c’è da dire subito che, senza nulla togliere a Gardaland On Broadway, lo sshow di punta è proprio 5 Elements. Il videomapping viene usato per tutta la durata dello spettacolo coprendo l’intera superficie dell’arena e in questo caso non viene usato con forzatura, ma rende più immersivo e coinvolgente l’intero show.

Non vogliamo rovinarvi le sorprese che riservano questo spettacolo che ruota intorno agli elementi che portano alla “Vita”. Si susseguono parti di balli alternate a performance di artisti che si esibiscono sulla cima del vulcano centrale che funge da palcoscenico e gli elementi sorpresa non mancano, portando gli spettatori, grazie anche ad una colonna sonora azzeccata e coinvolgente in un turbinio di emozioni e un crescendo di stupore e meraviglia che rendono 5 Elements uno degli show più coinvolgenti e “freschi” degli ultimi anni. Con le dovute proporzioni, lo spettacolo ricorda molto gli spettacoli di Cirque Du Soleil  e questo è un ottimo motivo per andare a vederlo.

Un plauso va anche agli abiti di entrambi gli show, che sono davvero ben realizzati e che dimostra nuovamente la bravura sia degli ideatori, sia del reparto sartoria nel realizzarli.

Il 2018 degli Show di punta di Gardaland dunque non può essere più raggiante di così, un obbligo quindi andarli a vedere durante la propria visita al parco.