Le attrazioni acquatiche si sa, sono le preferite da tutti gli ospiti del parco durante le giornate calde estive e la coda di attesa raggiunge presto i 60 minuti di attesa anche se l’attrazione offre una buona capacità oraria. Persino in giornate non propriamente calde e soleggiate o durante il periodo di Halloween, le attrazioni che presentano l’elemento acquatico risultano molto gettonate.

Colorado Boat, la prima attrazione acquatica di Gardaland, nonostante i suoi 30 e passa anni di attività risulta molto apprezzata dal pubblico; un grande classico intramontabile adorato da grandi e piccini i quali nelle giornate estive passano molto tempo in coda per provare questo Log Flume.

powersplash mackJungle Rapids è un altro capolavoro: realizzato nel 1998/99 vede il percorso su un fiume artificiale a bordo di grandi gommoni rotondi da 9 posti. Anche in questo caso il successo fu immediato e duraturo nel tempo grazie anche all’imponente scenografia che portò Gardaland nell’Olimpo dei parchi divertimenti Europei. Venne poi il turno di Fuga da Atlantide nel 2003, anche in questo caso, il successo di pubblico enorme e la scenografia realizzata per questa attrazione fece notare il parco in tutto il mondo. Inutile dire che tutte e tre queste attrazione sono adatte a più o meno tutte le età.

Quella che vi vogliamo proporre in questa rubrica è una nuova attrazione acquatica che potrebbe nuovamente diventare un classico acquatico del parco. Stiamo parlando di un prodotto Mack, quindi di alta qualità, chiamato Powersplash.

Questo modello di attrazione/coaster è presente nel parco belga Walibi con il nome di Pulsar.

mack

La stazione di partenza è composta principalmente una grande piattaforma rotante contenente due imbarcazioni da 20 posti ciascuna (simili a quelle di Fuga da Atlantide). La prima imbarcazione è posizionata sulla sezione di imbarco, mentre la seconda entra dentro i binari del “Coaster” in questo modo mentre si procede allo scarico/carico dei passeggeri, la seconda barca comincia la sua corsa lungo il percorso, riducendo i tempi di attesa.

Il percorso di questo particolare coaster acquatico è lineare, si compone da due sezioni verticali che raggiungono i 40 metri di altezza poste alle due estremità dell’attrazione, e un rettilineo con un “dosso” sul quale sono posizionati dei sensori che permettono all’imbarcazione di accelerare notevolmente la velocità facendola raggiungere la sommità delle due sezioni verticali (Il sistema è simile a quello di un Lunch Coaster). Essendo un attrazione acquatica ovviamente il percorso è posizionato sopra un laghetto artificiale.

power splash

L’imbarcazione viene lanciata inizialmente all’indietro, successivamente in avanti e poi nuovamente all’indietro raggiungendo la sommità della torre posta alle spalle dei visitatori. È in questo frangente che delle potenti pompe fanno salire il livello dell’acqua lungo il rettilineo (è presente una vasca di contenimento dell’acqua lungo il percorso che permette di far salire e scendere il livello dell’acqua) e quando il barcone precipita nuovamente in avanti si viene a creare un potente “splash” simile a quello di Fuga da Atlantide, per poi fermarsi sulla piattaforma rotante e tornare alla stazione di imbarco.

L’imbarcazione, grazie al sistema di propulsione, riesce a raggiungere la velocità di circa 100 Km orari e la durata dell’intero percorso è di circa 75 secondi che permettono a questo Coaster Acquatico di far divertire circa 960 ospiti ogni ora. Anche in questo caso risulterebbe un attrazione adatta a tutte le età, dai 7 agli 80 anni e l’unica limitazione di altezza sarebbe di 1,3 metri.

splash

Questo Powersplash della Mack potrebbe essere una buona soluzione per il nostro amato parco, il quale vedrebbe una nuova attrazione acquatica quasi inedita essendoci al momento solo quella in Belgio, combinando grandi emozioni e divertimento in uno spazio che si sviluppa principalmente in lunghezza, con una discreta capacità oraria e un costo medio di realizzazione. Pulsar, la prima attrazione di questo tipo ha avuto un costo di circa 8,5 milioni presentando una scenografia quasi inesistente. Per un parco come Gardaland potrebbe diventare un attrazione davvero imponente anche a livello scenografico. Ma dove posizionarla? Secondo noi, con qualche piccolo lavoro, l’ubicazione ideale sarebbe nelle immediate vicinanze di Fuga da Atlantide mantenendo ovviamente il tema della città perduta. Si potrebbe sfruttare lo spazio dietro all’ex Bar Atlantide o sfruttare lo spazio tra Atlantide e la strada provinciale. Non sappiamo i piani futuri del parco, ma secondo le alcune voci sembra che Shaman sia quasi giunta alla sua fine carriera e magari proprio lo spazio lasciato da Shaman potrebbe essere coperto da questo water coaster in futuro.

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