Il Souk Arabo è stato realizzato nella seconda metà degli anni ’80 assieme dopo la realizzazione del Self Service Aladino e tra la costruzione della Valle dei Re e i Corsari.

. Nonostante qualche piccola differenza, bene o male era come lo conosciamo oggi. Nel 1995 è però stato completamente restaurato con materiali moderni per evitare l’ammuffire e il deperimenti dei muri a causa delle piogge e agenti atmosferici. Proprio come Rio Bravo, il souk è stato pensato come zona di passaggio e di acquisto, infatti nel souk si trova una discreta varietà tra negozi e servizi.

Nel 2005, con la realizzazione del Gardaland Theatre la zona del Souk Arabo è stata ampliata e migliorata e l’intero Souk è stato ridipinto con colori più adatti per uniformarlo al colore e alle tonalità del nuovo sentiero del Souk che fiancheggia il Gardaland Theatre.

Nel 2010 il Primo Soccorso è stato spostato dietro a Jungle Rapids. Il Bar Paninoteca Souk è stato migliorato con l’introduzione di diverse scenografie a tema mulino del pane con sacchi di farina, panini finti e sessole in legno di varie grandezze.

Nel 2015, dopo la chiusura della stagione estiva cominciarono i lavori di restauro chiudendo l’area e successiva rimozione della fontana centrale e della pavimentazione. L’intera area venne restaurata colorando tutti gli edifici di bianco e varie tonalità di blu e azzurro rinominando l’area in “La città Blu” aggiungendo un chiosco vegano al centro, al posto della fontana, un palcoscenico sul terrazzo che si affaccia alla Valle dei Re, modificando la Fontana della Giovinezza in una semplice scenografia senza la funzione di fontana con acqua potabile e fu aggiunta all’area una terza uscita che sbocca direttamente lungo la salita laterale della Valle dei Re.

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