Magic Mountain, assieme al Colorado Boat, furono il primo grande investimento di Gardaland nel 1985 anno della loro inaugurazione. Magic Mountain era all’epoca un attrazione unica nel suo genere in Italia e divenne ben presto uno dei simboli del parco oltre che forte richiamo per i visitatori.

Dal 1985 sino al 2016 l’attrazione ha subìto alcune piccole migliorie e cambiamenti puramente estetici. Ovviamente il percorso è rimasto sempre lo stesso.

Inizialmente il tracciato era di colore bianco con i pali di sostegno verde chiaro mentre nel 1998 fu ricolorato e reso più mimetico con la natura utilizzando un verde chiaro anche per i binari sino a diventare completamente verde acceso nel 2015. A cambiare colore però ci furono anche i treni che all’inizio e fino al 1998 erano di colore viola scuro per passare successivamente al giallo e verde (colori simbolo di Gardaland). Nel 2009 sono stati comprati dal parco due nuovi treni con protezioni più ergonomiche e confortevoli e il colore dei treni fu il marrone, successivamente sponsorizzati dalla bevanda Fanta con pubblicità adesive poste su ogni vagone dei treni.

Ma non terminano qui le differenze con il passato perché l’elica sopra il laghetto artificiale non aveva le fontane al centro, elemento inserito solo in seguito così come i fiori appesi ai pali di sostegno verso la zona egiziana, sostituiti anch’essi da elementi pubblicitari.

Anche l’illuminazione notturna cambiò nel corso degli anni. Lungo il percorso era presente un “Tubo” di luci a led che seguiva l’intero percorso del coaster, disegnandone la forma al buii della notte. Le luci led cambiavano gradualmente colore. Successivamente vennero sostituite con un effetto di scintillio bianco ad intermittenza.

Il sentiero dove ora è presente il negozio di Shaman, all’inizio era un sentiero chiuso, utilizzato solamente come sentiero di uscita dall’attrazione. Solo in seguito venne creato un passaggio verso la zona “Luna Park” e l’ingresso della zona coda del coaster. La scritta “Magic Mountain” sulla stazione di partenza inoltre venne inserita qualche anno più tardi dall’inaugurazione dell’attrazione.

Nel 2005, l’area di Magic Mountain subì un grande stravolgimento estetico. L’inserimento di Sequoia Adventure al centro del laghetto artificiale, portò ad una nuova Skyline per quella zona del parco. Lungo il percorso le scenografie di Sequoia andarono ad abbellire anche Magic Mountain e alcuni pali di sostegno del coaster vennero coperti da finti tronchi d’albero uniformando l’area tematica dedicata alla “Montagne Americane” comprendendo Colorado Boat, Sequoia Adventure e Magic Mountain.

Già nel 2009 si pensò di modernizzare il coaster Vekoma inserendo una scenografia più consistente. Basandosi sull’ambientazione già introdotta con Sequoia Adventure, si pensò quindi di legare l’attrazione alla figura di Bigfoot. Vennero realizzati degli artwork e sembrava che il parco fosse veramente deciso a modificare l’estetica di questo coaster. Purtroppo il progetto fu bocciato in quanto l’investimento sarebbe stato elevato senza portare ad un beneficio da parte del pubblico generico rispetto ad una nuova attrazione. Inoltre l’obsolescenza della Valle dei Re portò a cambiare i piani di investimento destinando una grande somma al rinnovo della storica attrazione egizia.

Dopo 31 anni di attività Magic Mountain andarono virtualmente in “pensione” a fine 2016 lasciando spazio alla realizzazione di Shaman. Vennero inseriti elementi scenografici lungo il percorso (che rimase invariato) dedicati agli indiani d’america e ai riti sciamanici, introducendo nei treni la realtà virtuale.

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