Distribuzione ed habitat
È diffuso in tutta l’Europa centrale ad eccezione delle tre penisole mediterranee e in alcune zone del Medio Oriente (bacino del Tigri e dell’Eufrate). È naturalmente assente dall’Italia (dove è sostituito dall’affine Squalius squalus), da Spagna e Portogallo, da gran parte della Francia meridionale e dalla regione balcanica occidentale e meridionale. È stato introdotto in varie regioni d’Italia.
Abita le acque dolci correnti, limpide e calme. Nei laghi si distribuisce lungo le acque litorali, nei fiumi fino agli estuari. È un pesce molto resistente agli inquinamenti, in quanto può risultare presente anche in acque rese eutrofiche da scarichi industriali o in siti a bassa concentrazione di ossigeno.
Descrizione
È caratterizzato dalla bocca grande e terminale, e dal corpo affusolato. La livrea è uniforme, grigio-verdastra (più chiara sul ventre), con scaglie bordate delicatamente di scuro. Le pinne sono bruno-giallastre tranne le pinne ventrali e la pinna anale che hanno una colorazione rossastra (in S. squalus sono grigie o trasparenti). Nei luoghi dove raggiunge le maggiori dimensioni può arrivare ad una lunghezza di circa 60 cm e al peso di 3,5 kg, ma solitamente rimane di dimensioni più modeste.
Fonte Wikipedia – Immagine: Il blog del pescatore
cavedano

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