Distribuzione e habitat
Lo squalo chitarra Frequenta le zone tropicali e subtropicali della zona indopacifica prediligendo acque calde e temperate. Viene segnalato dalle coste orientali del Sudafrica fino a quelle meridionali del Giappone, includendo Seychelles, Mauritius e Maldive. A sud il suo areale comprende l’arcipelago indonesiano, quello filippino e le coste settentrionali dell’Australia
Vive abitualmente in acque costiere, entro la piattaforma continentale o presso gli arcipelaghi, scendendo raramente sotto i 90 metri di profondità, spingendosi talvolta anche vicino a riva.
Descrizione
La struttura corporea dello squalo chitarra è inconfondibile, mescolando caratteristiche di squali e razze. Presenta infatti la parte anteriore del corpo appiattita sul piano orizzontale, conferendogli la forma schiacciata tipica dei Rajiformes, ordine a cui infatti appartiene. Il margine anteriore del capo visto dall’alto è ampio e arrotondato, non presentando il prolungamento appuntito tipico della famiglia Rhinobathidae. Gli occhi sono di medie dimensioni, seguiti dai due spiracoli, ben sviluppati. Sul capo sono presenti alcune creste rilevate, munite di denticoli sviluppati in forma di spine, con probabile funzione difensiva. La più pronunciata è posta in posizione mediana, partendo da poco dietro i due spiracoli ed interrompendosi all’altezza dell’inizio della parte posteriore del corpo. Altre creste sono presenti a lato degli occhi, sul lato del capo e sulla parte frontale. La bocca è posta sul lato ventrale, preceduta dalle due narici bilobate, ed ha forma ad arco ondulato. I denti sono piatti, adatti a triturare. Sempre sul lato ventrale si aprono bilateralmente le cinque fessure branchiali, di piccole dimensioni. Le pinne pettorali sono molto ampie, triangolari e dotate di margine libero. Il loro limite divide il capo dalla parte posteriore del corpo, più simile a quella degli squali, con due grandi pinne dorsali triangolari di dimensioni quasi equivalenti, la prima delle quali posta in posizione più avanzata rispetto alle pinne ventrali. Queste sono di discrete dimensioni, e nei maschi presentano alla base gli emipeni. Manca la pinna anale. Il peduncolo caudale presenta carenatura. La pinna caudale è quasi triangolare, con lobi appena accennati e di dimensioni quasi equivalenti.
Il colore nel lato dorsale è bruno-marrone, talvolta tendente al grigiastro, uniforme nei due terzi anteriori del capo, mentre dal terzo posteriore compare una punteggiatura bianca regolare che si ritrova in tutto il resto del corpo, pinne comprese. Negli esemplari più giovani macchie scure di forma irregolare sono presenti nella parte anteriore del capo, ma tendono a farsi più indistinte con la crescita, fino a sparire. Due più ampie e di forma irregolarmente anulare poste all’attaccatura delle pinne pettorali possono permanere a lungo. Il lato ventrale è uniformemente bianco lattiginoso.
Raggiunge una lunghezza massima registrata di 2,7 metri e i 135 kg di peso, anche se sono più comuni misurazioni intorno ai 2 metri.
Fonte: Wikipedia
squalo-chitarra

Comments are closed.