Direttamente dal sito ufficiale parte un nuovo concorso per gli appassionati di Gardaland ma non solo. Grazie a  “Il Gardaland Che Vorrei” ogni persona che partecipa può compilare un piccolo modulo dove indicare le proprie idee per migliorare il parco, il sea life oppure i due hotel. Ogni proposta deve essere un idea non protetta da copyright, che sia qualcosa di fattibile con costi adeguati e deve contenere il motivo per il qualche la propria idea può interessare ad altre persone e rendere migliore il parco di Gardaland

trovate il regolamento e il modulo al seguente indirizzo  www.ilgardalandchevorrei.it

Lo stesso concorso fu proposto nel 2013 e proprio grazie a questa iniziativa fu realizzato Prezzemolo Land su idea della giovanissima vincitrice.

Il Sea Life di Gardaland ha il pregio di unire il mondo di Gardaland al brand Merlin dei Sea Life, rendendo il viaggio attraverso la scoperta dei mari e dei suoi abitanti una vera esperienza.

La scenografia al Gardaland Sea Life rende magico questo acquario e a renderlo ulteriormente speciale è la vasca principale dove, attraverso il tunnel oceanico è possibile vedere un bellissimo relitto e il tesoro dei pirati e sulla cui sommità, in bella vista dal punto ristoro, sono presenti delle rocce a forma di teschio.

Grazie ad uno degli scenografi (Alessandro Dettoni) che ha contribuito alla realizzazione di questa vasca oceanica possiamo vedere alcune immagini imperdibili del lavoro svolto.

Potete inoltre visitare il suo sito ufficiale www.alessandro-dettoni.it dove poter vedere altre meravigliose realizzazioni per Rainbow MagicLand, Miragica e altri parchi. Buona Visione.

Quelle che vi presentiamo di seguito sono delle foto storiche della costruzione dell’edificio che ospita l’Adventure Store, chiamato dagli addetti “Corpo C”, nei parcheggi del parco.

L’edificio fu realizzato nel 1998 ed era una anticipazione tematica delle Jungle Rapids inaugurate l’anno successivo. Per la realizzazione dell’opera fu chiamata Poliscultura che realizzò tutta la parte scenografica su disegni di Claudio Mazzoli, una curiosità, visto che la copertura superiore dell’edificio non aveva la portata per la realizzazione in cemento scolpito, la parte sopra decisero di realizzarla completamente in polistirolo, compreso l’enorme volto di pietra in stile Khmer.

Quest’anno hanno rifatto tutta la parte della fontana sotto il Testone con delle piccole ma carine modifiche rispetto a quella che avevano fatto vent’anni fà, vi invitiamo a scoprirle

 

 

 

Blue tornado, l’inverted coaster di Gardaland, è un ever green del parco. Tantissimi sono ancora i visitatori che sfrecciano nel cielo sui treni di questo vekoma….ma come dare un nuova vita e nuove emozioni?

Una soluzione potrebbe essere l’inserimento di Near-miss features, ovvero elementi, come in Raptor, che sembra di evitare all’ultimo momento. Inserendo questi si andrebbe a parlare di elementi scenografici e quindi di un nuovo tema.

La vicinanza di ingressi e uscite tra Blue tornado e Mammut potrebbe suggerire un ambientazione artica ma differente da Mammut. Sfruttando il “lago” sottostante gran parte dell’attrazione si può ipotizzare un volo tra i ghiacci del polo nord e tra gli icebeg! Ponti di ghiaccio, per esempio dove c’è il passaggio vicino all’acqua con il vapore, orsi polari, rocce innevate, ghiaccioli e colorazione alla base delle colonne che simula il fatto che siano ghiacchiate creerebbero un tema non invadente, carino e ben gestibile.

Per esempio la parte finale, dove sembra di sfiorare coi piedi le siepi sottostanti, potrebbe prevedere lo stesso effetto ma con finti mucchi di neve e roccia con orsi polari ed altri elementi del polo nord….e magari una zanna di mammut che spunta!

Il tema prosegue all’esterno con una stazione ghiacciata e il fast food che potrebbe integrare meglio i due temi ora presenti (negozio mammut- fast food blue tornado) con elementi interni ed esterni.

L’attrazione, come succede anche nei parchi Disney, potrebbe diventare una sorta di mission 2, diventando “Blue Tornado – missione artica”.

Nel nostro fotomontaggio abbiamo provato a ipotizzare come potrebbe essere il risultato. Che ne dite? Commentate sulla nostra pagina Facebook!