Tra le vasche di Gardaland SEA LIFE Aquarium, a partire da questo weekend, gli Ospiti potranno scoprire un angolo di Foresta Amazzonica, una stanza dove è stato ricreato un ambiente originale con piante acquatiche e pesci d’acqua dolce tropicali tra i quali i curiosi piranha “vegetariani” accanto a quelli carnivori.

Sembrerà di avventurarsi nella fitta vegetazione dell’ecosistema della foresta amazzonica, polmone verde della Terra, ricchissima di biodiversità, dove vivono almeno 60.000 specie di piante e circa 3.000 specie di pesci, uno dei pochi angoli del mondo rimasti in gran parte intatti e inesplorati.

L’Amazzonia è una zona che sta duramente subendo i danni causati dal disboscamento e dal cambiamento climatico e, per queste ragioni, tutte le sue specie – dalla flora alla fauna – sono in via di estinzione. Gardaland SEA LIFE Aquarium – da sempre attento ai temi della salvaguardia dell’ambiente marino e alla sensibilizzazione nei confronti di questo ecosistema – ha scelto di avvicinare tutti i suoi

Ospiti ad alcuni esemplari di pesci e piante che vivono nella Foresta Pluviale.

Gli esemplari

Tutti potranno incontrare da vicino i pesci che popolano i corsi d’acqua amazzonici tra i quali i classici Piranha carnivori ed erbivori, i Pesci Pinguino e il Pesce Palla Amazzonico.

Per chi ha sempre pensato che i pesci piranha fossero solo carnivori, nell’Acquario gardesano scoprirà i Piranha Vegetariani: niente carne nella loro alimentazione ma solo dieta prettamente vegetariana. Guardarli durante la loro pausa pranzo è divertente, un passo in più verso la conoscenza del mondo sottomarino.

I Piranha carnivori, la cui anatomia e le caratteristiche uniche conferiscono loro la fama di voraci e implacabili predatori, tendono a nascondersi in mezzo alla vegetazione; in natura questi esemplari sono molto attivi nel pomeriggio e fino a inizio serata, momento in cui si rifugiano in luoghi riparati. Il loro tratto distintivo è costituito dai denti – ricurvi e a forma triangolare – che hanno come caratteristica quella di chiudersi a cerniera come quelli dei coccodrilli. Il piranha è in grado di percepire le più piccole variazioni dell’ambiente circostante grazie ad una particolare struttura ossea modificata che collega la vescica natatoria all’orecchio interno.

Gardaland SEA LIFE Aquarium offre un’esperienza di edutainment, ovvero insegnare divertendo, grazie ad una serie di giochi, colorati pannelli e spiegazioni dei talker pronti a dare informazioni a tutta la famiglia. E’ così che si scoprono le caratteristiche dei Piranha ma anche che il bacino amazzonico è la maggior riserva di acqua dolce del pianeta (circa 1/5 di acqua dolce del mondo) e che nei fiumi che attraversano la foresta nuotano pesci appartenenti ad un numero di specie oltre 30 volte maggiore che in tutti i corsi d’acqua d’Europa messi insieme.

Lo squalo chitarra

sea life aquariumE se da un lato dell’Acquario sguazzano piranha e pesci palla, dall’altro il re delle acque indo-pacifiche si fa spazio tra il reef della vista oceanica: si tratta dello Squalo Chitarra! Il nuovo ospite di Gardaland SEA LIFE Aquarium – conosciuto dagli esperti come Glaucostegus typus – è un singolare esemplare dalla forma insolita e quasi preistorica, a metà tra uno squalo e una razza che nuota con grande eleganza nelle acque della vista oceanica! L’eccezionale esemplare – pesa all’incirca 70 kg per 1,90 metri di lunghezza e 70 cm di larghezza. E’ arrivato da poco a Gardaland SEA LIFE Aquarium ma si è già ben adattato nella vista oceanica dove gli Ospiti lo ammirano incuriositi per le sue particolari fattezze.

A volte in disparte, posato sul fondo – o in attesa di catturare lo sguardo degli Ospiti – lo Squalo Chitarra viene alimentato 2 volte al giorno con 600 gr. di pesce alternando calamari, naselli e, qualche volta, granchio.

Questo fantastico esemplare è diffuso nelle acque tropicali costiere dell’area indo-pacifica e vive fino a 90 metri di profondità. Il suo aspetto è caratterizzato dall’ampio corpo massiccio e dal muso appuntito. La linea della sua bocca è fortemente ondulata e possiede creste spinose su testa e schiena. Questa specie, di grandi dimensioni, può crescere fino a 2,7 m. di lunghezza e raggiungere i 135 kg. di peso.

La ricca vegetazione presente nelle vasche non è riprodotta ma tutta originale, formata da specie di piante acquatiche tropicali che puntano a ricreare perfettamente l’habitat naturale mettendo gli esemplari a proprio agio seppure tra gli sguardi curiosi e divertiti di grandi e bambini. In questo modo nessuno potrà sentirsi … un “pesce fuor d’acqua”!

Gardaland SEA LIFE Aquarium

A Gardaland SEA LIFE Aquarium sono stati inseriti anche altri curiosi esemplari tra i quali spiccano i Pesci Arciere; con i loro “superpoteri” sparano getti d’acqua per abbattere le prede! Hanno una mira infallibile nel colpire gli insetti dei quali si nutrono; attraverso i getti d’acqua stordiscono le prede facendole cadere in modo da poterle immediatamente divorare!

Gardaland SEA LIFE Aquarium regala un’esperienza unica nel suo genere, da vivere in un succedersi di ambienti che ricostruiscono, con dovizia di dettagli, gli habitat naturali – a partire dal fiume Sarca, passando per il Lago di Garda ed il Delta del Po sino a giungere, attraverso il Mar Rosso, all’Oceano Indiano. Passeggiando tra le 40 vasche tematizzate – totalmente a misura di bambino, con oblò e cupole che li faranno rimanere a bocca aperta – è possibile ammirare da vicino oltre 5.000 straordinarie creature marine di 100 diverse specie.

È un susseguirsi di mondi misteriosi e affascinanti, popolati da numerose specie animali, da quelle più note sino a quelle più strane ed esotiche: dagli squali ai cavallucci marini, dal pesce scorpione alle stelle marine, dalle meduse ai pesci tropicali. Clou del percorso è l’attraversamento del meraviglioso tunnel oceanico trasparente: un po’ come essere immersi negli abissi dell’Oceano dove poter incontrare squali, razze, trigoni e tantissimi pesci colorati. Una vera e propria sezione di Oceano!

Fonte: Diregiovani

L’attore si rilassa a Gardaland con la famiglia e un gruppo di amici. Assente la fidanzata Adua Del Vesco, che ha trascorso qualche giorno nella sua Sicilia

#gardaland #gabrielgarko

 

L’Insalata Divertente DimmidiSì ti regala un coupon valido per un INGRESSO OMAGGIO a Gardaland Park

orna la simpatica edizione limitata di DimmidiSì L’Insalata Divertente che ti regala un coupon* valido per un INGRESSO OMAGGIO a Gardaland Park!

E fino a fine ottobre scopri tutti gli altri prodotti DimmidiSì che ti regalano un ingresso omaggio* al Parco n. 1 in Italia: cercali nel banco frigo del reparto ortofrutta!

E quest’anno DimmidiSì, per la prima volta, è presente anche a Gardaland nella DOREMIFARM, la fattoria canterina ubicata nell’area di Fantasy Kingdom del Parco Divertimenti dove, tra mucche, maialini, oche, topini, galline e tenere pecorelle, i bimbi sperimenteranno la vita di campagna in allegria! Buon divertimento!

* coupon valido per un INGRESSO OMAGGIO a Gardaland Park – a fronte dell’acquisto di 2 biglietti a tariffa intera diurna alle biglietterie del Parco.

Perla D’Oriente è il nuovo show presentato all’interno del, sempre maestoso, Gardaland Theatre. Appena varcate le porte d’ingresso del teatro si comincia già a respirare un aria orientale con alcuni decori a tema, posizionati nel foyer e, vicino alle scale che portano alla sala regia, è appeso un dragone tipico delle parate orientali.

Il Theatre, all’interno si presenta nella sua forma più semplice, nessun decoro sul palco tranne un evocativo riempimento dei due spazi a bordo palco utilizzati da “Rebellion” per nascondere le finte piante gonfiabili. In questo caso è stato creato una specie di laghetto (finto) con ninfee e lanterne galleggianti. Diciamo sin da subito che siamo entrati con un po’ di timore nell’assistere a questo nuovo show in quanto, con il cambio completo di regia e del cast artistico e con la paura di un “Rebellion 2 in salsa orientale” eravamo di fronte ad un grande punto interrogativo, con in fondo però la speranza di assistere ad un grande spettacolo, un po’ rincuorati anche dalla visione, qualche ora prima, di Romeo le Formidable (a cui dedicheremo la nostra recensione nei prossimi giorni).  Abbiamo da subito notato come il teatro sia stato “ripulito” nel suo impianto illuminoscenic; meno luci presenti, spariti i proiettori videomapping (tranne quello centrale) e questo ci ha sorpreso e vi anticipiamo già che tutto ciò che è stato “tolto” dagli spettacoli precedenti, dona grande forza a Perla D’Oriente.

SCOPRI LE NOSTRE FOTO DELLO SHOW:  PRIMA PARTE    SECONDA PARTE

Durante l’attesa d’inizio show, il sempre mitico Pas Pas allieta il pubblico con le sue gag, ma è proprio quando comincia lo spettacolo che c’è il primo grande cambiamento. Il comico Pas Pas diventa parte attiva della storia e non ha più solo il ruolo d’intrattenitore pre-spettacolo. E’ proprio lui a raccogliere la grande perla luminosa per consegnarla alla regina e sarà proprio Pas Pas a permettere alla Perla di aprire uno scrigno dal quale uscirà un dragone che ci porterà nell’atmosfera e nelle meraviglie del mondo antico orientale.

In questa prima parte torna il videomapping ma il suo utilizzo è funzionale all’introduzione e ottimamente inserito nel contesto e non utilizzato come semplice orpello grafico per creare stupore. Guardando lo spettacolo si nota subito una mancanza: la trama non esiste, o meglio, la trama non è raccontata. Starà a noi costruirla e interpretarla in base alle emozioni che gli artisti sapranno darci; nessuna voce narrante ci guiderà lungo i 25 minuti di spettacolo, solo musiche, luci e tante, tante meraviglie.

Una volta che lo scrigno viene aperto e il drago liberato si viene subito trasportati nell’antico oriente attraverso l’ingresso sul palco di Gheishe con grandi ventagli che danzeranno mentre una lunga processione scende dalle tre scale del teatro dirigendosi verso il palcoscenico con delle grandi lanterne luminose. Si nota sin da subito la qualità e la cura per ogni abito che è stato realizzato appositamente per questo spettacolo. Da qui in avanti è un continuo caleidoscopio di emozioni e divertimento grazie ad un susseguirsi di numeri circensi e balletti che non cercano di meravigliare lo spettatore con magie o strani macchinari fantascientifici ma semplicemente riportano lo show nella sua essenza più pura: l’abilità e l’impegno degli artisti circensi a favore del coinvolgimento del pubblico con atmosfere non claustrofobiche bensì di “festa”.

Ecco quindi alternarsi artisti che propongono numeri di equilibrismo con vasi ming, di giocoleria con cappelli di paglia, danze con nastri e molto altro ancora. A questi numeri si alternano sequenze di intermezzo davvero piacevoli come l’ingresso in scena di un “Cane/Dragone” che seguirà il suo padrone che regge una palla in mano, per giocare assieme a lui, oppure un suggestivo passo a due, dove la ballerina verrà sollevata attraverso un imbracatura, per permettere delle movenze ispirate a film come “La foresta dei Pugnali Volanti”.
Proprio da questo balletto si capisce come con questo show, ogni elemento in scena è funzionale a ciò che gli autori ci vogliono raccontare senza voler esagerare e questo permette di mantenere una grande coerenza dall’inizio alla fine, lasciando la voglia di tornare a vederlo nuovamente.

Con le dovute proporzioni, in alcuni frangenti lo spettacolo ci ha portato alla mente Cirque du Soleil e questo è un grandissimo punto a favore per Perla D’Oriente.

In Conclusione, a nostro avviso, questo Show 2017 del Gardaland Theatre è un gradito ritorno alle origini degli spettacoli, che si sposano alla perfezione con i Parchi Divertimento ed è un reset completo di quanto eravamo abituati a vedere ma che forma delle basi molto solide per gli spettacoli futuri.

Perla D’oriente è un meraviglioso viaggio nella suggestiva cultura orientale, fatto di stupore e tante emozioni, in grado di meravigliare lo spettatore e lasciando la voglia di scoprire di più su questo popolo così lontano da noi.

Una tappa obbligatoria, quindi, durante la visita al parco

Fonte foto show: Proeventi

 

Iniziata la stagione 2017 dopo il successo di quella 2016, Gardaland guarda al futuro, e se una delle novità per il 2018 sarà la collaborazione con Il Vittoriale per portare una piccola mostra permanente dedicata a Gabriele D’Annunzio all’interno del parco, per il 2019 è previsto un Villaggio Turistico sulle rive del Lago adiacente al parco divertimenti. Non si sanno ancora i dettagli o come sarà realizzato ma dalle poche parole dell’amministratore delegato Aldo Maria Vigevani crediamo possa essere una sorta di Disney Village o, in questo caso di Gardaland Village.

In futuro, anche se non per il 2019, è previsto anche un terzo Hotel, ma bisognerà aspettare un pò più a lungo.

Ecco un interessante articolo legato al recente successo del parco, del suo futuro e dell’aumento dei visitatori e i mercati che cerca di attrarre.

 

Archiviato il 2016 con un incremento del 3 per cento negli arrivi (oltre 3 milioni in totale), Gardaland dà il via al suo 42esimo anno di attività con alcune novità di prodotto e una promessa: l’apertura, nel 2019, del primo villaggio turistico collegato con il parco.

L’annuncio è stato dato dall’amministratore delegato Aldo Maria Vigevani nel corso della giornata di riapertura del complesso: “Non sarà ovviamente un villaggio turistico come siamo abituati a intenderli – ha spiegato il manager – con i clienti che arrivano e ‘vivono’ all’interno del villaggio. Sarà un’area collegata con Gardaland, in riva al lago, con la quale noi punteremo piuttosto a fare ‘uscire’ dal villaggio i clienti. Ovviamente per portarli più volte nel parco con pacchetti studiati ad hoc”.  Discorso diverso invece per il terzo hotel, dopo quello inaugurato lo scorso anno, per il quale bisognerà attendere più a lungo.

Crescono i visitatori esteri
Vigevani ha inoltre posto l’accento sulla componente straniera dei visitatori, arrivata al 30 per cento del totale degli ingressi; cifra che sale al 45 per cento per quanto riguarda i pernottamenti negli hotel (contro il 10 per cento del 2005). E sta diventando sempre più importante anche la ricaduta occupazionale, in continua crescita anno dopo anno, grazie all’aggiunta di nuove attrazioni e all’aumento del ricettivo: “Quest’anno a pieno regime – ha spiegato l’a. d. – avremo 1.550 addetti, mentre ora in bassa stagione partiamo con 900 persone”.

Intanto, per quanto riguarda le novità del 2017, Gardaland guarda alla realtà virtuale con la montagna russa Shaman. Una new entry protagonista in negativo nella giornata inaugurale (“Il fornitore non ha rispettato i tempi” ha spiegato con imbarazzo Vigevani nel corso della conferenza stampa), funestata anche dall’incidente tecnico all’impianto elettrico, che ha determinato un intervento di emergenza sull’attrazione Sequoia e lo stop alle varie ‘giostre’ per circa un’ora. Poi il 2017 di Gardaland ha definitivamente preso il via.

 

Fonte: TTG Italia

Perla D’Oriente è il nuovo Show presentato all’interno del Gardaland Theatre, uno spettacolo d’atmosfera e ottimamente realizzato, con una grande cura per gli abiti e la regia.

In attesa della nostra recensione vi lasciamo ad un breve filmato di presentazione dove potrete farvi un idea dello spettacolo.

 

"Perla d'Oriente" al Gardaland Theatre – new 2017

"Perla d'Oriente" al Gardaland Theatre by Antonio Giarola Creative Studio con gli artisti della scuola di Puyang e il corpo di ballo di Gardaland diretto da Elena Grossule: un poetico omaggio alla cultura cinese attraverso acrobazie, danza e arte.

Pubblicato da PROEVENTI su Domenica 9 aprile 2017

Riportiamo di seguito un articolo de La Stampa riguardante l’accaduto, abbiamo scelto questo articolo perchè è il più generico e imparziale degli articoli apparsi in rete. Prima di lasciarvi alla lettura dell’articolo abbiamo però alcune considerazioni da fare:

Con il Black Out la stampa generale si è sbizzarrita a creare scenari apocalittici per un inconveniente che ha si bloccato l’intero parco ma che in sostanza, a parte il vagoncino di Sequoia bloccato in salita non ha creato alcun tipo di problema. Ovviamente molte persone si sono lamentate ma come da regolamento in caso di Black Out Gardaland NON rimborsa il biglietto ma ne offre uno a DATA APERTA.

Capiamo creare titoli accattivanti per invogliare la lettura di un articolo, ma tra la realtà e frasi tipo “Nessun Ferito e Nessuno Morto” “Bloccati a Testa in Giù per ore” Bloccati a 20, 27 o 30 metri D’altezza” (Almeno i giornalisti si mettessero d’accordo a quale altezza si è bloccata Sequoia) oppure inchieste del Codacons per verificare l’accaduto perché non è possibile che il parco rimanga senza corrente in quanto le attrazioni possono diventare mortali ecc.. onestamente sono queste frasi poco adatte al l’articolo e parzialmente False e realizzate solo per fare notizia.

Tutte le attrazioni in caso di guasto o black out sono dotate di un sistema che permette all’attrazione di terminare il “giro” e di poter far scendere gli ospiti. Attrazioni come monorotaia hanno in sistema dove ogni treno può essere mosso indipendentemente in caso di necessità per raggiungere le diverse rampe di sicurezza dove far scendere gli ospiti lungo il percorso. I rollercoaster mantengono cmq i freni e gli elementi elettrici basilari attivi e nel caso della salita, qualsiasi rollercoaster blocca il treno che vi è sopra e in quel caso deve intervenire la squadra di pompieri del parco. Normale che gli ospiti rimasti bloccati su Sequoia potessero essere nervosi ma come riportato, nessuno di loro ha avuto paura e una volta portati a terra hanno scherzato sull’accaduto.

Speriamo comunque che questo “intoppo” possa portare bene al parco come nel 2015 con il blocco di Oblivion fermo nel punto più alto, ma che ha visto una grande stagione in termini di visitatori e un grande successo generale.

Gardaland, si ferma una giostra il giorno dell’inaugurazione. Famiglia bloccata a 20 metri d’altezza

Inaugurazione “sfortunata” per il parco divertimenti Gardaland. Nella giornata di apertura della stagione 2017 una giostra, la Sequoia Adventure, si è bloccata a un’altezza di 20 metri mentre una famiglia israeliana si trovava all’interno di uno dei vagoncini della montagna russa. Padre, madre e due figli (un maschio e una femmina) sono rimasti in cima alla salita per circa mezz’ora. Poi lo staff di Gardaland ha risalito l’attrazione, liberato e infine portato in salvo i visitatori. La notizia è stata riportata dal sito de L’Arena.

Ma non è stato l’unico inconveniente, perché non ha funzionato nemmeno la nuova attrazione, Shaman, che unisce con un investimento di cinque milioni di euro il brivido delle montagne russe con quello della realtà virtuale.

«Oggi un anomalo straordinario sbalzo di energia da parte di ENEL ha causato guasti a uno dei trasformatori del Parco. Ciò ha comportato un immediato blackout dovuto alla mancanza di energia elettrica». Così l’ad di Gardaland, Aldo Maria Vigevani, in una nota, spiega la causa del problema verificatosi oggi nell’area divertimenti. «Il Parco – aggiunge – ha quindi subito un improvviso blocco di tutte le attività che hanno coinvolto ogni area, le attrazioni e i punti di ristoro».

«È questo il motivo – prosegue Vigevani – per cui sull’attrazione Sequoia Adventure una famiglia è rimasta bloccata sul convoglio a 20 metri d’altezza ma è stata prontamente evacuata dal personale di sicurezza. I generatori del Parco sono immediatamente entrati in funzione ma, come da protocolli di sicurezza, è stato necessario provvedere allo spegnimento e al successivo riavvio di tutte le attrazioni per poter arrivare alla normalizzazione attraverso le consuete procedure previste in questi casi».

Molti turisti, la maggior parte stranieri, si sono presentati ai botteghini per chiedere il rimborso del biglietto. Ma Gardaland propone non un rimborso ma il biglietto per un’altra data, risposta che ha scatenato la polemica.

Gardaland ricopre 200mila mq di parco tematico che toccano i 450 mila complessivi della cittadella del divertimento oggi chiamata Gardaland Resort e che comprende l’acquario SeaLife e due hotel. Nella classifica Tripadvisor dei luoghi più visitati e amati nel 2016, Gardaland ha registrato il primo posto in Italia e il settimo nella classifica europea: lo scorso anno gli oltre 3 milioni di visitatori hanno superato del 4,5% il numero di ospiti del 2015. Il complesso gioca un ruolo anche sul fronte dell’occupazione; all’apertura di stagione sono 1.000 i dipendenti (200 fissi e circa 800 stagionali) che diventano 1.500 in alta stagione.

Fonte: La Stampa.

Gardaland ha avvisato tutti i suoi utenti attraverso Facebook e il proprio sito Internet che Shaman, novità 2017, non sarà disponibile a causa di problemi tecnici legati alla realtà virtuale.

Il Coaster sarà comunque utilizzabile ma senza i visori. I Visitatori potranno godere comunque degli elementi scenografici reali posizionati nell’area di Magic Mountain, come il grande acchiappa sogni.

Non appena il problema sarà risolto verrà comunicato sia attraverso il sito, sia nella pagina Facebook e anche nel nostro sito. Se il problema verrà risolto entro sabato ovviamente i visitatori potranno provare l’esperienza virtuale anche dal primo giorno, ma allo stato attuale e proprio con questo comunicato le speranze sono assai poche.

[UPDATE]Trovato online da GardalandTribe.com lo spot tv di Gardaland 2017 – Shaman da 30″ con un giorno d’anticipo. 

GARDALAND DA DOMANI IN ONDA PER SHAMAN. BUDGET A +5% RISPETTO AL 2016

Frame dello spot Gardaland 2017 – Shaman

Aprirà i battenti sabato 8 aprile la nuova stagione di Gardaland, il parco nei pressi del Lago di Garda del gruppo MerlinEntertainments.

La novità del 2017 è Shaman, la montagna russa con la realtà virtuale che accompagna gli ospiti del parco in un viaggio emozionante attraverso il misterioso mondo degli spiriti dove verranno in contatto con leggendari spiriti guardiani, uno spirito malvagio e con lo sciamano stesso.

Il lancio della nuova attrazione è firmato da Tbwa\Manchester, agenzia di riferimento del parco dal 2013, che  ha lavorato allo spot televisivo di 30”, dal titolo ‘Scopri il tuo spirito d’avventura’ assieme al regista italiano Dario Piana per sfidare gli spettatori a scoprire il loro spirito d’avventura.

Luca Marigo
Sales and Marketing Director

Luca Marigo, direttore sales & marketing di Gardaland, spiega a Today Pubblicità Italia: “Lo spot, nei tagli da 30” e 15”, sarà in onda dal 5 al 22 aprile per coprire l’apertura, i giorni di Pasqua e lanciare il ponte del 25 aprile. Successivamente saremo on air con un secondo flight a metà giugno per tre settimane, per la partenza dell’alta stagione”.

La pianificazione, a cura di Mediacom, coinvolgerà diverse emittenti generaliste a partire da Mediaset, poi canali di Sky, Vimni e Discovery.

“La tv assorbe il 60-65% del nostro budget  – prosegue Marigo – per il resto comunichiamo attraverso il digital, in particolare nella fase di prelancio, poi su outdoor e radio in particolare a livello locale”.

Nel complesso, nel 2017 il budget per la comunicazione del parco avrà un incremento del 5% circa rispetto ai 2,5 milioni del 2016.

“Il lancio di questa attrazione è molto significativo – conclude Marigo- perché si rivolge ad entrambi i nostri target di riferimento: quello dei giovani 15-25 enni in cerca di adrenalina e quello delle famiglie, che rappresenta circa i due terzi del nostro pubblico”.

Fergus McCallum, ceo di Tbwa\Manchester ha commentato: “È bellissimo poter lavorare con un brand internazionale quale Merlin Entertainments, saremo dunque entusiasti di poter continuare in futuro questa forte partnership con Gardaland con ulteriori campagne”.

Con la direzione creativa esecutiva di Gary Fawcett & Lisa Nichols hanno lavorato l’art Laura Wood e il copy Rickie Marsden. La regia è di Dario Piana per la casa di produzione Happy Means Content.


FONTE:pubblicitaitalia.it

ARTICOLO DI Laura Buraschi