Nintendo porta nel popolare parco dei divertimenti la sua nuova console ibrida.

Se continua il caldo di questi giorni la tappa a Gardaland è quasi obbligatoria per tanti appassionati di giostre e attrazioni di tutta Italia. Avete già programmato di farci un salto in uno dei week-end di giugno, luglio o agosto? Perfetto, perché potreste unire i giri per il parco a qualche partita con Nintendo Switch.

Nintendo Italia, infatti, ha comunicato che porterà Zelda: Breath of the Wild, Mario Kart 8 Deluxe e ARMS in alcune aree specifiche di Gardaland: Fantasy Kingdom, Shamam, Jungle Rapids, Fuga da Atlantide, Raptor, Oblivion – The Black Hole, Kung Fu Panda Academy e nel Ristorante Aladino.

Ecco quando potrete provare Switch a Gardaland:

sabato 24 e domenica 25 giugno 2017

  • sabato 1 e domenica 2 luglio 2017
  • sabato 8 e domenica 9 luglio 2017
  • sabato 15 e domenica 16 luglio 2017
  • sabato 29 e domenica 30 luglio 2017
  • sabato 5 e domenica 6 agosto 2017
  • sabato 12 e domenica 13 agosto 2017
  • sabato 19 e domenica 20 agosto 2017
  • sabato 26 e domenica 27 agosto 2017

Gardaland ci fornisce il palinsesto show per Night is magic e notte bianca. Come ogni anno il palinsesto show si arricchisce nel periodo “notturno”. Le aree con nuove rappresentazioni sono RIO BRAVO e  ARENA HAWAII.

Presso RIO BRAVO, in particolare davanti alla nuova “banca”  si terrà lo show “ASSALTO ALLA BANCA”, un comico assalto alla banca tra balli e musica! Lo show avrà i seguenti orari: 14.45 e 17.30

ARENA HAWAII ospiterà lo show “TUTTI IN VACANZA!” che verrà rappresentato alle ore 18.00.

Staremo a vedere quando ci verranno fornite info in merito allo show che SI DOVREBBE TENERE AL PALABLU.

Durante la notte bianca gli eventi speciali prevedonoi DJ set di Zeno DJ, Ya Ya, Max Maddy e Pizza e la special guest NESLI. A mezzanotte lo show dei fuochi artificiali. successivamente l’ultimo DJ set con Ylenia e Mitch.

Sabato 24 giugno torna a Gardaland il magico appuntamento con la NOTTE BIANCA, un’occasione unica e speciale per godere delle attrazioni by night fino alle 3 di notte.
Durante questa giornata particolare, infatti, il Parco resterà aperto per ben 17 ore per fare un pieno di allegria e divertimento! Le attrazioni che sfrecciano nella notte, il cielo stellato e il fantastico panorama del Lago di Garda faranno da cornice al grande spettacolo allestito in piazza Valle dei Re.

Protagonisti della serata saranno i fantastici DJ di Radio 105, in una vera e propria esplosione musicale! Dalle 21.30 alle 2 di notte si alterneranno sul palco la bellissima YLENIA e, insieme a lei, direttamente da “TUTTO ESAURITO”, arriveranno PIZZA, MITCH e MAX MADDY! i ragazzi della ciurma del programma più ascoltato d’Italia. Sul palco salirà anche NESLI, special guest della serata.

Ma la festa non finisce qui: l’intero Parco sarà animato da coinvolgenti show, musica ed esibizioni. Sarà decisamente incalzante il ritmo dei Drum Theatre, un gruppo musicale composto da persone abili e diversamente abili con sindrome di down.
Noti al pubblico per la loro partecipazione ad un famoso talent televisivo, il gruppo si farà largo tra le urla divertite degli Ospiti impegnati in avvitamenti e straordinarie evoluzioni sulle attrazioni adrenaliniche del Parco. Ogni pezzo dei Drum Theatre è suonato live utilizzando vere e proprie percussioni ma anche oggetti di normale uso quotidiano come pentole, bidoni e tubi.
Un modo unico e originale di fare musica che non potrà che far scatenare il ballerino che c’è in ognuno di noi!

L’allegria e l’energia dei Forteza, gruppo musicale di percussioni brasiliane, animeranno le vie del Parco attraversando il Villaggio West, l’area Camelot e l’area Hawaii. Il tipico sound brasiliano si farà sentire regalando momenti di spensieratezza e divertimento a grandi e bambini. Al ritmo incalzante sud-americano si affiancherà anche la musica country delle Village Girls, un trio di ragazze che suoneranno e canteranno dal vivo sul palco appositamente allestito nel Villaggio West.

Ci sarà anche il jazz di una dixie band e l’allegria dei mariachi messicani… insomma, la giornata proporrà musica per tutti i gusti!

Non mancherà l’animazione nel main stage di piazza Valle dei Re con ballerine e ballerini che coinvolgeranno il pubblico a passi di danza sulle hit del momento. Sin dall’apertura del Parco ogni punto di ristoro, sia bar che ristoranti, servirà il pubblico fino a notte inoltrata!

Piazza Valle dei Re ospiterà una drink station lunga ben 11 metri dove 6 barman professionisti prepareranno 10 diversi cocktails nella versione alcolica e analcolica; un’altra station di 7 metri sarà composta da 3 banchi che serviranno ottima birra, ideale per rinfrescarsi.

In area Mammut, tra un drink e l’altro, gli Ospiti saranno invitati a partecipare a divertenti balli. E a mezzanotte tutti con il naso all’insù: il cielo su Gardaland si illuminerà a giorno grazie ad un fantastico spettacolo pirotecnico che lascerà tutti a bocca aperta e darà il benvenuto al nuovo giorno.

Tra balli scatenati, canti e giri a bordo delle attrazioni del Parco qualcuno avrà voglia di una speciale pausa culinaria: all’una di notte, presso il Ristorante Aladino, a tutti gli Ospiti sarà offerta gratuitamente un’appetitosa fresca porzione di insalata di riso!

Per vivere la fantastica Notte Bianca del 24 giugno con tutte le attrazioni by night, la grande varietà di show e tutte le fantastiche esperienze offerte da Gardaland fino alle 3 di notte, il prezzo del biglietto di ingresso, a partire dalle 18.00, è di 25 euro a persona, acquistabile anche online al link https://tickets.gardaland.it

Nei giorni successivi – dal 25 giugno fino al 10 settembre – Gardaland resterà aperto fino alle 23.00 grazie a “Gardaland Night is Magic” che permette di vivere 5 ore in più di eccezionale divertimento nell’incantevole cornice del celebre Parco Divertimenti.

Per tutta l’estate “Gardaland Night is Magic” trasformerà il Parco in un luogo suggestivo e indimenticabile, in un’atmosfera ricca di luci, musiche, colori, spettacoli e … fuochi d’artificio da lasciare a bocca aperta!

Caso Gardaland e vaccini: “Non andateci, basso tasso di immunizzazione per il morbillo”

Si apre un caso “Gardaland e morbillo”: secondo quanto riferito anche dall’Ansa, l’assessore alla Sanità del Veneto, Luca Coletto, ha contestato ieri, giovedì 15 giugno, le affermazioni rilasciate in un’intervista dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, secondo la quale, ha detto Coletto, “un Paese confinante del Veneto, non italiano, ha mandato, pochi giorni fa una circolare, pubblicata sui suoi giornali, con la quale invitava i bambini di quel Paese e i loro genitori a non andare a Gardaland a causa del basso tasso di immunizzazione per il morbillo“.

Nel Veneto, ha puntualizzato l’assessore regionale alla Sanità, “non c’è un’epidemia di morbillo ed i casi sono in diminuzione. Chiediamo ci venga data tale circolare; potrebbe trattarsi invece di una epidemia politica“. Replica al ministro anche Aldo Maria Vigevani, CEO di Gardaland, il quale giustamente precisa che il parco dei divertimenti non ha mai avuto problemi specifici al riguardo: “Gardaland tiene a chiarire – afferma – che, all’interno del Parco, non c’è stato e non c’è alcun problema specifico legato alle vaccinazioni. Non ci risulta sia stata divulgata da alcun Paese estero una circolare che dissuada dalla visita a Gardaland”.

La nuova polemica arriva dopo che proprio nella giornata di ieri, giovedì 15 giugno, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, a margine dell’incontro con la stampa per sostenere la candidatura di Federico Sboarina a sindaco di Verona, aveva rivendicato la decisione di impugnare il decreto voluto dal ministro della Salute Lorenzin per la reintroduzione dell’obbligatorietà dei vaccini in Italia a fronte del drastico calo attualmente in corso sul territorio. L’argomentazione avanzata da Zaia era stata quella di “ascoltare le mamme che hanno il sesto senso” a fronte di una copertura vaccinale in Veneto, a suo dire, non allarmante in quanto pari al 92,6% nonostante l’obbligatorietà non vi sia più dal 2007. Ciò che il governatore del Veneto si è però “scordato” di dire, oppure non sa, è che l’Organizzazione mondiale della Sanità fissa al 95% la soglia di sicurezza minima per la copertura dei vaccini. Al di sotto di questo 95%, infatti, gli agenti patogeni continuano liberamente a circolare e in questo modo viene messa a repentaglio la salute di tutti quanti.

Non a caso sempre Zaia era stato attaccato duramente per la sua controversa scelta anche dall’immunologo Roberto Burioni, da tempo impegnato in una seria campagna d’informazione su basi scientifiche in merito al tema dei vaccini: “Cosa pensereste dell’allenatore di una squadra di calcio che ha appena perso la finale di Champions League per dieci a zero e si vanta del risultato e del gioco efficace della sua difesa? È la stessa cosa che io penso del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia che si vanta della copertura vaccinale della sua regione dove da gennaio sono stati registrati 200 casi di morbillo (in Svezia, dove l’obbligo non c’è perché tutti si vaccinano spontaneamente, la copertura è al 97%, i casi sono stati 12, e gli abitanti sono il doppio rispetto al Veneto). Se la copertura in Veneto fosse stata sufficiente i casi sarebbero stati zero“.

L’ex attaccante di Liverpool e Milan, in scadenza con il Nizza, si diverte sulle rive del Lago di Garda. Per SuperMario, però, il futuro è adesso: resta sempre viva la pista che porta al Borussia Dortmund, mentre è attesa una nuova proposta di contratto del suo attuale club

La Ligue 1 francese è finita, Ventura (per ora) non lo ha considerato per la nazionale italiana. Così Mario Balotelli, ormai scaduto il contratto annuale che aveva stipulato con il Nizza, ha deciso di regalarsi una pausa dal calcio all’insegna del puro svago. Assieme al fratello Enock e a un amico, infatti, l’ex attaccante di Liverpool e Milan ha trascorso una gioranta sulle attrazioni di Gardaland, il parco divertimenti sul lago di Garda. Un modo, questo, per staccarsi per qualche ora dal calcio e, magari, per pensare più liberamente alle proposte in arrivo dai club europei interessati a lui: la scelta per il futuro è imminente.

Sulle montagne russe… del calciomercato

Su e giù, immagine che racconta un po’ anche quella che è stata la carriera di Balotelli. Nell’ultima stagione, con il Nizza, una nuova rinascita, a cui ora l’attaccante azzurro dovrà necessariamente dare continuità: 28 partite e 17 gol in stagione con i francesi, trascinati fino al terzo posto in classifica e alla qualificazione ai preliminari di Champions League. Il futuro, ora, è nelle mani di SuperMario e, va detto, anche del suo agente Mino Raiola: tra le pretendenti all’attaccante classe 1989 c’è soprattutto il Borussia Dortmund, che si era fatto decisamente avanti nelle ultime settimane. Raiola era anche stato avvistato in Germania e alla Bild aveva detto, tra intrigo e reatà: “Sì, Mario giocherà al BVB nella prossima stagione”. Con l’arrivo in panchina di Bosz e il definitivo abbandono della pista Favre, attuale allenatore del Nizza, è possibile però che la pista tedesca si sia raffreddata per Balotelli. Che ora vacilla, anche sotto le importanti proposte del club francese, intenzionato a proporgli un nuovo e importante contratto. Intanto, Balo si diverte a Gardaland.

Sono di famiglia pugliese. Per noi la cucina è sempre stata molto importante”. A parlare è Dario Stragapede, pugliese doc, nonché executive chef del Gardaland Hotel Resort.

In questa intervista concessa a Bergamosera, racconta i segreti del suo modo di cucinare e dei ristoranti che gestisce, negli alberghi del celebre parco di divertimenti del Garda. Fra le novità più recenti, insieme al bistrot in stile egizio dell’Adventure Hotel denominato Tutankhamon, è nato un nuovo progetto: il Matka.

 

Si tratta di un ristorante gourmet da una quarantina di coperti nel quale poter gustare piatti di alto livello studiati e preparati da chef Stragapede.

Chef, ci racconta da dove arriva la sua passione per la cucina?E’ nata quando ero piccolo. Ho iniziato seguendo mia nonna, prima imparando la pasticceria e poi la cucina vera e propria. Quando poi ho deciso di farne il mio lavoro, inizialmente i miei genitori mi hanno un po’ contrastato ma io ho seguito il mio istinto e sono andato avanti. Le prime esperienze lavorative le ho avute molto presto: il mio primo ingresso in una cucina è stato intorno ai 12-13 anni. Era il ristorante del papà di un amico, ed ho cominciato lavando i piatti.

E poi?
Dopodiché mi sono iscritto alla scuola alberghiera di Castellana Grotte, una delle prime del sud Italia, e contemporaneamente lavoravo la sera: sono stato in una nota pasticceria barese, in una pescheria, in una panetteria e anche in una macelleria. Questo mi ha permesso di specializzarmi in tutti i reparti che compongono la cucina.

 

Quando è entrato per la prima volta in una cucina dalla porta principale, cioè come cuoco?
Subito dopo il servizio militare, finita la scuola. Ho lavorato in diverse cucine importanti in Italia, come quella dell’hotel Sheraton, per poi approdare a Gardaland. Qui sono arrivato nel 2004 e sono rimasto fino

al 2010, quando me ne sono andato a malincuore a causa di contrasti familiari: mia moglie è sarda e aveva nostalgia della sua regione, quindi ci siamo trasferiti lì. In Sardegna ho lavorato come chef all’Antas Resort ed ho partecipato all’avviamento di diversi ristoranti ottenendo ottimi risultati. Poi c’è stato il ritorno nel nord Italia, quando sono diventato personal chef di una famiglia di industriali mantovana: in quel periodo, per esigenze dei miei datori di lavoro, mi sono specializzato nella cucina sana ed in particolare nelle cotture a basse temperature o sottovuoto.

E poi c’è stato il ritorno a Gardaland…
Esatto, è successo nel 2013 quando il direttore mi ha chiamato per sfidarmi a rimettermi in gioco. Ho iniziato, insieme alla mia squadra, a rivoluzionare la ristorazione del Gardaland Hotel. Per esempio abbiamo eliminato completamente il surgelato ed introdotto il croissant fatto a mano da noi. Ogni giorno una persona lavora 8-10 ore per preparare dai 1.200 ai 1.800 croissant per i nostri ospiti, che gradiscono molto.

Lo scorso dicembre è partita la fase di test, diciamo così, e dal marzo di quest’anno invece c’è stato l’avvio vero e proprio. Matka è nato come un sogno personale, partendo dal presupposto che i bambini sono i miei primi ospiti. Però spesso, e lo dico per esperienza personale, nei ristoranti gourmet i bambini non sono molto ben visti, perché sono chiassosi o si muovono per il locale, facendo sentire a disagio anche il resto della famiglia. Io invece ho voluto creare un family gourmet, con cucina di qualità e ricercata, ma dove i bambini siano assolutamente i benvenuti. In questo modo ho notato che anche i più piccoli, pur avendo una certa “libertà d’azione”, si comportano in maniera molto composta a tavola.

Quali sono le proposte culinarie del Matka?
Proponiamo una “carte” gourmet classica per gli adulti ed una dedicata ai bambini. Abbiamo poi creato due percorsi degustativi che deviano da quelli solitamente proposti, azzardando un po’. Si chiamano “Maa” e “Meri” che in finlandese significano terra e mare. Sono due percorsi sensoriali legati al nome del ristorante (Matka in finlandese significa viaggio), che hanno l’obbiettivo di portare l’ospite a fare un’esperienza diversa da quella del classico gourmet, trasmettendo emozione.

Quali sono le particolarità dei due percorsi?
Maa e Meri sono due percorsi degustativi che abbinano piatto e calice di vino a un prezzo abbordabile, 85 euro. Il piatto è composto da quattro portate: antipasto, primo, secondo e dessert, e la vera particolarità è rappresentata dalla sublimazione composta da vapori aromatici che creiamo usando il ghiaccio secco. In sostanza produciamo infusi aromatici abbinati ai piatti, che poi portiamo in tavola contenuti in un’ampolla nella quale viene inserita la pasticca di ghiaccio secco: l’effetto è una cascata di vapore che finisce sul piatto preparando il palato ad una migliore degustazione.

Ci racconta un piatto tra quelli che servite e con quale vino lo abbinerebbe?
Mi sento di consigliare i tagliolini affumicati con granchio reale, vongole veraci ed astice, mantecati a freddo con olio di olive coratine ed abbinati ad una burrata campana. Io consiglio di accompagnare questo piatto molto delicato con un calice di Fiano di Avellino, un vino anzitutto accessibile dal punto di vista del prezzo. E’ un vino dal sapore molto fruttato, con un sentore di pesca bianca, semplice ma allo stesso tempo strutturato al naso.

All’interno del Gardaland Adventure Hotel c’è il ristorante Tutankhamon, ce lo descrive?
Si tratta di un ristorante a la carte, in stile bistrot, che propone pasti veloci senza trascurare la qualità. Per esempio nel nostro menù c’è la pizza a lievitazione naturale con lievito prodotto da noi: l’impasto è realizzato con farine biologiche per garantire la massima qualità. Come condimenti usiamo il pomodoro San Marzano e mozzarella fior di latte pugliese o bufala ciociara, la classica zizzona. Tutto questo ad un prezzo accessibile a tutti.

Fonte: Bergamo Sera.

Nel mondo, varie attrazioni simili a “Colorado Boat” di Gardaland, presentano un tema e una storia durante varie fasi del percorso. Gli esempi più belli ed imponenti sono di certo:

Il nostro “Colorado Boat” ha un tema minimal in cui si intuisce solo di essere su un tronco trasportato dalla corrente tra i boschi delle montagne rocciose americane.

Non ci sono effetto o scenografie nel percorso, al di la della grande montagna-cascata. Noi di Gardalandtribe.com ci siamo divertiti a creare dei fotomontaggi che raccontano un’ipotetica storia nel percorso del flume ride.

Unendo il tema del trasporto tronchi per la segheria (legato anche a Sequoia adventure) al tema del roller coaster “Shaman” abbiamo ipotizzato una storia tra invasione dell’uomo bianco delle foreste e maledizioni di sacri spiriti dei nativi americani.

Ecco a voi i fotomontaggi e la storia associata! Benvenuti su COLORADO’S CURSE!

Enjoy!!!

COLORADO’S CURSE

ABBIAMO REALIZZATO ANCHE UN VIDEO 😀

L’uomo bianco ha conquistato le sacre terre indiane per creare le proprie fabbriche.

Affronta il percorso sul dorso dei grandi tronchi fino alla grande segheria, attraversando foreste, mulini e grotte.

Ma attento a totem e simboli dei pellerossa! Non sono un buon segno!

Dopo aver attraversato il taglio dei tronchi non avvicinarti troppo al villaggio dello sciamano!

Verrai attratto fino alla sua sacra tenda dove gli spiriti malediranno te e tutti gli uomini che hanno osato distruggere i sacri fratelli alberi!

Solo un misterioso percorso ti permetterà di tornare sano e salvo alla base!

I grandi totem e gli animali della foresta sapranno purificarti per portarti fino nella grotta sacra alle popolazioni.

Li incontrerai lo sciamano che, con magici riti, e simboli mistici, ti porterà fino all’ultima sacra prova…la discesa dalla grande cascata del Colorado.

Il Terzo Sea Life italiano del gruppo Merlin ha una storia lunga e travagliata. Il progetto che doveva vedere un acquario costruito sotto il laghetto dell’EUR a Roma da parte di una società italiana venne accantonato e preso in mano successivamente dall’inglese Merlin Entertainment, azienda che gestisce anche Gardalaland, Sea Life e Jesolo Sea Life. I lavori di realizzazione di questo terzo acquario nella capitale sono stati davvero ostici per la società che doveva aprire l’acquari in breve tempo con il completamento di una grande area comprendente diverse attrattive. La triste storia tutta “italiana” è che l’acquario è stato ultimato, le vasche riempite (e in teorie anche i pesci sono stati inseriti nell’acquario) e dopo una grande conferenza stampa nel quale si vociferava l’apertura nella primavera del 2016 il Roma Sea Life era pronto per aprire le porte agli ospiti ma….l’azienda che doveva gestire i lavori delle infrastrutture e della viabilità è naufragata portando all’abbandono dei lavori “di contorno” che avrebbero permesso all’acquario di aprire. Dopo un anno di silenzio sembrerebbe che l’apertura, quella vera, possa essere più vicina di quello che si pensa. Ecco un articolo che parla di una possibile apertura nel mese di Giugno prossimo.

 

Sembra proprio il 2017 l’anno buono  per avviare finalmente l’apertura del  Sea Life, l’acquario di Roma realizzato sotto il laghetto dell’Eur.  Tutti aspettiamo con ansia l’apertura per osservare il meraviglioso mondo marino proprio nel cuore della Capitale La Merlin Entertainments PLC ha investito molto in questo progetto e sta lavorando a stretto contatto con le Istituzioni e le parti coinvolte per sbloccare la situazione e dare alla città di Roma finalmente un  Acquario che andrà a completare l’offerta naturalistica dopo il Bioparco zoo di Roma.

Numerose le attrazioni previste al Sea Life acquario di Roma studiate per un’offerta educativa e interattiva soprattutto per i bambini che saranno i migliori giovani esploratori . Si potranno osservare infatti più di 5.000 creature marine, appartenenti a oltre 100 specie acquatiche, che nuoteranno in 30 vasche tematizzate riempite con oltre 1 milione di litri d’acqua. Tartarughe, squali, razze, meduse, cavallucci e stelle marine che non mancheranno di meravigliare ed emozionare con la loro bellezza naturale. La novità assoluta in Italia è quella che prevede che si potranno ammirare nel loro habitat attraverso  un tunnel subacqueo con visuale a 360 gradi, fornendo la sensazione reale di sentirsi   immersi in uno spettacolare e interattivo universo marino”.

“Tutte le nostre azioni sono guidate dall’amore che proviamo per le creature del mare e ci auguriamo che scuole e famiglie possano sviluppare lo stesso sentimento”, dichiara Craig Dunkerly, Head of New Openings Europe di Merlin

Diramati anche i probabili costi di ingresso; i biglietti per visitare il Sea Life Acquario di Roma dovrebbero costare intorno ai 17 euro per gli adulti e 13,50 per i più piccoli con previsione di gratuità per i bambini da 0 a 3 anni .

Per l’apertura in promozione molto probabilmente si potrà entrare al prezzo promozionale di  12 euro.

L’apertura è prevista a giugno nel quartiere dell’Eur di Roma;, l’acquario sarà inserito in una struttura trasparente e sarà diviso in due aree: la prima, ubicata sotto il lago artificiale dell’Eur, sarà costituita dal Sea Life, l’acquario vero e proprio, con un tunnel subacqueo dove poter osservare squali e razze; la seconda sarà dedicata all’Expo con un Auditorium per la proiezione di film in 4D e una zona didattica. Il costo dell’opera ammonterà a 15 milioni di euro. Il Sea Life di Roma sarà il terzo ad aprire in Italia, dopo quelli di Gardaland e Jesolo.

Per arrivare è davvero estremamente semplice.  Sea Life Aquario di Roma  è situato proprio al centro del parco del laghetto dell’Eur, è possibile arrivarci scendendo alla fermata Metro B, EUR PALASPORT. Ci sono diversi modi per raggiungere il SEA LIFE, dalla stazione Termini di Roma, dalla stazione Tiburtina e dalla Stazione Ostiense è facilmente raggiungibile tramite la Metro B mentre in auto attraverso la Cristoforo Colombo destinazione laghetto dell’Eur con possibilità di ampi parcheggi.

Gardaland vola. Un po’ come i suoi visitatori, a bordo delle attrazioni più adrenaliniche. Il parco divertimenti di Castelnuovo del Garda chiude il bilancio 2016 con un aumento degli incassi del +5,7%: da 116,27 il balzo è stato fino ai 122,87 milioni.

Il presidente del cda, Aldo Maria Vigevani, si è detto soddisfatto: «L’aumento dei ricavi è stato generato prevalentemente dall’area parco, che ha beneficiato di un rinnovato trend di crescita nel settore turistico e dagli ottimi risultati ottenuti dal settore Food&Beverage».

Complici del successo anche le novità degli ultimi 12 mesi, come l’inaugurazione dell’Adventure Hotel del giugno scorso, l’hotel composto da 100 camere a tema per un totale di 15 mila metri quadri, e l’evento natalizio Gardaland Magic Winter che ha aperto le principali attrazioni del parco ricontestualizzandole nella neve. Senza contare che le attività del parco si sviluppano per tutto l’arco della giornata. O come Shaman, testato nientemeno che dal pilota di MotoGp, Iannone.

La società controllata dal gruppo britannico Merlin Entertainments conta un patrimonio di 104 milioni di euro, al netto dei 22,7 milioni di utile ricavato nel corso del 2016.

«Dopo un 2016 ricco di soddisfazioni in termini di redditività, la società prevede per il 2017 un miglioramento dei risultati anche per effetto degli ingenti investimenti profusi per migliorare il resort e in particolare per arricchire e modernizzare alcune attrazione del parco» ammette Vigevani. E già il 2017 ha visto l’apertura di Shaman, la montagna russa con realtà virtuale collaudata dal pilota di MotoGp Andrea Iannone, e del Gardaland Aquarium con i piranha vegetariani.

Un altro obiettivo per il prossimo futuro è migliorare il mix delle presenze italiane e straniere, incrementando la presenza di Gardaland su mercati internazionali individuati. Anche la mossa di mappare tutto il Parco su Street View di Google Maps è un buon espediente di marketing che permette a milioni di utenti di tutto il mondo di lasciarsi attrarre dall’atmosfera fantasmagorica del parco e programmare in anticipo il percorso della propria visita, attrazione per attrazione.

Fonte: Giornale di Brescia

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, Gardaland SEA LIFE Aquarium è lieta di ospitare una performance dell’artista Silvia Girardi venerdì 9 giugno alle 15.00 e alle 17.00.

Con danza, luci e suoni verrà riprodotto il ciclo di vita della medusa Turritopsis, che ha l’incredibile particolarità di essere una specie immortale.

La Turritopsis o “medusa immortale” è l’unico animale in grado di invertire il proprio ciclo di vita. Se sottoposta a pericolo o stress ambientale, si finge morta sul fondale marino e in poche ore si rigenera clonandosi in molte copie identiche a se stessa; potenzialmente, quindi, non muore mai. Ha ormai padroneggiato la questione evolutiva e nella nostra storia ha più di 500 milioni di anni dalla sua comparsa sul pianeta. L’ideale evolutivo della Turritopsis ci ricorda come attraverso i millenni l’umano abbia espresso il desiderio di un’esistenza senza fine, spesso creando opere d’immaginazione.

Silvia Girardi è performer, autrice e regista. Vive e lavora tra Milano e San Francisco. I suoi progetti uniscono teatro, performance, arte visiva e danza con tematiche che spaziano tra antropologia, ecologia, poesia e tecnologia. Dal 2000 lavora a San Francisco collaborando con teatri, scuole e organizzazioni senza scopo di lucro. Dal 2006 dirige un progetto di promozione dell’arte contemporanea italiana negli Stati Uniti. Insegna recitazione dal 1998 e dal 2012 è docente di recitazione, training e composizione alla Scuola Civica di Teatro Paolo Grassi.