Spot: Atlantide

Fuga da Atlantide, spot realizzato per promuovere la grande attrazione 2003 di Gardaland è stato realizzato in un mix di Computer Grafica e riprese dal vivo. Il Concept vede una famiglia osservare dei reperti in un museo quando un bambino, seguito dai genitori, varca una porta con scritto “No Entry” e si ritrovano magicamente ad Atlantide nel momento in cui sta affondando. Fuggono da un enorme Serpente marino e vengono salvati da un imponente Nettuno.

Lo Spot è stato realizzato dalla Film Master e prosegue il concetto dei precedenti spot (Magic House, Jungle Rapids) di creare situazioni emozionanti e scenari favolosi per proporre una nuova attrazione.
Per dare vita alla scena del Museo è stato ripreso un vero museo vuoto e sopra questa immagine sono state effettuate delle riprese su Blue Screen con le varie persone che camminano e vari oggetti archeologici. Atlantide è stata ricostruita quasi interamente al Computer con misto di riprese di un modellino in scala mentre il vulcano risulta identico a quello utilizzato per lo spot di Jungle Rapids.

L’ultima scena, che vede l’imbarcazione precipitare da una cascata è stata realizzata con un uso massiccio del Blue Screen con una imbarcazione posta su un apposito meccanismo oscillante e con un pezzo di tridente che perfora la barca.

Interessante notare come diversi elementi utilizzati per spot o per determinate attrazioni, successivamente sono stati riutilizzati, come ad esempio il serpente marino è identico a quello che diversi anni dopo ha terrorizzato i visitatori di Time Voyagers.