Grande novità 2018 di Gardaland – il Parco Divertimenti N. 1 in Italia – è PEPPA PIG LAND, un’area interamente tematizzata all’interno del Parco che – oltre alla possibilità di visitare la casa di Peppa Pig e di incontrare Peppa e George – offrirà a bambini e famiglie tre nuove fantastiche attrazioni tematizzate Peppa Pig:

  • la Mongolfiera di Peppa Pig,
  • il Trenino di Nonno Pig
  • l’Isola dei Pirati.

Peppa Pig Land

Due grandi portali colorati condurranno le famiglie all’interno della nuovissima e fantastica PEPPA PIG LAND dove – oltre a visitare la famosa casa di Peppa – sarà possibile salire su divertenti vascelli pirata nell’attrazione Isola dei Pirati, vivere appassionanti avventure a bordo del simpatico Trenino di Nonno Pig o sperimentare un volo sulla coloratissima Mongolfiera di Peppa Pig per scoprire il fascino del mondo dall’alto. Fonti di ispirazione per la nuova area creata da Gardaland sono proprio le avventure che Peppa Pig ama molto: giocare, travestirsi, passare le giornate all’aria aperta e sguazzare nelle pozzanghere di fango.

Ma il divertimento non finisce qui… gli Ospiti avranno la possibilità di incontrare Peppa e George, divertirsi saltando nelle famose “muddy puddles” – le pozzanghere di fango che la simpatica maialina tanto ama – e scattare divertenti foto ricordo che potranno condividere sui social media o portarsi a casa come souvenir. Nell’area saranno presenti anche piacevoli spazi interattivi e piccoli giochi d’acqua.

E dopo una giornata trascorsa divertendosi con Peppa e la sua famiglia, perché non portare con sé un simpatico ricordo dei momenti trascorsi con l’adorata maialina? A PEPPA PIG LAND arriva in soccorso il Supermercato del Signor Volpe con peluche, tazze, magneti e tanto altro ancora, per rivivere la fantastica esperienza e l’emozione vissuta nel Parco.

A Gardaland PEPPA PIG LAND sorgerà accanto a Fantasy Kingdom e offrirà a giovani fan e famiglie un’esperienza coinvolgente e indimenticabile ampliando, sul target dei bambini, l’offerta del Parco che annovera già al suo interno le aree di Prezzemolo Land, Prezzemolo Magic Village e Kung Fu Panda Accademy.

Gardaland Hotel Peppa Pig

Ma le sorprese non sono finite qui perché Peppa Pig farà il suo ingresso anche presso Gardaland Hotel, la quintessenza del mondo della fantasia, dei sogni, dell’incanto e delle favole nell’hotellerie. Ebbene sì, dall’inizio della stagione i più piccoli avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica, insieme a tutta la famiglia, trascorrendo una notte all’interno delle due nuovissime camere che riprodurranno la fattoria della maialina più famosa del mondo. Per una o più notti tutti potranno sentirsi Peppa, Papà e Mamma Pig o fratello George!  All’interno di Gardaland Hotel non mancherà l’animazione a tema: ogni sera Peppa Pig accompagnerà i piccoli a cena nell’area perfettamente tematizzata, creata all’interno di Wonder Restaurant.

Grazie alla partnership globale tra Merlin Entertainments – di cui Gardaland fa parte – ed Entertainment One (eOne), proprietario del brand, Gardaland ha sviluppato in esclusiva tre attrazioni uniche ispirate al mondo di Peppa Pig, della sua famiglia e dei suoi amici, una vasta area tematica – unica nel suo genere – in grado di portare i piccoli Ospiti letteralmente dentro al magico mondo di Peppa Pig.

“In Italia, Peppa Pig è amatissima dai bambini e molto apprezzata anche dagli adulti perché portatrice di importanti valori educativi – la famiglia e i genitori in primis – spiega Aldo Maria Vigevani, CEO Gardaland. –  Per questo l’abbiamo ritenuta perfetta per Gardaland. Il nostro team ha lavorato per creare un’area davvero coinvolgente, una destinazione magica e memorabile nella quale personaggi e ambientazioni presenti nel del cartone animato televisivo possano rivivere nel Parco per regalare alle famiglie un’esperienza indimenticabile!”

Una delle tante novità per il prossimo anno sarà Peppe Pig Land, area dedicata ai bambini di età pre-scolare e basata sulla licenza del noto e amatissimo cartone animato Peppa Pig, il quale vedrà la pubblicazione di nuove stagioni televisive sino al 2022.

Il mini-sito di gardaland dedicato a Peppa Pig mostra una piccola anteprima delle 3 attrazioni che saranno presenti nell’area dedicata alla maialina rosa. Immagini, filmati e nomi delle attrazioni sono presi dal parco di Peppa Pig World e non è detto che corrisponderanno a quanto vedremo a Gardaland dal prossimo 29 marzo.

Peppa’s Big Ballon Ride

Un attrazione con mongolfiere, le famiglie potranno salire su una delle mongolfiere che saliranno roteando lungo la torre principale, dondolando e inclinandosi leggermente. I più piccoli potranno così ammirare l’intera area di Peppa Pig dall’alto

GrandPa Pig’s Boat Trip

Una piccola attrazione nella quale si salirà a bordo di piccole imbarcazioni che gireranno attorno ad una piccola piscina dondolando come se stessero navigando in mare aperto. Il meccanismo è simile a quello di “Peter Pan” ma molto più leggero dato il target di riferimento.

 

GrandPa Pig’s Little Train

Un piccolo percorso a bordo di un treno guidato dal papà di Peppà Pig. il meccanismo è uguale a quello di Doremifarm.

 

Negozio Peppa Pig

Sarà presente un negozio nel quale saranno venduti i Gadget a tema. Acquistando l’abbonamento Junior infatti si riceverà in omaggio un gadget dedicato a questo brand e uno sconto del 20% tutte le volte che si vuole, sull’acquisto di merchandising nel negozio di Peppa Pig Land

 

Basandoci ancora una volta sull’area di Peppa Pig World possiamo intuire cosa altro potrebbe essere presente in questa area. Ovviamente, sino ad una conferma ufficiale, queste sono solo supposizioni.

Chiosco Punto Ristoro

Non essendoci punti ristoro nelle immediate vicinanze ed essendo un area appartata del parco, sarà presente sicuramente un chiosco o punto ristoro dove poter acquistare cibo e bevande

Muddy Puddlers

Si vede nell’immagine di anteprima ma non sappiamo con certezza cosa possa essere, potrebbe essere simile alla zona delle “Colline Salterine” presente a Prezzemolo Land, quindi dei piccoli tappeti elastici a tema fango oppure una zona con spruzzi d’acqua e piccole fontane come a Peppa Pig World, area nella quale i bambini possono rinfrescarsi in costume da bagno oppure indossando stivaletti e imperbeabili.

 

Playground

Potrebbe essere presente anche un piccolo playground, una zona con le classiche attrazioni come scivoli e altalene come la zona di Prezzemolo Magic Village.

Casa di Peppa Pig

Quasi sicuramente sarà presente la casa di Peppa Pig, visitabile dai bambini, i quali potranno rivivere le emozioni del cartone animato.

Meet & Greet

Potrebbe essere presente un piccolo meet & greet dove i bambini potranno incontrare i protagonisti del cartone animato e scattare assieme qualche foto come accade nell’arena di Kung Fu Panda Academy, con piccolo show di intrattenimento annesso.

 

Nelle prossime settimane ci saranno sicuramente aggiornamenti ufficiali dal parco riguardante questa novità 2018. Ricordiamo che per il prossimo anno è previsto una nuova avventura ne I Corsari, Un nuovo filmato 4d, Uno nuovo Show serale nel piazzale della Valle dei Re e molto altro non ancora annunciato.

 

 

La nuova grande novità di Gardaland per il 2018 sarà Peppa Pig Land, un’area interamente tematizzata all’interno del Parco che offrirà a bambini e famiglie 3 nuove fantastiche attrazioni tematizzate Peppa Pig.

Peppa Pig Land – che debutterà a Gardaland nel 2018 – sorgerà accanto a Fantasy Kingdom, ampliando così l’offerta sul target dei bambini in età prescolare che annovera già le aree di Prezzemolo Land, Prezzemolo Magic Village e Kung Fu Panda Accademy.

L’entusiasmante novità è frutto della partnership annunciata nel mese di ottobre tra Merlin Entertainments/Gardaland e Entertainment One (eOne), proprietario di Peppa Pig. La partnership globale concede a Merlin – e quindi a Gardaland – i diritti per implementare nuovi format di attrazioni e strutture di accommodation utilizzando la tematizzazione di Peppa Pig, della sua famiglia e dei suoi amici.

Tutti pazzi per Peppa Pig

Peppa Pig è uno dei marchi più importanti al mondo nel mercato dell’intrattenimento pre-scolare; il popolare programma televisivo di animazione viene trasmesso in 180 Paesi e tradotto in 40 lingue con un appeal universale sia sui bambini sia sulle bambine. In Italia Peppa Pig è un brand leader con un’awareness elevatissima grazie alla fortunata serie televisiva e ad una gamma di prodotti concessi in licenza.

“Peppa Pig è un brand eccezionalmente forte, conosciuto e amato dalle famiglie di tutto il mondo ed è stata scelta per varie ragioni: si rivolge al target pre-scolare che Gardaland ritiene sempre più importante all’interno del panorama del suo pubblico – spiega Aldo Maria Vigevani, CEO Gardaland. –  Peppa Pig affronta argomenti di vita quotidiana propria dei bambini ma comune anche agli adulti e sa comunicare attraverso un linguaggio diretto, chiaro, semplice e immediatamente fruibile. E’ amatissima dai bambini, è portatrice di importanti valori educativi – la famiglia e i genitori in primis. Insomma, è perfetta per Gardaland!”

Peppa Pig Land

Olivier Dumont, Presidente di Entertainment One Family, ha dichiarato: “L’arrivo di Peppa Pig Land a Gardaland rappresenta una straordinaria esaltante realizzazione e una chiara dimostrazione dell’appeal che questo marchio vanta ormai da tempo in Italia. Stiamo lavorando a stretto contatto con Merlin per far sì che questa attrazione diventi una magica e memorabile destinazione nella quale i personaggi e le ambientazioni preferite, presenti all’interno del programma televisivo, rivivranno per regalare alle famiglie un’esperienza davvero indimenticabile”.

Per la realizzazione dell’intera area di Peppa Pig Land è previsto un significativo investimento.

Così ha dichiarato Aldo Maria Vigevani, CEO Gardaland: “Gardaland non è soltanto il Parco Divertimenti N. 1 in Italia ma anche una delle più importanti realtà del Gruppo Merlin Entertainments che, ancora una volta, ha deciso di investire in maniera importante in Italia, unendo il suo appassionato team di lavoro ad uno dei marchi più importanti al mondo. Insieme sapranno sviluppare nuovi ed esclusivi concept che regaleranno al mercato dell’intrattenimento italiano esperienze indimenticabili”.

Fonte: Diregiovani.it

Dopo due anni di grandi successi grazie alla realizzazione di Oblivion, la trasformazione del Souk Arabo ne “La città blu”, la creazione dell’area Kung Fu Panda Academy e del Gardaland Adventure Hotel e di vari punti ristoro ben realizzati; era prevedibile che per questo 2017 gli investimenti del parco sarebbero stati molto bassi e le novità in generale nulla di particolare.

Shaman, la novità principale per la stagione 2017, è stato un investimento limitato per dare nuova linfa ad una vecchia attrazione inserendo la realtà virtuale allo storico coaster del parco e attorniandolo con una discreta scenografia legata al mondo mistico degli indiani d’America. Mesi prima dell’apertura, tutto era pronto per cominciare una stagione sicuramente tranquilla, ma anche molto interessante. Purtroppo, nel viaggio esoterico per sconfiggere forze oscure, lo Sciamano deve aver lanciato qualche maledizione che ha colpito il parco.

Ad una settimana dall’apertura un problema tecnico ha completamente stravolto i piani di un’intera stagione. Con una campagna pubblicitaria in corso e una presentazione alla stampa il giorno dell’apertura, la realtà virtuale ha creato problemi non venendo implementata. Shaman quindi è tornato ad essere semplicemente Magic Mountain con una bella scenografia di contorno legata agli indiani d’America e cattura sogni. Il giorno dell’apertura e della conferenza stampa inoltre, come riportato poi da tutti i giornali, è stato presente un Blackout generale di pochi secondi ingigantito dai vari media creando una pubblicità negativa per il parco.

Se da un lato l’investimento di Shaman, doveva essere un investimento sicuro, per proporre una novità virtuale (come accaduto tante volte nel corso degli anni quando venivano presentate solo delle novità su esperienze virtuali come Himalamazon o L’Isola dei Dinosauri) e invogliare le persone a visitare il parco, dall’altro lato, la “Maledizione” ha portato ad una serie di problemi non indifferenti al parco e non solo legati a Shaman.

SHAMAN’S COURSE

Il problema principale di Shaman è stata la tecnologia, la quale ha creato grandi problemi legati prevalentemente alla sincronizzazione del filmato con i movimenti del treno di magic mountain, i quali devono essere ben sincronizzati tra loro per evitare il classico “Motion Sickness” o meglio il senso di nausea che può essere procurato agli ospiti (nel caso in cui i movimenti reali non corrispondano ai movimenti presenti nel filmato). La difficoltà maggiore, soprattutto in un coaster vecchio come quello di Gardaland è la presenza di treni lunghi nel tracciato dove ogni parte del treno deve presentare animazioni virtuali differenti. Sicuramente il filmato è stato calibrato per la sezione centrale del treno che non ha particolari cambiamenti di accelerazioni nel corso del tracciato, di contro la parte frontale e quella anteriore presentano rallentamenti e accelerazioni differenti dovute alle varie discese. Per capirci meglio, la prima discesa di Magic Mountain se affrontata in prima fila è quasi frenata sino a metà discesa, invece se affrontata in ultima fila si riceve una forte accelerazione  e questo deve essere tradotto in un visore con animazioni virtuali. Un altro problema legato all’aspetto tecnologico è sicuramente derivato dal movimento del treno. Il tracciato presenta forti scossoni e questi sicuramente hanno creato grattacapi all’hardware che deve gestire il tutto tramite wifi.

L’attrazione che doveva essere una novità si è quindi rivelata un enorme problema lungo tutta la stagione. Con una campagna pubblicitaria iniziata ed un’altra prevista nel corso dell’estate, il parco è stato costretto a cambiare in corsa gli spot televisivi e radiofonici creando un grande danno anche a livello economico e non dando visibilità a quella che doveva essere una novità; ma agli occhi dei “Babbani”, Gardaland, per quest’anno, non presentava nulla di nuovo e sicuramente ha influito negli ingressi al parco, che a livello di presenze si è tornati indietro di quasi 20 anni.

Non dimentichiamo però i problemi legati alla portata oraria e alla gestione delle code. Il numero di ospiti orari è drasticamente crollato a causa di problemi tecnici e dei lunghi tempi di preparazione dei guest con cuffie e con i visori VR. Code chilometriche anche in giornate tranquille hanno portato a molte lamentele tra gli ospiti, e questo non è mai un bene. Nonostante ciò, coloro che sono riusciti a provare la realtà virtuale sull’attrazione senza riscontrare particolari inconvenienti, sono rimasti molto soddisfatti dall’esperienza.

A fine stagione sono state infine create due code separate, una per la realtà virtuale e una per chi non vuole provare l’avventura in VR. E proprio l’uso degli occhialini è stato ridotto ad un solo vagone dell’intero treno, forse quello in cui i visori non creavano problemi di sincronizzazione e molto probabilmente resterà così anche nei prossimi anni. Shaman a tutt’ora è stato quindi un grande flop nonostante sulla carta poteva risultare una carta vincente per una stagione dalle basse aspettative.

LA MALEDIZIONE SI ESTENDE

Molto atteso dagli appassionati, il filmato di Time Voyagers è tornato dopo diversi anni di assenza ad emozionare e divertire il pubblico…almeno fino a quando non sono terminati gli occhialini per il 3D. Una potenziale “novità” per quanto già presente al parco anni addietro, poteva avere un punto di vantaggio per gli ospiti che non lo avevano ancora visto e per quelli nostalgici che avrebbero voluto ri-vederlo. La mancanza degli occhialini per l’effetto tridimensionale, per quando non vada a rovinare completamente l’esperienza di un filmato qualitativamente bellissimo ed entusiasmante, ha reso l’attrazione meno interessante e coinvolgente in quanto la maggior parte delle scene fu studiata proprio per sfruttare l’effetto 3D e creare situazioni di “paura” come ad esempio i pipistrelli nella caverna o la murena che ci attacca. Spariti anche i due schermi laterali che creavano un effetto di maggior coinvolgimento. La facciata del Time Voyagers inoltre è rimasta coperta dalle pareti ghiacciate così come l’interno. Un ennesima occasione sprecata per il parco che poteva nuovamente puntare su Time Voyagers e la bellezza delle stanze interne e della facciata simil Monte Rushmore.

Come se non bastasse, la maledizione dello sciamano ha colpito anche il suo “vicino” Sequoia Adventure, costringendo l’attrazione a chiudere a metà stagione sino al prossimo anno a causa di non si sa bene quale problema tecnico e meccanico. Tornerà molto probabilmente nel 2018 sempre che il parco nel frattempo chiami un esorcista per liberarsi della maledizione.

Anche i Corsari, nonostante i numerosi interventi avvenuti negli anni per rattoppare le ormai troppe “magane” e sperando in un restyiling interessante, magari come suggerito da noi in un altro articolo LEGGI QUI, ha visto una stagione di degrado generale. Siamo consapevoli che il costo di un attrazione come i questa sia altissimo, sia a livello di utilizzo che di manutenzione, ma dovrebbe spingere il parco a migliorarla e rilanciarla in quanto è, e rimane, un attrazione da un grandissimo potenziale. Durante

la stagione ha avuto diversi blocchi e per diverse settimane il percorso sino alla scena del villaggio era in modalità “Luci di emergenza”, senza effetti sonori, soundtrack ed effetti luci. Un vero colpo al cuore per qualsiasi fan del parco e di questa storica attrazione che negli ultimi anni ha visto una serie di defezioni come la “nebbia” nella scena della foresta e delle “rocce umane” o il tunnel acquatico alla fine del percorso praticamente ormai spento. Speriamo in un 2018 più interessante per questa storica attrazione.

Nemmeno il settore artistico è stato risparmiato dallo sciamano; se da un lato la qualità degli show generali è stato di altissimo livello e un grande successo da parte del pubblico, dall’altra uno show in particolare è stato “maledetto”. Previsto per il periodo estivo di Night Is Magic, il consueto show finale doveva essere spostato nel Palablu offrendo un mix di musiche, luci, fontane danzanti e ispirato alle “4 stagioni” di Vivaldi. A causa di problemi non dipendenti dal parco, lo show è stato quindi annullato. Molto probabilmente si cercherà di proporlo come novità per la prossima stagione estiva, avendo tutto il tempo per pianificarlo e intervenire sul progetto originale se non addirittura trasformarlo completamente.

MALEDIZIONE VIRTUALE

Anche sul fronte “internet” il parco ha avuto diversi problemi con la ribalta di Leolandia nella classifica dei migliori parchi italiani di Tripadvisor. Gardaland è sceso infatti alla seconda posizione. Questo è dovuto alle recensioni che per il parco di Leolandia, impostato sulle famiglie e su attrazioni prevalentemente per bambini piccoli ha recensioni migliori perché centra l’obbiettivo di divertire tutti senza il caos che generalmente è presente a Gardaland. Da un lato però le recensioni negative su Gardaland sono dettate da molti fan che criticano il parco gardesano per qualsiasi iniziativa che non sia loro congeniale non capendo comunque che la gestione di un parco divertimenti non è semplice e che molto è dettato da scelte di marketing e gestione del bilancio. Molto probabilmente è questo che ha fatto scattare al parco l’idea di proporre per il prossimo anno una piccola zona dedicata a Peppa Pig per soddisfare i piccoli ospiti che di riflesso soddisferanno la famiglia che gli accompagna. Puntare sui Brand permette molti vantaggi, certo vedere Prezzemolo messo da parte dispiace però nomi forti a livello mondiale fanno più presa sul pubblico generico di parchi divertimento e grazie a vari accordi, l’utilizzo di Brand porta anche vantaggi economici. Ad esempio l’area di Kung Fu Panda è stata realizzata utilizzando il noto Brand della Dreamworks e questo ha permesso la realizzazione di un area a tema che, una volta terminata la licenza, resterà un area “Antica Cina” generica con pochi interventi e con un investimento ammortizzato con la Dreamworks stessa.

LA MALEDIZIONE INVERNALE

Presasi un po’ di pausa durante il Magic Halloween la maledizione colpirà anche l’ultima apertura del parco:il prossimo Magic Winter vede la mancanza degli scivoli su finta neve e nuovamente della pista di go-kart e il grande albero. Quest’ultimo non è necessariamente una mancanza visto che verrà sfruttato L’albero di Prezzemolo che potrebbe offrire uno show più interessante e meno monotono. La mancanza delle due attrattive extra invece va a togliere un pò di interesse ad un apertura invernale che necessiterebbe invece di un maggiore investimento sia a livello pubblicitario (tante pesone non sanno nemmeno che sia aperto il parco durante il periodo invernale), sia di attività extra da poter offrire agli ospiti in casi di meteo non favorevole. Anche in questo caso, così come nel periodo estivo, a salvare il parco dal baratro ci hanno pensato gli Show di altissimo livello sui quali, fortunatamente lo sciamano non è riuscito a lanciare la sua maledizione.

 

 

 

Gardaland è pronto ad espandersi ulteriormente nel settore della ricettività turistica. Il 27 ottobre la società «Ronchi del Garda spa» ha depositato in Comune (per le eventuali osservazioni entro 30 giorni) il Piano urbanistico attuativo, (Pua), per la costruzione di un villaggio turistico, che andrà a svilupparsi su un’area di circa 82 mila metri quadrati in fascia a lago, in località Ronchi. Piano che la giunta municipale di Castelnuovo del Garda ha già adottato con una deliberazione il 9 ottobre.

Un progetto denominato «Gardaland bungalow village», che prevede un edificato di circa 40 mila metri cubi di «casette in muratura», (i moderni bungalow appunto), incastrate tra i terreni disegnati sulla carta dall’Amministrazione comunale di Castelnuovo a «parco del lago» e lo stesso parco divertimenti numero uno in Italia. Gardaland, dunque, punta sempre più ad includere nel «pacchetto» visitatori anche l’alloggio di presenza. Si è già dotato, infatti, di due Hotel tematici in via Derna e un terzo è già approvato alla costruzione. Ora vi aggiunge il villaggio turistico laterale al parco lungo via Verdi, la strada che dal cancello principale di ingresso al parco divertimenti, sulla strada Gardesana, prosegue fino alla riva del lago estendendosi su una superficie di 350 mila mq. Gardaland utilizzerà anche due terreni di proprietà comunale di circa 6 mila mq destinati a parcheggio dal piano regolatore di Castelnuovo. «In cambio, però – spiega il sindaco Giovanni Peretti – Gardaland cede al Comune 75 mila mq di terreni affacciati sulla riva per la realizzazione del “Parco del lago” municipale. L’accordo prevede, inoltre, che la volumetria concessa in origine venga dimezzata e le costruzioni vengano realizzate “a raso”, per non coprire il cono visivo del lago».

L’accordo di pianificazione urbanistica risale al 2005, con una deliberazione del Consiglio comunale. Diverse le tappe amministrative successive, fino alla data del 2015 quando è stato approvato definitivamente il secondo Piano degli interventi, in cui va ad inserirsi anche questo Pua. «È’ una pianificazione che risale alle vecchie Amministrazioni e che ci siamo trovati – premettono il sindaco e la sua vice anche assessore all’Urbanistica, Ilaria Tomezzoli –. Nel vecchio Piano regolatore ancora del 1998 Gardaland aveva già inserito in quell’area 85 mila metri cubi di zona turistico-ricettiva. Noi abbiamo dimezzato. Per fare il Parco del lago ci servono i terreni, che noi non abbiamo, quindi si sono fatti questi accordi urbanistici pubblico-privato».

C’è da ricordare, che Gardaland potrebbe in futuro andare a «gestire» anche il «Parco del lago», poiché Peretti ha sempre affermato che il Comune non dispone dei soldi per la gestione del polmone verde. Per questo motivo, nell’aprile 2016, la giunta municipale di Castelnuovo del Garda ha approvato uno studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo campo da golf che ricoprirebbe praticamente tutta l’area destinata nel Pat a «Parco del lago». E nella relazione è riportato anche il passaggio: «La vicinanza con il parco tematico Gardaland è una grande opportunità, poiché in tutto il mondo si sono costruiti golf all’interno dei parchi, come a Disney World (Florida) dove ve ne sono quattro …». Ma ora Peretti puntualizza: «Non c’è nulla di deciso. Si tratta solo di uno studio di fattibilità inserito nel piano triennale delle opere».

Benedetta Parodi e Fabio Caressa hanno regalato ai figli ma anche a loro due una giornata, anzi due, di puro divertimento a Gardaland . L’occasione per la famiglia era Halloween ma soprattutto i due conduttori hanno festeggiato il compleanno della figlia Eleonora. Una famiglia bellissima e le foto di Benedetta Parodi e Fabio Caressa mostra non solo il divertimento di tutti ma la soddisfazione di condividere dei momenti così allegri. Nel suggestivo scenario del famoso parco di divertimenti La Parodi e Caressa con i figli Matilde, Eleonora e il piccolo Diego si sono goduti le attrazioni presenti, anche le più spericolate, i colori, le foto in posa e soprattutto i sorrisi. Il giornalista sportiva e la dolce esperta in cucina hanno raggiunto Gardaland il 31 ottobre per immergersi nell’atmosfera di Halloween. Gardaland Halloween Party, una festa organizzata per vivere la

serata più mostruosa dell’anno.

A dire il vero sembra che le attrazioni da adrenalina pura le abbia volute provare solo Caressa con i figli mentre Benedetta Parodi si è concessa solo quelle per la famiglia come le tazze rotanti Mr Ping’s Noodle Surprise all’interno dell’area Kung Fu Panda Academy. Il giornalista ha provato invece Oblivon – The Black Hole e Raptor.

Tra tante famiglie c’erano anche loro che hanno staccato la spina per godersi la famiglia e il regalo per tutti. Eleonora ha compiuto 13 anni e ha voluto un regalo speciale, con la famiglia c’erano anche le sue amiche più care. Anche la coppia è tornata indietro negli anni come accade a tutti quando si entra in un parco di divertimenti. I fan intanto possono continuare a seguire Benedetta Parodi protagonista di Domenica In su Rai 1 con la sorella Cristina.

Fonte: Unf

Dolcetto o scherzetto? Arriva a Gardaland la festa più attesa e mostruosa dell’anno, Gardaland Magic Halloween! A partire dal 7 ottobre per tutti i weekend del mese fino al lungo ponte di Ognissanti streghe, mostri e zucche invaderanno il Parco per dare il via a questo evento “da brivido”.

Nelle giornate del 7 e 8, 14 e 15, 21 e 22 ottobre e per il lungo week end dal 28 ottobre al 1 novembre, il Parco si trasformerà; le vie di Gardaland saranno infatti decorate con scenografie che richiamano i simboli di questa ricorrenza ormai divenuta occasione di scherzi e divertimento per tutti: dai covoni di fieno alle ragnatele giganti per arrivare ad un tetro cimitero… sarà come essere immersi in un vero film dell’horror ma in versione spiritosa!

La giornata inaugurale di Gardaland Magic Halloween (il 7 ottobre) vedrà la presenza di due madrine d’eccezione, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, pluri-campionesse ed ex tuffatrici italiane. In coppia dal 2009 nella specialità del tuffo in sincro da 3 metri e vincitrici di numerose medaglie – l’ultima in ordine di tempo l’argento alle Olimpiadi di Rio del 2016 – sono ora pronte per “combattere” streghe e vampiri che si aggireranno per le vie del Parco. Se un tempo la loro maggiore sfida è stata quella di allenarsi per ore ed essere perfettamente sincronizzate nei tuffi, ora Francesca – da poco mamma della piccola Ludovica – e Tania, in dolce attesa, dovranno cimentarsi nella più grande prova di vita: essere mamma! Quale posto migliore se non Gardaland per affinare questa tecnica? Per le due campionesse sarà un’occasione divertente da trascorrere in famiglia e per provare il brivido e l’adrenalina di nuovi “tuffi”, quelli delle attrazioni del Parco Divertimenti N. 1 in Italia.

Inoltre, per la giornata inaugurale di Gardaland Magic Halloween – sabato 7 ottobre – chi si presenterà al Parco con un travestimento completo, compresi cappello o parrucca, trucco mostruoso e abito altrettanto orripilante, potrà accedere al Parco al prezzo specialedi 15 euro. Imperdibile, come ogni anno, l’importante appuntamento del 31 ottobre: Halloween Party, una festa da urlo che, dalle 19.00 alle 24.00, animerà piazza Valle dei Re e chiamerà a raccolta fantasmi, fattucchiere, vampiri, scheletri e altre incredibili creature di Halloween che, tutti insieme, danzeranno nella travolgente notte di Gardaland.

Fonte: L’Arena

 

 

Gardaland conferma la sua presenza alla prossima edizione di Ttg Incontri, dal 12 al 14 ottobre nei padiglioni di Rimini Fiera. Il parco tematico, oltre a promuovere i nuovi folder dedicati a Gardaland Magic Halloween e Gardaland Magic Winter metterà in luce i risultati raggiunti grazie alle partnership con Flixbus e Trenord.

Primo partner per la mobilità sostenibile, sulla quale il parco punta molto, è Flixbus, che dal 2016 ha messo a disposizione numerose linee che collegano il Parco con le maggiori città del Nord Italia. Grazie infatti alle linee in partenza da Merano, Bolzano, Udine, Trento, Rovereto, Bergamo, Milano e Torino, l’azienda ha raddoppiato i volumi rispetto allo scorso anno. In particolare le linee che hanno avuto maggior successo nel 2017 sono state quelle di Trento e Udine, quest’ultima con risultati non indifferenti e inaspettati. Per il 2018 è previsto quindi un potenziamento delle linee con arrivo a Gardaland e alla stazione di Peschiera del Garda su tutto l’asse orizzontale del Nord Italia. Verrà poi ulteriormente sviluppata la già ottima collaborazione tra Flixbus e Gardaland Holidays, il tour operator che vende in esclusiva il pacchetto integrato viaggio in autobus e biglietto di ingresso al parco ad una tariffa agevolata.

Risultati positivi anche per la collaborazione con Trenord, che dal 2014 collega le principali città lombarde con la stazione di Peschiera del Garda dalla quale è poi possibile raggiungere il Parco grazie ad uno shuttle service gratuito ogni mezz’ora, durante tutto il periodo di apertura del Parco. La vendita del biglietto integrato treno e Parco da quest’anno è stata estesa, oltre che nella stazione di Milano Centrale e Milano Cadorna, anche a tutte le biglietterie minori lombarde.  

Questi metodi alternativi per raggiungere Gardaland aiutano a ridurre il traffico, argomento al quale il Parco è particolarmente sensibile.

Infine cresce l’importanza dell’operatore Gardaland Holidays, grazie al quale le agenzie possono accedere a numerosi pacchetti a tema a prezzi speciali riservati. Nel 2018 è prevista un’altra rilevante novità: è infatti previsto un piano di collaborazione con gli altri Parchi del mondo Merlin a partire da Legoland Germania. Gardaland Holidays sarà così il tour operator di riferimento per le prenotazioni del mercato italiano che desidera visitare il resort tedesco.

Fonte: ttg

Dici Gardaland e pensi alle giostre, ai giochi per i più piccoli, all’allegra atmosfera di un parco divertimenti che da sempre domina la scena e si riconferma anche quest’anno come una delle attrazioni più amate dai turisti di tutta Italia e non solo. Ma Gardaland offre anche arte di finissima qualità dove danza, acrobazie circensi, cabaret e illusionismo la fanno da padrone. E i numeri parlano chiaro: si calcola che nell’arco della stagione, che va dall’inizio primavera ad ottobre, siano quasi 250mila gli spettatori che assistono agli show in programma ogni giorno nel parco divertimenti. «Offriamo una serie di spettacoli pensati per chi ama la danza, l’arte, il teatro con un team di alto livello giovane, preparato e pieno di energia», racconta Antonio Giarola, che da quest’anno è il nuovo responsabile artistico di tutti gli spettacoli live di Gardaland.

Giarola, un curriculum ricco di grandi esperienze nel mondo dello spettacolo e del circo, ha deciso di puntare su ironia, bravura, leggerezza, avvalendosi di uno staff di alto livello creato dopo una severa selezione a inizio stagione. «Lavoro con circa 50 artisti, tra ballerini, acrobati, giocolieri». Artisti camaleontici e divertenti: trascorrendo con loro alcune ore, li si potrà vedere vestiti da pirati alla «Nave dei Corsari», in uno show di dieci minuti che coglie di sorpresa i visitatori, e poco dopo alla rapina in banca ambientata nel Far West, nel «Villaggio West», tra sparatorie, danze e acrobazie. «I pirati e i cowboys sono personaggi cari da sempre agli spettatori, e il pubblico adora essere colto di sorpresa e vedere le attrazioni che si animano all’improvviso, incantandoli per alcuni minuti», osserva Giarola.

Ma non solo: a trionfare per originalità, delicatezza e colpi di scena sono Romeo Le Formidable e Perle d’Oriente, in scena due volte ogni giorno al Palatenda e al Gardaland Theatre. Romeo è un cabarettista, un ballerino, un illusionista, un cantante, un ventriloquo: il siparietto con il coinvolgimento del pubblico, al quale cede in prestito la sua voce, è semplicemente esilarante. E la chiusura dello spettacolo lascia a bocca aperta: l’acrobata Olesia Shulga, vincitrice dell’Oro al festival mondiale del circo di Montecarlo nel 2009, e artista per sette anni al Cirque du Soleil, regala un finale da brivido che si conclude quasi sempre con una standing ovation. Perle d’Oriente invece è ispirato al folclore cinese, tema caro a Giarola, che in Cina è ormai di casa e viaggia spesso in veste di direttore artistico di spettacoli e talent scout. Le performances degli acrobati che Giarola ha selezionato e portato direttamente dalla Cina per la stagione, e le delicate evoluzioni dei danzatori del corpo di ballo, guidati dalla coreografa Elena Grossule, sua collaboratrice e compagna di vita, conducono lo spettatore in un’avventura nello spazio e nel tempo, un viaggio onirico che si sviluppa intorno alla perla d’Oriente, appunto, luminoso filo conduttore.

«Qui abbiamo fuso gli elementi dell’antichissima tradizione acrobatica con la mitologia orientale e le sue creature più suggestive, il drago e la fenice, animali fantastici portatori di coraggio, forza, saggezza e bontà». I teatri sono pieni, dunque, e gli spettacoli si confermano come un ingrediente davvero importante e decisivo nella valutazione globale che i visitatori fanno del parco. Ed è alto l’indice di gradimento da parte del pubblico: i Gardaland Shows diventano parte fondamentale dell’esperienza al parco divertimenti, ricreando atmosfere magiche e piacevoli che soddisfano non solo i bambini ma sicuramente anche gli adulti.

Silvia Allegri
Fonte: L’Arena

Novità assoluta nel calendario eventi firmato Gardaland per l’estate 2017 è ALEGRIA LATINA.
Dal 15 al 30 luglio, dalle 10.00 alle 23.00, il ritmo musicale del Sud America approda sulle rive del Lago di Garda per portare grande festa e allegria a suon di bachata, tango, samba, chachacha e rumba.

Per inaugurare questo originale evento Gardaland ha organizzato un coinvolgente flash mob: sabato 15 luglio, alle 11.30, piazza Valle dei Re si riempirà di musica, colori, allegria e divertimento.
Ballerini professionisti provenienti dalle scuole di ballo latino-americano di tutta Italia sono stati invitati a Gardaland per dare il via all’evento più coinvolgente dell’anno, un flash mob al quale tutti gli Ospiti saranno chiamati a prendere parte per realizzare un grande e divertentissimo ballo corale, nel perfetto spirito sud-americano.

Tutti, nessuno escluso, sono invitati a partecipare e a divertirsi seguendo le note di una coinvolgente musica latina. Sarà impossibile non lasciarsi travolgere dal ritmo!

E per colorare la giornata, in occasione dell’apertura di Alegria Latina, Gardaland propone una conveniente opportunità: chi si presenterà con un look interamente giallo – il colore dell’allegria – potrà accedere al Parco e godere di ben 13 ore di divertimento continuo al prezzo speciale di 15 euro. Ma le sorprese non finiscono qui: domenica 16 luglio Juliana Moreira – madrina di Alegria Latina – guiderà gli artisti di Gardaland durante la tradizionale e coloratissima parata che attraverserà le vie del Parco.

Sarà dunque un weekend all’insegna della musica e del divertimento che permetterà a tutti gli Ospiti di entrare nello spirito dell’Alegria Latina.

Durante questa lunga kermesse – che accompagnerà il clou dell’estate – dopo una giornata adrenalinica a bordo delle attrazioni del Parco, le serate saranno dedicate agli show con artisti che suoneranno e balleranno nel più autentico e travolgente clima musicale latino-americano.

Non mancherà – nei vari ristoranti del Parco e in piazza Valle dei Re – un’ampia proposta di piatti tipici che saranno serviti con nachos e feijoada a volontà. Moltissime anche le proposte street food: dal panino con asado e pico de galo alle fajitas ma si potrà sorseggiare anche ottima sangria, cuba libre, mojito e pina colada e degustare dolci tipici quali dulce de leche, churros o un’empanadas.

Nel palinsesto del Parco i ritmi classici sudamericani iniziano alle 18.00; bravissimi artisti e ballerini di Cores da Bahia metteranno in scena una performance che abbina l’arte circense alle danze brasiliane e accompagneranno gli Ospiti verso sensazioni uniche, in un viaggio fatto di ritmi e colori esotici.

Ogni sera, a partire dalle 18.30, la Banda del Sur suonerà dal vivo; sul maxi palco di piazza Valle dei Re sarà proposto il meglio della musica latina e brasiliana accompagnata da coppie di esperti ballerini.
Danze sfrenate fino a tarda serata divertiranno il pubblico e lo coinvolgeranno in un travolgente ritmo musicale e nell’inarrestabile euforia del ballo.
La musica messicana invaderà tutto il Villaggio West.

Presso l’Hacienda Miguel l’allegria di un quartetto di Mariachi farà ballare e divertire tutti gli Ospiti che potranno anche trovare sfiziosi e originali piatti tipici del caliente Mexico: nachos, fagioli e tortillas, crocchette di pollo speziate, gustose patate e ottime insalate con fajitas di pollo. E, per rinfrescarsi, durante una meritata breve siesta, sarà bello concedersi una rinfrescante sangria preparata seguendo la tipica ricetta originale.

Chi preferisce la passione del tango argentino non può perdere l’esibizione di due splendide coppie di ballerini che ogni sera, presso l’Arena Hawaii, si esibiranno in sinuosi coinvolgenti movimenti. In questo clima di frizzante festa, ecco un palco dedicato agli amanti della zumba, la divertentissima disciplina che sta facendo impazzire i ballerini di tutto il mondo; in area West sarà allestito un palco dal quale esperti “insegnanti” coinvolgeranno gli Ospiti in fantastici passi da ballare tutti insieme.

Ogni sera, alle 19.30, l’imperdibile e coloratissima Alegria Latina Parade proporrà una bellissima sfilata di tutti gli artisti che attraverseranno le vie del Parco trascinando tutti in allegri balli. Sabato 15, 22 e 29 luglio il gruppo dei Forteza allieterà le vie del Parco con il ritmo delle percussioni brasiliane.

Non saranno solo musica e show gli elementi fondamentali del clima latino-americano: tutto il Parco sarà infatti addobbato a tema per celebrare al meglio la fantastica kermesse.
Tra drappi, fiori colorati fiori, gigantesche note musicali e composizioni di frutta tropicale le vie di Gardaland saranno un tripudio di allegria e un fantastico gioco di colore.