Gardaland Domani

Gardaland Domani non è un attrazione bensì un enorme e all’epoca interessantissimo plastico che mostrava come sarebbe diventata Gardaland nel futuro e quali attrazioni sarebbero state costruite con varie scenografie. Ovviamente un progetto ambizioso e se tramutato in realtà, eccessivamente costoso. Nonostante questo, alcuni elementi di questo plastico sono stati effettivamente realizzati o hanno ispirato la realizzazione di opere future.

I Progetti erano:

Le Avventure dei Pirati: effettivamente realizzato con il villaggio inglese Tudor e l’attrazione I Corsari, anche se con diversi cambiamenti estetici rispetto a quanto mostrava il plastico.

Maxi Acquario: in un certo senso si è trasformato nel Palablu attuale.

Torre Panoramica: progetto mai realizzato e nemmeno visibile sulle immagini del plastico.

Lo Spazio: molto probabilmente questa zona è quella che nelle immagini si nota come un ghiacciaio con dentro un enorme Ufo schiantato. Il progetto comunque venne di gran lunga ridimensionato e realizzato. Si tratta del laghetto spaziale dove erano presenti Ufo e Asterline Saturno 7. Forse in realtà si sarebbe trattato di un teatro di nuova generazione per l’epoca.

Il Mondo delle Bambole: nelle immagini è l’edificio posto a destra della Valle dei Re. Molto probabilmente si trattava di una dark ride sulla falsariga di It’s a small world della Disney.

Viaggio nel Fantastico: progetto mai realizzato, ma dalla scenografia esterna stupenda. Si tratta dell’ingresso a forma di enorme teschio con ai lati due enormi serpenti. Se venisse realizzato oggi com’era stato pensato anche solo l’ingresso, farebbe impallidire La Valle dei Re. Ovviamente si trattava di una Dark Ride.

C’era una volta: nessuna informazione a riguardo.

La Macchina del Tempo: L’edificio di bronzo ricorda Orbitron di Discoveryland a Disneyland.

Le Rapide: progetto non visibile dalle immagini del plastico. Molto probabilmente è stato trasformato o nel Colorado Boat o più recentemente in Jungle Rapids.

La Divina Commedia: l’edificio roccioso rosso. In teoria doveva essere una Dark Ride dedicata alla Divina Commedia, ovviamente il viaggio cominciava dall’inferno.

Teatro: di questo progetto non si sa nulla. Probabilmente si trattava di un teatro più capiente e moderno del Teatro Azzurro o addirittura Il Teatro Azzurro stesso.

Ristorante – Bar: nessuna informazione.

Shopping Center: uno spazio dove poter acquistare prodotti del parco in vari negozi, nel plastico è praticamente dietro al “Palablu” e corrisponde all’attuale Souk Arabo. Molto Probabilmente sia il Teatro che il ristorante bar erano ubicati in quest’area che è diventata, come detto in precedenza, il Souk Arabo.