Gardaland Theatre History: Alienation 2.0

Show del 2015, è il seguito del precedente “Alienation” e riprende la stessa filosofia di unire balletti con speciali costumi a led e laser per uno spettacolo moderno e unico. Questa versione 2.0 è andata a migliorare e limare alcuni elementi che nel precedente show non funzionavano bene.

Alienation 2.0 è stato uno degli show più apprezzati mai presentati all’interno del Gardaland Theatre grazie ad una miscela esplosiva di bravura, tecnologia e magia in grado di esaltare il pubblico in sala. Pochi show hanno avuto una acclamazione come quella vista durante lo spettacolo.

Completamente immerso nel buio per la maggior parte dello show, il Gardaland Theatre vedeva un susseguirsi di balletti realizzati con dei costumi che si illuminano in maniera differente grazie ad un sistema computerizzato che permette quindi di creare effetti speciali davvero unici utilizzando dei semplici ballerini e un costume con i led.

La storia raccontava dell’avvistamento di alieni sul suolo americano e di cosa può  fare la popolazione per comunicare con loro. La soluzione è un linguaggio universale, la musica è il ballo. Durante lo show erano presenti quindi anche i classici balli con i ballerini vestiti come negli anni ’60.

Un altra scena dello spettacolo, la più sbalorditiva, vedeva in scena un “normale” laser verde. Nonostante la staticitá della scena, man mano che si proseguiva nel numero l’emozione e lo stupore si facevano sempre più grandi. il laser, a seconda dei movimenti della protagonista, si muoveva, si ingrandiva, girava, si piegava e nelle ultime fasi, veniva preso in mano e lanciato verso il pubblico.

Grazie all’esperienza del direttore artistico e dei suoi collaboratori, quello che è stato messo in scena nel 2015 al Gardaland Theatre risulta uno degli show migliori e uno spettacolo degno dei migliori palchi di Las Vegas.

Per Alienation 2.0 era previsto 1 solo show giornaliero. Questa programmazione limitata probabilmente fu dovuta alla complessità dello show o anche per l’alto numero di animazione, e quindi impegno per gli artisti, presente nel parco per i 40 anni di Gardaland.