I Corsari History

Inaugurata nel 1992, questa attrazione è il fiore all’occhiello del parco e una tra le più belle d’Europa.

Ovviamente essendo un opera imponente e importante l’attrazione ha necessitato di numerosi ritocchi positivi e tagli nel corso degli anni.

La storia dell’attrazione veniva raccontata nei primi anni attraverso dei filmati proiettati su dei teli bianchi posizionati in punti strategici del percorso, nella prima stanza ad esempio all’interno della grotta oppure sul terrazzo di una casa nel villaggio, in un enorme telo nella scena della battaglia (dove oggi sorge la nave) e nelle profondità del mare.

Diversi effetti ed elementi sono stati sacrificati con il passare del tempo, ad esempio nella scena del cimitero della nave, la polena si animava grazie ad una proiezione, sparita nel corso degli anni, nella grotta dei cristalli erano presenti le immagini di pirati intrappolati all’interno dei cristalli mentre sopra il tesoro un pirata ondeggiava pericolosamente a gambe aperte sopra un enorme cristallo (Il meccanismo e il manichino diventarono Tunga in una scena del rinnovo del safari africano nel 2000).

Ma ci sono state anche numerose migliorie come quella avvenuta nel 2000 con la trasformazione della “noiosa” e “vuota” scena della battaglia navale con il fortino in un combattimento ricco di spruzzi d’acqua, manichini, cannoni e nuovi pezzi del fortino, ma soprattutto una bellissima nave pirata piena di pirati che combatte contro il forte spagnolo. La lavorazione della scena avvenne già nell’anno precedente coprendo i lavori con un enorme telo raffigurante un cielo stellato. Ad apportare questa miglioria fu Claudio Mazzoli, allora art director del parco che per la prima volta mise mano all’interno di questa attrazione.

Nella seconda metà degli anni 2000 fu rivisitato l’impianto illuminoscenico andando ad inserire luci colorate e d’atmosfera nelle varie scene rendendo l’attrazione più interessante ed effettuando una sistemazione generale lungo il percorso migliorando il suono e sistemando diversi elementi che non funzionavano più.

Nel 2015, all’uscita della stazione di imbarco, venne costruito un bellissimo negozio tematico e lungo la zona coda venne creata una postazione per delle foto con sfondo digitale da poter ritirare, a pagamento, all’uscita dall’attrazione.

Con il passare degli anni e nonostante la costante manutenzione, i problemi all’interno de I Corsari aumentarono, molti animatronici risultavano rotti, molti effetti non più funzionanti e il mostro/drago marino venne più volte rimosso e riparato. Il culmine si raggiunse nel 2017 con un attrazione fortemente debilitata. Per più di metà stagione le prime scene risultavano completamente senza audio, numerosi furono anche i blocchi del sistema meccanico e problemi all’impianto illuminoscenico. Proprio questa serie di problemi portò il parco a decidere un suo rinnovo anticipato. Dopo 3 mesi di lavoro nel periodo invernale, con la sostituzione dell’impianto audio, la sostituzione dei pezzi meccanici e altri lavori di sistemazione e pulizia generali, venne presentata a marzo 2018 come Novità della stagione “Corsari: la maledizione del fantasma”, un grande upgrade generale di questa storica attrazione molto amata dal pubblico.

Anche l’esterno nel corso degli anni ha avuto diversi cambiamenti. Nei primi anni infatti il percorso che portava a bordo della nave era molto stretto ed era presente un fortino spagnolo. Il parco all’epoca non possedeva quel terreno che venne acquisito successivamente per poi realizzare un ampliamento del villaggio Tudor con le case e il passaggio che porta alla Locanda del Corsaro Nero. Locanda che nel 2016 venne modificata con un ampliamento. Venne realizzata una struttura in legno e acciaio a forma di veliero, nel laghetto dove è presente la nave de i Corsari.

Anche il Covo dei Bucanieri venne realizzato in seguito, fu costruito nel 2000, assieme al magazzino sottostante riservato alle merci alimentari.