Inferis

Ubicato all’interno dell’Ex Convention Center, successivamente diventato parte del rollercoaster inaugurato nel 2015 Oblivion; Inferis era un percorso Walk-Through a tema horror realizzato nel 2010 da Gardaland. Il viaggio horror portava i visitatori ad essere messi in giudizio da un giudice che chiedeva all’inizio del percorso quale delle due porte scegliere per cominciare il viaggio verso gli inferi se come peccatori o come innocenti. Il percorso era affrontato in piccoli gruppi di persone posizionati in fila indiana con le mani uno sulle spalle del visitatore che si aveva di fronte. Lungo il percorso erano presenti diverse scenografie horror come gabbie, strumenti di tortura, teste sanguinanti e un gran finale con un ponte e il trono del diavolo, quest’ultima parte era la più coreografica e meglio realizzata dell’intero percorso.

La scenografia esterna richiamava davvero poco il tema degli inferi. Anche parte del percorso si presentava come una sorta di fabbrica abbandonata. Solo verso la fine del percorso il tema si faceva minimamente più chiaro. I travestimenti degli attori non erano il massimo ma nella penombra e abbinati ad altri effetti audio-maccanici potevano creare una paura divertente e non esagerata in chi affrontava il percorso.

La fila iniziava all’interno della zona coda del vecchio Panoramic Tour e raggiungeva poi l’attrazione con una parte decorata con griglie di acciaio. Erano presenti cartelli di pericolo, bidoni arrugginiti e altri elementi legati all’attrazione. La bassa quantità delle scenografie, unite a semplici effetti non fecero si che Inferis fosse un’attrazione punta del parco, tra l’altro vietata a minori di 14 anni per via delle tematiche trattate.

Forse il grande sforzo di marketing del 2010 faceva immaginare un’attrazione di più ampio respiro. Sicuramente Inferis venne realizzata come esperimento, sia per ampliare il target verso teenagers e amanti dell’horror, sia per poter valutare la ricezione del pubblico delle famiglie verso un ipotetico “Dungeon” nel mercato italiano. Merlin, azienda che gestisce dal 2008 il parco, è proprietaria di un brand di attrazioni simili ad inferis dislocate nelle principali metropoli europee e basate sugli orrori tipici dei vari paesi. Ad esempio nel “London Dungeon” viene affrontatao un percorso tra Jack lo squartatore, le torture ai prigionieri, impiccagioni, la peste e l’incendio di Londra.

Inferis venne pensato e ideato come percorso horror itinerante, facilmente spostabile in altri parchi della catena e venne considerata da subito come un attrazione di passaggio dalla durata massima di qualche anno all’interno di Gardaland.

Purtroppo l’attrazione ricevette un accoglienza tiepida da parte del pubblico, forse anche per la vicina “Horror House” di Movieland più spaventosa e meglio realizzata. Forse questo spinse Merlin a togliere Inferis e non traslocarla in altri parchi della catena. Le scenografie vennero riutilizzate nel parco in occasione dei vari Magic Halloween.