Locanda del Corsaro Nero – History

Costruita assieme al Villaggio Inglese Tudor e inaugurata nel 1992 assieme ai Corsari, la Locanda del Corsaro Nero era dedicata al noto romanzo di Emilio Salgari, ispirata anche dai disegni dei libri di Bruno Prosdocimi (Che decorò la fontana Salgari a Gardaland).

Nel 1999 cominciarono i lavori di ampliamento del ristorante che nel 2000 venne riaperto. La struttura venne ampliata e realizzato un enorme salone raffigurante una piazza di un villaggio piratesco. Anche Poliscultura, azienda di scenografie contribuì alla realizzazione di questo ristorante A La Carte. La particolarità fu l’inserimento di un telone raffigurante il cielo sul soffitto che grazie ad effetti luci e centinaia di punti luce in fibra ottica ricreava il ciclo Giorno/notte all’interno dell’edificio. Si poteva scorgere quindi l’alba, il tramonto e la notte costellata da centinaia di stelle. L’effetto venne attenuato ed è ancora visibile anche se non come era stato pensato e come era visibile nei primi anni.

Nel 2015 la struttura venne divisa in due parti. Il salone Interno e una piccola parte esterna divenne Hosteria di Capitan Hook, con un  menu più economico e piatti veloci, mentre il porticato coperto all’esterno rimase Locanda del Corsaro con menu a la carte e piatti più “importanti”.

Nel 2016 la separazione delle due parti fu completata. L’Hosteria divenne “Trattoria di Capitan hook” mentre la Locanda del Corsaro Nero vide l’inserimento di due nuove sale all’interno di un piccolo Galeone in legno posizionato adiacente al ristorante andando ad oscurare un po il maestoso Galeone de “I Corsari”.

La struttura fu realizzata in un solo mese e mezzo e richiese un notevole sforzo lavorativo.