Il Vittoriale e Gardaland, un connubio possibile?  La raffinata ed estrosa dimora di Gabriele D’Annunzio incrocia i suoi destini con quelli del regno dell’evasione consumistica, destinato al turismo per famiglie. La scommessa è del creativo direttore artistico del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, nominato dal berlusconiano ministro Bondi e riconfermato da Franceschini in era Renzi per i successi traguardati dalla struttura a partire dal 2008: basti dire che il 2016 ha visto un incremento di presenze del 9,7%, risultato che nel 2017 si punta a consolidare.

Ma in che modo il Vate sarà presente tra le giostre di Gardaland? Anticipa Guerri: «Stiamo lavorando a una mostra permanente dedicata a d’Annunzio che sarà inaugurata a Gardaland, nel 2018. C’è da stupirsi? Non dimentichiamo che il ministero dei Beni Culturali è anche ministero del Turismo». Guerri vuole proiettare il personaggio verso i grandi numeri. La mostra dovrà essere «un’attrazione culturale strepitosa destinata ai genitori dei bambini, con un’attenzione particolare a giocattoli, maschere, abiti particolari, selezionati personalmente da me». Con uno scopo anche culturale: «Cambiare la percezione di Gabriele D’Annunzio da decadente protofascista a modernizzatore libertario era tra gli obiettivi che mi ero proposto. Togliere quella patina di decadente fascista dedito al lusso e al vizio. Scardinando contemporaneamente lo schema tragico che vede il poeta necessariamente triste e infelice». Dunque Gardaland offrirà al pubblico le testimonianze di vita quotidiana del Vate e delle sue donne: abiti, vestaglie, accappatoi, valigie, effetti personali, cimeli, oggetti.

D’ANNUNZIO SEGRETO – “Per rendere il senso del progetto – ha anticipato il direttore generale di “GardaMusei” – rimando a ‘d’Annunzio segreto’, il Museo allestito al Vittoriale sotto l’Anfiteatro. Anche Gardaland offrirà al pubblico le testimonianze di vita quotidiana del Vate e delle sue donne: abiti, vestaglie, accappatoi, valigie, effetti personali, cimeli, oggetti. Abbiamo moltissime cose da poter esporre. Un esempio? Ci sono 25 paia di scarpe appartenute al Poeta”. Parliamo quindi di due progetti, due luoghi di intrattenimento, che potranno farsi vicendevolmente del bene. Ora non ci resta che attendere il 2018 per vedere come si concretizzerà questa nuova alleanza.

Ma in agenda non c’è solo questo: a giugno il sito del Vittoriale ospiterà  una mostra dedicata ai profumi di  D’Annunzio (partner, Vidal); a settembre l’inaugurazione del Museo «L’automobile è femmina», che esporrà le auto del Vate. E poi convegni e concerti e ancora l’evento “Ho cercato l’armonia”, la mostra delle nuove sculture che, in occasione della Festa del Vittoriale dell’11 marzo, andranno ad arricchire lo straordinario giardino – “Parco d’Italia nel 2012 – che anno per anno si è popolato delle donazioni di grandissimi artisti come Mimmo Paladino, Arnaldo Pomodoro, Velasco Vitali e Mario Botta.

Fonte: il secolo d’Italia

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