Riportiamo l’articolo dal sito www.travelquotidiano.com. Nell’articolo ci sono nuove info sul restyling de “i corsari”, storica dark ride del parco gardesano. Questa è la novità 2018 che più interessa e incuriosisce i fan di Gardaland! Inoltre, al Gardaland theatre, tornano i musical di Broadway!

Buona lettura!

Prenderà il via ufficialmente giovedì 29 marzo la stagione 2018 di Gardaland. Il grande parco di divertimenti si appresta a dare vita a un annata di grandi novità. Si parte dall’apertura del parco stesso che aumenterà di dieci giorni rispetto al 2017 arrivato a quota 218.
Passando alle attrazioni la grande novità dell’anno sarà la nuova area tematizzata Peppa Pig Land, dedicata al celebre personaggio amato dai bambini e che conterrà al suo interno, oltre alla casa di Peppa Pig anche tre nuove attrazioni: la Mongolfiera di Peppa Pig, il Trenino di Nonno Pig e l’Isola dei Pirati.
«In Italia Peppa Pig è amatissima dai bambini e molto apprezzata anche dagli adulti perché portatrice di importanti valori educativi – spiega Aldo Maria Vigevani, ceo di Gardaland -. Per questo l’abbiamo ritenuta perfetta per Gardaland. Il nostro team ha lavorato per creare un’area davvero coinvolgente, una destinazione magica e memorabile nella quale personaggi e ambientazioni presenti nel cartone animato televisivo possano rivivere nel parco per regalare alle famiglie un’esperienza indimenticabile».

Ma le novità non finiscono qui. Il cinema 4D Time Voyagers si arricchirà di una nuova avventura mentre un’attrazione storica come i Corsari sarà oggetto di un importante restyling. L’attrazione si presenterà in una veste più moderna con effetti di video-mapping in alcuni tratti del percorso. Sorprendenti suoni ed effetti speciali, un’impattante colonna sonora originale, improvvise apparizioni di figure indistinte e talvolta inquietanti, l’assalto di un pirata fantasma che sfiderà chi avrà il coraggio di affrontarlo. L’attrazione aumenterà piacevolmente il suo ritmo, coinvolgerà emozionalmente il pubblico e offrirà una totale incredibile immersione nell’avventura.

Per i giovani amanti dell’adrenalina e del mondo digitale Gardaland ha preparato Adrenaline-Powered People, una speciale app di geolocalizzazione che cattura oggetti in movimento all’interno del perimetro delle 5 attrazioni più adrenaliniche del Parco.
Per quanto riguarda gli show, al Gardaland Theatre sarà in scena un originale spettacolo, uno straordinario medley di memorabili musical di Broadway mentre al Palatenda sarà proposto un nuovissimo spettacolo legato a nebulose, galassie e paradisi inesplorati posti all’interno della Terra.

Di grande rilievo è poi il decennale dell’apertura del Gardaland Sea Life che attende nuovi “ospiti marini” e preannuncia un ricco calendario di festeggiamenti.

Il direttore show di Gardaland, Antonio Giarola, ci ha permesso di fotografare la sua creazione “Perla d’oriente”, show 2017 del Gardaland Theatre.

Per dare il giusto valore alle foto e allo show abbiamo deciso di pubblicarle in due parti. Oggi vi proponiamo la seconda parte.

Speriamo vi possano piacere le seguenti immagini, fatte per far risaltare al massimo lo show , gli artisti e i colori di “Perla d’oriente”.

Ancora grazia ad Antonio Giarola e buona visione.

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Perla d’oriente – le foto

Il direttore show di Gardaland, Antonio Giarola, ci ha permesso di fotografare la sua creazione “Perla d’oriente”, show 2017 del Gardaland Theatre.

Per dare il giusto valore alle foto e allo show abbiamo deciso di pubblicarle in due parti.

Oggi vi proponiamo la prima parte che comprende anche parte del pre show di Pass Pass. Noi siamo molto soddisfatti delle fotografie che abbiamo fatto.

Speriamo vi possano piacere le seguenti immagini, fatte per far risaltare al massimo lo show , gli artisti e i colori di “Perla d’oriente”.

Ancora grazia ad Antonio Giarola e buona visione.

SCOPRI LA SECONDA PARTE CLICCANDO QUI

Le foto dello show sono state autorizzate da Antonio Giarola e sono di copyright Daniele Celva Designer e Gardalandtribe

Perla D’Oriente è il nuovo show presentato all’interno del, sempre maestoso, Gardaland Theatre. Appena varcate le porte d’ingresso del teatro si comincia già a respirare un aria orientale con alcuni decori a tema, posizionati nel foyer e, vicino alle scale che portano alla sala regia, è appeso un dragone tipico delle parate orientali.

Il Theatre, all’interno si presenta nella sua forma più semplice, nessun decoro sul palco tranne un evocativo riempimento dei due spazi a bordo palco utilizzati da “Rebellion” per nascondere le finte piante gonfiabili. In questo caso è stato creato una specie di laghetto (finto) con ninfee e lanterne galleggianti. Diciamo sin da subito che siamo entrati con un po’ di timore nell’assistere a questo nuovo show in quanto, con il cambio completo di regia e del cast artistico e con la paura di un “Rebellion 2 in salsa orientale” eravamo di fronte ad un grande punto interrogativo, con in fondo però la speranza di assistere ad un grande spettacolo, un po’ rincuorati anche dalla visione, qualche ora prima, di Romeo le Formidable (a cui dedicheremo la nostra recensione nei prossimi giorni).  Abbiamo da subito notato come il teatro sia stato “ripulito” nel suo impianto illuminoscenic; meno luci presenti, spariti i proiettori videomapping (tranne quello centrale) e questo ci ha sorpreso e vi anticipiamo già che tutto ciò che è stato “tolto” dagli spettacoli precedenti, dona grande forza a Perla D’Oriente.

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Durante l’attesa d’inizio show, il sempre mitico Pas Pas allieta il pubblico con le sue gag, ma è proprio quando comincia lo spettacolo che c’è il primo grande cambiamento. Il comico Pas Pas diventa parte attiva della storia e non ha più solo il ruolo d’intrattenitore pre-spettacolo. E’ proprio lui a raccogliere la grande perla luminosa per consegnarla alla regina e sarà proprio Pas Pas a permettere alla Perla di aprire uno scrigno dal quale uscirà un dragone che ci porterà nell’atmosfera e nelle meraviglie del mondo antico orientale.

In questa prima parte torna il videomapping ma il suo utilizzo è funzionale all’introduzione e ottimamente inserito nel contesto e non utilizzato come semplice orpello grafico per creare stupore. Guardando lo spettacolo si nota subito una mancanza: la trama non esiste, o meglio, la trama non è raccontata. Starà a noi costruirla e interpretarla in base alle emozioni che gli artisti sapranno darci; nessuna voce narrante ci guiderà lungo i 25 minuti di spettacolo, solo musiche, luci e tante, tante meraviglie.

Una volta che lo scrigno viene aperto e il drago liberato si viene subito trasportati nell’antico oriente attraverso l’ingresso sul palco di Gheishe con grandi ventagli che danzeranno mentre una lunga processione scende dalle tre scale del teatro dirigendosi verso il palcoscenico con delle grandi lanterne luminose. Si nota sin da subito la qualità e la cura per ogni abito che è stato realizzato appositamente per questo spettacolo. Da qui in avanti è un continuo caleidoscopio di emozioni e divertimento grazie ad un susseguirsi di numeri circensi e balletti che non cercano di meravigliare lo spettatore con magie o strani macchinari fantascientifici ma semplicemente riportano lo show nella sua essenza più pura: l’abilità e l’impegno degli artisti circensi a favore del coinvolgimento del pubblico con atmosfere non claustrofobiche bensì di “festa”.

Ecco quindi alternarsi artisti che propongono numeri di equilibrismo con vasi ming, di giocoleria con cappelli di paglia, danze con nastri e molto altro ancora. A questi numeri si alternano sequenze di intermezzo davvero piacevoli come l’ingresso in scena di un “Cane/Dragone” che seguirà il suo padrone che regge una palla in mano, per giocare assieme a lui, oppure un suggestivo passo a due, dove la ballerina verrà sollevata attraverso un imbracatura, per permettere delle movenze ispirate a film come “La foresta dei Pugnali Volanti”.
Proprio da questo balletto si capisce come con questo show, ogni elemento in scena è funzionale a ciò che gli autori ci vogliono raccontare senza voler esagerare e questo permette di mantenere una grande coerenza dall’inizio alla fine, lasciando la voglia di tornare a vederlo nuovamente.

Con le dovute proporzioni, in alcuni frangenti lo spettacolo ci ha portato alla mente Cirque du Soleil e questo è un grandissimo punto a favore per Perla D’Oriente.

In Conclusione, a nostro avviso, questo Show 2017 del Gardaland Theatre è un gradito ritorno alle origini degli spettacoli, che si sposano alla perfezione con i Parchi Divertimento ed è un reset completo di quanto eravamo abituati a vedere ma che forma delle basi molto solide per gli spettacoli futuri.

Perla D’oriente è un meraviglioso viaggio nella suggestiva cultura orientale, fatto di stupore e tante emozioni, in grado di meravigliare lo spettatore e lasciando la voglia di scoprire di più su questo popolo così lontano da noi.

Una tappa obbligatoria, quindi, durante la visita al parco

Fonte foto show: Proeventi

 

In anteprima vi proponiamo la locandina del Pre-show “NATALE IN FAMIGLIA” al Gardaland Theatre con protagonisti Melita e Pistillo. Il mini-show sarà rappresentato prima dello spettacolo “La fabbrica dei regali” durante l’apertura “Gardaland magic winter 2015”!

GARDALAND-SHOW1

Lavori in corso – Gardaland Theatre

Lavori di demolizione del teatro Azzurro e innalzamento della grande struttura che ora ospita Gardaland Theatre e Time Voyagers theatre!

Di seguito un’altra gallery

Questa gallery si riferisce alle ultime fasi della creazione del teatro e del lato arabo della struttura.

La colorazione delle pareti, il montaggio delle scenografie e soprattutto IL MONTAGGIO DELLA GRANDE G del gardaland theatre!

Ecco invece alcuni Lavori di Preparazione del Palco e Impianto Luci.

Gardaland Theatre- progetti

Il grande teatro di Gardaland, che ha sostituito lo storico Teatro azzurro, è stato disegnato e ridisegnato da Mazzoli almeno 200 volte. Si è arrivati al dunque basandosi sullo stile Artdecò con circa 20 disegni, basandosi su colori tenui tra panna, pesca e verde.

Il problema sorgeva sul lato sud del teatro, a confine con Souk arabo. Mazzoli ha quindi creato una super scenografia araba. Un grande palazzo aRabo che continua la tematica non creando delle discontinuità tematiche.

Di seguito alcuni bozzetti per Gardaland Theatre, interni ed esterni.

Gardaland Theatre

gtheatre

gardaland-theatreGARDALAND THEATRE

DESCRIZIONE: Un grande teatro ,da 1300 posti,sorge nel cuore di Gardaland. All’interno si presentano show vari con effetti audio, di luci e speciali davvero belli!

logoteatro

SCENOGRAFIA: il teatro è in stile decò e richiama i grandi teatri americani di Broadway.

EFFETTI SPECIALI: nel teatro, in base agli show presentati, si usano vari effetti luce, stroboscopici e laser, oltre che fumo ed elementi scenografici.

POSTI A SEDERE:  1300

ULTIMI RESTAURI : 2010:ricolorazione esterna della struttura.

COMMENTO : Grande struttura ben sfruttata per grandi show ed eventi.

INFO EXTRA :La grande struttura che ospita il teatro è la medesima che, sotto alla sala del gardalan theatre, ospita la sala 4D Time Voyagers.

IL PASSATO: il teatro sorge sulle ceneri dell’ex Teatro azzurro, una tensostruttura che per molti anni ha ospitato i più importanti spettacoli del parco.

Teatri e Arene