Gardaland Theatre History: Perla D’Oriente

Nel 2017 la direzione artistica di Gardaland si rinnova e Paolo Carta lascia il testimone ad Antonio Giarola per intraprendere nuove strade lavorative e nuove esperienze. Giarola, reduce da produzioni artistiche come la Fiera Cavalli cerca di portare una nuova linfa vitale agli show del parco che negli ultimi anni avevano perso un pò di appeal nel pubblico.

Il primo cambiamento avviene proprio con la produzione dello Show presso il Gardaland Theatre, che abbandona le atmosfere post apocalittiche, numeri di magia e elementi super tecnologici per tornare all’essenza dello spettacolo e dell’intrattenimento mettendo in scena Perla D’Oriente, un viaggio nelle atmosfere dell’antico oriente dove la “magia” è data sia dalla bravura degli artisti provenienti dalle migliori scuole circensi del mondo sia dalle atmosfere ricreate. Vi lasciamo alla nostra RECENSIONE DI PERLA D’ORIENTE per un approfondimento sullo show.

Un altro punto di forza dello spettacolo sono stati anche i costumi di scena, mai come quest’anno molto ricercati e dettagliati e sicuramente tra i più belli mai realizzati dal parco.

"Perla d'Oriente" al Gardaland Theatre – new 2017

"Perla d'Oriente" al Gardaland Theatre by Antonio Giarola Creative Studio con gli artisti della scuola di Puyang e il corpo di ballo di Gardaland diretto da Elena Grossule: un poetico omaggio alla cultura cinese attraverso acrobazie, danza e arte.

Pubblicato da PROEVENTI su Domenica 9 aprile 2017

Dopo il nostro incontro col reparto marketing di Gardaland vi riassumiamo qualche info e curiosità .

LA MALEDIZIONE DELLO SCIAMANO. Una cosa ci ha sorpresi e ci ha fatto piacere. L’articolo e in particolare, l’immagine, che abbiamo fatto sulle “cosa che non sono andate bene” per Gardaland 2017, che con ironia, abbiamo intitolato “la maledizione dello sciamano”, è stato usato dal responsabile marketing nell’incontro di fine stagione con i dirigenti Merlin per presentare in modo efficace e conciso cìò che, palesemente, è andato storto nel 2017. A GardalandTribe fa molto piacere, soprattutto, perchè il tutto è stato letto nella giusta chiave ovvero la critica fatta per prendere spunto e migliorare e non come critica distruttiva per il resort gardesano.

Ma veniamo alle novità.

Quest’anno Gardaland lancerà novità per vari target…e nei prossimi anni dovrebbero arrivare novità non solo interne al parco…

PEPPA PIG LAND. Come sappiamo, a fianco dell’ingresso di Gardalanad, nell’ex area pic nic, sorgerà “Peppa pig land”, un mini mondo a tema dedicato a Peppa Pig e gli altri personaggi del famoso cartone animato.

Tre saranno le attrazioni dell’area a tema. Molti pensano che il personaggio sia in declino ma, in realtà, Peppa ha sempre un grande successo marketing ed è rilanciata dalla nuova serie tv.

L’area, secondo quanto si può vedere dal minisito, comprenderà una giostrina-mongolfiere che porta in alto i bimbi su colorate mongolfierine verso PeppaPig, delle barchette su acqua attorno ad un castelletto e un buffo trenino. Pare anche di vedere le famose pozzanghere, che potrebbero essere come le “colline salterine” di “Prezzemolo land”. Come ultima info ci sarà l’incontro coi personaggi e un possibile mini show.

Per ora si sta cercando una soluzione diversa per un’eventuale nuova area pic nic.

IL RESTYLING DE “I CORSARI”. L’attrazione non verrà snaturata ma potenziata e rivisitata. Potrebbe cambiare la storia, almneo in parte, e potrebbe cambiare, parzialmente, il nome. Rassicuriamo chi ha paura possa diventare interattiva…non si sparerà!

NUOVO FILM 4D La nuova stagione vedrà l’arrivo di un nuovo film 4d al “time voyagers”…un filmato da “botteghino”…quindi qualcosa dal mondo del cinema come è già successo in passato….noi un’idea ce l’abbiamo……

NUOVI SHOW 2018. Per quanto riguarda gli show ci aspettano nuovi show al palatenda e al Gardaland Theatre! Arriverà in estate un nuovo grande show serale in piazza Egitto, non al palablù purtroppo.

APERTURE SPECIALI ed EVENTI. Rimanendo nell’ambito “night is magic” ed eventi il parco conferma solamente il ripetersi di “notte bianca” e “halloween party” e dell’apertura “magic circus”. Quindi sono cancellati “compleanno del parco” e “alegria latina. La riduzione degli eventi permetterà al parco di creare poche cose ma fatte con molta più progettazione ed organizzazione. Ovviamente sono sempre confermati “night is magic”, “oktoberfest”, “magic halloween” e “magic winter”!

In totale ci saranno 10 giorni in più di apertura al pubblico….e si smentisce quanto scritto in certe pagine social…la chiusura del “night is magic” rimane alle 23. non alle 21!! Cambia solo la chiusura in settimana, quindi week end esclusi, in stagione normale che sarà alle 17.

ATTRAZIONI IN DUBBIO? Rimane attiva l’attrazione “ramses, il risveglio” mentre non si è ancora decisa la sorte di “Sequoia adventure” ormai ferma da mesi.

La nuova stagione dovrebbe vedere una rivalutazione dei giochini sparsi per il parco, per vincere peluches e pupazzi, poiché si è capito che non piacciono troppo…

Stop anche per nuove aperture del settore food.

ABBONAMENTI E BIGLIETTI. Si è parlato molto dei nuovi abbonamenti che hanno costi diversi, prevedono nuove soluzioni legate al target di Peppa pig e che vengono implementate con nuovi vantaggi per gli abbonati.

Il costo del biglietto normale dovrebbe seguire questo trend e, pensiamo noi, non subirà variazioni…ma è una nostra ipotesi.

Volete festeggiare un Capodanno da Avventurieri? Il cenone presso il Gardaland Tutankhamon Restaurant fa per voi!

Per prenotare il tavolo nell’antico Egitto basta chiamare allo 045/6404000. Di seguito vi pubblichiamo il menu per finire in bellezza l’anno ed iniziare quello nuovo nel magico mondo di Gardaland!

 

Una delle tante novità per il prossimo anno sarà Peppe Pig Land, area dedicata ai bambini di età pre-scolare e basata sulla licenza del noto e amatissimo cartone animato Peppa Pig, il quale vedrà la pubblicazione di nuove stagioni televisive sino al 2022.

Il mini-sito di gardaland dedicato a Peppa Pig mostra una piccola anteprima delle 3 attrazioni che saranno presenti nell’area dedicata alla maialina rosa. Immagini, filmati e nomi delle attrazioni sono presi dal parco di Peppa Pig World e non è detto che corrisponderanno a quanto vedremo a Gardaland dal prossimo 29 marzo.

Peppa’s Big Ballon Ride

Un attrazione con mongolfiere, le famiglie potranno salire su una delle mongolfiere che saliranno roteando lungo la torre principale, dondolando e inclinandosi leggermente. I più piccoli potranno così ammirare l’intera area di Peppa Pig dall’alto

GrandPa Pig’s Boat Trip

Una piccola attrazione nella quale si salirà a bordo di piccole imbarcazioni che gireranno attorno ad una piccola piscina dondolando come se stessero navigando in mare aperto. Il meccanismo è simile a quello di “Peter Pan” ma molto più leggero dato il target di riferimento.

 

GrandPa Pig’s Little Train

Un piccolo percorso a bordo di un treno guidato dal papà di Peppà Pig. il meccanismo è uguale a quello di Doremifarm.

 

Negozio Peppa Pig

Sarà presente un negozio nel quale saranno venduti i Gadget a tema. Acquistando l’abbonamento Junior infatti si riceverà in omaggio un gadget dedicato a questo brand e uno sconto del 20% tutte le volte che si vuole, sull’acquisto di merchandising nel negozio di Peppa Pig Land

 

Basandoci ancora una volta sull’area di Peppa Pig World possiamo intuire cosa altro potrebbe essere presente in questa area. Ovviamente, sino ad una conferma ufficiale, queste sono solo supposizioni.

Chiosco Punto Ristoro

Non essendoci punti ristoro nelle immediate vicinanze ed essendo un area appartata del parco, sarà presente sicuramente un chiosco o punto ristoro dove poter acquistare cibo e bevande

Muddy Puddlers

Si vede nell’immagine di anteprima ma non sappiamo con certezza cosa possa essere, potrebbe essere simile alla zona delle “Colline Salterine” presente a Prezzemolo Land, quindi dei piccoli tappeti elastici a tema fango oppure una zona con spruzzi d’acqua e piccole fontane come a Peppa Pig World, area nella quale i bambini possono rinfrescarsi in costume da bagno oppure indossando stivaletti e imperbeabili.

 

Playground

Potrebbe essere presente anche un piccolo playground, una zona con le classiche attrazioni come scivoli e altalene come la zona di Prezzemolo Magic Village.

Casa di Peppa Pig

Quasi sicuramente sarà presente la casa di Peppa Pig, visitabile dai bambini, i quali potranno rivivere le emozioni del cartone animato.

Meet & Greet

Potrebbe essere presente un piccolo meet & greet dove i bambini potranno incontrare i protagonisti del cartone animato e scattare assieme qualche foto come accade nell’arena di Kung Fu Panda Academy, con piccolo show di intrattenimento annesso.

 

Nelle prossime settimane ci saranno sicuramente aggiornamenti ufficiali dal parco riguardante questa novità 2018. Ricordiamo che per il prossimo anno è previsto una nuova avventura ne I Corsari, Un nuovo filmato 4d, Uno nuovo Show serale nel piazzale della Valle dei Re e molto altro non ancora annunciato.

 

 

Non avete idee per il pranzo di Natale? vi viene incontro Gardaland!

Telefonando allo 045/6404 000  potete richiedere maggiori informazioni e la disponibilità per questo evento che si concluderà con uno speciale Show al Gardaland Theatre riservato ai commensali del pranzo del Natale e agli ospiti dell’Hotel.

Ecco il menu proposto per Natale

 

La nuova grande novità di Gardaland per il 2018 sarà Peppa Pig Land, un’area interamente tematizzata all’interno del Parco che offrirà a bambini e famiglie 3 nuove fantastiche attrazioni tematizzate Peppa Pig.

Peppa Pig Land – che debutterà a Gardaland nel 2018 – sorgerà accanto a Fantasy Kingdom, ampliando così l’offerta sul target dei bambini in età prescolare che annovera già le aree di Prezzemolo Land, Prezzemolo Magic Village e Kung Fu Panda Accademy.

L’entusiasmante novità è frutto della partnership annunciata nel mese di ottobre tra Merlin Entertainments/Gardaland e Entertainment One (eOne), proprietario di Peppa Pig. La partnership globale concede a Merlin – e quindi a Gardaland – i diritti per implementare nuovi format di attrazioni e strutture di accommodation utilizzando la tematizzazione di Peppa Pig, della sua famiglia e dei suoi amici.

Tutti pazzi per Peppa Pig

Peppa Pig è uno dei marchi più importanti al mondo nel mercato dell’intrattenimento pre-scolare; il popolare programma televisivo di animazione viene trasmesso in 180 Paesi e tradotto in 40 lingue con un appeal universale sia sui bambini sia sulle bambine. In Italia Peppa Pig è un brand leader con un’awareness elevatissima grazie alla fortunata serie televisiva e ad una gamma di prodotti concessi in licenza.

“Peppa Pig è un brand eccezionalmente forte, conosciuto e amato dalle famiglie di tutto il mondo ed è stata scelta per varie ragioni: si rivolge al target pre-scolare che Gardaland ritiene sempre più importante all’interno del panorama del suo pubblico – spiega Aldo Maria Vigevani, CEO Gardaland. –  Peppa Pig affronta argomenti di vita quotidiana propria dei bambini ma comune anche agli adulti e sa comunicare attraverso un linguaggio diretto, chiaro, semplice e immediatamente fruibile. E’ amatissima dai bambini, è portatrice di importanti valori educativi – la famiglia e i genitori in primis. Insomma, è perfetta per Gardaland!”

Peppa Pig Land

Olivier Dumont, Presidente di Entertainment One Family, ha dichiarato: “L’arrivo di Peppa Pig Land a Gardaland rappresenta una straordinaria esaltante realizzazione e una chiara dimostrazione dell’appeal che questo marchio vanta ormai da tempo in Italia. Stiamo lavorando a stretto contatto con Merlin per far sì che questa attrazione diventi una magica e memorabile destinazione nella quale i personaggi e le ambientazioni preferite, presenti all’interno del programma televisivo, rivivranno per regalare alle famiglie un’esperienza davvero indimenticabile”.

Per la realizzazione dell’intera area di Peppa Pig Land è previsto un significativo investimento.

Così ha dichiarato Aldo Maria Vigevani, CEO Gardaland: “Gardaland non è soltanto il Parco Divertimenti N. 1 in Italia ma anche una delle più importanti realtà del Gruppo Merlin Entertainments che, ancora una volta, ha deciso di investire in maniera importante in Italia, unendo il suo appassionato team di lavoro ad uno dei marchi più importanti al mondo. Insieme sapranno sviluppare nuovi ed esclusivi concept che regaleranno al mercato dell’intrattenimento italiano esperienze indimenticabili”.

Fonte: Diregiovani.it

Diamo uno sguardo ai magici allestimenti di Gardaland Magic Winter 2017 con le bellissime foto di Nicola!

 

Dopo due anni di grandi successi grazie alla realizzazione di Oblivion, la trasformazione del Souk Arabo ne “La città blu”, la creazione dell’area Kung Fu Panda Academy e del Gardaland Adventure Hotel e di vari punti ristoro ben realizzati; era prevedibile che per questo 2017 gli investimenti del parco sarebbero stati molto bassi e le novità in generale nulla di particolare.

Shaman, la novità principale per la stagione 2017, è stato un investimento limitato per dare nuova linfa ad una vecchia attrazione inserendo la realtà virtuale allo storico coaster del parco e attorniandolo con una discreta scenografia legata al mondo mistico degli indiani d’America. Mesi prima dell’apertura, tutto era pronto per cominciare una stagione sicuramente tranquilla, ma anche molto interessante. Purtroppo, nel viaggio esoterico per sconfiggere forze oscure, lo Sciamano deve aver lanciato qualche maledizione che ha colpito il parco.

Ad una settimana dall’apertura un problema tecnico ha completamente stravolto i piani di un’intera stagione. Con una campagna pubblicitaria in corso e una presentazione alla stampa il giorno dell’apertura, la realtà virtuale ha creato problemi non venendo implementata. Shaman quindi è tornato ad essere semplicemente Magic Mountain con una bella scenografia di contorno legata agli indiani d’America e cattura sogni. Il giorno dell’apertura e della conferenza stampa inoltre, come riportato poi da tutti i giornali, è stato presente un Blackout generale di pochi secondi ingigantito dai vari media creando una pubblicità negativa per il parco.

Se da un lato l’investimento di Shaman, doveva essere un investimento sicuro, per proporre una novità virtuale (come accaduto tante volte nel corso degli anni quando venivano presentate solo delle novità su esperienze virtuali come Himalamazon o L’Isola dei Dinosauri) e invogliare le persone a visitare il parco, dall’altro lato, la “Maledizione” ha portato ad una serie di problemi non indifferenti al parco e non solo legati a Shaman.

SHAMAN’S COURSE

Il problema principale di Shaman è stata la tecnologia, la quale ha creato grandi problemi legati prevalentemente alla sincronizzazione del filmato con i movimenti del treno di magic mountain, i quali devono essere ben sincronizzati tra loro per evitare il classico “Motion Sickness” o meglio il senso di nausea che può essere procurato agli ospiti (nel caso in cui i movimenti reali non corrispondano ai movimenti presenti nel filmato). La difficoltà maggiore, soprattutto in un coaster vecchio come quello di Gardaland è la presenza di treni lunghi nel tracciato dove ogni parte del treno deve presentare animazioni virtuali differenti. Sicuramente il filmato è stato calibrato per la sezione centrale del treno che non ha particolari cambiamenti di accelerazioni nel corso del tracciato, di contro la parte frontale e quella anteriore presentano rallentamenti e accelerazioni differenti dovute alle varie discese. Per capirci meglio, la prima discesa di Magic Mountain se affrontata in prima fila è quasi frenata sino a metà discesa, invece se affrontata in ultima fila si riceve una forte accelerazione  e questo deve essere tradotto in un visore con animazioni virtuali. Un altro problema legato all’aspetto tecnologico è sicuramente derivato dal movimento del treno. Il tracciato presenta forti scossoni e questi sicuramente hanno creato grattacapi all’hardware che deve gestire il tutto tramite wifi.

L’attrazione che doveva essere una novità si è quindi rivelata un enorme problema lungo tutta la stagione. Con una campagna pubblicitaria iniziata ed un’altra prevista nel corso dell’estate, il parco è stato costretto a cambiare in corsa gli spot televisivi e radiofonici creando un grande danno anche a livello economico e non dando visibilità a quella che doveva essere una novità; ma agli occhi dei “Babbani”, Gardaland, per quest’anno, non presentava nulla di nuovo e sicuramente ha influito negli ingressi al parco, che a livello di presenze si è tornati indietro di quasi 20 anni.

Non dimentichiamo però i problemi legati alla portata oraria e alla gestione delle code. Il numero di ospiti orari è drasticamente crollato a causa di problemi tecnici e dei lunghi tempi di preparazione dei guest con cuffie e con i visori VR. Code chilometriche anche in giornate tranquille hanno portato a molte lamentele tra gli ospiti, e questo non è mai un bene. Nonostante ciò, coloro che sono riusciti a provare la realtà virtuale sull’attrazione senza riscontrare particolari inconvenienti, sono rimasti molto soddisfatti dall’esperienza.

A fine stagione sono state infine create due code separate, una per la realtà virtuale e una per chi non vuole provare l’avventura in VR. E proprio l’uso degli occhialini è stato ridotto ad un solo vagone dell’intero treno, forse quello in cui i visori non creavano problemi di sincronizzazione e molto probabilmente resterà così anche nei prossimi anni. Shaman a tutt’ora è stato quindi un grande flop nonostante sulla carta poteva risultare una carta vincente per una stagione dalle basse aspettative.

LA MALEDIZIONE SI ESTENDE

Molto atteso dagli appassionati, il filmato di Time Voyagers è tornato dopo diversi anni di assenza ad emozionare e divertire il pubblico…almeno fino a quando non sono terminati gli occhialini per il 3D. Una potenziale “novità” per quanto già presente al parco anni addietro, poteva avere un punto di vantaggio per gli ospiti che non lo avevano ancora visto e per quelli nostalgici che avrebbero voluto ri-vederlo. La mancanza degli occhialini per l’effetto tridimensionale, per quando non vada a rovinare completamente l’esperienza di un filmato qualitativamente bellissimo ed entusiasmante, ha reso l’attrazione meno interessante e coinvolgente in quanto la maggior parte delle scene fu studiata proprio per sfruttare l’effetto 3D e creare situazioni di “paura” come ad esempio i pipistrelli nella caverna o la murena che ci attacca. Spariti anche i due schermi laterali che creavano un effetto di maggior coinvolgimento. La facciata del Time Voyagers inoltre è rimasta coperta dalle pareti ghiacciate così come l’interno. Un ennesima occasione sprecata per il parco che poteva nuovamente puntare su Time Voyagers e la bellezza delle stanze interne e della facciata simil Monte Rushmore.

Come se non bastasse, la maledizione dello sciamano ha colpito anche il suo “vicino” Sequoia Adventure, costringendo l’attrazione a chiudere a metà stagione sino al prossimo anno a causa di non si sa bene quale problema tecnico e meccanico. Tornerà molto probabilmente nel 2018 sempre che il parco nel frattempo chiami un esorcista per liberarsi della maledizione.

Anche i Corsari, nonostante i numerosi interventi avvenuti negli anni per rattoppare le ormai troppe “magane” e sperando in un restyiling interessante, magari come suggerito da noi in un altro articolo LEGGI QUI, ha visto una stagione di degrado generale. Siamo consapevoli che il costo di un attrazione come i questa sia altissimo, sia a livello di utilizzo che di manutenzione, ma dovrebbe spingere il parco a migliorarla e rilanciarla in quanto è, e rimane, un attrazione da un grandissimo potenziale. Durante

la stagione ha avuto diversi blocchi e per diverse settimane il percorso sino alla scena del villaggio era in modalità “Luci di emergenza”, senza effetti sonori, soundtrack ed effetti luci. Un vero colpo al cuore per qualsiasi fan del parco e di questa storica attrazione che negli ultimi anni ha visto una serie di defezioni come la “nebbia” nella scena della foresta e delle “rocce umane” o il tunnel acquatico alla fine del percorso praticamente ormai spento. Speriamo in un 2018 più interessante per questa storica attrazione.

Nemmeno il settore artistico è stato risparmiato dallo sciamano; se da un lato la qualità degli show generali è stato di altissimo livello e un grande successo da parte del pubblico, dall’altra uno show in particolare è stato “maledetto”. Previsto per il periodo estivo di Night Is Magic, il consueto show finale doveva essere spostato nel Palablu offrendo un mix di musiche, luci, fontane danzanti e ispirato alle “4 stagioni” di Vivaldi. A causa di problemi non dipendenti dal parco, lo show è stato quindi annullato. Molto probabilmente si cercherà di proporlo come novità per la prossima stagione estiva, avendo tutto il tempo per pianificarlo e intervenire sul progetto originale se non addirittura trasformarlo completamente.

MALEDIZIONE VIRTUALE

Anche sul fronte “internet” il parco ha avuto diversi problemi con la ribalta di Leolandia nella classifica dei migliori parchi italiani di Tripadvisor. Gardaland è sceso infatti alla seconda posizione. Questo è dovuto alle recensioni che per il parco di Leolandia, impostato sulle famiglie e su attrazioni prevalentemente per bambini piccoli ha recensioni migliori perché centra l’obbiettivo di divertire tutti senza il caos che generalmente è presente a Gardaland. Da un lato però le recensioni negative su Gardaland sono dettate da molti fan che criticano il parco gardesano per qualsiasi iniziativa che non sia loro congeniale non capendo comunque che la gestione di un parco divertimenti non è semplice e che molto è dettato da scelte di marketing e gestione del bilancio. Molto probabilmente è questo che ha fatto scattare al parco l’idea di proporre per il prossimo anno una piccola zona dedicata a Peppa Pig per soddisfare i piccoli ospiti che di riflesso soddisferanno la famiglia che gli accompagna. Puntare sui Brand permette molti vantaggi, certo vedere Prezzemolo messo da parte dispiace però nomi forti a livello mondiale fanno più presa sul pubblico generico di parchi divertimento e grazie a vari accordi, l’utilizzo di Brand porta anche vantaggi economici. Ad esempio l’area di Kung Fu Panda è stata realizzata utilizzando il noto Brand della Dreamworks e questo ha permesso la realizzazione di un area a tema che, una volta terminata la licenza, resterà un area “Antica Cina” generica con pochi interventi e con un investimento ammortizzato con la Dreamworks stessa.

LA MALEDIZIONE INVERNALE

Presasi un po’ di pausa durante il Magic Halloween la maledizione colpirà anche l’ultima apertura del parco:il prossimo Magic Winter vede la mancanza degli scivoli su finta neve e nuovamente della pista di go-kart e il grande albero. Quest’ultimo non è necessariamente una mancanza visto che verrà sfruttato L’albero di Prezzemolo che potrebbe offrire uno show più interessante e meno monotono. La mancanza delle due attrattive extra invece va a togliere un pò di interesse ad un apertura invernale che necessiterebbe invece di un maggiore investimento sia a livello pubblicitario (tante pesone non sanno nemmeno che sia aperto il parco durante il periodo invernale), sia di attività extra da poter offrire agli ospiti in casi di meteo non favorevole. Anche in questo caso, così come nel periodo estivo, a salvare il parco dal baratro ci hanno pensato gli Show di altissimo livello sui quali, fortunatamente lo sciamano non è riuscito a lanciare la sua maledizione.

 

 

 

Benedetta Parodi e Fabio Caressa hanno regalato ai figli ma anche a loro due una giornata, anzi due, di puro divertimento a Gardaland . L’occasione per la famiglia era Halloween ma soprattutto i due conduttori hanno festeggiato il compleanno della figlia Eleonora. Una famiglia bellissima e le foto di Benedetta Parodi e Fabio Caressa mostra non solo il divertimento di tutti ma la soddisfazione di condividere dei momenti così allegri. Nel suggestivo scenario del famoso parco di divertimenti La Parodi e Caressa con i figli Matilde, Eleonora e il piccolo Diego si sono goduti le attrazioni presenti, anche le più spericolate, i colori, le foto in posa e soprattutto i sorrisi. Il giornalista sportiva e la dolce esperta in cucina hanno raggiunto Gardaland il 31 ottobre per immergersi nell’atmosfera di Halloween. Gardaland Halloween Party, una festa organizzata per vivere la

serata più mostruosa dell’anno.

A dire il vero sembra che le attrazioni da adrenalina pura le abbia volute provare solo Caressa con i figli mentre Benedetta Parodi si è concessa solo quelle per la famiglia come le tazze rotanti Mr Ping’s Noodle Surprise all’interno dell’area Kung Fu Panda Academy. Il giornalista ha provato invece Oblivon – The Black Hole e Raptor.

Tra tante famiglie c’erano anche loro che hanno staccato la spina per godersi la famiglia e il regalo per tutti. Eleonora ha compiuto 13 anni e ha voluto un regalo speciale, con la famiglia c’erano anche le sue amiche più care. Anche la coppia è tornata indietro negli anni come accade a tutti quando si entra in un parco di divertimenti. I fan intanto possono continuare a seguire Benedetta Parodi protagonista di Domenica In su Rai 1 con la sorella Cristina.

Fonte: Unf

Merlin Entertainment, azienda che gestiste parchi come i Sea Life, Alton Towers e il nostro Gardaland, ha siglato un accordo con il gruppo canadese Entertainment One, compagnia che produce il noto cartoon “Peppa Pig”.

Questo accordo da alla Merlin l’opportunità di costruire nuove attrazioni ed alloggi utilizzando il Brand e i personaggi di Peppa Pig andando a colpire quindi il target di bambini di età pre-scolare e puntando sull’utilizzo di un marchio noto e che durerà ancora per molti anni visto che l’azienda televisiva produrrà nuovi episodi sino alla fine del 2021.

 

Il proprietario di Gardaland quindi avrà la possibilità di costruire nuove attrattive dedicate a Peppa Pig in tutto il mondo con l’unica eccezione della Gran Bretagna, dove il parco divertimenti Paultons Park detiene già la licenza. Anche la Cina ha i diritti su Peppa Pig già presi da poter utilizzare nei parchi divertimenti ma in quest’ultimo caso dovrebbe condividerla con altri operatori del settore.

 

Merlin ha già annunciato che costruirà nuove attrazioni dedicate al maialino rosa e nuove aree all’interno dei suoi parchi divertimenti esistenti. Ma non solo perché aprirà nel 2018 e 2019 un hotel a tema e un parco stand-alone anche se non è ancora dato sapere dove sorgerà questa struttura.

Per quanto concerne queste informazioni e le voci di corridoio una di queste aree dedicate a Peppa Pig sorgerà proprio a Gardaland nell’area sino ad oggi adibita ad Area Pic Nic, ubicata a sinistra dell’ingresso. Data la posizione defilata rispetto al resto, l’area non dovrebbe essere troppo invasiva e molto probabilmente conterrà qualche piccola attrazione senza l’utilizzo di scavi per fondamenta o altro. In ogni caso staremo a vedere visto che probabilmente già da Magic Winter si potrà scorgere qualche cosa.