Merlin Entertainment, azienda che gestiste parchi come i Sea Life, Alton Towers e il nostro Gardaland, ha siglato un accordo con il gruppo canadese Entertainment One, compagnia che produce il noto cartoon “Peppa Pig”.

Questo accordo da alla Merlin l’opportunità di costruire nuove attrazioni ed alloggi utilizzando il Brand e i personaggi di Peppa Pig andando a colpire quindi il target di bambini di età pre-scolare e puntando sull’utilizzo di un marchio noto e che durerà ancora per molti anni visto che l’azienda televisiva produrrà nuovi episodi sino alla fine del 2021.

 

Il proprietario di Gardaland quindi avrà la possibilità di costruire nuove attrattive dedicate a Peppa Pig in tutto il mondo con l’unica eccezione della Gran Bretagna, dove il parco divertimenti Paultons Park detiene già la licenza. Anche la Cina ha i diritti su Peppa Pig già presi da poter utilizzare nei parchi divertimenti ma in quest’ultimo caso dovrebbe condividerla con altri operatori del settore.

 

Merlin ha già annunciato che costruirà nuove attrazioni dedicate al maialino rosa e nuove aree all’interno dei suoi parchi divertimenti esistenti. Ma non solo perché aprirà nel 2018 e 2019 un hotel a tema e un parco stand-alone anche se non è ancora dato sapere dove sorgerà questa struttura.

Per quanto concerne queste informazioni e le voci di corridoio una di queste aree dedicate a Peppa Pig sorgerà proprio a Gardaland nell’area sino ad oggi adibita ad Area Pic Nic, ubicata a sinistra dell’ingresso. Data la posizione defilata rispetto al resto, l’area non dovrebbe essere troppo invasiva e molto probabilmente conterrà qualche piccola attrazione senza l’utilizzo di scavi per fondamenta o altro. In ogni caso staremo a vedere visto che probabilmente già da Magic Winter si potrà scorgere qualche cosa.

 

 

 

 

ARTICOLO tratto da www.ilsole24ore.com di Nicol Degli Innocenti.

Merlin Entertainment porta nella City i parchi Gardaland e Legolan

Il Mago non avrebbe potuto fare di meglio: il titolo di Merlin Entertainment è volato del 12% ieri al debutto alla Borsa di Londra. La società britannica specializzata in parchi di divertimento, tra i quali Gardaland in Italia e Madame Tussaud’s, Alton Towers e Legoland in Gran Bretagna, ha messo sul mercato il 30% delle azioni a un prezzo di 315 pence, valutando il gruppo 3,2 miliardi di sterline.

La settimana scorsa Merlin aveva annunciato un prezzo tra i 280 e i 330 pence per azione. Ieri grazie alla domanda superiore alle previsioni – la domanda è stata di 9 volte superiore all’offerta – il titolo è salito a 355 pence prima di chiudere a 347 pence. La società è leader del settore in Europa e numero due a livello globale dietro Walt Disney, con una presenza in 22 Paesi e 54 milioni di visitatori lo scorso anno.

«Siamo molto soddisfatti della reazione positiva degli investitori sia istituzionali che privati alla nostra offerta, – ha detto il chief executive Nick Varney. – Sosteniamo da tempo che il destino di Merlin era diventare una società quotata, con azionisti di lungo termine che permetteranno il suo sviluppo ulteriore». Il gruppo prevede un’espansione sia negli Stati Uniti che in Cina nel 2014, con l’apertura di un museo delle cere Madame Tussaud’s a San Francisco e un altro a Pechino e un nuovo parco Legoland a Dubai.

Nel febbraio 2010 il previsto debutto in Borsa di Merlin era saltato all’ultimo minuto a causa del crollo dei mercati azionari. Oggi il clima è cambiato: quest’anno le Ipo in Gran Bretagna sono già ai massimi dal 2007: 49 quotazioni per un valore complessivo di 12,9 miliardi di dollari, secondo i dati Dealogic.

Alle società di private equity Blackstone e Cvc Partners, che controllano Merlin, resta una quota rispettivamente del 22,6% e del 13,1%, mentre il terzo grande azionista è la societá di investimento danese Kirkbi, che controlla il marchio Lego. L’87,5% dei 304 milioni di azioni è stato riservato agli investitori istituzionali, mentre ai privati, che dovevano investire un minimo di mille sterline, è andato il 12,5 per cento. L’incasso netto per Merlin di 165 milioni di sterline verrà utilizzato per ridurre l’indebitamento del gruppo. Goldman Sachs e Barclays hanno gestito la quotazione e sono stati bookrunner assieme a Citi e Morgan Stanley.

E Walt Disney fa il pieno di utili

Intanto Walt Disney, il maggiore rivale di Merlin e leader del settore, ha annunciato ieri che gli utili della divisione parchi divertimento sono aumentati del 15% a 571 milioni nel trimestre giugno-settembre, ben oltre le previsioni degli analisti, mentre i ricavi sono saliti dell’8% a 3,72 miliardi di dollari grazie all’aumento nel numero dei visitatori.