Merlin Entertainment, azienda che gestiste parchi come i Sea Life, Alton Towers e il nostro Gardaland, ha siglato un accordo con il gruppo canadese Entertainment One, compagnia che produce il noto cartoon “Peppa Pig”.

Questo accordo da alla Merlin l’opportunità di costruire nuove attrazioni ed alloggi utilizzando il Brand e i personaggi di Peppa Pig andando a colpire quindi il target di bambini di età pre-scolare e puntando sull’utilizzo di un marchio noto e che durerà ancora per molti anni visto che l’azienda televisiva produrrà nuovi episodi sino alla fine del 2021.

 

Il proprietario di Gardaland quindi avrà la possibilità di costruire nuove attrattive dedicate a Peppa Pig in tutto il mondo con l’unica eccezione della Gran Bretagna, dove il parco divertimenti Paultons Park detiene già la licenza. Anche la Cina ha i diritti su Peppa Pig già presi da poter utilizzare nei parchi divertimenti ma in quest’ultimo caso dovrebbe condividerla con altri operatori del settore.

 

Merlin ha già annunciato che costruirà nuove attrazioni dedicate al maialino rosa e nuove aree all’interno dei suoi parchi divertimenti esistenti. Ma non solo perché aprirà nel 2018 e 2019 un hotel a tema e un parco stand-alone anche se non è ancora dato sapere dove sorgerà questa struttura.

Per quanto concerne queste informazioni e le voci di corridoio una di queste aree dedicate a Peppa Pig sorgerà proprio a Gardaland nell’area sino ad oggi adibita ad Area Pic Nic, ubicata a sinistra dell’ingresso. Data la posizione defilata rispetto al resto, l’area non dovrebbe essere troppo invasiva e molto probabilmente conterrà qualche piccola attrazione senza l’utilizzo di scavi per fondamenta o altro. In ogni caso staremo a vedere visto che probabilmente già da Magic Winter si potrà scorgere qualche cosa.

 

 

 

 

Eventi – Merlin Safety Week 2017

Il Nucleo Educazione Stradale della Polizia municipale ha partecipato  il 25 maggio 2017, all’interno del parco divertimenti Gardaland, alla giornata di sensibilizzazione ed informazione sulla sicurezza stradale. Erano presenti anche la Polizia Stradale di Verona, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e l’Unità di Prevenzione delle Dipendenze dell’Ulss 9 della Regione Veneto.

L’iniziativa si inseriva nella prima edizione di “Merlin Safety Week”, una settimana organizzata dal Gruppo internazionale Merlin Entertainments in tutti i suoi parchi sulla sicurezza, intesa come “adozione di comportamenti intelligenti e sicuri” sulla strada, in casa e nel tempo libero con gli amici. All’interno del parco erano state predisposte diverse postazioni, nelle quali venivano proposte attività a grandi e piccoli, al termine delle quali veniva consegnato un braccialetto colorato: i visitatori del Parco che completavano tutto il ciclo ricevevano un attestato ufficiale di partecipazione a ricordo della giornata.

All’interno della postazione della Polizia municipale sono state svolte attività, rivolte principalmente ai più piccoli, su un percorso che illustrava la segnaletica stradale e la sicurezza di pedoni e ciclisti. La Polizia Stradale, assieme all’Unità di Prevenzione dell’Ulss 9, ha spiegato l’uso dell’etilometro e i pericoli annessi alla guida in stato di ebbrezza, con simulatore di guida; i Vigili del Fuoco hanno coinvolto il pubblico grazie ad un simulatore di incendio, puntando l’attenzione sulla sicurezza domestica.

Fonte: l’arena

Inferis

Ubicato all’interno dell’Ex Convention Center, successivamente diventato parte del rollercoaster inaugurato nel 2015, Inferis era un percorso Walk-Through a tema horror realizzato nel 2010 da Gardaland. Il viaggio horror portava i visitatori ad essere messi in giudizio da un giudice che chiedeva all’inizio del percorso quali di due porte scegliere per cominciare il viaggio verso gli inferi. Il percorso era affrontato in piccoli gruppi di persone posizionati in fila indiana con le mani uno sulle spalle del visitatore che si aveva di fronte. Lungo il percorso erano presenti diverse scenografie horror come gabbie, strumenti di tortura, teste sanguinanti e un gran finale con un ponte e il trono del diavolo, quest’ultima parte la più coreografica e meglio realizzata dell’intero percorso.

La scenografia esterna richiamava davvero poco il tema degli inferi. Anche parte del percorso si presentava come una sorta di fabbrica abbandonata. Solo verso la fine del percorso il tema si faceva minimamente più chiaro. I travestimenti degli attori non erano il massimo ma nella penombra e abbinati ad altri effetti audio-maccanici potevano creare una paura divertente e non esagerata in chi affrontava il percorso.

La fila iniziava all’interno della zona coda del vecchio Panoramic Tour e raggiunge poi l’attrazione con una parte con griglie di acciaio. Erano presenti cartelli di pericolo, bidoni arrugginiti e altri elementi legati all’attrazione. La bassa quantità delle scenografie, unite a semplici effetti non fecero si che Inferis fosse un’attrazione punta del parco, tra l’altro vietata a minori di 14 anni per via delle tematiche trattate. Forse il grande sforzo di marketing del 2010 faceva immaginare un’attrazione di più ampio respiro. Sicuramente Inferis è stato più un esperimento per Gardaland che ha voluto ampliare il suo target e sperimentare un attrazione di difficile collocazione all’interno di un parco per famiglie e vedere probabilmente una probabile collocazione dei “Dungeons” di Merlin, azienda proprietaria di Gardaland, nel mercato italiano. Inoltre Inferis fu pensato come un “attrazione itinerante” quindi non stabile all’interno del parco ma facilmente spostabile in altri parchi della catena.

Purtroppo l’attrazione ricevette un accoglienza tiepida da parte del pubblico, forse anche per la vicina “Horror House” di Movieland più spaventosa e meglio realizzata.

Lavori in corso – Sea Life Aquarium

Le foto della costruzione del Gardaland Sea life Aquarium!

Per la realizzazione della scenografia della vasca principale venne chiamata un azienda di scenografie e uno degli scenografi è Alessandro Dettoni che ci ha fornito queste bellissime immagini della vasca con il tunnel subacqueo.

Generalmente questa tipologia di acquari non presenta scenografia o elementi scenografici importanti, ma per Gardaland, che deve il suo successo proprio grazie alla tematizzazione delle attrazioni, si realizzò un acquario altamente tematizzato con richiami al parco stesso. Furono quindi realizzate ambientazioni con richiami a Fuga da Atlantide e al mondo dei Corsari, con la facciata dell’edificio con un vascello pirata distrutto.

La scenografia del Sea Life fu affidata anche a Poliscultura e proprio grazie a Poliscultura vi proponiamo queste imperdibili immagini della realizzazione del Sea Life.

L’azienda è intervenuta per la realizzazione di tutte le parti in cemento scolpito delle pareti rocciose esterne alla struttura, alla realizzazione delle pareti e muretti nella parte a tema medievale, alla decorazione dei bordi delle vasche e scenografie del tunnel sommerso e la realizzazione dei bassorilievi presenti nella parte esterna dove è presente la vasca delle Otarie.

ARTICOLO tratto da www.ilsole24ore.com di Nicol Degli Innocenti.

Merlin Entertainment porta nella City i parchi Gardaland e Legolan

Il Mago non avrebbe potuto fare di meglio: il titolo di Merlin Entertainment è volato del 12% ieri al debutto alla Borsa di Londra. La società britannica specializzata in parchi di divertimento, tra i quali Gardaland in Italia e Madame Tussaud’s, Alton Towers e Legoland in Gran Bretagna, ha messo sul mercato il 30% delle azioni a un prezzo di 315 pence, valutando il gruppo 3,2 miliardi di sterline.

La settimana scorsa Merlin aveva annunciato un prezzo tra i 280 e i 330 pence per azione. Ieri grazie alla domanda superiore alle previsioni – la domanda è stata di 9 volte superiore all’offerta – il titolo è salito a 355 pence prima di chiudere a 347 pence. La società è leader del settore in Europa e numero due a livello globale dietro Walt Disney, con una presenza in 22 Paesi e 54 milioni di visitatori lo scorso anno.

«Siamo molto soddisfatti della reazione positiva degli investitori sia istituzionali che privati alla nostra offerta, – ha detto il chief executive Nick Varney. – Sosteniamo da tempo che il destino di Merlin era diventare una società quotata, con azionisti di lungo termine che permetteranno il suo sviluppo ulteriore». Il gruppo prevede un’espansione sia negli Stati Uniti che in Cina nel 2014, con l’apertura di un museo delle cere Madame Tussaud’s a San Francisco e un altro a Pechino e un nuovo parco Legoland a Dubai.

Nel febbraio 2010 il previsto debutto in Borsa di Merlin era saltato all’ultimo minuto a causa del crollo dei mercati azionari. Oggi il clima è cambiato: quest’anno le Ipo in Gran Bretagna sono già ai massimi dal 2007: 49 quotazioni per un valore complessivo di 12,9 miliardi di dollari, secondo i dati Dealogic.

Alle società di private equity Blackstone e Cvc Partners, che controllano Merlin, resta una quota rispettivamente del 22,6% e del 13,1%, mentre il terzo grande azionista è la societá di investimento danese Kirkbi, che controlla il marchio Lego. L’87,5% dei 304 milioni di azioni è stato riservato agli investitori istituzionali, mentre ai privati, che dovevano investire un minimo di mille sterline, è andato il 12,5 per cento. L’incasso netto per Merlin di 165 milioni di sterline verrà utilizzato per ridurre l’indebitamento del gruppo. Goldman Sachs e Barclays hanno gestito la quotazione e sono stati bookrunner assieme a Citi e Morgan Stanley.

E Walt Disney fa il pieno di utili

Intanto Walt Disney, il maggiore rivale di Merlin e leader del settore, ha annunciato ieri che gli utili della divisione parchi divertimento sono aumentati del 15% a 571 milioni nel trimestre giugno-settembre, ben oltre le previsioni degli analisti, mentre i ricavi sono saliti dell’8% a 3,72 miliardi di dollari grazie all’aumento nel numero dei visitatori.