PalaBlù

PALABLU’

DESCRIZIONE: la grande arena da circa 1500 posti, ex delfinario di Gardaland, rivive dal 2017 grazie al nuovo direttore show Antonio Giarola. Dall’anticipazione del listino show pare verrà presentato uno show che con fontane danzanti, musiche e colori!

SCENOGRAFIA: –

EFFETTI SPECIALI: –

POSTI A SEDERE:  1500

ULTIMI RESTAURI : 2017:ricolorazione esterna della struttura e recupero dopo vari anni di chiusura totale.

COMMENTO : –

INFO EXTRA :-

IL PASSATO: Scopri tutte le info e le curiosità dell’ex delfinario di Gardaland!

Scriviamo a Gardaland che, cortesemente, ci risponde dandoci nuove interessanti info sulla nuova stagione!! Buona lettura

  • GardalandTribe Su altre pagine abbiamo letto di un nuovo ristorante al posto dell’ex “4D adventure”. Ci potete dare maggiori info magari sul tema o sul nome?  Gardaland: L’attrazione “The Spectacular Adventure Cinema” diventerà una brasserie. Il nome sarà  T-REXtaurant.
  • GT Ci saranno altre novità nella ristorazione o negozi? G: Un’altra novità consiste nel restyling del bar Aladino che diventerà Aladino Coffee Bar e offrirà un’amplia scelta di tipologie differenti di caffè.
  • GT Qualche news in merito a Shaman? Info su scenografia, punto vendita o altre info particolari?  G: Le scenografie di Shaman sono caratterizzate da elementi che rimandano al mondo dei nativi Americani e all’ambiente delle Montagne Rocciose: rocce, totem indiani scolpiti nel legno a simboleggiare gli animali guida, pelli decorate, l’enorme catturasogni, treni in simil-legno
  • GT Molti si chiedono come sarà gestita l’igenizzazione dei vari visori nel passaggio tra un visitatore e l’altro…questione simile a quella degli occhiali 3D di qualche anno fa sia per il parco che, in generale, nei cinema. G: I visori saranno dotati di una soluzione removibile monouso.
  • GT Per caso ci sono info sulle sistemazioni scenografiche per il ritorno di Time voyagers? Tra l’altro la notizia è stra apprezzata da tutti online!  G:Ci fa piacere che la gente sia contenta per il ritorno di Time Voyagers! Non siamo purtroppo al corrente delle sistemazioni scenografiche.
  • GT Ci saranno novità scenografiche per l’area ortobruco tour, peter pan e super baby per essere in linea con l’area orientale che si sta creando?G: Non ne siamo al corrente ma, in tutta onestà, non crediamo, almeno non quest’anno.
  • GT ci potete dire se ci saranno interventi in area “piazza egitto” come ci scrivevate mesi fa e in che consisteranno?G:La piazza Valle dei Re sarà oggetto di lavori come molte altre aree del Parco. Non tutti i lavori di mantenimento o miglioria sono lavori che “stravolgono” l’area e/o la singola attrazione/bar o negozio…
  • GT ci saranno restauri importanti per Fuga da Atlantide? e per altre attrazioni o aree?G: Come scritto nella risposta precedente, più o meno tutto il Parco è – ogni anno – interessato da lavori che non sempre, però, sono poi visibili agli Ospiti. Per ciò che concerne Fuga da Atlantide, non sono se sarà oggetto di restauri importanti. Altre aree interessate da significativi interventi sono la zona dell’Antico Feudo, parte del Villaggio West, il Bar Aladino, The Spectacular Adventure,…oltre, ovviamente a Shaman.
  • GT ci puoi svelare qualche info sugli show 2017? Abbiamo letto di uno show a tema orientale e uno con un ventriloquo.G: Ad oggi le informazioni che il Settore Artistico ha fornito relativamente agli spettacoli sono quelle che avete potuto leggere nel comunicato stampa.
  • GT abbiamo letto di un nuovo utilizzo del vecchio Palablù in estate? di cosa si tratterà? G: come recita un noto spot televisivo “l’attesa del piacere è essa stessa piacere”
  • GT ci sarà l’atteso ritorno di una parata con nuovi carri? G:probabilmente no.
  • GT ci potete dare un’idea del successo o insuccesso delle novità ristorazione come Sushi restaurant e locanda del Corsaro nero sul nuovo galeone?G:Entrambi i ristoranti – in particolar modo la Trattoria di Capitan Hook- sono stati molto apprezzati dai ns.Ospiti.
  • GT Ci sembra che la nuova area di kung fu panda sia molto piaciuta agli ospiti.  G: L’area è piaciuta moltissimo soprattutto al target di riferimento (famiglie con bambini piccoli) e non solo.

Negozio Delfinario

Il Negozio Delfinario era posizionato sotto al Palablu di Gardaland ed è stato presente dal 1997, anno di inaugurazione della struttura, sino al 2012 anno della chiusura. Per accedervi, l’ingresso era posizionato di fronte al Gardaland Theatre, mentre se si accedeva alla Galleria Del Palablu, era una tappa obbligatoria dato che si era obbligati a passarvi attraverso per uscire. All’interno erano presenti numerosi peluche di delfini e tutti i gadget legati al mondo del delfinario o a tema marino. I Gadget generici, non marchiati con il logo del delfinario, furono spostati sia in altri negozi sia al Sea Life.

Eventi – Leone Marino Salvato da Striscia la Notizia

Ecco di seguito il testo e le immagini relative al salvataggio di Otto, un leone marino, da parte di Striscia la Notizia e portato a Gardaland nel 2012.

Gardaland Resort ha ospitato Otto, un esemplare di Leone Marino (Otaria flavenscen), salvato grazie a “Striscia la Notizia”. Edoardo Stoppa, l’amico degli animali, inviato del tg satirico, ha segnalato la presenza dell’esemplare presso una struttura di Rieti che non poteva garantire spazi idonei alle sue dimensioni. Gardaland Resort ha voluto garantire a Otto una migliore qualità di vita ospitandolo presso il Palablu e costruendo strutture ad hoc per lui.

Otto ha vissuto per oltre 20 anni, fin da poco dopo la sua nascita avvenuta nel 1991, all’interno di un angusto container di appena 2 mq, senza la possibilità di muoversi come un animale della stazza di circa 350 kg dovrebbe poter fare. “Abituato a vivere in uno spazio stretto e chiuso, Otto deve essere inserito gradualmente in una struttura grande e luminosa – afferma Daniel Barros, Curator del Gardaland Palablu – ma è stato commovente vedere quanto apprezzi i primi cambiamenti nel suo habitat, in particolare i raggi del sole”.

Otto soggiorna ora in una vasca temporanea che contiene una quantità limitata di acqua, consentendo ai veterinari di monitorare costantemente le sue condizioni di salute. In un secondo momento – quando i veterinari lo riterranno pronto – l’animale verrà trasferito definitivamente nella vasca più grande del Palablu, profonda ben 4 metri, dove potrà finalmente riscoprire il piacere di nuotare e di muoversi liberamente.

Palablu History

Logo
Il Palablu fu inaugurato nel settembre del 1996. La forma ad anfiteatro della tribuna affacciava la vasca principale, la più grande e quella progettata per le esibizioni al pubblico ed aveva una superficie di 340mq e una profondità di 6 metri.

 

I Posti a sedere erano circa 1500 e tutti con un ottima visuale direttamente sulla vasca principale. Lateralmente alla vasca principale c’erano altre tre vasche tutte comunicanti. La seconda in ordine di grandezza fu progettata per facilitare il lavoro dei ricercatori in modo da poter utilizzare le sofisticate apparecchiature subacquee di cui dispongono ed aveva una superficie di 192 mq. La terza, di dimensioni inferiori, poteva essere completamente separata dalle altre attraverso dei portelloni stagni: questo era di grande utilità nel caso in cui di dovevano separare i delfini per motivi medici. La sua superficie era di 77mq e all’occorrenza era rapidamente svuotabile. Quest’ultima poteva essere utilizzata anche come Nursery quando nasceva un delfino come ad esempio Nau.

L’ultima vasca, la più piccola e la meno profonda, veniva utilizzata per le analisi mediche di routine e aveva una superficie di 100mq.

In totale erano presenti 4 milioni di litri d’acqua

Dall’esterno della struttura si accedeva poi alla galleria dei delfini. Qui i visitatori potevano “immergersi” nelle acque del Palablu, osservando da vicino in nuoto subacqueo dei delfini attraverso 4 grandi finestre che guardavano direttamente sulla vasca principale. Lungo la galleria erano inoltre presenti numerosi poster con tutte le informazioni sui delfini e la possibilità di parlare con una esperta biologa marina. Ad abbellire il tutto erano presenti anche diversi piccoli acquari con pesci tropicali.

Adiacente alla galleria era presente una sala convegni munita di tutti gli strumenti per lezioni di biologia marina agli studenti che tramite la scuola utilizzavano il pacchetto “Progetti per conoscere” di Gardaland.

Il Palablu aveva quindi 4 vasche intercomunicanti, con un totale di circa 4000 mq di acqua. L’acqua ovviamente era salata e conteneva una piccola percentuale di cloro, utilizzato per disinfettare ed eliminare le impurità. Il sistema di filtraggio era composto da 10 filtri multistrato che lavoravano 24 ore su 24. Tutti i parametri chimici inoltre venivano controllati automaticamente da un sistema computerizzato. L’acqua aveva un riciclo completo ogni 3 ore. Erano presenti anche 3 csambiatori di calore a piastra che permettevano un sistema di riscaldamento dell’acqua durante il periodo invernale (infatti questa veniva mantenuta ad una temperatura di circa 18 gradi tutti i mesi più freddi.

L’ingresso al Palablu vedeva l’acquisto di un biglietto a parte del costo di circa 3,50 € negli ultimi anni di attività, mentre l’ingresso alla Galleria dei Delfini era gratuito ma limitato ad un certo numero di persone che potevano essere presenti nella galleria. Lo Spettacolo dei delfini era un successo di pubblico e vendeva ogni stagione quasi 800 mila biglietti.

I delfini che erano presenti si chiamavano Teide, Robin e Betty e da questi ultimi nacque Nau (che significa “donna”) e Tango. Il delfinario ha avuto una fama sia positiva che negativa. Data l’importanza della struttura e gli studi che venivano fatti, il Palablu era spesso presente in documentari e trasmissioni tv che parlavano di delfini, ma di contro era preso di mira da associazioni animaliste per la tenuta in cattività dei delfini e per alcune morti di delfini.

Nel 2013 la struttura venne chiusa e i delfini ceduti all’Acquario di Genova. Il motivo di tale scelta è da imputare alla politica aziendale di Merlin. Infatti la società che tra le altre gestisce Gardaland, tiene al benessere degli animali e al non sfruttarli per “fare spettacolo”. Inoltre proprio con il Sea Life, Merlin si impegna al ripopolamento delle specie e alla salvaguardia dell’ambiente e contro la cattura di animali per spettacoli.

Sott’acqua

Lavori in corso – Palablu

Due preziose immagini della costruzione del Palablu!

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