Una spettacolare disciplina sportiva in aereo – il Bush Flying – e la simulazione del volo di un’aquila. Questi gli elementi chiave di un’eccezionale impresa organizzata da Gardaland per presentare la novità 2017 – Shaman – che vede la Realtà Virtuale applicata alla leggendaria Montagna Russa del Parco: una straordinaria avventura mai proposta prima dal Parco divertimenti numero uno in Italia. Protagonista indiscusso di questo singolare evento è Fabio Guerra, ex pilota di jet militari e attuale ufficiale di linea su Boeing 777, che ha sfidato i cieli e se stesso per stabilire un record mai registrato prima. La sua missione era quella di simulare il volo di un’aquila fra le cime innevate delle montagne per poi posarsi, con un atterraggio da primato, in un ridottissimo spazio di frenata, su un’area al limite dell’impossibile ai piedi del Monte Baldo, a ridosso del Lago di Garda. La disciplina del Bush Flying – chiamata dagli appassionati “il volo selvaggio dell’aquila” – prevede di decollare e posarsi, come un rapace, su un’area impervia fermando il velivolo in ridottissimi spazi al limite dell’impossibile. Fabio Guerra, pioniere italiano di questa attività estrema, ha voluto fissare un primato nazionale per iscriverlo sul libro dei record: effettuare un atterraggio fuori pista riuscendo a fermare il velivolo su una piccolissima area sconnessa, in uno spazio circoscritto del diametro di pochi metri. La straordinaria missione è stata realizzata grazie ad un particolare velivolo dotato di “Alaskan bushwheels”, ruote giganti prodotte unicamente in Alaska, pensate per atterraggi fuori pista e con pneumatici pari a quelli di un aereo di linea di medie dimensioni!

COME UN’AQUILA – L’aereo utilizzato per l’impresa è decollato vicino a Gardaland raggiungendo entro brevissimo tempo gli oltre 2 mila metri di altitudine sul Lago di Garda. Imitando lo spettacolare volo dell’aquila, ha sorvolato il Monte Baldo e le sue cime innevate con una serie infinita di picchiate, cabrate ed evoluzioni a 10 gradi sottozero. Fabio Guerra, dopo essersi destreggiato in diverse manovre ed acrobazie da cardiopalma, è sceso in picchiata a valle compiendo un atterraggio fuoripista “mozzafiato” nel ristrettissimo spazio di circa 20 metri, la misura del cerchio di centrocampo di un campo da calcio stabilendo un assoluto primato italiano. Un’esperienza da brivido ma allo stesso tempo affascinante, un’emozione intensa e fuori da ogni schema che, lo stesso Fabio Guerra, ha voluto commentare a caldo: “Non è facile atterrare fuori pista su fondi sconnessi ma il record italiano è stato fissato! Il “Bush Flying” è davvero un’esperienza unica e coinvolgente come sarà Shaman a Gardaland”.

MISSIONE SHAMAN – Nonostante le difficoltà di questa prova la missione Shaman – questo il nome dell’impresa realizzata dal pilota e da un team di grandi professionisti – ha fissato il primato italiano; la squadra potrà ora partecipare alla competizione sportiva internazionale che si terrà a Valdez, in Alaska, a maggio. E se Fabio Guerra si è destreggiato a bordo di un particolare velivolo simulando nel cielo le evoluzioni di un’aquila, lo stesso rapace sarà il protagonista di Shaman, la nuova attrazione 2017 di Gardaland. Grazie ai visori per la Realtà Virtuale applicati alla leggendaria Montagna Russa del Parco, i passeggeri verranno trasportati da un’aquila in uno spettacolare volo oltre i confini del mondo degli spiriti degli Indiani d’America. A bordo di Shaman i temerari passeggeri si troveranno “virtualmente” seduti su un tronco in legno sul quale gli indiani d’America hanno scolpito la testa stilizzata di un’aquila e affronteranno la prima parte del percorso circondati da rocce e da totem. Il tronco si trasformerà in una vera e propria aquila che spiccherà uno spettacolare volo dopo aver attraversato l’acchiappasogni, il suggestivo oggetto-simbolo della cultura degli indiani d’America che rappresenta il portale per raggiungere il mondo degli Spiriti! E allora… il doppio giro della morte, i due avvitamenti laterali e l’elica finale che caratterizzano l’attrazione diventeranno vere e proprie acrobazie aeree! Per vivere la memorabile esperienza – grazie alla combinazione tra le reali evoluzioni da brivido della celebre Montagna Russa e un’immersiva avventura nella Realtà Virtuale occorrerà aspettare l’8 aprile con l’apertura della nuova stagione di Gardaland.

Fonte: corriere dello sport

Eventi – Promozione Kung Fu Panda

Per promuovere la novità 2016, Kung Fu Panda Academy, Gardaland ha organizzato un bellissimo evento durane la prima italiana del film d’animazione Kung Fu Panda 3. al termine della proiezione ad aspettare tutti i bambini era presente l’orso Po, protagonista della pellicola che ha incontrato i Bambini. All’evento era presente anche un Bus tematizzato e una arena con maestri di Kung Fu per un esibizione e insegnare ai giovani la disciplina orientale.

Cinema Dinamico History: Life Is a Rollercoaster

Life is a Rollercoaster fu uno dei primissimi filmati programmati all’interno del cinema dinamico. Nel filmato si saliva sul treno di un enorme rollercoaster americano in legno per una divertente corsa.

 

Cinema Dinamico History: Kid Coaster

Kid Coaster è stato un filmato del cinema dinamico in cui si provava il brivido di una montagna russa realizzata dentro una stanza da giochi di un bambino. Una prospettiva molto particolare ed insolita con giocattoli giganti e evoluzioni da brivido piacque molto al pubblico di Gardaland.

 

Bigfoot Rollercoaster: Artwork

Dopo la costruzione di Sequoia Adventure nel 2005, il parco pensò di migliorare scenograficamente l’intera area a tema “Montano”  proponendo una riqualificazione di Magic Mountain.

Si pensò quindi di scenografare l’attrazione e rinominarla Bigfoot, andando a modificare la stazione di partenza e inserendo in diversi punti il famoso Bigfoot. Il progetto venne abbandonato probabilmente per il costo di realizzare la scenografia per un attrazione ormai vecchia e che comunque riscuoteva sempre un buon successo ma che non avrebbe aumentato le presenze al parco. Venne quindi fatta una semplice manutenzione generale, ricolorando i treni e la struttura e andando a mettere protezioni migliori ed ergonomiche sostituendo i treni con nuovi modelli. Il tema Bigfoot venne preso in considerazione anche per un successivo Splash Battle, anch’esso mai realizzato.

Immagini rilasciate da Gardaland e pubblicate da Parksmania.

Lavori in Corso – Oblivion: The Black Hole

Oblivion: The Black Hole è un rollercoaster che ha impegnato il parco di Gardaland su numerosi fronti data la complessità della struttura e della sua realizzazione. Oblivion è una delle attrazioni più imponenti di Gardaland, novità 2015 e ottimo “regalo” di compleanno per il 40° anniversario del parco. Qui di seguito una ricca Gallery fotografica dei lavori di costruzione che hanno portato anche realizzazione di un documentario trasmesso sui canali Dmax, Real Time e Focus.

Zyclone

Una montagna russa, acquistata usata dalla Francia, adatta ad un pubblico adulto a causa della velocità e del percorso tortuoso pur non presentando inversioni.

L’attrazione era nella zona terminale del parco e rimase per diversi anni a pagamento. Al centro della struttura, era presente una piccola Gru con il cima il nome dell’attrazione. Il coster era della ditta tedesca Schwarzkopf

L’altezza dell’attrazione era di circa 10 metri, con una lunghezza di percorso di circa 415 mt, con 6 vetture da sei persone ciascuna e una capacità oraria di circa 1000 persone.

Quest’attrazione è possibile vederla ancora in diversi parchi europei e nel 2011 è stata inserita anche nel vicino parco Movieland

Magic mountain History

Creata nel 1984 assieme a Colorado Boat e ad un enorme sforzo finanziario, Magic Mountain era un attrazione unica nel suo genere in Italia e grande fonte di richiamo per i visitatori.
Magic Mountain dalla sua nascita ha avuto qualche piccolo ritocco estetico. Il percorso ovviamente è sempre lo stesso ma a cambiare è stato lo scenario di contorno.

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Inizialmente il percorso era bianco con i pali di sostegno verde chiaro mentre nel 1998 fu ricolorato e reso più mimetico con la natura utilizzando un verde chiaro anche per i binari sino a diventare completamente verde acceso nel 2015.magic-mountain A cambiare colore però ci furono anche i treni che all’inizio e fino al 1998 erano di colore viola scuro per passare successivamente al giallo e verde (colori simbolo di Gardaland). Nel 2009 sono stati comprati dal parco due nuovi treni con protezioni più ergonomiche e confortevoli e il colore dei treni fu il marrone, successivamente sponsorizzati dalla bevanda Fanta con pubblicità adesive poste su ogni vagone dei treni.

Ma non terminano qui le differenze con il passato perché l’elica sopra il laghetto artificiale non aveva le fontane al centro, elemento inserito solo in seguito così come i fiori appesi ai pali di sostegno verso la zona egiziana, sostituiti anch’essi da elementi pubblicitari.

Anche l’illuminazione notturna cambiò nel corso degli anni. Lungo il percorso era presente un “Tubo” di luci a led che seguiva l’intero percorso del coaster, disegnandone la forma al buoi della notte. Le luci led cambiavano gradualmente colore. Successivamente vennero sostituite con un effetto di scintillio bianco ad intermittenza.

Il sentiero dove ora è presente il negozio di Shaman, all’inizio era un sentiero chiuso, utilizzato solamente come sentiero di uscita dall’attrazione, solo in seguito venne creato un passaggio verso la zona “Luna Park” e l’ingresso della zona coda del coaster. La scritta “Magic Mountain” sulla stazione di partenza inoltre venne inserita qualche anno più tardi dall’inaugurazione dell’attrazione.

Nel 2005, l’area di Magic Mountain subì un grande stravolgimento estetico. L’inserimento di Sequoia Adventure al centro del laghetto artificiale, portò ad una nuova Skyline per quella zona del parco. Lungo il percorso le scenografie di Sequoia andarono ad abbellire anche Magic Mountain e alcuni pali di sostegno del coaster vennero coperti da finti tronchi d’albero uniformando l’area tematica dedicata alla “Montagne Americane” comprendendo Colorado Boat, Sequoia Adventure e Magic Mountain.

Già nel 2009 si pensò di modernizzare il coaster Vekoma inserendo una scenografia più consistente. Basandosi sull’ambientazione già introdotta con Sequoia Adventure, si pensò quindi di legare l’attrazione alla figura di Bigfoot. Vennero realizzati degli artwork e sembrava che il parco fosse veramente deciso a modificare l’estetica di questo coaster. Purtroppo il progetto fu bocciato in quanto l’investimento sarebbe stato elevato senza portare ad un beneficio da parte del pubblico generico rispetto ad una nuova attrazione. Inoltre l’obsolescenza della Valle dei Re portò a cambiare i piani di investimento destinando una grande somma al rinnovo della storica attrazione egizia.

Dopo 31 anni di attività Magic Mountain andarono virtualmente in “pensione” a fine 2016 lasciando spazio alla realizzazione di Shaman. Vennero inseriti elementi scenografici lungo il percorso (che rimase invariato) dedicati agli indiani d’america e ai riti sciamanici, introducendo nei treni la realtà virtuale.

SCHEDA TECNICA

  • Tipo Attrazione: Double Loop Corkscrew Coaster
  • Anno Apertura 1984
  • Ditta Costruttrice: Vekoma
  • Lunghezza percorso: 700 mt circa (Incluso tracciato dello Storage) 
  • Durata: 140 secondi circa 
  • Capacità Oraria 1100 persone circa
  • Altezza Massima Lift: 29 mt circa
  • Potenza Lift: 110 Kw, 220/380 Volt, 3 Fasi
  • Potenza Attrazione: 100 KVA (impianto luci escluso)
  • Velocità Massima Treno: 70km/h
  • Forza G: 3.1

ALTRI DATI

  • N° Treni: 2 treni lunghi circa 18 metri dal peso di 6 tonnellate
  • Vagoni per Treno: 7 vagoni da 4 posti cad.
  • Capienza Treno: 28 passeggeri
  • Costruzione Tracciato: 5” Pipe Rails supporto e 12” backbone pipe
  • Altezza prima Loop: 23 Metri circa
  • Altezza Minima Ospiti: 120 cm
  • Altezza Massima Ospiti: 205 cm
  • Apertura Invernale: Si
  • Gardaland Express: Si