Voci insistenti su forum e pagine facebook dicono che la novità 2018 di Gardaland park possa essere l’arrivo di PEPPA PIG, la maialina rosa amata da tanti bambini molto piccoli. Le voci si sono fatte più insistenti dopo che la pagina Gardalandnews ha pubblicato il seguente post :

 

Ebbene sì…! Cominciamo a parlare di una delle novità 2018…! Ancora non è stato rilasciato nulla di ufficiale da parte di Gardaland…ma siamo riusciti ad intravedere nelle mani di un “artista” (che ci è passato vicino due volte nel corso di una nostra visita) una sorta di “pieghevole” con stampati: il logo di Peppa Pig, la scritta Gardaland e la scritta New…
Che possa essere qualcosa riguardante solo il settore “artistico” dunque un possibile incontro con la mascotte o comunque un mini spettacolo (come già avviene per Kung Fu Panda) oppure ben altro?! Lo scopriremo “solo vivendo”!!! FONTE facebook.com/GardalandNews

Su altri siti si legge che una delle collocazioni di un playground, o semplice meeting point con minishow dei personaggi del cartoon, potrebbe essere la quasi inutilizzata ed inutile area pic nic a fianco dell’ingresso. Questo, tanto tanto, salverebbe il parco dal vedere parti storiche o dedicate alle mascotte ufficiali di Gardaland “sporcate” da Peppa pig.

Un’altra zona ipotetica potrebbe essere quella parte di Fantasy kingdom ora occupata dalle piccole giostrine come “baby corsaro” o 2saltomatto”. Certo sarebbe una “bestemmia” l’inserimento della maialina nel mondo di Fantasy kingdom…sperando non venga rovinata la mitica Doremi farm!

Inoltre l’area e le attrazionei di Peppa sono già presenti a Leolandia a Capriate. Quella tipologia di parco è dedicata a famiglie e soprattutto famiglie con bimbi piccoli. Ospita infatti, oltre l’area e la casa di Peppa pig, anche “masha e orso”, “il trenino thomas” ed altri personaggi di cartoon per i più piccoli…non sarebbe meglio lasciare questi personaggi in parchi dedicati ai più piccoli e che sanno meglio gestire queste tipologie?

Steremo a vedere ma non crediamo che ci saranno molte persone felici…vaaaabbè…Indagheremo!

Il direttore show di Gardaland, Antonio Giarola, ci ha permesso di fotografare la sua creazione “Perla d’oriente”, show 2017 del Gardaland Theatre.

Per dare il giusto valore alle foto e allo show abbiamo deciso di pubblicarle in due parti. Oggi vi proponiamo la seconda parte.

Speriamo vi possano piacere le seguenti immagini, fatte per far risaltare al massimo lo show , gli artisti e i colori di “Perla d’oriente”.

Ancora grazia ad Antonio Giarola e buona visione.

SCOPRI LA PRIMA PARTE DELLE FOTO CLICCANDO QUI

Il direttore show di Gardaland, Antonio Giarola, ci ha permesso di fotografare la sua creazione “Perla d’oriente”, show 2017 del Gardaland Theatre.

Per dare il giusto valore alle foto e allo show abbiamo deciso di pubblicarle in due parti.

Oggi vi proponiamo la prima parte che comprende anche parte del pre show di Pass Pass. Noi siamo molto soddisfatti delle fotografie che abbiamo fatto.

Speriamo vi possano piacere le seguenti immagini, fatte per far risaltare al massimo lo show , gli artisti e i colori di “Perla d’oriente”.

Ancora grazia ad Antonio Giarola e buona visione.

SCOPRI LA SECONDA PARTE CLICCANDO QUI

Le foto dello show sono state autorizzate da Antonio Giarola e sono di copyright Daniele Celva Designer e Gardalandtribe

Antonio Giarola, direttore artistico di Gardaland, ci ha permesso di fotografare i suoi meravigliosi show ed in particolare il meraviglioso “Perla d’oriente”. Nei prossimi giorni pubblicheremo, in vari momenti, tutte le foto.

Oggi però vogliamo partire nel mostrare le immagini del divertentissimo show alla “spaghetti west” rappresentato nel “Rio Bravo”, la zona west di Gardaland: ASSALTO ALLA BANCA.

Lo show è incentrato sulla figura dello sceriffo, delle ballerine di can can, della cassiera della banca e dell’arrivo di 4 banditi che cercheranno di assaltare la banca per rubare lingotti d’oro e sacche di denaro. Solo il pronto intervento dello sceriffo salverà la situazione. Il tutto è in chiave comica con scazzottate alla “Bud Spenser” davvero divertenti. Se gli show devono fare intrattenimento questo lo fa al 10000%! Il tutto è completato da musiche e canzoni davvero simpatiche ed orecchiabili che si possono acquistare anche online in tutti i digital store!

Ecco a voi le nostre foto dello show! Ed ancora GRAZIE al Dott.Giarola!

Dici Gardaland e pensi alle giostre, ai giochi per i più piccoli, all’allegra atmosfera di un parco divertimenti che da sempre domina la scena e si riconferma anche quest’anno come una delle attrazioni più amate dai turisti di tutta Italia e non solo. Ma Gardaland offre anche arte di finissima qualità dove danza, acrobazie circensi, cabaret e illusionismo la fanno da padrone. E i numeri parlano chiaro: si calcola che nell’arco della stagione, che va dall’inizio primavera ad ottobre, siano quasi 250mila gli spettatori che assistono agli show in programma ogni giorno nel parco divertimenti. «Offriamo una serie di spettacoli pensati per chi ama la danza, l’arte, il teatro con un team di alto livello giovane, preparato e pieno di energia», racconta Antonio Giarola, che da quest’anno è il nuovo responsabile artistico di tutti gli spettacoli live di Gardaland.

Giarola, un curriculum ricco di grandi esperienze nel mondo dello spettacolo e del circo, ha deciso di puntare su ironia, bravura, leggerezza, avvalendosi di uno staff di alto livello creato dopo una severa selezione a inizio stagione. «Lavoro con circa 50 artisti, tra ballerini, acrobati, giocolieri». Artisti camaleontici e divertenti: trascorrendo con loro alcune ore, li si potrà vedere vestiti da pirati alla «Nave dei Corsari», in uno show di dieci minuti che coglie di sorpresa i visitatori, e poco dopo alla rapina in banca ambientata nel Far West, nel «Villaggio West», tra sparatorie, danze e acrobazie. «I pirati e i cowboys sono personaggi cari da sempre agli spettatori, e il pubblico adora essere colto di sorpresa e vedere le attrazioni che si animano all’improvviso, incantandoli per alcuni minuti», osserva Giarola.

Ma non solo: a trionfare per originalità, delicatezza e colpi di scena sono Romeo Le Formidable e Perle d’Oriente, in scena due volte ogni giorno al Palatenda e al Gardaland Theatre. Romeo è un cabarettista, un ballerino, un illusionista, un cantante, un ventriloquo: il siparietto con il coinvolgimento del pubblico, al quale cede in prestito la sua voce, è semplicemente esilarante. E la chiusura dello spettacolo lascia a bocca aperta: l’acrobata Olesia Shulga, vincitrice dell’Oro al festival mondiale del circo di Montecarlo nel 2009, e artista per sette anni al Cirque du Soleil, regala un finale da brivido che si conclude quasi sempre con una standing ovation. Perle d’Oriente invece è ispirato al folclore cinese, tema caro a Giarola, che in Cina è ormai di casa e viaggia spesso in veste di direttore artistico di spettacoli e talent scout. Le performances degli acrobati che Giarola ha selezionato e portato direttamente dalla Cina per la stagione, e le delicate evoluzioni dei danzatori del corpo di ballo, guidati dalla coreografa Elena Grossule, sua collaboratrice e compagna di vita, conducono lo spettatore in un’avventura nello spazio e nel tempo, un viaggio onirico che si sviluppa intorno alla perla d’Oriente, appunto, luminoso filo conduttore.

«Qui abbiamo fuso gli elementi dell’antichissima tradizione acrobatica con la mitologia orientale e le sue creature più suggestive, il drago e la fenice, animali fantastici portatori di coraggio, forza, saggezza e bontà». I teatri sono pieni, dunque, e gli spettacoli si confermano come un ingrediente davvero importante e decisivo nella valutazione globale che i visitatori fanno del parco. Ed è alto l’indice di gradimento da parte del pubblico: i Gardaland Shows diventano parte fondamentale dell’esperienza al parco divertimenti, ricreando atmosfere magiche e piacevoli che soddisfano non solo i bambini ma sicuramente anche gli adulti.

Silvia Allegri
Fonte: L’Arena

Rio Bravo Show – West Show

Spettacolo del 2013 presso il palco di Rio Bravo. Lo spettacolo di una durata di circa 10 minuti vedeva raccontare una simpatica storia western con protagonisti Prezzemolo, Bambù e Ti-Gey assieme ad un cast di ballerini.

Parade History – Parate anni ’90

Lungo i primi 25 anni del parco, le parate che venivano organizzate ogni giorno erano un vero e proprio spettacolo. Quasi un centinaio di artisti sfilavano lungo le vie del parco per celebrare le aree e le scenografie del parco. Ecco alcune immagini di alcune delle parate che venivano presentate ogni anno durante tutto l’arco dell’apertura del parco.

Perla D’Oriente è il nuovo show presentato all’interno del, sempre maestoso, Gardaland Theatre. Appena varcate le porte d’ingresso del teatro si comincia già a respirare un aria orientale con alcuni decori a tema, posizionati nel foyer e, vicino alle scale che portano alla sala regia, è appeso un dragone tipico delle parate orientali.

Il Theatre, all’interno si presenta nella sua forma più semplice, nessun decoro sul palco tranne un evocativo riempimento dei due spazi a bordo palco utilizzati da “Rebellion” per nascondere le finte piante gonfiabili. In questo caso è stato creato una specie di laghetto (finto) con ninfee e lanterne galleggianti. Diciamo sin da subito che siamo entrati con un po’ di timore nell’assistere a questo nuovo show in quanto, con il cambio completo di regia e del cast artistico e con la paura di un “Rebellion 2 in salsa orientale” eravamo di fronte ad un grande punto interrogativo, con in fondo però la speranza di assistere ad un grande spettacolo, un po’ rincuorati anche dalla visione, qualche ora prima, di Romeo le Formidable (a cui dedicheremo la nostra recensione nei prossimi giorni).  Abbiamo da subito notato come il teatro sia stato “ripulito” nel suo impianto illuminoscenic; meno luci presenti, spariti i proiettori videomapping (tranne quello centrale) e questo ci ha sorpreso e vi anticipiamo già che tutto ciò che è stato “tolto” dagli spettacoli precedenti, dona grande forza a Perla D’Oriente.

SCOPRI LE NOSTRE FOTO DELLO SHOW:  PRIMA PARTE    SECONDA PARTE

Durante l’attesa d’inizio show, il sempre mitico Pas Pas allieta il pubblico con le sue gag, ma è proprio quando comincia lo spettacolo che c’è il primo grande cambiamento. Il comico Pas Pas diventa parte attiva della storia e non ha più solo il ruolo d’intrattenitore pre-spettacolo. E’ proprio lui a raccogliere la grande perla luminosa per consegnarla alla regina e sarà proprio Pas Pas a permettere alla Perla di aprire uno scrigno dal quale uscirà un dragone che ci porterà nell’atmosfera e nelle meraviglie del mondo antico orientale.

In questa prima parte torna il videomapping ma il suo utilizzo è funzionale all’introduzione e ottimamente inserito nel contesto e non utilizzato come semplice orpello grafico per creare stupore. Guardando lo spettacolo si nota subito una mancanza: la trama non esiste, o meglio, la trama non è raccontata. Starà a noi costruirla e interpretarla in base alle emozioni che gli artisti sapranno darci; nessuna voce narrante ci guiderà lungo i 25 minuti di spettacolo, solo musiche, luci e tante, tante meraviglie.

Una volta che lo scrigno viene aperto e il drago liberato si viene subito trasportati nell’antico oriente attraverso l’ingresso sul palco di Gheishe con grandi ventagli che danzeranno mentre una lunga processione scende dalle tre scale del teatro dirigendosi verso il palcoscenico con delle grandi lanterne luminose. Si nota sin da subito la qualità e la cura per ogni abito che è stato realizzato appositamente per questo spettacolo. Da qui in avanti è un continuo caleidoscopio di emozioni e divertimento grazie ad un susseguirsi di numeri circensi e balletti che non cercano di meravigliare lo spettatore con magie o strani macchinari fantascientifici ma semplicemente riportano lo show nella sua essenza più pura: l’abilità e l’impegno degli artisti circensi a favore del coinvolgimento del pubblico con atmosfere non claustrofobiche bensì di “festa”.

Ecco quindi alternarsi artisti che propongono numeri di equilibrismo con vasi ming, di giocoleria con cappelli di paglia, danze con nastri e molto altro ancora. A questi numeri si alternano sequenze di intermezzo davvero piacevoli come l’ingresso in scena di un “Cane/Dragone” che seguirà il suo padrone che regge una palla in mano, per giocare assieme a lui, oppure un suggestivo passo a due, dove la ballerina verrà sollevata attraverso un imbracatura, per permettere delle movenze ispirate a film come “La foresta dei Pugnali Volanti”.
Proprio da questo balletto si capisce come con questo show, ogni elemento in scena è funzionale a ciò che gli autori ci vogliono raccontare senza voler esagerare e questo permette di mantenere una grande coerenza dall’inizio alla fine, lasciando la voglia di tornare a vederlo nuovamente.

Con le dovute proporzioni, in alcuni frangenti lo spettacolo ci ha portato alla mente Cirque du Soleil e questo è un grandissimo punto a favore per Perla D’Oriente.

In Conclusione, a nostro avviso, questo Show 2017 del Gardaland Theatre è un gradito ritorno alle origini degli spettacoli, che si sposano alla perfezione con i Parchi Divertimento ed è un reset completo di quanto eravamo abituati a vedere ma che forma delle basi molto solide per gli spettacoli futuri.

Perla D’oriente è un meraviglioso viaggio nella suggestiva cultura orientale, fatto di stupore e tante emozioni, in grado di meravigliare lo spettatore e lasciando la voglia di scoprire di più su questo popolo così lontano da noi.

Una tappa obbligatoria, quindi, durante la visita al parco

Fonte foto show: Proeventi

 

Perla D’Oriente è il nuovo Show presentato all’interno del Gardaland Theatre, uno spettacolo d’atmosfera e ottimamente realizzato, con una grande cura per gli abiti e la regia.

In attesa della nostra recensione vi lasciamo ad un breve filmato di presentazione dove potrete farvi un idea dello spettacolo.

 

"Perla d'Oriente" al Gardaland Theatre – new 2017

"Perla d'Oriente" al Gardaland Theatre by Antonio Giarola Creative Studio con gli artisti della scuola di Puyang e il corpo di ballo di Gardaland diretto da Elena Grossule: un poetico omaggio alla cultura cinese attraverso acrobazie, danza e arte.

Pubblicato da PROEVENTI su Domenica 9 aprile 2017

Night Show – Il Tempio di Fuoco

Il Tempio di Fuoco fu realizzato nel 2005 e diede il via a una serie di show di altissimo livello presentati davanti alla Valle dei Re. Fontane danzanti, laser, videoproiezioni su un ventaglio d’acqua, fiamme, ballerini e effetti pirotecnici rendevano questo show uno spettacolo per gli occhi.