Perla D’Oriente è il nuovo show presentato all’interno del, sempre maestoso, Gardaland Theatre. Appena varcate le porte d’ingresso del teatro si comincia già a respirare un aria orientale con alcuni decori a tema, posizionati nel foyer e, vicino alle scale che portano alla sala regia, è appeso un dragone tipico delle parate orientali.

Il Theatre, all’interno si presenta nella sua forma più semplice, nessun decoro sul palco tranne un evocativo riempimento dei due spazi a bordo palco utilizzati da “Rebellion” per nascondere le finte piante gonfiabili. In questo caso è stato creato una specie di laghetto (finto) con ninfee e lanterne galleggianti. Diciamo sin da subito che siamo entrati con un po’ di timore nell’assistere a questo nuovo show in quanto, con il cambio completo di regia e del cast artistico e con la paura di un “Rebellion 2 in salsa orientale” eravamo di fronte ad un grande punto interrogativo, con in fondo però la speranza di assistere ad un grande spettacolo, un po’ rincuorati anche dalla visione, qualche ora prima, di Romeo le Formidable (a cui dedicheremo la nostra recensione nei prossimi giorni).  Abbiamo da subito notato come il teatro sia stato “ripulito” nel suo impianto illuminoscenic; meno luci presenti, spariti i proiettori videomapping (tranne quello centrale) e questo ci ha sorpreso e vi anticipiamo già che tutto ciò che è stato “tolto” dagli spettacoli precedenti, dona grande forza a Perla D’Oriente.

Durante l’attesa d’inizio show, il sempre mitico Pas Pas allieta il pubblico con le sue gag, ma è proprio quando comincia lo spettacolo che c’è il primo grande cambiamento. Il comico Pas Pas diventa parte attiva della storia e non ha più solo il ruolo d’intrattenitore pre-spettacolo. E’ proprio lui a raccogliere la grande perla luminosa per consegnarla alla regina e sarà proprio Pas Pas a permettere alla Perla di aprire uno scrigno dal quale uscirà un dragone che ci porterà nell’atmosfera e nelle meraviglie del mondo antico orientale.

In questa prima parte torna il videomapping ma il suo utilizzo è funzionale all’introduzione e ottimamente inserito nel contesto e non utilizzato come semplice orpello grafico per creare stupore. Guardando lo spettacolo si nota subito una mancanza: la trama non esiste, o meglio, la trama non è raccontata. Starà a noi costruirla e interpretarla in base alle emozioni che gli artisti sapranno darci; nessuna voce narrante ci guiderà lungo i 25 minuti di spettacolo, solo musiche, luci e tante, tante meraviglie.

Una volta che lo scrigno viene aperto e il drago liberato si viene subito trasportati nell’antico oriente attraverso l’ingresso sul palco di Gheishe con grandi ventagli che danzeranno mentre una lunga processione scende dalle tre scale del teatro dirigendosi verso il palcoscenico con delle grandi lanterne luminose. Si nota sin da subito la qualità e la cura per ogni abito che è stato realizzato appositamente per questo spettacolo. Da qui in avanti è un continuo caleidoscopio di emozioni e divertimento grazie ad un susseguirsi di numeri circensi e balletti che non cercano di meravigliare lo spettatore con magie o strani macchinari fantascientifici ma semplicemente riportano lo show nella sua essenza più pura: l’abilità e l’impegno degli artisti circensi a favore del coinvolgimento del pubblico con atmosfere non claustrofobiche bensì di “festa”.

Ecco quindi alternarsi artisti che propongono numeri di equilibrismo con vasi ming, di giocoleria con cappelli di paglia, danze con nastri e molto altro ancora. A questi numeri si alternano sequenze di intermezzo davvero piacevoli come l’ingresso in scena di un “Cane/Dragone” che seguirà il suo padrone che regge una palla in mano, per giocare assieme a lui, oppure un suggestivo passo a due, dove la ballerina verrà sollevata attraverso un imbracatura, per permettere delle movenze ispirate a film come “La foresta dei Pugnali Volanti”.
Proprio da questo balletto si capisce come con questo show, ogni elemento in scena è funzionale a ciò che gli autori ci vogliono raccontare senza voler esagerare e questo permette di mantenere una grande coerenza dall’inizio alla fine, lasciando la voglia di tornare a vederlo nuovamente.

Con le dovute proporzioni, in alcuni frangenti lo spettacolo ci ha portato alla mente Cirque du Soleil e questo è un grandissimo punto a favore per Perla D’Oriente.

In Conclusione, a nostro avviso, questo Show 2017 del Gardaland Theatre è un gradito ritorno alle origini degli spettacoli, che si sposano alla perfezione con i Parchi Divertimento ed è un reset completo di quanto eravamo abituati a vedere ma che forma delle basi molto solide per gli spettacoli futuri.

Perla D’oriente è un meraviglioso viaggio nella suggestiva cultura orientale, fatto di stupore e tante emozioni, in grado di meravigliare lo spettatore e lasciando la voglia di scoprire di più su questo popolo così lontano da noi.

Una tappa obbligatoria, quindi, durante la visita al parco

Fonte foto show: Proeventi

 

Corsari Show – All’Arrembaggio

Nel 2012 proseguiva il nuovo percorso degli show sul Galeone de “I Corsari”. Come l’anno precedente, lo spettacolo si svolgeva su un palco ubicato di fronte alla nave corsara. Nessuna grande novità venne introdotta nello spettacolo che vedeva un alternarsi di narrazione, recitazione e numeri acrobatici.

Paolo Carta, Shows and Entertainments Manager di Gardaland, ci fornisce alcune informazioni sui nuovi SHOW di GARDALAND MAGIC WINTER!  “Ci saranno alcuni show nuovi ed altri riproposti in versione pressochè identica all’anno scorso o con piccole variazioni.
> Lo show al Gardaland Theare avrà solo una piccola modifica rispetto all’anno scorso, Madagascar LIVE! rimane invariato mentre Welcome to magic winter, incanto di luci, il viaggio di Natale e Natale coi fiocchi saranno nuovi.
> Abbiamo introdotto anche un interessante elemento di novità, ovvero un preshow in teatro che sarà indicato anche nel leaflet poiché strutturato come un vero e proprio show. Si chiamerà “Natale in famiglia – preshow con Pistillo e Melita”. Sarà la simpatica parodia della famiglia italiana alle prese col Natale, con due protagonisti d’eccezione. E si terrà ovviamente immediatamente prima dello spettacolo del teatro, sullo stesso palco.”
Ringraziamo Paolo Carta per queste interessanti anticipazioni!

Tanti gli show in programmazione:

PALCO INGRESSO: Welcome to Magic winter

GARDALAND THEATRE: Natale in famiglia (pre-show), La fabbrica dei regali e Ricordi sotto l’albero

TEATRO DELLE MARIONETTE: Il viaggio di Natale

RIO BRAVO: Natale coi fiocchi

PIZZERIA SALOON: Auguri da Prezzemolo

PIAZZA EGITTO: Incanto di Luci

TEATRO TENDA: Madagascar live!

Inoltre in varie aree del parco sarà possibile incontrare BABBO NATALE E PREZZEMOLO&CO

Scarica il pdf del palinsesto show magic winter 2015!

Corsari Show History: La Festa dei Corsari

Presentato nel 2015 questo rinnovato Corsari Show ritorna finalmente alle antiche origini. Dopo diversi anni di spettacoli su un palco di fronte alla nave corsara, lo show è stato nuovamente portato sulla nave stessa, andando a modificare leggermente l’aspetto estetico della nave per permettere una migliore visione dello spettacolo e l’introduzione di nuovi numeri scenici.

Ecco quindi che il capitano riuniva tutta la fratellanza degli oceani per festeggiare 40 anni di scorribande nei mari di Gardaland, con musiche (create dal parco appositamente per lo show) e danze. Dopo la danza la ciurma sente un rumore sospetto e decide di controllare e trova dei clandestini a bordo che vengono portati dal capitano dicendo di volersi unire alla ciurma. Questi vengono messi alla prova per verificare che siano veramente Corsari e non mercenari e si dovranno cimentare in una sorta di Arrembaggio grazie all’ausilio di una vela che viene calata sulla nave. Con una speciale altalena gli artisti si lanciavano verso la vela compiendo evoluzioni e lasciando gli spettatori con il fiato sospeso.

La storia proseguiva con il capitano che scopre che in realtà i clandestini non sono ne corsari ne mercenari ma guardie spagnole che vogliono catturare i Corsari, Ecco quindi iniziare un duello di cappe e spade. Dopo aver sconfitto i clandestini il capitano li vuole buttare in pasto agli squali ma questi implorano il capitano per lasciarli entrare nella ciurma e che loro stanno fuggendo dall’impero spagnolo. La festa prosegue quindi con i nuovi arrivati.

Come effetto finale dello show veniva fatta partire una piccola fiamma da un cannone posizionato sul palco. Lo show torna alle origini e ai fasti di un tempo con una formula ben collaudata e avvincente grazie al corpo di ballo del parco, agli artisti e alle musiche appositamente realizzate per questo show.

Pappagalli Show

Realizzato nel 1985 e presentato nell’Arena Hawaii, il Pappagalli Show è stato uno degli show “Fissi” del parco, per moltissimi anni infatti i pappagalli sono stati protagonisti di Gardaland e amati da tantissimi visitatori.

L’istruttrice Flora Lunardi proponeva molto divertimento per grandi e piccoli grazie ai simpatici numeri acrobatici dei pappagalli ammaestrati. Ecco quindi che numerose specie di pappagalli si esibivano in eleganti voli sopra gli spettatori, capriole, ripetizione di parole, numeri su una bicicletta, su misura, appesa ad una fune e un viaggio in una piccola macchina che si rompeva e il pappagallo andava a controllare il motore per farla ripartire.

Lo spettacolo, sempre migliorato e vario è rimasto praticamente fino al 1999 al parco, saltando solo qualche stagione, e spostato nel 2000 dietro il Bar Hawaii o Aloha Bar.

Gardaland Theatre History

I lavori di costruzione iniziarono nel 2004 con lo smantellamento del Teatro Azzurro e l’inizio degli scavi. Un enorme cantiere prese vita per realizzare un enorme padiglione che avrebbe ospitato un attrazione e un teatro. Nelle fondamenta prese vita il Time Voyagers Theatre assieme a stanze per il futuro teatro, mentre il piano superiore vide nascere il maestoso Gardaland Theatre, all’epoca il più tecnologico e grande teatro costruito in Italia.

Gardaland Theatre venne inaugurato nel 2006 e vide molti spettacoli di altissimo livello svolgersi al suo interno alzando lo standard qualitativo degli show del parco.

Di seguito ecco un elenco degli show presentati al Gardaland Theatre:

Hai foto degli show in elenco? Inviaceli a info@gardalandtribe.com

 

Convention Center History: Alice nel Parco delle Meraviglie

Novità del 2004, questo spettacolo presentato all’interno del Convention Center fu una rielaborazione dei precedenti show “Live” presentati sempre nella tensostruttura. Bravissimi ballerini danzavano su musiche suggestive andando a raccontare la favola di “Alice nel paese delle Meraviglie” rivisitata per il parco con l’ausilio della magia delle bolle di sapone, realizzate da un artista a livello mondiale: Jano Yang, proveniente dal Lido di Parigi. L’artista è il Mago delle Bolle di Sapone e presenta spettacoli in tutto il mondo. Gardaland colse l’opportunità di questa collaborazione per creare uno spettacolo suggestivo e affascinante in grado di portare in Auge il settore spettacoli dopo qualche anno in cui gli show erano stati messi in secondo piano rispetto alle attrazioni. All’interno dello spettacolo inoltre una bravissima cantante proponeva canzoni create per lo show, poi incise anche su cd, interamente Live. Questa fu un altra grande novità per il parco, da sempre abituato ad avere performance in Playback e forse il successo di pubblico e di critica positiva verso questo show  portarono il parco alla progettazione di una struttura adatta per grandi spettacoli e cantanti “Live”.

Gli spettacoli giornalieri di Alice nel Parco delle Meraviglie era di 4 show.

 

Convention Center History: Il Libro dei Sogni

Realizzato nel 2006, “Il Libro dei Sogni” introduceva uno degli spettacoli più interessanti mai visti al parco. La magia delle bolle di sapone realizzate da uno dei più grandi artisti di questo settore al mondo Jano Yang, artista thailandese proveniente dai migliori spettacoli parigini. Lo show gettava le basi di una tipologia di spettacolo (Quello delle bolle di sapone) che avrebbe continuato ad esistere fino al 2013 in diverse varianti e con artisti più o meno bravi.

Erano previsti fino a 4 show giornalieri più uno supplementare in determinate giornate o periodi di alta affluenza.

Palaghiaccio History: Angeli Sul Ghiaccio

Realizzato nel 2006, Angeli su ghiaccio si stacca dalle produzioni precedenti proponendo una trama appositamente creata dal direttore artistico dell’epoca, Bollini.

Della durata di circa 22 minuti, durante l’arco della giornata veniva proposto due volte in alternanza con Gran Galà On Ice. Lo spettacolo venne realizzato in collaborazione con Bauli.

In questo show di altissimo coinvolgimento, veniva raccontata la storia di un angelo senza ali rimasto sulla Terra e la lotta tra le forze del bene e del male per portare dalla propria parte questo ultimo angelo.

Per lo spettacolo venne utilizzato per la prima volta negli show al Palaghiaccio, un cavallo bianco trasformato in unicorno, e vennero introdotto performance acrobatiche come un enorme sagoma di un cubo  e due “angeli” che venivano sollevati in aria su due trapezi ed effettuavano evoluzioni e lanci verso il vuoto da mozzare il fiato.

Le canzoni di Angeli sul Ghiaccio furono cantate da Paolo Casula e scritte da Sergio Cossu

Palaghiaccio History: Gardaland On Ice

Realizzato nel 2007 in collaborazione con i Bucaneve Doria, Gardaland On Ice aveva 3 spettacoli giornalieri.

La trama vedeva un viaggio nei sogni di Prezzemolo dove protagoniste incontrastate furono le varie aree del parco, una sorta di auto celebrazione.

Vennero realizzate anche della canzoni appositamente per questo spettacolo.

Un viaggio nel west con pistoleri e cowboy, un viaggio in una ritmatissima giungla e acrobazie aeree, un viaggio in fondo al mare  e a bordo del vascello dei pirati, con l’utilizzo del carro della parata dei Corsari, un romantico balletto d’amore nell’antico Egitto era quello che veniva proposto al pubblico del parco. Uno spettacolo lontano dai fasti degli anni precedenti ma tutto sommato coinvolgente ed interessante.

 

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