Dopo due anni di grandi successi grazie alla realizzazione di Oblivion, la trasformazione del Souk Arabo ne “La città blu”, la creazione dell’area Kung Fu Panda Academy e del Gardaland Adventure Hotel e di vari punti ristoro ben realizzati; era prevedibile che per questo 2017 gli investimenti del parco sarebbero stati molto bassi e le novità in generale nulla di particolare.

Shaman, la novità principale per la stagione 2017, è stato un investimento limitato per dare nuova linfa ad una vecchia attrazione inserendo la realtà virtuale allo storico coaster del parco e attorniandolo con una discreta scenografia legata al mondo mistico degli indiani d’America. Mesi prima dell’apertura, tutto era pronto per cominciare una stagione sicuramente tranquilla, ma anche molto interessante. Purtroppo, nel viaggio esoterico per sconfiggere forze oscure, lo Sciamano deve aver lanciato qualche maledizione che ha colpito il parco.

Ad una settimana dall’apertura un problema tecnico ha completamente stravolto i piani di un’intera stagione. Con una campagna pubblicitaria in corso e una presentazione alla stampa il giorno dell’apertura, la realtà virtuale ha creato problemi non venendo implementata. Shaman quindi è tornato ad essere semplicemente Magic Mountain con una bella scenografia di contorno legata agli indiani d’America e cattura sogni. Il giorno dell’apertura e della conferenza stampa inoltre, come riportato poi da tutti i giornali, è stato presente un Blackout generale di pochi secondi ingigantito dai vari media creando una pubblicità negativa per il parco.

Se da un lato l’investimento di Shaman, doveva essere un investimento sicuro, per proporre una novità virtuale (come accaduto tante volte nel corso degli anni quando venivano presentate solo delle novità su esperienze virtuali come Himalamazon o L’Isola dei Dinosauri) e invogliare le persone a visitare il parco, dall’altro lato, la “Maledizione” ha portato ad una serie di problemi non indifferenti al parco e non solo legati a Shaman.

SHAMAN’S COURSE

Il problema principale di Shaman è stata la tecnologia, la quale ha creato grandi problemi legati prevalentemente alla sincronizzazione del filmato con i movimenti del treno di magic mountain, i quali devono essere ben sincronizzati tra loro per evitare il classico “Motion Sickness” o meglio il senso di nausea che può essere procurato agli ospiti (nel caso in cui i movimenti reali non corrispondano ai movimenti presenti nel filmato). La difficoltà maggiore, soprattutto in un coaster vecchio come quello di Gardaland è la presenza di treni lunghi nel tracciato dove ogni parte del treno deve presentare animazioni virtuali differenti. Sicuramente il filmato è stato calibrato per la sezione centrale del treno che non ha particolari cambiamenti di accelerazioni nel corso del tracciato, di contro la parte frontale e quella anteriore presentano rallentamenti e accelerazioni differenti dovute alle varie discese. Per capirci meglio, la prima discesa di Magic Mountain se affrontata in prima fila è quasi frenata sino a metà discesa, invece se affrontata in ultima fila si riceve una forte accelerazione  e questo deve essere tradotto in un visore con animazioni virtuali. Un altro problema legato all’aspetto tecnologico è sicuramente derivato dal movimento del treno. Il tracciato presenta forti scossoni e questi sicuramente hanno creato grattacapi all’hardware che deve gestire il tutto tramite wifi.

L’attrazione che doveva essere una novità si è quindi rivelata un enorme problema lungo tutta la stagione. Con una campagna pubblicitaria iniziata ed un’altra prevista nel corso dell’estate, il parco è stato costretto a cambiare in corsa gli spot televisivi e radiofonici creando un grande danno anche a livello economico e non dando visibilità a quella che doveva essere una novità; ma agli occhi dei “Babbani”, Gardaland, per quest’anno, non presentava nulla di nuovo e sicuramente ha influito negli ingressi al parco, che a livello di presenze si è tornati indietro di quasi 20 anni.

Non dimentichiamo però i problemi legati alla portata oraria e alla gestione delle code. Il numero di ospiti orari è drasticamente crollato a causa di problemi tecnici e dei lunghi tempi di preparazione dei guest con cuffie e con i visori VR. Code chilometriche anche in giornate tranquille hanno portato a molte lamentele tra gli ospiti, e questo non è mai un bene. Nonostante ciò, coloro che sono riusciti a provare la realtà virtuale sull’attrazione senza riscontrare particolari inconvenienti, sono rimasti molto soddisfatti dall’esperienza.

A fine stagione sono state infine create due code separate, una per la realtà virtuale e una per chi non vuole provare l’avventura in VR. E proprio l’uso degli occhialini è stato ridotto ad un solo vagone dell’intero treno, forse quello in cui i visori non creavano problemi di sincronizzazione e molto probabilmente resterà così anche nei prossimi anni. Shaman a tutt’ora è stato quindi un grande flop nonostante sulla carta poteva risultare una carta vincente per una stagione dalle basse aspettative.

LA MALEDIZIONE SI ESTENDE

Molto atteso dagli appassionati, il filmato di Time Voyagers è tornato dopo diversi anni di assenza ad emozionare e divertire il pubblico…almeno fino a quando non sono terminati gli occhialini per il 3D. Una potenziale “novità” per quanto già presente al parco anni addietro, poteva avere un punto di vantaggio per gli ospiti che non lo avevano ancora visto e per quelli nostalgici che avrebbero voluto ri-vederlo. La mancanza degli occhialini per l’effetto tridimensionale, per quando non vada a rovinare completamente l’esperienza di un filmato qualitativamente bellissimo ed entusiasmante, ha reso l’attrazione meno interessante e coinvolgente in quanto la maggior parte delle scene fu studiata proprio per sfruttare l’effetto 3D e creare situazioni di “paura” come ad esempio i pipistrelli nella caverna o la murena che ci attacca. Spariti anche i due schermi laterali che creavano un effetto di maggior coinvolgimento. La facciata del Time Voyagers inoltre è rimasta coperta dalle pareti ghiacciate così come l’interno. Un ennesima occasione sprecata per il parco che poteva nuovamente puntare su Time Voyagers e la bellezza delle stanze interne e della facciata simil Monte Rushmore.

Come se non bastasse, la maledizione dello sciamano ha colpito anche il suo “vicino” Sequoia Adventure, costringendo l’attrazione a chiudere a metà stagione sino al prossimo anno a causa di non si sa bene quale problema tecnico e meccanico. Tornerà molto probabilmente nel 2018 sempre che il parco nel frattempo chiami un esorcista per liberarsi della maledizione.

Anche i Corsari, nonostante i numerosi interventi avvenuti negli anni per rattoppare le ormai troppe “magane” e sperando in un restyiling interessante, magari come suggerito da noi in un altro articolo LEGGI QUI, ha visto una stagione di degrado generale. Siamo consapevoli che il costo di un attrazione come i questa sia altissimo, sia a livello di utilizzo che di manutenzione, ma dovrebbe spingere il parco a migliorarla e rilanciarla in quanto è, e rimane, un attrazione da un grandissimo potenziale. Durante

la stagione ha avuto diversi blocchi e per diverse settimane il percorso sino alla scena del villaggio era in modalità “Luci di emergenza”, senza effetti sonori, soundtrack ed effetti luci. Un vero colpo al cuore per qualsiasi fan del parco e di questa storica attrazione che negli ultimi anni ha visto una serie di defezioni come la “nebbia” nella scena della foresta e delle “rocce umane” o il tunnel acquatico alla fine del percorso praticamente ormai spento. Speriamo in un 2018 più interessante per questa storica attrazione.

Nemmeno il settore artistico è stato risparmiato dallo sciamano; se da un lato la qualità degli show generali è stato di altissimo livello e un grande successo da parte del pubblico, dall’altra uno show in particolare è stato “maledetto”. Previsto per il periodo estivo di Night Is Magic, il consueto show finale doveva essere spostato nel Palablu offrendo un mix di musiche, luci, fontane danzanti e ispirato alle “4 stagioni” di Vivaldi. A causa di problemi non dipendenti dal parco, lo show è stato quindi annullato. Molto probabilmente si cercherà di proporlo come novità per la prossima stagione estiva, avendo tutto il tempo per pianificarlo e intervenire sul progetto originale se non addirittura trasformarlo completamente.

MALEDIZIONE VIRTUALE

Anche sul fronte “internet” il parco ha avuto diversi problemi con la ribalta di Leolandia nella classifica dei migliori parchi italiani di Tripadvisor. Gardaland è sceso infatti alla seconda posizione. Questo è dovuto alle recensioni che per il parco di Leolandia, impostato sulle famiglie e su attrazioni prevalentemente per bambini piccoli ha recensioni migliori perché centra l’obbiettivo di divertire tutti senza il caos che generalmente è presente a Gardaland. Da un lato però le recensioni negative su Gardaland sono dettate da molti fan che criticano il parco gardesano per qualsiasi iniziativa che non sia loro congeniale non capendo comunque che la gestione di un parco divertimenti non è semplice e che molto è dettato da scelte di marketing e gestione del bilancio. Molto probabilmente è questo che ha fatto scattare al parco l’idea di proporre per il prossimo anno una piccola zona dedicata a Peppa Pig per soddisfare i piccoli ospiti che di riflesso soddisferanno la famiglia che gli accompagna. Puntare sui Brand permette molti vantaggi, certo vedere Prezzemolo messo da parte dispiace però nomi forti a livello mondiale fanno più presa sul pubblico generico di parchi divertimento e grazie a vari accordi, l’utilizzo di Brand porta anche vantaggi economici. Ad esempio l’area di Kung Fu Panda è stata realizzata utilizzando il noto Brand della Dreamworks e questo ha permesso la realizzazione di un area a tema che, una volta terminata la licenza, resterà un area “Antica Cina” generica con pochi interventi e con un investimento ammortizzato con la Dreamworks stessa.

LA MALEDIZIONE INVERNALE

Presasi un po’ di pausa durante il Magic Halloween la maledizione colpirà anche l’ultima apertura del parco:il prossimo Magic Winter vede la mancanza degli scivoli su finta neve e nuovamente della pista di go-kart e il grande albero. Quest’ultimo non è necessariamente una mancanza visto che verrà sfruttato L’albero di Prezzemolo che potrebbe offrire uno show più interessante e meno monotono. La mancanza delle due attrattive extra invece va a togliere un pò di interesse ad un apertura invernale che necessiterebbe invece di un maggiore investimento sia a livello pubblicitario (tante pesone non sanno nemmeno che sia aperto il parco durante il periodo invernale), sia di attività extra da poter offrire agli ospiti in casi di meteo non favorevole. Anche in questo caso, così come nel periodo estivo, a salvare il parco dal baratro ci hanno pensato gli Show di altissimo livello sui quali, fortunatamente lo sciamano non è riuscito a lanciare la sua maledizione.

 

 

 

E se…Time voyagers avesse una nuova scenografia?

Nel 2017 Gardaland ripropone il filmato “la piramide” al Time voyagers Theatre. L’esterno originale presentava grandi volti di “pietra” di 5 simboli delle avventure disposti come i grandi volti dei presidenti americani del monte Rushmore in U.S.A.

Pare che il parco non sia intenzionato a ripristinare i grandi volti che, tra le altre cose, sono stati bucati da grandi pali che vanno a creare il sostegno dei pannelli che sono stati montati, a copertura dei volti stessi.

I grandi pannelli simulavano una parete ghiacciata come scenografia ai filmati dedicati a “L’era glaciale” che per alcuni anni sono stati presentati in questo cinema 4D.

Presupponendo che Gardaland non voglia rimuovere quest’impalcatura ci siamo divertiti a ipotizzare come risulterebbero questi pannelli se rivestiti con una grafica relativa al filmato con protagonisti i due robottini.

Questo è il risultato…sperando che la parete di ghiaccio venga presto, in stagione o dal 2018, rimossa o sostituita!

 

Gardaland per il 2017 ha già svelato la novità principale con Shaman, la conversione in un Virtual Reality Coaster per le vecchie Magic Mountain. Questa novità, sulla quale probabilmente verterà principalmente la prossima campagna marketing, vedrà diverse modifiche scenografiche reali lungo il percorso di Magic Mountain (come già visto in alcune immagini) e la possibilità agli ospiti di poter indossare, gratuitamente e facoltivamente, il visore per la realtà virtuale per vivere un esperienza completamente nuova.

Altra novità sarà il periodo denominato Alegria Latina, probabilmente incentrato su spettacoli ed eventi a tema e anche con qualche allestimento scenografico, come ad esempio le aperture di Magic Circus e Oktoberfest. Intuendo dal nome dell’evento non è improbabile un “ritorno” del “Flamenco Show” che fu realizzato nell’arena Hawaii più di dieci anni fa. Ovviamente a parte il nome dell’evento il resto è tutto ipotetico.

Novitá anche per il Time Voyagers Theatre con il ritorno del magnifico filmato che da il nome al teatro. Un ritorno sicuramente gradito per molti aspetti quali il restauro e la nuova visibilitá della facciata con i volti dei vari esploratori (oscurata dall’Era glaciale), l’utilizzo degli schermi laterali ed effetti speciali e una storia di grande effetto, che per molti potrebbe risultare qualcosa di inedito.

Ma quali altre prelibatezze potrebbero aspettarci varcati i cancelli del parco il prossimo aprile? Usiamo il termine “Potrebbero” perché quelle che stiamo per andare ad analizzare sono solo delle ipotesi basate su quanto visto gli scorsi anni, su “voci di corridoio” e su ipotesi espresse dalla direzione. Ricordiamo però che fino a che non c’è un comunicato stampa o una conferma ufficiale rimangono solo delle ipotesi.

The Spectacular 4D adventure è un altra incognita per la prossima stagione, sparito dalle schede delle attrazioni in un recente aggiornamento del sito ufficiale non si conosce ancora il suo destino. Sarà rinnovata o sarà demolita per lasciare spazio ad altro? Noi crediamo che il recente restyling del Souk Arabo non sia stato realizzato solamente per restaurare una piccola area “commerciale” senza un attrazione di richiamo. Ma staremo a vedere.

L’area di Kung Fu Panda avrebbe dovuto comprendere anche l’Ortobruco Tour e Baby Carousel, o quantomeno una trasformazione a tema anche di queste attrazioni. Dati i tempi ristretti avuti lo scorso anno per aprire Kung Fu Panda Academy la domanda sorge spontanea: avendo più tempo a disposizione Gardaland deciderà di migliorare queste attrazioni o deciderà che il gioco non vale la candela lasciando tutto così com’è?

Il settore Food negli ultimi anni è uno dei settori su cui il parco punta molto, investendo grandi somme per scenografare e migliorare i locali esistenti. Che questa tendenza continui anche in questo 2017? Secondo noi è molto probabile vedere qualche novità in questo ambito. Già qualcosa si scopre in questi giorni con il nuovo restyling del ristorante del Gardaland Hotel che sarà denominato “Matka” e stando alle poche informazioni disponibili proporrà una cucina simile a quella dei ristoranti stellati o comunque dei piatti molto particolari. Novitá che si affianca al recente Tutankhamon Restaurant sulla quale Gardaland punterá ancora molto e al Wonder Restaurant, ristorante base dell’Hotel.

Rio Bravo è da diversi anni che sta subendo numerosi cambiamenti e nella volontà del parco c’era la voglia di intervenire, di anno in anno, per migliorarlo e “aggiornarlo”. Molto probabilmente qualche altro vecchio edificio sarà restaurato o sistemato come il recente Shop centrale di alto livello che è stato costruito per migliorare l’offerta Merchandising e Food.

Per quanto riguarda gli Show sicuramente ci saranno molte novità visto il cambio del cast artistico, dei recenti casting e della nuova coreografa. È presto per dirlo ma speriamo che un buon budget venga riservato a questo settore per poter offrire ai visitatori degli spettacoli qualitativamente alti , soprattutto quelli legati al Gardaland Theatre che lo scorso anno con Rebellion, hanno fatto storcere il naso a molti. Gradito invece lo show nella piazza della Città Blu.

Manca qualcosa? Si. Le novitá 2018. Come anticipato dal parco su alcune nostre domande  e come si vocifera in rete, nel 2017 si comincerà a vedere qualche movimento “strano” nell’area Souk/Egitto. Che siano lavori all’interno del Self Service Aladino o a Ramses non è dato sapere ma basta restare sintonizzati nei prossimi mesi sul nostro sito per scoprire le novità che il parco ci regalerà.

L’Era Glaciale 4D

L’era Glaciale: l’esperienza in 4D fu la novità 2012 di Gardaland e vide una partnership tra la Twenty Century Fox e il parco. La facciata di Time Voyagers venne completamente coperta da un impalcatura sulla quale fu applicata la scenografia di pannelli di “Ghiaccio” e alberi innevati , anche l’interno della sala d’attesa vide dei cambiamenti con la copertura delle statute/colonne, in blocchi di ghiaccio e la colorazione delle pareti con effetto ghiacciato andando a cancellare alcuni bellissimi dipinti fatti per Time Voyagers. All’esterno venne posizionato un punto foto di un piccolo blocco di ghiaccio con una ghianda e lo scoiattolo Scrat bloccato nel ghiaccio e un negozio.

La proiezione vedeva un riassunto del 3° capito della saga, quindi le immagini più significative del film andando ad aggiungere gli effetti speciali del cinema multisensoriale. Il filmato rimase fino al 2015 quando a metà stagione venne sostituito con un filmato dedicato interamente a Scrat: Una Ghianda per sempre, un cortometraggio presente come extra nei cofanetti dell’era glaciale ma poco conosciuto.

L’era glaciale 4D risultava una buona novità ma di gran lunga inferiore rispetto a Time Voyager e più noiosa di Spongebob dato che si basava su immagini del film e non su filmati inediti, tra l’altro esistenti per altri cinema multisensoriali. I visitatori che avevano visto il film al cinema poterono sperimentare l’esperienza in 4D per provare qualcosa di nuovo ma negli anni successivi poteva risultare ripetitivo e noioso proprio perchè non era un filmato inedito.

Time Voyagers Filmato

Time Voyagers, il filmato che dava il nome al cinema multisensoriale realizzato nel 2007 vedeva una fase di Pre-Show, dove un vero robot volante, Bix, protagonista poi del filmato assieme ad un altro robottino blu, interagiva con un filmato in cui veniva spiegata la nostra missione da Marco Mazzoli, speaker radiofonico di Radio 105 e figlio di Claudio Mazzoli, (art director di Gardaland fino al 2009). Il nostro scopo era andare alla ricerca di una navetta di scienziati partiti per una missione ma mai più tornati ma ancora vivi. Nostro scopo andare quindi a salvarli e scoprire un antico tempio nascosto nella natura, affrontare una enorme murena, raggiungere l’interno di un enorme piramide “Aliena” e dopo mille pericoli raggiungere una zona dove scopriremo una civiltà aliena superiore alla razza umana ma che ci salverà e ci riporterà alla base di partenza sani e salvi assieme agli scienziati scomparsi.

Il filmato prevedeva l’utilizzo degli occhialini 3d e all’interno della sala erano presenti profumi, spruzzi d’acqua, vento,  lampi e delle asticelle nascoste che sfiorano le gambe per simulare l’effetto del passaggio di piccoli insetti o animali nella sala.

Il filmato fu realizzato interamente dalla Ubik, azienda italiana per conto di Gardaland. Si trattava dunque di un filmato unico ed esclusivo del parco, che venne utilizzato come novità negli anni successivi in altri parchi della catena Merlin. La particolarità era l’utilizzo di due schermi laterali che andavano ad avvolgere lo spettatore simulando due finestre laterali dell’astronave, dando un senso di immersione notevole. Nella sola prima settimana di programmazione fu visto da 25mila persone arrivando a più di tre milioni di visitatori nei tre anni di programmazione.

Time Voyager era dunque un filmato estremamente divertente e che riscosse un notevole successo di pubblico e di critica. Dopo alcuni anni venne sostituito da un filmato di Spongebob.

Un vero peccato che non possa essere più visibile nemmeno nel vecchio 4D Adventure come successo invece per Spongebob.

Time Voyagers – making of del film 4D

Nella gallery sono presenti numerose immagini della realizzazione del Filmato di Time Voyagers, creato appositamente per Gardaland.

E’ possibile vedere i bozzetti per i movimenti del robottino Bix con alcuni dialoghi presenti nel filmato associati a varie animazioni, si possono vedere anche le concept art dello sviluppo del progetto: dalla piramide alla civiltà aliena.

Infine Screen del filmato in versione 180°, praticamente come si vede nell’attrazione comprese le parti laterali dello schermo.

La realizzazione del filmato è stata fatta con il programma 3D Maya mentre per il Compositing finale si è usato Combustion. L’intero filmato ha occupato ben 1,2 terabyte di spazio praticamente 1400 cd o 212 dvd da 4,7giga.

Time voyagers

time-voyagersTIME VOYAGERS 4D

DESCRIZIONE: Indossa gli occhialini ed entra nel mondo di Time Voyagers. Con i due robottini sali sulla navetta e parti alla ricerca dei ricercatori perduti. Mille insidie ti aspettano tra pipistrelli, rettili preistorici, trabocchetti e una misteriosa murena, ma una civiltà “non di questo mondo” ti aiuterà! Tra effetti luce, audio, spruzzi di vapore e acqua e solletico vivi l’avventura 4d che ritorna a Gardaland nel 2017 dal 2007!

SCHEDA TECNICA

  • TIPO ATTRAZIONE: Cinema Multisensoriale
  • ANNO APERTURA: 2007
  • DITTA COSTRUTTRICE: Kraftwerk Living Technologies
  • ETA’ MINIMA: Vietato ai minori di 6 anni.
  • ALTEZZA MINIMA: Bambini sotto i 120 cm devono essere accompagnati.
  • DURATA: 10 minuti circa
  • CAPACITA’ ORARIA: 1000 persone circa
  • APERTURA INVERNALE: Si
  • ALTRI DATI:
  • Costo: 5 Milioni di Euro
  • N° Schermi disponibili: 3
  • N° Posti: 216
  • N° Proiettori disponibili: 5

SCENOGRAFIA: 

EFFETTI SPECIALI: durante la visione del film è presente il movimento delle poltrone in avanti e indietro, spruzzi d’acqua e profumi, vento e delle asticelle poste tra le gambe simulano l’effetto del passaggio di animali e scosse.

FILA : La fila si sviluppa con la classica serpentina di fronte alla facciata di Time Voyagers. E’ presente una sala finemente tematizzata dove viene proiettato un filmato di Pre-show prima dell’ingresso alla vera e propria attrazione.

VETTURE : circa 216 posti a sedere

ULTIMI RESTAURI :

  • 2017: torna time voyagers!
  • 2015: una ghianda è per sempre 4d mantiene la scenografia glaciale ma on piccoli cambiamenti nel titolo.
  • 2012: tematizzazione esterna e shop per “l’era glaciale: l’esperienza 4d”
  • 2010. trasformazione e tematizzazione per Spongebob, con l’inserimento anche di una statua del personaggio,esternamente, e altre statue di personaggi minori all’interno.

COMMENTO : L’attrazione non presenta un 4D di altissima qualità ma decisamente interessante e divertente per il target di visitatori di Gardaland.

INFO EXTRA :-

IL PASSATO: Il precedente video si chiamava “Time Voyagers” ed è stato creato appositamente per il parco gardesano.

Successivamente il teatro ha ospitato “Spongebob 4D”, L’ERA GLACIALE 4D E UNA GHIANDA è PER SEMPRE…DAL 2017 TORNA TIME VOYAGERS!

IMMAGINI 2007:

IL FILMATO DA YOUTUBE