Gardaland magic village

Gardaland, nel maggio 2017, ha inviato un sondaggio a vari utenti per capire che appeal può avere il nuovo progetto di villaggio a tema a fianco del parco: GARDALAND MAGIC VILLAGE.

Il villaggio sarà completamente tematizzato e situato nell’area dietro Colorado boat – Shaman – stazione monorotaia, terreno da anni di proprietà di Gardaland.

Il progetto comprende:

  • 220 bungalow che ospiteranno fino a 6 persone con soggiorno e bagno;
  • area acquatica con piscina;
  • bar adiacente alle piscine;
  • un ristorante;
  • un supermercato.

Il tema sarà quello di un villaggio fantastico e magico caratterizzato da elementi come grandi cappelli di mago (simbolo della stessa Merlin) su reception e area acquatica.

Di seguito le schermate inviateci da un fan con le immagini e le descrizioni.

Buona visione!

Iniziata la stagione 2017 dopo il successo di quella 2016, Gardaland guarda al futuro, e se una delle novità per il 2018 sarà la collaborazione con Il Vittoriale per portare una piccola mostra permanente dedicata a Gabriele D’Annunzio all’interno del parco, per il 2019 è previsto un Villaggio Turistico sulle rive del Lago adiacente al parco divertimenti. Non si sanno ancora i dettagli o come sarà realizzato ma dalle poche parole dell’amministratore delegato Aldo Maria Vigevani crediamo possa essere una sorta di Disney Village o, in questo caso di Gardaland Village.

In futuro, anche se non per il 2019, è previsto anche un terzo Hotel, ma bisognerà aspettare un pò più a lungo.

Ecco un interessante articolo legato al recente successo del parco, del suo futuro e dell’aumento dei visitatori e i mercati che cerca di attrarre.

 

Archiviato il 2016 con un incremento del 3 per cento negli arrivi (oltre 3 milioni in totale), Gardaland dà il via al suo 42esimo anno di attività con alcune novità di prodotto e una promessa: l’apertura, nel 2019, del primo villaggio turistico collegato con il parco.

L’annuncio è stato dato dall’amministratore delegato Aldo Maria Vigevani nel corso della giornata di riapertura del complesso: “Non sarà ovviamente un villaggio turistico come siamo abituati a intenderli – ha spiegato il manager – con i clienti che arrivano e ‘vivono’ all’interno del villaggio. Sarà un’area collegata con Gardaland, in riva al lago, con la quale noi punteremo piuttosto a fare ‘uscire’ dal villaggio i clienti. Ovviamente per portarli più volte nel parco con pacchetti studiati ad hoc”.  Discorso diverso invece per il terzo hotel, dopo quello inaugurato lo scorso anno, per il quale bisognerà attendere più a lungo.

Crescono i visitatori esteri
Vigevani ha inoltre posto l’accento sulla componente straniera dei visitatori, arrivata al 30 per cento del totale degli ingressi; cifra che sale al 45 per cento per quanto riguarda i pernottamenti negli hotel (contro il 10 per cento del 2005). E sta diventando sempre più importante anche la ricaduta occupazionale, in continua crescita anno dopo anno, grazie all’aggiunta di nuove attrazioni e all’aumento del ricettivo: “Quest’anno a pieno regime – ha spiegato l’a. d. – avremo 1.550 addetti, mentre ora in bassa stagione partiamo con 900 persone”.

Intanto, per quanto riguarda le novità del 2017, Gardaland guarda alla realtà virtuale con la montagna russa Shaman. Una new entry protagonista in negativo nella giornata inaugurale (“Il fornitore non ha rispettato i tempi” ha spiegato con imbarazzo Vigevani nel corso della conferenza stampa), funestata anche dall’incidente tecnico all’impianto elettrico, che ha determinato un intervento di emergenza sull’attrazione Sequoia e lo stop alle varie ‘giostre’ per circa un’ora. Poi il 2017 di Gardaland ha definitivamente preso il via.

 

Fonte: TTG Italia

Dalla newsletter arrivata nella notte tra il 22 e il 23 marzo 2016 scopriamo il minisito della nuova land di Gardaland ovvero “Kung fu panda academy”. Dal sito possiamo vedere molti artwork dell’area e scoprire vari dettagli. 

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“Kung fu panda Master”,le nuove montagne russe, prevede la coda in un percorso di allenamento prima di affrontare le evoluzioni dello spinning coaster. I veicoli sono tematizzati come i guerrieri del celebre film animato Dreamworks. Il coaster è per un target familiare, anche se risulta molto divertente per tutte le fasce d’età! L’altezza è di 14 metri e l’area occupata è di 41×21 m. I veicoli sono in totale 6 ed ognuno potrà ospitare 4 ospiti. La velocità raggiunta sarà di 11,5 km/h. Presente anche il punto foto nel percorso.

La stazione di partenza vera e propria, che ovviamente fungerà da uscita ed anche ingresso per la coda riservata ai possessori di “Gardaland express”, sarà tematizzata come un tempio cinese con decorazioni e grandi massi tipici dell’area cinese.

“Mr Ping’s noodle surprise”. La nuova versione delle storiche “Kaffeetassen” riguarda il papà adottivo di Po, Mr-Ping e i suoi spaghetti noodle. Ruota nelle tazze di noodle del signor Ping. Dall’artwork pare che la parte centrale dell’attrazione ospiterà delle coppe giganti con noodle enormi e, magari, anche Mr.Ping!

“Kung fu panda village”. Le casette con giochi da “luna park” per vincere pupazzi vari verranno scenografi come un villaggio cinese, all’interno del quale si troverebbe anche un negozio di gadget di Kung fu panda.

A fianco delle tazze di noodle, sarà presente una statua di Po, un punto foto dove immortalarsi col guerriero dragone!

Non poteva mancare una piccola arena show chiamata “Kung fu panda chi school”. In questa pagoda cinese si potranno incontrare i personaggi in “carne e pelo” del famoso film animato e imparare da loro le tecniche del Kung fu!

Da quanto si può vedere, pare non essere per nulla male questo riadattamento dell’ex area luna park che, ormai, risultava semi deceduta da vari anni!