CAMELOT
1975 – In attività
L’area rappresenta una piazza medivale fantasy , ispirata a Camelot. I principali palazzi sono il Castello di Mago Merlino e il palazzo del Re. A fianco, il grande “tendone” della giostra cavalli.
1975 – In attività
L’area rappresenta una piazza medivale fantasy , ispirata a Camelot. I principali palazzi sono il Castello di Mago Merlino e il palazzo del Re. A fianco, il grande “tendone” della giostra cavalli.
L’area segue gli orari di apertura del Parco
La scenografia medievale è composta dal castello e dal palazzo del re. A fianco mura medievali , la grande finta-tenda della giostra cavalli e dei chioschi. Per aumentare l’atmosfera sono state posizionate delle statue-punti foto con cavalieri e maghi.
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Durante i primi anni di apertura, la zona che ci introduceva al parco non aveva proprio un tema suo, con tempo, il castello d’ingresso del parco ha dato vita ad un area a tema Medioevale che oggi chiamiamo “Camelot“. L’arrivo del Castello di Dracula , poi sostituito dal Castello di Mago Merino hanno rinnovato totalmente l’estetica di questa Area. Negli anni sono state apportate varie modifiche, come la costruzione e l’eliminazione delle aiuole lungo la via principale, la costruzione di una nuova giostra cavalli, ai tempi la più grande d’Europa.
Situata di fronte alla Stazione del TransGardaland Express, la Fontana Salgari era uno dei fiori all’occhiello per i primi anni di apertura del parco. Presente sin dai primi anni di apertura era, assieme all’Orologio Floreale, un pezzo storico di Gardaland. La particolarità di questa fontana, più che la forma e la realizzazione, era la decorazione. Le bianche piastrelle erano tutte dipinte da un grande autore: Prosdocimi, illustratore dei libri di Emilio Salgari. In tutta la fontana erano presenti illustrazioni e personaggi tratti da tutti i libri di Salgari ed era un pò un omaggio sia allo scrittore, sia a Gardaland che si era ispirata proprio a questo autore per il suo mondo di Divertimento.
Nel 2005 però la fontana, a causa di problemi tra la società di Gardaland e l’autore dei disegni, è stata completamente pulita togliendo tutti i disegni delle avventure di Emilio Salgari. Dopo un processo durato diversi anni è stato deciso che la fontana debba essere ripristinata. Allo stato attuale non si sa nulla su un eventuale ripristino .
Nato con il parco, ha segnato le ore felici per tante persone e ancora oggi è il punto foto più gettonato di tutto il parco, ogni giorno migliaia di persone di fermano per un selfie. Nei primi anni del parco era considerata una vera e propria attrazione, segnata anche sulla mappa del parco.
Anni di buio quelli medievali. Ma ricchi di segreti e misteri, così come il medioevo di Gardaland.
Alcune delle immagini che documentano la costruzione di una delle aree più datate del parco, l’area Medievale di Camelot, con i suoi negozi e le sue attrazioni.
La zona medioevale all’inizio non aveva un tema ben definito. Il tema medievale venne sviluppato nel corso degli anni legandolo al castello d’ingresso. In questa zona era presente anche un ristorante/pizzeria chiamato S. Anna. Questa struttura era una vecchia casa di un terreno agricolo. Successivamente lasciò spazio al negozio Camelot. Nelle seguenti immagini di possono vedere i lavori per la costruzione del negozio Camelot
Dopo la realizzazione del nuovo ingresso del parco dovuto al notevole aumento d’affluenza, è stato eseguito un lavoro di restauro, o forse meglio dire restyling del vecchio castello d’ingresso .