Magic House, attrazione ormai storica di Gardaland, venne realizzata nel 2000 assieme all’area di Fantasy Kingdom. Inizialmente non prevista nel progetto iniziale, venne decisa poco prima dell’inizio dei lavori. Doveva essere inaugurata nel 2001 assieme alla nuova area dedicata al mondo di Prezzemolo, ma a causa dei ritardi dei lavori e condizioni meteo sfavorevoli, la sua apertura, assieme all’Albero di Prezzemolo, slittò all’anno successivo. Ufficialmente, aprì nel 2002 e il tempo in più permise al parco di modificare il progetto iniziale e renderla più magica. Nel corso degli anni il fascino di Magic House non si è mai affievolito e tutt’ora rimane una delle attrazione più magiche del parco e tra le più apprezzate da tutta la famiglia, offrendo un buon grado di scenografia, effetti speciali e adrenalina.

Purtroppo però in questi ultimi anni, la casa semi ufficiale di Prezzemolo ha cominciato a sentire dei rumori strani, ma non perché li vi dimora un mago, ma semplicemente perché l’intera esperienza è stata lasciata completamente andare, tra difetti vecchi e altri nuovi. In questo articolo vogliamo proporre la nostra idea per un rinnovo della Magic House, una sorta di versione 2.0, come sempre però vogliamo rimanere con i piedi per terra ipotizzando migliorie più o meno costose ma tutte potenzialmente realizzabili con la buona volontà del parco e un budget adeguato.

Ovviamente non siamo a conoscenza di dati, dettagli tecnici e informazioni dal parco su cosa effettivamente si possa realizzare o meno, ma noi ci proviamo, con un po’ di fantasia ma senza esagerare. Quindi seguiteci verso una nuova avventura!

LA DISCESA VERSO IL LABORATORIO SEGRETO

La zona coda di Magic House attualmente è l’unica cosa che non necessita di sostanziali cambiamenti, e la bellezza è data dal fatto di trovarsi ai piedi del bellissimo Albero di Prezzemolo. L’unico appunto in questo senso sarebbe un leggero prolungamento della staccionata di legno e spostamento dell’ingresso alla coda che inevitabilmente, anche con parco non troppo affollato, vede gli ospiti intasare il traffico di Fantasy Kingdom uscendo dalla zona adibita alla coda.

Una volta aver superato i tornelli d’ingresso, dopo aver deposto gli zaini e dopo l’ingresso in ascensore si può cominciare a rinnovare l’esperienza della Magic House.  Il vero protagonista è il Mago “Fumettoso” senza nome che abbiamo imparato a conoscere in questi anni. Per praticità abbiamo deciso di mantenere questa figura cartoonesca in stile con l’area di Fantasy Kingdom. Secondo noi sarebbe opportuno dare al mago un nome (Tobar?) in modo da poter sfruttare questa figura in qualsiasi attrazione/show necessiti della presenza di un mago (vedi Magic Elements/Strega di Fuoco/Foresta Incantata) mantenendo un filo logico all’interno del parco. Può diventare poi una vera e propria mascotte da poter utilizzare durante l’apertura Prezzemolo & Friends di marzo.

L’ascensore attualmente vede diverse problematiche, la prima è l’audio pessimo che non coinvolge e non fa capire il discorso del mago, il secondo problema è la rete sopra l’ascensore e la faccia del mago.  La rete, a causa di faretti posizionati in maniera sbagliata, acceca alcuni visitatori e impedisce ad altri di vedere il volto del mago, La faccia del mago, non essendo quasi più illuminata rende noiosa la discesa, anche a causa della staticità della scena. Poteva andare bene 18 anni fa, ma ora si sente tutto il peso della vecchiaia e delle monotonia della scena; monotonia che rende i visitatori chiassosi e impedisce a tutti di ascoltare il già poco capibile discorso del mago. Un videomapping sul volto del mago forse sarebbe complesso da realizzare in quanto il proiettore non ha abbastanza spazio per essere posizionato e non può essere ubicato sull’ascensore. Una soluzione interessante potrebbe essere un grande schermo con una animazione 3D del mago, non solo il volto, ma una vera e propria animazione funzionale alla storia che si vuole raccontare.

Tramite questo schermo ad esempio, una volta iniziata la discesa l’ingresso del mago potrebbe avvenire tramite uno squarcio sul soffitto che viene aperto dal mago stesso e dal quale si palesa e si presenta, accentuando graficamente l’effetto di discesa dell’ascensore. Un’altra opzione interessante potrebbe essere data alle pareti nere dove scende l’ascensore. Utilizzando della luce ultravioletta e decorando le pareti con formule magiche, dipinti, paesaggi o altro con una apposita vernice, si può creare, a nostro avviso, un ulteriore elemento intrattenitivo durante la discesa.

PRE – SHOW

Il Pre Show non ha bisogno di grandi stravolgimenti a nostro avviso. Attualmente presenta tanti problemi che, con una buona sistemata generale, possono essere risolti tranquillamente. Le mensole che non funzionano, qualche faro che non si accende e illumina bene le varie parti della scena ed un Prezzemolo che continua costantemente a scontrarsi con il leggio alla sua destra rischiando continuamente di rompere sia il leggio che l’animatronico di Prezzemolo sono i problemi più gravi presenti attualmente in questa zona. Se proprio volessimo mettere mano al pre-show, modificando un po’ la storia, basterebbe in questo caso aggiungere qualche semplice proiezione in videomapping in alcune parti della sala e sostituire la proiezione della faccia del mago una animazione in CGI del mago o inserire un elemento, che potrebbe essere uno schermo camuffato da quadro, dove far apparire il mago. Non sappiamo se si possa fare o meno per via delle leggi sulla sicurezza, però le porte di ingresso all’attrazione vera e propria dovrebbero essere camuffate con una grafica che le vada a mimetizzare e non facciano un grande contrasto con il resto della scenografia. O tramite pittura o tramite appositi adesivi, le due porte di ingresso possono essere sicuramente rese più piacevoli.

LA STANZA DELLE MERAVIGLIE

L’attrazione vera e propria non presenta grandi problematiche ma sicuramente necessita di qualche piccolo intervento per renderla più moderna e più magica. Non sappiamo dire se quello che suggeriremo sia una cosa fattibile o meno ma crediamo che con l’aiuto della ditta costruttrice si riesca ad intervenire in alcuni aspetti. I pannelli che compongono la stanza andrebbero sistemati e la parte dove è presente il “caminetto” andrebbe ridipinta in quanto sono presenti da parecchi anni, sbavature di verniciatura di un lavoro precedente. Quest’anno i quadri presenti nella stanza, composti da un disegno su foglio attaccato alla struttura, erano svolazzanti e a rischio di volo per la stanza. Per dare un tocco più magico e moderno si potrebbero sostituire quei quadri con degli appositi schermi dove il dipinto possa prendere vita, come avviene ad esempio nei dipinti della Phantom Manor a Disneyland Paris e questo tipo di tecnologia ormai è alla portata di tutti i parchi e non ha un costo eccessivo.

Un’altra aggiunta potrebbe essere l’inserimento di getti d’aria all’altezza delle gambe dei visitatori, nascosti sotto la panca. In alcune Mad House (tipologia di attrazione) della Mack sono presenti ad esempio le “Cannucce” presenti nel Time Voyagers ad altezza gambe. Se proprio volessimo strafare, non sarebbe male l’inserimento di una macchina spara bolle all’interno della catinella dalla quale parte anche la proiezione del mago. E proprio quest’ultima proiezione dovrebbe essere in linea con le precedenti che abbiamo proposto e usare una animazione in computer grafica del mago piuttosto che una semplice figura statica con colori completamente sballati. E se proprio non si riesce, ci sarebbero i finti “quadri” dove poter mostrare il mago.

Non ci siamo soffermati sulla storia perché se ne potrebbero creare a centinaia, oltre a mantenere quella attuale con qualche piccola miglioria. L’ultimo appunto che ci sentiamo di fare riguarda l’uscita. L’attrazione fu progettata per vedere la risalita dei visitatori tramite l’ascensore e ascoltare Prezzemolo parlarci, ma solo raramente questo avviene per velocizzare i tempi di carico e scarico e si preferisce far uscire i visitatori dall’uscita di sicurezza. Ora non diciamo che questa debba essere tematizzata come il resto dell’attrazione, ma perlomeno che possa amalgamarsi con il tema, e non risultando semplicemente una vuota e triste scalinata da percorrere per raggiungere l’uscita dell’attrazione. Anche in questo caso delle casse audio posizionate lungo la salita possono riprodurre l’audio della risalita dell’ascensore. Una pittura sulle pareti ad effetto legno e qualche quadro qua e là renderebbe meno brutto il passaggio da uscita di sicurezza.

HALLOWEEN E NATALE

Il parco ormai ha ben consolidato le festività di Halloween (aggiungendo anche i venerdì di paura) e Magic Winter; con una buona impostazione e piccoli investimenti anche sulle novità future, si può trasformare completamente l’esperienza di un’attrazione rendendola un ulteriore attrattiva per quei periodi. Un accenno al cambiamento di esperienza si è potuto vedere nella Foresta Incantata nei “venerdì di paura” andando a modificare piccoli elementi e cambiando, per quanto poco, l’esperienza di questa attrazione. Qualcosa di simile potrebbe tranquillamente essere applicato ad un’attrazione come Magic House, trasformandola in un esperienza più Horror durante Magic Halloween (segnalandola però come sconsigliata ai bambini più piccoli) utilizzando una trama diversa e luci diverse. Simpatico potrebbe essere l’inserimento della vernice che si illumina al buio tramite luci apposite in maniera da trasformare la stanza principale in un aspetto simile a quanto si vede ad esempio nel film Pixar Coco, quando si raggiunge la Terra dei Morti utilizzando magari a livello meccanico, uno dei cicli più adrenalinici dell’attrazione. Ovviamente tale effetto dovrebbe essere mantenuto e riprodotto solo ed esclusivamente ad Halloween.Magic House

E per il Magic Winter ecco che il Mago potrebbe essere virtualmente sostituito da Babbo Natale in versione sempre “Cartoon” cambiando la storia adattandola ovviamente al periodo di Natale. Qualche cambiamento ai filmati/videomapping e all’audio dell’attrazione senza avere costi eccessivi. Queste piccole modifiche, se pensate all’inizio di qualsiasi progetto di attrazione, potrebbero offrire un’esperienza diversa al visitatore e possono tranquillamente essere spacciate come attrattive principali dei vari periodi tematici.

Come detto precedentemente, non sappiamo se tutto quello che abbiamo proposto possa essere fattibile o meno ma di una cosa siamo certi: ora come ora la Casa del Mago di Gardaland ha bisogno di una ristrutturazione generale per tornare a splendere ed incantare nuovamente migliaia di visitatori ogni giorno.

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