2010

Un brivido per audaci e un’avventura animata per famiglie: Gardaland si prepara alla nuova stagione, la trentacinquesima, che prende ufficialmente il via giovedì 1 aprile.

Le nuove attrazioni, per cominciare: «Inferis: il labirinto del terrore» sfida gli spiriti coraggiosi a varcare le porte di un regno di fiamme, nebbia e paludi; si tratta della prima «horror house ambientata all’inferno» presentata in Italia, una scenografia con 15 ricostruzioni oscure (vietate ai minori di 14 anni) su una superficie di oltre mille metri quadrati e un percorso di 150 metri.

Per bimbi e accompagnatori, invece, Gardaland ha pensato a «SpongeBob 4D», avventura animata dalla spugna marina più popolare del momento. E proprio alle famiglie è dedicata l’inaugurazione della stagione, alla quale sarà presente in qualità ospite la famiglia Colò, un piccolo esercito di 15 persone (mamma, papà e 13 figli).

Con il 1° aprile è partita la 35esima stagione di Gardaland. Un appuntamento che la società di gestione affronta quest’anno con due nuove attrazioni e prezzi «flessibili» per fronteggiare la difficile congiuntura economica. Sono pronte le due nuove attrazioni: «Inferis: il labirinto del terrore», la prima «horror house ambientata all’inferno» mai presentata in Italia, vietata ai minori di 14 anni, e «SpongeBob 4-D», un’esclusiva avventura animata dalla spugna marina più popolare del momento che porterà sugli schermi del maestoso Time Voyagers un avvincente episodio 4-D firmato Nickelodeon. Anche Gardaland Sea Life Aquarium ha pronte novità. La struttura, che ospita oltre 5.000 esemplari di 100 specie diverse, si arricchisce della Barriera Corallina.

In una speciale atmosfera anni Settanta, tra una sfilata di abiti vintage e un concerto di Leroy Gomez, Gardaland festeggia quest’anno il suo 35esimo compleanno. L’appuntamento è lunedì 19 a Castelnuovo. Quella del primo parco divertimenti d’Italia è un’avventura nata quasi per caso dall’idea di un gruppo di imprenditori veronesi che, tornati entusiasti da un viaggio negli Stati Uniti, pensarono di creare sul Garda una piccola copia dei parchi americani. L’iniziativa ottenne subito grande successo: piacque e stupì adulti e bambini, introdusse in un mondo da favola fra le meraviglie di un territorio naturale già di per sé suggestivo.

Numerose le iniziative per la ricorrenza. Tutti coloro che il 19 luglio compiranno 35 anni potranno accedere gratuitamente al parco (presentando un documento di identità in sala accrediti, zona Castello medioevale). Visto il tema della giornata, chi si presenterà dalle 10 alle 12 in cassa zero in perfetto stile anni Settanta (per esempio con pantaloni a zampa di elefante o minigonna e grande parrucca nera) potrà beneficiare di un particolare sconto (pagherà il biglietto d’ingresso 24 euro). E ancora: tutti coloro che scaricheranno dal sito internet www.gardaland.it  uno speciale coupon potranno accedere al parco spendendo 29 euro, anziché 35.

Un annullo filatelico verrà effettuato dal 19 al 25 luglio, dalle 10 alle 16, da due addetti delle Poste su tutto il materiale che gli ospiti presenteranno. Per l’occasione Gardaland ha anche realizzato una speciale cartolina in tremila copie, disponibili alle casse.
Giovani protagonisti I giovani di ieri e di oggi saranno i protagonisti della serata. Alle 20.30 in piazza Valle dei Re, i dj di radio Number One capitanati da Luca Viscardi presenteranno una selezione di brani pop dance anni Settanta. Alle 21.30, nella stessa piazza, prenderà il via una sfilata di abiti vintage: jeans a campana, fantasie floreali, miniabiti e zeppe. Alle 22 andrà in scena uno spettacolo di Steve Eleky: l’artista di Gardaland nonché volto di Zelig Off si esibirà insieme al corpo di ballo del parco interpretando il musical «Broadway Celebration». Seguirà alle 22.15 un concerto di Leroy Gomez, voce dei Santa Esmeralda. La giornata di festeggiamenti si concluderà, alle 22.50, con lo spettacolo «L’occhio di Ramses» e con i fuochi d’artificio.
Hotel in 4D
E visto che siamo sul Garda veronese, in tema di relax e tecnologia si segnala l’esperianza di Lazise. Dal cinema alle stanze d’albergo: l’animatronics, fusione tra tecnologia cibernetica e animazione virtuale applicata alla computer grafica, sarà nelle camere dell’Hotel Parchi del Garda di Lazise. L’hotel propone una nuova idea dell’esperienza turistica offrendo la possibilità di dormire in 4D e interagire con realtà virtuali in 4 delle sue 233 camere. Ognuna è costruita secondo i desideri emozionali di un pubblico sempre più in cerca di evasione attraverso la sovrapposizione tra realtà virtuale e mondo reale. Nella camera «Galeone», ad esempio, ci si può sentire dei veri corsari, all’interno di una nave mercantile con cori di marinai inglesi, un pappagallo robot che interagisce con i clienti e palle di cannone a decorazione delle pareti.

Fino al 31 ottobre Gardaland presenta Magic Halloween: l’imperdibile evento da brivido dell’autunno con Zombie, mostri, streghe, vampiri, nascosti dietro ad ogni angolo pronti a spaventare a morte tutti i passanti. Perfide risate echeggeranno tra le oltre 40 attrazioni di Gardaland con il Parco Divertimenti mostruosamente addobbato per l’occasione: covoni di fieno, lugubri teschi e scheletri, giganti ragnatele, raccapriccianti ragni e pipistrelli, pannocchie e le tipiche zucche di Halloween sparse ovunque; ogni dettaglio trascinerà gli ospiti nel periodo più terrificante dell’anno.

2011

Il velociraptor, feroce dinosauro, è estinto da almeno 70 milioni di anni. Ma ora in riva al lago di Garda è stata avvistata una creatura simile. Non è l’incipit di un racconto di fantascienza, bensì l’introduzione ad una storia vera, quella della nuova attrazione che dallo scorso 1° aprile attende gli ospiti di Gardaland.

La creatura è Raptor, le uniche montagne russe alate d’Italia. L’hanno realizzato in soli due anni di lavoro, fra progettazione e costruzione, investendo 20 milioni di euro, coinvolgendo una trentina di aziende ed oltre trecento collaboratori di sei Paesi diversi. Ed ora Raptor è lì, nel cuore del parco dei divertimenti leader del mercato italiano, pronto ad accogliere i visitatori, intimoriti ed al contempo attratti, colpiti da una sorta di sindrome di Stoccolma, felicemente sequestrati su quei sedili sospesi nel vuoto, laddove lo spavento lascia presto il posto al divertimento.

Questo effetto è il risultato, come accennato, di due anni di lavoro, iniziati a Londra, ai Merlin Studios, il reparto creativo della Merlin Entertainments Group, di cui Gardaland fa parte dal 2006. Merlin è il secondo operatore al mondo (e leader in Europa) per numero di visitatori nel settore dell’intrattenimento familiare: nel 2010 sono stati 41 milioni, con un incremento del 6,5% rispetto al 2009.

Una posizione fondata anche e soprattutto sugli investimenti (oltre 100 milioni di sterline nel 2010), uno dei maggiori dei quali è stato appunto il progetto Raptor. L’obiettivo era realizzare una macchina solida, affidabile, di sicura attrattiva per il target di riferimento e capace di garantire una capacità oraria di almeno mille persone l’ora.

I primi quattro concept elaborati nell’aprile 2009 sono stati sottoposti ad un’indagine di mercato e nel novembre dello stesso anno è stato approvato il progetto finale. Si è immaginato Raptor come un predatore, una misteriosa creatura alata che emerge da un ambiente sotterraneo, e poi vola via, devastando l’ambiente circostante, caratterizzato dalla presenza di una stazione-laboratorio in stile industriale e da una palude naturale di 950 metri quadrati.

I Merlin Studios hanno lavorato a stretto contatto con il team di scenografi e tecnici di Gardaland, con lo Studio Zeni e con la B&M, l’azienda svizzera che ha progettato il sistema meccanico. Il cantiere è stato aperto il 12 luglio 2010, fra settembre e dicembre è stata installata la struttura, il 23 gennaio Raptor ha fatto la sua prima corsa ed il 1° aprile ha aperto al pubblico.
Tempi da fantascienza per una storia vera, fra impresa e divertimento.

Alessandro Carini

A Gardaland è arrivato Raptor. Non è l’incipit di un racconto di fantascienza, bensì l’introduzione ad una storia vera, quella della nuova attrazione che dallo scorso primo aprile attende gli ospiti di Gardaland. La creatura è Raptor, le uniche montagne russe alate d’Italia.

L’hanno realizzato in soli due anni di lavoro, fra progettazione e costruzione, investendo 20 milioni di euro, coinvolgendo una trentina di aziende ed oltre trecento collaboratori di sei Paesi diversi. Il percorso è lungo 770 metri, e Raptor raggiunge la velocità massima di 90 km/h.

Noi del Giornale del Brescia ci siamo saliti. E l’abbiamo provato per voi.

Non sarete mica fra quelli che ritengono lo squalo una sorta di famelico mostro marino? Per mettere al bando svianti suggestioni hollywoodiane vi consigliamo di fare un salto all’acquario di Gardaland. Il motivo? Anche Gardaland Sea Life Aquarium (a Castelnuovo del Garda, a fianco dell’ingresso del parco divertimenti) partecipa alla Settimana europea dello squalo che si conclude domenica.

Si tratta di una campagna di sensibilizzazione lanciata da Shark Alliance, una coalizione di organizzazioni non governative che si batte per la tutela e la salvaguardia degli squali.

Per l’occasione la «dotazione» di squali dell’acquario è stata arricchita da tre nuovi arrivi, tre giovani squali Pinna nera del Reef inseriti nella vasca oceanica: ora sono in tutto otto. Dopo un periodo di quarantena, trascorso in un’apposita vasca per evitare che potessero trasferire qualche patologia agli altri animali già presenti, i tre nuovi squali sono stati introdotti gradualmente nella vasca oceanica.

Tutti i visitatori potranno assistere dal vivo all’alimentazione di questi affascinanti esemplari. Inoltre sono previste presentazioni di approfondimento e il Giocasqualo.

2012

Un’enorme ghianda ricavata da un cubo di neve ghiacciata di quattro metri per lato.
Autore dell’incredibile impresa è stato Andrea Gaspari, ampezzano doc e Presidente dell’Associazione Italiana Scultori di Neve e Ghiaccio.
 

Gaspari ed il suo team hanno estratto la maestosa ghianda da un blocco di ben 64 metri cubi di neve ghiacciata che è stato fresato, pressato e lavorato per 3 giorni a temperature costantemente sottozero. Nel frattempo, il simpatico scoiattolo Scrat e il buffo bradipo Sid – inconfondibili personaggi del cartoon L’Era Glaciale – accompagnati dalla storica mascotte di Gardaland, Prezzemolo, scorazzavano sulle piste da sci e nel centro storico di Cortina d’Ampezzo.


Dopo gli ultimi tocchi, giovedì l’inaugurazione ufficiale della Ghianda da record con Prezzemolo, Sid e Scrat che, insieme all’Assessore al Turismo e allo Sport di Cortina, Herbert Huber, e al Direttore Generale Parchi Gardaland, Danilo Santi hanno tagliato un nastro rigorosamente ghiacciato.
presente in posa per un divertente mini video che sarà pubblicato su internet.

La ghianda da record, beneficiando dell’ombra creata dal Campanile della Basilica centrale e delle temperature glaciali, rimarrà esposta nel centro di Cortina per tutto il periodo del Carnevale.

Gardaland Resort ospita da pochi giorni Otto, un esemplare di Leone Marino (Otaria flavenscen) arrivato a Gardaland Resort grazie ad un’attività di tutela svolta in collaborazione con la trasmissione televisiva “Striscia La Notizia” di Canale 5.

Edoardo Stoppa, l’amico degli animali, inviato della trasmissione televisiva, ha segnalato la presenza dell’esemplare presso una struttura di Rieti che non poteva garantire spazi idonei alle sue dimensioni.
Gardaland Resort ha voluto garantire a Otto una migliore qualità di vita ospitandolo al Palablu e costruendo appositamente per lui apposite strutture che gli consentissero un passaggio graduale dalla condizione di vita precedente al suo nuovo habitat.

Otto ha vissuto per oltre 20 anni, fin da poco dopo la sua nascita avvenuta nel 1991, all’interno di un angusto container di appena 2 mq, senza la possibilità di muoversi come un animale della stazza di circa 350 kg dovrebbe poter fare.
Proprio a causa di questa condizione di cattività è stato necessario spostarlo  gradualmente dal container alla vasca provvisoria che lo ospita attualmente: lo staff del Gardaland Palablu ha costruito una lunga passerella di collegamento che Otto ha percorso poco alla volta. La passerella è stata completamente rivestita da un telo ombreggiante in modo tale da proteggere Otto dalla pioggia, evitando che si spaventasse dal momento che non aveva mai potuto sperimentare la sensazione dell’acqua che cade addosso dal cielo.

Successivamente Otto si è dimostrato particolarmente felice di poter godere liberamente della luce del sole, manifestando grande apprezzamento per il notevole cambiamento nelle sue condizioni di vita.

Otto soggiorna ora in una vasca temporanea che contiene una quantità limitata di acqua, consentendo ai veterinari di monitorare costantemente le sue condizioni di salute. In un secondo momento – quando i veterinari lo riterranno pronto – Otto verrà trasferito definitivamente nella vasca più grande del Palablu, profonda ben 4 metri, dove potrà finalmente riscoprire il piacere di nuotare e di muoversi liberamente.

Mai nome fu più azzeccato per il nuovo arrivo di Gardaland Sea Life Aquarium: Jimi, dal celeberrimo Jimi Hendrix, il più grande chitarrista di tutti i tempi. Si tratta, non a caso, di uno splendido esemplare di Squalo Chitarra (Rhina Ancylostoma) estremamente curioso per via del suo profilo che ricorda in tutto e per tutto la mitica Stratocaster bianca suonata magistralmente dalla celebre leggenda del rock.

Jimi è giunto a Gardaland da Blankenberge, in Belgio, a bordo di un particolare convoglio attrezzato con una speciale vasca perfettamente equipaggiata per il trasporto. Al suo arrivo lo staff ha effettuato approfondite analisi dell’acqua e, dopo averlo sottoposto ad un’attenta profilassi,  ha atteso circa un’ora affinché Jimi si acclimatasse.

Dopo aver appurato le buone condizioni di salute di Jimi, è stato scrupolosamente organizzato il trasferimento definitivo dello squalo verso la suggestiva Vasca Oceanica. Jimi è stato velocemente trasportato all’interno di un altro telone fino alla vasca dove è stato misurato e pesato prima di essere liberato in acqua. Fin da subito Jimi ha dimostrato di apprezzare la sua nuova casa che condivide con altri 8 squali pinna nera e 3 squali nutrice.

L’eccezionale Squalo Chitarra – che pesa 50 kg per 1,50 metri di altezza e 95 cm di larghezza – ha già monopolizzato dei visitatori dell’Acquario che sono incuriositi dalle sue particolari fattezze. Attualmente Jimi viene alimentato 2 volte al giorno con ben 1 kg di pesce alternando calamari, naselli e, qualche volta, granchio.

Il brivido d’ottobre in attesa del lungo ponte di Ognissanti è tornato con «Gardaland Magic Halloween», evento autunnale del Parco divertimenti, quest’anno inaugurato da una madrina davvero rock, Elisabetta Canalis. Autoironica e a proprio agio tra mostri, scheletri, zombie, vampiri, fantasmi, la «Eli» nazionale ha ricordato la sua prima «divertentissima» volta a Gardaland, in gita scolastica a 11 anni.

Anche questa volta Elisabetta, tra foto-ricordo con i visitatori e interviste, non ha saputo resistere ai pop-corn e all’adrenalina di Raptor, attrazione «da brivido». E per tutti i fine settimana fino al 4 novembre Gardaland propone il biglietto-famiglia (per nuclei di 3, 4, 5 persone, a 29,50 euro ciascuno, adulti e bambini sotto i dieci anni).

La sua carriera era cominciata nel 1945, alla Radio della Svizzera Italiana, dove conduceva, tra le altre, le trasmissioni La Costa dei Barbari (portata avanti fino a pochi anni fa) e Il Dante avvelenato. Ma la grande popolarità arrivò con la televisione, nei primi anni Sessanta, con la conduzione del quiz televisivo per ragazzi Chissà chi lo sa?, in onda il sabato pomeriggio dal settembre 1961. Negli ultimi anni, però, Febo Conti viveva appartato. Malato da tempo, si è spento ieri mattina all’ospedale di Desenzano, nel Bresciano. Viveva dal 1976 a Moniga, perché dal 1975 al 1980 diresse Gardaland, il parco dei divertimenti più grande d’Italia. Tra pochi giorni avrebbe compiuto 86 anni: era nato il giorno di Natale del 1926 a Bresso, in provincia di Milano. In televisione Febo Conti ha lavorato anche con Enza Sampò ne Il club dei castori. Il rapporto con la Rai si interrompe però nel 1974, dopo la trasmissione Circodieci. Conti vi sarebbe tornato a lavorare solo nel 1998-’99, partecipando alla rubrica Io amo gli animali, inserita nel programma Ci vediamo in tivù condotto da Paolo Limiti. Fino al 1974 durò anche Chissà chi lo sa, tredici edizioni consecutive. L’incipit era sempre lo stesso: «Salve ragazzi, buon giorno e benvenuti a Chissà chi lo sa?». «Si diceva buongiorno perché i ragazzi allora dicevano sempre buongiorno, ma oggi i ragazzi sono diversi…», spiegò una volta. «Io trattavo i bambini come adulti, senza vocine e domandine cretine. Odio chi specula sui piccoli, per esempio Bravo Bravissimo. Mi dispiace per Mike (Bongiorno, ndr) ma è uno show inaccettabile». Negli anni della seconda guerra mondiale il giovane Febo frequentava l’istituto tecnico e iniziò, per diletto, a imitare Ridolini, aiutato dal fisico gemello: in tanti lo scambiano per il vero Ridolini, che invece era americano, si chiamava Larry Semon, ed era morto nel 1928. Febo Conti fece le sue prime apparizioni sui palcoscenici milanesi, poi iniziò a lavorare in radio: «Avevo bisogno di lavorare. Un mio carissimo amico, Edo Damiani, trovò un annuncio su un giornale. Cercavano voci per la radio. Quando mi presentai con il mio diploma di perito industriale mi chiesero se fossi li per fare il tecnico, ma io: “No, voglio proprio fare la voce radiofonica”. Iniziai come rumorista: battevo le dita sula scatola della Nivea per riprodurre il trotto dei cavalli, oppure strofinavo il giornale sulle pareti bucate per fare la pioggia». Lavorò per Radio Italia del Nord, la voce dei partigiani, e frequentò l’Accademia di Paolo Grassi e Giorgio Strheler. A Liberazione avvenuta, Conti continuò a lavorare per Radio Milano: era il più giovane annunciatore radiofonico d’Italia. Mentre lavorava in radio, faceva anche teatro e divenne talent scout, scoprendo un giovane imitatore, Alighiero Noschese: «Lo ingaggiai per 3.500 lire a serata… Una sera, a Intra o a Pallanza, mi si presenta invece un giovane magro magro e lungo lungo con la faccia dipinta di nero: “Faccio l’imitazione di Louis Armstrong”, mi dice. «Da morir dal ridere. Gli chiesi se aveva qualche altro numero. Raccontò a suo modo la storia di Caino e Abele e finimmo sotto i tavoli. E poi fece una macchietta, quella del poer nano: era Dario Fo. Lo presi subito in compagnia per 3.000 lire a sera. Sì, 500 in meno di Noschese».

2013

Dopo vent’anni Gardaland, il mega parco divertimenti di Castelnuovo del Garda, dice addio ai delfini. Il 6 gennaio scorso, come riporta il Corriere del Veneto, Robin, Teide, Betty e Nau, i quattro mammiferi cresciuti all’ombra delle montagne russe, hanno fatto la loro ultima esibizione e in questi giorni è iniziato lo smantellamento della struttura che serviva per gli spettacoli.

«Prima ancora delle pressioni esterne – sottolinea il direttore del parco Danilo Santi – il bene degli animali ha avuto la meglio sulle ragioni economiche».

Incontro interlocutorio, quello di ieri mattina nella sede veronese di Confindustria tra i rappresentanti dei sindacati – Riccardo Consolati (Cgil), Cesare Ierulli (Uil) e Andrea Sabaini (Cisl) – e Gardaland, rappresentata dal direttore Danilo Santi.
Un incontro che, da un lato, è servito a ratificare i verbali delle posizioni di quei lavoratori, almeno 25, che in queste settimane, andandosene su base volontaria, hanno raggiunto un accordo con l’azienda che ha attivato per 65 dei 237 dipendenti a tempo indeterminato la procedura di mobilità e che per 37 di loro è stata interrotta con l’attivazione per tre mesi dalla Cassa integrazione in deroga. Dall’altro lato, il nuovo confronto è servito alle forze sindacali, in virtù del numero importante di uscite volontarie, per ribadire a Gardaland la richiesta che, una volta terminata la Cassa integrazione, vengano mantenute in organico le eventuali posizione residue.
«L’ampia adesione su base volontaria conferma quanto avevamo sostenuto sin dall’apertura di questo stato di crisi», hanno detto Consolati e Ierulli a fine riunione. «Avevamo chiesto il ritiro della mobilità e la disponibilità ad utilizzare gli ammortizzatori sociali proprio perché convinti che in questo modo si sarebbe potuto ripristinare un clima più sereno e utilizzare questi mesi di Cassa integrazione per individuare ogni possibile soluzione alternativa al licenziamento unilaterale. Questo era il principio e i fatti stanno dando ragione a questa impostazione. Sicuramente in questi tre mesi di Cassa integrazione Gardaland cercherà di promuovere ulteriori uscite su base volontaria favorite dagli incentivi economici piuttosto che dalla possibilità di rientrare in organico come personale stagionale. A questi si aggiungono gli 11 dipendenti, che rientravano nel blocco iniziale dei 65, che sono stati ricollocati all’interno di una società fornitrice di servizi. A questo punto è evidente», sottolineano i sindacalisti, «che ci troveremo alla fine di questi 90 giorni con un numero ben ridotto di esuberi. Ed è per questi che abbiamo chiesto all’azienda, una volta arrivati a fine Cassa integrazione, di non procedere automaticamente a licenziamenti unilaterali ma di rinunciare alla loro mobilità. L’azienda ha dato disponibilità a valutare la proposta che, crediamo, risponde anche a principi etici evidentemente condivisi. Direi che questa è la novità di queste ultime settimane: l’impegno a governare questa fase non significa accettiamo un accordo a tutti i costi ma cerchiamo insieme di trovare la migliore soluzione condivisa. Questo a tutela non solo di questo blocco di dipendenti coinvolto dal rischio licenziamento ma anche di chi rimane al proprio posto di lavoro. E cosi continueremo a vigilare e ad incalzare l’azienda».

In attesa dell’inaugurazione della stagione 2013 di Gardaland Prezzemolo in Maschera, l’appuntamento che prevede l’apertura delle aree più belle dedicate ai bambini e alle famiglie, prosegue nel week end del 9 marzo e in quello successivo.

Dalle 11 alle 17 attrazioni, animazioni, show outdoor e indoor si hanno a 15 euro con un biglietto combinato che comprende, oltre all’ingresso a Gardaland Park, anche quello a Gardaland Sea Life Aquarium collegato al Parco da Ciuff Ciuff, trenino con servizio continuo. Tra le attrazioni disponibili, gli ospiti di Gardaland troveranno sia quelle espressamente dedicate ai più piccoli – l’Albero di Prezzemolo, il Volaplano e il Saltomatto – sia quelle per l’intera famiglia come Mammut, Flying Island e Jungle Rapids.

La giornata a Gardaland comincerà con Prezzemolo in Maschera Party, la cerimonia di benvenuto capitanata da Prezzemolo in versione Arlecchino. Si proseguirà poi al Villaggio West, con la festa Happy Happy West. Il Circo in Festa, lo show al Gardaland Theatre, coinvolgerà il pubblico con grandi illusioni, stravaganti personaggi e numerosi artisti. Al termine, tutti i bambini mascherati comporranno una coloratissima sfilata chiamata Bimbi in Maschera e saranno premiati con il diploma di “Super Mascherina 2013”.

Un anno fa toccò a Scrat e soci dell’Era glaciale, ora è la volta di Alex il leone, Gloria l’ippopotamo ed il restante allegro bestiario di Madagascar 3. Il cinema d’animazione conquista sempre maggiori spazi all’interno dei parchi di divertimento e Gardaland non fa certo eccezione alla tendenza in atto in tutto il mondo. E così la novità principale della stagione 2013 della struttura di Castelnuovo del Garda (confermatasi anche lo scorso anno come la prima nel settore in Italia per numero di presenze, in crescita del 5%) è lo spettacolo dal vivo «Madagascar Live! It’s circus time».
Lo show si può ammirare nel teatro tenda, a pochi metri dall’adrenalinico Raptor, l’attrazione che dal 2011 richiama i visitatori più inclini alle emozioni forti. Il nuovo spettacolo si rivolge invece principalmente al pubblico delle famiglie, per il quale la direzione del parco ha anche studiato ingressi a prezzi vantaggiosi (ne scriveremo poi più nel dettaglio).


La realizzazione di «Madagascar Live!» è stata possibile grazie alla stretta collaborazione tra Gardaland e la DreamWorks Animations, la casa produttrice di film d’animazione. I costumi dei personaggi principali sono stati preparati in California, gli altri in Italia sulla base dei disegni originali della DreamWorks. Il colorato spettacolo è un gradevole e divertente musical di circa mezz’ora, pensato come un sequel del celebre film d’animazione. La storia così comincia da dove si era concluso il cartoon, con Alex, Gloria, Re Julien ed i pinguini in fuga dalla terribile «acchiappa animali» francese Capitan Dubois. Trovano ospitalità in un circo e poi… Per l’occasione il teatro tenda all’interno del parco, capace di ospitare 1.100 persone, è stato riallestito in chiave circense, con scenografie e luci appropriate; non mancano le esibizioni di ballerini e spericolati acrobati.
Detto di «Madagascar 3», va riferito delle altre novità 2013 del parco, cominciando dalla nuova area tematizzata allestita all’interno di Gardaland Sea Life Aquarium: si tratta del «Tentacolo degli Abissi», che ospita alcuni tra gli animali più curiosi provenienti dalle profondità marine, dal polpo gigante del Pacifico al Nautilus (un cefalopode che vive nelle conchiglie), dal polpo comune al moscardino bianco.
Il Gardaland Hotel, struttura alberghiera all’interno del parco, continua a proporre nuove camere tematizzate: ecco le stanze «Happy Circus», che ricreano l’ambiente circense e prevedono il secondo letto nella… gabbia dei leoni.


In una periodo di difficoltà ecnomica, nella convinzione che il pubblico italiano (che resta la stragrande maggioranza, anche se crescono gli stranieri, specie i russi) non rinunci al tempo libero, purché si tratti di investimenti ragionati e di qualità, Gardaland propone un biglietto famiglia per nuclei da 3, 4 e 5 persone con bambini inferiori a dieci anni, al costo di 29,50 euro a persona (l’ordinario intero costa 37,50, il ridotto fino a 10 anni 31 euro). Ci sono poi le «Fantadomeniche» a 25 euro, l’abbonamento stagionale a 49 euro e le offerte on line sul sito www.gardaland.it (data da scegliere con 7 giorni d’anticipo, prezzo 27,50 euro).

Anche Gardaland patisce la crisi e avvia le pratiche per porre in mobilità 63 dei suoi collaboratori fissi. Il più importante parco di divertimenti italiano con il suo a.d. Aldo Vigevani ha confermato di aver avviato oun confronto relativamente ad un piano di ristrutturazione delle proprie attività aziendali in vista della stagione 2013.

Gardaland in piena stagione offre lavoro complessivamente a circa 1.200 persone: il parco, che a Castelnuovo comprende anche l’acquario Sea Life e il grande Resort a tema, sembra risentire dei pesanti riflessi che gravano sulle famiglie e di conseguenza sulle attività economiche e produttive italiane, comprese quelle del settore turistico, alberghiero e del tempo libero.

«Gardaland ritiene quindi necessario procedere ad una revisione della propria struttura organizzativa al fine di garantire una prospettiva di ulteriore crescita e sviluppo negli anni a venire e di continuare ad esaudire le aspettative sempre più elevate dei suoi visitatori», sottolinea la nota.

Hanno staccato il biglietto e sono entrati a Gardaland. Mamma, papà e i due bambini. Non una famiglia qualsiasi però. Tra le montagne russe e il Blue tornado sono stati più che avvistati proprio loro: i Totti al completo.

Nel fine settimana, infatti, il capitano della Roma Francesco Totti (complice un anticipo di partita al venerdì sera) Ilary Blasi e i figli Christian e Chanel hanno provato i giochi e le attrazioni tra gli sguardi stupiti degli altri turisti del parco che non hanno perso l’occasione di scattare qualche foto e procurarsi qualche autografo.

C’era una volta il lavoretto estivo, appannaggio di studenti intenzionati a mettere da parte qualche soldino in vista del nuovo anno accademico o di qualche spesuccia extra. In tempo di crisi, il lavoro stagionale è diventato traguardo appetibile più o meno da parte di chiunque, e non solo in estate. Ci sono strutture che, dati i loro periodi di apertura «frammentati» nel corso dell’anno, possono offrire occupazioni stagionali a più riprese.
È il caso per esempio del parco divertimenti Gardaland – che si occupa anche della selezione del personale per il relativo resort e per Sea Life Aquarium – che ricerca personale in ogni momento dell’anno da occupare nei diversi periodi di apertura del parco. Al momento, le posizioni per cui è aperta la ricerca riguardano addetti alla ristorazione, addetti alle attrazioni, addetti ad accoglienza, informazioni e centralino, commessi, addetti ai servizi generali, addetti a front office, booking e meeting, animatori e personale Sea Life.

Il curriculum vitae possono essere inviati via posta elettronica all’indirizzo cv@gardaland.it, oppure può essere utilizzato il modulo di candidatura online disponibile sul sito internet www.gardaland.it nella sezione «Lavora con noi». Per ulteriori informazioni visitare il sito www.gardaland.it.

2014

Per la prima volta un parco divertimenti crea un’attrazione che nasce dal suggerimento di uno dei suoi visitatori. Si tratta di Gardaland che, il prossimo 1° aprile, inaugurerà un’attrazione sognata da un suo fan.

Papà Fabio, Elisa (11 anni) e Martina (6 anni) Busato, sono infatti i vincitori del concorso “Il Gardaland che Vorrei”, indetto la scorsa estate, una sorta di “consultazione” realizzata tra i fan più affezionati per dar voce diretta alle loro proposte.

Fabio Busato e le sue due bambine Elisa e Martina avevano suggerito di dare maggiore spazio al divertimento dei più piccoli con un’attrazione creativa e colorata che consentisse di giocare anche con l’acqua. “Proponiamo di creare una zona dedicata al divertimento dei più piccoli e al relax dell’intera famiglia, un luogo dove i bambini di varie età possano giocare in tutta sicurezza mentre i genitori si rilassano in un ambiente confortevole e assolutamente piacevole “ scriveva Busato, tecnico commerciale di origini milanesi, ora residente a Desenzano del Garda.

Detto, fatto. Gardaland – grazie al sogno di questa giovane famiglia – ha dato vita a Prezzemolo Land, un nuovo coloratissimo “mondo di giochi” tutto da scoprire, interamente dedicato al divertimento dei bambini e delle loro famiglie.

Un’area nella quale campeggerà un fiabesco castello medievale circondato da spassosi scivoli bagnati, cannoni, botti e tantissimi emozionanti giochi d’acqua… E, oltre il castello, uno spazio tutto da scoprire con macchine volanti, grandi tavolozze di colori, ingranaggi, allegre catapulte, acrobatici tappeti elastici, torri, ponti e mille altre sorprese. Ci sarà perfino un planetario con tanto di rosa dei venti e un grande sistema solare sul tetto. Oltre 1.000 metri quadri di puro spasso straripanti di giochi e di irresistibili attività.

Per festeggiare Prezzemolo Land e i suoi “ispiratori”, Gardaland ha voluto stupire e incuriosire tutti suoi fan presentando in anteprima una riproduzione galleggiante del castello medievale, fulcro della nuova attrazione. Una gigantesca motonave della lunghezza di oltre 50 metri e un peso di oltre 410 tonnellate, è stata rivestita da un’enorme gigantografia dello splendido e colorato maniero dando così l’impressione di un vero castello che oggi ha maestosamente solcato le acque del Lago di Garda fino a raggiungere lo splendido castello medievale di Sirmione, attirando l’attenzione e la meraviglia di tutti coloro che lo hanno avvistato. Si è trattato della più grande scenografia navale, ad oggi mai realizzata sui laghi d’Italia tanto che, all’imbarco, un ingegnere ha effettuato i rilievi tecnici per richiedere alla giuria del Guinness World Record di Londra l’iscrizione all’albo dei record.

Destinataria inconsapevole della grandissima sorpresa la famiglia Busato con papà Fabio e le figlie Elisa e Martina; la famiglia, convocata al porto di Sirmione, era all’oscuro di tutto. Grandissima l’emozione che ha  suscitato in loro la vista del castello galleggiante ma ancora di più la straordinaria accoglienza riservata loro: 100 figuranti in perfetto costume medievale sono scesi dalla motonave e si sono incamminati in un lungo corteo verso l’incredula famiglia. Sbandieratori, armigeri, dame e cortigiani hanno attorniato lo stupito gruppo familiare mettendo in scena una sontuosa cerimonia di benvenuto e festeggiamenti in pompa magna, proprio come una vera e propria famiglia reale! Successivamente, papà Fabio, Elisa e Martina sono stati portati al cospetto di Prezzemolo che, in qualità di Ambasciatore di Gardaland, li ha nominati ufficialmente Cortigiani d’Onore del Castello di Prezzemolo Land.

Una cascata di cioccolata per festeggiare l’apertura della stagione 2014.
Il primo aprile riapre Gardaland, il parco divertimenti più grande d’Italia e in concomitanza con la riapertura torna anche l’Eurochocolate: il più grande festival internazionale dedicato al cioccolato che resterà in scena, per la gioia di grandi e piccini, fino a domenica 13 aprile. Aspettando le festività pasquali, l’originale claim di questa edizione sarà «A passo d’uovo».
All’insegna del clima giocoso che caratterizza il primo aprile poi, gli ospiti saranno accolti da scherzi inaspettati e dolci sorprese e potranno inoltre partecipare a un concorso che avrà come protagonista un maxi uovo di cioccolato di oltre 2 metri!
Tante le attività ludiche che si incontreranno passeggiando nel Parco: dal «Castello dalle Uova d’Oro» con i forzieri per la ricerca della chiave per aprire il Castello, al «Chocogalline in fuga», dal «Chocobowling» con i birilli trasformati in uova di cioccolato a «Pesca golosa» e «Pasquale il coniglio». Inoltre si terranno numerose attività ludico-didattiche come laboratori creativi e manipolativi dedicati ai più piccoli.
Gli ospiti avranno poi l’occasione di godere in anteprima delle novità 2014 offerte dal parco divertimenti. Prima tra tutte il nuovo Prezzemolo Land, uno spazio giochi interamente dedicato al divertimento dei più piccoli realizzato sulla base del progetto vincitore del concorso «Il Gardaland che vorrei». Papà Fabio, Elisa (11 anni) e Martina (6 anni) Busato, avevano risposto alla consultazione indetta dal parco divertimenti per dar voce diretta alle proposte dei fan. Fabio Busato e le sue bambine avevano suggerito di dare maggiore spazio al divertimento dei più piccoli con un’attrazione creativa e colorata che consentisse di giocare anche con l’acqua.
Detto fatto. Al centro campeggia infatti un fiabesco castello medievale di Prezzemolo Inventore circondato da scivoli bagnati e da altri giochi d’acqua. E, per difenderlo dagli attacchi dei nemici, i piccoli ospiti potranno spruzzare acqua da potenti cannoni che garantiranno così una solida protezione della fortezza.
Prezzemolo Land è dotato di vari giochi, come la Catapulta, un’attrazione sulla quale arrampicarsi e mettersi alla prova in un tunnel di corde e su di uno scivolo. Ci saranno le Tavolozze di Colori, dove i bambini potranno mettersi alla prova su divertenti discese, ponti in corda sospesi nell’aria e strutture sulle quali arrampicarsi.
Sorprendente anche la Macchina Volante con le sue quattro enormi pale che ricordano quelle di un elicottero: un’invenzione da scoprire salendo su due fortini per poi lanciarsi giù, veloci, lungo i suoi pendii. Infine un Planetario, una macchina dello spazio e del tempo che svetterà su una collina, dalla quale sarà possibile ammirare la volta celeste.
Il Planetario, con tanto di rosa dei venti, avrà sulla sua sommità un vero e proprio sistema solare e, al centro, un luminosissimo sole splendente. Rampe, corde e pedane sulle quali arrampicarsi consentiranno poi di esplorarne tutte le sue parti.

VERONA, 15 LUG – Nove minorenni che partecipavano ad una gita parrocchiale a ‘Gardaland’ sono stati denunciati per una serie di furti commessi ai danni di turisti a spasso nel parco divertimenti veronese. I giovani, tutti tra i 15 e i 16 anni, sono residenti nella provincia di Bergamo. I carabinieri, su segnalazione della sorveglianza interna del parco, li hanno bloccati e perquisiti all’uscita: dagli zaini sono spuntati cellulari, macchine fotografiche, portafogli e denaro contante per oltre 5.000 euro.

Gli avevano dedicato un parco, ma la targa commemorativa è stata rimossa e spostata nel silenzio generale. Dal 2011 l’area verde di via Donizetti è ufficialmente intitolata a lui, ma nelle locandine delle diverse manifestazioni il suo nome non appare mai. Due anni fa, persino il memorial calcistico, che quest’estate si concluderà oggi, ha cambiato sede. Ora, si svolge a Sandrà.
Nonostante tutto, a Sona il ricordo di Alessandro Fasoli è ancora vivo. È vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto e di chi, insieme alla madre, vuole che il ragazzo torni ad essere commemorato nel paese dove è cresciuto. Quando Alessandro se ne è andato aveva soltanto diciotto anni. È morto a Gardaland il 29 luglio del 2008, a causa di un incidente sul lavoro. Era stato assunto come dipendente stagionale, ma la sua giovane vita è stata stroncata dal trenino della «Monorotaia», l’attrazione in cui lavorava.
Nel terzo anniversario della sua morte, l’amministrazione comunale ha intitolato a lui il parco di via Donizetti, che ogni giorno è frequentato da moltissimi giovani. L’iniziativa era stata voluta dall’allora vicesindaco Gaspare Di Stefano e dall’assessore allo sport Amedeo Rossi. Di solito, prima di procedere all’intitolazione, occorre attendere che siano trascorsi almeno dieci anni dalla morte della persone destinatarie della dedica, ma per Alessandro è stata fatta un’eccezione. L’amministrazione per accelerare i tempi aveva presentato una richiesta di autorizzazione alla Prefettura di Verona. Appena dopo l’entrata del parco, sulla sinistra, era stato realizzato un piccolo monumento, con una targa commemorativa sorretta da una colonnina di ferro. Nell’estate del 2012, la targa è stata spostata sulla cancellata. Resta invece il mistero sul destino del piedistallo, rimosso dalla sede originaria. La struttura era stata smantellata perché, in quella posizione, era ritenuta pericolosa. Un bambino era scivolato e aveva rischiato di sbattere la testa e, quindi, l’amministrazione aveva deciso di trovare un’altra sistemazione per la targa. Tuttavia, in Comune non esiste alcun documento che giustifichi ufficialmente lo smantellamento di quest’opera costruita con denaro pubblico. Giovanna Tommasi, madre di Alessandro, ora chiede chiarezza: «Io non ero nemmeno stata avvisata dello spostamento e, ancora oggi, non ne conosco i motivi. Se c’era un problema di sicurezza, avremmo potuto parlarne, mettere una protezione o comunque trovare una soluzione. Questa è una delle ragioni per cui abbiamo deciso di cambiare sede al memorial, che nei primi anni era stato organizzato proprio nel parco, mentre ora si svolge a Sandrà». A rattristare la signora Tommasi è anche il fatto che il nome di suo figlio non venga riportato in nessuna delle locandine relative alle manifestazioni che vengono organizzate nell’area verde: «Come a Lugagnano c’è, ad esempio, il parco Conti e nessuno si sogna di chiamarlo in modo diverso, a Sona c’è il parco Fasoli ed è giusto che venga chiamato così».
La situazione è stata segnalata anche al sindaco Gianluigi Mazzi che commenta: «Ho incontrato qualche giorno fa la madre di Alessandro. Quanto mi ha riferito mi tocca sia come amministratore che come uomo. Trovo poco rispettoso quello che è stato fatto con quel piccolo monumento: era un’opera pubblica, costruita con denaro pubblico, e non c’è alcun atto formale di smantellamento. Mi sono impegnato a trovare una soluzione».

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Scoppia un caso di «discriminazione disabile» a Gardaland, la cui eco si è propagata in rete, dal sito Retenews21.it nel quale, l’altro giorno, è comparsa una lettera di un padre che lamentava di essere stato nel parco di Castelnuovo con il figlio autistico e di aver trovato una situazione che l’ha indotto a protestare per i disagi patiti nel tentativo di far provare i divertimenti al bambino.
Impossibile parlare direttamente con il protagonista della vicenda, malgrado i tentativi di rintracciarlo messi in atto anche dallo stesso personale di Gardaland. In ogni caso, questo risulta scritto nella lettera di denuncia: «Sono il papà di un bambino di 9 anni con una sindrome autistica: siamo venuti a Gardaland lunedì scorso». Poi prosegue lamentando che non è possibile spiegare ad un bambino autistico che deve fare file di 85 minuti invece che 15 come coloro che pagano un surplus per avere precedenza alle attrattive del parco. «Io ho potuto fare solo tre giochi perché il bambino non ce la faceva più a fare le file (…) Avevo acquistato anche i biglietti per il giorno successivo, ma ho preferito perderli piuttosto che fare andare in frustrazione mio figlio con code per lui estenuanti». Il padre, che si firma Luigi Schioppi, nella descrizione della sua giornata «nera» a Gardaland, spiega anche che ha pagato il biglietto e non voleva sconti ma avrebbe voluto trovare una situazione consona a far divertire il figlio e non vedersi superato da chi aveva pagato di più. Se questo è il senso della lettera – perché deve succedere tutto ciò? – forse quel padre non era a conoscenza delle misure messe in atto da Gardaland per gli ospiti con disabilità, dalla cecità alla sindrome di down, fino al deficit cognitivo, per le quali il parco ha predisposto specifici supporti. Difatti, dall’ufficio stampa del parco informano che «esiste un cartello enorme al castello d’ingresso dove è spiegato come fare e dove recarsi in caso di visitatori con disabilità. Gardaland fornisce pass a chi accompagna chi è in difficoltà, ci sono cartelli con le regole da adottare, con le giostre più o meno adatte, assistenti preparati a dare una mano. Abbiamo cercato dappertutto questo signore ma non ci risulta che si sia rivolto a noi: avremmo affrontato insieme il suo problema, come facciamo caso per caso. Ci spiace questo lamentarsi a posteriori, quando bastava informarsi». Lo stesso ribadisce il direttore di Gardaland, aggiungendo: «Se necessario, i nostri collaboratori, preparati con corsi ad hoc, sono pronti a salire sulle giostre con chi ha difficoltà; l’informazione per i disabili è capillare, perciò penso che questo papà non si sia rivolto ad alcuno al parco. Vorrei parlare con lui, per chiarire cosa sia successo. Sono il primo a dire che tutti hanno diritto di vivere Gardaland al meglio e siamo in continuo contatto con le associazioni del territorio per migliorare i nostri servizi ed agevolare gli ingressi».
Quale rappresentante di chi è affetto da autismo, interviene Luca Fiorin, presidente di «Sguardi di luce»: «Non credo vi siano corsie preferenziali a Gardaland per i disabili, ma se davvero il parco si è attrezzato in questo senso, ne siamo contenti».D.A.

Saranno le prime montagne russe alate d’Italia. Le sta realizzando la Merlin Entertainments a Gardaland, il primo Parco divertimenti tematico dello Stivale. Il direttore generale Nick Mackenzie ha voluto assistere all’avanzamento dei lavori che richiedono un investimento di 20 milioni di euro. «Sono destinate ad essere grandiose – ha affermato -. Sarà un percorso con inversioni, altezze fino a 42 metri, inclinazioni superiori agli 85 gradi e velocità che sfioreranno i 100 km/h. Ma i veri plus – prosegue Mackenzie nella descrizione – saranno l’armonica tematizzazione con l’area nella quale l’attrazione è inserita e la ricchezza di effetti speciali». «Oltre ad avere ancora al nostro fianco il migliore e più qualificato produttore di rollercoaster al mondo, l’azienda svizzera Bollinger & Mabillard inc, abbiamo lavorato in sinergia per lo sviluppo di un progetto senza precedenti. Queste grandi montagne russe saranno in grado di elettrizzare ed esaltare davvero i nostri visitatori premiando così il pubblico italiano». Al cantiere i lavori proseguono. Si può già riconoscere la stazione di partenza, mentre si stanno realizzando le pareti di sasso lungo la viabilità principale.

Ci sarà anche il Gardaland Resort tra i set che hanno fatto da sfondo ad uno dei quattro matrimoni protagonisti domani della puntata di «Quattro matrimoni in Italia» (FoxLife, canale 114 di Sky, ore 21.55): serie televisiva che vede protagoniste agguerritissime spose che decidono di sfidarsi scegliendo come campo di battaglia proprio il giorno più bello della loro vita. In palio per la coppia vincitrice c’è una luna di miele da sogno.
Una delle coppie ha appunto scelto Gardaland Hotel quale location per il banchetto portando poi tutti gli invitati a festeggiare nel Parco divertimenti più famoso d’Italia. Gli sposi in questione sono Silvana, 24 anni, cresciuta a Sotto il Monte (Bergamo) e Fabrizio, 28 anni, di origine calabrese ma residente anche lui nel bergamasco.
Le telecamere di «Quattro matrimoni in Italia» mostreranno la coppia durante i festeggiamenti, dal banchetto di nozze al tour tra le attrazioni del Parco sino allo spettacolare taglio della torta.
«Non avrei potuto scegliere un altro luogo perché la prima fuga romantica Fabrizio l’ha organizzata proprio qui a Gardaland Hotel», racconta Silvana, «Gardaland ha fatto da sfondo alla nostra storia d’amore e per noi rappresenta ancora il regno incantato dove rifugiarci quando non ne possiamo più della routine e dello stress quotidiani».
Per l’occasione la coppia è stata seguita passo dopo passo dallo staff Meeting & Events di Gardaland Hotel che ha seguito la coppia per la preparazione del grande giorno. Pranzo nuziale con taglio della torta nella locanda del Corsaro Nero, poi tutti sulle giostre, da Ramses a Mammut fino a Jungle Rapids. «Sono stati tutti felici», ha commentato la felicissima sposa Silvana, «pure le suocere!». G.B.

2015

Gardaland Sea Life Aquarium propone alle coppie di innamorati un San Valentino all’insegna delle atmosfere romantiche: si entra in due ma si paga un solo biglietto.
L’Acquario propone un prezzo speciale per gli innamorati che sceglieranno oggi per visitare le suggestive atmosfere marine.
Alle 12 e alle 14 presentazione sulle strategie di corteggiamento delle specie marine dell’Acquario, come la danza dei Cavallucci o i mutamenti di colore dei maschi delle Castagnole Tropicali.
Non mancherà un omaggio per le coppie.
Il Sea Life è aperto dalle 10 alle 16, biglietto: 15 euro a coppia. Gardaland Sea Life attende grandi e piccini con tante sorprese per Carnevale. Lunedì e martedì, dalle 10 alle 16, tutti i bambini con meno di 12 anni che si presenteranno in maschera entreranno con lo sconto. Il team di Gardaland Sea Life ha in serbo coinvolgenti attività: laboratorio per la creazione di maschere a tema marino, lavori con la cartapesta, truccabimbi.
Alle 14, al covo del Capitano, estrazione delle tre maschere vincitrici. La scelta avverrà attraverso un sorteggio: i vincitori avranno l’opportunità, assistiti dagli acquaristi, di alimentare i pesci tropicali della vasca oceanica.

Altezza, velocità e caduta in picchiata verticale sono le parole chiave della nuova stagione di Gardaland, il parco divertimenti di Peschiera Del Garda che riapre sabato 28 marzo potendo offrire a tutti i visitatori le nuove montagne russe Oblivion – The Black Hole.

La nuova attrazione è il primo dive coaster (montagna russa con caduta in piacchiata in verticale) in Italia e il più lungo d’ Europa con un tracciato di 566 metri, 42,5 metri di altezza, 87 gradi di inclinazione e una velocità di 100 km/h.

A bordo dello straordinario e adrenalinico rollercoaster i passeggeri più temerari precipiteranno da un’altezza vertiginosa, a folle velocità, in una caduta in picchiata verticale verso l’oblio attraverso un misterioso condotto spazio-temporale per giungere in una nuova dimensione: sfioreranno il terreno ed eviteranno, solo all’ultimo momento, numerosi ostacoli attraverso folli inversioni, capovolgimenti a testa in giù, torsioni su grandi spirali e rotazioni a 360 gradi.
Solo i veri temerari dai 140 cm di altezza ai 99 anni potranno vivere questa memorabile esperienza.

No, non ci sono montagne russe nei conti di Gardaland. Il più grande parco divertimenti italiano (controllato dagli inglesi della Charcoal Newco) ha chiuso il bilancio 2014 con ricavi per 106 milioni, 7 più dell’anno prima, e con un utile netto di 18 milioni dopo aver pagato tasse per quasi 10 milioni.

La società  presieduta da Nick Mackenzie e guidata dall’amministratore delegato Aldo Maria Vigevani, ha impostato una politica anti-crisi puntando sempre più sul rinnovamento del parco e sul prolungamento della permanenza sul Garda. Per quest’ultimo aspetto, la società ha avviato i lavori per un secondo hotel mentre per quanto riguarda le attrazioni  la novità 2015 – Oblivion – dovrebbe garantire ulteriori miglioramenti ai conti. 

Dopo il successo dello scorso anno, questo sabato si ripete la «Notte Bianca» di Gardaland, una apertura straordinaria fino alle 3 di notte, con la presenza di DJ-set di fama internazionale, barman acrobatici, parate, fuochi d’artificio. Un’occasione unica per vivere l’adrenalina di Oblivion – The Black Hole, le nuove montagne russe a caduta in picchiata verticale, mentre Piazza Valle dei Re si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto, grazie alle proposte musicali dei DJ di Radio 105: Ylenia voce del programma Benvenuti nella Jungla, Pizza protagonista assoluto di Tutto esaurito spalla di Marco Galli, DJ Giuseppe che, con Alvin, conduce Music & Cars e il DJ Walter Fargetta, anche lui parte del cast di Tutto esaurito. Special guest alcuni artisti legati agli anni Ottanta e Novanta, come Sandy Marton, indiscusso nome della dance italiana degli anni 80, Nathalie Aarts From Soundlovers e Neja.Imperdibile, alle 22,45, il nuovissimo show 40 Anni di Magia che celebra i 40 anni del Parco Divertimenti, sempre nella Piazza Valle dei Re. Lungo le strade del Parco, musica e l’animazione con i gruppi di percussionisti itineranti e le ballerine di samba. A mezzanotte partiranno spettacolari fuochi d’artificio e alle 2 super-spaghettata. Ai primi 5.000 visitatori del Parco verranno regalate divertenti collane hawaiane.

Giornata speciale, domenica scorsa, per il Corpo bandistico G.B. Pedersoli e per gli sbandieratori e musici clarensi di Zeveto: i due gruppi, in occasione della giornata europea della musica, si sono esibiti al noto parco di divertimenti di Gardaland, in provincia di Verona.

Ancora una volta, dunque, le due realtà  di Chiari hanno dimostrato la propria bravura davanti a numerosi spettatori.

Gardaland celebra i suoi quarant’anni: al centro del parco è stata preparata una torta di tre piani (8 metri di altezza e 12 di diametro). La festa è ufficialmente iniziata nel tardo pomeriggio di ieri quando 40mila palloncini hanno colorato il cielo sopra Castelnuovo del Garda e hanno dato il via ai divertimenti fino a notte fonda insieme a ballerini, barman acrobatici e ai dj del Papetee Beach di Milano Marittima.
Domani, intanto, si ripete la Notte Bianca di Gardaland: una straordinaria apertura fino alle 3 di notte per vivere il parco, le animazioni e un dj-set di un DJ di fama internazionale. Durante la Notte Bianca ci saranno barman acrobatici, travolgenti parate, scintillanti fuochi d’artificio, postazioni musicali fisse e mobili. Piazza Valle dei Re si trasformerà in una vera e propria discoteca grazie ai dj di Radio 105, a Sandy Marton e Neja.

Carabinieri di Peschiera del Garda hanno arrestato un 19enne kosovaro per rapina impropria. Il giovane è stato bloccato in flagranza di reato mentre insieme ad un complice stava tranciando catene di bicicletta con una tronchese in un parcheggio del parco divertimenti Gardaland.

Il giovane straniero ha aggredito una guardia giurata, prima lanciandole contro una bicicletta, poi ingaggiando una breve colluttazione e infine brandendo un coltello, mentre il complice fuggiva. L’arrivo dei Carabinieri ha permesso di disarmare il ladro, che è stato arrestato e condotto ai domiciliari a Rovato.

PESCHIERA. I carabinieri hanno denunciato a piede libero un uomo per detenzione di munizionamento da guerra. Le conseguenze del possesso illegittimo di residuati bellici avrebbero potuto essere molto gravi. Ieri pomeriggio nel parcheggio di “Gardaland” gli addetti del servizio antincendio interno sono intervenuti per estinguere le fiamme che a causa del corto circuito di un fanale posteriore stavano distruggendo un’autovettura Volvo lì parcheggiata.

Per pura casualità e grazie alla tempestività dell’intervento, si è evitato un vero e proprio dramma. Il proprietario dell’autovettura era giunto al parco di divertimento con la sua famiglia, lasciando nel bagagliaio della sua auto un carico, risultato delle vacanze trascorse sulle Alpi bellunesi andando a caccia di residuati bellici con il metal detector: oltre 100 proiettili, un dozzina di bombe a mano e altro materiale bellico, il tutto appoggiato sulla bombola del gpl con cui era alimentata l’auto, così trasformata in una bomba vera e propria disinnescata all’ultimo momento con grave esposizione al rischio per i soccorritori.
Il responsabile, un 45 cuneese con moglie e figli adolescenti a seguito, è stato denunciato dai carabinieri che sono intervenuti sul posto, mettendo gli ordigni adeguatamente in sicurezza.

Gardaland annuncia un importante progetto per il 2016: la costruzione di un secondo hotel interamente tematizzato che amplierà l’offerta del Resort e affiancherà al già esistente Gardaland Hotel.

L’investimento è di 25 milioni di euro, in parte del Gruppo internazionale Merlin Entertainments. La nuova struttura sarà composta da due diversi padiglioni: le camere e il ristorante.

Cento le camere, molto spaziose, ispirate a quattro diversi temi: Jungle AdventureWild West AdventureArctic Adventure Arabian Adventure.

Zombie, zucche, vampiri e fantasmi. Da sabato 3 ottobre ricomincia la stagione di Gardaland Magic Halloween. Tanti gli appuntamenti previsti dal parco divertimenti veronese, tra cui i classici spettacoli riadattati al tema.

Quest’anno come ospiti d’eccezione Gardaland riceverà Francesca Piccinini, atleta più apprezzata della pallavolo femminile e Andrea Lucchetta, leggenda del volley italiano. Insieme a loro sparsi per il parco ci saranno i Campioni Italiani di BodyPainting, i migliori artisti del genere, che decoreranno i corpi dei loro modelli, ma soprattutto degli ospiti del parco.

A chi si presenterà completamente vestito a tema (cappello e parrucca compresi) il 3 ottobre, il parco offre il prezzo speciale di 15 euro a biglietto. Gardaland Magic Halloween sarà aperto tutti i weekend di ottobre fino al 1 novembre dalle 10 alle 18, fatta eccezione il 31 ottobre che si prolungherà fino alle 24.

Sono tre gli Oscar assegnati a Gardaland nel corso dei Parksmania Awards 2015, i premi che vengono assegnati ogni anno alle realtà dedicate alle strutture per il divertimento.

La cerimonia si è tenuta venerdì 16 ottobre a Leolandia (Capriate, in provincia di Bergamo). La giuria di Parksmania.it, la testata giornalistica on-line italiana organizzatrice del premio, ha riconosciuto al parco gardesano gli Oscar come Parco dell’annoMiglior attrazione dell’anno in riferimento a OblivionMiglior personale dell’anno.

Duemila trotarelle nel Garda e un centinaio di bambini contenti. Domenica davanti a Gardaland è stata compiuta un’operazione di ripopolamento che ha visto coinvolti circa cento bimbi con le loro famiglie.

A bordo di una motonave Navigarda, duemila esemplari di trota Fario sono stati trasferiti dall’incubatoio ittico fino a Peschiera, dove hanno raggiunto i bambini per poi far rotta verso il lido Ronchi, proprio davanti al parco dei divertimenti. Lì, dopo una breve spiegazione didattica da parte di un esperto in riproduzione ittica, i bambini li hanno liberati in acqua. Nell’operazione li ha assistiti anche… Prezzemolino, la nota mascotte del parco gardesano.

L’appuntamento è stato organizzato da Gardaland Sea Life Aquarium, in collaborazione con il Servizio di tutela faunistico ambientale di Verona e il Sub Club di Peschiera del Garda: si è trattato di «una lezione divertente – secondo Sara Massaccesi, acquarista di Sea Life – ma fondamentale per diffondere l’importanze e il valore della salvaguardia delle acque del nostro lago, grazie alla sensibilità e alla collaborazione degli enti locali».

Babbi Natale acrobatici hanno aperto la stagione invernale di Gardaland: spettacolari evoluzioni sui pattini e pedalate mozzafiato dei bike freestyler hanno lasciato il pubblico con il fiato sospeso e lo sguardo all’insù, i Babbi infatti hanno anche sfidato la gravità esibendosi in salti funambolici su tappeti elastici.

I visitatori più coraggiosi, invece, hanno affrontato l’adrenalinica discesa di Oblivion – The Black Hole, mentre i meno temerari si sono divertiti pattinando sul ghiaccio, giocando sulla distesa di neve fresca e scendendo dai gommoni lungo una pista innevata creata tra una attrazione e l’altra del Parco.

Gardaland Magic Winter ha aperto i battenti e prosegue anche nel prossimo weekend del 19-20il 23-24 dicembre e poi – ininterrottamente – dal 26 dicembre al 6 gennaio dalle ore 10.30 alle 18.30. Un’incantata atmosfera natalizia avvolgerà il Parco e il divertimento assumerà il fascino dell’inverno e dei paesaggi da fiaba grazie agli stupendi decori, alle meravigliose luci e agli scintillanti alberi di Natale.

Durante Gardaland Magic Winter – che prevede l’apertura delle principali attrazioni del Parco – saranno presentati incantevoli spettacoli a tema; nella magica atmosfera del Natale, Prezzemolo e i suoi amici accoglieranno gli Ospiti all’ingresso del Parco con lo spettacolo “Welcome to Magic Winter” per trasportarli in un mondo di sogni. Al Gardaland Theatre si potrà assistere a “La Fabbrica dei Regali”, una coinvolgente favola, uno spettacolo musicale durante il quale i folletti della fabbrica dei giocattoli di Babbo Natale dovranno cercare di salvare questa specialissima festa. Musica, colori e tante sorprese…

 Al Teatro delle Marionette, il divertente e simpatico clown Pass Pass metterà in mostra tutta la sua fantasia, la comicità e la poesia con “Incantesimo d’Inverno”, uno spettacolo originale e senza eguali.

Inoltre, fantastiche truccatrici attenderanno tutti i bambini per dipingere i loro volti con straordinarie creazioni. E che gioia lasciarsi condurre tra le vie di Gardaland dalla magica Carrozza di Natale.

Nel villaggio West, i più piccoli potranno incontrare il vero Babbo Natale all’interno della sua casetta; avranno la possibilità di consegnargli personalmente la loro letterina e di scattare con lui una foto ricordo. Sempre al villaggio West, nel tardo pomeriggio, Prezzemolo farà magicamente scendere su tutti gli Ospiti … una soffice e candida nevicata.

Da non perdere la Winter Parade tra sfarzosi costumi, canzoni natalizie e mille luci colorate. E, a fine giornata, il grande Albero di Natale che troneggerà al centro di piazza Valle dei Re, sarà acceso durante il grande spettacolo finale! Prezzemolo sceglierà un fortunato bambino e, insieme a Babbo Natale e ad altri personaggi di Gardaland, sarà il protagonista di questa suggestiva cerimonia che suggellerà, tra canti, meravigliosi balletti e straordinarie luci, una giornata davvero indimenticabile.

Durante Gardaland Magic Winter il prezzo del biglietto, comprensivo di Gardaland Park e Gardaland SEA LIFE Aquarium, è di € 25,00 per l’intero e di € 22,00 per il ridotto

2016

Lavori in corso per realizzare il Gardaland Adventure Hotel, nuova offerta ricettiva di Gardaland Resort, che aprirà al suo pubblico il prossimo giugno

La struttura del parco di Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona, ha dimensioni considerevoli: la superficie totale occupata è di 15mila metri quadri e ospiterà 100 camere tematizzate. Tra vecchio West, ambientazioni arabeggianti, jungla e Polo Nord. 

La prima puntata di Top Gear Italia – in onda ieri sera su Sky Uno – parla un po’ bresciano. 

Sulla scia del successo internazionale la versione italiana vede alla conduzione tre personalità di punta del mondo dell’intrattenimento e dei motori: Guido Meda, capo della redazione Motori e vice direttore di Sky Sport, pilota amatoriale di auto e moto, Joe Bastianich, il re della ristorazione, da sempre appassionato di motori a due e quattro ruote, pilota e grande collezionista di auto d’epoca, e il pilota italiano Davide Valsecchi. Al terzetto d’eccezione si unisce il test driver The Stig.

Per la puntata di debutto del programma, nel percorso da Milano al circuito allestito a Gardaland la produzione e i tre piloti hanno scelto la A35 Brebemi come parte del percorso ideale per raggiungere la meta.

“Da quando la Brebemi è arrivata ha cambiato la vita a chi da Brescia viene a Milano tutti i giorni e anche a me…  – ha commentato Guido Meda -. Prima ci mettevo un tot con i camion, adesso ci metto un tot meno molto, pur andando a velocità codice, su un’autostrada bella….”.

Prezzemolo in abito da direttore e presentatore. Nello specifico da direttore di attrazioni circensi. Si presenterà così la mascotte simbolo di Gardaland nei prossimi giorni, all’apertura del Parco divertimenti. 


Il circo sarà infatti il protagonista dal 9 al 17 aprile, quando andrà in scena in anteprima assoluta, «Gardaland Magic Circus». Nove giornate di kermesse con artisti di fama mondiale appartenenti alle grandi famiglie circensi italiane: Togni, Orfei e Zavatta, tutte provenienti dalla rinomata Accademia d’Arte Circense di Verona.
Quindi per quei giorni alle 40 attrazioni che il Parco offre si affiancherà l’animazione di acrobati, clown, giocolieri, fanfare, trampolieri e parate
Sul Parco calerà una sorta di tendone virtuale al di sotto del quale si potrà assistere a spettacoli divertenti ed emozionanti. 

Sabato 16 aprile, in occasione della 7a Giornata Mondiale del Circo, il Parco sarà aperto eccezionalmente fino alle 22.00. Durante lo spettacolo finale, Gardaland premierà Flavio Togni con un riconoscimento.

Durante il Gardaland Magic Circus il Parco sarà aperto dalle 10 alle 18, ad eccezione di sabato 16 aprile,  quando chiuderà alle 22.00.

Domenica 17 Aprile, con inizio alle 10, si ripete per la terza volta lo speciale Gardaland in Cosplay, evento organizzato da Think Comics in collaborazione con Gardaland che radunerà migliaia di appassionati di fumetti, film, giochi e cartoni animati nel parco divertimenti numero uno in Italia.

L’appuntamento inaugura la stagione 2016 di Think Comics, nella quale spiccano, tra gli altri, Games District presso il Model Expo Italy (Fiera di Verona) e l’attesissima La Sagra dei Fumetti, nella sua nuova location di Vallo Bastione San Procolo, Verona.

Difficile pensare ad un contesto migliore di Gardaland per liberare supereroi, beniamini dei cartoni animati e personaggi provenienti da ogni mondo fantastico immaginabile. Fin dal mattino, la crew del gruppo di Think Comics darà il benvenuto a tutti i visitatori e fornirà informazioni sullo svolgimento della giornata.

I tesserati Think Comics e tutti gli ospiti che si presenteranno presso il celebre parco indossando il costume del proprio eroe, personaggio dei fumetti o dei cartoon preferito potranno usufruire dell’ingresso al prezzo speciale di 24 euro. Il programma della giornata prevede, oltre al divertimento di Gardaland, diversi momenti dedicati espressamente al mondo di cartoni animati e fumetti: raduni, shooting fotografici e attività di gruppo.

Tra le attrazioni previste, una menzione speciale va alla sfilata cosplay non competitiva in piazza Ramses, con scatti professionali da parte dei fotografi ufficiali di Think Comics, Warchess e accreditati, e soprattutto alla sfida di superare il Guinness World Record della più lunga catena umana di cosplayer stabilito durante la scorsa edizione. 

Ed è proprio La Sagra dei Fumetti che, assieme al Games District del Model Expo Italy (fiera di Verona), costituisce il successivo must della stagione Think Comics 2016. Grazie a questi due eventi – Games District il 21 e 22 Maggio e La Sagra dei Fumetti l’11 e 12 Giugno – per tre settimane Verona diventerà infatti una vera capitale del mondo Comics, Cartoon & Games e ne ospiterà tutti i big più amati: da Zethone – Zeth Castle a Giorgia Cosplay e Kelly Hill Tone, da Jimmy Palmiotti e Amanda Conner a Sio, Matteo De Longis e Claudio Chiaverotti. Non mancheranno inoltre Giorgio Vanni, che sabato 21 Maggio sarà protagonista di un lungo dopo-fiera presso il Dorian Gray assieme alla band I Figli di Goku, Cristina D’Avena con una tappa del suo tour Semplicemente Cristina sabato 11 Giugno, e i Gem Boy con i loro successi storici più irriverenti in un nuovo Live Show domenica 12 Giugno.

Gardaland Adventure Hotel rappresenta la nuova sfida di Gardaland Resort per il 2016. 25 milioni di euro di investimento, 20 intensi mesi di lavoro, 132 aziende coinvolte e un team di professionisti altamente qualificati per un hotel unico in Italia perché interamente tematizzato.

Un hotel unico in Italia, composto da 100 camere interamente tematizzate – che consentirà agli ospiti di continuare ad assaporare, fino in fondo, l’avventura vissuta nel Parco.

Un grande portale dell’avventura accoglie gli ospiti all’interno di un vero e proprio sommergibile, icona del viaggio immaginario nei classici racconti di Jules Verne e introduzione ai quattro fantastici mondi di Gardaland Adventure Hotel. Lungo 25 metri e alto 6, il sottomarino ha una superficie di 150 metri quadrati ed è realizzato in acciaio con l’aggiunta di pitture e decori che contribuiscono a dargli l’aspetto “vissuto” di legno e ferro grezzo. 

Anche la reception è decisamente singolare: una stanza ideata e realizzata nel perfetto stile di un’antica biblioteca, arredata con mobili in legno come una vera libreria dei primi del ‘900 che comprende anche oggetti originali antichi. Ed è proprio nella reception che il grande libro di Gardaland – e tutte le sue affascinanti narrazioni – accoglieranno gli Ospiti per condurli verso il misterioso mondo dell’avventura.

Ma saranno le camere la vera esperienza che attende i coraggiosi avventurieri. Jungle, Arabian, Wild West e Arctic sono i quattro temi sviluppati. Dalle pareti ai pavimenti, dai letti agli armadi fino ai tappeti, alle luci e ai piccoli complementi d’arredo: tutto parla di avventura e esplorazione.

Ho apprezzato l’articolo su Gardaland del 22 maggio. Plaudo a che il parco di divertimento porti occupazione e benessere a centinaia di persone, coinvolga milioni di turisti, costruisca nuove strutture ricettive. Ma tutto questo afflusso di persone e denaro porta anche disagio su un territorio non sufficientemente capace di ricevere un così massiccio assalto turistico.

E il traffico ne risente in modo notevole. Credo che i due sindaci di Peschiera e Castelnuovo non sappiano a che santo votarsi durante certe giornate di festa ed i cittadini dei due Comuni citati (ed anche di quelli limitrofi) si lamentano per i disagi. L’amministratore di Gardaland avrà pensato come risolvere il problema del traffico senza scaricare la patata bollente sui Comuni interessati? Il 1° maggio, per visitare mia figlia ricoverata alla Pederzoli di Peschiera, partendo da Lazise (circa 9 km) ho impiegato 1 ora e 40 minuti. Se avessi dovuto ricoverare una persona con un principio d’infarto, forse sarebbe arrivata cadavere. Non ho alcun risentimento nei riguardi di Gardaland, anzi. Ma in questo caso il divertimento di molti turisti crea un notevole disagio a gran parte dei residenti.

Carlo Marai

Gardaland si riconferma in vetta alla classifica della Top 10 dei parchi divertimento italiani dei Travellers’ Choice Awards 2016, il premio conferito da Tripadvisor – il più grande sito di viaggi del mondo – ai luoghi più amati dai suoi utenti.

Il parco di Castelnuovo si posiziona anche al settimo posto nella classifica europea. Giunto al suo 41° anno di attività, quest’anno Gardaland ha raddoppiato le proposte nell’hotellerie con l’apertura di un secondo hotel – Gardaland Adventure Hotel – e con la creazione di una nuova area tematica, Kung Fu Panda Academy, grazie a un accordo con il colosso DreamWorks Animation.

«Vogliamo diventare una destinazione turistica del divertimento a livello europeo», afferma Aldo Maria Vigevani, Ceo Gardaland, «incrementando sia il turismo italiano sia quello straniero con un’offerta unica sia sul fronte della ricchezza delle nostre proposte sia su quello della qualità dei servizi».

I Travellers’ Choice Awards premiano i migliori luoghi di viaggio in tutto il mondo sulla base di milioni di recensioni e opinioni dei viaggiatori di TripAdvisor. I vincitori sono stati determinati utilizzando un algoritmo che ha preso in considerazione la quantità e la qualità delle recensioni relative ai parchi divertimento e ai parchi acquatici negli ultimi 12 mesi.

Un compleanno lungo un giorno e una notte, con spettacoli di danza, fuochi d’artificio e divertimento: Gardaland ha festeggiato così il suo 41esimo anno di apertura.

Grande il successo di pubblico, che sabato ha affollato il parco di divertimenti del Garda dalla mattina a tarda sera. Musica e parate a tema hanno accompagnato la lunga giornata, che si è conclusa con uno spettacolo pirotecnico.

Due coniugi veronesi 34enni sono stati arrestati dai Carabinieri nel parco divertimenti di Gardaland con l’accusa di furto aggravato. Per appropriarsi della merce nei negozi della struttura si avvalevano dei loro figli, due minori con handicap psichico. La coppia, in gita assieme ai figli, era stata fermata dagli addetti alla sicurezza per alcuni movimenti sospetti nei negozi all’interno del parco: consegnati e perquisiti dai Carabinieri di Peschiera, marito e moglie sono stati trovati in possesso di numerosi gadget, per un valore di circa 300 euro.
 
La tecnica usata dalla coppia prevedeva che il marito sfruttasse i figli per trasportare fuori dai negozi la merce rubata, che veniva poi nascosta dalla moglie in una grossa borsa. Il fatto che per commettere i furti si avvalessero dei due figlioli con handicap non ha evitato l’arresto in flagranza di reato. Durante l’udienza di convalida degli arresti, la coppia è stata condannata a due mesi di reclusione, con pena sospesa. La famiglia è potuta tornare a casa.

Quando l’addetto alla sorveglianza del negozio «Adventure», all’interno del parco divertimenti Gardaland, gli ha chiesto come mai aveva un sacchetto pieno di gadget sottratti dalle scaffalature del negozio lui, 34 anni, ha detto di non avere denaro e due bambini disabili. Tra pupazzi dei personaggi del parco e magneti lui e la moglie avevano portato via 240 euro di merce. E sono stati arrestati entrambi con l’accusa di furto e di tentato furto.

Davanti al giudice, nel corso della convalida, si sono scusati per l’accaduto, non hanno detto null’altro. Difesi da Stefano Poli hanno quindi patteggiato due mesi di reclusione e 80 euro. Poi sono tornati a casa.

A notare il comportamento sospetto del trentenne è stato l’addetto alla sorveglianza del negozio: mentre la donna stava uscendo con il passeggino lui ha preso due gadget e li ha passati alla moglie, poi è rientrato e ha preso due set di tazzine (valore 54 euro) e li ha passati ai figli.

Una volta raggiunto all’esterno, l’addetto ha notato che la coppia aveva due passeggini, uno utilizzato però come una sorta di carrello. Dentro una borsa appesa alla maniglia c’erano pupazzi e altri gadget (altri 186 euro) e quando gli ha chiesto di dimostrare l’acquisto regolare e di esibire, quindi lo scontrino, l’uomo si è scusato dicendo di non avere soldi e due figli disabili. Tra quello appena asportato all’interno del negozio e quello prelevato prima il totale della merce rubata si è attestato su 240 euro. Tutto è stato restituito e la coppia è stata arrestata.

Hanno vinto la loro scommessa e si sono così meritati la giornata di divertimento al parco di ’Gardaland’ i 55 ragazzi partecipanti al progetto educativo «7 giorni senza Smartphone». Una ’sfidà che era stata lanciata ai giovani di Vigonza (Padova) dal sindaco Nunzio Tacchetto, e alla quale ha aderito il parco divertimenti
veronese. La ’dietà forzata dal cellulare è stata ricompensata oggi per i 55 ragazzi con un biglietto d’ingresso omaggio a Gardaland, dove sono stati accolti dal sindaco Tacchetto, e dal direttore generale Parchi Gardaland, Danilo Santi. «Abbiamo accolto positivamente l’iniziativa perchè il mondo delle scuole – ha detto Santi – è anche un pò il mondo di riferimento del nostro parco e condividiamo i loro stessi valori». «Siamo davvero lieti che Gardaland abbia accolto, sin dal principio, la nostra iniziativa – ha commentato il sindaco di Vigonza – Contenti anche del risultato raggiunto e della risposta ricevuta; non si potrà forse vivere senza cellulare ma almeno un piccolo passo (seppur con un incentivo) è stato compiuto».

L’Oktoberfest è sbarcata a Gardaland per rivivere tra le attrazioni del parco divertimenti di Castelnuovo l’atmosfera della festa organizzata ogni anno a Monaco. Birra, cibo, musica e spettacoli, tutto in stile bavarese. 

Sabato 1 ottobre, per l’occasione, Gardaland resterà aperto fino alle 22. Dalle 17 è previsto un biglietto alla tariffa unica di 19 euro. La festa durerà fino a domenica 2 ottobre.

Scheletri, zucche, streghe, fantasmi e Federica Pellegrini. La campionessa di nuoto è stata ospite stamattina a Gardaland in occasione dell’apertura del «magic Halloween», una serie di eventi e spettacoli accompagnati da scenografie a tema che animeranno i fine settimana fino al ponte di Ognissanti. 

La primatista mondiale dei 200 stile libero, reduce da un’Olimpiade iniziata da portabandiera azzurra e conclusa con un quarto posto che brucia nei 400 sl, ha annunciato che non intende smettere. Ospite ieri sera di Chiambretti negli studi di «Matrix», ha spiegato che alla fine «ha prevalso l’amore per questo sport e ho deciso di andare avanti». 

Del resto «il carattere è quello che forma una persona e la fa reagire indipendentemente da quello che succede nella vita. Io sono una persona determinata, amo quello che faccio e questo mi ha portato a reagire». 

La Pellegrini vorrebbe poi smettere uscendo dalla porta principale («una vittoria ti fa lasciare col cuore in pace»), per quanto quel momento non sembra ancora arrivato: «Penso che si debba smettere quando sei pronto a entrare in una nuova vita e per un atleta fare una vita che non sia allenamenti e gare è difficile da pensare. È giusto dire basta quando cominci a pensare o vuoi fare altro».

Innamorata («le donne che lo sono nella vita sportiva sono più forti»), la Pellegrini ha parlato anche del suo rapporto con la fede: «Faccio uno sport dove mi ritrovo da sola senza nessun altro nella fatica di una gara e sapere o credere che ci sia qualcun altro con me in quel momento è una cosa che mi dà forza». E sulla solitudine ha aggiunto: «sono sempre stata circondata da poche persone, sono stata sola nei momenti più belli e ancora più sola nei momenti peggiori».

Agli Oscar del Divertimento assegnati da Parksmania.it, la prima testata giornalistica italiana online del settore – Gardaland si è aggiudicato il premio per la Miglior Nuova Attrazione Family dell’anno – Kung Fu Panda Master.  

“Un famoso brand d’animazione unito ad un rollercoaster fruibile da tutta la famiglia sono gli ingredienti perfetti per realizzare un’esperienza coinvolgente e divertente, che ben si integra nell’ambiente tematico nel quale è stata collocata” , questa la motivazione del prestigioso premio.

Kung Fu Panda Academy, l’attrazione novità  2016 di Gardaland, è un’ampia area tematica dedicata alle famiglie realizzata grazie ad un accordo siglato con il colosso americano DreamWorks Animation, la casa di produzione che ha dato vita alla trilogia del panda più amato degli schermi cinematografici.

Un vero e proprio villaggio in stile Cinese – con attrazioni, giochi interattivi e animazione – in cui rivivere la magia del mondo del panda Po ed emularne le imprese eroiche.

Intanto a Gardaland continua il successo di Gardaland Magic Halloween con un appuntamento per cenerdì 21: un’apertura speciale con tutte le attrazioni disponibili dalle 17 alle 23. Aspettando Halloween Party è il nuovo evento che Gardaland propone quest’anno, sei ore di divertimento nelle attrazioni del Parco accompagnate dall’intrattenimento dei Dj Massimo Alberti e Fabrizio Ferrari direttamente da RTL 102.5. Biglietto di ingresso a tariffa unica a 20 euro. Ingresso gratuito per tutti gli abbonati. 

Maxi ingorgo stasera al parcheggio di Gardaland. A L’Arena sono arrivate telefonate e mail di lettori “intrappolati” da ore nel parcheggio del parco divertimenti del Garda. “Qui ci sono migliaia di auto”, ci scrive Massimo Musicò. “Stiamo provando a uscire dal parking da due ore ma non si muove nessuna auto; non c’è un vigile né alcun addetto del parco. Nulla di nulla: ci sentiamo completamente abbandonati. Migliaia di persone abbandonate a se stesse. Ci sono tantissimi bambini”. 

Complice la festa di Halloween, anche oggi giornata di passione a Castelnuovo nella zona del basso lago per il traffico di veicoli diretti a Gardaland. Già dalla mattinata il forte afflusso di visitatori ha provocato i primi rallentamenti e nel pomeriggio dopo le 17 in via Derma e sulla strada Gardesana all’altezza del parco si sono formate lunghe code di auto. In via Derma molti hanno deciso di parcheggiare ai lati della carreggiata e si sono viste intere famiglie, una volta lasciata l’auto, attraversare la strada a piedi tra le auto. Disagi anche per gli spostamenti in auto dei residenti. 

K.F.

Realtà virtuale abbinata alle montagne russe: è questa la novità di Gardaland per il 2017.

Il parco divertimenti ha in serbo per la stagione 2017 l’innovativo progetto che rivoluzionerà completamente l’esperienza sulla montagna russa di Gardaland, apprezzata per il doppio giro della morte, il doppio avvitamento e la velocissima elica finale. Il viaggio mozzafiato ad alta velocità, le vertiginose discese, gli avvitamenti laterali e il suo doppio loop non saranno gli stessi.

Grazie agli appositi visori il passeggero sarà immerso in una realtà parallela: un mondo avventuroso e inatteso dove sarà possibile vivere, in prima persona, un’esperienza unica e memorabile, raggiungendo livelli adrenalinici mai provati prima.

La realtà virtuale rappresenta uno dei principali trend emergenti nel mondo dell’entertainment a livello mondiale e trova svariate applicazioni che vanno dai videogames al cinema. La sofisticata tecnologia alla base consente di condurre l’utente all’interno di mondi alternativi e lo catapulta altrove permettendogli di vivere – da un punto di vista “soggettivo” – avventure ed esperienze in realtà parallele estremamente coinvolgenti con un ruolo di indiscusso protagonista.

Gardaland sbarca su Street View di Google Maps. Questa tecnologia consentirà di visitare le aree principali del Parco attraverso immagini a livello stradale a 360 gradi. Con Street View di Google Maps il Parco sarà accessibile, in modo virtuale, agli utenti di tutto il mondo, ogni giorno e in qualsiasi momento, da milioni di utenti che, da un punto di vista assolutamente privilegiato, potranno anche programmare e pianificare le proprie visite all’interno del Parco stesso.

Grazie a Google Maps, bastano pochi click – direttamente da computer, tablet e smartphone – per spostarsi dalla piazza d’ingresso del Parco d’ingresso del Parco: dall’Orologio Floreale all’intramontabile Giostra Cavalli per poi attraversare la fumettosa Fantasy Kingdom, attraversare il Souk arabo tra danze orientaleggianti e posare insieme a Po nella coloratissima Kung Fu Panda Academy. 

Google ha scelto di mappare Gardaland mettendo a disposizione la propria tecnologia grazie al Trekker di Street View, uno zaino tecnologico dotato di un sistema a 15 fotocamere. Il Trekker, indossato da un operatore, ha attraversato tutte le aree del Parco, ha catturato automaticamente le immagini lungo tutto il suo percorso permettendo così a tutti di avere accesso virtuale alle aree più suggestive del Parco con spettacoli e immagini ad alta risoluzione disponibili sulla piattaforma Google Maps.

Un’esperienza tutta da provare anche in previsione di Gardaland Magic Winter, l’evento dedicato al Natale. Sarà così possibile immergersi nella magia dell’inverno che inizia con il ponte dell’Immacolata – dall’8 all’11 dicembre – per proseguire nel weekend del 17-18, il 24 e poi, ininterrottamente, dal 26 dicembre all’8 gennaio 2017 con apertura del Parco dalle 10.30 alle 18.30. Gardaland Magic Winter prevede l’apertura delle principali attrazioni del Parco, una vera e propria pista di pattinaggio, divertenti scivoli per simulare l’ebbrezza delle discese sulla neve a bordo di divertenti gommoni, un’incantevole e fatata tematizzazione natalizia e tanti spettacoli a tema.

Giovedì 8 dicembre si inaugura Gardaland Magic Winter, un’occasione unica per immergersi nella magia del Natale con allegria e tanto divertimento. Come da tradizione, il Parco si appresta ad accogliere gli ospiti con il consueto look natalizio che farà impazzire grandi e bambini. Non mancheranno per le vie del Parco addobbi, decorazioni e accessori che regaleranno a tutti i visitatori un assaggio della festa più amata.

Mannequin Challenge a tema natalizio a Gardaland. Ad inaugurare la quindicesima edizione di Magic Winter, l’evento dedicato al Natale del parco divertimenti, hanno contribuito tantissimi visitatori abbigliati come le figure più tipiche del Natale: dai pacchi agli alberi di Natale, dagli elfi alle renne fino ai classici Babbi Natale e Befane.

Contagiati da una moda che arriva dagli Stati Uniti, quella delle performance rigorosamente immobili, i visitatori di Gardaland sono rimasti congelati nell’attimo più originale di questo ponte dell’Immacolata, in attesa di sciogliersi per il grande appuntamento di festa del Natale.

Gardaland Magic Winter proseguirà anche nel weekend del 17-18 dicembre, il 24 e poi, ininterrottamente, dal 26 dicembre all’8 gennaio 2017,  con l’apertura del Parco dalle 10.30 alle 18.30.

Una bambina di sei anni è rimasta ferita in modo serio mentre si trovava su un’attrazione del parco divertimenti Gardaland. La piccola si trovava con la mamma sulla giostra delle «tazze rotanti» quando, per cause da accertare, è stata proiettata dalla forza centrifuga all’esterno, battendo il capo. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri ma se ne è avuta notizia oggi. 

Subito soccorsa dal medico del parco, poi dai sanitari del 118, la bimba – di nazionalità italiana – è stata portata all’ospedale di Bussolengo e poi trasferita al Borgo Trento di Verona, dove si trova in prognosi riservata. Le indagini sono condotte dai Carabinieri di Peschiera del Garda, che assieme ai tecnici dello Spisal hanno già effettuato le prime verifiche sulla giostra, dalle quali – secondo quanto si è appreso – non sarebbero emersi malfunzionamenti della struttura, o mancanze sotto il profilo della sicurezza

In serata, con una nota, il Parco ha chiarito la propria posizione sull’accaduto espimendo vicinanza e auguri di pronta guarigione alla piccola. 

Dopo l’incidente alle tazze rotanti la direzione del parco ha preso posizione sull’accaduto con una nota scritta: «Aldo Mario Vigevani – Amministratore Delegato di Gardaland – esprime tutta la sua vicinanza alla famiglia, rammaricandosi per quanto accaduto alla piccola alla quale augura una pronta guarigione.

Gli Enti preposti sono intervenuti, hanno effettuato tutti i controlli e non sono emerse criticità. Gardaland ha avviato anche una propria verifica interna. L’attrazione si trova all’interno della nuova area Kung Fu Panda Academy inaugurata nel maggio 2016. L’attrazione è stata sottoposta a certificazione da TÜV Monaco ed è conforme alla direttiva europea e italiana sulle attrazioni dei Parchi Divertimento; attualmente è chiusa solo al fine di consentire il completamento delle pratiche degli Enti competenti». 

2017

Gardaland prepara il terreno per presentare una nuova attrazione: Shaman, la novità che vede la realtà virtuale applicata alla montagna russa storica del parco che riaprirà l’8 aprile.

 

Una presentazione che è anche una impresa internazionale: si tratta infatti del record mondiale di «bush flying» registrato da un italiano. Protagonista di questo singolare evento è Fabio Guerra – ex pilota di jet militari e attuale ufficiale di linea su Boeing 777 – che ha sfidato i cieli e se stesso simulando il volo di un’aquila fra le cime innevate delle montagne per poi posarsi, con un atterraggio da primato, in un ridottissimo spazio di frenata, su un’area al limite dell’impossibile ai piedi del Monte Baldo, a ridosso del Lago di Garda.

 

IL BUSH FLYING. La disciplina – chiamata dagli appassionati «il volo selvaggio dell’aquila» – prevede di decollare e posarsi, come un rapace, su un’area impervia fermando il velivolo in ridottissimi spazi al limite dell’impossibile. Fabio Guerra, pioniere italiano di questa attività estrema, ha voluto fissare un primato nazionale per iscriverlo sul libro dei record: effettuare un atterraggio fuori pista riuscendo a fermare il velivolo su una piccolissima area sconnessa, in uno spazio circoscritto del diametro di pochi metri. La straordinaria missione è stata realizzata grazie ad un particolare velivolo dotato di Alaskan bushwheels, ruote giganti prodotte unicamente in Alaska, pensate per atterraggi fuori pista e con pneumatici pari a quelli di un aereo di linea di medie dimensioni.

 

IL VOLO. L’aereo utilizzato per l’impresa è decollato vicino a Gardaland raggiungendo entro brevissimo tempo gli oltre 2 mila metri di altitudine sul Lago di Garda; imitando lo spettacolare volo dell’aquila ha sorvolato il Monte Baldo e le sue cime innevate con una serie infinita di picchiate, cabrate ed evoluzioni a 10 gradi sottozero! Fabio Guerra, dopo essersi destreggiato in diverse manovre ed acrobazie da cardiopalma, è sceso in picchiata a valle compiendo un atterraggio fuoripista “mozzafiato” nel ristrettissimo spazio di circa 20 metri (la misura del cerchio di centrocampo di un campo da calcio). Un assoluto primato italiano! Un’esperienza da brivido ma allo stesso tempo affascinante, un’emozione intensa e fuori da ogni schema.

 

FABIO GUERRA  ha commentato a caldo: «Non è facile atterrare fuori pista su fondi sconnessi ma il record italiano è stato fissato! Il “Bush Flying” è davvero un’esperienza unica e coinvolgente come sarà Shaman a Gardaland. Siamo atterrati sul ghiaccio fermandoci in uno spazio pari ad un centrocampo da calcio». La sua squadra potrà ora partecipare alla competizione sportiva internazionale che si terrà a Valdez, in Alaska, a maggio.

 

SHAMAN. E proprio come Guerra, i passeggeri di Shaman  si troveranno “virtualmente” seduti su un tronco in legno sul quale gli Indiani d’America hanno scolpito la testa stilizzata di un’aquila e affronteranno la prima parte del percorso circondati da rocce e da totem. Il tronco si trasformerà in una vera e propria aquila che spiccherà uno spettacolare volo dopo aver attraversato l’acchiappasogni, il suggestivo oggetto-simbolo della cultura degli Indiani d’America che rappresenta il portale per raggiungere il mondo degli Spiriti! E allora… il doppio giro della morte, i due avvitamenti laterali e l’elica finale che caratterizzano l’attrazione diventeranno vere e proprie acrobazie aeree.

Antonio Giarola è il nuovo direttore artistico di Gardaland. Il regista e autore veronese prende il posto di Paolo Carta.

Il nome di Giarola a Verona è legato soprattutto a Fieracavalli, di cui ha diretto il Gala d’Oro fin dal 1985 (e che dirigerà anche quest’anno), e al mondo circense, con le sue molte regie di spettacoli, eventi e mostre, oltre ad essere fondatore e direttore del Cedac, Centro di documentazione delle arti circensi. Ma il suo lavoro spazia in tutta Italia (ha diretto diversi anni il Carnevale di Venezia) e in tutto il mondo dall’America alla Cina alla Russia, e porterà tutta la sua grande esperienza nel parco divertimenti di Castelnuovo. «Darò un cambio stilistico», spiega Giarola, «portando a Gardaland la mia esperienza in grandi spettacoli circensi, equestri e di carnevale. Inoltre conosco Gardaland perché vi ho già realizzato lo scorso anno il Magic Circus. Colgo l’occasione per ringraziare l’amministratore delegato Aldo Maria Vigevani e il direttore generale Danilo Santi per la fiducia che mi hanno dimostrato».

E molto circo ci sarà in uno dei due nuovi main show che avranno la firma di Giarola: «Perla d’Oriente», favola visiva sul teatro acrobatico cinese. Alla Cina Giarola è molto legato e vi ha lavorato in diverse occasioni, solo lo scorso anno ha realizzando ben due spettacoli circensi e vi tornerà nel 2018 per una grossa produzione equestre.

L’altro grande spettacolo per Gardaland sarà invece dedicato al varietà, incentrato su Kevin Huesca, il celebre ventriloquo e acrobata aereo, dal titolo «Romeo le formidable». Inoltre, ci anticipa Giarola, potenzierà il teatro di marionette di Gardaland per i bambini ribattezzato Fantasy Kingdom, e le animazioni nel parco con piccoli spettacoli a tema, come pirati o western.

Daniela Bruna Adami

È stato il pilota di MotoGp Andrea Iannone il collaudatore d’eccezione di Shaman, la montagna russa con realtà virtuale realizzata a Gardaland.

Da poco approdato alla Suzuki dopo quattro stagioni alla Ducati, Iannone ha testato la nuova attrazione, che verrà presentata al pubblicodel parco divertimenti di Castelnuovo del Garda dall’8 aprile.

In sostanza, i visori per la realtà virtuale accompagnano il viaggio sull’ottovolante, tra un doppio giro della morte, avvitamenti laterali e un’elica finale, con scenari che rimandano agli indiani d’America e alla loro cultura. 

Dall’8 aprile non sarà solo Andrea Iannone ad aver vissuto la straordinaria avventura immersiva di Shaman, ma tutti potranno provare l’esperienza delle Montagne Russe con la realtà virtuale.

Gardaland dimostra, ancora una volta, di saper cogliere le tendenze del momento del settore dei Parchi Divertimento e di stare al passo con le esigenze di un pubblico sempre più attento alle innovazioni tecnologiche mantenendo, a pieno titolo, il proprio ruolo, a livello europeo, di primaria importanza nel settore.

Chi deciderà di salire sarà “virtualmente” trasportao nel misterioso mondo degli Indiani d’America attraverso uno spettacolare volo a bordo di un’aquila e saranno accompagnati dal mondo “reale” a quello degli spiriti, nel misterioso mondo dell’aldilà. Shaman sarà un’esperienza sensoriale a 360°, ricca di sollecitazioni e sorprendenti effetti visivi accompagnati da una suggestiva musica sciamanica.

Per la nuova stagione, il cast degli artisti di Gardaland porta in scena nuove esibizioni con imperdibili appuntamenti: da segnalare Romeo, le formidable presso il Palatenda – un nuovo spettacolo totalmente comico di Kevin Huesca, ventriloquo di fama internazionale – e Perla d’Oriente al Gardaland Theatre, un viaggio nell’antica tradizione acrobatica orientale.

Momenti di paura a Gardaland quando una delle giostre si è bloccata con gli ospiti costretti a testa in giù. In particolare una famiglia israeliana, genitori e figli, è stata soccorsa sulla sequoia, a 30 metri d’altezza, ma senza alcuna conseguenza.

Nessuno è stato soccorso da sanitari.

L’ad di Gardaland ha chiarito che il black out non è stato determinato da Enel, come ipotizzato in un primo momento, ma si è trattato di «un guasto sulla rete interna del Parco».

Il black out che ha rovinato l’apertura di stagione di Gardaland ha messo in subbuglio dirigenza e addetti stampa del parco, tanto che mentre i tecnici lavoravano a far scendere – imbragati – gli ospiti bloccati su Sequoia, si è scatenata una guerra di comunicati sulle responsabilità dell’accaduto. Una nota di Gardaland ha affidato alle parole dell’amministratore delegato Aldo Maria Vigevani questa ricostruzione: «Un anomalo straordinario sbalzo di energia da parte di Enel», si legge, «ha causato guasti a uno dei trasformatori del Parco. Ciò ha comportato un immediato black out dovuto alla mancanza di energia elettrica; il Parco ha quindi subito un improvviso blocco di tutte le attività che hanno coinvolto ogni area, le attrazioni e i punti di ristoro». «È questo il motivo per cui sull’attrazione Sequoia Adventure», prosegue Vigevani, «una famiglia è rimasta bloccata sul convoglio a 20 metri d’altezza, ma è stata prontamente evacuata dal personale di sicurezza. I generatori del Parco sono immsubito entrati in funzione ma, come da protocolli di sicurezza, è stato necessario provvedere allo spegnimento e al successivo riavvio di tutte le attrazioni». Immediata la replica di Enel: «E-distribuzione smentisce di aver avuto alcun disservizio sulle proprie linee che alimentano il Parco Divertimenti di Gardaland. La circostanza è già stata verificata direttamente con gli Uffici tecnici del Parco divertimenti stesso». Poi il mea culpa di Gardaland, che ha ammesso un guasto sulla rete interna del Parco. Comunque sia andata, non è stata la prima volta: il 28 marzo 2015, debutto di stagione e di Oblivion, un carrello rimase bloccato a 42 metri per un quarto d’ora, costringendo lo staff tecnico alla scalata delle montagne russe: quella volta si trattò però del guasto di uno dei cento sensori di sicurezza della giostra.

Chi va a Gardaland deve necessariamente mettere in conto i tempi d’attesa, a volte lunghissimi, per entrare e salire sulle attrazioni. Ma quello che è successo ieri, con black out e funzionamento a intermittenza delle attrazioni nella parte centrale della giornata, ha fatto perdere la pazienza a molti, e davvero in tanti sono stati i visitatori che già verso le 14 si sono accalcati all’uscita decisi a chiedere il rimborso del biglietto. «Siamo riusciti a salire solo su quattro giostre, poi ovunque andavamo facevamo la fila per niente: tutto fermo», racconta una mamma di Varese, a Gardaland con marito e due bambini, «ci hanno detto che il disagio sarebbe durato solo cinque minuti, intanto il tempo passava. Ne abbiamo perso anche negli uffici informazioni, cercavano di tenerci calmi sostenendo che erano imprevisti che possono verificarsi, visto che Gardaland non è un parco giochi. Ma a me, che sono venuta altre volte, non è mai successo. Ci siamo stufati e ora vogliamo uscire». Omema e Claudio vengono da Sankt Moritz, Svizzera, e puntano al rimborso: «È stato tutto un entrare e uscire dalle code per le attrazioni, sembrava ripartissero e poi ci avvisavano che erano di nuovo bloccate», spiegano. «Giornata da dimenticare, con tutta questa gente non c’è un servizio adeguato. Sembra ci vogliano dare la possibilità di tornare domani (oggi per chi legge ndr), ma siamo venuti solo per Gardaland e stasera dobbiamo ripartire». Decisa a chiedere il rimborso una comitiva di Catania, a Gardaland per sfruttare il soggiorno organizzato in occasione di Vinitaly. «A causa del black out non funzionavano nemmeno i ristoranti», racconta una donna del gruppo. «Vogliamo il rimborso perché nei prossimi giorni siamo a Vinitaly e poi torniamo a Catania». Due ragazzi di Parma chiedono la restituzione dei soldi, ma si devono accontentare di due buoni ingresso da sfruttare entro novembre. K.F.

Tra le vasche di Gardaland Sea Life Aquarium, a partire da questo weekend ecco un angolo di Foresta Amazzonica, una stanza dove è stato ricreato un ambiente
originale con piante acquatiche e pesci d’acqua dolce tropicali tra i quali i curiosi piranha «vegetariani» accanto a quelli carnivori.

L’Amazzonia è una zona che sta duramente subendo i danni causati dal disboscamento e dal cambiamento climatico Gardaland Aquarium ha scelto di avvicinare tutti i suoi ospiti ad alcuni esemplari di pesci e piante che vivono nella Foresta Pluviale. Per chi ha sempre pensato che i pesci piranha fossero solo carnivori, nell’acquario gardesano scoprirà i Piranha Vegetariani: niente carne nella loro alimentazione ma solo dieta prettamente vegetariana. 

Dall’altro lato dell’acquario ecco il re delle acque indo-pacifiche si fa spazio tra il reef della vista oceanica: si tratta dello Squalo Chitarra. Il nuovo ospite di Gardaland Aquarium è un singolare esemplare dalla forma insolita e quasi preistorica, a metà tra uno squalo e una razza.

L’esemplare pesa all’incirca 70 kg per 1,90 metri di lunghezza e 70 cm di larghezza. Lo Squalo Chitarra viene alimentato 2 volte al giorno con 600 gr. di pesce alternando calamari, naselli e, qualche volta, granchio.

Dopo il grande successo dello scorso anno, è ripartita Gardaland Magic Circus, l’originale kermesse che porta, nel primo parco divertimenti in Italia, l’affascinante mondo del circo. Fino a domenica clown, acrobati, trampolieri, trasformisti e giocolieri trasformeranno il parco in un circo a cielo aperto. Tutti gli ospiti del parco potranno vivere la magia e il divertimento di Gardaland, immersi nello scenografico mondo del circo animato dalla presenza di artisti di fama internazionale.

Immancabili gli spettacoli di burattini, bolle di sapone giganti, mimi e variopinti pappagalli, capaci di stupire piccoli e grandi ospiti. Prezzemolo, nei panni di un elegantissimo direttore coinvolgerà tutti in attività circensi. Di fronte al teatro della Fantasia un artista insegna ai bambini l’arte della giocoleria attraverso abili movimenti per poter gestire più oggetti contemporaneamente, svelando i segreti per diventare giullari. In piazza Valle dei Re, un mini-spettacolo circense open air dal gusto vintage affascinerà bambini e adulti.

Momento clou di ogni giornata è il Gardaland Circus Show: spettacolo di 25 minuti che rende omaggio al mondo del circo e alle sue discipline. Si tratta di un tipico show circense, ricco di fascino, colori e magia che si svolge presso il Palatenda e al quale partecipa Riki Piller, presentatore e figura storica dell’American Circus della famiglia Togni. Lo show offre incredibili variazioni acrobatiche e aeree, momenti di giocoleria, contorsionismo e poesia. Tra i protagonisti l’artista Olesia Shulga, oro al Festival di Montecarlo, che si esibisce con il suo magico cerchio aereo incantando gli spettatori. Imperdibili anche le esibizioni degli altri artisti, tutti noti a livello internazionale, che alternanoi in performance coinvolgenti lasciando tutti gli Ospiti a bocca aperta.

Per tutto il periodo di Gardaland Magic Circus una festosa e colorata Parata composta dal corpo di ballo, artisti circensi e dalla Magic Circus Brass Band, attraverserà tutti i giorni il parco a partire dalle 17.40 partendo da piazza Camelot per arrivare fino a piazza Valle dei Re. Un appuntamento imperdibile per chiudere in bellezza, musica e allegria ogni giornata alla scoperta del mondo del circo.

Disseminati nel Parco anche molti Clown Dottori provenienti da varie provincie del Veneto e da regioni limitrofe. Attirati da Gardaland Magic Circus, hanno colto l’occasione di ritrovarsi insieme per festeggiare il sorriso e la speranza che quotidianamente portano, a piccoli e grandi. «Il sorriso è spesso la medicina più efficace», racconta Giampiero Occhio, organizzatore dell’incontro e coordinatore dell’associazione Raggio di Sole di Peschiera.

Attesa per la serata di sabato quando Arturo Brachetti, maestro indiscusso di quick change, eclettico artista di fama internazionale, vestirà i panni di Gran Cerimoniere di Gardaland Magic Circus per premiare una grande artista, unica nel mondo dello spettacolo circense internazionale: Liana Orfei. «Tutti noi amiamo il circo, questo spettacolo antichissimo in continua trasformazione, proprio come me! Uno spettacolo popolato da personaggi curiosi, eterni, incredibili come Liana Orfei», ha raccontato Brachetti, di passaggio a Gardaland. Liana Orfei, che quest’anno compie 80 anni, è un’artista poliedrica, scoperta da Federico Fellini nel 1958; è stata attrice cinematografica, teatrale e televisiva ma ha sempre incarnato e rappresentato il mondo del Circo nel mondo.

Durante il Gardaland Magic Circus il parco sarà aperto dalle 10 alle 18 a eccezione di sabato, quando chiuderà alle 22 (previsto anche il biglietto serale dalle 18 alle 22 a 20 euro) con tante sorprese oltre alla partecipazione di ospiti eccezionali. Per ulteriori informazioni www.gardaland.it.

Gardaland vola. Un po’ come i suoi visitatori, a bordo delle attrazioni più adrenaliniche. Il parco divertimenti di Castelnuovo del Garda chiude il bilancio 2016 con un aumento degli incassi del +5,7%: da 116,27 il balzo è stato fino ai 122,87 milioni.

Il presidente del cda, Aldo Maria Vigevani, si è detto soddisfatto: «L’aumento dei ricavi è stato generato prevalentemente dall’area parco, che ha beneficiato di un rinnovato trend di crescita nel settore turistico e dagli ottimi risultati ottenuti dal settore Food&Beverage».

Complici del successo anche le novità degli ultimi 12 mesi, come l’inaugurazione dell’Adventure Hotel del giugno scorso, l’hotel composto da 100 camere a tema per un totale di 15 mila metri quadri, e l’evento natalizio Gardaland Magic Winter che ha aperto le principali attrazioni del parco ricontestualizzandole nella neve. Senza contare che le attività del parco si sviluppano per tutto l’arco della giornata. O come Shaman, testato nientemeno che dal pilota di MotoGp, Iannone.

La società controllata dal gruppo britannico Merlin Entertainments conta un patrimonio di 104 milioni di euro, al netto dei 22,7 milioni di utile ricavato nel corso del 2016.

«Dopo un 2016 ricco di soddisfazioni in termini di redditività, la società prevede per il 2017 un miglioramento dei risultati anche per effetto degli ingenti investimenti profusi per migliorare il resort e in particolare per arricchire e modernizzare alcune attrazione del parco» ammette Vigevani. E già il 2017 ha visto l’apertura di Shaman, la montagna russa con realtà virtuale collaudata dal pilota di MotoGp Andrea Iannone, e del Gardaland Aquarium con i piranha vegetariani.

Un altro obiettivo per il prossimo futuro è migliorare il mix delle presenze italiane e straniere, incrementando la presenza di Gardaland su mercati internazionali individuati. Anche la mossa di mappare tutto il Parco su Street View di Google Maps è un buon espediente di marketing che permette a milioni di utenti di tutto il mondo di lasciarsi attrarre dall’atmosfera fantasmagorica del parco e programmare in anticipo il percorso della propria visita, attrazione per attrazione.

Il 13 giugno 1987 moriva Livio Furini, l’inventore di Gardaland. Aveva 54 anni, ma nella sua breve vita fu un grande imprenditore e prima ancora un artista e un sognatore. Era nato a Legnago, primogenito di sette fratelli, dove aveva iniziato a lavorare nel negozio di alimentari del padre Cesare. Fu il genitore, trombettista e fondatore della banda di Legnago, a trasmettergli l’amore per la musica. Durante l’anno di servizio militare, Furini studiò al conservatorio di Bolzano: era il 1954 e dell’esperienza di leva ha lasciato un diario denso di ricordi, raccontando fatti curiosi e pensieri intervallati da fumetti e disegni, a testimoniare la sua vena artistica. «Amava la musica, la direzione d’orchestra e l’arte a tutto tondo», racconta la figlia Elena, «curava le sue passioni d’inverno, la domenica mattina io e mia sorella Rossella venivamo svegliate dal suono del pianoforte». Furini compose un poema sinfonico per coro a quattro voci e orchestra e diversi brani musicali, ma scrisse anche numerose poesie pensate per essere musicate. Prima di intraprendere l’avventura che l’avrebbe portato a creare Gardaland, aveva continuato l’attività nel mondo del commercio, prima in città come rappresentante e poi sul lago di Garda, dove si trasferì nel ‘63 con la moglie Giuliana Scarmagnan e le figlie avviando un’attività di importazione di prodotti d’oltralpe da vendere nei campeggi. L’idea di aprire un parco divertimenti in riva al lago non gli venne dopo aver visitato Disneyland in California – com’è stato spesso riportato – bensì Edenlandia a Napoli, mentre solo in seguito si recò negli Usa. «Quando siamo tornati da Napoli mi disse che voleva comprare la terra e cercare dei soci», racconta la moglie, la prima e all’inizio l’unica a credere nella sua intuizione. Partì acquistando oltre 60mila metri quadrati suddivisi tra i comuni di Castelnuovo e Lazise e nel 1971 fondò la Gardaland srl, iniziando ad abbozzare progetti e disegni che gli servivano anche per convincere altri a investire nella sua idea. La ricerca fu lunga, alla fine i soci arrivarono ad essere una quarantina e venne creata una società per azioni. Gardaland aprì i battenti il 19 luglio 1975, ma dopo pochi anni Furini abbandonò la sua creatura. «Aveva una diversa visione di gestione rispetto agli altri soci», spiega la moglie. Non per questo smise di essere una fucina di idee: a Castelnuovo fondò l’ElettronicAnimazione srl, che realizzava scenografie per i parchi tematici, a Brescia «Hobbyland», parco divertimenti che sorgeva attorno a un laghetto, mentre a San Benedetto di Lugana voleva creare Pinocchio Land: aveva già aperto la società, ma il parco rimase sulla carta per la sua prematura scomparsa. Nel trentesimo anniversario della morte la figlia Elena avanza un desiderio che è anche un appello ai Comuni della zona: «Sarebbe bello raccontare la sua storia creando uno spazio pubblico dove raccogliere le sue composizioni musicali, i disegni, gli schizzi e i progetti fatti per Gardaland e gli altri parchi, per rendere onore a una persona che ha saputo realizzare il suo sogno, diventato una realtà trainante dell’economia gardesana».

Katia Ferraro

Gianmarco Tognazzi ha trascorso una giornata di divertimento e relax a Gardaland in compagnia della moglie Valeria e dei loro due figli, Andrea Viola di 10 anni e Tommaso Ugo di 4 anni e mezzo. La famiglia ha trascorso momenti di spensieratezza a bordo delle attrazioni dell’area Fantasy Kingdom come Doremifarm, Volaplano e Saltomatto e ha poi scattato la foto di rito con la mascotte Prezzemolo. Gianmarco e Tommaso Ugo si sono anche divertiti insieme sul simpatico Ortobruco.

 

L’artista è attualmente impegnato nel tour gardesano dello spettacolo di musica e poesia «Guardiana», scritto e interpretato da Francesca Merloni, a cui partecipa in veste di attore e regista. La musica dello spettacolo – eseguita dal vivo al pianoforte – è composta da Remo Anzovino . La produzione è di Lorenzo Zichichi, Il Cigno Edizioni. Lo spettacolo va in scena stasera  alla Rocca Scaligera di Sirmione; successivamente, il 24 luglio a Toscolano Maderno, il 25 al Museo di Salò, il 26 al Museo Diocesano di Brescia e il 27 luglio al Porto di Torri del Benaco.

A Gardaland è festa…latina. E tra le scuole di danza coinvolte c’è anche la Brixia dance school di Brescia e Carpenedolo.

Fino al 30 luglio la prima edizione di Alegria Latina, la nuovissima kermesse dedicata al mondo latino americano animerà le vie del Parco con i coinvolgenti ritmi di bachata, tango, samba, chachacha e rumba. Grande successo di pubblico per il coloratissimo flash mob in piazza Valle dei Re che ha dato il via all’evento a suon di musica e allegria.

Moltissimi i ballerini professionisti provenienti dalle scuole di ballo latino-americano di tutta Italia tra i quali, appunto, la Brixia dance school.

Domenica la star sarà Juliana Moreira – madrina di Alegria Latina – guiderà gli artisti di Gardaland durante la tradizionale e coloratissima parata che attraverserà le vie del Parco. 

Dici Gardaland e pensi alle giostre, ai giochi per i più piccoli, all’allegra atmosfera di un parco divertimenti che da sempre domina la scena e si riconferma anche quest’anno come una delle attrazioni più amate dai turisti di tutta Italia e non solo. Ma Gardaland offre anche arte di finissima qualità dove danza, acrobazie circensi, cabaret e illusionismo la fanno da padrone. E i numeri parlano chiaro: si calcola che nell’arco della stagione, che va dall’inizio primavera ad ottobre, siano quasi 250mila gli spettatori che assistono agli show in programma ogni giorno nel parco divertimenti. «Offriamo una serie di spettacoli pensati per chi ama la danza, l’arte, il teatro con un team di alto livello giovane, preparato e pieno di energia», racconta Antonio Giarola, che da quest’anno è il nuovo responsabile artistico di tutti gli spettacoli live di Gardaland.

Giarola, un curriculum ricco di grandi esperienze nel mondo dello spettacolo e del circo, ha deciso di puntare su ironia, bravura, leggerezza, avvalendosi di uno staff di alto livello creato dopo una severa selezione a inizio stagione. «Lavoro con circa 50 artisti, tra ballerini, acrobati, giocolieri». Artisti camaleontici e divertenti: trascorrendo con loro alcune ore, li si potrà vedere vestiti da pirati alla «Nave dei Corsari», in uno show di dieci minuti che coglie di sorpresa i visitatori, e poco dopo alla rapina in banca ambientata nel Far West, nel «Villaggio West», tra sparatorie, danze e acrobazie. «I pirati e i cowboys sono personaggi cari da sempre agli spettatori, e il pubblico adora essere colto di sorpresa e vedere le attrazioni che si animano all’improvviso, incantandoli per alcuni minuti», osserva Giarola.

Ma non solo: a trionfare per originalità, delicatezza e colpi di scena sono Romeo Le Formidable e Perle d’Oriente, in scena due volte ogni giorno al Palatenda e al Gardaland Theatre. Romeo è un cabarettista, un ballerino, un illusionista, un cantante, un ventriloquo: il siparietto con il coinvolgimento del pubblico, al quale cede in prestito la sua voce, è semplicemente esilarante. E la chiusura dello spettacolo lascia a bocca aperta: l’acrobata Olesia Shulga, vincitrice dell’Oro al festival mondiale del circo di Montecarlo nel 2009, e artista per sette anni al Cirque du Soleil, regala un finale da brivido che si conclude quasi sempre con una standing ovation. Perle d’Oriente invece è ispirato al folclore cinese, tema caro a Giarola, che in Cina è ormai di casa e viaggia spesso in veste di direttore artistico di spettacoli e talent scout. Le performances degli acrobati che Giarola ha selezionato e portato direttamente dalla Cina per la stagione, e le delicate evoluzioni dei danzatori del corpo di ballo, guidati dalla coreografa Elena Grossule, sua collaboratrice e compagna di vita, conducono lo spettatore in un’avventura nello spazio e nel tempo, un viaggio onirico che si sviluppa intorno alla perla d’Oriente, appunto, luminoso filo conduttore.

«Qui abbiamo fuso gli elementi dell’antichissima tradizione acrobatica con la mitologia orientale e le sue creature più suggestive, il drago e la fenice, animali fantastici portatori di coraggio, forza, saggezza e bontà». I teatri sono pieni, dunque, e gli spettacoli si confermano come un ingrediente davvero importante e decisivo nella valutazione globale che i visitatori fanno del parco. Ed è alto l’indice di gradimento da parte del pubblico: i Gardaland Shows diventano parte fondamentale dell’esperienza al parco divertimenti, ricreando atmosfere magiche e piacevoli che soddisfano non solo i bambini ma sicuramente anche gli adulti.

Silvia Allegri

«Secondo Gardaland sarebbe di un mitomane, il biglietto di minacce scritto in afghano («Uccideremo tutti») trovato all’interno del parco divertimenti di Gardaland.

A renderlo noto la stessa struttura che ricorda come il foglietto, prontamente consegnato alle autorità, è stato trovato il 17 luglio scorso. Ma le forze dell’ordine che indagano sulla vicenda smentiscono per ora di aver individuato l’autore del messaggio.

«A seguito del ritrovamento del biglietto all’interno del parco il 17 luglio scorso, sono state immediatamente interessate le autorità che hanno iniziato le indagini del caso – aveva rilevato Aldo Maria Vigevani Ceo di Gardaland -. Dagli accertamenti e dalle verifiche condotte dai funzionari preposti è emerso che si è trattato di uno scherzo di pessimo gusto, attribuibile ad uno dei tanti mitomani che, in questo periodo, coinvolgono siti sensibili e luoghi affollati come L’Arena di Verona, il Duomo di Milano, il Colosseo a Roma».

«Gardaland mantiene elevato il livello di vigilanza attraverso la propria squadra aziendale emergenza – conclude – che, da sempre, effettua controlli all’ingresso del Parco, all’interno e in tutte le aree ad esso attigue».

Un incontro già «calendarizzato», che ha aggiunto disposizioni ulteriori per la sicurezza nei parchi divertimenti della zona del lago di Garda.

È quello che ha convocato il prefetto vicario Angelo Sidoti ieri mattina, mettendo insieme i rappresentanti delle forze dell’ordine e i rappresentanti legali dei tre principali siti di divertimenti: Gardaland, Caneva e Cavour. Oltre a quelli della Navigarda, il trasporto pubblico sul lago.

In realtà la stagione per due di questi parchi è verso la conclusione, mentre Gardaland resta aperto, ma come hanno sottolineato dalla prefettura, la sicurezza privata all’interno del parco è già molto elevata rispetto agli altri.

Durante l’incontro i rappresentanti dei parchi hanno illustrato che cosa stanno facendo per la sicurezza e hanno recepito i suggerimenti delle forze dell’ordine che hanno indicato, per esempio, di intensificare i controlli a zaini e borsette, cercando di farlo il meno possibile random, ma cercando di ispezionare più persone.

È stato inoltre chiesto di sensibilizzare maggiormente il personale, affinchè guardi con occhi diversi quello che accade all’interno del parco, qualsiasi atteggiamento che fino a oggi, magari, non avrebbe destato particolari attenzioni deve essere valutato. Il prefetto vicario ha ribadito di aver trovato piena collaborazione con i rappresentanti dei parchi.

Al tavolo sedevano anche rappresentanti di Navigarda. Anche in questo caso si è chiesta maggiore attenzione, e maggiori controlli. La l’Arma territoriale ha già dato grande disponibilità, ma è stato suggerito ai rappresentanti del trasporto pubblico di trovare quella formula di sicurezza che possa garantire a tutti di viaggiare sicuri con interventi all’imbarco. In questo caso, non si tratta di fare controlli in un unico posto, visto che il traghetto si sposta da un punto all’altro del Garda, ma è stato suggerito di tenere alta la guardia anche nel settore del trasporto in acqua.A.V.

«Mi sento un missionario: sono clown per vocazione». Quella di Jean Pierre Bianco, vincitore dell’ultima edizione de I talenti ne l’Arena, è una storia che inizia da lontano, in quella che per secoli è stata la patria dell’arte circense e degli artisti di strada.

«Ce n’erano tantissimi a Parigi, ovunque», ricorda il clown, più noto con il nome d’arte di Pas Pas. «Sono nato nella capitale francese perché i miei genitori, italiani, erano andati là a lavorare. E fin da piccino sono stato attratto da quegli artisti che si esibivano a cielo aperto, agli angoli delle strade: ho capito ben presto che la mia strada era quella», racconta. «Poi i miei tornarono in Italia, ma io rimasi a Parigi per terminare il mio percorso di studi».

E l’accento francese, la «erre» arrotondata è rimasta a questo artista ora «senza patria», perché sebbene il documento d’identità riporti Mantova come residenza, dodici mesi l’anno li trascorre in giro per l’Italia. In un complicato gioco di incastri, perché le richieste da parte di spettacoli, show e tv sono tante.

«Per una quindicina di anni ho lavorato per la Fondazione dell’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, facevo il clown in corsia». La ricorda come «un’esperienza molto forte, insieme ad altri quindici clown provenienti da tutta Italia e portata avanti con la collaborazione dell’équipe medica».

E poi progetti, workshop e stage dal Nord al Sud del Paese che continuano, incastrati al lavoro a Gardaland, dove da nove anni Pas pas è una presenza fissa. Certo, non è facile rispondere a tutte le richieste, che sono parecchie. Merito della bravura, degli applausi raccolti in oltre trent’anni di esibizioni, e anche della tv. Che gli ha dato una visibilità inaspettata.

Nel 2013 il mimo-giocoliere aveva infatti partecipato al programma di Canale 5 «Italia’s got talent» e in quell’edizione, la quarta, arrivò fino alla finale, perdendo per un soffio.

«Con le poche cose che vediamo sul palco, tu ci porti in un altro mondo, alla rovescia rispetto quello reale. Ed è ciò che ci piace di te e che ti ha fatto superare ogni selezione», avevano detto al termine della sua esibizione Maria De Filippi, affiancata da Rudy Zerbi e Gerry Scotti. Parole nelle quali lui si riconosce: «Non si tratta di solleticare il pubblico con una battuta», spiega, «io mi rivolgo a grandi e piccini, cerco un linguaggio universale con il quale affascinarli. E lo faccio partendo dalla vita, anche dalla mia, cercando di renderla magica, buffa, di raccontarne la bellezza».

E con questa bellezza era riuscito a conquistare i giudici e il pubblico di Mediaset: «È stata una esperienza meravigliosa, sia perché ho avuto modo di vedere la grande macchina che permette di far funzionare un programma televisivo sia per i colleghi che ho incontrato: artisti che mi hanno dato molto».

E poi c’è stata la visibilità, grande e a livello nazionale. «Ancora oggi ricevo delle proposte anche da programmi nazionali. La tv mi piace molto, ci tornerei volentieri», ammette.

L’occasione ora gli è arrivata grazie al talent show I talenti ne l’Arena. «Ho partecipato perché coinvolto da due amici», racconta, «e dopo aver superato la prima fase di selezioni mi sono esibito in occasione delle due tappe di Caprino e Isola della Scala e poi alla finalissima di Bovolone. Ho avuto la possibilità di mettermi in gioco e di farmi conoscere: credo non ci sia biglietto da visita migliore per chi fa il mio mestiere».

Francesca Lorandi

Tra un passaggio in Arena e l’altro, un live set a Gardaland. Il duo pop Benji & Fede terrà domani alle 22, sul palco di piazza Valle dei Re, un live set per il programma «Ride & dance» organizzato dal parco divertimenti. Solo qualche sera fa Benjamin Mascolo e Federico Rossi erano all’anfiteatro per la finale del Festival Show e torneranno il 19 settembre per la serata Power Hits RTL Awards. Il due emiliani, infatti, dopo aver concluso lo 0+ Summer Tour con una serie di tutto esaurito, sono le voci – insieme ad Annalisa – di uno dei tormentoni dell’estate 2017: «Tutto per una ragione». Doppio disco di platino per le vendite e stabile nella Top 10 dei brani più trasmessi dalle radio, il brano è anche ai vertici sul web con 30 milioni di visualizzazioni su YouTube. Come «Amore Wi-Fi», «Adrenalina» e «Forme geometriche (Addicted to tou)» eseguita con la cantante Jasmine Thompson, è uno dei singoli estratti dal secondo album di Benji e Fede, «0+». La versione spagnola del brano, «Solo per una razon», è stato inciso con una girl band spagnola, le Sweet California. Di recente il duo è stato a Madrid per incontrare le tre cantanti (Alba Reig, Sonia Gómez e Tamy Nsue) incidere il brano e preparare le prossime mosse insieme a loro, visto che il mercato di riferimento delle Sweet California è l’Argentina e il Messico. Benji e Fede alla conquista dell’America? G.BR.

Se per qualcuno Monaco di Baviera può risultare troppo distante in queste settimane, niente paura.
L’allegria della città bavarese si è trasferita anche a pochi chilometri dal lago di Garda. Dal 16 settembre al primo ottobre infatti, i profumi di carne alla griglia, dei crauti e della birra si diffonderanno per Gardaland che celebrerà l’Oktoberfest vestendo i costumi tipici della festa più vivace d’Europa.

Il divertimento delle attrazioni di Gardaland si unirà con quello dell’Oktoberfest per la terza edizione di questo fortunato evento con una vera e propria festa allestita in perfetto stile bavarese, nel cuore del parco: la Valle dei Re. Musica, costumi, cibo e l’immancabile birra sapranno rendere unica la giornata trascorsa a Gardaland.

Il parco ospiterà enormi boccali di birra, bandiere, musica tradizionale e staff in costume a partire da Prezzemolo che accoglierà i suoi ospiti fino al primo di ottobre.
Anche l’offerta gastronomica del parco assumerà il gusto della Baviera ospitando nei menù brezel, wurstel, carne e crauti. Grandi e piccini potranno divertirsi sulle oltre 30 attrazioni del parco fino alle 18 mentre, il sabato, il parco, resterà aperto fino alle 22 con ancora più intrattenimento e spettacoli.
Informazioni utili per l’Oktoberfest di Gardaland – dal 16 settembre al primo ottobre 2017
I visitatori potranno acquistare il biglietto d’ingresso al parco, direttamente in biglietteria, oppure comodamente online così da saltare la coda alle casse su kauppa.it dove, il biglietto per tutta la giornata, è venduto con uno sconto del 25%.

Sul sito ufficiale di Gardaland, è possibile trovare tutte le informazioni relative all’evento e il programma dettagliato delle singole serate.

Gli States sbarcano a Gardaland per la festività più «mostruosa» dell’anno. Dal 7 ottobre torna nel parco divertimenti gardesano «Gardaland Magic Halloween». Per l’occasione ci saranno, in qualità di madrine, le due tuffatrici più famose d’Italia, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè. Ma non è l’unica novità perchè per la giornata inaugurale chi si presenterà alla biglietteria abbigliato da mostro potrà entrare al prezzo speciale di 15 euro.

«Gardaland Magic Halloween» è in programma tutti i fine settimana del mese e fino al lungo ponte di Ognissanti: streghe, mostri e zucche invaderanno il parco per dare vita a un evento da brivido.

Le vie di Gardaland saranno decorate con scenografie che richiamano i simboli della ricorrenza americana che tanto affascina anche i bimbi italiani: dai covoni di fieno alle ragnatele giganti per arrivare ad un tetro cimitero… sarà come essere immersi in un vero film dell’horror ma in versione spiritosa!

Imperdibile, come ogni anno, l’importante appuntamento del 31 ottobre: Halloween Party, una festa da urlo che, dalle 19 a mezzanotte, animerà piazza Valle dei Re e chiamerà a raccolta fantasmi, fattucchiere, vampiri, scheletri e altre incredibili creature di Halloween che, tutti insieme, danzeranno nella travolgente notte di Gardaland.

Dolcetto o scherzetto? Arriva a Gardaland la festa più attesa e mostruosa dell’anno, Gardaland Magic Halloween. A partire dal 7 ottobre per tutti i weekend del mese fino al lungo ponte di Ognissanti streghe, mostri e zucche invaderanno il Parco per dare il via a questo evento “da brivido”.

Nelle giornate del 7 e 8, 14 e 15, 21 e 22 ottobre e per il lungo week end dal 28 ottobre al 1 novembre, il Parco si trasformerà; le vie di Gardaland saranno infatti decorate con scenografie che richiamano i simboli di questa ricorrenza ormai divenuta occasione di scherzi e divertimento per tutti: dai covoni di fieno alle ragnatele giganti per arrivare ad un tetro cimitero… sarà come essere immersi in un vero film dell’horror ma in versione spiritosa.

La giornata inaugurale di Gardaland Magic Halloween vedrà la presenza di due madrine d’eccezione, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, pluri-campionesse ed ex tuffatrici italiane. In coppia dal 2009 nella specialità del tuffo in sincro da 3 metri e vincitrici di numerose medaglie – l’ultima in ordine di tempo l’argento alle Olimpiadi di Rio del 2016 – sono ora pronte per “combattere” streghe e vampiri che si aggireranno per le vie del Parco.

E per vivere al meglio l’atmosfera di Gardaland Magic Halloween per tutta la durata della kermesse gli ospiti del Parco saranno invitati a dare sfogo alla propria creatività realizzando spaventosi look… streghe, vampiri e zombie. Insomma, non c’è limite alla fantasia per trascorrere sorprendenti giornate di divertimento.

Inoltre, per la giornata inaugurale di Gardaland Magic Halloween – sabato 7 ottobre – chi si presenterà al Parco con un travestimento completo, compresi cappello o parrucca, trucco mostruoso e abito altrettanto orripilante, potrà accedere al Parco al prezzo speciale di 15 euro.

Imperdibile, come ogni anno, l’importante appuntamento del 31 ottobre: Halloween Party, una festa da urlo che, dalle 19 alle 24, animerà piazza Valle dei Re e chiamerà a raccolta fantasmi, fattucchiere, vampiri, scheletri e altre incredibili creature di Halloween che, tutti insieme, danzeranno nella travolgente notte di Gardaland.

Anche Gardaland avrà il suo villaggio turistico in zona lago. Dopo aver realizzato due hotel quattro stelle (di 247 e 100 camere) sui terreni vicino a via Derna, i tempi sembrano maturi per attuare un’ulteriore espansione della ricettività collegata al parco divertimenti, come previsto da anni dal Piano di assetto del territorio di Castelnuovo del Garda.

La novità riguarda il proseguimento dell’iter: il 10 ottobre la Giunta ha adottato il Piano urbanistico attuativo (Pua) «Gardaland bungalow village», aprendo i termini per la consultazione da parte dei cittadini e per la presentazione (entro il 27 novembre) di osservazioni prima dell’approvazione definitiva. Si tratta dell’attuazione di uno dei sei accordi pubblico privato che dovrebbero portare il Comune ad aggregare 40 ettari di terreno per realizzare il parco del lago. Il villaggio turistico si estenderà su una superficie di 87mila metri quadrati (di cui seimila ceduti dal Comune) a sinistra di via Verdi, la strada che scende verso il lago separando il parco divertimenti dall’abitato di località Ronchi. Oggi parte di quest’area è occupata dall’isola ecologica di Gardaland. Stando al progetto, la volumetria sarà di 40mila metri cubi. La società realizzatrice è la Ronchi del Garda Spa, la cui maggioranza azionaria appartiene alla Ronchi Spa (a sua volta collegata a Gardaland), mentre il resto delle azioni fa capo a una cordata di imprenditori tra cui principalmente la famiglia Delaini – Marzan, proprietaria di numerosi campeggi e hotel da Peschiera a Bardolino.

In cambio la Ronchi del Garda Spa si impegna a cedere al Comune 73mila metri quadrati per realizzare il parco del lago, oltre a elargire un milione e 500mila euro (di cui una parte è già stata versata, fanno sapere dagli uffici comunali). La volontà di ampliare l’offerta ricettiva non è un mistero: le indicazioni progettuali le aveva date l’amministratore delegato di Gardaland Aldo Maria Vigevani (che è anche rappresentante della Ronchi del Garda Spa) a margine della conferenza di presentazione della stagione 2016, in cui veniva inaugurato il secondo hotel. «L’ampliamento della capacità di alloggio non è terminato, anzi, stiamo lavorando su ulteriori strutture», aveva detto in quell’occasione, «con i due hotel abbiamo soddisfatto la fascia più alta, ora c’è spazio per aprire ad altre richieste di mercato». Il riferimento era ai due villaggi turistici «con strutture fisse in muratura» (oltre a quello di cui è stato presentato il Pua ne è previsto un altro nei terreni a est della Gardesana, in prossimità di via Derna) e a un terzo hotel che avrà le stesse dimensioni dell’ultimo realizzato, trattandosi sulla carta del suo completamento anche se la volontà annunciata è di creare un tre stelle. «L’obiettivo», aveva sottolineato nella stessa conferenza stampa Luca Marigo, direttore marketing e vendite di Gardaland Resort, «è trattenere gli ospiti del parco nelle nostre strutture».

Il sindaco di Castelnuovo Giovanni Peretti e la sua vice e assessora all’urbanistica Ilaria Tomezzoli ribadiscono: «Stiamo dando corso a una pianificazione fatta dalle precedenti amministrazioni». «Quando siamo arrivati noi, nel 2004, abbiamo trovato un piano regolatore folle in zona lago», aggiunge Peretti, «volgio ricordare il lavoro enorme fatto dal mio predecessore Maurizio Bernardi e dall’allora assessore all’urbanistica Fausto Scappini per ridurre la cubatura prevista. Ci sono stati ricorsi presentati dai legali dei privati a cui avevamo sottratto volumetria in zona lago e i milioni di euro chiesti come risarcimento danni, li abbiamo evitati con gli accordi».

I circa 290mila metri cubi di nuova edificazione previsti in zona lago dal Piano regolatore nel ’99 sono stati dimezzati con una variante: oggi ne rimangono 160mila, a cui si aggiungono i 74mila traslati a est della Gardesana. Nel complesso la volumetria è stata ridotta del 20 per cento, prevedendo a carico dei privati – oltre alla cessione delle aree per il parco – compensazioni in opere pubbliche per più di cinque milioni di euro.

Katia Ferraro

L’ha vista, le ha parlato, le è piaciuta. E poi l’ha persa di vista.

Così Fabio, ha postato su Facebook appelli, ha scritto ai gruppi di molti paesi bresciani per ritrovare la sua bella.

Poche le informazioni, ma precise: l’incontro è avvenuto il 29 ottobre a Gardaland, in zona corsari, dove il giovane veronese lavora. Per oltre mezz’ora.

La ragazza si chiama Jessica, é abbonata al parco e ha l’accento bresciano. È bionda, sul metro e 60, snella, presumibilmente tra i 23 e 26 anni. Estroversa.

Tutto è pronto per Gardaland Magic Winter, l’evento che permette di vivere la magia del Parco insieme al fascino di Gardaland Sea Life Aquarium anche nel periodo invernale, immergendosi così nell’atmosfera del Natale.

Venerdì 8 dicembre alle 10.30 ci sarà l’inaugurazione: apertura delle principali attrazioni del Parco, un’incantevole e fatata tematizzazione e tanti spettacoli itineranti e indoor. Le vie del Parco accoglieranno gli ospiti con addobbi, decorazioni e accessori.

A dare il via a questa kermesse, venerdì 8 dicembre, il celebre chef stellato Carlo Cracco e la moglie Rosa Fanti che, insieme ai loro due figli, trascorreranno una magica giornata all’interno del Parco immergendosi nella fantastica atmosfera natalizia.

Gardaland Magic Winter, che avrà inizio con il ponte dell’Immacolata – 8, 9 e 10 dicembre –  proseguirà nei weekend del 16-17 e 23-24 dicembre e poi, ininterrottamente, dal 26 dicembre al 7 gennaio 2018 con apertura del Parco dalle 10.30 alle 18.00. Durante Gardaland Magic Winter il prezzo del biglietto, comprensivo di Gardaland Park e Gardaland Sea Life è di 25euro per l’intero e di 22 euro per il ridotto.

Il primo giorno d’apertura, venerdì 8 dicembre, tutti gli ospiti che si presenteranno interamente vestiti da Babbo Natale potranno entrare nel Parco a soli 15 euro.

Novità di questa edizione di Gardaland Magic Winter sarà la cerimonia conclusiva che si svolgerà ogni sera alle 18: si tratta di “Illumina la Magia” con l’accensione dell’Albero di Prezzemolo. Posizionato al centro di Fantasy Kingdom, il gigantesco albero – oltre 25 metri di altezza e altrettanti in larghezza – sarà decorato con 4.000 metri di luminarie per un totale di ben 80.000 punti luce! L’effetto sarà spettacolare e, insieme a luccicanti fili rossi, dorati e argentati sarà ricreata un’atmosfera davvero irripetibile.

Un esercito di personaggi – tra cui Babbi di ogni tipo, elfi, renne, alberi di Natale, pacchi regalo, palle colorate, pupazzi di neve, befane e… spazzacamini – ha invaso le vie del Parco nella giornata inaugurale di Gardaland Magic Winter donando ancora più colore e magia a questa fantastica kermesse.

E che Natale sarebbe senza le magiche canzoni che coinvolgono grandi e bambini? A tal proposito due allegre bande – una composta da soli Babbi Natale e l’altra abbigliata da renne, elfi e angeli – hanno fatto risuonare per le vie del Parco le magiche note del Natale rallegrando gli Ospiti presenti.

Ospiti speciali di questa festosa giornata sono stati il celebre chef stellato Carlo Cracco e la moglie Rosa Fanti che, insieme ai loro due figli, hanno vissuto una magica giornata all’interno del Parco immergendosi nella fantastica atmosfera natalizia.

La famiglia si è divertita a bordo della Giostra Cavalli, dell’attrazione Saltomatto nell’area Fantasy Kingdom e hanno posato per una foto ricordo alla Casetta di Babbo Natale. Per Carlo è stata una giornata unica che gli ha permesso di staccarsi dai fornelli e divertirsi insieme alla famiglia assaporando già l’atmosfera natalizia.

 

Dall’Inghilterra al Lago di Garda. Non per turismo, ma per… lavoro.

La nuova grande novità di Gardaland per il 2018 sarà Peppa Pig Land, un’area all’interno del Parco che offrirà a bambini e famiglie tre nuove attrazioni nel segno della maialina più famosa della tv.

Peppa Pig Land sorgerà accanto a Fantasy Kingdom, ampliando così l’offerta sul target dei bambini in età prescolare a cui sono già dedicate le aree di Prezzemolo Land, Prezzemolo Magic Village e Kung Fu Panda Accademy.

La novità è frutto della partnership tra Merlin Entertainments/Gardaland e Entertainment One (eOne) proprietario di Peppa Pig. Peppa Pig viene trasmessa in 180 Paesi e tradotto in 40 lingue.

Per la realizzazione dell’intera area di Peppa Pig Land è previsto un significativo investimento: «Gardaland non è soltanto il parco divertimenti numero uno in Italia – scrive Aldo Maria Vigevani, CEO Gardaland, nel comunicato – ma anche una delle più importanti realtà del Gruppo Merlin Entertainments che, ancora una volta, ha deciso di investire in maniera importante in Italia».

Chissà cosa porterà Babbo Natale all’americano-tedesco-gardesano Davy Jones? Sta per festeggiare il suo primo Natale a Gardaland Sea Life Aquarium

Da poco più di un mese l’acquario gardesano ha accolto nelle sue vasche un nuovo cucciolo di Leone marino californiano di un anno e mezzo. Il piccolo, si fa per dire, pesa 40 kg e proviene da uno zoo in Germania ed è giunto a Gardaland Sea Life Aquarium nell’ambito di un programma di riproduzione europeo (Eaza) sulla specie Zalophus californianus.

Davy Jones è vispo e amichevole, non perde occasione di divertirsi muovendosi in modo buffo da una parte all’altra degli isolotti che compongono lo spazio a lui dedicato; si tuffa allegramente nell’acqua, nuota divertito nella grande vasca per poi balzare nuovamente fuori e acchiappare un meritato bel pesciolino.

Curioso è il suo modo di comunicare: essendo un cucciolo per il momento emette timidi e rochi suoni ma, tra non molto, la sua voce cambierà e sarà in grado di fare il possente ruggito dei maschi adulti.

Davy vive con Leo e Honey, i due giovani esemplari di due anni, già presenti

Serena Marchi La loro storia d’amore è una fiaba. La loro colonna sonora è quella dei cartoni animati. Il loro idolo è Cristina D’Avena. Lei, Laura, diventa grande, negli anni Ottanta, cantando Memole, David Gnomo, Tutti in campo con Lotti e guardando ogni giorno Bim Bum Bam, sulle reti Mediaset, dalle 16 alle 18. Lui, Fabio, cresce con i cartoni della Walt Disney e la saga di Star Wars. Le loro storie si intrecciano grazie allo zampino delle rispettive mamme. «Non fosse stato per loro non ci saremo mai incontrati», raccontano i due ragazzi. «La mia mise un annuncio sulla rivista Intimità», ride Fabio, «perché era preoccupata per me. Uscivo da una serie di esperienze molto deludenti e non volevo più saperne delle ragazze. Così lei fece pubblicare un annuncio al quale risposte Laura…». «Più che io, mia madre», precisa divertita Laura, «un giorno mi segnalò l’annuncio di questo ragazzo e mi convinse a rispondere. Ed eccoci qui…». Laura e Fabio Manganotti abitavano vicini. «Ha contribuito molto il fatto che io vivessi a Villafranca e lui a Lugagnano», continua Laura, «così non ci sarebbe stata troppa strada da fare, se tra noi ci fosse stata sintonia». La relazione tra Laura e Fabio è fatta di attese. Laura risponde, con una lettera. E da lì, tra i due ragazzi, inizia una corrispondenza. Scritta. Fogli di carta, parole, buste e francobolli. Nessuna telefonata, solo inchiostro e destini affidati alle mani dei postini. Era il 2006. «Sebbene esistessero già le email, noi ci siamo scritti in maniera tradizionale. E, dopo quattro lettere, abbiamo deciso d’incontrarci». Fabio e Laura oggi vivono a Lugagnano e sono sposati dal 2008. Pranzo di nozze? Al Gardaland Resort con tanto di visita al parco e foto con Prezzemolo. Luna di miele? A Disneyland Paris, tra Topolino e Minnie. Ma galeotta, per il loro amore, fu la collezione di Puffi di Fabio. «Raccolgo da sempre le loro statuine. Credo di averla conquistata definitivamente con tutti i miei esserini blu», arrossisce Fabio, «e la canzone dei Puffi cantata da Cristina D’Avena è la nostra canzone». Già, Cristina D’Aveva, una delle loro più grandi passioni. «Io la seguo da sempre, da quando ho quattro anni», spiega Laura. «Comperavo tutte le sue musicassette e le ascoltavo a in continuazione, e non mi sono persa neppure una puntata del telefilm Love me Licia. Da piccola il mio sogno nel cassetto era incontrarla dal vivo e quando, nel 1996, alla Grande Mela, durante la promozione del suo disco Fivelandia 14 sono riuscita a stringerle la mano e a farmi autografare una sua foto in bianco e nero, è stata un’emozione unica. Per me Cristina era irraggiungibile, come u- na rockstar. Ed essermela trovata davanti, dal vivo, è stato qualcosa di incredibile». Quando Fabio incontra Laura, l’amore per la cantante bolognese trafigge anche lui. «Conoscevo già tutte le sue canzoni ma quando mi sono fidanzato con Laura ho assorbito la sua passione che adesso coltiviamo assieme». Fabio e Laura, nel 2011, quando a Bologna viene istituito il primo fans club di Cristina D’Avena, non perdono tempo. «Ci siamo tesserati il giorno stesso in cui è stato fondato e, da allora, non ci perdiamo nemmeno un raduno». Cristina D’Avena ogni anno fa una cena dedicata solo al suo fans club. «Quest’ anno sarà il 20 gennaio, a Bologna, e non vediamo l’ora di incontrarla. Lei è una persona disponibilissima, umile, gentile e ci conosce tutti per nome. Si ricorda soprattutto di noi, perché nel 2013 abbiamo avuto l’onore di intervistarla per la trasmissione Verissimo. La coppia di Lugagnano infatti fu selezionata tra i fans dell’artista per farle un’intervista per lo show di Canale5. «La notte prima non ho dormito dall’emozione», racconta Fabio, «siamo andati in una discoteca a Trezzo D’ Adda dove Cristina aveva in programma un concerto. Prima di salire sul palco, l’abbiamo incontrata e le abbiamo fatto tutte le domande che abbiamo voluto. È stato molto bello perché non abbiamo concordato nulla nemmeno con la redazione, carta bianca assoluta”. E in quell’occasione, Laura e Fabio fecero una domanda davvero veggente. «Come prima cosa le chiedemmo se era nelle sue intenzioni fare un disco in cui cantare i suoi successi con altri artisti italiani», confessa Laura, «e lei restò vaga, ci disse che c’era qualcosa ma nulla ancora di definito. Mi piace pensare che gliel’abbiamo suggerita noi, l’idea di fare Duets, il suo ultimo disco di successo». E proprio su Duets, la coppia ha le idee molto chiare: «Premesso che le sigle classiche sono imbattibili, abbiamo apprezzato molto gli arrangiamenti e le rivisitazioni con J-Ax e Alessio Bernabei. Lo stiamo ascoltando in auto a loop quindi per noi è assolutamente da comperare. E siamo molto felici, erché è la meritata rivincita per un’artista dopo anni in cui era stata dimenticata. Le sigle dei cartoni animati appartengono a tutti, sono la colonna sonora della nostra generazione e con questo disco Cristina ci permette di continuare a far emozionare il bambino che è dentro a tutti noi»

2018

I Corsari, una delle attrazioni storiche di Gardalandsi rinnova dopo 26 anni. Dopo l’annuncio di una nuova attrazione dedicata ai più piccoli, ora ci sono novità anche per i più grandi.

Aperta al pubblico nel 1992, l’attrazione rappresentò l’opera più imponente mai realizzata fino a quel momento in un parco divertimenti italiano. La sua realizzazione vide il coinvolgimento di ben trenta aziende – italiane e americane – oltre tre anni di lavoro e un investimento di ben 60 miliardi di lire (circa 30 milioni di euro).

Con la nuova stagione Gardaland dà un nuovo titolo all’attrazione «I Corsari: La vendetta del fantasma» e attraverso l’impiego del video-mapping 3D, una particolare tecnica digitale di proiezione, ci sarà una nuova storia.

Ci sarà un fantasma alla guida di un vascello che seguirà gli ospiti: un percorso tra sfide, un misterioso rifugio, pieno di imprevisti, segreti e misteri.

Grazie alla innovativa tecnologia in 3D, si avrà la sensazione di vivere in prima persona l’avventura: la tecnologia multimediale utilizzata è una tecnica di proiezione nata con l’intento di trasformare qualsiasi tipo di superficie in un display dinamico; attraverso combinazioni di luci proiettate sulla superficie di un oggetto è possibile creare effetti scenici, animazioni e immagini con il risultato finale di una scena in 3D.

Grande innovazione anche dal punto di vista del sonoro: oltre all’aggiunta di nuovi contenuti, la sostituzione di tutti i diffusori e la presenza di oltre 100 casse audio consentiranno il coinvolgimento multisensoriale.

La nuova colonna sonora sarà completamente originale: un vero e proprio soundtrack in stile cinematografico.

La voce narrante sarà di Pietro Ubaldi, la voce italiana di Capitan Barbossa de «I Pirati dei Caraibi» con Johnny Depp.

Due terzi dei parcheggi privati di Gardaland potrebbero avere una destinazione di uso pubblico mai riconosciuta e applicata. Se così fosse le vaste aree in questione, tutte ricadenti in territorio di Castelnuovo del Garda, dovrebbero essere ad accesso libero oppure una parte dei proventi incassati (5 euro giornalieri per macchine e camper) essere destinata al Comune attraverso la stipula di una convenzione. L’implicazione per la collettività è notevole, visto che a spanne nelle casse dell’ente pubblico potrebbero entrare centinaia di migliaia di euro ogni anno. La ricognizione del Comune sulla definizione d’uso dei parcheggi del parco è partita una decina d’anni fa nel corso delle pratiche edilizie per la costruzione di Gardaland sea life aquarium e dei parcheggi. In base alle leggi in vigore, le aree destinate alle auto devono essere considerati standard urbanistici, ovvero aree ad uso pubblico in relazione agli insediamenti concessi. Questa presa di coscienza ha portato il Comune a ricostruire la storia anche degli altri parcheggi e a rafforzare la propria idea fino ad emanare, nel marzo 2015, un provvedimento che ordinava a Gardaland «l’immediato rilascio» delle superfici (circa 114mila metri quadrati su circa 165mila totali). In risposta Gardaland ha presentato ricorso al Tar del Veneto, dove il contenzioso è ancora aperto. Dopo una prima udienza in cui ha rinunciato a chiedere la sospensiva del provvedimento (che quindi avrebbe potuto essere attuato dal Comune) tutto è rimasto fermo per circa due anni. LA SVOLTA doveva avvenire giovedì 8 quando si doveva discutere la questione nell’udienza di merito davanti ai giudici amministrativi. Ma la svolta non c’è stata a causa di un inaspettato colpo di scena: non solo Gardaland ha chiesto il rinvio dell’udienza, ma ha trovato in questa mossa l’appoggio del Comune, che non si è opposto accettando di rimandare ulteriormente a data da destinarsi la definizione dell’annosa vicenda. Contattato al telefono per sapere le ragioni della scelta, il sindaco Giovanni Peretti rimane vago: «Non c’è una risposta logica», risponde, masubito dopo spiega che con Gardaland il Comune «ha tante questioni aperte che stiamo discutendo. Vogliamo chiuderle per non lasciare problemi aperti all’amministrazione che ci seguirà». Tutto si gioca nel rapporto tra il dare e l’avere e tra le questioni sul tavolo Peretti parla di alcuni permessi edilizi (in ballo ci sono la realizzazione del terzo hotel e di un villaggio turistico). La storia dei parcheggi è la prima però a rischiare di essere infinita, tenendo conto che se mai si arriverà a sentenza la parte soccombente potrà presentare ricorso in appello al Consiglio di Stato. LA NOTIZIA che il Comune ha dat il via libera a Gardaland per rinviare l’udienza coglie di sorpresa l’ex assessore all’urbanistica di Castelnuovo Fausto Scappini, che tra 2006 e 2007 avviò l’accertamento sui parcheggi. «È un fatto grave e sconcertante», esordisce, «il Comune deve essere imparziale nei confronti di tutti e non ha alcun diritto di assumere decisioni che possono ritardare o danneggiare le risorse pubbliche». L’ex assessore ricostruisce l’origine del braccio di ferro con Gardaland: «Il dubbio è nato perché nell’approvare la lottizzazione Sea life, la prima di cui mi ero occupato, è stato usato lo stesso meccanismo di individuazione degli standard urbanistici utilizzato nelle precedenti due lottizzazioni riguardanti il parco. C’è voluto tempo per comprendere il meccanismo adottato, anche perché Gardaland aveva versato una grossa somma per la viabilità. Ma una volta chiarito ciò che era successo è risultato chiaro che gran parte delle aree a parcheggio, pur rimanendo di proprietà privata, avrebbero dovuto avere una destinazione di uso pubblico: quindi essere liberamente accessibili o sottoposte a una convenzione con il Comune al quale destinare una parte di introiti». Per Scappini, avvocato di diritto amministrativo, l’ente pubblico ha buone probabilità di vincere la causa. Se così sarà, la proprietà del parco «dovrebbe riconoscere al Comune un canone annuo per la concessione delle aree, ma rischia anche di dover versare gli arretrati fino al limite della prescrizione». Un rischio che costerebbe diversi milioni di euro. 

Festa del papà tra pesci e animali marini: l’invito arriva da Gardaland Sea Life Aquarium. Sabato e domenica  tutti i bambini potranno regalare al loro papà l’ingresso all’acquario: il biglietto sarà  gratuito per tutti i papà e, a pagamento, solo per il bambino (10,50 euro se inferiore ai 10 anni, gratuito se il bambino è inferiore al metro di altezza).

In queste due giornate, alle 13, papà e figli potranno partecipare a un divertente quiz sulle cure parentali delle specie marine. Sarà possibile scoprire interessanti curiosità sui papà più insoliti del mare.

Sabato e domenica Gardaland Sea Life Aquarium sarà aperto dalle 10 alle 16.

La nuova stagione di Gardaland inizierà giovedì prossimo, 29 marzo.

Il primo parco divertimenti in Italia per numero di visitatori ha quest’anno, quale novità, Peppa Pig Land.

Oltre alla possibilità di visitare La casa  e di incontrare Peppa e George, Gardaland offrirà alle famiglie tre nuove attrazioni: la Mongolfiera di Peppa Pig, il Trenino di nonno Pig e L’isola dei pirati.

I piccoli ospiti avranno la possibilità di divertirsi anche saltando nelle famose pozzanghere di fango e scattare foto ricordo

Gardaland sarà aperto ininterrottamente dal 29 marzo al 4 novembre.

Il comandante playboy girava per il suo teatro decadente con pigiami di seta, pantofole falliche e mangiatrici di uomini incollate al braccio: parte del suo guardaroba su misura, amanti escluse, sarà esposto in quel luogo di culto edonistico che è Gardaland. Abiti, vestaglie, accappatoi, valigie, reliquie e feticci: la vernice della mostra (permanente) su D’Annunzio al parco divertimenti di Castelnuovo del Garda è sabato,7 aprile e i dettagli sull’allestimento restano risicatissimi. Ma il biglietto congiunto tra la dimora del Vate e Gardaland, disponibile alla cassa da qualche giorno, è già diventato un’ossessione per i turisti, inclusi i feticisti delle montagne russe: «Ci si può presentare qui e viceversa: la formula ci sta dando grandi soddisfazioni» fa sapere Giordano Bruno Guerri, presidente della fondazione Vittoriale.

La mostra a Gardaland (i parrucconi non si irritino: non è un caso che il ministero della Cultura abbia in carico anche il Turismo), non è il solo progetto di Guerri, che in questi anni è riuscito a togliere muffa e ciarpame rendendo il Vittoriale tra le dimore più intasate dal pubblico in Italia (solo nel fine settimana di Pasqua, 6.200 visitatori). In autunno, il presidente vorrebbe dare qualche costosissima aggiustatina all’anfiteatro in cui, in questi anni, con il festival Tener-a-mente, si sono esibiti diverse divinità della musica (altrettante ne arriveranno quest’estate): «Vorremmo terminare il progetto di D’Annunzio e del suo architetto Gian Carlo Maroni e ricoprire la gradinata di marmo veronese rosso». Il preventivo: 500 mila euro. Il Vate l’aveva immaginato come una «conca marmorea sotto le stelle» (cit) in cui mettere in scena i propri spettacoli, come faceva Wagner a Bayreuth: mandò addirittura Maroni a studiare gli esempi di Pompei. Ma il suo progetto era costosissimo e i lavori furono interrotti: benché siano stati ripresi negli anni Cinquanta, l’anfiteatro resta ancora oggi nudo, senza la copertura di marmo immaginata dal padrone di casa.

Guerri lancia una chiamata alle arti per indurre in tentazione i mecenati e riuscire a pagare il maquillage: «Faccio un appello per raccogliere fondi attraverso l’Art bonus, grazie al quale siamo già riusciti a fare tante cose (si tratta di un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano, ndr )».
In platea, potrebbero aggiungersi altre poltrone: «Oltre al rivestimento di marmo, c’è anche l’idea di aggiungere sedute removibili, solo per i concerti del festival (Tener-a-mente ha la tendenza al sold-out, qualche posto in più oltre ai 1500 già presenti sarebbe molto gradito, ndr )».

Oltre a progettare conche sotto le stelle e sedurre le sue muse ispiratrici per poi abbandonarle, il comandante aveva un’altra fissa: si profumava con un’essenza da lui stesso inventata, l’Aqva Nuntia, «un profluvio di aromi gentili» la cui formula resta scritta a margine di un ricettario galante del XVI secolo. La cospargeva addirittura su tende, sofà, tappeti, statue, quadri, vasi, scatolette piene di peli pubici (rigorosamente femminili) e ogni altro feticcio o arredo della sua alcova: per la mostra D’Annunzio e l’arte del profumo. Odorarius mirabilis , una profumatissima tentazione dei sensi allestita con il contributo della famiglia Vidal (attraverso l’Art bonus), il Vittoriale ha deciso di produrre quattro fragranze. Oltre all’Aqva Nuntia, suggerita a qualunque dandy degno di questo nome, Ermione, che pare infonda gioia spirituale, Divina Musa, irradiazione del mistero che Guerri definisce «molto sexy» e Il Piacere, inno alla voluttà. «Ma stiamo preparando altre due essenze: il Notturno, per lei, e Il fuoco, per lui. Le troverete al Vittoriale e nelle migliori profumerie».

La Polizia municipale ha partecipato oggi, all’interno del parco divertimenti Gardaland, ad un’attività di sensibilizzazione ed informazione sulla sicurezza stradale, sulla prevenzione degli incidenti e dei comportamenti a maggior rischio. Insieme alla Polizia Municipale, per Verona, erano presenti anche Polizia Stradale, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e ACI Automobile CLUB Verona, che hanno allestito alcune “isole educative” all’interno delle quali svolgere le loro mini lezioni.

L’iniziativa si inserisce nella seconda edizione di “Merlin Safety Week”, settimana che vede tutti i Parchi del gruppo internazionale organizzare iniziative per enfatizzare il concetto di “sicurezza”, inteso come adozione di comportamenti “intelligenti e sicuri” a casa, sulla strada e negli ambienti di lavoro. Per l’Italia le diverse attività sono organizzate da Gardaland. Per l’occasione la piazza della Valle dei Re si è animata di iniziative didattico-dimostrative, in sono stati illustrati ai cittadini i rischi più comuni, i comportamenti più sicuri da adottare, con focus sui principali Enti che fanno della sicurezza la loro missione.

La Polizia Municipale di Verona ha realizzato un mini percorso cittadino dove grandi e bambini, a bordo di biciclette, si sono districati tra segnali stradali, incroci e raccordi. Un’attività per dimostrare, in modo divertente, quanto sia importante rispettare le regole della circolazione al fine di eitare gli incidenti stradali. Presente anche un’auto di servizio sulla quale i bambini sono saliti per conoscere attrezzature e dispositivi e per il scatto della foto ricordo. Il Comando Provinciale di Verona dei Vigili del Fuoco era presente con alcuni mezzi e attrezzature di impiego operativo. I più piccoli hanno potuto provare di persona a spegnere un incendio, indossando speciali caschi e tute ignifughe, sotto gli occhi degli istruttori. Obiettivo di questa attività è il corretto uso dei dispositivi di spegnimento del fuoco a casa o sul lavoro. Alla Polstrada di Verona il compito di illustrare il funzionamento dell’etilometro elettronico, il dispositivo elettronico per analizzare se i conducenti che hanno bevuto sono nelle condizioni di guidare oppure no, e far capire ai visitatori quali sono i limiti della guida sotto l’effetto dell’alcool.

Novità di questa seconda edizione di Safety Week è la presenza del simulatore di ribaltamento in collaborazione con ACI Automobile Club Verona. Attraverso questo dispositivo, sotto la guida di alcuni insegnanti, è stato possibile provare l’effetto del rovesciamento dell’auto ed imparare a slacciare le cinture per uscire dal veicolo in sicurezza. Altri sistemi elettronici erano presenti per simulare la guida in stato di difficoltà. Le varie attività sono state diffuse in diretta live su un maxi schermo installato nel Parco, oltre ad essere filmate per la realizzazione di un documentario da utilizzare nelle scuole. L’iniziativa ha luogo in collaborazione con Italia Loves Sicurezza, movimento nazionale senza scopo di lucro che si propone di promuovere la cultura della salute e della sicurezza su tutto il territorio nazionale.

Una Festa della mamma all’insegna delle fiabe, della natura e delle creature marine.

Domenica 13 maggio l’Acquario Sea Life di Gardaland organizza un momento magico tra mamme e bambini. Alle 13 ed alle 17, presso la sala cinema dell’Acquario, gli animatori narreranno un’incantevole fiaba sulla nascita delle stelle marine, accompagnandola con una videoproiezione di immagini. Protagonista di questa storia una stella che, volando troppo veloce, dal cielo si ritrovò sul fondo del mare; accolta dalle creature marine e dal Re del Mare, decise di fermarsi diventando una «stella marina».

Al termine della proiezione verrà consegnata a ciascuna mamma una pergamena con la fiaba, che potrà così leggere a casa ai suoi bambini e una stella marina in cartoncino da personalizzare.

Mamme e bimbi verranno inoltre invitati ad assistere all’affascinante momento dell’alimentazione degli squali, per scoprire di più su queste misteriose creature marine.

In questa speciale giornata tutti i bambini potranno regalare alla loro mamma l’ingresso all’Acquario. Il biglietto sarà, infatti, gratuito per tutte le mamme e a pagamento solo per il bambino, al costo di € 10,50 (se inferiore ai 10 anni), gratuito se il bambino è inferiore al metro di altezza.

L’Acquario sarà aperto dalle 10 alle 18.

Gardaland e Progetto Yeah! alleati per dar vita al servizio Easy Rider, l’accompagnamento «esclusivo» nel Parco proposto a persone con disabilità. Gardaland, ormai da 43 anni punto di riferimento per il divertimento di grandi e bambini, introduce un’iniziativa unica ed esclusiva rivolta a persone con difficoltà motorie, sensoriali e cognitive, per condurle alla scoperta del Parco con un itinerario personalizzato. Si tratta di una novità assoluta nei Parchi divertimento e tematici; Gardaland è il primo Parco a offrire un servizio personalizzato, su misura, rivolto agli ospiti con esigenze particolari. Tanti sono i vantaggi: dalla possibilità di rilassarsi e divertirsi senza alcuna preoccupazione fino a potersi orientare nel Parco, senza fatica, scegliendo il percorso più veloce per raggiungere le attrazioni più adatte. Lo staff realizza un itinerario personalizzato in base alle esigenze del gruppo, guida gli ospiti all’interno del Parco, li accompagna all’ingresso di ogni attrazione e, prima di salire, ne descrive le caratteristiche: dal funzionamento fino alla spiegazione relativa alle fasi di salita, discesa e percorso. Lo staff di Easy Rider, inoltre, effettua prenotazioni per conto degli ospiti all’interno dei ristoranti del Parco: una piccola pausa per rigenerarsi e poi immergersi nuovamente nelle numerose attrazioni. «L’accessibilità è un tema complesso che ogni giorno presenta nuove sfaccettature e nuove esigenze generate dalla giustificata quanto semplice richiesta degli ospiti di potersi divertire e, da parte nostra, dal desiderio di coinvolgere tutti nella fantastica esperienza del Parco», spiega Danilo Santi, general manager Theme Parks Gardaland che, dopo aver incontrato varie associazioni e aver ascoltato le loro richieste ha realizzato, in collaborazione con Progetto Yeah!, questa meravigliosa iniziativa. «Abbiamo fatto in modo che l’accesso a Gardaland possa essere il più possibile inclusivo per tutte le persone con disabilità», continua Danilo Santi. Il servizio Easy Rider è disponibile nei giorni di apertura del Parco da aprile a luglio e nel mese di settembre; le fasce orarie vanno dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 17. Easy Rider è dedicato a gruppi da minimo 4 fino ad un massimo di 12 partecipanti e prevede un numero equilibrato di ospiti con disabilità e accompagnatori. Lo staff di Easy Rider non si sostituisce agli accompagnatori delle persone con disabilità ma è da considerarsi quale valore aggiunto per il gruppo al cui interno è strettamente necessaria la presenza di un adeguato numero di accompagnatori (uno per ciascun ospite con disabilità). Compito degli accompagnatori è inoltre supportare gli ospiti negli spostamenti all’interno del Parco dove ciò risulti necessario. Per usufruire del servizio occorre prenotarsi, almeno tre giorni prima della data prescelta, chiamando il numero 045.6449777. Lo staff di Easy Rider accoglierà il gruppo al Welcome Desk situato al castello medievale di ingresso: presentazioni di rito e poi via verso il divertimento. Per il servizio Easy Rider è richiesto un contributo di 5 euro per ciascun membro del gruppo. L’ingresso a Gardaland è gratuito per le persone con disabilità non autosufficienti mentre è a tariffa ridotta per le persone con disabilità autosufficienti e per gli accompagnatori. Il pagamento potrà essere effettuato direttamente all’arrivo al Welcome Desk. Eventuali modifiche o l’annullamento della prenotazione dovrà essere effettuato almeno tre giorni prima della data della visita. 

Gardaland Sea Life Aquarium si prepara a festeggiare il suo decimo compleanno.

«In dieci anni – afferma Aldo Maria Vigevani, ceo Gardaland, presente all’inaugurazione del 2008 – abbiamo contribuito ad avvicinare oltre tre milioni di visitatori, di cui più di un milione di bambini, al mondo marino, sensibilizzandoli sull’importanza della salvaguardia degli ambienti marini, mission di cui siamo molto fieri». 

Proprio in occasione del suo decimo compleanno, giovedì 31 maggio, Gardaland Sea Life Aquarium ha organizzato una spettacolare caccia al tesoro all’insegna dell’edutainment. 

Quattro squadre, composte ciascuna da cinque bambini tra i 6 e gli 11 anni, si cimenteranno in una serie di avvincenti prove, ognuna delle quali verrà svolta in un’area specifica dell’Acquario. Al termine del gioco tutte le squadre si ritroveranno nell’area esterna per una prova finale che decreterà il team vincente, il quale si aggiudicherà un esclusivo faccia a faccia con Leo, Honey e Davy Jones, i leoni marini dell’Acquario.

Per tutti – partecipanti e visitatori presenti – la festa continuerà con il taglio di una speciale torta di compleanno, un’occasione unica per augurare tutti insieme buon compleanno a Gardaland Sea Life Aquarium.

I festeggiamenti continueranno per tutta la settimana: venerdì 8 giugno, in occasione della Giornata mondiale degli Oceani, Massimiliano Rosolino visiterà l’Acquario con le figlie Sofia e Vittoria in veste di padre paladino dell’ambiente. 

Massimiliano Rosolino, l’ex nuotatore olimpionico e paladino dell’ambiente, visiterà Gardaland Sea Life Aquarium con le figlie venerdì in occasione della Giornata mondiale degli Oceani. Un appuntamento importante, anche in virtù del fatto che l’acquario gardesano ha raggiunto quest’anno l’importante traguardo dei primi dieci anni di apertura.

La Giornata degli Oceani e la presenza di Rosolino rappresenteranno un’opportunità di sensibilizzazione per la salvaguardia dei mari e la conservazione delle specie marine, oltre che un’occasione per far conoscere i numerosi programmi promossi dai cinquanta Sea Life sparsi per il mondo in questo senso: dal ripopolamento di alcune specie a rischio estinzione, per esempio, fino alle campagne per liberare gli oceani dalla plastica e alla pulizia delle spiagge.

Stagione estiva al via, questo sabato, 16 giugno, a Gardaland con il grande evento “Gardaland Notte Bianca – The White Party”, in piazza Valle dei Re. Una festa in cui il dress code è chiaro: rigorosamente in bianco. Disco by night a partire dalle 18.30, con dj set e tanti ospiti.

Per l’occasione, l’orario di apertura del Parco sarà prolungato fino alla 1 di notte, così da offrire agli Ospiti ben 15 ore di puro divertimento per godere della magia delle attrazioni in versione notturna, festeggiare insieme l’inizio della bella stagione e presentare un’incredibile novità per l’estate 2018 del Parco!

Durante la serata infatti sarà presentato in anteprima assoluta il singolo #generazionegardaland, interpretato per l’occasione dal noto rapper Briga, arrivato al successo grazie alla partecipazione ad un famoso talent televisivo e reduce dall’uscita discografica del suo ultimo album. In occasione dell’evento il singolo sarà accompagnato dalla proiezione su un maxi ledwall del nuovissimo videoclip. In contemporanea, il singolo interpretato da Briga sarà presente su tutti i social del Parco per raggiungere i numerosi fan di Gardaland.

Special guest della serata Cristiano Malgioglio! Il cantautore e opinionista tv proporrà le note di “Mi sono innamorato di tuo marito” e presenterà il nuovo singolo “Danzando”. Alle 24.00 sarà in scena un grande spettacolo di fuochi d’artificio.

Per vivere il fantastico evento “Gardaland Notte Bianca – The White Party” del 16 giugno con tutte le attrazioni by night e il dj set fino all’una di notte, il prezzo del biglietto di ingresso, a partire dalle 18, è di 25 euro a persona. I biglietti Gardaland sono acquistabili anche online.

Dalla collaborazione tra Trenord e Gardaland nasce uno speciale pacchetto che comprende il viaggio di andata e ritorno in treno in seconda classe da qualunque stazione della Lombardia a Peschiera del Garda e l’ingresso giornaliero al Parco al costo di 42 euro. L’offerta, disponibile tutti i giorni fino al 4 novembre, è acquistabile esclusivamente sul sito www.gardalandholidays.it, nella sezione “pacchetti speciali”.

Il nuovo pacchetto speciale rientra nel programma «Discovery Train», l’iniziativa di Trenord che comprende itinerari e proposte per il tempo libero volti a incentivare l’utilizzo del treno come mezzo di trasporto rapido, economico e sostenibile. In particolare, Gardaland rientra in uno dei cluster tematici in cui il programma è suddiviso, ovvero quello dedicato al divertimento.

Una volta raggiunta la stazione di Peschiera del Garda, i viaggiatori potranno arrivare a Gardaland a bordo della navetta gratuita messa a disposizione dal parco con partenza dal piazzale della stazione. 

Le stazioni di partenza e gli orari dei treni possono essere consultati sul sito www.trenord.it.

Eleonora Pedron e la Iena Nicolò De Devitiis, hanno trascorso due giorni di vacanza in completa spensieratezza a Gardaland. Con loro, i figli di Eleonora, Ines Angelica (9 anni) e Leon Alexander (8 anni).

La Pedron, padovana di 27 anni, è l’ex moglie Max Biaggi (con il quale ha avuto Ines e Leon) e ora sta con il 29enne inviato della trasmissione di Italia 1.

Sarà inaugurato il 31 maggio 2019 Gardaland Magic Hotel, il nuovo Hotel a 4 stelle di Gardaland interamente tematizzato e dedicato al mondo della magia.

Lo annuncia il CEO di Gardaland, Aldo Maria Vigevani, svelando così l’investimento di 20 milioni di euro stanziato per la sua costruzione. «Una cifra importante» – afferma Vigevani – «che ci permetterà di realizzare un magico regno incantato dell’hotellerie, dove maghi, elfi, alberi parlanti e magiche creature faranno vivere ai piccoli Ospiti e alle loro famiglie un soggiorno dall’atmosfera fatata e affascinante».

La struttura sarà composta da 128 ampie camere tematizzate in tre differenti e suggestive ambientazioni: Foresta Incantata, Cristallo Magico e Grande Mago. Ogni camera sarà divisa in due diverse aree pensate per vivere e condividere un’esperienza unica per tutta la famiglia. Gardaland Magic Hotel sorgerà accanto agli altri due Hotel del Resort con i quali condividerà un’ampia area acquatica.

«L’attuale momento economico» – dichiara ancora Aldo Maria Vigevani – «oltre a dirottare  nuovi flussi turistici verso il nostro Paese, evidenzia all’interno di Gardaland Resort anche una crescita di ospiti italiani provenienti non solo dal Nord ma anche dal Centro-Sud. Rispetto allo stesso periodo del 2017, abbiamo registrato una forte crescita di prenotazioni con un incremento del 17,2% da parte dei nostri connazionali che oggi rappresentano il 58,4% sul totale delle reservations nei nostri due Hotel. Incoraggiati dall’aumento delle richieste di pernottamenti presso le nostre strutture – che sono cresciute del 4% rispetto al 2017 – il nostro obiettivo finale, è quello di chiudere il 2018 con il raggiungimento dell’83% di occupazione delle camere per il Gardaland Hotel e dell’84% per il Gardaland Adventure».

Gardaland è apprezzato da un pubblico trasversale ed eterogeneo grazie ai continui rinnovamenti delle attrazioni dedicate a differenti fasce di età. Il Resort gardesano è sicuramente un polo di grande attrazione anche a livello internazionale tanto che il turismo straniero aumenta ogni anno raggiungendo il 20% nel Parco e il 50% negli Hotel del Resort.

Nella mattinata di oggi Gardaland ospita l’evento «Cinque bande con Gardaland per #solidarietàprofontedelcampo». Scopo dell’iniziativa è raccogliere fondi per la ricostruzione della sede dell’associazione Vico Badio a Fonte del Campo, un paesino in provincia di Accumoli distrutto dal terremoto del 24 agosto 2016. Con l’edificio raso al suolo, Fonte del Campo ha perso l’unico spazio di aggregazione esistente. Le bande dei cinque paesi aderenti al progetto (Castelnuovo, Sona, Povegliano Veronese, San Pietro in Cariano e Sommacampagna) suoneranno nei viali del parco divertimenti terminando con un concerto insieme. Partecipa anche una delegazione di Fonte del Campo. 

Gardaland diventa Baviera: da sabato 15 a domenica 30 torna Gardaland Oktoberfest. E sabato 15 chi indossa il costume tipico bavarese entra al parco a soli 15 euro.

Ma, sconti a parte, quella che si sta preparando è una grande festa: con una gustosa offerta culinaria. Per 16 giorni il parco si trasformerà grazie ad addobbi e alle scenografie: per esempio, 2.200 fusti di birra e giganteschi boccali, bandiere e drappi colorati. Al centro della festa la Valle dei Re, allestita con oltre mille posti a sedere per consentire agli ospiti di gustare i piatti tipici bavaresi: dai bretzel allo speck con grana e cetriolini, dallo stinco di maiale alla salsiccia di Norimberga fino ai fusi di pollo, ai crauti e alle immancabili patatine fritte. E la birra, a fiumi, da sorseggiare in uno dei tanti punti di spillatura allestiti nel parco.

Poi, le animazioni a tema, che si susseguiranno per tutta la giornata a partire dal Welcome Show delle 9.55. Per tutto il periodo dell’Oktoberfest Gardaland sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 17 dal lunedì al venerdì; il sabato fino alle 21, la domenica fino alle 18.

Dopo il successo della prima edizione di “Gardaland 4 All”, tenutasi nel 2016, Gardaland – in collaborazione con Village 4 All – torna a farsi promotrice di due giorni di incontri con ben 13 Associazioni Nazionali che rappresentano i diversi tipi di disabilità – fisica, cognitiva e sensoriale. L’obiettivo è quello di confrontarsi al fine di migliorare ulteriormente l’esperienza al Parco da parte delle persone con esigenze particolari.

La visita dei partecipanti al Parco ha dato inizio a Gardaland 4 All: questi “Ospiti speciali” hanno potuto trascorrere piacevoli momenti di divertimento, testando e valutando dal vivo alcune Attrazioni tra le quali la rinnovata I Corsari, la divertente Mammut, l’adrenalinica Oblivion – The Black Hole e la panoramica Flying Island. Una curiosa novità di questa edizione dell’evento è stato l’invito da parte di Gardaland a visitare il Parco come mystery guest nei mesi precedenti l’incontro, in modo da valutare in tutta autonomia il grado di accessibilità delle Attrazioni. Dopo la visita al Parco si è svolta una tavola rotonda durante la quale i partecipanti hanno potuto fornire i propri suggerimenti per cercare di migliorare la fruibilità del Parco dai diversi punti di osservazione.

Dall’incontro sono emerse interessanti proposte come quella di semplificare la grafica della mappa del Parco, inserire indicazioni in merito ai percorsi migliori per raggiungere le varie attrazioni, migliorare ulteriormente l’informazione sui vari aspetti dell’accessibilità anche attraverso gli strumenti digitali – in modo da aumentare la consapevolezza a priori – inserire un’area per i cani guida, migliorare la praticità di accesso alle strutture ricettive e infine introdurre una zona di “decompressione” rispetto agli stimoli del Parco.

Danilo Santi, General Manager Theme Parks Gardaland, ha  dichiarato: «In occasione del secondo forum sulla disabilità che si è tenuto in questi giorni abbiamo incontrato molte Associazioni che seguono le persone con esigenze particolari e con loro abbiamo discusso dei progetti, delle idee e dei suggerimenti per far diventare Gardaland un Parco sempre più inclusivo». Santi ha poi proseguito «A proposito di questo abbiamo allo studio un grande progetto: un’area giochi dedicata a tutti i bambini, anche a quelli con esigenze particolari, in modo che possano divertirsi tutti insieme in un Parco che sia totalmente inclusivo».

Orridi zombie, spaventose mummie, terrificanti vampiri ed evanescenti fantasmi vi aspettano a Gardaland Magic Halloween, che avrà inizio questo sabato.

Torna l’evento più spaventosamente divertente dell’autunno. Come ormai da tradizione, dal 6 ottobre per tutti i weekend del mese e fino al lungo ponte di Ognissanti, dal 31 ottobre al 4 novembre, Gardaland si presenterà in una veste completamente rinnovata. Per tutto il periodo, infatti, tantissimi colorati addobbi a tema decoreranno il Parco: dalle classiche zucche ad inquietanti bare, dai covoni di fieno a giganti ragnatele fino ad un lugubre ma spiritoso cimitero. Tra le oltre 40 attrazioni si aggireranno mostri di ogni genere, chiamati a raccolta per festeggiare insieme la ricorrenza, nata in America, e apprezzata in tutto il mondo.

Testimonial dell’evento, per la giornata inaugurale di sabato, la mamma social Federica Nargi che parteciperà ad una divertente «caccia allo zombie» trasmessa in diretta sui social, con il coinvolgimento dei suoi oltre 3 milioni di follower e dei visitatori del Parco, e scatterà family selfie con gli ospiti dai costumi più terrificanti.

All’apertura dei cancelli Prezzemolo darà il benvenuto agli ospiti con il tradizionale Welcome Show e per tutte le vie del Parco riecheggeranno le note della curiosa Mostro Band. Nella giornata inaugurale Gardaland offrirà l’ingresso al Parco al prezzo speciale di 15 euro a chi si travestirà da mostro dalla testa ai piedi. E per chi, invece, non sa bene come truccarsi, in piazza Valle dei Re abili truccatrici saranno a disposizione per un perfetto «horror make up».

Tanti gli spettacoli da brivido, ma adatti a tutta la famiglia, a tema Halloween durante tutte le giornate. Al Teatro della Fantasia andrà in scena lo spettacolo «Chi ha paura del buio?» che sfrutta la tecnica della «black art» ovvero del teatro nero. Tante divertenti sorprese tra le quali il clown-mimo Pass Pass. Al Gardaland Theatre, invece, si potrà assistere a «Horror Hotel», un originale musical tematizzato Halloween e cantato «dal vivo». All’Arena Hawaii, invece, l’aiuto dei piccoli spettatori presenti sarà fondamentale per aiutare Prezzemolo, Aurora e Ti-Gey a sconfiggere la perfida strega Zenda. E, per concludere la giornata in bellezza alle 17.40, da piazza Camelot, partirà la Halloween Parade, un’inquietante allegra parata di mostri, streghe e spettri che arriverà alle 18 in piazza Valle dei Re, dove avrà luogo uno strabiliante spettacolo finale.

Durante l’evento Magic Halloween, il Parco sarà aperto dalle 10 alle 18 fatta eccezione per il 31 ottobre. La serata di Halloween terminerà alle 24, con l’imperdibile Party e un fantastico dj set.

Ma l’evento continua anche al Sea Life Aquarium del Parco. L’acquario sarà infatti decorato a tema Halloween marino con mostruose scenografie tra minacciosi squali e inquietanti pesci piranha. Inoltre, nelle giornate di ottobre, alle 13 e alle 17, presso la sala cinema dell’Acquario, si terrà un divertente gioco per far conoscere le creature più mostruose e strane che popolano gli ambienti marini.

Il Sea Life Aquarium sarà aperto, in ottobre, solo nelle giornate di lunedì, venerdì, sabato e domenica. Il 31 ottobre l’apertura sarà prolungata fino alle 21. Nel ponte di Ognissanti, dall’1 al 4 novembre, l’apertura sarà dalle 10 alle 18. Per info consultare il sito gardalandsealife.it. Per l’ingresso è possibile consultare anche le opportunità offerte da Kauppa.

È iniziata sabato la diciassettesima edizione di Gardaland Magic Halloween! Testimonial della giornata inaugurale è stata la bellissima mamma social Federica Nargi, accompagnata dalla piccola Sofia. Dopo un simpatico body painting e indossando un curioso cerchietto a tema per entrare nel mood Halloween, la speciale madrina si è scatenata in una divertente “caccia allo zombie” nel Parco.

Il gioco ha avuto inizio in piazza Camelot e, tra un indovinello e l’altro, si è sviluppato lungo le vie di Gardaland fino a raggiungere piazza Valle dei Re, dove un simpatico zombie attendeva Federica, pronto a sorprenderla con un grazioso dono a tema Halloween. La “caccia allo zombie” è stata trasmessa in diretta sui social del Parco: in questo modo tutti i fan di Gardaland e gli oltre 3 milioni di follower di Federica hanno potuto seguire il gioco e suggerire alla splendida madrina le soluzioni per risolvere gli indovinelli. Fondamentale anche il contributo dei Visitatori del Parco che, incuriositi dall’evento, non hanno perso occasione di aiutare la showgirl ad arrivare alla meta finale e a raggiungere il suo premio. Federica si è prestata a scattare simpatici “family selfie” con le numerose famiglie presentatesi in perfetto travestimento Halloween.

La splendida madrina e la piccola Sofia hanno poi colto l’occasione per provare la nuova area Peppa Pig Land dove – tra un giro sul Trenino di Nonno Pig, un volo sulla Mongolfiera di Peppa Pig e un viaggio a bordo dei vascelli dell’Isola dei Pirati – Sofia si è divertita un mondo. Federica ha poi potuto passeggiare, circondata da simpatici mostri, nella grande area Fantasy Kingdom. 

E’ ormai iniziato il conto alla rovescia per l’evento più tenebroso dell’anno, la notte di Halloween del 31 ottobre, quando in tutto il mondo si festeggerà la mostruosa ricorrenza a suon di “dolcetto o scherzetto”.

A Gardaland la notte delle streghe darà inizio all’ultimo e lungo weekend di Gardaland Magic Halloween – quello del ponte di Ognissanti, dal 31 ottobre al 4 novembre – e verrà celebrata con un’incredibile giornata di festeggiamenti tra zombie, vampiri, fantasmi, scheletri e ogni sorta di mostruosa creatura che potrà scatenarsi nel Parco dalle 10 alle 24.. In più, a partire dalle 14, tutti gli Ospiti potranno usufruire di un ingresso al prezzo speciale di 25 euro che permetterà loro di divertirsi fino alla chiusura.

Dalle 18, col calare delle tenebre, piazza Valle dei Re diventerà il fulcro del divertimento con l’esclusivo Halloween Party! Ad accendere la serata sarà il djset di Zeno, a cui poi si alterneranno le esibizioni live delle dj Loyra Linda e Mari Ka, entrambe accompagnate dalla voce suadente della vocalist Aryfashion. A partire dalle 21 farà il suo ingresso sul palco il famoso dj Tommy Vee e, dalle 22, gli speaker di RTL 102.5, la radio più ascoltata d’Italia, Angelo Baiguini, Il Conte e Paolo Cavallone saranno sul palco per animare la serata, fino alle 24, con la musica del Dj Sautufau che, a suon di mix, farà scatenare il pubblico in attesa dell’ingresso dello special guest della serata, Luca Onestini.

In occasione della giornata più mostruosa dell’anno il cibo sarà spaventosamente buono! Non mancherà infatti una sorprendente offerta food a tema Halloween, dagli aperitivi “infernali” in zucche fumanti ai terrificanti panini Bloody Burger fino al grottesco gelato Black Unicorn. Il divertimento del 31 ottobre non si limiterà solo al Parco ma contagerà anche Gardaland SEA LIFE Aquarium. Addobbato a tema per l’occasione, l’Acquario rimarrà infatti aperto fino alle 21 e proporrà, alle  18, un coinvolgente gioco Halloween adatto a tutta la famiglia: mamma, papà e bambini avranno la possibilità di scoprire quali sono gli esemplari più mostruosi che popolano gli abissi.

Per consultare gli orari di apertura dell’Acquario e le attività previste durante le altre giornate è possibile consultare il sito. Durante Gardaland Magic Halloween – che prosegue nell’ultimo weekend di ottobre (27 e 28) e poi durante il ponte di Ognissanti, dal 31 ottobre al 4 novembre – il Parco si presenta in una veste completamente tematizzata, pronto ad offrire ai propri Ospiti un’esperienza da brividi… di puro divertimento!

A dare il via alle giornate è come da tradizione il Welcome Show di Prezzemolo che, insieme a simpatici vampiri, all’apertura dei cancelli di ingresso accoglie gli Ospiti facendoli subito entrare nel vivo della festa. Accompagnati dalle note della curiosa “Mostro Band” i Visitatori si possono poi avventurare nelle vie del Parco, addobbate dai simboli tipici di Halloween: dalle classiche zucche a spaventose bare, dai covoni di fieno a giganti ragnatele fino ad un lugubre ma spiritoso cimitero. A sorprendere grandi e piccoli anche mostri di ogni genere: mummie, scheletri, vampiri, ragni e pipistrelli pronti a sbucare tra le attrazioni del Parco.

Oltre al Welcome Show, in programma tutti i giorni alle ore 09.55, anche tanti spettacoli a tema Halloween che, durante tutte le giornate, sorprendono gli Ospiti con show live e divertenti performance da brivido! A Gardaland Theatre, alle ore 14.00 e 16.00, si può assistere a “Horror Hotel”, un originale musical tematizzato Halloween e cantato “dal vivo”: il direttore dell’Horror Hotel accompagna gli spettatori alla scoperta degli strani ospiti che soggiornano nelle camere: dalla temibile vedova nera e le sue figlie agli improbabili e strampalati chef… Coreografie, musiche e canzoni sono state appositamente create per questo nuovissimo show live. Mercoledì 31 ottobre, in occasione di Halloween Party, lo spettacolo verrà proposto anche alle 21.30.

Al Teatro della Fantasia, alle ore 10.40, 11.30 e 16.30, va invece in scena il nuovo spettacolo adatto a tutta la famiglia “Chi ha paura del buio?” che sfrutta la tecnica della “black art” ovvero del teatro nero: cosa accade quando tutte le luci si spengono? Quali misteriose creature si muovono nell’ombra? L’apertura di un libro magico scatenerà una miriade di orripilanti mostriciattoli e divertenti sorprese tra le quali il divertentissimo clown-mimo Pass Pass. All’Arena Hawaii, alle 14.30, l’aiuto dei piccoli spettatori presenti sarà fondamentale per aiutare Prezzemolo, Aurora e Ti-Gey a sconfiggere la perfida strega Zenda. Presso il Palatenda, alle 12 e alle 15, imperdibile è anche lo show “5 Elements”, che si è recentemente aggiudicato il premio come Miglior Show Indoor durante i Parksmania Awards 2018, gli Oscar dei Parchi Divertimento. Novità del palinsesto degli show della stagione, “5 Elements” propone un viaggio attraverso i 5 elementi con acrobazie, effetti speciali e video-mapping capaci di coinvolgere e stupire tutti gli Spettatori. Il 31 ottobre replica dello spettacolo anche alle ore 20:15.

Per concludere la giornata in bellezza alle 17.40, da piazza Camelot, partirà la Halloween Parade, un’inquietante allegra parata di mostri, streghe, spettri e scheletri che si snoderà lungo le vie del Parco per arrivare, alle 18, in piazza Valle dei Re dove avrà luogo uno strabiliante spettacolo finale, l’Halloween Final Party! Il 31 ottobre lo show finale sarà sostituito da un fantastico DJ set. Durante Gardaland Magic Halloween, il Parco è aperto dalle 10 alle 18 fatta eccezione per il 31 ottobre nel quale la serata terminerà alle 24.00. Infine, per chi desidera continuare a vivere lo spaventoso divertimento di Halloween anche durante la notte, Gardaland Hotel e Gardaland Adventure Hotel propongono pacchetti speciali appositamente pensati per trascorrere un weekend da brivido.

E’ ormai iniziato il conto alla rovescia per l’evento più tenebroso dell’anno, la notte di Halloween di oggi. A Gardaland la notte delle streghe darà inizio all’ultimo e lungo weekend di Gardaland Magic Halloween – quello del ponte di Ognissanti, da oggi al 4 novembre – e verrà celebrata con una giornata di festeggiamenti tra zombie, vampiri, fantasmi, scheletri nel Parco dalle 10 alle 24. In più, dalle 14, tutti gli ospiti potranno usufruire di un ingresso al prezzo speciale di 25 euro fino alla chiusura. E dalle 18, col calare delle tenebre, piazza Valle dei Re diventerà il fulcro del divertimento con l’esclusivo Halloween Party! Ad accendere la serata sarà il djset di Zeno, a cui poi si alterneranno le esibizioni live delle dj Loyra Linda e Mari Ka, entrambe accompagnate dalla voce di Aryfashion. Infine dalle 21 Tommy Vee e, dalle 22, gli speaker di RTL 102.5 Angelo Baiguini, Il Conte e Paolo Cavallone. Special guest Luca Onestini.

Archiviato Halloween Gardaland si prepara alla riapertura per Magic Winter e si tirano le somme della stagione che si sta per chiudere.

Il 2018 sarà ricordato soprattutto per il record di Gardaland Resort. «Il Parco – dichiara Aldo Maria Vigevani, ceo Gardaland – ha avuto un incremento di visitatori pari al 17% rispetto rispetto al 2017 e i due hotels hanno registrato un aumento occupazionale pari al 5% e sono quasi sempre full-booked, tanto che abbiamo raggiunto una occupazione camere dell’85% nel corso dell’ultima stagione».

Forte del successo della stagione Gardaland Resort investe 20 milioni di euro per la costruzione di Gardaland Magic Hotel, 128 stanze dedicate alla magia suddivise in tre differenti temi che saranno pronte a maggio: Foresta Incantata, Cristallo Magico e Grande Mago.

«Si concretizza così – si legge nel comunicato – la creazione del primo polo italiano di hotel tematizzati rendendo Gardaland Resort l’unico player assoluto e incontrastato nel mercato delle accomodation a tema in Italia».

Gli hotel di Gardaland Resort hanno registrato un ottimo flusso di austriaci, tedeschi, svizzeri e britannici, soprattutto famiglie con bambini. Positive le presenze da Israele, rese possibili anche dai collegamenti ormai consolidati dall’aeroporto di Tel Aviv a Verona, con voli di linea e charter.

In crescita le prenotazioni delle camere anche dagli turisti italiani – il 17,2% in più rispetto al 2017 – tanto che il mercato nazionale rappresenta, sul totale delle prenotazioni nei due hotel, il 58,4%. I cosiddetti «top visitors» sono famiglie di 4 persone provenienti da Roma, Milano, Torino, Bari e Venezia con un soggiorno medio di due notti.

Su oltre due terzi dei suoi parcheggi attrezzati Gardaland ha esercitato ed esercita uno «sfruttamento commerciale senza titolo» essendo quelle aree «vincolate all’uso pubblico». Lo scrivono i magistrati del Tar del Veneto nella sentenza con cui hanno respinto il ricorso presentato da Gardaland Srl contro il Comune di Castelnuovo del Garda per ottenere l’annullamento del provvedimento con cui, nel marzo 2015, ha intimato al parco divertimenti «l’immediato rilascio» alla disponibilità pubblica di 113.709 metri quadrati su un totale di 157.956 attrezzati a parcheggio (i rimanenti 44.247, scrive il Tar, sono legittimamente utilizzati come parcheggi ad uso privato). Gardaland aveva presentato ricorso poche settimane dopo l’atto notificatogli nel 2015: dopo tre anni e mezzo di udienze e rinvii, il tribunale amministrativo ha dato ragione al Comune, difeso dagli avvocati Maurizio e Antonio Sartori, condannando Gardaland alla rifusione delle spese di giudizio quantificate in 5mila euro. Negli strumenti urbanistici del Comune queste aree sono definite «parcheggi in parco» di proprietà privata ma «con vincolo di uso pubblico». Si aprono ora due strade: o il loro utilizzo diventa a tutti gli effetti libero oppure Gardaland dovrà riconoscere al Comune una quota degli introiti milionari ricavati ogni anno dai parcheggi (la sosta giornaliera per le auto è di 5 euro). Alla luce della sentenza, in entrambi i casi al Comune andrebbe riconosciuta una cospicua somma a titolo di risarcimento per tutti gli anni, fino al limite della prescrizione, in cui Gardaland ha percepito in modo illegittimo le tariffe sfruttando commercialmente i parcheggi. Per il sindaco Giovanni Peretti la strada da seguire è la seconda e garantirebbe un notevole introito nelle casse comunali, non ancora quantificato ma di certo di centinaia di migliaia di euro annui. «Dalla nostra parte», spiega Peretti, «c’è una sentenza che ci mette nella condizione di sederci al tavolo con Gardaland perché ci sia un riconoscimento per il futuro attraverso una convenzione che stabilisca la compensazione annua per il Comune. Dopodiché valuteremo anche il pregresso, senza voler fare battaglie contro una realtà importantissima del territorio». L’occasione è buona anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. «Qualche consigliere di minoranza mi ha etichettato come debole con i forti e forte con i deboli», prosegue il sindaco, «ma è stata la mia amministrazione a voler andare avanti». La ricognizione sulla destinazione d’uso dei parcheggi del parco fu avviata nel 2007 durante il primo mandato del sindaco Maurizio Bernardi nel corso delle pratiche edilizie per la realizzazione di Gardaland Sea Life Aquarium e dei relativi parcheggi. Ci si rese conto che buona parte dei parcheggi realizzati dal parco non erano considerati come standard urbanistici, ovvero aree da adibire ad uso pubblico in relazione agli insediamenti concessi. LA DECISIONE DEL TAR è motivo di soddisfazione anche per l’ex assessore all’Urbanistica Fausto Scappini, che avviò il lungo iter di ricognizione: «Sono sempre stato convinto di quello che facevo, il Tar ha confermato che Gardaland non può più gestire autonomamente e a uso commerciale quelle aree», commenta. «Ora la sentenza dovrà essere applicata al più presto possibile». Considerando la posta in gioco milionaria è probabile che Gardaland si appelli al Consiglio di Stato e che in attesa dell’ulteriore sentenza chieda la sospensiva del provvedimento di primo grado. «Se il Consiglio di Stato negasse la sospensiva procederemo per avere ciò che spetta al Comune», dice Peretti. Tra i sette motivi del ricorso al Tar, tutti respinti, Gardaland aveva sostenuto di aver versato nelle casse del Comune, nel 1996, un contributo spontaneo di 660 milioni di lire (circa 340mila euro) per definire in forma amichevole la compensazione economica per la realizzazione dei parcheggi. Tesi smontata dal Tar, che citando gli atti comunali dell’epoca ha dimostrato come la somma fosse stata versata «a titolo risarcitorio» per i disagi subiti dalla popolazione «in termini di intasamento di tutte le vie di comunicazione, con conseguente traffico caotico per l’intero periodo estivo, in coincidenza con il funzionamento del parco»

Per la piccola Stella è ancora troppo presto per Gardaland, ma il neopapà Christian Vieri è già pronto per entrare nel mondo del divertimento a misura di bambino.

E così, l’ex azzurro, è stato ospite del parco divertimenti in occasione di Gardaland Magic Winter.

Momento clou della giornata è stato l’incontro con il Grande Mago, protagonista dell’Anno della Magia e di Gardaland Magic Hotel, la struttura interamente tematizzata che sarà inaugurata il prossimo maggio.

Imbattendosi in Vieri, il Grande Mago dal cappello viola e dalla lunga barba bianca non ha perso occasione di lanciare una sfida di palleggi al mago del pallone, che ha permesso all’ex calciatore di aggiudicarsi la possibilità di essere il primo ospite di Gardaland Magic Hotel, ovviamente con Stella e l’affascinante compagna Costanza Caracciolo. La famiglia potrà scegliere di alloggiare in una delle 128 ampie camere tematizzate in tre differenti ambientazioni: Foresta incantata, Cristallo Magico e Grande Mago.

Svelata in anteprima anche la nuova attrazione 2019, la Foresta Incantata: attraverso una miniera magica si entrerà in un mondo straordinario dove tutto può accadere, un percorso tra piante magiche e creature fantastiche che la Strega Malvagia minaccia di tramutare in pietra. Saranno proprio i piccoli ospiti di Gardaland che, diventando apprendisti, dovranno aiutare il Mago a rompere l’incantesimo salvando la Foresta Incantata e i suoi abitanti.

2019

Un’area didattica e di svago per i bambini nel reparto dedicato agli ingressi pre-operatori, ma anche un luogo di sperimentazione di un protocollo che verrà sviluppato con l’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria integrata di Verona.

Si chiama «Sea Life Therapy» il progetto scientifico nato dalla cooperazione tra l’Ospedale P. Pederzoli e Gardaland Sea Life Aquarium, in collaborazione con Merlin Magic Wand Italy. La speciale area dedicata all’acquarioterapia, creata da Gardaland Sea Life Acquarium, è stata inaugurata nel polo ospedaliero Pederzoli e .

Coordinatore del progetto è il dott. Matteo Sulpasso, responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica, autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche in ambito nazionale e internazionale. «Grazie a questo progetto, per la prima volta in Italia – spiega Sulpasso – verrà studiato un protocollo di terapia assistita sui bambini con il supporto di un acquario di acqua dolce tropicale, allo scopo di utilizzarlo come tecnica antinocicettiva (preventiva del dolore) e non farmacologica. Lo scopo è quello di alzare significativamente la soglia del dolore ma soprattutto abbattere l’ansia e la paura nei più piccoli in modo naturale, per poterli sottoporre ad esami anche invasivi senza l’utilizzo di terapie farmacologiche di supporto».

L’esperimento italiano partirà dall’esperienza dell’ospedale francese di Armand-Trousseau, dove l’acquario è stato appunto utilizzato come tecnica antidolorifica non farmacologica in una sperimentazione attraverso volontari adulti. Ci si aspetta che la distrazione generata da un acquario possa avere effetti calmanti sull’ansia preoperatoria, specialmente in bambini tra i 3 e i 7 anni di età.

La partita sui parcheggi che Gardaland dovrebbe destinare ad uso pubblico è stata riaperta al Consiglio di Stato. A fine gennaio, la società «Gardaland srl» ha presentato infatti ricorso in appello, impugnando la sentenza con cui, a novembre, il Tar del Veneto aveva stabilito la legittimità dei provvedimenti presi nel 2015 dal Comune di Castelnuovo del Garda per ordinare al parco divertimenti «l’immediato rilascio» alla disponibilità pubblica di 113.709 metri quadrati su un totale di 157.956 attrezzati a parcheggio. Quelle aree, infatti, negli strumenti urbanistici comunali sono definite «parcheggi in parco» con «vincolo di uso pubblico», pur essendo di proprietà privata. Il Tar ha confermato la tesi portata avanti dal Comune dal 2007 quando, con l’ex assessore all’Urbanistica Fausto Scappini, fu avviata la ricognizione sui parcheggi del parco divertimenti, tutti ricadenti nel territorio castelnovese. L’uso pubblico potrebbe tradursi in due modi: libero accesso ai parcheggi in questione, oppure (più appetibile) riconoscimento da parte di Gardaland di una quota degli incassi ricavati dagli stalli, che farebbe lievitare le entrate del bilancio comunale. Nonostante il colosso del divertimento dimostri di voler giocare tutte le sue carte per non accettare la resa, il sindaco di Castelnuovo, Giovanni Peretti, è ancora fiducioso nella possibilità di arrivare a un accordo extragiudiziale. La vicina scadenza dell’attuale amministrazione e la campagna elettorale già iniziata potrebbero tuttavia non essere elementi a favore della mediazione. L’eventuale accordo varrebbe solo per il futuro: la quantificazione del risarcimento che riguarda gli anni passati, fino al limite della prescrizione, dovrebbe essere stabilita attraverso un ulteriore contenzioso davanti al giudice ordinario. Dalla pubblicazione della sentenza del Tar, a novembre, Peretti fa sapere di aver incontrato la controparte (l’amministratore delegato di Gardaland, Aldo Maria Vigevani e l’avvocato Barbara Bissoli) solo il 10 gennaio. «L’ipotesi era trovare un accordo, però ci avevano ventilato la possibilità di ricorrere in appello», spiega il sindaco, «ho chiesto di organizzare un nuovo incontro, ma finora non ho avuto riscontro». Con il nuovo ricorso, Gardaland ha presentato anche la richiesta di sospendere in via cautelare la sentenza di primo grado in attesa del pronunciamento di merito. Su questo punto il Consiglio di Stato risponderà già nelle prossime settimane: se la richiesta sarà accolta, il Comune dovrà attendere l’esito del processo amministrativo, in caso di rigetto potrà procedere con l’attuazione della sentenza e pretendere di vedersi riconosciuta una parte degli introiti dei parcheggi. In ballo ci sono molti soldi. Quanti hanno provato a calcolarlo, l’associazione socio-culturale e politica Castelnuovo Futura, di cui fa parte l’ex assessore Fausto Scappini, stimando che sull’area contesa ci siano circa 4.500 stalli e che il Comune riceva 2 euro al giorno per ognuno per 100 giorni all’anno «verrebbero incassati dall’ente pubblico circa 900mila euro all’anno», ha scritto il gruppo presieduto da Silvana Salardi. «Non vogliamo negare la positiva ricaduta economica che Gardaland ha sul nostro territorio», si legge nello stesso volantino diffuso per chiedere al Comune di attuare la sentenza del Tar, «tuttavia bisogna considerare che tutti i cittadini che eseguono un intervento urbanistico devono corrispondere agli standard e non vi è motivo per non applicare la medesima regola per Gardaland. Inoltre, la presenza di Gardaland ha un fortissimo impatto in termini di traffico veicolare, inquinamento e rumore in un’area dove si trovano anche un sito di importanza comunitaria e una zona di protezione speciale». 

Per ora di camere pronte se ne contano tre. Ma da Gardaland assicurano: ad un ritmo di 36 ore a stanza, tutte e 128 quelle previste saranno pronte per il prossimo 31 maggio, giorno in cui è fissata l’inaugurazione del nuovo Gardaland Magic Hotel, terzo hotel interamente tematizzato dedicato in questo caso alla magia, con un numero di posti letto complessivo di 512.

All’opera ci sono oltre 80 aziende fornitrici coinvolte, tutte italiane, per un totale di quasi 600 addetti, che lavorano per la realizzazione dei tre edifici che compongono l’hotel. Alcuni dati tecnici aiutano a capire le dimensioni del progetto e la difficoltà nel realizzarlo in tempi record: una superficie calpestabile pari a circa 4.008 mq solo per le camere e servizi all’interno di una superficie totale dei tre edifici di 7.200 mq e di 24mila metri cubi di volumetrie.

Ad arricchire la struttura vi sono anche elementi scenografici in 3D realizzati in vetroresina e utilizzati per allestire le camere a tema Grande Mago, Cristallo Magico e Foresta Incantata. Centinaia di libri volanti e perfette riproduzioni del magico cappello viola che sembra uscire dalla parete sovrastando il letto, sono sicuramente elementi di grande impatto scenico nelle stanze tematizzate Grande Mago. Quasi un migliaio di stalattiti ghiacciate, oltre a scudi, spade, corone e unicorni decorano le camere Cristallo Magico. Infine, nella stanza della Foresta Incantata si contano 44 alberi a sovrastare il letto matrimoniale e 88 funghi giganti sempre in 3D.

Il Comune di Castelnuovo incassa un’altra vittoria, seppur ancora parziale, nella battaglia legale aperta sui due terzi dei parcheggi di Gardaland. Ieri il Consiglio di Stato ha respinto con ordinanza la richiesta di Gardaland srl di sospendere l’efficacia della sentenza di primo grado, favorevole all’ente locale, emessa dal Tar del Veneto lo scorso novembre. In quella sentenza il Tar ha stabilito la legittimità del provvedimento attuato nel 2015 dal Comune per ordinare a Gardaland «l’immediato rilascio» alla disponibilità pubblica di 113.709 metri quadrati su un totale di 157.956 attrezzati a parcheggio. A fine gennaio la società del parco divertimenti, difesa dagli avvocati Barbara Bissoli e Andrea Manzi, ha impugnato la decisione del Tar ricorrendo in appello al Consiglio di Stato e chiedendo contestualmente che in attesa della nuova sentenza venisse sospesa l’efficacia degli atti comunali avvallati con la decisione di primo grado. Ma dal Consiglio di stato è arrivata per Gardaland una nuova doccia fredda: i giudici hanno respinto l’istanza cautelare sostenendo che «le ragioni prospettate dall’appellante (Gardaland, ndr) non sono meritevoli di favorevole apprezzamento». Per questa fase processuale Gardaland srl è stata condannata al pagamento delle spese in favore del Comune, quantificate in 2mila euro. L’effetto del diniego della sospensione è chiaro: in attesa che il Consiglio di stato si esprima sull’intero ricorso, il Comune (rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Sartori e Mario Sanino) può procedere per rendere attuativo il provvedimento emanato nel 2015 per ordinare a Gardaland «l’immediato rilascio della superficie di 113.709 metri quadrati». Ovvero dei parcheggi, definiti a livello urbanistico «parcheggi in parco» per cui anche il Tar del Veneto ha stabilito che pur essendo di proprietà privata debba essere considerata la loro natura pubblica mentre finora, si legge in una delibera comunale, Gardaland srl li ha usati «in forma esclusiva e riservata imponendo agli avventori del parco il pagamento di un canone giornaliero». L’uso pubblico dei parcheggi potrebbe tradursi in due modi: libero accesso o riconoscimento da parte di Gardaland di una quota degli incassi ricavati dagli stalli, che farebbe lievitare le entrate del bilancio comunale di centinaia di migliaia di euro all’anno. Ed è a questa seconda opzione che fin dall’inizio punta il sindaco Giovanni Peretti. «La prossima settimana sentiremo l’amministratore delegato e l’avvocato di Gardaland per quantificare quanto spetta al Comune, ora non ci sono più motivi per rimandare», spiega il primo cittadino alludendo all’unico incontro tra le parti seguito alla sentenza del Tar, in cui non furono prese decisioni visto l’annunciato ricorso in appello. «Non vogliamo forzare la mano con Gardaland, realtà economica importante del territorio, ma l’ordinanza del Consiglio di stato conferma la piena regolarità delle nostre mosse», prosegue Peretti facendo sapere che l’obiettivo è «sistemare la situazione prima della scadenza del mio mandato e dell’apertura di Gardaland il 30 marzo». L’auspicato accordo tra Comune e Gardaland varrebbe solo per il futuro: il risarcimento per gli anni passati, fino al limite della prescrizione, dovrà essere stabilita attraverso un ulteriore contenzioso. •

Sta per arrivare la Festa del papà, un’occasione speciale per celebrare il rapporto padre e figlio vivendo insieme un’esperienza divertente a Gardaland Sea Life Aquarium, partecipando ad un «gioco quiz» per conoscere il ruolo del padre nel mondo marino.

L’Acquario propone una speciale attività per il weekend che precede la festa del papà: sabato 16 e domenica 17 marzo, quando papà e figlio in coppia saranno coinvolti in una divertente esperienza che sarà utile a conoscere il ruolo del padre nel mondo marino e a scoprire che, in molte specie, sono proprio i papà a prendersi cura dei nuovi nati.

Un esempio è il pesce cardinale delle Molucche, che è conosciuto come uno dei papà migliori al mondo. Dopo qualche giorno dalla fecondazione, il maschio trattiene le uova in bocca diventando una vera e propria incubatrice naturale e rispetta un severo digiuno per consentire ai piccoli di svilupparsi in totale sicurezza, per poi sistemarli tra gli aculei del riccio diadema perché siano protetti durante la crescita. Ma anche un’altra specie presente all’Aquario mostra un forte istinto paterno: si tratta del pesce pagliaccio che si prende cura anche delle uova di altri componenti del gruppo, proteggendole nonostante non facciano parte della sua prole.

Il quiz si svolgerà alle 13 all’affascinante Vista Oceanica; ad ogni risposta esatta il bambino riceverà un uovo di carta da portare al suo papà, imitando il comportamento dei maschi dei cavallucci marini; una volta raggiunte le tre uova, la coppia formata dal papà e dal figlio riceverà un premio. Gli altri piccoli partecipanti riceveranno invece un attestato di «esploratore marino», a ricordo della bellissima giornata trascorsa insieme.

In più tutti i bambini potranno regalare l’ingresso all’Acquario ai loro papà: nelle giornate del 16 e 17 marzo, infatti, l’ingresso sarà gratuito per i papà e a pagamento solo per i bambini, a prezzo ridotto se sotto i 10 anni. I bambini sotto il metro di altezza entreranno invece gratuitamente. 
Ma le attività per il weekend non finiscono qui! Sabato 16 marzo, infatti, la Notte all’Acquario permetterà ai bambini tra gli 8 e i 12 anni di trascorrere un’indimenticabile nottata all’interno dell’Acquario circondati da squali, razze e pesci pagliaccio.

L’avventura avrà inizio alle 20 con l’arrivo dei bambini e con una divertente attività di socializzazione all’interno dell’aula didattica; la serata proseguirà poi con una speciale visita guidata in notturna, senza musica, poca luce e dotati di torce per ammirare da vicino i pesci mentre si apprestano ad addormentarsi. I bambini potranno poi indossare il proprio pigiama e percorrere l’ultimo tratto del percorso completamente al buio, facendosi coinvolgere dal fascino particolare delle vasche e delle creature che le abitano. Momento clou della serata sarà poi la preparazione per la notte e l’allestimento dei letti, posizionati all’interno della sala dedicata alla Laguna Tropicale, proprio di fronte all’affascinante Baia delle Razze. 

Al mattino sveglia alle 7 per una colazione tutti insieme nel Covo del Capitano, occasione perfetta per condividere le emozioni vissute; i bambini riceveranno poi un attestato e un gadget a ricordo dell’avventura, per poi tornare a casa con i propri genitori.
Tutto ciò che servirà ai ragazzi sarà un sacco a pelo, un cuscino, un pigiama, un paio di pantofole, un asciugamano, il necessario per la toilette personale.

La «Notte all’Acquario», dopo il successo delle prime date proposte, si ripeterà più avanti nel corso dell’anno, il 19 ottobre, 16 novembre e 14 dicembre. Il numero massimo di partecipanti per serata sarà di 15 bambini; il costo dell’esperienza è di 60 euro e la prenotazione è obbligatoria e disponibile fino al giorno precedente l’evento, tenendo conto del numero limitato di posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni: tel. 045 6449777 – infosealife@gardaland.it

Iniziato a Gardaland «Year of Magic», la nuova entusiasmante stagione di Gardaland Resort interamente dedicata alla magia. Per l’occasione tanti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport sono stati ospiti del Parco, pronti a divertirsi sulle nuove attrazioni e a lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera resa ancora più magica dai meravigliosi allestimenti di Year of Magic.

Tra i presenti in questa speciale giornata la bellissima Eleonora Pedron, l’eclettico Arturo Brachetti, il simpatico Maccio Capatonda, il divertente Andrea Pisani de i PanPers , il comico Gianluca Fubelli insieme alla fidanzata Elena Morali, le pluri-campionesse e tuffatrici italiane Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, la showgirl Melita Toniolo, l’affascinante Ludovica Pagani e l’iconico inviato Valerio Staffelli.

Ha avuto così inizio un anno straordinario, ricco di novità che richiamano il mondo della magia e permettono ai visitatori di vivere un’esperienza ancora più elettrizzante: dalla nuova attrazione Foresta Incantata alla magica tematizzazione di Sequoia Magic Loop fino al nuovo show Magic Elements, agli eventi unici come Magic Spring e agli spettacolari allestimenti del Parco.

Il momento più atteso della stagione sarà però l’inaugurazione di Gardaland Magic Hotel, il nuovo Hotel a 4 stelle interamente tematizzato e dedicato alla magia che aprirà il 31 maggio 2019. Dal 30 marzo Gardaland Resort è aperto ininterrottamente fino al 3 novembre.

A Gardaland guidati dalla voce inconfondibile del compianto attore Robin Williams. O, meglio, di quella del suo doppiatore italiano Carlo Valli.

Sarà infatti Valli a prestare le corde vocali al Grande Mago del Gardaland Magic Hotel che, attraverso uno specchio magico nella hall, accoglierà gli ospiti, li introdurrà nei tre mondi a cui sono ispirate le 128 camere e racconterà loro i segreti della struttura e le esperienze da vivere.

Valli ha raccontato di essersi molto divertito a interpretare questo ruolo, anche durante le lunghe sessioni di trucco e le prove degli abiti del Mago. Davanti allo sfondo verde – il green screen – il doppiatore ha poi interpretato il personaggio con movenze ed espressioni adatte al ruolo. Una lunga serie di immagini è stata montata in postproduzione secondo la tecnica del chroma key con effetti di fade-in e fade out, dando l’impressione che il Mago appaia e scompaia.

Fra i 14 nuovi Maestri del Lavoro veronesi che il primo maggio a Mestre, al teatro Toniolo, riceveranno il brevetto e la Stella al merito del lavoro c’è anche il direttore generale dei parchi a tema, Danilo Santi. Sono 71 i lavoratori veneti che nella Festa del lavoro riceveranno dal prefetto di Venezia la decorazione, fra i mille a livello nazionale. Santi è cittadino lacisiense da alcuni anni pur essendo nato a Mantova nel 1960. È entrato a Gardaland nell’ottorbe del 1981 quale responsabile della comunicazione presso la direzione marketing del parco, passando nel febbraio 1983 alla direzione delle vendite con lo sviluppo immagine e organizzazione logistica e gestione delle risorse umane nei 54 punti vendita del parco. È passato nel 2001 alla direzione operativa con l’incarico di direzione generale dei parchi a tema. Dopo la laurea in scienze politiche, da luglio 1987 a ottobre 1991 è stato product manager presso Bauli spa. «Sono davvero soddisfatto di questo riconoscimento che il ministro del lavoro ha inteso conferirmi», spiega Santi, «perchè conferma il mio impegno lavorativo all’interno di una grande azienda qual’è Gardaland da oltre 27 anni. Con me hanno lavorato molti dipendenti e alcuni ora ricoprono incarichi di responsabilità. Anche a loro devo dire grazie per questo riconoscimento che gratifica l’intero staff e l’azienda». «Mi complimento con il direttore Santi», sottolinea il sindaco Luca Sebastiano, «perché ho avuto modo più volte di confrontarmi con lui e confermo di aver riscontrato la professionalità, la laboriosità e la disponibilità dello stesso proteso verso il bene aziendale ma anche del contesto sociale in cui opera il grande parco dei divertimenti».

Domenica 12 maggio, in occasione della festa della mamma, Gardaland Sea Life Aquarium dedicherà un’intera giornata al rapporto mamma e figli con una promozione ad hoc e una divertente attività.

In questa speciale giornata tutti i bambini potranno regalare alla loro mamma un ingresso gratuito all’Acquario per trascorrere insieme una giornata ricca di emozioni, immersi nelle magiche atmosfere marine: il biglietto sarà infatti gratuito per tutte le mamme e, a pagamento, solo per il bambino, a prezzo ridotto se sotto i 10 anni.

I bambini sotto il metro di altezza entreranno invece gratuitamente. Inoltre, alle 13 e alle 17 alla vista oceanica, si svolgerà la lettura di una fiaba dedicata alla nascita delle misteriose stelle marine. Al termine della lettura tutti i piccoli ospiti potranno dar sfogo a fantasia e creatività colorando una stella marina di gesso, da regalare poi alla propria mamma. Domenica 12 maggio l’Acquario sarà aperto dalle 10 alle 18.

Una data, il 7 maggio, e l’aria veronese che profuma ancora dell’amore tra Giulietta e Romeo sembrano essere il collante del legame tra Fedez e Chiara Ferragni, la coppia più social che c’è. Il 7 maggio 2017 il rapper le aveva chiesto di sposarlo, in ginocchio da lei e con l’anello in mano, durante un concerto in Arena. A due anni di distanza la top influencer ha scelto ancora le atmosfere veronesi per celebrare il suo 32esimo compleanno, che cade proprio il 7 maggio. Dopo il party in famiglia con il marito, il figlioletto Leone, la mamma Marina Di Guardo e le sorelle Valentina e Francesca, la Ferragni ha proclamato una settimana di celebrazioni, come per i 90 anni della regina Elisabetta, e si è regalata una mega festa a Gardaland. Per l’occasione il parco divertimenti di Castelnuovo del Garda si è trasformato in Chiaraland, perché la star di Instagram l’ha affittato, dopo la chiusura, per stare con gli amici più cari. La ricca combriccola ha raggiunto il regno di Prezzemolo, drago-mascotte, in pullman e ha potuto approfittare di tutte le attrazioni in esclusiva, senza attese né code. Nei video postati su Instagram si vedono la Ferragni e gli ospiti accolti da Prezzemolo con la fidanzata Aurora e gli amici Tigro e Bambù e poi lei baciarsi con Fedez sulla giostra dei cavalli, fare i giochi d’acqua, affrontare le montagne russe. Scansate dal marito («Noi facciamo parte del gruppo che tiene le borse delle donne quando gli altri fanno le montagne russe», dice nel video), che ha preferito «Raptor», altro rollercoaster(«L’ho fatto per la prima volta nella mia vita, in prima fila, non ho più la voce»). Poi tutti a ballare in uno dei ristoranti del parco, con la festeggiata in jeans e top di paillettes rosa e il buffet a base di zucchero filato rosa, marshmallow e palloncini bianchi a forma di unicorni. Gran finale al Gardaland Theatre, per uno spettacolo in stile Broadway e la torta multicolor a piani, chiusa dalle bamboline di Prezzemolo e Chiara e dalle immancabili candeline. Un compleanno costato migliaia di euro: 2500 solo per la cena. Top secret la cifra finale.

Gardaland non perde il suo fascino e resta il parco di divertimento più visitato d’Italia, da grandi e piccini, e tra i primi d’Europa. Nell’ultimo anno, peraltro, la società di Castelnuovo del Garda – controllata dall’inglese Merlin Entertaiments e che conta nella compagine sociale una partecipazione del bresciano Giorgio Santi – ha riportato una significativa crescita dei ricavi (da 113,5 a 128,8 milioni di euro; +13,5%) motivata da un aumento degli incassi legati in particolare modo all’«area parco» e dell’«area hotel».

Per effetto di questo trend, la Gardaland srl registra un miglioramento dell’Ebitda (o Margine operativo lordo: l’utile al lordo di ammortamenti, svalutazioni, interessi e tasse) da 35,4 a 42,9 milioni; del Risultato operativo (reddito d’impresa prima della gestione straordinaria e tributaria) da 25,3 a 32,6 milioni e dell’utile netto, da 19 a 20,7 milioni. Gardaland insomma dà allegria anche con i numeri del bilancio.

«Dopo un 2017 con una leggera flessione dei visitatori – scrive il presidente del Cda Aldo Maria Vigevani nella Relazione sulla gestione -, il 2018 ha visto un miglioramento dei risultati rispetto all’anno precedente anche per effetto degli ingenti investimenti profusi dalla società per migliorare il resort, in particolare per arricchire e modernizzare alcune attrazioni nel parco come la creazione della nuova area tematizzata Peppa Pig».

A conferma di questa strategia, tra pochi giorni verrà inaugurato il terzo hotel del parco e anche per quest’anno è previsto un altro corposo pacchetto di investimenti. «Per migliorare il mix delle presenze italiane e straniere registaatro nella scorsa stagione – aggiunge il presidente Vigevani – , la società ha sviluppato un programma articolato di intervento, supportato da mirati piani di marketing e di vendita sia per il parco sia per l’hotel, volti a incrementare la presenza del parco su mercati internazionali individuati».

Per quanto riguarda la struttura finanziaria, la società veronese presenta un Patrimonio netto di 144,5 milioni (+16,8% sul 2017), Attività a medio lungo termine per 372,4 milioni (+1,9%) e Passività finanziarie nette per 179,7 milioni (+1,2%).

E’ stato inaugurato oggi Gardaland Magic Hotel, terzo hotel a tema di Gardaland Resort per il quale sono stati stanziati 20 milioni di euro. Un investimento importante per questo hotel composto da 128 camere interamente tematizzate che permettono a Gardaland di raggiungere l’offerta di 475 camere di cui 257 completamente tematizzate e dedicate a 7 mondi ispirati alla magia e all’avventura. Gardaland Resort si conferma così il primo e unico polo italiano negli hotel tematizzati.

Tre edifici – per una superficie totale di 7.200 mq – e un tetto costituito da 34.000 tegole viola, appositamente realizzate, caratterizzano anche da lontano la struttura del nuovissimo Gardaland Magic Hotel. Un gigantesco Cappello da Mago, alto ben 14 metri e dal peso di oltre 11 tonnellate, per un luogo tutto ispirato alla magia dove ogni dettaglio è stato accuratamente studiato.

Sono la mamma di una ragazzina di 14 anni che qualche giorno fa si è recata in treno a Gardaland con tre compagne per festeggiare la pagella. Le quattro amiche, munite di regolare biglietto del treno regionale Trenord dell’importo di 4,80 euro, non sapevano che il titolo di viaggio andava vidimato. Tra una risata e una canzone, è arrivato lo zelante controllore che, dopo averle intimidite prospettando di condurle alla Polizia ferroviaria per «fare il verbale» ed irrogare una sanzione pesante, le ha multate seduta stante, della sanzione legalmente prevista, di 40 euro circa per ciascuna… non senza far valere la sua autorità di fronte ai furbetti e malfattori. Le poverine, impaurite ed ammutolite, hanno pagato la multa e se ne sono tornate a casa, non avendo più né soldi né animo di festeggiare. Credo che un semplice rimprovero o al limite una sola multa per tutte e 4 avrebbe sortito medesimo effetto sanzionatorio senza l’inutile umiliazione. Desidero ringraziare le ferrovie Trenord per l’efficienza e la sollecitudine dei suoi addetti che di fronte allo scempio di treni sporchi e spesso occupati abusivamente non muovono un dito, salvo poi alzare la voce di fronte a quattro quattordicenni in gita.

Lego si porta a casa Gardaland e il Madame Tussauds. Il colosso dei giocattoli si allea con Blackstone e il fondo pensione canadese CPPIB e presenta un’offerta dal valore
di 6 miliardi di dollari per Merlin Entertainments che, oltre ai musei delle statue di cera, ha in portafoglio i parchi giochi Legoland e anche altre attrazioni, quali il London Eye Gardaland.
L’acquisizione segnerà il delisting di Merlin, i cui titoli hanno festeggiato l’annuncio dell’acquisizione schizzando del 14%.

«Il nostro gruppo di investitori è unicamente posizionato con un orizzonte temporale di lungo termine per gli investimenti e il capitale richiesti per realizzare in pieno il potenziale della società» affermano Blackstone, CPPIB e Kirbi, il veicolo di investimento della famiglia danese che controlla Lege. Kirbi ha già in portafoglio il 30% di Merlin e con l’acquisizione sale al 50%, con la quota restante nelle mani di Blackstone e CPPIB.
«Come proprietario del marchio Lego e azionista di Merlin dal 2005, siamo orgogliosi di Merlin che ci impegnano ad aiutare affinché raggiunga il suo pieno potenziale. Un obiettivo che, secondo noi, sarà perseguito nel migliore dei modi lontano dalla borsa» mette in evidenza Soren Thorup Sorensen, l’amministratore delegato di Kirbi.

Per Lego si tratta di un’acquisizione importante, visto che i parchi Legoland sono i secondi al mondo dopo Disneyland. Ma anche per Merlin l’operazione apre un nuovo capitolo della sua lunga storia. Nata nel 1979, Merlin era inizialmente una divisione del gruppo Vardon. La sua avventura è iniziata con un acquario in Scozia, per poi crescere nel corso degli anni grazie ad acquisizioni in Gran Bretagna e in Europa. Nel 1999 Vardon la separò dal gruppo e creò ufficialmente Merlin. Nel 2004 e nel 2005 la società è passata di mano, prima al gruppo Hermes poi a Blackston e Kirbi. La quotazione in Borsa è arrivata nel 2013 al London Stock Exchange. Negli ultimi anni le difficoltà di Merlin sono però aumentate con gli effetti della Brexit sul turismo inglese e internazionale. I risultati dell’ultimo anno hanno mostrato chiaramente come i parchi Legoland stavano soffrendo e come i consumatori li ritenevano ormai troppo costosi e quindi li evitavano. A complicare la situazione c’è stato poi l’incidente sulle montagne russe di Alton Towers, seguito dagli attacchi terroristici a Londra nel 2017. Un mix di fattori che ha aumentato il pressing sui vertici di Merlin per una svolta.
Una svolta ora affidata a Lego e Blackstone.

«Il primo LEGOLAND® Water Park in Europa sorgerà all’interno di Gardaland e sarà anche il primo al mondo costruito all’interno di un Parco Divertimenti non a marchio LEGOLAND». Lo ha reso noto oggi Aldo Maria Vigevani, CEO Gardaland. Fondata nel 1932 in Danimarca, la parola LEGO prende il nome da una combinazione delle prime due lettere delle parole Danesi «LEg GOdt», che significano «Gioca bene». A distanza di quasi 90 anni dalla sua nascita, il marchio del mitico mattoncino è oggi leader mondiale nel settore dei giocattoli componibili, è presente in più di 140 paesi e vende ogni anno circa 70 miliardi di componenti. Il brand, amato da appassionati di tutte le età e di tutti i continenti, conta oltre 340 «LEGO User Groups» al mondo con centinaia di migliaia di fans iscritti.

Destinato prevalentemente a famiglie con bambini di età compresa tra i due e i dodici anni, LEGOLAND Water Park dà vita ai valori fondanti del Gruppo LEGO: Divertimento, Qualità, Immaginazione, Creatività, Apprendimento. Elementi tutti che si sposano alla perfezione con la Fantasia, l’Avventura e la Magia di Gardaland. Il Parco Acquatico LEGOLAND è dunque perfettamente complementare a Gardaland, il Parco Divertimenti numero 1 in Italia e tra i primi in Europa, e a SEA LIFE Aquarium, l’unico acquario tematizzato sul territorio italiano.

Ai carabinieri di Lazise non si può certo rimproverare di non ricordarsi la fisionomia di chi ha già avuto a fare con loro. Una settimana fa, per esempio, hanno riconosciuto su una Punto due giostrai, già denunciati a piede libero due anni fa sempre per possesso di arnesi utili per lo scasso. Domenica scorsa, hanno così deciso di seguirli e li hanno colti con le mani nel sacco proprio mentre stavano facendo un furto su un’auto, parcheggiata a Gardaland. Hanno atteso che abbandonassero il luogo del colpo e li hanno fermati a poca distanza con la refurtiva appena prelevato dalla Renault Megane di turisti croati. Sono stati così arrestati con l’accusa di furto e lunedì scorso sono stati portati in tribunale per il processo, celebrato con il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato il fermo dei carabinieri di Lazise e ha rinviato l’udienza ad ottobre dopo la richiesta dei difensori del termine a difesa. Nel frattempo, il quarantottenne originario di Riccione e un trentenne di Brescia sono stati rilasciati con l’obbligo di presentazione alla polizia tutti i giorni e per il più anziano c’è anche l’obbligo di dimora nel campo nomadi in provincia di Brescia dove vive. I carabinieri hanno poi chiesto il foglio di via alla Questura affinchè i due non mettano più piede nel Comune di Castelnuovo. La vicenda risale ad una settimana fa quando l’auto dei malviventi viene intercettata a Pacengo. Oltre che dalla loro «visita » a Lazise di due anni fa, i carabinieri sono insospettiti dall’andirivieni della Punto sulla Regionale quasi che i due fossero alla ricerca di un obiettivo. I militari non li perdono d’occhio fino a quando i giostrai non entrano nel parcheggio di Gardaland e sempre in lontananza si accorgono che i due stanno armeggiando intorno ad una Megane Renault. I due, infatti, spaccano il finestrino posteriore sinistro e asportano dall’abitacolo un portafogli oltre che due borse di cui una piccola da donna di colore rosa contenente trucchi ed effetti personali ed una nera porta pc contente un notebook per un valore complessivo di tremila euro. Una volta concluso il colpo, però, fanno poca strada. All’ingresso del parcheggio di Gardaland, c’è l’auto dei militari in civile che li attende e li ferma. Una rapida perquisizione e i militari trovano la refurtiva appena prelevata dall’auto dei croati. I due vengono così accompagnati in caserma dove si procede al loro arresto. Nel frattempo, viene identificata e chiamata la vittima del furto alla quale viene restituito il maltolto. •

Federica Brignone, atleta di punta dello sci alpino e fiore all’occhiello della nazionale italiana, ha partecipato al progetto di Gardaland Sea Life Aquarium, da sempre attivo nella sensibilizzazione dei suoi ospiti al rispetto dell’ambiente e alla salvaguardia dei mari. Sea Life ha voluto dedicare una giornata alla responsabilità ambientale coinvolgendo un gruppo di bambini e la Brignone, figura di spicco nella lotta all’inquinamento, oltre che campionessa olimpica. È infatti impegnata in prima persona nella salvaguardia ambientale e nella denuncia del pessimo stato di salute dei mari con il progetto sociale «Traiettorie liquide», nato nel 2017 per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’inquinamento marino e sul valore dell’acqua come risorsa limitata. «La mission di Sea Life», ha detto Aldo Maria Vigevani, ceo di Gardaland, «è sensibilizzare alla salvaguardia dei mari e al rispetto degli esseri viventi che li abitano». Brignone ha sottolineato: «Sono sempre stata un’amante del mare e dei laghi, oltre che del la montagna. Purtroppo però le condizioni del mare stanno peggiorando sempre di più, si tratta di un problema reale che va affrontato». Con questo spirito si è immersa nel lago di Garda dove, con l’aiuto di alcuni subacquei esperti, ha realizzato una simbolica staffetta raccogliendo bottiglie, lattine, sacchetti e consegnandoli ai bimbi sulla barca. L’atleta ha poi raggiunto la spiaggia di Ronchi e con i suoi piccoli aiutanti ha raccolto i rifiuti.

Il padre di Gardaland, l’uomo che ebbe l’idea geniale ed avveniristica di quel parco divertimenti, fu un imprenditore veronese che morì nel 1987 a soli 57 anni, Livio Furini. Partì acquistando oltre 60mila metri quadrati suddivisi tra i comuni di Castelnuovo e Lazise e nel 1971 fondò la Gardaland srl, iniziando ad abbozzare progetti e disegni che gli servivano anche per convincere altri a investire nella sua idea. La ricerca fu lunga, alla fine i soci arrivarono ad essere una quarantina e venne creata una società per azioni. Gardaland aprì i battenti il 19 luglio 1975, ma dopo pochi anni Furini abbandonò la sua creatura perchè aveva idee in contrasto con gli altri soci, come ebbe modo di dire al nostro giornale la moglie. «Aveva una diversa visione di gestione rispetto agli altri soci. Non per questo smise di essere una fucina di idee: a Castelnuovo fondò l’ElettronicAnimazione srl, che realizzava scenografie per i parchi tematici, a Brescia «Hobbyland», parco divertimenti che sorgeva attorno a un laghetto, mentre a San Benedetto di Lugana voleva creare Pinocchio Land: aveva già aperto la società, ma il parco rimase sulla carta per la sua prematura scomparsa», disse la vedova. Furini nei primi anni Settanta visitò Disneyland, a Los Angeles tornò con l’idea di fare qualcosa di simile anche sulle rive del Garda. Furini viveva di fronte all’ospedale Pederzoli e in località Ronchi divenne proprietario di un considerevole appezzamento di terreno. È lì che in pochi mesi, dall’ottobre ’74 all’estate ’75, nasce Gardaland. Furini mette a disposizione il terreno, mentre la disponibilità economica arriva dagli altri soci fondatori: Cesare Brentarolli, Flavio Zaninelli, Fernando Perbellini, Peter Lessing e Albino Olivieri. «Ho conosciuto Furini quando ero direttore del campeggio La Rocca di Bardolino», disse Giorgio Tauber, qualche anno fa, dopo la prematura scomparsa di Furini. «Mi disse che quando sarebbe nato qualcosa di importante sul lago sarei stato chiamato ad esserne direttore». La promessa fu mantenuta. Sotto la direzione Tauber nascono le attrazioni che hanno portato alla celebrità Gardaland: Colorado Boat, Magic Mountain, la Valle dei Re e i Corsari, che Tauber considera il suo «fiore all’occhiello». Il parco divertimenti di Gardaland negli anni ha assunto un’importanza internazionale, le aperture serali, le feste a tema, i tanti vip che lo frequentano e postano le loro giornate con le facce felici è storia attuale. Il mese scorso Fedez aveva celebrato il compleanno della compagna, l’influencer Chiara Ferragni affittando il parco divertimenti. La coppia e gli amici erano arrivati in pullman e avevano postato decine di foto sui loro profili con l’immancabile Prezzemolo. •

Tutto esaurito nei tre hotel e parco che prolunga l’apertura: Gardaland piace e metteteci anche che il cosiddetto turismo esperienziale è di moda.

Gli hotel del resort, che nel mese di luglio hanno avuto il 95% di stanze occupate, ad agosto saranno «full booked». E a segnare la nuova tendenza è la crescita di prenotazioni dall’Italia: le famiglie di 4 persone provenienti da Roma, Milano, Torino, Napoli e Firenze sono le più presenti. Crescono anche gli stranieri europei: sul totale delle prenotazioni nei tre hotel rappresentano il 50%.

Il turismo estero proviene principalmente dal mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera) ma stanno crescendo gli arrivi dall’Inghilterra e da Israele.

Turismo nei parchi divertimenti che fa bene anche a quello tradizionale del Lago di Garda: «La tendenza 2019 dei visitatori nei parchi divertimento – afferma Aldo Maria Vigevani, ceo Gardaland – è quella di allungare il tempo medio di permanenza, abbinando alla visita anche il soggiorno in hotel. Questo aumenta il livello di soddisfazione della vacanza. Gardaland Resort, con i suoi tre hotel, è diventato ormai una vera e propria destinazione turistica dove soggiornare più giorni per poter vivere a pieno tutte le memorabili esperienze offerte da Gardaland all’interno della meravigliosa cornice del Lago di Garda».

E fino al 10 settembre l’apertura del parco sarà dalle 10 alle 23 con Gardaland Night is Magic: fasci di luce, musiche, lingue di fuoco e giochi d’acqua che si intrecciano nella suggestiva location di Piazza Ramses, nel cuore del Parco. Info www.gardaland.it

I carabinieri della Stazione di Peschiera del Garda hanno arrestato lo studente originario di Legnago, C.H., diciottenne, in flagranza del reato di rapina impropria nel parco divertimenti Gardaland. Sabato il personale di vigilanza ha contattato il 112, riferendo che stavano cercando di fermare una persona, fuggita lungo le vie del parco divertimenti, responsabile del furto di uno zaino contenente tre telefoni cellulari, due caricabatterie, un paio di occhiali, tre portafogli e altri oggetti personali. Una pattuglia dei carabinieri di Peschiera del Garda è giunta sul posto e ha avvicinato personale del servizio di vigilanza del parco che ha riferito di aver appena fermato un ragazzo, poi identificato in C.H., che aveva rubato dal deposito incustodito di zaini e borse vicini all’attrazione «Fuga da Atlantide», lo zaino contenente oggetti personali del valore di 2.500 euro.

 

Il proprietario dello zaino, prima di salire sull’attrazione, lo aveva lasciato nell’apposito deposito incustodito e, una volta sceso, aveva visto che non c’era più, notando un giovane che stava rovistando in uno zaino identico al suo. L’uomo si è avvicinato al ragazzo che quindi ha prelevato lo zaino e si è allontanato. Un addetto al servizio di vigilanza si è messo all’inseguimento riuscendo a bloccare il giovane.

 

Ne è nata una colluttazione. Il ragazzo è stato dichiarato in stato d’arresto. Risultava gravato da precedenti di Polizia tra cui denunce per furto, ricettazione, lesioni personali, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi. È stato giudicato con rito direttissimo, ha patteggiato ed è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione con pena sospesa e 600 euro di multa.

Non solo nuove attrazioni e strutture ricettive: nei piani espansivi di Gardaland c’è anche un centro di stoccaggio dei propri rifiuti «pericolosi e non pericolosi», come riporta la descrizione dell’intervento in corso in località Mattarana a Pacengo di Lazise, a circa 200 metri in linea d’aria dal parco, ma a meno di quaranta dall’abitazione più vicina. L’impianto è stato autorizzato dalla Provincia di Verona il 3 agosto 2018, dopo tre anni dall’avvio della procedura autorizzativa. Il provvedimento, rilasciato anche sulla scorta di pareri chiesti alla Regione Veneto, ha comportato anche la variazione urbanistica dell’area agricola di circa 2.500 metri quadrati.

Nello studio preliminare ambientale commissionato da Gardaland si legge che nell’impianto «a seconda della necessità e della tipologia di rifiuto si svolgeranno operazioni di stoccaggio e/o di miscelazione dei rifiuti prodotti da Gardaland per l’invio successivo al recupero o allo smaltimento in centro di destino autorizzato». I rifiuti saranno sia quelli prodotti dai visitatori e nei punti ristoro, sia quelli derivanti «dalla manutenzione ordinaria e straordinaria di attrazioni esistenti o dalla loro dismissione, dalla realizzazione di nuove attrazioni o scenografie, dall’area falegnameria e dalle officine meccanica ed elettrica poste in area operativa attigua».

Ed è da questo ampio settore di attività che derivano i rifiuti classificati come pericolosi: nella lista contenuta nello studio si citano ad esempio bombolette spray, motori elettrici, rifiuti metallici contaminati da sostanze pericolose, batterie, solventi, oli per motori ingranaggi e lubrificazione. Il centro in costruzione è più grande e strutturato rispetto all’isola ecologica di proprietà di cui tuttora usufruisce Gardaland in località Ronchi (Castelnuovo), dove sorgerà il villaggio turistico di prossima realizzazione e che deve essere sgomberata per questa finalità. I lavori in località Mattarana sono iniziati in primavera.

«Non sapevamo niente, ci siamo trovati con le ruspe sotto casa», spiega Ernestina Grisotto, la cui casa si trova a 36 metri dall’impianto, distanza inferiore rispetto a quella fissata nel Piano regionale di gestione dei rifiuti (da 100 a 500 metri). È stata la Regione, in un parere rilasciato durante l’iter autorizzativo, a escludere l’impianto di Gardaland dalle fattispecie elencate nel Piano, ritenendo che «non debba rispettare alcuna distanza minima in termini di vincolo assoluto». Nello stesso parere la Regione ha rispedito la palla al mittente (la Provincia) invitandola ad adottare «ulteriori e più restrittive prescrizioni e limitazioni nell’interesse di una maggiore e più incisiva tutela ambientale».

Invito che, evidentemente, non è stato accolto. I residenti della zona hanno scritto una lettera agli amministratori di Lazise chiedendo spiegazioni sull’intervento e sul motivo per cui non sono stati informati. Sottolineano il disagio subito da anni per la continua espansione del parco con attrazioni «via via più imponenti e disturbanti, senza misure a tutela della salute, della quiete della popolazione e dell’ambiente». Preoccupazione che cresce con il timore di cattivi odori e rumori aggiuntivi causati dall’andirivieni dei camion. Nell’ultimo Consiglio comunale l’assessore all’Urbanistica Barbara Zanetti ha risposto a una domanda posta sul tema dalla consigliera di minoranza Donatella Giubelli: «Non siamo contenti di come Gardaland sta gestendo l’aspetto urbanistico sul nostro territorio», ha dichiarato Zanetti, mentre il sindaco Luca Sebastiano ha detto che verrà incaricato un tecnico per una valutazione indipendente dell’opera.

Risale tuttavia al luglio 2017 l’autorizzazione paesaggistica trasmessa dal Comune alla Provincia per l’esecuzione dei lavori. Verifiche sull’intervento sono state annunciate da Legambiente Verona. «Controlleremo il rispetto delle prescrizioni imposte», dichiara Lorenzo Albi, che pone soprattutto il problema dei controlli a impianto funzionante: «La Provincia non gode di buona salute, chi andrà a controllare?», chiede. «Deve essere un soggetto pubblico che abbia un incarico specifico e puntuale. Lo diciamo per esperienza, perché sappiamo che i controlli sono inesistenti». •

Katia Ferraro

Fermo per mezz’ora, tra le 13,30 e le 14, con famiglie e bambini sospesi a mezz’aria sotto il sole, il Brucomela di Gardaland (l’attrazione chiamata «Ortobruco», una sorta di montagna russa per i più piccoli), pare per un guasto elettrico, secondo la segnalazione di un nostro lettore che ha trascorso la domenica al parco divertimenti veronese.

Dopo due giri a vuoto per sicurezza, la giostra è stata riattivata per il pubblico. Niente a che vedere con l’incidente di Movieland, ma comunque non piacevole.

Chi è stato a Gardaland quest’estate ha visto un grande cantiere proprio vicino alla Casa di Prezzemolo. L’area dove ora sono al lavoro ruspe e operai ospiterà il primo Legoland Water Park d’Europa ed è stato proprio la mascotte, simbolo del parco divertimenti gardesano, a mettere, simbolicamente, il primo mattoncino a dimora.

Una cerimonia spiritosa con Prezzemolo e Aldo Maria Vigevani, ceo Gardaland e Luca Marigo, Sales and Marketing Director. Insieme a loro i Kids Reporter, attori principali di un divertente Tg News che racconta le novità del nuovo Parco Acquatico Legoland con uno stile di comunicazione frizzante e spontaneo.

«Con un investimento previsto di 20 milioni di euro, Legoland Water Park a Gardaland verrà inaugurato a giugno 2020 e si estenderà su un’area di 15 mila metri» ha affermato Aldo Maria Vigevani.

«Sarà un fantastico parco acquatico realizzato con milioni di coloratissimi mattoncini Lego dove i bambini dai 2 anni in su troveranno divertimento, esperienze uniche di costruzione Lego e giochi interattivi mentre i genitori potranno rilassarsi immersi in un paesaggio verdeggiante» ha aggiunto Luca Marigo.

Il nuovo ampliamento di Gardaland, che a giugno inaugurerà il primo parco acquatico a tema Lego in Europa, non porta con sé solo la soddisfazione per una nuova progettualità che permette al parco divertimenti di tenere testa alla concorrenza dei sempre più numerosi competitor. I lavori in corso nell’area di 15mila metri quadrati a ridosso di via Verdi, nella frazione castelnovese Ronchi, hanno messo in allerta i residenti della zona, preoccupati per l’operatività del cantiere (i cittadini riferiscono di sentire vibrare la propria casa durante la demolizione di alcuni edifici esistenti) e per l’impatto visivo e acustico che avrà la nuova espansione. Il Legoland Water Park all’interno di Gardaland sorgerà vicino alle aree di Peppa Pig e Fantasy Kingdom, su terreni finora in parte utilizzati come spazi logistici e in parte già occupati da attrazioni come il Palatenda. «Quando fu realizzata l’area tematica Fantasy Kingdom (tra il 1999 e il 2001, ndr) ci era stato garantito che questa zona sarebbe rimasta un’area “cuscinetto” con l’abitato e che non vi sarebbero state collocate ulteriori attrazioni», spiega Donatella Giubelli, presidente del neonato «Comitato per la salvaguardia del territorio delle località Ronchi, Staffalo, Colombaron, Gasparina e Campanello» costituito a inizio luglio dopo una partecipata assemblea di cittadini incentrata sul nuovo progetto di Gardaland. Le finalità del comitato, si legge nell’atto costitutivo, sono «l’informazione, lo studio e la valutazione di ogni infrastruttura di interesse collettivo che abbia impatto sul territorio». «Non siamo contro il parco e non ci siamo mai opposti alla sua espansione, consapevoli che porta ricchezza e valorizza il territorio», sottolinea Giubelli assieme agli altri componenti del direttivo del comitato, tra cui Eliseo Colizzi (vicepresidente), Matteo De Gobbi (segretario), Romeo Giubelli e Aldo Montagnoli, «ma siamo preoccupati per l’ulteriore impatto acustico e per l’aspetto estetico-paesaggistico della barriera pensata per mitigarlo». Il progetto prevede infatti dei pannelli antirumore rivestiti di legno alti sette metri lungo il confine con via Verdi, al di là del quale verrà realizzata una delle maggiori attrazioni del nuovo parco acquatico capace di ospitare oltre seicento persone in contemporanea. A spaventare gli abitanti è l’idea di questo alto «muro», che a loro parere comprometterebbe ulteriormente l’ambito in cui vivono. I rappresentanti del comitato hanno incontrato l’amministratore delegato di Gardaland, Aldo Maria Vigevani, il direttore generale Danilo Santi e l’ingegner Luigi Boccuni, progettista e direttore dei lavori del parco acquatico. «A dispetto del clima teso dei giorni scorsi ho visto disponibilità ad avviare un dialogo», dice il sindaco Giovanni Dal Cero, che ha organizzato l’incontro. Definito «proficuo» anche dai residenti: «Abbiamo riscontrato la disponibilità di Gardaland a rivedere la barriera prevista studiando soluzioni meno impattanti, con la possibilità di abbassarla un po’ e mascherarla piantumando alberi a lato della strada», spiega Matteo De Gobbi. «L’intento è di rivederci a breve, auspichiamo che Gardaland dia seguito a questa promessa». I residenti hanno chiesto anche che i lavori più rumorosi vengano sospesi dalle 12 alle 14 per garantire la tranquillità soprattutto della popolazione anziana, e hanno ribadito altre criticità: su tutte l’annoso problema del traffico di furgoncini e mezzi pesanti lungo via Verdi e la strettoia che lambisce il nucleo più antico del borgo per l’approvvigionamento del parco (il 13 agosto scorso, dalle 7.30 alle 13, un membro del comitato ha contato 169 mezzi diretti al magazzino di Gardaland). Questo aspetto, ricorda il sindaco Dal Cero, sarà risolto con la viabilità alternativa da realizzare a partire da via Gasparina quando verrà dato seguito all’accordo di urbanizzazione di un’altra area a ridosso dell’abitato dei Ronchi e di via Verdi, su cui Gardaland nei prossimi anni realizzerà un villaggio turistico. •

Ultimo fine settimana per il Gardaland Oktoberfest, l’appuntamento dedicato alle specialità enogastronomiche bavaresi. Le due settimane che il parco divertimenti ha riservato all’Oktoberfest si chiuderanno questa domenica.

A dare il via ogni giorno ai festeggiamenti il Welcome Show delle 9.55 con protagonisti la mascotte Prezzemolo insieme ai ballerini, vestiti con il costume tradizionale bavarese, che daranno il benvenuto ai visitatori. Le vie del parco sono addobbate per l’occasione con enormi boccali, maestosi fusti di birra, svolazzanti bandiere e colorati drappi faranno respirare il clima della città patria di questa famosissima festa.

Fulcro del divertimento piazza Ramses, allestita con tavoli e panche pronte ad accogliere fino a 1.000 commensali, dove si possono gustare i più famosi piatti tipici bavaresi: da gustosi canederli a fumanti fusi di pollo, da soffici bretzel a succulenti stinchi di maiale senza rinunciare ovviamente alle salsicce e alla saporita abbinata wurstel e crauti. Immancabile, poi, la birra da sorseggiare in uno dei tanti punti di spillatura presenti nel Parco e direttamente da un divertente carro trainato da cavalli che percorrerà le vie di Rio Bravo e dell’area West permettendo la spillatura della birra lungo il percorso. Nei weekend sarà inoltre disponibile uno speciale chiosco dove verranno preparati cocktail e mixability con le migliori birre.

Per concludere i pasti in dolcezza o per una gustosa pausa tra un’attrazione e l’altra da non perdere il delizioso birramisù, completamente homemade e in perfetto tema Oktoberfest in quanto realizzato proprio con ottima birra.

L’orario di apertura di Gardaland per tutto il periodo di Oktoberfest sarà dalle 10 alle 21 al sabato, dalle 10 alle 18 la domenica e 10 alle 17 dal lunedì al venerdì.

Una bellissima… strega. Melissa Satta è stata la madrina, sabato, di «Gardaland Magic Halloween, la kermesse nel parco di Ronchi che proseguirà per tutti i weekend di questo mese e nel ponte di Ognissanti (dal 31 ottobre al 3 novembre). Indossando, appunto, un costume da strega, la conduttrice e modella, accompagnata dal figlioletto Maddox, ha chiamato a raccolta 128 maghi per la parata, tornando a sua volta bambina: «Sono nata in America e, quand’ero a Boston, Halloween l’ho sempre festeggiato».

Momenti di tensione oggi pomeriggio a Gardaland. Le persone che si trovavano sull’attrazione Fuga da Atlantide sono state fatte evacuare dal personale tecnico del parco dei divertimenti. Come mostra il video postato sulla pagina  Facebook  «Gardaland Park-Fan Page», sembra che ci siano stati problemi tali da bloccare il regolare scorrere delle «imbarcazioni» e che quindi i passeggeri siano stati aiutati a scendere. Subito dopo i tecnici hanno proseguito con le indagini per stabilire la causa del guasto.

Secondo quanto riferito dai responsabili del Parco, si sarebbe trattato di un «evento minimo» e il fermo dell’attrazione sarebbe durato meno di 10 minuti.

Una giornata da «pienone» a Gardaland tanto che nel pomeriggio, all’ora di chiusura, si sono registrate lunghe code e incolonnamenti in  tutte le arterie stradali nei pressi del parco divertimenti.

«Nel giorno in cui i giovani di tutto il mondo protestavano per la tutela dell’ambiente, a Gardaland si tagliavano gli alberi». I residenti di località Ronchi sono arrabbiati per quello che percepiscono come un nuovo oltraggio da parte di Gardaland, a dispetto di parole tranquillizzanti e promesse di confronto ricevute dai responsabili del parco divertimenti durante l’incontro ottenuto tre settimane fa. Tra venerdì pomeriggio e sabato gli operai del cantiere dove sta sorgendo il parco acquatico targato Legoland hanno ricominciato a tagliare gli alberi ad alto fusto all’interno della recinzione che separa i terreni di proprietà del parco da via Verdi, la strada che porta all’abitato dei Ronchi e che segna il confine sud del parco. La porzione interessata dai nuovi tagli lambisce il piccolo parcheggio pubblico collocato sulla via. «L’azione del parco è stata imprevista e repentina, tanto che venerdì la zona adiacente non è stata transennata e numerosi rami sono caduti sulle auto di coloro che avevano parcheggiato in zona», riferiscono i componenti del comitato di cittadini nato a inizio luglio per la salvaguardia del territorio dei Ronchi e delle località vicine. In seguito al viavai di residenti che riprendevano con i cellulari i lavori in corso e le macchine coperte da detriti, venerdì sera sulla recinzione in corrispondenza del parcheggio sono stati appesi dei cartelli che invitavano a non usare gli stalli il giorno seguente.

Elodie e The Kolors saranno gli ospiti speciali domani dell’Halloween Party che aprirà il lungo weekend con zombie, vampiri e mostri a Gardaland. La cantante lanciata da «Amici» (che proprio nei giorni scorsi ha ottenuto la certificazione di doppio disco di platino per le oltre 100mila copie vendute del singolo «Margarita», in duetto con Marracash, prodotto da Takagi & Ketra) e il gruppo anch’esso uscito dalla «scuola» di Maria De Filippi (quest’anno artefice dei singoli «Pensare male», inciso con la stessa Elodie, e «Los Angeles», featuring Gué Pequeno) saliranno sul palco allestito in piazza Ramses, all’interno del parco divertimenti di Castelnuovo del Garda, attorno alle 22.

La serata sarà animata soprattutto dai nomi in consolle. Dalle 18.30 vi si alterneranno dj Zeno, Cat Poulain e Filippo Graziani; dalle 21 a mezzanotte (salvo, appunto, il momento dell’esibizione di Elodie e The Kolors, che dovrebbe prevedere anche il duetto sulle note di «Pensare male») ad animare il party sarà la Discoteca Nazionale dell’emittente-partner Rtl 102.5: Angelo Baiguini, Giorgia Surina, Andrea de Sabato, Angelo di Benedetto e i dj Massimo Alberti e Sautufau. «Gardaland Magic Halloween» proseguirà, poi, sino al 3 novembre. Per ulteriori informazioni gardaland.it.

Adrenalina a mille e poi lo stop, forzato: così alcuni clienti di Gardaland sono rimasti bloccati sulle montagne russe Sequoia Adventure. Un convoglio infatti si è fermato con a bordo alcuni utenti.

Subito sono intervenute le squadre interne al parco per far scendere i presenti e poi controllare l’attrazione. 

Per fortuna nulla di grave, tanto che l’attrazione è stata poi riattivata regolarmente dopo 12 minuti, fanno sapere da Gardaland. Dal parco, infatti, rassicurano: il blocco è stato fatto scattare dai sistemi di sicurezza, i cui sensori – molto sensibili – hanno rilevato qualche presunta anomalia. Ma gli addetti ai lavori hanno poi appurato che non c’era alcun problema, tanto che l’impianto è stato presto fatto ripartire.

Un precedente simile risale alla primavera di un paio di anni fa, quando alcuni utenti del parco rimasero bloccati a testa in giù sul Sequoia Adventure. In quel caso fu un black out a paralizzare l’attrazione. *

*Noi di Gardaland Tribe abbiamo riportato la notizia così come pubblicata su www.gardalandtribe.com pur sapendo che l’attrazione non si è bloccata a testa in giù.

Grande caos, ieri, come previsto, per la viabilità del basso lago di Garda. Un copione ormai noto che si replica in primavera e in estate con picchi da bollino nero in occasione di festività. La situazione si è rivelata critica fin dalla mattina, sulla Gardesana, intasata soprattutto dai mezzi diretti ai parcheggi di Gardaland, lungo via Derna. Traffico intenso anche sulla tangenziale Sr450 e in uscita dal casello autostradale di Peschiera, paese il cui centro storico è stato attraversato per buona parte della giornata da un lungo e continuo serpentone di auto che gli agenti della polizia locale hanno monitorato senza poter mettere in atto azioni concrete per favorire uno scorrimento più fluido, vista la congestione generalizzata delle arterie stradali. Attrattore straordinario di presenze è stato il parco divertimenti Gardaland che per accogliere la gran mole di visitatori ha dovuto aprire anche i parcheggi lungo il lato sud di via Derna. A rendere ancora più difficoltosa, e a tratti pericolosa, la viabilità sono state le tante persone a piedi, comprese famiglie con bimbi piccoli e passeggini che, a frotte, si dirigevano all’ingresso del parco camminando lungo la strada e attraversando il trafficatissimo incrocio di località Gasparina, tra la Gardesana e via Derna: gruppi provenienti sia dai parcheggi sterrati non serviti da un sottopassaggio verso il parco, sia da Peschiera, che probabilmente hanno raggiunto il lago in treno senza attendere il bus navetta. «Le nostre vite sono condizionate, dobbiamo sempre tener conto dell’afflusso di persone per muoverci da casa ma soprattutto per tornare, perché l’uscita dal parco è ancora più critica», si sfogano i residenti riuniti nel «Comitato per la salvaguardia del territorio delle località Ronchi, Staffalo, Colombaron, Gasparina e Campanello». Spiegano di essere stati avvisati dai responsabili del parco che la giornata di ieri sarebbe stata particolarmente congestionata ma, dicono, «avvertirci non allevia il nostro disagio». «Disagi a parte, è un problema anche di sicurezza, per chi raggiunge il parco a piedi sulla Gardesana, dove non ci sono marciapiedi e corsie ciclopedonali: auspichiamo ci sia una risposta da parte della politica perché questa situazione non è più sostenibile. L’offerta turistico-ricettiva della zona è in continua espansione, mentre le infrastrutture sono sempre le stesse e allo stato dei fatti non c’è un piano di sviluppo che possa cambiare la situazione». Per limitare i disagi dell’uscita dal parco, nel tardo pomeriggio di ieri sono arrivati agenti della polizia locale di Castelnuovo del Garda. Dice infatti il sindaco castelnovese Giovanni Dal Cero: «La vivibilità di Ronchi è insostenibile. Ho interessato più volte anche il prefetto. Siamo inoltre in contatto con Veneto strade e con la Regione per capire se ci siano fondi per realizzare qualche opera che alleggerisca il traffico sulla Gardesana». Di concreto, al momento, c’è uno studio sul traffico commissionato alcuni mesi fa assieme ai comuni di Peschiera e Valeggio: «Abbiamo i flussi di traffico e stiamo avanzando alcune nostre idee per migliorare la situazione esistente», fa sapere Dal Cero annunciando buone notizie per la rotonda in località Gasparina: «Stiamo finendo di acquisire le ultime porzioni di terreno e a breve saremo pronti a partire». •

Seppur transitorio, c’è l’accordo tra il Comune di Castelnuovo del Garda e Gardaland srl per la regolamentazione di circa due terzi dei parcheggi del parco divertimenti. Dopo mesi di trattative, ieri mattina il sindaco Giovanni Dal Cero e l’amministratore delegato di Gardaland, Aldo Maria Vigevani, hanno firmato la convenzione che disciplina l’utilizzo delle aree oggetto di controversia dal 2015.

In quell’anno l’amministrazione comunale guidata da Giovanni Peretti, dopo una serie di accertamenti urbanistici avviati dal Comune a partire dal 2007, emanò un provvedimento che ordinava al parco «l’immediato rilascio» alla disponibilità pubblica di 113.709 metri quadrati su un totale di 157.956 attrezzati a parcheggio. Dalla ricognizione risultò infatti che quelle aree, pur essendo di proprietà privata, negli strumenti urbanistici comunali sono classificate come «parcheggi in parco» con un «vincolo di uso pubblico» che secondo il Comune Gardaland non avrebbe rispettato utilizzandoli «in forma esclusiva e riservata» facendo pagare la sosta agli utenti. In attesa della completa definizione della battaglia legale aperta da Gardaland (dopo la sentenza del Tar del Veneto a favore dell’ente locale si attende la pronuncia del Consiglio di Stato a cui il Parco ha fatto ricorso impugnando la sentenza di primo grado) le parti sono arrivate a sottoscrivere un accordo economico che permette al Comune di vedersi riconosciuto un canone di concessione provvisorio per le aree in questione. La convenzione, che ha validità fino alla sentenza del Consiglio di Stato, prevede che entro il prossimo 10 gennaio Gardaland versi al Comune 400mila euro come somma forfettaria per i canoni dal 2015 al 2019, mentre a partire dal 2020 versi annualmente (alla data del primo marzo) 200mila euro, sempre calcolati come canone forfettario che sarà meglio definito nel caso anche la sentenza d’appello dia ragione al Comune. L’accordo stabilisce inoltre che, nell’eventualità la sentenza stravolga quella del Tar, Gardaland rinunci a chiedere al Comune la restituzione delle somme versate fino a quel momento.

«Siamo contenti di essere arrivati a questo primo accordo», ha commentato l’amministratore delegato Aldo Maria Vigevani, «è la dimostrazione che Gardaland e il Comune di Castelnuovo del Garda vogliono collaborare per trovare modalità soddisfacenti per entrambi nella gestione di questo territorio». Visibilmente soddisfatto il sindaco Dal Cero: «Questo importante introito ci darà la possibilità di investire per mantenere e migliorare i servizi rivolti ai nostri cittadini. Se la sentenza sarà a nostro favore, nell’accordo è già prevista una collaborazione fra Gardaland e il Comune per la definizione degli esatti importi per gli anni 2015-2019 e per il futuro, in base alla documentazione che Gardaland fornirà sugli incassi dei parcheggi e sulle spese sostenute nella gestione». Dialogo che Dal Cero ha annunciato di voler portare avanti anche per risolvere o quanto meno alleviare le annose problematiche legate alla presenza di questa importante struttura sul territorio, che se da un lato «offre lavoro ed è un volano per la nostra economia», dall’altro «porta problematiche di natura viabilistica e ai residenti di località Ronchi», ha detto il primo cittadino. Per accelerare i tempi della giustizia è stata inoltre annunciata la volontà congiunta di presentare istanza di prelievo al Consiglio di Stato, azione tipica del processo amministrativo che permette di sollecitare il giudice affinché si arrivi più velocemente alla sentenza. •

È iniziato il conto alla rovescia per l’inizio di Gardaland Magic Winter, l’evento invernale di Gardaland divenuto ormai un’amata tradizione. A partire da sabato 7 torneranno ad accendersi le luci del Natale nel Parco dove gli ospiti potranno entrare nel vivo delle festività senza mai rinunciare al divertimento e all’adrenalina delle principali attrazioni, fruibili anche nel periodo invernale.

In occasione di Gardaland Magic Winter e in attesa dell’apertura del parco a tema Legoland Water Park grande novità del 2020, verrà allestito un grande albero di Natale interamente realizzato in mattoncini Lego. Alta ben 4 metri, questa meravigliosa costruzione illuminerà il foyer di Gardaland Theatre e accoglierà gli ospiti per un simpatico selfie ricordo.

Durante il primo giorno d’apertura Gardaland premierà tutti gli ospiti che si presenteranno interamente vestiti da Babbo Natale con l’ingresso al Parco a soli 15 euro!

A Gardaland già si pensa alla stagione 2020: mentre ci si diverte infatti sta procedendo il Legoland Water Park e la Miniland, una delle attrazioni più attese.

Qui infatti verranno ricostruiti i monumenti e i simboli più iconici del territorio italiano e per realizzarli saranno necessari ben 4 milioni e 900mila mattoncini Lego.

«Sono un centinaio i monumenti, tutti realizzati in scala 1:20, appositamente progettati per la nuova attrazione di Gardaland – ha sottolineato Luca Marigo, Sales and Marketing Director di Gardaland –. E non si tratta di piccole realizzazioni, perché il Lego Model rappresentante il Duomo di Milano, il monumento più alto dell’area, supera i 3 metri, mentre quello che raffigura la Basilica di San Pietro è largo ben 5,6 metri».

La Miniland sarà suddivisa in sei spazi disposti a lato del Lazy River, il Fiume Lento, e sarà visibile a bordo di gommoni gonfiabili, personalizzabili dai Visitatori con grandi mattoncini galleggianti, e dalla terra ferma.

Un’area particolarmente affascinante sarà quella dedicata a Venezia, con la Basilica di San Marco, alta 1,120 m, larga 160 cm e lunga 181 cm, e il Campanile di San Marco, alto 3 metri e largo 40 cm. La realizzazione di questi due Lego model, composti in tutto da quasi 75.000 mattoncini e ben 525 elementi, ha coinvolto due designer e dieci costruttori per un totale di 1.243 ore di lavoro.

«Ci sentiamo tra poco». «Certo, noi ora andiamo a pattinare. Poi partiremo per Gardaland». Ora di pranzo, 31 dicembre 2016: la mamma (53 anni, ecuadoriana), titolare di un piccolo atelier di moda, affida sua figlia (8 anni) al padre (42 anni, siriano). I due sono separati da tempo, ma in buoni rapporti. L’uomo, come stabilito dal Tribunale, terrà con sé la piccola per un periodo di vacanze, fino all’8 gennaio.
Quel giorno, nel primo pomeriggio, la mamma riceve su Whatsapp una foto della figlia che pattina in piazza Gae Aulenti; poi la sente al telefono. La piccola è serena. Alle 23 la donna riprova a chiamare l’ex compagno per gli auguri, ma lui non risponde. La donna si preoccupa, ma in quel momento non troppo. Però continua a chiamare, e lo fa anche al mattino seguente, ormai il primo gennaio 2017. Telefona poi ad alcuni amici e parenti dell’uomo: nessuna informazione. Contatta l’hotel vicino a Gardaland di cui lui le aveva dato il nome: ma nella struttura non hanno quella prenotazione.

Il timore diventa ansia. Alle 16 si presenta a casa dell’ex compagno, dove torna di nuovo anche alle 22, dopo una serie frenetica di ricerche. Scopre che un tizio è passato da quella casa a ritirare alcune valigie dell’uomo. La madre della bambina, a quel punto, chiama il 112 e spiega tutto a una Volante della polizia. Il giorno dopo si presenta in questura e aggiunge il particolare decisivo, quello che conferma le sue paure: il cellulare del padre si è riacceso, ma stavolta aggancia un operatore siriano. L’uomo è scappato con la bambina, tornando al suo Paese, città di Jable.

Si apre in quel momento l’inchiesta per «sottrazione internazionale di minore» che il 28 novembre, a quasi tre anni di distanza dalla fuga, ha permesso di riportare in Italia l’uomo (che in Siria s’era fatto una nuova famiglia) e la bambina, che a 11 anni ha potuto abbracciare la madre in un corridoio del Tribunale. Un mese dopo la scomparsa, la donna era arrivata fino in Giordania per riportare la figlia a casa, ma il padre, dopo i primi contatti, era scomparso di nuovo. E così è più volte accaduto anche di recente: il rientro in Italia della piccola è l’esito finale di una tesa e complessa trattativa portata avanti dal Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip), dal pm Cristian Barilli che ha tenuto contatti serrati con il difensore dell’uomo e ha coordinato l’indagine della quarta sezione della Squadra mobile della questura, e dai canali della diplomazia italiana in Libano. Proprio il 28 novembre in Tribunale si teneva un’udienza del processo contro l’uomo, che probabilmente per il momento farà un periodo di «messa alla prova», mentre la piccola sarà affidata alla madre. Proprio il vecchio provvedimento di affidamento congiunto prevedeva che il marito non potesse portare la figlia in Siria, Paese in guerra.

Il padre invece il 31 dicembre 2016 si imbarcò con la piccola su un volo Malpensa-Beirut, con scalo ad Atene, e arrivò poi a Damasco in taxi. Riuscì a viaggiare perché ha il passaporto italiano, ma quando ottenne la cittadinanza conservò un permesso di soggiorno sul quale era registrata la piccola, e proprio questo probabilmente è il documento che gli ha permesso di superare i controlli di frontiera. Più volte nell’ultimo anno aveva promesso di rientrare, senza però mantenere l’impegno. Ecco perché i poliziotti dello Scip hanno seguito ogni minima tappa del suo viaggio fino a Milano.

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