Carolina Kostner ha iniziato a pattinare all’età di 4 anni. In un’intervista ha dichiarato: “Metà della mia famiglia, dalla parte di mio padre, è nel mondo dello sport, mentre dal lato di mia madre c’è più affinità con le arti. Per me il pattinaggio artistico era un buon mix delle due cose”. Nonostante il passato della madre, pattinatrice a livello nazionale negli anni settanta, Carolina inizialmente aveva in realtà cominciato a praticare lo sci alpino ed a gareggiare nella specialità della discesa libera, come la cugina di suo padre, Isolde Kostner. Carolina ha detto che in un primo momento ha iniziato a pattinare “solo per divertimento” ed ha praticato sia lo sci che il pattinaggio fino all’età di 12 anni, quando ha dovuto scegliere fra i due sport. Ha commentato: “Lo sci mi piaceva più per divertimento e così ho scelto il pattinaggio”.

Quando la pista di pattinaggio della sua città (il Palasetil di Ortisei) è stata chiusa nel 1999 a causa dei danni causati da una frana, dal 2001 Carolina ha scelto di lavorare con Michael Huth ad Oberstdorf, in Germania, distante circa quattro ore di macchina dalla sua casa di Ortisei.[3][5] La Kostner ha spiegato che non poteva rimanere a casa sua se voleva continuare a pattinare e che se non si fosse spostata avrebbe dovuto smettere. Ha raccontato: “Mio padre mi ha detto che se volevo andare da qualche parte per pattinare avrei davvero dovuto prendere la decisione giusta circa il posto. Sono andata a Oberstdorf e ho capito che quello era davvero il posto giusto”.

Nelle stagioni 2000-2001 e 2001-2002 ha gareggiato soltanto nella categoria Junior, prendendo parte anche ad alcune competizioni dello Junior Grand Prix ed ai mondiali juniores. In particolare nella stagione 2000-2001 ha conquistato il titolo nazionale juniores.

Carolina ha debuttato nella categoria Senior, pur continuando a competere anche nella Junior.

Dopo aver vinto l’evento dello Junior Grand Prix in Francia, la Kostner è stata convocata per la prima volta alla Finale di tale circuito di competizioni, nella quale ha ottenuto il secondo posto. È inoltre diventata la prima pattinatrice italiana a vincere una medaglia ai campionati mondiali juniores, in quanto ha conquistato la medaglia di bronzo.

A livello Senior, invece, Carolina ha conquistato il suo primo titolo nazionale e ha poi partecipato per la prima volta sia ai campionati europei che ai campionati mondiali, concludendo tali competizioni rispettivamente al 4º e al 10º posto.
Nella stagione 2003-2004, la Kostner ha partecipato per la prima volta al Grand Prix. I due eventi ai quali è stata convocata sono stati Skate America, dove si è classificata nona, e la Cup of Russia, dove ha vinto la medaglia d’argento. Si è poi classificata quinta sia agli europei che ai mondiali del 2004.

Nella stagione 2004-2005, ha preso parte a tre competizioni del Grand Prix: Skate Canada, Cup of Russia e Trophée Eric Bompard. Nella prima di esse si è classificata quinta, mentre ha concluso l’evento in Russia in settima posizione e quello in Francia con un secondo posto. Agli europei del 2005 si è classificata settima; poi ha partecipato ai mondiali del 2005 a Mosca, dove, nonostante si fosse classificata quarta sia nel programma corto che nel libero, grazie al punteggio del turno di qualificazione è riuscita a superare di alcuni decimi la statunitense Michelle Kwan, terza in entrambi i segmenti di gara, e quindi a vincere la medaglia di bronzo, suo primo podio iridato, con 200,56 punti totali.

Il 22 novembre 2005 è stata nominata dal presidente del CONI quale portabandiera dell’Italia nella cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Torino 2006. Nonostante le critiche mosse da molti alla decisione di scegliere come alfiere un’atleta giovane, alla sua prima Olimpiade e che non viveva né si allenava in Italia, Carolina si è detta “onoratissima di rappresentare l’Italia, perché io mi sento molto italiana”. Ha aggiunto inoltre di ritenere che con lei avesse “vinto la gioventù”.

Nella stagione 2005-2006 la Kostner ha partecipato a Skate Canada, classificandosi settima, ed all’NHK Trophy, concluso in sesta posizione. Ha poi vinto la sua prima medaglia europea conquistando il bronzo a Lione, in Francia. Infine, ha partecipato alle Olimpiadi invernali di Torino. Il 9 febbraio ha ricevuto dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il tricolore, che il giorno successivo avrebbe portato all’interno dello stadio olimpico durante la cerimonia della sfilata delle nazioni. Nella competizione olimpica Carolina si è classificata nona, anche a causa di una caduta sulla combinazione triplo flip-triplo toe-loop nel programma corto. Il mese successivo, a Calgary, in Canada, ha concluso la stagione con il dodicesimo posto ai campionati del mondo del 2006.
Nell’autunno del 2006, Carolina si è infortunata alla gamba sinistra e di conseguenza non ha potuto partecipare ad alcun evento del Grand Prix della stagione 2006-2007.Nonostante ciò, ha vinto il titolo nazionale; in seguito, al campionato europeo di Varsavia del 2007, ha guadagnato il suo primo titolo continentale, ottenuto con un totale di 174,79 punti. Con questo risultato è stata inoltre la prima italiana ad ottenere la medaglia d’oro agli europei. Ai mondiali del 2007 di Tokio, in Giappone, con 67,15 punti ha totalizzato un record personale nel punteggio del programma corto, nel quale si è classificata terza al seguito della coreana Yu-Na Kim e della giapponese Miki Andō. Però, a causa di una caduta, si è classificata soltanto nona nel programma libero, concludendo la gara al sesto posto con 168,92 punti totali.

Durante la stagione 2007-2008, Carolina Kostner ha partecipato nuovamente al Grand Prix, essendo stata convocata per la Cup of China 2007 e per l’NHK Trophy 2007. Nella prima delle due competizioni, a Pechino, si è classificata prima nel programma corto e quarta nel libero, ed ha così vinto la medaglia di bronzo con 143,86 punti. Nella gara giapponese, invece, ha concluso il primo segmento di gara in prima posizione e, nonostante il secondo posto nel programma libero, è riuscita a vincere la medaglia d’oro con 164,69 punti. Grazie a questi risultati, si è qualificata per la prima volta nella sua carriera per partecipare alla finale del Grand Prix, svoltasi a Torino. Ha preso parte a tale evento e si è classificata terza con 178,93 punti totali, preceduta da Yu-Na Kim e della giapponese Mao Asada.

Agli europei di Zagabria del 2008, Carolina, classificandosi prima nel programma corto e seconda nel successivo segmento di gara, è riuscita comunque a vincere, come l’anno precedente, il titolo continentale con 171,28 punti, seguita dalla svizzera Sarah Meier e dalla finlandese Laura Lepistö. Ai mondiali del 2008 a Göteborg, in Svezia, ha terminato la prima sezione di gara in prima posizione, ma si è trovata al terzo posto nel programma libero, ha quindi vinto la medaglia d’argento con 184,68 punti, preceduta da Mao Asada.
Nella stagione 2008-2009, la Kostner è stata invitata a partecipare a Skate Canada 2008 ed alla Cup of Russia 2008, due eventi del Grand Prix. Nel primo di essi, dopo la settima posizione nel programma corto e la quarta nel libero, si è classificata quarta con 152,76 punti. Nella competizione di Mosca, invece, ha vinto la medaglia d’oro con 170,72 punti, dopo un secondo posto nel primo segmento di gara e la vittoria nel programma libero. Si è qualificata per la finale del circuito, in cui si è classificata quarta in entrambe le sezioni di gara, ma ha comunque ottenuto la medaglia di bronzo con 168,01 punti.

Carolina ha poi vinto il suo quinto titolo nazionale nella categoria Senior. Ai campionati europei di Helsinki, non è però riuscita a difendere il proprio titolo, ceduto a Laura Lepistö; infatti, nonostante il primo posto nella classifica del programma libero, ha concluso la competizione sul secondo gradino del podio a causa della terza posizione nel programma corto, con un totale di 165,42 punti.

Ai mondiali di Los Angeles del 2009, Carolina si classifica quinta nel programma corto, ma non riesce ad eseguire correttamente nessun salto triplo nel programma libero, in cui si classifica 15º. Ottiene quindi soltanto la dodicesima posizione, non sufficiente per permettere all’Italia di presentare più di un’atleta alle Olimpiadi del 2010.
Carolina Kostner ai Mondiali del 2009

Nell’estate del 2009, dopo essere stata seguita per otto anni da Michael Huth, la Kostner ha annunciato di aver deciso di cambiare allenatore e si è trasferita a El Segundo, vicino Los Angeles, in California, per iniziare a lavorare con Frank Carroll e Christa Fassi, vedova del pattinatore Carlo Fassi. Dopo il crollo emotivo subito ai mondiali di Los Angeles, Carolina ha inoltre iniziato ad essere seguita dallo psicologo sportivo Daniele Popolizio, il quale aveva in precedenza già collaborato con Federica Pellegrini. La pattinatrice ha però in seguito dichiarato di non aver trovato giovamento nelle consulenze con lo psicologo e di essere stata aiutata principalmente dai familiari e dal suo fidanzato Alex Schwazer, i quali hanno tutti svolto attività sportiva ad alti livelli.Per i suoi allenamenti in Italia è stata seguita tecnicamente da Edoardo De Bernardis giovane allenatore torinese di alto livello internazionale che l’ha accompagnata ai Mondiali di Torino.

All’inizio della stagione 2009-2010, Carolina Kostner è stata assegnata al Trophée Eric Bompard 2009 ed alla Cup of China 2009. Nella competizione parigina si è classificata sesta con 147,63 punti, dopo un settimo posto nel programmo corto ed un quarto posto nel libero. Anche nella gara cinese ha ottenuto il sesto posto, ma con 154,18 punti, dopo la terza posizione nel corto e la settima nel libero.
Carolina Kostner agli Europei del 2010

Nel dicembre del 2009, Carolina ha perso il titolo di campionessa italiana, conquistato invece da Valentina Marchei, in competizione con l’atleta altoatesina soprattutto per l’ottenimento dell’unico posto disponibile alle Olimpiadi di Vancouver. Agli europei di gennaio 2010 a Tallin, in Estonia, la Kostner è però riuscita a conquistare la medaglia d’oro e con essa la possibilità di partecipare ai Giochi Olimpici del 2010. In particolare, ha ottenuto il primo posto in entrambi i segmenti di gara ed un punteggio totale pari a 173,46 punti.

In Canada, però, Carolina ha ottenuto soltanto la sedicesima posizione a causa di numerose cadute sugli elementi di salto nel programma libero. Dopo il settimo posto nel programma corto con 63,02 punti, infatti, la pattinatrice ha commesso una serie di errori che non le hanno permesso di ottenere, nella seconda sezione della gara, un punteggio superiore a 88,88, per un totale di 151,90 punti, contro i 228,56 della vincitrice Yu-Na Kim. Durante la competizione olimpica, è inoltre divenuto chiaro come negli Stati Uniti la Kostner fosse seguita unicamente da Christa Fassi e non da Frank Carroll, il quale ha dichiarato di non considerare l’atleta italiana come una sua allieva. Questo fatto, unito ai risultati deludenti della pattinatrice di Ortisei, ha suscitato delle polemiche a proposito dei soldi spesi dal CONI e dalla FISG per permettere a Carolina di allenarsi in America, ed altre sono state suscitate dal presidente del CONI, Gianni Petrucci, il quale, deluso dai risultati azzurri, ha affermato che “forse la Kostner non è una campionessa” e si è detto pentito dei fondi spesi per sostenerla. In seguito, nel 2011, Carolina ha detto che la sua esperienza negativa alle Olimpiadi l’aveva portata a domandarsi se avrebbe dovuto o meno continuare a pattinare, ma che, dopo essersi presa una pausa, aveva infine compreso di amare il pattinaggio e di voler continuare.

La Kostner ha poi concluso la stagione con il sesto posto ai Mondiali di Torino, ottenuto con 177,31 punti totali dopo essersi classificata quarta nel programma corto e quinta nel libero. Al termine dell’evento, la pattinatrice altoatesina ha affermato in una intervista di essere contenta del risultato della gara perché per lei era importante rispondere in qualche modo alle critiche subite dopo i giochi di Vancouver e che di essersi riscattata grazie anche al lavoro svolto a Pinerolo con Edoardo De Bernardis.
Nel luglio del 2010, Carolina ha deciso di tornare ad Oberstdorf per riprendere ad allenarsi con Michael Huth. Ha detto infatti di aver capito, dopo un anno in America, che le condizioni nelle quali si era sempre allenata prima di lasciare l’Europa erano in realtà le migliori per lei. Ha però anche ammesso di aver sentito molto, durante la sua permanenza in California, la lontananza della propria famiglia, degli amici e dei luoghi nei quali è cresciuta.

Per il Gran Prix della stagione 2010-2011, Carolina Kostner è stata assegnata all’NHK Trophy 2010 ed a Skate America 2010. All’inizio della stagione si è però infortunata al ginocchio sinistro e non ha quindi eseguito né il lutz né il flip fino al termine del 2010, nemmeno in allenamento. Nonostante ciò, ha vinto prima la medaglia d’oro all’NHK Trophy per la seconda volta nella propria carriera, con 164,61 punti totali; poi ha conquistato la medaglia di bronzo all’evento statunitense con 154,87 punti.
Carolina Kostner all’NHK Trophy 2010

Questi risultati le hanno permesso di qualificarsi per la finale, dove si è classificata seconda nel programma corto e poi quarta nel libero, ed è così riuscita a vincere la medaglia d’argento con 178,60 punti.

Ai Campionati europei di pattinaggio di figura 2011, tenutisi a Berna, in Svizzera, Carolina si è classificata sesta al termine del primo segmento di gara e poi prima nel programma libero, in cui ha eseguito correttamente una combinazione doppio axel-triplo toe-loop, due tripli salchow ed un altro doppio axel, pur avendo anche commesso alcuni errori sul triplo flip e sul triplo rittberger. Ha così vinto la medaglia d’argento con 168,54 punti, preceduta dalla svizzera Sarah Meier.

Prima di prendere parte ai Campionati mondiali del 2011, la Kostner ha partecipato al Gardena Spring Trophy, che ha vinto.

I mondiali 2011 si sarebbero dovuto svolgere in Giappone, ma sono stati spostati a Mosca dopo il terremoto di Sendai. Carolina ha ottenuto il sesto posto al termine del programma corto, ma ha vinto la medaglia di bronzo dopo aver migliorato il proprio record personale nel programma libero. Nella seconda porzione di gara, infatti, ha ottenuto 124,93 punti, raggiungendo così il totale di 184,68 che le ha permesso di salire sul podio al seguito della giapponese Miki Andō e della sudcoreana Yu-Na Kim. Questo è stato il suo primo podio mondiale dal 2008 ed il terzo nella sua carriera; aveva infatti vinto la sua prima medaglia mondiale, anch’essa un bronzo, proprio a Mosca sei anni prima. Per questo, la pattinatrice ha commentato: “Avevo gareggiato qui nel 2005 vincendo il bronzo, quindi posso dire che per me è una buona cosa competere a Mosca”.

Dopo aver vinto una medaglia in ciascuno dei suoi eventi, la Kostner ha concluso la stagione al primo posto nel ranking mondiale. Si è poi sottoposta a fisioterapia ed ha fatto una pausa di due mesi e mezzo dal pattinaggio per potersi riprendere completamente dell’infortunio al ginocchio, tornando ad allenarsi a metà luglio.
Essendo fra le prime sei classificate ai mondiali 2011, Carolina ha potuto scegliere di prendere parte a tre eventi del Grand Prix nel 2011 ed è stata assegnata a Skate America 2011, Cup of China 2011 e Trophée Eric Bompard 2011.

A Skate America si è classificata seconda, preceduta dalla statunitense Alissa Czisny, dopo aver ottenuto il secondo posto nel programma corto ed il primo nel libero, per un totale di 177,35 punti. Ha poi preso parte alla Cup of China, che ha vinto con 182,14 punti totali dopo aver conquistato il primo posto in entrambi i segmenti di gara. Con questa vittoria è stata la prima pattinatrice a qualificarsi per la finale del Grand Prix. Infine, ha partecipato al Trophée Eric Bompard, in cui ha ottenuto un secondo posto nel programma corto ed un terzo posto nel libero, vincendo la medaglia d’argento con 179,32 punti, al seguito della russa Elizaveta Tuktamisheva. In una intervista dopo l’evento, la pattinatrice altoatesina ha detto di essersi completamente ripresa dall’infortunio al ginocchio e di avere come obiettivo il riuscire ad eseguire salti più complessi nei campionati ISU del 2012.

Nella finale del Grand Prix a Quebec City, in Canada, la Kostner ha segnato il proprio record personale di stagione nel punteggio sia del programma corto, con 66,43 punti, che del libero, con 121,05 punti, ed ha vinto la medaglia d’oro per la prima volta nella propria carriera in tale competizione. Il suo punteggio complessivo di 187,48 punti è diventato inoltre il suo nuovo record personale. È stata la prima italiana a vincere la finale del Grand Prix nella specialità individuale e la seconda in assoluto, dopo la vittoria di Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio nella finale delle coppie di danza del 2000.
Carolina Kostner durante il programma libero ai mondiali 2012

A gennaio 2012, a Sheffield, Carolina ha vinto gli europei, ottenendo il titolo continentale per la quarta volta su un totale di 10 partecipazioni a tale evento. Ha infatti ottenuto il primo posto in entrambe le frazioni della competizione, guadagnando un totale di 183,55 punti.

La sua competizione successiva è stata la Challenge Cup 2012 a L’Aia, dove ha vinto la medaglia d’oro con più di 26 punti di distacco dalla connazionale Valentina Marchei. Si è infatti classificata prima sia nel programma corto (64,89 punti) che nel libero, incrementando il proprio record personale sia nella seconda sezione di gara (132,84 punti) che nel totale, pari a 197,73 punti.

Ai mondiali del 2012 di Nizza, in Francia, che si sono svolti presso il Palais des Expositions Acropolis, Carolina ha concluso in terza posizione il programma corto, preceduta dalla russa Alëna Leonova e dalla giapponese Kanako Murakami. Il 31 marzo, nel programma libero, si è invece classificata prima, segnando il proprio nuovo record personale e vincendo la medaglia d’oro con 189,94 punti. È inoltre divenuta la prima pattinatrice italiana nella storia a vincere l’oro iridato nella specialità del pattinaggio di figura singolo e la seconda italiana in assoluto, dopo Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio, che hanno vinto i campionati mondiali del 2001 a Vancouver nella specialità della danza su ghiaccio.

L’ultimo evento della stagione per Carolina è stato il World Team Trophy 2012 di Tokyo, in Giappone, al quale ha partecipato in quanto facente parte della squadra italiana. Questa competizione prevede la partecipazione soltanto di sei squadre nazionali, scelte sulla base dei risultati delle gare precedenti, e l’Italia è risultata quinta nella selezione. La pattinatrice gardenese si è classificata prima nel programma corto, stabilendo anche un nuovo record personale con 69,48 punti. Nel programma libero si è però classificata terza, anche a causa di una caduta sul triplo toe-loop, ottenendo quindi complessivamente il secondo posto al seguito della giapponese Akiko Suzuki. La squadra italiana si è comunque classificata soltanto sesta.

Carolina Kostner ha inoltre concluso la stagione nuovamente al primo posto nel ranking mondiale.
Dopo alcuni dubbi e l’annuncio del 6 luglio 2012 circa l’eventualità di un suo ritiro dall’agonismo, il 12 luglio Carolina Kostner ha annunciato che continuerà a competere fino alle Olimpiadi di Sochi del 2014.

Per la stagione 2012-2013, Carolina era stata assegnata alla Cup of China 2012 ed al Trophée Eric Bompard 2012, ma ad agosto ha comunicato all’ISU che non avrebbe partecipato al Grand Prix 2012-2013. Tale ritiro è stato necessario in quanto, avendo deciso soltanto a luglio di continuare a gareggiare, l’atleta altoatesina non sarebbe stata pronta per competere negli eventi del circuito.

La sua prima competizione nella stagione 2012-2013 è stata la Golden Spin di Zagabria, dove il 14 dicembre, al termine del programma corto, si è trovata in prima posizione con 64,99 punti. Dopo aver vinto anche il programma libero, la Kostner ha ottenuto la medaglia d’oro con 175,02 punti.

Successivamente, Carolina ha preso parte ai campionati italiani a Milano, il 21 e 22 dicembre 2012. Prima al termine del programma corto con 70,13 punti, poi ancora prima al termine del libero con 143,56 punti, ha ottenuto il settimo titolo nazionale con un totale di 213,69 punti, precedendo Valentina Marchei e Giada Russo. Nel programma libero ha eseguito correttamente sei salti tripli, fra cui un triplo lutz.

Il 25 gennaio 2013 Carolina ha partecipato al Campionato europeo di Zagabria dove ha concluso il programma corto in seconda posizione con 64,19 punti, preceduta dalla russa Adelina Sotnikova, prima con 67,61, e succeduta dalla connazionale Valentina Marchei, terza con 58,22 punti. Il giorno successivo è poi riuscita a difendere il proprio titolo continentale, superando la pattinatrice russa e guadagnando la medaglia d’oro europea per la quinta volta nella sua carriera. Nel programma libero ha infatti ottenuto 130,52 punti, totalizzando un punteggio pari a 194,71, il più alto della competizione, seguito da quelli delle russe Adelina Sotnikova, vincitrice dell’argento con 193,99 punti, ed Elizaveta Tuktamysheva, medaglia di bronzo con 188,85.

Il 23 febbraio 2013 Carolina Kostner ha partecipato alla Challenge Cup 2013 che si è svolta a L’Aia, dove ha conquistato il primo posto con un punteggio complessivo di 198,90 punti. In particolare ha ottenuto 72,81 punti per il programma corto, nel quale ha ricevuto il punteggio massimo per tutte le trottole e le sequenze di passi ed ha eseguito correttamente un triplo rittberger, una combinazione di due tripli toe-loop ed un doppio axel. Nel programma libero ha invece eseguito un triplo lutz ed una combinazione triplo flip-triplo toe-loop, ottenendo un punteggio pari a 126,09 e vincendo la gara con oltre 30 punti di vantaggio sulla seconda classificata.

A marzo 2013 Carolina ha poi partecipato ai mondiali del 2013 che si sono tenuti a London, in Canada. In tale occasione ha ottenuto 66,86 punti nel programma corto e 131,03 nel libero. Proprio nel secondo segmento di gara ha pattinato nonostante alcuni problemi di epistassi. AL termine della competizione, con un totale di 197,89 punti, ha ottenuto la medaglia d’argento, preceduta sul podio dalla pattinatrice coreana Yu-na Kim e seguita dalla giapponese Mao Asada.
La Kostner per la stagione 2013-2014 è stata invitata a partecipare a due eventi del Grand Prix e cioè in particolare alla Cup of Russia 2013 ed alla Cup of China 2013.

A Pechino, prima tappa dell’ISU Grand Prix a cui è stata assegnata nella stagione 2013 – 2014, nonostante alcuni errori sugli elementi di salto è riuscita a piazzarsi al secondo posto in entrambe le parti di gara grazie a ottimi punteggi nei program components score: il totale di 173.40 le è valso la medaglia di bronzo. Carolina prende parte anche alla Rostelecom Cup di Mosca nella quale arriva in seconda posizione, vincendo l’argento con un punteggio totale di 190.12 dietro a Julia Lipnitskaia (190.80) e davanti a Mirai Nagasu (175.73), non riuscendo tuttavia ad ottenere la qualificazione per la finale di Grand Prix.

Nei giorni successivi Carolina dichiara di non partecipare alle universiadi, in quanto le date dell’evento non si sarebbero inserite in modo opportuno nella preparazione già stabilita verso gli eventi più importanti della stagione e di non prendere parte ai Campionati nazionali italiani a causa del riacutizzarsi di un problema fisico.

Ai campionati europei di Budapest ottiene una medaglia di bronzo, la nona consecutiva alla rassegna continentale. Ha eseguito un buon programma libero comprendente di un triplo Lutz, un doppio Axel, un triplo Flip in combinazione con un doppio Toe-Loop e due tripli Salchow (il secondo con un doppio Toe-Loop al termine). Purtroppo cade sul triplo Toe-Loop, che doveva essere la combinazione, e trasforma il triplo Loop in doppio. Questo programma le vale 122.42 punti che uniti ai 68.97 punti del programma corto, riescono a farla salire sul terzo gradino del podio.

Alle olimpiadi invernali di Sochi 2014 partecipa inizialmente al “Team Event” (la cosiddetta gara a squadre, dove gareggiano le prime 10 nazioni al mondo), riuscendo a far qualificare l’Italia per la finale e realizzando il suo nuovo primato personale nel programma corto (70.84) a soli 2.06 punti dalla prima in classifica, la quindicenne Julia Lipntskaia. Carolina decide però di non pattinare il programma libero e di ritornare ad Oberstdorf per prepararsi al meglio per la gara individuale. Il 19 febbraio inizia la gara individuale: Carolina ottiene un punteggio di 74.12 nel programma corto, il suo record personale, che la porta alla terza posizione provvisoria, a 80 centesimi dalla prima, la coreana Kim Yuna. Il programma libero si tiene il giorno seguente: Carolina ottiene il suo record personale nel libero, 142.61, per un punteggio totale di 216.73 (record personale nel punteggio totale), che le permette di vincere la medaglia di bronzo, preceduta dalla russa Adelina Sotnikova e dalla coreana Kim Yuna. Carolina è dunque divenuta la prima pattinatrice italiana nella storia a vincere una medaglia olimpica nella specialità del pattinaggio di figura singolo e la seconda italiana in assoluto, dopo Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio, che hanno vinto la medaglia di bronzo alle olimpiadi del 2002 nella specialità della danza su ghiaccio.

Successivamente partecipa ai campionati mondiali di Saitama. Il 27 marzo comincia la gara individuale femminile: Carolina ottiene 77.24 e si porta al secondo posto dietro Mao Asada e davanti Julija Lipnickaja. Nel lungo paga una caduta su una combinazione inserita all’ultimo e chiude il programma con 126.59. Il punteggio totale di 203.83 le permette di vincere la medaglia di bronzo e salire sul podio per la ventiseiesima volta consecutiva. L’azzurra, ha annunciato poche settimane dopo i campionati del mondo di voler prendersi un anno sabbatico.
In seguito ad un accordo con Wada e Coni, la squalifica per l’omessa denuncia di Alex Schwazer viene retrodatata di sei mesi, arco di tempo trascorso dalla vicenda all’inizio del procedimento giudiziario e non imputabile alla Kostner, permettendo alla pattinatrice altoaltesina di tornare agli allenamenti a partire da dicembre e alle gare a partire da gennaio 2016.

Il rientro coincide con i Medal Winners Open, una gara ad inviti, non ufficiale, patrocinata dall’ISU. La Kostner presenta un programma inedito, elaborato sulla Méditation di Jules Massenet, che le vale il secondo posto, con un punteggio 59,69.

In seguito, la Kostner, in accordo con lo storico allenatore Michael Hult, decide di trasferirsi a San Pietroburgo, dove prepara il vero rientro alle competizioni sotto la guida di Aleksej Mišin, vero guru del pattinaggio russo che ha allenato, tra gli altri, Evgenij Pljuščenko.

Il vero rientro alle gare è rappresentato dal Golden Spin, in programma a Zagabria dal 7 al 10 dicembre, nona ed ultima tappa delle Isu Challenger Series, necessaria per ottenere i minimi tecnici per essere ammessa alle competizioni europee di Ostrava e mondiali di Helsinki per il 2017.

Carolina Kostner presenta due programmi inediti: Bonzo’s Montreux dei Led Zeppelin per il corto e il Cum Dederit di Vivaldi per il lungo.

Carolina Kostner è al primo posto dopo il programma corto, con un punteggio di 69,95 (35.07 di tecnico e 34.88 nei components) mentre il programma lungo si rivela più complesso: i 126,28 punti totalizzati nel secondo segmento di gara (55.40 punti di punteggio tecnico e 70.88 punti nei components) la collocano al terzo posto per il programma lungo ma al primo posto per il punteggio complessivo, lasciando dietro sé atlete del calibro di Elizaveta Tuktamyševa, campionessa europea e mondiale nel 2015, e di Alëna Leonova. Con 196,23 punti complessivi, Carolina Kostner conquista i punteggi minimi per le rassegne continentali ed iridate del 2017 nonché il 27° podio consecutivo in carriera.

Partecipa in seguito ai Campionati Italiani, in programma ad Egna dal 14 al 17 dicembre. Totalizza 74,27 (36.27 nel punteggio tecnico e 38.00 per i components) nel primo segmento di gara, portandosi in prima posizione. Nel programma libero ottiene un punteggio di 136.70 (59.82 punti per gli elementi tecnici e 76.88 punti per i components). Conclude i Campionati Italiani in prima posizione con 210.97 punti.

A gennaio è la volta dei Campionati europei, in programma ad Ostrava, Repubblica Ceca dal 25 al 29. Presenta nel primo segmento di gara un triplo toe-loop-triplo toe-loop, triplo loop, doppio Axel,totalizzando 72,40 punti ( 36,80 nel punteggio tecnico e 35,60 nei components) portandosi al terzo posto, dietro le russe Anna Pogorilaja ed Evgenia Medvedeva. Conferma la terza posizione nel lungo, che chiude a 138.12 (64.45 di punteggio tecnico e 73.67 di components). Il totale di 210.52 le vale la medaglia di bronzo, decimo podio continentale.

Partecipa, inoltre, ai Nordics Open, in programma a Reykjavík dal 2 al 5 marzo, ultima tappa preparatoria prima dei mondiali di Helsinki. Totalizza nel corto 64.85 (composto da 28.67 di elementi tecnici e 36.18 di components) mentre nel programma libero totalizza 139.42 ( 65.21 di elementi tecnici e 75.21 di components) portandosi, in entrambi i segmenti di gara, alla prima posizione, nonostante la caduta, nel programma libero, sul triplo Salchow. Conclude i Nordics Open al primo posto con 204.27 punti, davanti alla russa Tuktamyševa e alla svedese Anita Östlund.

Partecipa quindi ai campionati mondiali ad Helsinki, dove si piazza ottava dopo il programma corto, con 66.33 punti. Nel programma libero arriva quinta, chiudendo complessivamente in sesta posizione.
Per la stagione 2017-2018 Kostner presenta un programma corto inedito, “Ne me quitte pas” di Jacques Brel, nella versione cantata da Celine Dion e, per il programma libero il “Prélude à l’après-midi d’un faune” di Debussy, musica già scelta per il programma libero nella stagione 2010-2011.

La stagione comincia con il Lombardia Trophy, tappa delle ISU Challenger Series, in programma a Bergamo dal 13 al 16 settembre 2017. Nel programma corto, presenta la combinazione triplo flip-doppio toeloop, il triplo loop e il doppio axel totalizzando il punteggio di 71.67 che la portano in seconda posizione parziale. Nel libero, complici alcuni errori su diversi elementi di salto, si classifica quinta con un punteggio di 126.69. Conclude la gara al terzo posto con un punteggio complessivo di 198.38.

Ad ottobre è impegnata nel Finlandia Trophy ad Espoo. Chiude il primo segmento di gara al terzo posto con un corto valutato 67.45 e il programma libero al secondo posto con un punteggio di 126.31. Il punteggio complessivo di 193.76 le permette di chiudere la gara al secondo posto, dietro la russa Maria Sotskova.

Sempre ad ottobre, partecipa alla prima tappa del Gran Prix, la Rostelecoom Cup, tappa russa in programma a Mosca dal 20 al 22 ottobre. Nel programma corto, con il consolidato layout di gara triplo toeloop-triplo toeloop, triplo loop, doppio axel, intervallati dalla fly- camel spin, layback spin, trottola combinata e dalla sequenza di passi, conquista il punteggio di 74.62 portandosi al secondo posto, dietro la russa Evgenia Medvedeva. Nel libero mantiene la seconda posizione con un programma valutato 141.36, chiudendo la gara al secondo posto con un punteggio complessivo di 215.98.

A novembre partecipa alla NHK Trophy, tappa giapponese del Gran Prix, in programma ad Osaka dal 10 al 12 novembre. Nel programma corto totalizza il punteggio di 74.57, portandosi al secondo posto, dietro la russa Evgenia Medvedeva mentre conclude il programma libero al terzo posto con un punteggio di 137.67. Il totale di 212.24 le permettono di concludere la gara al secondo posto, dietro la russa Evgenia Medvedeva e di accedere alla tappa finale del Gran Prix, in programma a dicembre a Nagoya.

Nella tappa finale del Gran Prix ottiene una sesta posizione nel programma corto, dove totalizza 72.82 e una terza posizione nel programma libero dove totalizza 141.83. Conclude la finale del Gran Prix al quarto posto con un punteggio di 214.65.

A gennaio è la volta dei campionati Europei, in programma a Mosca dal 15 al 21. Nel programma corto presenta il nuovo layout di gara composto da triplo flip- triplo toeloop, triplo loop e doppio axel intervallati dalla fly- camel spin, layback spin, trottola combinata e dalla sequenza di passi, valutato 78.30, che le permetto di andare in terza posizione dietro le russe le russe Zagitova e Medvedeva,mentre il programma libero, macchiato da diversi errori, come la caduta sul triplo lutz iniziale, viene valutato 125.95. Il punteggio complessivo di 204.25 portano sul gradino più basso del podio, permettendole di conquistare l’undicesima medaglia continentale.

Ai Giochi olimpici di PyeongChang 2018 – i quarti della sua carriera – Carolina Kostner chiude al quinto posto la gara individuale, recuperando con un programma libero da 139,29 punti una posizione rispetto al programma corto, in cui aveva ottenuto 73,15 punti; davanti all’altoatesina si classificano le russe Zagitova e Medvedeva, la canadese Kaetlyn Osmond e la nipponica Satoko Miyahara. Contribuisce inoltre al quarto posto nella gara a squadre alle spalle dei canadesi, degli atleti olimpici russi e degli statunitensi. A marzo partecipa ai mondiali di Milano, dove chiude al quarto posto (dietro a Osmond, Higuchi e Miyahara). Dopo aver chiuso al primo posto il programma corto, con un punteggio di 80.27; nel programma libero – Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy, punteggio 128,61 – commette diversi errori tecnici che le pregiudicano il podio nella sua quattordicesima esperienza iridata[109]. Prima di lei anche Alina Zagitova, campionessa olimpica in carica e favorita, ha commesso diversi errori, tanto da chiudere solo al quinto posto finale.

Fonte: Wikipedia

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