Realizzato nel 2009 e riproposto nel 2010, L’occhio di Ramses continuava il concetto degli show precedenti, unendo artisti ed effetti speciali con musiche coinvolgenti.
La storia ruota attorno a degli scienziati che utilizzano il tempio di Abu Simbel  per realizzare lo spettacolo di Gardaland utilizzando una nuova fonte di energia geomagnetica, scoperta durante i lavori di ristrutturazione della Valle dei Re ed energia che avrebbe permesso 5000 anni prima la costruzione delle Piramidi. L’inizio vedeva lo show essere quasi un semplice laser show dato che venivano utilizzati solo laser a ritmo di musica ma poi a causa di un guasto tecnico lo show viene interrotto in attesa di un rispristino del generatore di energia.
Ecco quindi che una faccia delle statue del tempio si animava e avvisava gli ospiti che l’energia del tempio era stata usata per scopi non contemplati dalle procedure della civiltà aliena che l’aveva creata. Quando poi gli scienziati fanno capire a questa entità aliena lo scopo dello spettacolo cominciava un grande spettacolo alla “Massima potenza di energia”. Ecco quindi che cominciavano ad essere utilizzate le fontane, schermi d’acqua, laser, fiamme e dal tempio uscivano antichi guerrieri egiziani/alieni che si esibivano su un palco posto sotto le statue della Valle dei Re.
L’Occhio di Ramses fu uno dei più interessanti e meglio realizzati spettacoli notturni di questa tipologia con un utilizzo massiccio di effetti speciali, in grado di stupire tutti i visitatori del parco.

Grazie ad Irene di G.M.E. per la preziosa collaborazione

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