Realizzato nel 2011 e basato sulla novità di quell’anno, Raptor, questo show della durata di circa dieci minuti concludeva il ciclo di questa tipologia di show davanti alla Valle dei Re per lasciare spazio l’anno seguente a spettacoli basati sul videomapping.
Lo show comincia con un uovo gigantesco posizionato su un palco, l’uovo di Raptor, la creatura alata, che era stato utilizzato durante i lavori di costruzione del rollercoaster per promuovere l’attrazione. Un gruppo di indigeni mascherati prende posizione lungo il palco vicino all’uovo e da qui comincia un rituale che li porterà a scontrarsi con la pericolosa creatura alata. Da qui è un crescendo di balletti, acrobazie e giocoleria con il fuoco, getti d’acqua, proiezioni 3D su due schermi d’acqua, laser e fiamme.

Grazie ad Irene di G.M.E. per la preziosa collaborazione

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