2001

BRESCIA – Potremmo definirle «innocenti evasioni». Ma le innocenti evasioni di quanti ogni anno entrano nei parchi a tema attorno a Brescia alimentano un giro d’affari di circa duecento miliardi a stagione: a tanto ammonta la somma dei ricavi delle principali strutture presenti in provincia o ai margini della provincia e per le quali, con la Pasqua, un’altra stagione di lavoro sta per iniziare. Tre quarti di questo fatturato è alimentato da Gardaland, venticinque anni di presenza sul mercato, un’idea dalla cui costola (e da quella di Caneva per i parchi acquatici) sono nate in tutta Italia decine di altre idee e che vede in Lombardia e Veneto una presenza di proposte articolate e sempre in movimento (tra Bussolengo e Pastrengo il sette aprile apre «Parco natura viva»). Perchè? Basta guardare i bilanci.

Gardaland – Il bilancio

1999 della società di Castelnuovo del Garda si è chiuso con un utile di 24 miliardi e un cash flow di 41,8

miliardi. 162 miliardi i ricavi che nel 1998 erano stati 153 e nel 1997 135.

L’anno scorso a Gardaland i visitatori sono stati quasi tre milioni (l’80% italiani) con conseguente ricaduta

sull’indotto del bacino circostante. Gardaland ha programmato investimenti per 30 miliardi: il parco quest’anno ha aperto sabato (38.000 lire il prezzo del biglietto rimasto fisso) presentando la Città dei bambini, realizzata e progettata in zona, al cui centro è previsto un albergo di 22 metri. L’innovazione delle

attrazioni è stata la formula del successo ed ha premiato la società. A breve sarà pronto un albergo di 200 camere per i visitatori. In bilancio un dato è significativo: 32,8 miliardi di costo del lavoro per i 480

collaboratori; in conto economico 22,7 miliardi di acquisti, 22,6 miliardi di materiali di consumo. La società ha pagato 17,8 miliardi di imposte. Ottimi gli indicatori di redditività: 23,4% il roe, 41,6% il margine operativo lordo sui ricavi che sono cresciuti del 6% nel 1999.

Caneva World – Trent’anni fa c’era una «balera», oggi c’è un centro estivo che ha iniziato a svilupparsi nel 1982 strutturato con cinque scivoli, due piscine ed una serie di strutture (integrative della stagionalità del core business). Caneva World ha chiuso il conto economico con 8,1 miliardi di ricavi.

Il parco si presenta quest’anno con quattro aree tematiche: Aqua paradise (scivoli e piscine), Medieval times (un ristorante medievale con spettacoli), Rock star cafe (tempio della musica) e Night festival

(villaggio notturno di Canevaworld). L’impianto si sciluppa su un’area di centomila metri nei quali lo

scorso anno sono entrati 350.000 visitatori.

Fantasy World Minitalia – Duecentomila metri quadrati di struttura, in Minitalia lo scorso anno sono entrati 300mila visitatori. Il fatturato 1999 della società è stato di 4,2 miliardi (erano 3,1 nel 1998).

Aperto da marzo a ottobre il parco presenta quindici diverse attrazioni e tre esposizioni fisse tra cui un rettilario (250 animali), un acquario (500 pesci) ed una mostra di farfalle con 1200 coleotteri.

Archeopark Darfo – 774 milioni di ricavi nel 1999 per Archeopark di Darfo, innovativa struttura che propone a Darfo un parco archeologico preistorico. Il bilancio 1999 si è chiuso con un utile di 29 milioni e

un cash flow di 172 milioni Parco Le Cornelle – 2 miliardi di ricavi per il Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo che ha chiuso i conti con un cash flow di 220 milioni. Al 19,4% il margine operativo sui ricavi.

Acqua Splash Franciacorta – Ottantamila persone sono entrate lo scorso anno nell’impianto di Cortefranca. Nato nel 1989, Acqua Splash è quest’anno alla dodicesima stagione di lavoro, che si sviluppa dalla prima domenica di giugno alla prima di settembre su 35.000 metri di area.

Due miliardi il fatturato 2000 della società partecipata da Cesare Ferrari e Giuseppe Costa. Center Park Antegnate – 837 milioni i ricavi 1999 del Center Park di Antegnate che ha chiuso i

conti con un cash flow di 368 milioni. La struttura dispone di 3000 metri quadrati di acqua e si sviluppa

su 60.000 metri. Nato nel 1993 Center Park, che è un parco acquatico, è controllato da quattro azionisti

orobici. Parco Cavour Valeggio – Centomila ingressi lo scorso anno al parco acquatico Cavour di Valeggio di

proprietà della famiglia Bighelli aperto dal 1978.

Parco giardino Sigurtà – Non è un parco e non è un business: è però uno staordinario complesso ecologico di 50 ettari ai vertici mondiali per qualità della vegetazione definito «Tempio della natura» sviluppato da Carlo Sigurtà utilizzando l’acqua del Mincio per irrigare piante e fiori grazie a un diritto secolare di utilizzo.

Camillo Facchini

2003

Il pubblico di Gardaland dovrebbe poterla scoprire da sabato. Domani sera verrà presentata alla stampa con un grande spettacolo – fuochi d’artificio, effetti speciali, luci e musica – d’inaugurazione. «Fuga da Atlantide» è l’attrazione su acqua più scenografica d’Europa e si estende su un’area di 15mila metri quadrati. A bordo di barche in grado di trasportare 20 persone ciascuna, si potrà esplorare il misterioso mondo di Atlantide, fatto di templi, portali e imperscrutabili guerrieri e di due discese vertiginose (alte 12 e 17 metri). Il percorso, che si dipana per ben 630 metri e per il quale vengono impiegati oltre 5.000 metri cubi d’acqua, dura circa 6,5 minuti e, con un totale di 10 barche coinvolte, che raggiungono lungo le discese la velocità di 56 chilometri l’ora, può soddisfare un gran numero di visitatori. Grazie ad una ricca scenografia – 5000 metri quadrati di riproduzione di rocce, più di 100 sculture costituite da colonne, rovine, pietre, arcate, portali e grotte marine, simboli (il triangolo magico, delfini e mostri), altari sacrificali e figure mitologiche tra cui un possente Nettuno alto 13 metri – Gardaland riporta alla luce il mito dell’isola misteriosamente scomparsa. Un’antica leggenda vuole che l’isola fosse assegnata al dio del mare quando gli dei si spartirono la Terra. Vi risiedeva una donna mortale di nome Cleito, della quale il dio si innamorò. Per proteggerla trasformò la collina sulla quale viveva in una fortezza, circondata da tre fossati concentrici. I discendenti di Cleito, gli Atlantidi, fondarono una città incorporando gli anelli d’acqua. Sulla sommità della collina sorgeva il palazzo reale con al centro il tempio di Poseidone. Oro e argento abbellivano il tempio e due sorgenti, una d’acqua calda e una d’acqua fredda, rifornivano vasche e bagni. Sugli anelli di terra sorgevano templi, giardini, maneggi e ginnasi. Nel porto veloci navi erano sempre pronte a prendere il largo. Si dice che Atlantide sia finita sprofondando in una sola notte: l’isola scomparve tra i flutti, lasciando un’enorme quantità di fango che rese impossibile navigare l’oceano oltre le colonne d’Ercole e che alimentò tante antiche credenze relative ai mostri che avrebbero inghiottito le navi oltre lo stretto di Gibilterra. «Fuga da Atlandide» permette di vivere – insieme ad amici o alla propria famiglia – l’avventura e il fascino che questa leggenda da sempre esercita; un’esperienza straordinaria e sorprendente che valica i confini della realtà. Il contenuto di sensazioni offerto è accresciuto dal contesto mitologico di Atlantide e dal suo vissuto di mistero. L’attrazione si pone nell’area del divertimento combinato alle emozioni forti ed è indirizzata sia ai giovani sia alle famiglie. La grandiosa attrazione – interamente realizzata dai reparti tecnico-ingegneristico e artistico del Parco – ha richiesto un lavoro di otto mesi. Anche le musiche sono state create appositamente per «Fuga da Atlantide», ispirate alle storie sorte intorno a questo mitico luogo. Diffuse lungo tutta l’attrazione, creano l’atmosfera adatta per coinvolgere ancora di più il visitatore. Con l’avvio dell’estate, Gardaland ha prolungato l’orario di apertura dalle 9 fino alle 24. Questo orario durerà fino al 9 settembre per poi proseguire fino al 30 settembre con l’apertura diurna fino alle 18. A ottobre si ripeterà, in tutti i weekend, l’esperienza di Halloween, con grande festa finale nel «ponte» dal 31 ottobre al 2 novembre. Il biglietto intero d’ingresso al Parco quest’anno costa 22,00 euro, mentre il ridotto (ragazzi sotto 10 anni, militari e accompagnatori dei disabili) 18,50. Per le entrate oltre le ore 20 d’estate il biglietto è di 15,00 euro, mentre la tessera stagionale serale (82 serate al Parco) costa 40,00 euro

2005

Dell’accoglienza ai disabili Gardaland ha fatto un punto d’onore: due anni fa il parco ha stampato una guida. Nel sito internet il portatore di handicap è invitato a prendere contatti prima della visita «così sarai accolto nella maniera migliore». Eppure c’è chi parla di spiacevoli discriminazioni: è il caso di un giovane trentino, arrivato a Gardaland pochi giorni fa con la sorella affetta da sindrome di down: «Doveva essere una giornata tranquilla di festa e divertimento per tutti, ma così non è stato. Questo perché a Gardaland – scrive Gomer Colombini, di Baselga di Piné – mia sorella, essendo down, è ritenuta una persona diversa». Parole che suscitano la reazione immediata del direttore del parco, Danilo Santi: «Escludo – dice Santi con decisione – che la ragazza sia stata trattata male. Qui tutti abbiamo un forte senso di comprensione nei confronti delle persone con disabilità». Il racconto di Gomer Colombini inizia dall’ingresso: «Già in biglietteria – scrive il nostro lettore – mi sono reso conto che c’era qualcosa che non andava; quando ci siamo presentati per comprare i biglietti tutti assieme, io e mia sorella siamo stati invitati a cercare “una porta verde” vicino all’ingresso per fare i biglietti a parte. Devo dire che la cosa mi ha dato molto fastidio». Per la direzione del parco, però, si tratta di un’agevolazione: «Tutti i disabili – spiega Danilo Santi – acquistano il biglietto in un ufficio all’ingresso, dove si saltano le code e non ci sono barriere architettoniche. Consideriamo “non autosufficiente” la persona che non usufruisce della maggior parte delle attrazioni e quindi entra gratuitamente. È il caso dei disabili mentali: la ragazza in questione non dovrebbe aver pagato il biglietto, mentre il fratello, accompagnatore, dovrebbe aver pagato 20 euro e non 24». Il racconto del lettore prosegue: lui, la sorella Marica e gli amici si sono messi in fila per il Blue Tornado, una giostra simile alle montagne russe, ma con mani e piedi liberi: «Dopo 45 minuti di coda – si legge nella lettera – finalmente era il nostro turno ed eravamo pronti a prendere posto sulla giostra, ma lì è arrivata la doccia fredda. Si è presentata di fronte a me e mia sorella una signora che con una semplicità a dir poco sgradevole e vergognosa ci ha detto:”Mi spiace ma lei non può salire perché è down”. Non riuscivo a credere a quello che avevo sentito, ma soprattutto non riuscivo a credere che quella signora fosse stata in grado di dirlo in quel modo, davanti a mia sorella. Mi sono sentito a dir poco umiliato ed ero imbestialito dai modi usati dalla signora». Risposta del direttore del parco: «Il Blue Tornado – dice Danilo Santi – è un’attrazione “estrema”, vietata anche a chi ha avuto il colpo di frusta, a chi non raggiunge il metro e cinquanta di altezza, a chi supera i due metri. La ragazza non è salita per questioni si sicurezza». Prosegue la lettera: «Chiedendo in giro ai vari dipendenti del parco ci siamo resi conto che pochi avevano le idee chiare a riguardo, e così ad ogni giostra uno di noi doveva andare a chiedere se mia sorella poteva salire». Il direttore di Gardaland cita la guida, appositamente stampata, con le indicazioni sulle giostre accessibili ai disabili: «L’hanno certamente ricevuta all’ingresso, col biglietto. Lì ogni attrazione è contrassegnata da simboli che chiariscono eventuali limitazioni». Santi esclude che nei confronti dei due ragazzi possa essere stato usato un tono poco cordiale: «L’unica ipotesi che mi sento di fare – prosegue il direttore – è che, di fronte alla reazione del signore, qualcuno possa aver peccato di impazienza. Ma escludo nella maniera più assoluta che il personale del parco abbia trattato male la ragazza down e il fratello».

La prima volta in cui Gardaland, il più grande parco divertimenti in Italia, aprì i cancelli dell’area attrezzata a Castelnuovo del Garda, era il 1975.

Oggi il parco divertimenti si struttura su una superficie totale di oltre 500 mila metri quadrati e conta sulla presenza di 40 attrazioni rivolte ad adulti e bambini: sono 130 gli artisti provenienti da tutto il mondo che si esibiscono in 40 spettacoli giornalieri e sono 1700 gli addetti che lavorano nelle strutture del parco.

Negli ultimi cinque anni sono stati 14 milioni i visitatori che hanno varcato la soglia del parco divertimenti.

Quest’anno, tra le sue novità, Gardaland presenta << Sequoia adventure>>: un roller coaster il cui percorso è effettuato a bordo di un veicolo da quattro posti tematizzato in stile <<vecchia segheria>> tipica delle montagne americane. L’attrazione che raggiunge un’altezza massima di circa 30 metri dal suolo e che compie una serie di inversioni a 180 gradi.

La seconda novità invece, è l’attrazione << The spectacular 4D adventure>> dove viene proposto il nuovo filmato a quattro dimensioni <<Robots of mars>>

 

Trenta secondi a testa in giù (“Sequoia adventure”, nuova attrazione provata ieri dal vostro cronista) sembrano lunghi come i trent’anni che Gardaland ha celebrato ieri.

Il 1975 appare lontano un millennio , a chi si ricorda le prime giostre, alle quali seguirono i percorsi della “Valle dei re”, La Jungla, i Corsari. E se bastano un paio d’anni di assenza da Gardaland, per perdersi tra i nuovi sentieri nel mondo incantato dei giochi basta dare un’occhiata a un “Prezzemolo” (la figura-pupazzo, simbolo del parco) alto un metro e 80 che gira tra i bimbi per capire quanto questo luogo sia simbolo della nostra modernità. Al punto che Gardaland è entrata anche nei libri di sociologia quando Aldo Bonomi  descrivendo il “distretto del piacere” , un’area che va dalle spiagge riminesi ai confini del Nordest  faceva dire a un giovane: <<Ma io che faccio Pippo a Gardaland, che mestiere devo scrivere nella carta d’identità>>?

Se venisse dai bimbi e dagli adulti presenti ieri in massa, la risposta potrebbe essere: scriva Pippo. Perchè il parco di divertimenti- diventato di recente propietà al 90 per cento del Banco Popolare di Verona e Novara, assieme alla “Investindustrial”, la holding guidata dalla famiglia Bonomi – + entrato del Dna della vita degli italiani, dalle vacanze, del tempo libero.

Ma Gardaland è anche una fabbrica. Chr sforna a ciclo continuo idee, attrazioni, novità, impegni; che gioca con accordi tra grandi squadre di calcio, tra famiglie, tra gruppi. Ospiti e ospitanti, assieme agli altri, per stare bene e fare besta.

Al punto che ormai il parco non chiude quasi più: potevate venirci a Natale, Capodanno fino all’Epifania. E riprendere poco dopo con la festa del papà.

Stavolta, ieri, con un pubblico già da pienone, è stata battezzata la nuova attrazione. Si chiama “Sequoia Adventure” e, visto da distante e da fuori non sembra poi un granchè: strutture in acciaio, tanto polistirolo e cemento dipinto. Il già visto stile “old” del Far West più celebrato e conosciuto. Un carrello con quattro persone che sale fino a trenta metri di altezza.

Ma per capire che cosa voglia dire passare, in due secondi, dalla normale posizione di seduti a quella di capovolti testa in giù dovete vedere da vicino certe facce (la carognata si fa stando nel baracchino dove scattano le foto alla fine). O rivedere la vostra faccia fotografata per capire se vi verrà ancora la voglia di provare.

Si scopre così che, dopo i fasti della “Fuga da Atlantide” (una piroga e tanti scivoli d’acqua) quelli di Gardaland ci hanno riprovato vincendo ancora. La scenografia di Sequoia è tutta in una vecchia segheria delle montagne dell’Utah, lo stato dove “S&S” l’azienda americana specializzata in queste attrazioni ne ha sede. Si passa attraverso un grande tronci caduto, si sale sul carrello e si scopre di stare come in un film <<Tra gli oggetti- è stato spiegato nella folkloristica conferenza stampa- c’è perfino una vecchia sega a nastro della fine dell’Ottocento>>.

Il falso ricostruito con realismo, il vero evocato con nostalgia. Tanco che anche la promozione pubblicitaria mostrata è un piccolo capolavoro di ispirazione ad Indiana Jones. Per girare i 15 secondi di spot si è utilizzata prima l’aula di fisica dell’Università di Bologna (atmosfera perfetta) e poi il regista Dario Di Piana ha rifatto la “giostra” in scala uno a dieci in un teatro di posa milanese dando fondo a tutte le tecnologie.

Lo spot è tanto più bello perchè parla anche un po’ “contro” il cinema. <<Dove credete che accada tutto questo – chiede alla fine il professor Indiana Jones – Al cinema? No a Gardaland>>

Provare per credere. I commenti della novità? Chiara, 21 anni di Mestre: << Mi sono presa anche un colpo di frusta, ma mi è piaciuta>>. Daniele, 22 anni di Treviso <<Si . bella, l’ho fatta due volte di seguito e poi mi sono buttato sul resto>>. Avrà trent’anni Gardaland ma resta sempre adolescente. E i bimbi, svezzati a giostre e Prezzemolo, cominciano ad ritornarci coi fogli. Si, una piccola fetta della nostra storia contemporanea passa anche di qui.

Adriano Favaro.

2006

Le proposte per il 2006 di “Incoming Gardaland” sono firmate da Carlo Molon, che ha assunto da poco l’incarico di responsabile vendite. La proposta di quest’anno si può sintetizzare in una vacanza a Gardaland e dintorni, qualcosa di più completo e rilassante che una visita pura e semplice al Parco divertimenti. Con “Incoming Gardaland” 2006 vengono privilegiati e pacchetti che abbinano divertimento, cultura, sport, eventi, cultura e shopping in proposte articolate e sinergiche legate al territorio del Gardaland e della provincia veronese. Per la prima volta i pacchetti per Gardaland vendono abbinati ad importanti eventi da calendario in programma fuori del contorno del Parco tematico, ma fruibili in un solo pacchetto dagli ospiti del Parco. Volendo vedere il calendario di quest’anno si può trovare il pranzo medievale sul Ponte Visconteo a Valeggio, l’Air Show di Peschiera con le Frecce Tricolori, la visita del papa prevista per ottobre prossimo a Verona, il Mondiale di Bridge ed altre numerose manifestazioni dei dintorni.

Lo scopo è quello di avvicinare al Parco un pubblico più numeroso e vario. Spesso i visitatori del parco sono famiglie o gruppi. Con la varietà dell’offerta si possono accontentare più gusti in famiglia e rendere l’offerta più multiforme e adatta ad esigenze diverse dei componenti del gruppo. Naturalmente la zona del Garda è di per se un’attrazione, per la bellezza del Lago, la tranquillità delle sue colline, l’offerta vinicola e gastronomica e l’aria tersa unita ad un clima mite e piacevole.

A questo si unisce la possibilità di tradurre in risorsa turistica la produttività del mondo industriale veronese, con due shopping tour settimanali organizzati. Un’escursione mirata agli acquisti consiste in una visita agli spacci delle aziende più conosciute della zona come quelle del settore alimentare come Rana e Bauli o quelle di abbigliamento quali Calzedonia e Intimissimi. Un altro percorso è legato al mondo dei videoclip, produzione per la quale Verona è diventata famosa negli ultimi anni. L’escursione porta a visitare alcuni luoghi storici e architettonici ritratti nei filmati musicali di alcuni protagonisti della musica leggera italiana da Pino Daniele ai Pooh, da Biagio Antonacci a Luca Di Risio, fino a Gigi d’Alessio e altri che hanno ambientato in zona i loro video. Le novità del 2006 riguardano un arricchimento dell’offerta: molti più voli, prodotti moltiplicati e più variegati, più servizi a terra.
Il soggiorno a Gardaland e dintorni viene proposto non solo nel nuovissimo Gardaland Hotel Resort, ma anche in strutture ricettive selezionate della riviera attorno al lago di Garda e del suo entroterra, ed anche di Verona. Tre sono i pacchetti turistici già sperimentati che vengono rinnovati tra le proposte del 2006 e sono quelli legati alla lirica negli spazi dell’Arena di Verona, quelli relativi alla visita delle località più caratteristiche del lago di Garda e quella collegata all’offerta terme e benessere che hanno reso famosa la zona.
Tra le proposte nuovamente in agenda, grazie al successo di pubblico riscosso lo scorso anno, c’è la riproposta dei Milan Junior Camp, programmi di squadra calcistica in collaborazione con la squadra di calcio di serie A rivolta ai ragazzi di età compresa fra gli 8 e i 15 anni. L’iniziativa si svolgerà per la prossima estate tra il 18 giugno ed il 22 luglio con un programma settimanale dalla domenica al sabato successivo che prevede allenamenti coordinati da qualificati allenatori selezionati dal Milan. I ragazzi aderenti saranno ospitati presso il Gardaland Hotel Resort e potranno visitare il Parco. Speciali pacchetti coinvolgono anche gli adulti accompagnatori, che, mentre i ragazzi sono impegnati al corso di football potranno visitare Verona ed il territorio del Garda.

Rimane sempre valida la possibilità di festeggiare il proprio compleanno all’interno del Parco divertimenti con il solito “pacchetto compleanno”, che prevede il pagamento del biglietto di ingresso con l’aggiunta di soli 10 euro per ogni persona aggiuntiva sino ad un massimo di 5 persone. L’iniziativa è consigliata a bambini sino ai dodici anni. Saranno i personaggi di Gardaland a fare uno specialissimo augurio al festeggiato ed a consegnargli il regalo nel corso di uno speciale show a lui dedicato all’interno del parco.

Sempre all’insegna del collegamento tra il Parco ed il territorio nel quale è inserito è disponibile un’offerta del tipo fly & drive per chi arriva da lontano. Oltre che dal Valerio Catullo di Verona, Gardaland favorisce il collegamento dagli aeroporti di Bergamo, Venezia e Linate con l’aggiunta, per chi lo desidera, del noleggio auto. Nel pacchetto si può scegliere tra una offerta di Easy Car, una nuova compagnia di noleggio auto low cost per visitare il Veneto e le offerte tradizionali Avis.

Per i gruppi il nuovo Catalogo Gruppi Incoming Gardaland segnala al mondo trade due importanti novità. Anzitutto la prenotazione anticipata viene premiata con uno sconto ulteriore. In secondo luogo all’inizio della stagione, tra il 15 marzo ed il 30 aprile, tutte le agenzie di viaggio possono prenotare e pagare anticipatamente uno stock di biglietti di ingresso, da 50 a 30 interi e 20 ridotti, a data aperta e con validità sino al 1 novembre.

Le proposte per il 2006 di “Incoming Gardaland” sono firmate da Carlo Molon, che ha assunto da poco l’incarico di responsabile vendite. La proposta di quest’anno si può sintetizzare in una vacanza a Gardaland e dintorni, qualcosa di più completo e rilassante che una visita pura e semplice al Parco divertimenti. Con “Incoming Gardaland” 2006 vengono privilegiati e pacchetti che abbinano divertimento, cultura, sport, eventi, cultura e shopping in proposte articolate e sinergiche legate al territorio del Gardaland e della provincia veronese. Per la prima volta i pacchetti per Gardaland vendono abbinati ad importanti eventi da calendario in programma fuori del contorno del Parco tematico, ma fruibili in un solo pacchetto dagli ospiti del Parco. Volendo vedere il calendario di quest’anno si può trovare il pranzo medievale sul Ponte Visconteo a Valeggio, l’Air Show di Peschiera con le Frecce Tricolori, la visita del papa prevista per ottobre prossimo a Verona, il Mondiale di Bridge ed altre numerose manifestazioni dei dintorni.

Lo scopo è quello di avvicinare al Parco un pubblico più numeroso e vario. Spesso i visitatori del parco sono famiglie o gruppi. Con la varietà dell’offerta si possono accontentare più gusti in famiglia e rendere l’offerta più multiforme e adatta ad esigenze diverse dei componenti del gruppo. Naturalmente la zona del Garda è di per se un’attrazione, per la bellezza del Lago, la tranquillità delle sue colline, l’offerta vinicola e gastronomica e l’aria tersa unita ad un clima mite e piacevole.

A questo si unisce la possibilità di tradurre in risorsa turistica la produttività del mondo industriale veronese, con due shopping tour settimanali organizzati. Un’escursione mirata agli acquisti consiste in una visita agli spacci delle aziende più conosciute della zona come quelle del settore alimentare come Rana e Bauli o quelle di abbigliamento quali Calzedonia e Intimissimi. Un altro percorso è legato al mondo dei videoclip, produzione per la quale Verona è diventata famosa negli ultimi anni. L’escursione porta a visitare alcuni luoghi storici e architettonici ritratti nei filmati musicali di alcuni protagonisti della musica leggera italiana da Pino Daniele ai Pooh, da Biagio Antonacci a Luca Di Risio, fino a Gigi d’Alessio e altri che hanno ambientato in zona i loro video. Le novità del 2006 riguardano un arricchimento dell’offerta: molti più voli, prodotti moltiplicati e più variegati, più servizi a terra.
Il soggiorno a Gardaland e dintorni viene proposto non solo nel nuovissimo Gardaland Hotel Resort, ma anche in strutture ricettive selezionate della riviera attorno al lago di Garda e del suo entroterra, ed anche di Verona. Tre sono i pacchetti turistici già sperimentati che vengono rinnovati tra le proposte del 2006 e sono quelli legati alla lirica negli spazi dell’Arena di Verona, quelli relativi alla visita delle località più caratteristiche del lago di Garda e quella collegata all’offerta terme e benessere che hanno reso famosa la zona.
Tra le proposte nuovamente in agenda, grazie al successo di pubblico riscosso lo scorso anno, c’è la riproposta dei Milan Junior Camp, programmi di squadra calcistica in collaborazione con la squadra di calcio di serie A rivolta ai ragazzi di età compresa fra gli 8 e i 15 anni. L’iniziativa si svolgerà per la prossima estate tra il 18 giugno ed il 22 luglio con un programma settimanale dalla domenica al sabato successivo che prevede allenamenti coordinati da qualificati allenatori selezionati dal Milan. I ragazzi aderenti saranno ospitati presso il Gardaland Hotel Resort e potranno visitare il Parco. Speciali pacchetti coinvolgono anche gli adulti accompagnatori, che, mentre i ragazzi sono impegnati al corso di football potranno visitare Verona ed il territorio del Garda.

Rimane sempre valida la possibilità di festeggiare il proprio compleanno all’interno del Parco divertimenti con il solito “pacchetto compleanno”, che prevede il pagamento del biglietto di ingresso con l’aggiunta di soli 10 euro per ogni persona aggiuntiva sino ad un massimo di 5 persone. L’iniziativa è consigliata a bambini sino ai dodici anni. Saranno i personaggi di Gardaland a fare uno specialissimo augurio al festeggiato ed a consegnargli il regalo nel corso di uno speciale show a lui dedicato all’interno del parco.

Sempre all’insegna del collegamento tra il Parco ed il territorio nel quale è inserito è disponibile un’offerta del tipo fly & drive per chi arriva da lontano. Oltre che dal Valerio Catullo di Verona, Gardaland favorisce il collegamento dagli aeroporti di Bergamo, Venezia e Linate con l’aggiunta, per chi lo desidera, del noleggio auto. Nel pacchetto si può scegliere tra una offerta di Easy Car, una nuova compagnia di noleggio auto low cost per visitare il Veneto e le offerte tradizionali Avis.

Per i gruppi il nuovo Catalogo Gruppi Incoming Gardaland segnala al mondo trade due importanti novità. Anzitutto la prenotazione anticipata viene premiata con uno sconto ulteriore. In secondo luogo all’inizio della stagione, tra il 15 marzo ed il 30 aprile, tutte le agenzie di viaggio possono prenotare e pagare anticipatamente uno stock di biglietti di ingresso, da 50 a 30 interi e 20 ridotti, a data aperta e con validità sino al 1 novembre.

Per ottimizzare e facilitare il sistema di prenotazioni

 Gardaland Hotel Resort ha recentemente firmato un accordo con HotelREZ. Ad illustrare le ragioni alla base della scelta il general manager, Giovanni Cavalli. “Abbiamo scelto HotelREZ per la crescente necessità di avere un supporto altamente qualificato per le connessioni GDS al fine di ottimizzare e facilitare il sistema di prenotazioni, incrementare i contatti ed avere maggiore penetrazione nel mercato internazionale il tutto contribuirà a sviluppare e programmare, tutte le azioni di marketing, presenti e future, per una più articolata e mirata visibilità”. Il Gardaland Hotel Resort è dotato di 236 camere, 5 junior suite e 6 suite da 80 a 100 mq. L’Hotel si è affermato non solo come meta per una clientela che cerca un soggiorno di svago, ma ha già fatto breccia nel mondo Mice. Il centro congressi dell’Hotel è dotato di 5 sale meeting modulabili atte ad accogliere fino a 300 posti. Oltre alle sale meeting il Gardaland Hotel Resort dispone di una serie di spazi esterni.

Sarà il nuovo teatro da 1600 posti la vera novità della stagione 2006 di Gardaland, il più grande parco divertimenti tra i 339 in Italia, quinto nel mondo secondo la rivista Forbes, specializzata in guadagni.

L’annuncio della prossima apertura, prevista verso giugno, della struttura sorta dopo due anni di lavoro al centro della fabbrica dei sogni del lago di Garda è stato dato dal direttore commerciale di Gardaland Aldo Vigevani in occasione dell’apertura della nuova stagione.

”Gardaland Theatre” sarà il nuovo indirizzo della confermata vocazione per lo spettacolo del parco ma anche punto di riferimento per concerti, spettacoli, convegni e convention anche estranee all’intrattenimento vero e proprio legato alle attrazioni della struttura. E’ su questa ipotesi che la società di gestione basa anche le ragioni della creazione del secondo hotel a fianco del parco.

L’alta percentuale di occupazione del Gardaland Resort, inaugurato due anni fa, ha convinto i responsabili a dare mandato ad una società americana specializzata il progetto del nuovo albergo. Dal punto di vista delle attrazioni Gardaland quest’anno riproporrà l’ultimo impianto realizzato nella stagione scorsa: il Sequoia Adventure primo rollercoster al mondo a far viaggiare a testa in giù i temerari in cerca di adrenalina allo stato puro.

Sul fronte mondiali 2006, i circa tre milioni di visitatori attesi anche quest’anno a Gardaland potranno godere i frutti del ”matrimonio” che la società di gestione ha inteso realizzare con il comitato organizzatore della rassegna sportiva calcistica, in collaborazione con la Gazzetta dello Sport.

Tra la casa di Prezzemolo, mascotte verde del parco, e una discesa sulle rapide, tra montagne russe e giostre di cavalli, spunteranno maxischermi per permettere a turisti di tutto il mondo di assistere alle principali partite che porteranno alla conquista della coppa del mondo.

Per ottimizzare e facilitare il sistema di prenotazioni

 Gardaland Hotel Resort ha recentemente firmato un accordo con HotelREZ. Ad illustrare le ragioni alla base della scelta il general manager, Giovanni Cavalli. “Abbiamo scelto HotelREZ per la crescente necessità di avere un supporto altamente qualificato per le connessioni GDS al fine di ottimizzare e facilitare il sistema di prenotazioni, incrementare i contatti ed avere maggiore penetrazione nel mercato internazionale il tutto contribuirà a sviluppare e programmare, tutte le azioni di marketing, presenti e future, per una più articolata e mirata visibilità”. Il Gardaland Hotel Resort è dotato di 236 camere, 5 junior suite e 6 suite da 80 a 100 mq. L’Hotel si è affermato non solo come meta per una clientela che cerca un soggiorno di svago, ma ha già fatto breccia nel mondo Mice. Il centro congressi dell’Hotel è dotato di 5 sale meeting modulabili atte ad accogliere fino a 300 posti. Oltre alle sale meeting il Gardaland Hotel Resort dispone di una serie di spazi esterni.

2007

Le strategie per il futuro, il progetto già avviato di portare in Italia Legoland, ma anche i centri del mare Sea Life e forse anche The Dungeons, i parchi dell’orrore che nel Nord Europa hanno tanto successo. Gardaland atto secondo. Dopo l’annuncio ufficiale di ottobre e lo shopping del fondo Blackstone, il parco italiano è entrato a far parte del gruppo Merlin Entertainments. Per la prima volta parla il suo cheis executive, Nick Varney, il 44enne che ha seguito l’operazione.

Quali sono le linee di sviluppo per Gardaland?

Questa acquisizione è strategica per il nostro gruppo, perchè ci garantisce una forte presenza nel Sud Europa. Abbiamo tra le mani un brand fortissimo, con una componente immobiliare importante e un management che ha saputo portare il parco ai livelli di oggi. Le linee di sviluppo sono due: la prima è un grosso investimento che si farà nel 2008 in una nuova giostra spettacolare, mentre la seconda linea di sviluppo è l’investimento nel second gate di Gardaland, ovvero un parco nel parco. Anzi più parchi.

Di cosa si tratta e quanto pensate di investire per queste nuove aree?

Sempre nel 2008 vogliamo aprire a Gardaland un centro Sea Life per differenziare il nostro portafoglio d’offerta, un modo anche per “trattenere” più giorni i visitatori. Pensiamo di puntare su questa attrazione e di aprire altri centri del mare in diverse parti d’Italia e stiamo pensando anche a Roma. Senza contare che, all’inizio i primi contatti con Gardaland erano basati proprio sull’potesi di aprire dei centri Sea Life. Poi abbiamo deciso di comprare tutto.

E l’altro progetto?

Portare a Gardaland il brand Legoland, con una struttura in parte scoperta e in parte indoor, simile a quella che abbiamo lanciato a Berlino lo scorso aprile. Sia per quanto riguarda Sea Life, sia per Legoland, siamo ancora in fase di progetto e non possiamo ancora quantificare i metri quadri, ma l’investimento complessivo dovrebbe essere di circa 20 milioni di euro. Per riassumere possiamo dire che nel prossimo quinquennio vorremmo aprire altri quattro-cinque centri con i brand Sea Life, Legoland e The Dungeons.

Quali saranno le vostre prossime “prede”?

Sfumata l’offerta su Parques Reundidos, e quindi su Mirabilandia, potremmo concentrare la nostra attenzione sui parchi acquatici, visto che abbiamo un marchio forte da espandere come Sea Life.

 

I naugurato nel lontano 1975,e recentemente passato ad una proprietà inglese,Gardaland è oggi il primo e più importante parco tematico italiano ed uno dei maggiori in Europa. Situato sulla sponda sud-orientale del lago di Garda,in una zona climaticamente privilegiata e di notevole interesse turistico, ha recentemente superato il traguardo dei 3 milioni di visitatori all’anno. Il Parco, la cui superficie supera i 250.000 mq, si struttura attraverso una serie di percorsi a tema che raccontano il mondo della storia,dell’avventura e della fantasia e si snodano presentando una grande varietà di attrazioni (attualmente oltre 40). Ma Gardaland è anche un luogo ragguardevole e singolare dal punto di vista botanico e paesaggistico:il verde è presente ovunque in forma naturale, sotto forma di giardini o di realizzazioni integrate con la scenografia delle attrazioni, che riproducono ambienti di fantasia, ovvero ambienti ad imitazione di paesaggi esotici. Il Parco ha sempre dimostrato una particolare attenzione alla qualità dell’ambiente, alla bellezza e all’armonia del paesaggio;nel corso degli anni il verde si è così conquistato un ruolo da protagonista al pari e più delle attrazioni riscuotendo rinnovati consensi ed ammirazione da parte dei visitatori (non a caso nella classifica di gradimento degli ospiti ai primi due posti troviamo la pulizia ed il verde). All’interno del Parco è possibile scoprire una grande varietà di ambienti e diverse tipologie di realizzazioni. Gardaland custodisce non solo giardini, ma anche alcune formazioni naturali, testimonianza della vegetazione locale originaria, anch’esse sottoposte a monitoraggio e cura da parte del servizio di manutenzione. Il Parco, in particolare, è attraversato in tutta la sua lunghezza da un torrente naturale, sulle cui sponde ed aree limitrofe è presente una formazione forestale,che si estende per circa 11.000 mq e che costituisce il principale polmone verde.Vi si trovano farnie di grandi dimensioni,olmi sfuggiti alla falcidie della “grafiosi dell’olmo”,consorzi di carpini bianchi, oltre a platani e specie tipiche di formazioni ripariali, quali ontani neri, salici, pioppi. Altri relitti di formazioni originarie si trovano in altre aree del Parco, con la presenza ora di querce,ora di grossi platani e salici,testimonianze di boschetti, capezzagne e corsi d’acqua presenti in passato. In queste formazioni i veri problemi provengono dalla manutenzione pregressa, in particolare dalle potature antiquate ed errate che hanno avuto come unico risultato quello di danneggiare gli alberi. Un tempo infatti si ricorreva a capitozzature e a tagli su rami di grosso calibro, lasciando di regola monconi che con il tempo marcivano e causavano problemi fitosanitari via via più gravi, compromettendo la vita e la stabilità della pianta. Inoltre la mancanza di operazioni di diradamento ha causato nel corso degli anni una densità eccessiva con conseguente filatura ed indebolimento degli alberi. Negli anni scorsi si è provveduto al censimento e all’analisi della stabilità dei singoli soggetti mediante le tecniche e gli strumenti del metodo VTA, al fine di dedurre lo stato di salute degli alberi e al tempo stesso garantire la sicurezza dei visitatori. In seguito ai risultati dell’analisi è stato messo in atto un articolato programma di interventi di potatura, di messa in sicurezza e di abbattimenti di soggetti morti e pericolosi o di soggetti di scarso valore e dominanti specie più nobili, oltre ad un piano di impianto in zone sensibili o danneggiate da passati eventi meteorici straordinari. L’impiego di piattaforme aeree,di mezzi di sollevamento telescopici, di attrezzature individuali via via più sofisticate e, nei casi estremi, delle tecniche di treeclimbing, hanno permesso, unitamente al perseguimento di una maggiore professionalità degli operatori,di migliorare la qualità e la sicurezza degli interventi. In numerosi altri casi il verde, trovandosi integrato con le scenografie costruite, è pensato per creare ambienti esotici secondo il tema dell’attrazione, con lo scopo di proiettare gli ospiti in mondi lontani. Senza la presenza creata con alberi, arbusti e fiori, le attrazioni sarebbero poco più che giostre da Luna Park. Alcuni temi ricorrenti nel Parco trovano la loro ambientazione in foreste tropicali, deserti, boschi di conifere alpini, boschi e vegetazione mediterranea,ecc.Ovviamente sarebbe impossibile riprodurre alle nostre latitudini una foresta pluviale tropicale o una spiaggia caraibica o ancora un deserto australiano impiegando le medesime specie, si propone perciò non tanto una riproduzione fedele quanto un’imitazione: utilizzando specie adatte al nostro clima o esotiche sufficientemente resistenti o specie da sottoporre ad adeguate misure di protezione invernale, si cerca di imitare l’aspetto e la struttura dell’ambiente desiderato, ottenendo la suggestione del luogo. In altri casi le realizzazioni non cercano di ricreare particolari fitocenosi, rispondendo più a finalità estetico-ricreative,o hanno l’unico scopo di ottenere un ambiente di fantasia, con copiose e sgargianti fioriture, siepi sagomate,forme topiate,ecc. Numerose sono le aiuole di fiori (oltre 7.000 mq) che alternano gruppi e bordure di delicate erbacee perenni, ad ampie distese di colorate fioriture stagionali.Nelle aiuole contenenti specie annuali si succedono nel corso dell’anno da due a quattro sostituzioni di specie da fiore.In primavera il Parco si tinge dei sorprendenti colori delle viole e dei tulipani (vengono posti a dimora oltre 150.000 viole e 50.000 tulipani), mentre in estate l’aria è densa del profumo di oltre 130.000 fiori di diverse specie. Lo spettacolo primaverile dei tulipani su un tappeto di viole toglie quasi il fiato e se la primavera è clemente l’effimera fioritura delle splendide bulbose può durare per alcune settimane, prolungando uno scenario davvero unico. Le viole ed i bulbi di tulipani sono generalmente messi a dimora nel periodo autunnale, ad esclusione delle aree allestite per l’apertura natalizia e nelle quali l’impianto è posticipato (non senza problemi e difficoltà) alla primavera subito dopo il disgelo del terreno (in anni in cui il gelo è perdurato fino a stagione inoltrata, siamo stati costretti a servirci dell’ausilio di fonti di calore per sciogliere il ghiaccio e potere lavorare il terreno). Terminata la fioritura delle viole,si rende necessario procedere alla sostituzione con le specie che costituiranno l’ossatura colorata del Parco durante il periodo estivo,fino all’autunno.L’elenco dei fiori a disposizione della fantasia del progettista in questo caso è lunghissimo. La scelta delle specie è,comunque,un lavoro di estrema perizia e di infinita pazienza, rispondendo da un lato ad esigenze di composizione estetica e, dall’altro, ad una precisa collocazione nelle varie zone del Parco secondo le esigenze tipiche della specie in relazione all’esposizione e alle caratteristiche microclimatiche ed edafiche. Una così grande varietà di specie rende oltremodo complesso il lavoro di manutenzione e di cura delle aiuole che deve essere necessariamente differenziato. I fiori hanno infatti esigenze diverse di irrigazione e di concimazione e sono soggetti a problemi fitopatologici specifici e in continua evoluzione di anno in anno.Le fioriture sono dunque costantemente monitorate e curate dal servizio di manutenzione e dal servizio fitopatologico. Da qualche anno è iniziata una stretta collaborazione con alcune ditte produttrici di seme e di talee di fiori,con le quali si realizzano prove in campo e test di nuove selezioni varietali per verificare performance ed esigenze di coltivazione. Alcune aiuole ospitano le fioriture meno appariscenti, ma non meno belle delle erbacee perenni, la superficie delle quali è destinata in futuro ad aumentare, grazie ad un progetto che prevede la graduale sostituzione di fiori stagionali con erbacee perenni, allo scopo di abbattere gli elevati costi annuali legati al rinnovo delle fioriture. Durante il periodo estivo i giardinieri allestiscono sorprendenti sculture vegetali o fantasiosi disegni,utilizzando piantine di Alternanthera, una Amaranthacea americana apprezzata per la finezza della tessitura, e per i colori del fogliame che la rendono adatta a creare composizioni e disegni vegetali. Altrove si allevano piante di Ligustrum all’interno di strutture metalliche realizzando sculture vegetali permanenti. Numerosi sono i tappeti erbosi all’interno del Parco (circa 15.000 mq), tra questi alcuni sono realizzati con Agrostis spp., del tutto simili ai green dei migliori campi da golf, costituendo uno dei maggiori vanti del Parco, ed uno degli impegni più onerosi per il servizio di manutenzione,oltre che l’oggetto preferito delle animate contese degli increduli ospiti che discutono se siano veri o finti. Per essere mantenuti richiedono però una cura assai scrupolosa: necessitano di una rasatura molto frequente (ogni 2-3 gg.) effettuata con macchine a lama elicoidale, concimazioni equilibrate e continuamente modificate, trattamenti fitosanitari tempestivi,interventi di carotatura,scarifica e top dressing ripetuti anche due volte l’anno, effettuati con macchine ed attrezzature specifiche. Nella manutenzione del verde si pone sicuramente attenzione all’aspetto estetico e allo stato di salute del Parco, ma nel contempo sono divenuti obiettivi prioritari l’attenzione alla salute dei visitatori e la conservazione dell’equilibrio biologico dell’ecosistema creatosi in molte parti del Parco. Un impegno che Gardaland persegue da alcuni anni è quello di diminuire l’uso di fitofarmaci di origine chimica e, quando non è possibile, di impiegare molecole chimiche poco pericolose. Il piano di lotta prevede una precisa zonizzazione del Parco, all’interno della quale sono individuate aree dove vengono impiegati prodotti chimici, altre nelle quali si interviene in maniera integrata e con un limitato impiego di fitofarmaci ed altre dove si attua la lotta biologica integrale (trappole a feromoni, introduzione di competitori naturali, ecc.). Il servizio di manutenzione segue oltre al Parco anche numerose aree di servizio, e l’Hotel Gardaland Resort che,aperto nel 2004,è circondato anch’esso da oltre 10.000 mq di verde. In esso il giardino situato nella corte creata dai quattro edifici della struttura alberghiera presenta oltre un centinaio di specie di erbacee perenni in una bordura suddivisa in gruppi a dominanza cromatica. I quattro lembi di prato centrali sono solcati da blocchi di pietre di Prun disposti linearmente a suddividere il prato in piani successivi, metafora dei terrazzamenti delle colline circostanti. Sono presenti strutture metalliche colonnari che sorreggono rose rampicanti disposte a semicerchio formando una sorta di “esedra” e ancora coni di tasso e bordure di rose e siepi ed alberi.All’esterno un parco in stile paesaggistico (per il cui ottenimento sono stati necessari numerosi interventi di movimento del terreno) con colline ed ampi spazi, gruppi arborei e un laghetto con piante e fioriture lacustri. Realizzata l’anno successivo la piscina dell’Hotel è circondata da un ampio tappeto erboso, sul quale gli ospiti possono sdraiarsi, incorniciato da una vegetazione di aspetto tropicale con palme,banani e sgargianti fioriture perenni. Un patrimonio esteso e complesso dunque ed in continua evoluzione, con problematiche particolari e sempre nuove, ma anche con tante nuove idee e progetti. Tra questi, ad esempio, il desiderio di porre una sempre maggior attenzione anche all’aspetto educativo, con la realizzazione di iniziative e percorsi didattici e formativi all’interno del Parco, rivolti principalmente alle scuole, ma non solo. Per Gardaland, nel settore del verde, le nuove sfide per il futuro riguardano poi la razionalizzazione delle operazioni, la riorganizzazione del servizio, l’educazione ad una nuova sensibilità ambientale e l’attenzione ad un uso responsabile delle risorse (acqua), oltre ad una costante ricerca del bello. Anche se a Gardaland molte operazioni colturali, specialmente quelle concernenti le specie da fiore annuali e perenni, sono effettuate manualmente, il progresso avvenuto in questi ultimi decenni nel settore della meccanizzazione delle aree verdi ha concorso e concorre a migliorare e razionalizzare la manutenzione.

Alberto Giacomello

2008

Un incidente è accaduto oggi al parco divertimenti di Gardaland ed ha causato la tragica morte di un giovane dipendente di 18 anni. Secondo quanto è emerso il ragazzo sarebbe stato travolto da un vagoncino della monorotaia mentre era chinato a terra nei pressi della stazione di partenza dei mezzi. L’incidente, avvenuto sulla «Monorotaia» (un convoglio sopraelevato che percorre una parte del parco permettendone la visione d’insieme) è avvenuto, sottolinea la direzione del parco, in una zona non accessibile al pubblico e interdetta anche allo staff durante il funzionamento dell’attrazione. I dettagli del fatto sono tuttora sconosciuti, spiega una nota di Gardaland, e ulteriori verifiche sono attualmente in corso da parte delle autorità di pubblica sicurezza e dei responsabili per la sicurezza del parco per accertare esattamente che cosa sia accaduto e perchè qualcuno fosse nell’area. La direzione del parco e tutti i dipendenti sono sconvolti da quanto accaduto e i pensieri di tutti sono rivolti alla famiglia del giovane. I vertici del parco stanno attendendo i risultati degli accertamenti.

La tragedia  non ha però fermato l’afflusso di visitatori al parco, rimasto aperto dopo l’incidente. Oggi per Gardaland era una giornata leggermente sopra la media, con afflusso previsto di circa 15 mila persone. Il transennamento dell’area attorno al trenino monorotaia ha destato curiosità in molte persone, che hanno chiesto agli addetti del parco cosa fosse successo. Alcuni hanno mostrato sgomento, una volta appreso della morte del ragazzo, ma complessivamente la vita e il clima della grande area di divertimento non è cambiata. Anche perchè, nei momenti convulsi dopo la tragedia, in molti casi è stato spiegato che l’attrazione era chiusa per un problema tecnico. Quando poi si è diffusa la voce dell’incidente, qualcuno ha cercato di sapere come fossero andate le cose. «Ma era un visitatore?», ha chiesto preoccupata una signora di mezz’età. «No, un dipendente» è stata la risposta. «Oh, poveretto…» ha mormorato la donna allontanandosi. Altri hanno sostato vicino alla fettuccia bianca e rossa che delimitava l’area, chiedendo informazioni al personale e alle forze dell’ordine. Tra chi aveva già prenotato la visita a Gardaland molti hanno chiamato anche i centralini del parco, per chiedere se l’area fosse comunque aperta, ricevendo una risposta affermativa.

2009

Gardaland presenta una speciale offerta rivolta alle famiglie. La nuova promozione, che durerà fino al 29 maggio, offre così, per oltre un mese, l’occasione di trascorrere una giornata all’insegna del divertimento, in compagnia dei propri cari. La promozione è stata pensata per andare incontro alle famiglie che vivono le difficoltà di una situazione economica generale piuttosto critica, in modo che non si trovino costrette a dover rinunciare ad una giornata di sano divertimento.

L’offerta famiglie consentirà l’entrata al Parco a prezzi davvero convenienti: 2 ADULTI CON UN BAMBINO FINO A 10 ANNI € 79,00 oppure 2 ADULTI CON 2 BAMBINI FINO AI 10 ANNI € 99,00.

Per usufruire della promozione sarà sufficiente collegarsi al sito www.gardaland.it, stampare il buono “Speciale Offerta Famiglie” e presentarlo alle biglietterie di Gardaland o del Gardaland Hotel Resort. Un’occasione unica per visitare Gardaland tutti insieme con un occhio di riguardo al portafoglio e per lasciarsi tentare dalle attrazioni del Parco.

e.roncalli

Il mistero fa tappa a Gardaland, dove è stata inaugurata un’inedita ed eccezionale mostra che illustra, attraverso un percorso fotografico, il presunto legame tra alieni e l’Antico Egitto, ispiratore anche della nuova attrazione RAMSES: il risveglio che associa il più grande faraone di tutti i tempi ad oscure forze aliene. La mostra intitolata Tracce di civiltà aliene? è stata realizzata in collaborazione con RAI TRADE e con la nota trasmissione di Rai 2 Voyager.

L’esposizione fotografica ripercorre i segreti più arcani dell’Antico Egitto, svelando alcuni tra i geroglifici più incredibili mai ritrovati come quelli del tempio di Abydos dai quali traspaiono immagini di elicotteri vecchie di migliaia di anni. C’è chi parla di una sovrapposizione casuale di due geroglifici, c’è invece chi sostiene si tratti di un passato sconosciuto ricco di sorprese. E che dire delle incredibili incisioni del tempio di Dendera che fanno pensare ad un antico uso dell’energia elettrica? Le cosiddette “Lampade di Dendera” costituite da un grande bulbo con all’interno un serpente simile alla scia luminosa che lampade simili generano al giorno d’oggi. E ancora disegni che ricordano degli accumulatori addirittura collegati da presunti cavi elettrici e sfere con all’interno una saetta, simbolo usato ancora oggi per raffigurare l’elettricità.

Ma basti pensare semplicemente al simbolo dell’Egitto: le piramidi, costruzioni maestose che devono ancora svelare appieno i loro segreti. E’ veramente possibile che siano state costruite da una civiltà che al tempo non aveva ancora scoperto né la ruota né il ferro? E se sì, come? Si tratta solo di coincidenze o c’è davvero la presenza di una misteriosa civiltà dotata di conoscenze estremamente avanzate rispetto all’epoca? Venendo ai giorni nostri, come non lasciarsi coinvolgere dall’inspiegabile fenomeno dei cerchi nel grano? Le foto, scattate nel sud dell’Inghilterra, sono un esempio di queste incredibili manifestazioni che ricamano figure sorprendentemente precise nei campi di grano. Non mancano nemmeno gli scatti dei primi avvistamenti ufo della storia che, a partire dal 1944, iniziarono a diffondersi in tutto il pianeta.

Per lo più si tratta di oggetti luminosi affiancati ad aerei, come ad esempio l’avvistamento avvenuto in Inghilterra nel 1976 durante un volo di prova del Concorde in cui una sfera luminosa accosta l’aereo e vola via ad altissima velocità. L’apparizione di una flotta di oggetti volanti luminosi non identificati, avvenuta in Messico nel 2005, ripresa da una troupe televisiva rappresenta un altro caso osservabile nella mostra.

A Gardaland, il 19 giugno sarà inaugurata “Ramses: il risveglio”: la nuova fantastica attrazione nata da un tecnologico restyling della celebre Valle dei Re. L’attrazione sorgerà all’interno del tempio di Abu Simbel dove si verificano misteriosi fenomeni di provenienza aliena con i quali i visitatori dovranno fare i conti. Chi avrà il coraggio di intraprendere questa avventura sarà infatti trasportato in un coinvolgente viaggio tra sculture egizie e strutture avveniristiche e dovrà tentare di bloccare, attraverso particolari armi laser, l’oscura forza.

e.roncalli

«Ramses: il Risveglio» la nuova attrazione di Gardaland, sta riscuotendo un enorme successo tra i visitatori del Parco: oltre 300 mila ospiti sono già stati coinvolti nell’emozionante sfida con gli alieni giocata a colpi di laser. Ben 184 i bersagli che i visitatori devono colpire per impedire il risveglio di oscure forze aliene che metterebbero in pericolo l’intera umanità. Nella fiction scenica, infatti, una misteriosa civiltà aliena sta per invadere il pianeta Terra: statue, rocce ed arredi marmorei si stanno trasformando in robot e strumentazioni tecnologiche di origine extraterrestre con lo scopo di conquistare il mondo.

Ad un mese esatto dall’apertura di questa divertente novità, il team di Ramses ha deciso di festeggiare il grande successo con una singolare iniziativa avvenuta venerdì 17 luglio: lo sbarco degli alieni nella piazza dell’Arena di Verona. La piazza del celebre anfiteatro scaligero è stata letteralmente invasa da un plotone di alieni fuggiti da Gardaland a causa dello strenue attacco laser dei visitatori del Tempio di Abu Simbel che ha messo in grave difficoltà le riserve energetiche dell’esercito invasore. Nel tentativo di mettersi in contatto con il Pianeta Madre per chiedere rinforzi, il gruppo evaso ha dovuto raggiungere un luogo che in passato è stato simbolo di battaglie e sacrifici per la civiltà terrestre. Niente di meglio che Piazza Bra che, nell’antichità, fu un misterioso bosco dove i Celti preparavano battaglie ed eseguivano sacrifici.

Proprio qui sono giunti gli alieni a bordo di una mastodontica Jeep Hummer Limousine da 20 posti, appena sbarcati hanno spiegato un gigantesco vessillo di 15 metri quadrati raffigurante il simbolo di Ramses per poi tentare di mettersi in contatto radio con lo spazio. I terrestri però non si sono dati per vinti: hanno seguito gli alieni con un avveniristico robot Spider radiocomandato in grado di eseguire foto, video e tele rilevazioni. L’effetto dell’evento è stato decisamente coinvolgente: tutta la piazza si è fermata stupita ed incuriosita, compreso un gruppo di turisti giapponesi che hanno distolto gli obiettivi dall’Arena per rivolgerli all’esercito di Ramses.

Il sindaco Tosi, di passaggio sulla Piazza, si è fermato ad augurare buon lavoro allo staff di Gardaland mentre al termine dell’evento, per ringraziare dell’ospitalità, è stato consegnato un logo di Ramses in cristallo a Federico Sboarina, Assessore allo sport e tempo libero del Comune di Verona. Gli alieni e tutto il team di Gardaland, sono stati poi disponibili per foto ricordo per i turisti accorsi numerosi per l’inusuale iniziativa.

Le immagini raccolte sono state pubblicate in esclusiva per i 300 mila fan di Gardaland su Facebook. E per festeggiare ancora Ramses: il Risveglio Gardaland ha pensato ad una nuova irresistibile promozione dedicata ai gruppi di amici: a partire lunedì 20 luglio, sarà possibile accedere al Parco a gruppi di 3, 4 o 5 persone a dei prezzi davvero super. Il trio pagherà soltanto 79,00 € anziché 105,00; il gruppo di quattro 99,00 € invece di 140,00 e, in fine, il quintetto 119,00 € anziché 175,00. Inoltre, gli ospiti che usufruiranno di questa promozione, avranno accesso a Gardaland Sea Life Aquarium a soli 5,00 €. Per approfittare di questa fantastica offerta è sufficiente stampare dal sito www.gardaland.it l’apposito coupon e presentarlo alle casse del Parco.

e.roncalli

Gran finale d’estate a Gardaland con la Festa Caraibica: la giornata di fine stagione avrà luogo domenica 13 settembre, ultimo giorno di apertura serale del Parco. Per l’occasione è prevista un’inconsueta promozione; entrano gratis tutti coloro che si presenteranno a Gardaland indossando una particolare tenuta balneare composta di 5 elementi: maschera da sub, boccaglio, camicia hawaiiana colorata, bermuda e ciabatte infradito; un modo simpatico per salutare l’estate ed entrare gratuitamente nel Parco.

Per beneficiare dell’ingresso gratuito gli stravaganti bagnanti dovranno recarsi all’ingresso del Parco presso il Beach-Point in tenuta da mare facendo attenzione a non dimenticare alcun accessorio. Avvenenti assistenti bagnanti, dopo aver controllato la regolarità della vestizione, rilasceranno un voucher che consentirà di entrare gratuitamente nel Parco. Nella medesima occasione, sarà inoltre possibile fotografarsi per poi apparire in un’apposita area del sito web di Gardaland. La singolare promozione sarà attiva solo domenica 13 settembre dalle ore 9 alle 13. La zona Hawaii, fin dal primo pomeriggio, si trasformerà in una vera e propria oasi del divertimento caraibico in un’atmosfera unica ed indimenticabile. Nel perfetto stile tropicale sarà possibile gustare bizzarri cocktail, specialissime granite e gustosi stuzzichini di frutta. La scenografica fontana a cascata, i coloratissimi cesti di frutta, le collane di fiori, l’animazione, le splendide ballerine e le coinvolgenti proposte musicali del nostro DJ trascineranno il pubblico presente in divertentissimi ritmi caraibici, latino-americani, revival degli anni 70 e 80 e special dance degli anni 90.

Il finale di serata sarà all’insegna della bellezza balneare: alle 22.00, infatti, in piazza Hawaii, giungerà una delegazione di “Miss” provenienti dalle selezioni 2009 del Festival del Garda, manifestazione itinerante “no profit” con la direzione artistica del maestro Vince Tempera, già ospite di Gardaland per l’inaugurazione della nuova attrazione Ramses. Le affascinanti “Miss” chiuderanno ufficialmente la stagione estiva di Gardaland lanciandosi nell’ultima divertente corsa serale di “Mammut”: il family roller coaster più grande d’Italia. Rigorosamente in tenuta balneare, le belle “Miss” saranno accompagnate nella loro avventura da 12 fortunati giovani, i primi ad essersi presentati al “Beach Point” mattutino. Un’occasione irripetibile per un’invidiabile foto-ricordo da mostrare agli amici.

e.roncalli

Ogni anno Gardaland Sea life Aquarium propone ai visitatori una novità: un’esposizione temporanea che offre l’opportunità di conoscere le specie e i fenomeni marini più curiosi e singolari. Quest’anno la novità è Super Powers, un’affascinante “incontro ravvicinato” con eccezionali e incredibili creature marine: il granchio del cocco, i pesci pappagallo, i pesci gatto di vetro, la murena gigante e la canocchia pavone. L’esposizione durerà sino alla fine di gennaio 2010.

La mostra accoglie esclusivamente animali dotati di caratteristiche eccezionali, creature davvero particolari che non mancheranno di calamitare su di sé l’attenzione dei visitatori. Come non ammirare allora l’inverosimile trasparenza dei pesci gatto di vetro dei quali è possibile vedere la spina dorsale ed il cuore pulsante? E che dire del granchio del cocco che con le sue chele è in grado di sollevare oggetti pesanti quasi 28 kg? Non saranno certo da meno i variopinti pesci pappagallo dotati di un becco simile a quello degli uccelli dai quali prendono il nome e attraverso il quale raschiano le alghe presenti sulle barriere coralline. La loro vera particolarità, tuttavia, è quella di potersi costruire una bolla di muco per proteggersi dall’olfatto dei predatori durante il sonno.

Di sicuro non perderà occasione di far parlare di sé anche la murena gigante, nota per essere una temibile predatrice: con i suoi 3 metri di lunghezza lascerà a bocca aperta grandi e piccini. Esattamente come la micidiale canocchia pavone che stupirà per la potenza e la rapidità con le quali utilizza le proprie chele per mettere ko tutti i suoi nemici… i suoi colpi dirompenti sono così forti da essere paragonati all’effetto di un proiettile in grado di frantumare anche il vetro di un acquario.

Il Pesce Gatto di Vetro è uno straordinario pesciolino d’acqua dolce (Kryptopterus bichirris) che ha fatto della sua pelle trasparente la sua grande virtù. Nascosto tra le piante trova protezione dai predatori e dalla luce del sole, certamente troppo forte per la sua delicata pelle. La trasparenza inoltre gli permette di mimetizzarsi perfettamente, rendendolo praticamente invisibile nelle acque basse dove vive.

Il Granchio dei Cocchi pur arrampicandosi velocemente sugli alberi non è neppure lontanamente imparentato con la scimmia. Il granchio del cocco (Birgus latro) è il più grande granchio terrestre esistente e può raggiungere dimensioni enormi (fino a 1 metro di lunghezza e 4/5 kg di peso). Il granchio del cocco è conosciuto per le sue potentissime chele con le quali frantuma i cocchi per consumarne il contenuto. È un peso massimo che riesce a sollevare pesi massimi. La murena Verde del Pacifico vive nei mari caldi e tropicali lungo le coste rocciose e le barriere coralline dell’Oceanico Atlantico occidentale, del Golfo del Messico e del Brasile. La Murena Verde di Gardaland raggiunge un metro e mezzo di lunghezza; non ha pinne pettorali ed è dotata di denti “retrovolti”, aguzzi e robusti.

La Canocchia Pavone è rapido come un ghepardo, ha la vista acuta di falco ed è temibile come uno squalo. È dotata di 2 potentissimi arti raptatori (per la cattura della preda) che assomigliano alle zampe della mantide religiosa. La canocchia muove le chele a una velocità impressionante (3 millisecondi!) e colpisce la preda nella parte inferiore del corpo dove pesci e crostacei sono più vulnerabili. Tira certi “sberloni” da far male come un colpo di pistola.

Per festeggiare l’uscita in Blu-ray HD e DVD del film d’animazione campione d’incassi L’Era Glaciale 3 – L’Alba dei Dinosauri (2 dicembre), 20th Century Fox Home Entertainment e Gardaland invitano tutti i bambini e le loro famiglie a partecipare a Gardaland Magic Winter, il tradizionale appuntamento invernale del Parco Divertimenti più visitato d’Italia, che torna puntuale, come ogni anno, con una grande ed eccezionale novità!

Quest’anno, infatti, oltre alle particolarissime decorazioni natalizie che da sempre caratterizzano la stagione invernale, il Parco sarà tematizzato Era Glaciale e si trasformerà in un favoloso paesaggio innevato dall’atmosfera incantata e glaciale in compagnia dei mitici personaggi del film e della divertente mascotte del Parco, Prezzemolo. Sabato 5 dicembre, giorno di inaugurazione di Gardaland Magic Winter, Roberta Lanfranchi, doppiatrice per la seconda volta della tenera mammuth Ellie, sarà presente in qualità di ospite d’onore e per l’occasione svelerà tutti i segreti di uno dei film più divertenti di tutti i tempi. Ma le sorprese non finiscono qui! Il 5 dicembre, infatti, tutti gli ospiti che si presenteranno – dalle 9.30 alle 12.30 – travestiti da Babbo Natale, avranno ingresso gratuito a Gardaland, mentre tutti i bambini riceveranno divertenti gadgets firmati “L’Era Glaciale 3”. Per ottenere il free pass è indispensabile presentarsi al check point indossando un costume completo da Santa Claus (cappello, giacca, pantaloni e… barba bianca) e rimanere così abbigliati per tutta la giornata al Parco.

Per l’intera durata di Gardaland Magic Winter, i personaggi de L’Era Glaciale 3 invaderanno il Parco con tutta la loro travolgente simpatia, non solo con varie personalizzazioni di aree e attrazioni, ma anche con la presenza dei personaggi “in pelo ed ossa”. Saranno infatti Sid, il bradipo tenero e pasticcione e Scrat, lo scoiattolo all’eterna ricerca della sua ghianda, ad accogliere ed intrattenere grandi e piccini durante la visita a Gardaland. Il Parco sarà inoltre costellato di immagini dei personaggi e di numerosi foto point dove farsi fotografare sullo sfondo delle più belle scene del film, o in compagnia dei propri eroi “sotto zero” preferiti.

Sarà anche possibile acquistare l’abbonamento invernale a Gardaland al prezzo di € 44,00 (23 ingressi e parcheggio gratuito). Gardaland Magic Winter inizierà a far sognare grandi e piccini nel lungo weekend dal 5 all’8 dicembre proseguendo il 12 e 13 e continuando poi, ininterrottamente, dal 19 dicembre fino al 6 gennaio 2010 (esclusi il 25 dicembre e il 1° gennaio) con apertura dalle ore 10.00 alle 18.00.

e.roncalli

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