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Affronta un’avventura all’Indiana Jones! Sali sul gommone di Jungle Rapids e affronta le rapide nella giungla asiatica Tra Elefanti, misteriose caverne, cascate e antiche rovine scopri il fascino di una fresca emozione!

Orario di Apertura

Magic Season:
10:00

Magic Winter:
Chiusa

Tipo di AttrazioneRiver rapids
Ditta costruttriceIntamin
Lunghezza600 mt
Durata8 minuti
Vetture23 vetture da 9 posti
Capacità oraria1500 persone
Apertura1998
Bacino d’acqua1590 mq

Il tema dei templi asiatici e dei misteriosi riti nella caverna del vulcano richiamano il film “Indiana Jones e il tempio maledetto”. Un perfetto mix di scenografie, natura e “finti animali” , aiutate da un buon isolamento dal resto del parco portano il visitatore in un’avventura divertente, fresca ed emozionante.

jungle rapids

La scenografia dell’attrazione è ispirata da antichi templi cambogiani ad angkor , una città scoperta da poche decina d’anni ed immensa.Grandi templi e grandi volti di re dell’impero dei kmer sono avvolti dalla vegetazione selvaggia che con le radici e i rami si insinua all’interno delle strutture meravigliose. Templi, statue d’oro,rilievi e mistero attendono tanti studiosi nel cuore della giungla cambogiana!

 

Altezza Minima120 cm
Età MinimaI bambini di età inferiore a 10 anni devono essere accompagnati
NeonatiAccesso Negato
Persone che soffrono di EpilessiaAccesso Consentito
Persone che soffrono di claustrofobiaAccesso Consentito
Persone di Costituzione troppo robustaAccesso Consentito
Donne in gravidanzaAccesso Negato
Persone che soffrono di disturbi cardiaciAccesso Consentito
Persone che soffrono di pressione altaAccesso Consentito
Persone con problemi ortopediciAccesso Consentito
Persone che hanno subito di recente operazioni chirurgicheAccesso Consentito
Ospiti con disabilitàL’accesso è consentito alle persone con menomazione ad un arto superiore in grado di deambulare autonomamente , alle persone con problemi ossei, alla schiena, alla colonna vertebrale, altri problemi ortopedici e portatori di protesi agli arti. In caso di accessibilità,
le protesi vanno indossate ma non devono essere di impedimento alle procedure di evacuazione e alle disposizioni di sicurezza di ogni singola
attrazione , alle persone con disabilità cognitive, alle persone con disabilità sensoriali , alle persone con tutore o gesso.
Rimanere seduti e attenti alle disposizioni dell’operatore
Tenere braccia e gambe all’interno della vettura
Vietato tenere i bambini in braccio
Vietato correre e spingersi
Vietato mettere le mani in acqua
Non gettare oggetti dall’attrazione in movimento
Vietato salire e scendere dall’attrazione in movimento
Vietato portare cibi e bevande
Vietato portare zaini o borse
Vietato l’ingresso agli animali
Vietato portare ombrelli bastoni o oggetti pericolosi
Vietato l’ingresso con passeggini o carrozzine
Vietato salire con occhiali, cappelli e tutti gli oggetti che possono staccarsi o cadere
Vietato fumare
Vietato salire con cellulari o apparecchiature videofotografiche
L’attrazione è aperta fino all’orario di chiusura, ma l’accesso può essere interdetto per poter smaltire la fila
Attrazione dotata con sistemi di monitoraggio per videosorveglianza

History

Jungle Rapids ha visto l’inizio dei lavori di costruzione nel 1997 per proseguire poi durante l’intero anno del 1998. Jungle Rapids doveva vedere la sua inaugurazione proprio nel 1998 ma a causa di alcuni ritardi e al progetto ambizioso si decise di aprirla l’anno seguente piuttosto di pubblicizzarla ad estate ormai finita e con il parco quasi in chiusura di stagione. Nonostante questo Jungle Rapids venne aperta al pubblico a settembre/ottobre del 1998 come Anteprima. Questo permise ad alcuni fortunati ospiti di provare l’attrazione ancora in fase di completamento e con la quasi totale assenza di scenografia e vegetazione. Venne aperta e pubblicizzata ufficialmente nel 1999 e, nonostante fosse ancora incompleta, stupì i visitatori per la sua bellezza.

 

Nel corso dell’intero anno venne migliorata la scenografia interna con l’aggiunta di statue e rovine. Fu soltanto nel 2000 però che Jungle Rapids fu veramente completa scenograficamente rendendola una delle più belle attrazioni di questo tipo d’Europa.

Jungle Shop

2018Le perle di giavaMagic Season
2019Nel regno dell’indonesiaMagic Season
2019The legend of genderuwoMagic Halloween
2020Balinese danceMagic Season

Costruzione

Jungle rapids è stata una delle attrazioni costruite nel 1998 ma ufficialmente aperta nel 1999 con un imponente scenografia a tematica indiana jones- rovine asiatiche. Nella Gallery potrete vedere un esclusivo Plastico dell’attrazione visto dall’alto.

Le foto della costruzione della scenografia sono state realizzate da Poliscultura. Si deve a loro la realizzazione del maestoso vulcano di Jungle Rapids, tutte le parti in cemento scolpito, le pitture generali ed il coordinamento del cantiere scenografico, delle rovine sparse lungo il percorso tra elefanti, tigri e statue del Buddha.
Altre foto relative alla costruzione dei due alberi con il serpente aggrappato sono state scattate da noi durante la loro realizzazione.
Ci sono alcune curiosità sulla costruzione di Jungle Rapids: la prima è che all’inizio del percorso, ai piedi del vulcano è presente una foresta bruciata, questa fu realizzata utilizzando molte potature e piante secche che si trovavano lungo il Dugale, storico torrente che attraversa l’intero parco.
Il Vulcano era già predisposto per “Eruttare” in quanto vennero realizzati dei canaloni dove far scorrere la “Lava”. Gli archi rotti alla fine del percorso dovevano simulare veramente il crollo a causa di un terremoto provocato dal vulcano ma per mancanza di tempo venne realizzata la sola scenografia senza il meccanismo. Il Vulcano ogni mezz’ora doveva eruttare con tanto di fumo e lapilli, lava e terremoto sincronizzati ma il tutto non fu mai realizzato per mancanza di tempo Solo in tempi più recenti e solo per un anno si provò a far scendere la “Lava” attraverso i canaloni ma, essendo acqua, l’effetto finale era poco visibile e quindi del tutto superfluo.
All’ingresso, vicino al vulcano è presente una specie di staccionata di legno che rappresenta una finta diga di contenimento. Queste traversine erano le vecchie assi di legno del TransGardaland Express, che si trovavano ammassate in un vecchio magazzino del parco.
All’interno del vulcano sono presenti due enormi faccie di pietra, come si può vedere nelle foto di questo archivio, che furono realizzate in una sola settimana a causa dell’imminente inaugurazione dell’attrazione. L’idea nel realizzarli era di una formazione casuale provocata dalla lava del vulcano con alcuni effetti luminosi e suoni. L’anno seguente venne completamente demolito il lavoro e rifatto da capo. Per velocizzare il lavoro, per il tunnel (della lunghezza di circa 70 metri) venne utilizzato il poliuretano spruzzato su strutture pre-modellate in ferro. A causa del forte odore del poliuretano e del calore che rilasciava durante la posa, i lavori di questo elemento cominciavano alle 19 di sera per proseguire sino alle 4 del mattino.
Il lavoro delle Jungle Rapid ha comportato anche la realizzazione di molti modelli scultorei che poi sarebbero stati riprodotti in vetroresina, molti sono stati realizzati dall’Art Department di Gardaland creato proprio in questa occasione e tutt’ora operativo, altri modelli li ha realizzati Poliscultura, uno di questi è la scultura della testa in stile Khmer che poi è stata riprodotta e posizionata in vari punti dell’attrazione, questa “mega” attrazione in effetti, essendo scenograficamente “esagerata” ha comportato l’utilizzo a 360° di tutte le lavorazioni che si possono creare in scenografia, dalla scultura in cemento alla scultura dei blocchi in polistirolo, dalla scultura su poliuretano e la scultura a basso ed alto rilievo, la modellazione delle sottostutture fino a tutte le diverse tecniche di pittura scenografica.
Il vulcano rispetto alla struttura principale, venne alzato di circa otto metri nella parte della cima per dare più slancio alla struttura e furono create delle putrelle centinate standard con 4 diverse curvature utilizzate per poi rimodellare le superfici. Il lavoro fu enorme per Andrea e Chiara, i titolari di Poliscultura.

Costruzione

Elementi Scenici

Scenografie

Vulcani

Eccovi alcune foto della manutenzione che viene fatta annualmente alle Jungle Rapids. Ogni anno le vasche di Jungle Rapids vengono svuotate e ripulite per evitare che lo sporco accumulato possa finire nelle parti meccaniche dell’attrazione.

2009 – Ricolorazione del grande vulcano

2016 – Ricolorazione delle scenografie

2020 – Sistemazione illuminazione