Entra nell’antico tempio di Abu Simbel e affronta il misterioso risveglio tecnologico delle armate del faraone Ramses II nella più grande battaglia laser d’Europa. Armati di coraggio e spara a più non posso contro i bersali verdi, blu e rossi su statue, divinità e sui misteriosi egizi robotici! Chi vincerà la sfida? Chi totalizzerà il punteggio più alto in questo “videogame reale”?

Tipo di AttrazioneInteractive dark rideAnno di Apertura2009
Ditta costruttriceGardaland/LagotronicsEtà minima 
Altezza minima Altezza massina 
Durata8 minutiCapacità oraria1600 persone
Apertura InvernaleSiN° passeggeri per giro198
Lunghezza percorso273 mtN° LCD10
N° Bersagli luminosi184 (39Ro,68BL,77VD)N°CPU50
N° Scene15  

La scenografia di base è quella della splendida e storica “Valle dei re” creata negli anni ’80 dai Fratelli Mazzoli. L’ambientazione rimane quella dell’antico Egitto tra tombe, statue e piramidi dalle quali spuntano questo robot egizi. Integrati alle scenografie, vari led luminosi da colpire durante il percorso.

L’attrazione presenta due tunnel laser realizzati con laser verde e fumo, effetti sonori e luci quando i bersagli vengono colpiti e numerosi effetti luce.

IN ATTESA DELLA PROSSIMA STAGIONE

L’ingresso alla zona coda comincia all’esterno della facciata del tempio di Abu Simbel. All’interno la fila si sviluppa con la classica serpentina vicino ad una jeep degli scienziati che stanno studiando i fenomeni alieni presenti all’interno del tempio, e alcuni monitor che introducono alla storia dell’attrazione.

Vetture da 4 posti posizionate su un nastro trasportatore oleodinamico.

2010: inserimento di alcuni personaggi animatronici.

La scenografia esterna creata negli anni ’80 riproduce in scala 1:2 l’antico tempio egizio di Abu Simbel voluto dal mitico Ramses II. Nel 1956 l’UNESCO salvò, con una grande mano degli italiani, il tempio dall’essere sommerso dalla nuova diga di Assuan . Il tempio è stato dunque tagliato e rimontatosu una collina artificiale sulle sponde del nuovo lago, alcuni metri più in alto rispetto al luogo originale.

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