E Se… Magic House venisse rinnovata?
Magic House è diventata ormai un’attrazione storica del parco, ancora in grado di creare grandi emozioni in chi la visita, grazie a diversi elementi come i vari pre-show e la bellissima illusione ottica dell’attrazione principale che riesce, dopo più di 20 anni, a stupire gli ospiti del parco.
Realizzata nel 2000 con i lavori di costruzione di Fantasy Kingdom, inizialmente non era prevista nei progetti originali ma venne inserita in seguito, poco prima dell’inizio dei lavori effettivi dell’area. La sua apertura era prevista nel 2001 assieme alla nuova area, ma a causa di rallentamenti al cantiere, si decise di posticipare l’apertura all’anno successivo assieme all’Albero di Prezzemolo. Il tempo in più permise al parco di lavorare meglio al progetto rendendola più magica e misteriosa. Nonostante il suo fascino resti ancora immutato dopo molti anni di servizio, l’attrazione vera e propria, invece, sta risentendo il passare inesorabile del tempo e necessita di un intervento di svecchiamento e sistemazione generale. In questo articolo vogliamo provare, come già fatto in passato, a immaginarci come si potrebbe rinnovare Magic House in una versione 2.0 mantenendone inalterato lo spirito, ma trasportandola al giorno d’oggi con le attuali tecnologie esistenti. Come sempre vogliamo rimanere con i piedi per terra, ipotizzando migliorie e sistemazioni più o meno costose, ma tutte potenzialmente realizzabili con la buona volontà del parco ed un budget adeguato.
Ovviamente non siamo a conoscenza di dati, dettagli tecnici e informazioni dal parco su cosa effettivamente si possa realizzare o meno, ma noi ci proviamo, con un po’ di fantasia ma senza esagerare. Quindi seguiteci verso una nuova avventura!
LA DISCESA VERSO IL LABORATORIO SEGRETO
Partiamo nel nostro viaggio, dalla zona coda, la quale non necessita di particolari modifiche o cambiamenti. L’unico appunto da fare sarebbe per un prolungamento della staccionata di legno dato che in giornate affollate la coda per l’attrazione costringe l’inserimento di corde provvisorie per gestirla.
L’ascensore che trasporta i visitatori nel cuore dell’attrazione e permette di assistere al primo Pre-Show, è ormai fuori uso dal periodo Covid e per il parco risulta difficile la riparazione a causa del fallimento dell’azienda che lo ha realizzato e della scenografia che lo circonda, la quale impedisce di intervenire nelle riparazioni o sostituzione, come riportato dall’ex AD Cigarini lo scorso anno. Da qui si possono, secondo noi, prendere due strade differenti, la prima ovviamente riguarda il ripristino completo dell’ascensore, la seconda invece vede l’utilizzo dell’ascensore solo come “sala” dove reinventare il pre-show, facendo poi uscire gli ospiti dal lato opposto per poi farli scendere dalla scala come accade ora. In quest’ultimo caso, una volta entrati nell’ascensore si possono utilizzare degli schermi lungo tutta la parete della struttura per andare a simulare “virtualmente” la discesa e mostrare poi nella parte alta il volto del mago utilizzando delle proiezioni o schermi per rendere più realistica la finta discesa, andando ad eliminare il grande volto statico del mago, presente dall’apertura. In questo modo si può rendere più dinamica la storia. Successivamente si può far uscire i visitatori dal lato opposto per raggiungere la scala che viene utilizzata attualmente fino alla sala del secondo Pre-Show. In questo caso però andrebbe aggiunto un pezzo al chiuso tra la porta dell’ascensore e la porta delle scale in modo da evitare che l’ospite esca all’aria aperta e la magia venga spezzata. Ovviamente la scala andrebbe tematizzata come fosse una stanza della casa di Prezzemolo con quadri, oggetti e decori vari in maniera da rendere il tutto più omogeneo inserendo anche della musica o magari la voce di Prezzemolo (o del mago..scendete, scendete) il quale ci invita a scendere le scale per raggiungerlo in cantina dove ci sta aspettando per incontrarci.
Se invece si riuscisse a riparare l’ascensore, l’esperienza potrebbe rimanere più o meno uguale a quella originale, aggiornando i dialoghi e la storia e rendendo il mago, non un pupazzo statico, ma una proiezione digitale o una animazione su un grande schermo. In questo modo si potrebbe giocare anche con qualche effetto speciale o illusione ottica. Magari l’apparizione del mago potrebbe avvenire attraverso uno squarcio sul “soffitto” dal quale potrebbe apparire il volto gigante del mago. In ogni caso l’intera scena è da rivedere a causa della staticità e monotonia che negli ultimi anni mostrava a causa di effetti luce sbagliati e dell’audio di scarsa qualità il quale distoglieva i visitatori dalla narrazione. Inoltre con speciali pitture e apposite lampade, si potrebbero inserire simboli magici alle pareti nere del vano dell’ascensore in maniera da farle apparire all’improvviso illuminandole, rendendo la discesa più affascinante.
PRE – SHOW
Il Pre Show non ha bisogno di grandi stravolgimenti a nostro avviso. Attualmente presenta tanti problemi che, con una buona sistemata generale, possono essere risolti tranquillamente. Le mensole che non funzionano, qualche faro che non si accende e illumina bene le varie parti della scena ed un Prezzemolo che continua costantemente a scontrarsi con il leggio alla sua destra rischiando continuamente di rompere sia la scenografia, sia l’animatronico. Questi sono i problemi più gravi presenti attualmente in questa scena. Se proprio volessimo mettere mano al pre show, modificando un po’ la storia, basterebbe in questo caso aggiungere qualche semplice proiezione in videomapping in alcune parti della sala e sostituire la proiezione della faccia del mago con un’animazione in CGI del mago oppure inserire un elemento, che potrebbe essere uno schermo camuffato da quadro, dove far apparire il mago. Non sappiamo se si possa fare o meno per via delle leggi sulla sicurezza, però le porta di ingresso all’attrazione vera e propria dovrebbero essere camuffate con una grafica che le vada a mimetizzare e non facciano un grande contrasto con il resto della scenografia. O tramite pittura o tramite appositi adesivi, le due porte di ingresso possono essere sicuramente rese più piacevoli. Pensiamo poi ad un effetto speciale utilizzato da Disney dove, nell’attrazione della Bella e La Bestia, uno specchio comincia a trasmettere un filmato per poi magicamente ingrandirsi e diventare una porta che poi si apre. Un meccanismo simile potrebbe tranquillamente essere inserito anche in questa attrazione per l’ingresso degli ospiti all’attrazione vera e propria.
LA STANZA DELLE MERAVIGLIE
Magic House non presenta grandi problematiche ma sicuramente necessita di qualche piccolo intervento per renderla più moderna e più magica. Non sappiamo dire se quello che suggeriamo sia una cosa fattibile o meno ma crediamo che con l’aiuto della ditta costruttrice si riesca ad intervenire in alcuni aspetti. I pannelli che compongono la stanza andrebbero sistemati e la parte dove è presente il “caminetto” andrebbe ridipinta in quanto sono presenti da parecchi anni, sbavature di verniciatura di un lavoro precedente. I quadri presenti nella stanza poi, presentano dei semplici disegni in carta attaccati alla struttura quando, al giorno d’oggi, con le nuove tecnologie sarebbe possibile realizzare qualcosa di molto più immersivo e coinvolgente
Per dare un tocco più magico e moderno si potrebbero sostituire quei quadri con degli appositi schermi dove il dipinto possa prendere vita, come avviene ad esempio nei dipinti della Phantom Manor a Disneyland Paris e questo tipo di tecnologia ormai è alla portata di tutti i parchi e non ha un costo eccessivo. Inoltre utilizzando degli schermi “camuffati” si potrebbe riprendere lo spot pubblicitario originale, dove il mago fa ruotare la casa tra le sue mani. In questo caso si potrebbe inserire il volto del mago che si avvicina alle finestre presenti nella struttura per farlo “sbirciare” al suo interno. Inoltre i “disegni” di Prezzemolo e amici potrebbero animarsi e magari far “cadere” da una parte all’altra del quadro le mascotte quando la stanza va “a testa in giù”. Un’altra aggiunta potrebbe essere l’inserimento di getti d’aria all’altezza delle gambe dei visitatori, nascosti sotto la panca. In alcune Mad House (tipologia di attrazione) della Mack sono presenti ad esempio le “Cannucce” presenti nel Time Voyagers ad altezza gambe.
Infine, la proiezione finale del mago che appare quando la stanza è “capovolta” dovrebbe essere in linea con le precedenti che abbiamo proposto ed usare un’animazione in computer grafica del mago piuttosto che una semplice figura statica con colori completamente sballati. E se proprio non si riesce, ci sarebbero i finti “quadri” dove poter mostrare il mago.
Non ci siamo soffermati sulla storia perché se ne potrebbero creare a centinaia, oltre a mantenere quella attuale con qualche piccola miglioria. L’ultimo appunto che ci sentiamo di fare riguarda l’uscita. L’attrazione fu progettata per vedere la risalita dei visitatori tramite l’ascensore e ascoltare Prezzemolo parlarci, ma solo raramente questo avviene per velocizzare i tempi di carico e scarico e si preferisce far uscire i visitatori dall’uscita di sicurezza. Anche in questo caso delle casse audio posizionate lungo la scalinata possono riprodurre l’audio presente nella risalita dell’ascensore.
HALLOWEEN E NATALE
Il parco ormai ha ben consolidato le festività di Halloween (aggiungendo anche i venerdì di paura) e Magic Winter; con una buona impostazione e piccoli investimenti anche sulle novità future, si può trasformare completamente l’esperienza di un’attrazione rendendola un ulteriore attrattiva per quei periodi. Un accenno al cambiamento di esperienza si è potuto vedere nella Foresta Incantata nei “venerdì di paura” andando a modificare piccoli elementi e cambiando, per quanto poco, l’esperienza di questa attrazione. Qualcosa di simile potrebbe tranquillamente essere applicato ad un’attrazione come Magic House, trasformandola in un esperienza più Horror durante Magic Halloween (segnalandola però come sconsigliata ai bambini più piccoli) utilizzando una trama diversa e luci diverse. Simpatico potrebbe essere l’inserimento della vernice che si illumina al buio tramite luci apposite in maniera da trasformare la stanza principale in un aspetto simile a quanto si vede ad esempio nel film Pixar Coco, quando si raggiunge la Terra dei Morti utilizzando magari a livello meccanico, uno dei cicli più adrenalinici dell’attrazione. Ovviamente tale effetto dovrebbe essere mantenuto e riprodotto solo ed esclusivamente ad Halloween. Magari, al posto del mago, durante il periodo di Halloween potrebbe essere la strega Zelda a fare da protagonista alla Magic House.
E per il Magic Winter ecco che il Mago potrebbe essere virtualmente sostituito da Babbo Natale in versione sempre “Cartoon” cambiando la storia adattandola ovviamente al periodo di Natale oppure un Elfo pasticcione che sbaglia la magia e fa “impazzire” la casa di Babbo Natale. Qualche cambiamento ai filmati/videomapping e all’audio dell’attrazione se pensati in anticipo possono non avere costi eccessivi. Queste piccole modifiche, se pensate all’inizio di qualsiasi progetto di attrazione, possono offrire un’esperienza diversa al visitatore e possono essere spacciate tranquillamente come attrattive principali dei vari periodi tematici.
Come detto precedentemente, non sappiamo se tutto quello che abbiamo proposto possa essere fattibile o meno ma di una cosa siamo certi: ora come ora la Casa del Mago di Gardaland ha bisogno di una ristrutturazione generale per tornare a splendere ed incantare nuovamente migliaia di visitatori ogni giorno.












